Gli articolisti di FORCES offrono notizie e prospettive fresche, indipendenti – e quindi "politicamente scorrette" - su tematiche che non sono solo legate al fumo, ma anche a tutta quella pericolosa china che è l’interferenza nella vita privata del cittadino, nei suoi valori e nelle sue decisioni, e che criminalizzano comportamenti che sono stati legali e sociali per secoli se non addirittura da sempre.

I nostri articolisti si avventurano in quei campi "tabù" per il controllo dei quali la più sofisticata arte propagandistica e tecnica informatica è usata da burocrati e da èlite di classe che bramano il controllo dell’informazione e della politica della vita di tutti i giorni -- e conseguentemente dei valori sociali -- dando, in cambio di libertà spesso conquistate col sangue, una promessa utopistica di sicurezza nonché di salute sociale e morale, entrambe collimate nella salute fisica.



Search


Ultimi Articoli


FACCIA TOSTA | Dr. Elio F. Gagliano
Articolo Pubblicato:
La frequenza con cui vengono pubblicati articoli scientifici medici è impressionante. Guardando questa messe uno sarebbe portato a pensare che la comunità scientifica è continuamente alla ricerca di mezzi e modi per vivere senza malanni e, poiché la morte non si può abolire, morire in buona salute... o ammazzati...
Che diverse pubblicazioni in giornali scientifici siano false, purtroppo è vero ma, prima o (spesso) poi, vengono identificati. Quel ch'è peggio, tuttavia, sono quegli articoli che, pur essendo veritieri, ingannano il pubblico e, peggio ancora, la classe medica che, a sua volta, in buona fede o pilotata dal mercato farmaceutico, influenza, indirizza, consiglia i pazienti.
Mi spiego con un esempio: Quando c'è un incidente stradale in autostrada con morti e/o feriti, TV e giornali ne parlano con dovizie di particolari, spesso fantasiosi; comunque l'incidente è avvenuto, è una verità. Dove sta l'inganno? Nel fatto che si dia enfasi ad un fatto come se fosse una novità che non è tale perché "Ogni giorno sulle strade italiane si verificano 563 incidenti che provocano il ferimento di 800 persone e la morte di 11" (ACI-Istat, ott. 2012).

Di seguito un esempio recente (ottobre 2012) di malafede in ambito medico:







FUMARE IN AUTO | Dr. Elio F. Gagliano
Articolo Pubblicato: 31/10/2012
Il Corriere della Sera (on line) - prendendo lo spunto da un articolo apparso su Tobacco Control (*) -  scrive:

Fumo passivo nell'abitacolo dell'auto - Si viaggia in una «camera a gas».

L'articolo fa riferimento ad un giochetto, non nuovo tra i ricercatori di pelo nell'uovo, ma - secondo gli autori dell'università di Aberdeen - il "più vasto mai condotto finora sullo smog da 'bionda' in automobile".

Pensate, il giochetto, da loro chiamato "esperimento", è durato niente popodimeno che 3 giorni e ha coinvolto 17 guidatori, di cui 14 fumatori, per un totale di 104 viaggi in auto di durata variabile da 5 a 70 minuti.








Fumo al volante | Dr. Elio F. Gagliano
Articolo Pubblicato: 29/X/2012

Il Corriere della Sera (on line) - prendendo lo spunto da un articolo apparso su Tobacco Control (*) -  scrive:

Fumo passivo nell'abitacolo dell'auto - Si viaggia in una «camera a gas»

L'articolo fa riferimento ad un giochetto, non nuovo tra i ricercatori di pelo nell'uovo, ma - secondo gli autori dell'università di Aberdeen - il "più vasto mai condotto finora sullo smog da 'bionda' in automobile".
Pensate, il giochetto, da loro chiamato "esperimento", è durato niente popodimeno che 3 giorni e ha coinvolto 17 guidatori, di cui 14 fumatori, per un totale di 104 viaggi in auto di durata variabile da 5 a 70 minuti.






