Le diaboliche priorità


Dante
Articolo Pubblicato: 20/05/2006

Ogni anno, nel mondo, 5.500.000 (leggasi cinquemilionicinquecentomila) BAMBINI muoiono a causa della sottonutrizione. La notizia è durata un minuto e trentacinque secondi sul TG1.

 Fame, malattie e condizioni di vita inumane sono i componenti di questa tragedia dell’umanità.

I reiterati propositi di massicci interventi umanitari da parte delle organizzazioni sopranazionali, O.M.S. ed UNICEF in primis sono stati tutti insufficienti, non risolvono minimamente il problema della fame e delle malattie. Dopo la notizia che commuove e ci lava la coscienza, giunge altrettanto velocemente l’oblio. Perché questo crimine verso l’umanità?

Indubbiamente problemi di ordine politico condizionano pesantemente i risultati, dittature criminali dirottano a se gli investimenti in aiuti erogati dalla comunità internazionale, oppure non consentono la distribuzione degli aiuti stessi per motivi inconfessabili, come nel dharfur in Sudan dove è in atto un genocidio dimenticato e rimosso.

C’è però un altro motivo, denunciato ripetutamente dai rappresentanti delle organizzazioni internazionali. I fondi non sono sufficienti. Naturalmente invece di denunciare l’inefficienza dei loro organismi, che destinano agli aiuti umanitari solo piccole porzioni dei loro cospicui budget (il rimanente  essendo “necessario” al funzionamento dell’organizzazione), questi “figuri” si lamentano dell’insufficienza delle donazioni degli Stati contribuenti.

Al tempo stesso, i medesimi organismi, dèstinano rilevanti somme al perseguimento di loro politiche ad alto “revenue” di immagine.

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      Lotta al fumo.
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      Lotta al grasso.
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      Lotta all’alcool.

Tutte “lotte” che mostrano l’efficienza effimera di organizzazioni senza priorità di intenti, che mancano colpevolmente la definizione delle priorità di intervento.

Noi siamo stufi di veder dirottati i fondi di questi interventi dalla loro doverosa destinazione.

Daremo conto ai lettori dei fondi distratti a questa emergenza planetaria.

E contestualmente:

Diffidiamo tutte le organizzazioni dal destinare ancora un solo Euro ad iniziative che non rispettano la priorità umanitaria di sconfiggere definitivamente questo cataclisma mondiale, una tragedia che provoca in noi vergogna e contemporaneamente rabbia per la criminale ingiustizia.

Ci riserviamo di trascinare in tribunale quelle organizzazioni che mancheranno di rispettare la priorità umanitariamente obbligata, nella spesa dei fondi in loro dotazione.

PER OTTENERE GIUSTIZIA!

Dante - Forces italiana






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