Scienza o pubblicità? | EFG
Articolo Pubblicato: 25/10/2012
Nella rubrica "Salute" di Corriere.it, troneggia il titolo: 
"Tutti i rischi del fumo, passivo e non"
con particolare riferimento ai ragazzi. Secondo uno dei soliti studi - che di scientifico hanno solamente il fatto che vengono presentati in una saletta dove si svolge un congresso medico - gli adolescenti esposti al fumo, passivo e non,  hanno arterie che somigliano a quelle di un cinquantenne malmesso. La rilevazione è stata fatta esaminando le carotidi di 350 figli di persone (circa 10mila) facenti parte di una ricerca sull'inquinamento dell'aria. Le carotidi di questi ragazzi presentavano un  significativo ispessimento, indicativo di sviluppo precoce di arteriosclerosi.
Che questo cosiddetto studio non abbia basi scientifiche è dimostrato dal fatto che l'arteriosclerosi, e quindi il rischio cardiovascolare, è determinato dalla compresenza ed interazione di diversi fattori di rischio quali (considerando  solamente i più comuni nell'età adolescenziale):  sovrappeso, regime alimentare malsano, scarso consumo di frutta e verdura e sedentarietà. In questa indagine non c'è riferimento alcuno alla considerazione di suddetti coefficienti, limitandosi a chiedere se il ragazzo fumava e/o viveva in ambienti frequentati da fumatori.
E' o no lecito pensare che questo screening serve unicamente ad espandere il mercato, promuovere la vendita, dei prodotti antifumo di Big Pharma?






Sigaretta elettronica | Dr. Elio F. Gagliano
Articolo Pubblicato: 07/09/2012
In questi giorni, alcuni quotidiani  hanno diffuso la notizia che le sigarette elettroniche (e-sig) sono dannose per il sistema cardiocircolatorio, dimenticandosi (o non sapendo) che  poche settimane or sono le e-sig avevano ottenuto il nullaosta dei cardiologi, i quali hanno dichiarato:
<I dati ad oggi disponibili suggeriscono che le e-sig sono di gran lunga meno dannose e sostituirle al tabacco può essere benefico per la salute>!
Gli autori della notizia di cui sopra, hanno anche aggiunto che le e-sig  sono state bocciate dall'OMS. Il che è falso: l'OMS si è limitata a dire che non ci sono ancora sufficienti studi per promuovere o bocciare le e-sig!
La suddetta notizia viene da una ricerca fatta nell'Università di Atene su nientepopodimeno 32 soggetti (beh, sappiamo che la Grecia è nei guai…) su cui gli studiosi hanno riscontrato un aumento della resistenza delle vie aeree statisticamente significativo dopo che i volontari avevano utilizzato una e-sig per 10 minuti. Un tale riscontro non ha in sé alcun valore in quanto la resistenza respiratoria è aumentata ogni qualvolta l'aria è calda (afa) e l'umidità è alta.
I mass media, asserviti come sono al marketing, si sono solamente preoccupati di dare il loro contributo alla demonizzazione della sigaretta, perché è questo che esige Big Pharma. Il ragionamento (si fa per dire) è che la nicotina rilasciata dalla sigaretta elettronica sotto forma di vapore, è pur sempre nicotina che è un derivato del tabacco. Ergo: fa male. I giornalisti, che In questo caso senza alcuna remora definisco dei semplici pennivendoli, non hanno fatto altro che copia/incolla, non essendo capaci di fare giornalismo d'inchiesta. Infatti basterebbe sapere che i prodotti per smettere di fumare, prescritti da alcuni medici e venduti nelle farmacie (cerotto, chewing-gum, spray nasale e inalatore) sono a base di nicotina. Perché, si sarebbero dovuti chiedere, la nicotina di Big Pharma fa bene e l'altra fa male?
A loro discolpa (di nuovo, si fa per dire) c'è la responsabilità degli autori dello studio di Atene che nel loro comunicato stampa hanno detto <Gli esperti avvertono che le e-sig possono danneggiare i polmoni> invece di dire: <I ricercatori avvertono che le e-sig aumentano la resistenza delle vie aeree>.
Perché i ricercatori hanno usato questo ingannevole giro di parole? E' presto detto: Il comunicato stampa, diffamatorio delle e-sig, è stato presentato alla conferenza scientifica della European Respiratory Society. Lo studio è stato diretto dalla dr.ssa CHRISTINA GRATZIOU, prof. di Medicina all'Università di Atene, che è stata autrice di uno studio finanziato dalla Pfizer, produttrice dello Champix (farmaco pericolosissimo per smettere di fumare) che rischia di perdere vendite considerevoli se le e-sig  diventato popolari. CHIARO?...





Le pte |
Articolo Pubblicato:
È un procedere che pare inarrestabile quello dello «Stato salutista», ossia di quel particolare potere che trae la propria legittimazione dal fatto di prendersi cura di noi.

In Italia come ovunque, anno dopo anno cresce il numero delle leggi volte a limitare il consumo di grassi e zuccheri, e anche l'assunzione di nicotina e altre sostanze potenzialmente dannose alla salute. Non di rado si tratta solo di pretesti per aumentare le entrate fiscali, ma in varie circostanze è chiaro come la legislazione punti davvero a «fare il nostro bene» e a definire quale debba essere lo stile di vita da adottare.






L’Italia s’è desta! | Dr. Elio F. Gagliano
Articolo Pubblicato: 14/07/2012

E così il resto del mondo industrializzato. 

A seguito delle conclusioni di un simposio di esperti internazionali, prolungatosi dal 5 al 12 giugno u.s., l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (branca dell’Organizzazione Mondiale della Sanità), ha  diramato un comunicato dove si afferma che prove scientifiche inconfutabili hanno evidenziato che le emissioni dei motori diesel causano il cancro polmonare.






Comunicato stampa del TCT | EFG
Articolo Pubblicato: 08/07/2012

Una risposta dal basso ad un attacco contro i fumatori


L'ultima offensiva da parte dell’Industria di Controllo del Tabacco (TCI) contro le persone che osano dissentire dalla loro ideologia, è un sito web, nello stile di Wiki, pubblicato e gestito da professionisti pagati. In esso, si tenta di fare apparire coloro che gradiscono il tabacco e sostengono la libera scelta, come gente pagata dai produttori di tabacco.

 

In risposta a questa offensiva, il 28 giugno è stato lanciato un sito Wiki-simile ma opposto: TCT (Tattiche del Controllo del Tabacco). In esso vi è una raccolta di anni di ricerche condotte da membri di organizzazioni non-profit sparse in tutto il mondo, preoccupati per il silenzio che circonda le denunce dei danni che la TCI sta causando ai cittadini comuni e alle economie.






Attenti agli spermatozoi fumanti! | EFG
Articolo Pubblicato: 05/07/2012
La più recente cavolata scientifica, pubblicata da Repubblica.it, nella rubrica "Salute", è questa:

<I padri che erano fumatori al momento del concepimento possono trasmettere Dna danneggiato, aumentando il rischio per i figli di malattie tra cui il cancro>
.La "scoperta" l'ha fatta Diana Anderson e l'ha pubblicata sul Faseb Journal.

Il fatto che prima dell'era dei divieti di fumo si fumasse tanto, ma proprio tanto,  e embrioni, feti e bambini, sviluppatisi in mezzo al fumo, crescessero e vivessero più a lungo di quelli delle generazioni passate, è un mistero!…

Comunque, la Anderson, dopo aver tirato il sasso ha cercato di nascondere la mano ed ha aggiunto:
<Questo studio non ha trovato un diretto collegamento>



Ma va a farti benedire, insieme ai tuoi editori  (ivi compresi quelli di Repubblica.it) e a chi t'ha dato i soldi per la ricerca
!...





La sporca dozzina: 12 motivi per i quali il divieto di fumare è ignobile |
Articolo Pubblicato:
Quelli che come noi protestano contro il divieto di fumare non lo fanno necessariamente perché vogliono fumare e certamente non perché abbiano una qualche connessione con l'industria del tabacco. (Le compagnie del tabacco infatti hanno fatto ben poco per contrastare i divieti in quanto gli stessi divieti hanno avuto scarsi effetti sui loro profitti). Noi crediamo che i divieti sollevino molti problemi importanti, ma che che questi problemi vengano nascosti da una sproporzionata enfasi sulla “salute” e da una sproporzionata deferenza all'autorità sanitaria e ai gruppi di pressione.





 Prossimi 10 >>


Sono visualizzati da 1 a 10 di 349 risultati.