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Appello accorato di FORCES alle mamme d'Italia
12
Aprile
[15:30 GMT]
–
Mamme, se fumate due cose succederanno:
avrete una femmina e
avrà il labbro leporino! – Dapprima si cominciò con la truffa seria, e cioè che esiste prova
“scientifica” che il fumo provoca il cancro. Visto che poi la prova
non ci fu, si prese la statistica epidemiologica multifattoriale e si
rinominò la spazzatura scienza. Poi i buffoni epidemiologici
scoprirono che tutte le malattie sono legate al fumo.
Care mamme, accendetevi una sigaretta e leggete questo accorato
appello di FORCES.
NON FUMATE!
Se
fumerete, prima di tutto rischierete di avere
una femmina invece del sospirato maschio. La femmina potrebbe
avere
il labbro leporino che la rende poco attraente - e questo lo
abbiamo già visto. Se poi, nonostante la “scienza”, produrrete un
maschio, le sue
possibilità di diventare un bullo saranno aumentate dalla vostra
abitudine di fumare. Va da se che ciò accadrà se avrete la fortuna di
restare incinta in primo luogo, visto che quando si fuma
la fertilità della donna diminuisce anche se si fuma una sola
sigaretta al giorno – e ammesso e non concesso che vostro marito
fumatore possa “rizzarlo”, visto che “lo sanno tutti ormai” che
il fumo “causa” impotenza, quindi non c'è nemmeno bisogno di link
dimostrativo.
Quando il bimbo dal labbro leporino crescerà, sarà frequentemente
soggetto a
coliche causate dal fumo passivo, che causa anche
carie e
autismo. Non finisce qui, si capisce. La vostra responsabilità
scavalcherà generazioni, visto che la “scienza” antifumo dice che
l’asma è
geneticamente indotta nei nipoti da parte delle nonne
che avevano fumato mentre incinta. Quando poi cresce, il vostro
bimbo asmatico, autistico, cariato, probabilmente finocchio e con
tanto di labbro leporino comincerà a fumare a causa del vostro
"cattivo esempio" (e non più per il fumo nei film visto che ormai sarà
vietato ai minori di 18 anni). Quando comincerà a fumare, allora si
che saranno cazzi. Ma nel frattempo potrete imbottirlo di Ritalin per
riuscire a fumare in pace, altrimenti vi toccherà ricorrere al Prozac
per combattere la depressione indotta dal marmocchio che soffre di
iperattività causata dal fumo. Entrambi i farmaci sono approvati e
benvenuti dal ministero della "salute", che dice che il fumo uccide e
che quindi è assolutamente credibile.
Il
fumatore, “lo sanno tutti”, rischia grosso: cancro del colon, della
bocca, cervicale, delle ovaie, renale, della mammella, lingua, aborto
spontaneo, tromboembolismo, gengiviti e denti gialli, incontinenza di
urine e feci,
esacerbazione del lupus, prostata,
sclerosi multipla – per non parlare di
pericolo di congelamento,
perdita di denti collegata al cancro del pancreas,
rallentamento della guarigione di ferite di ogni natura ed
esplosione di cessi portatili. Ciò chiaramente indurrà
attacchi di panico causati dal fumo, anche perché i fumatori
causano pioggia acida e riscaldamento globale
se
si vuole credere ad Al Gore. In coppa a questa ventina di
causalità “scientifiche” “dimostrate” da “illustri” santoni e
“luminari”
universitari
(oncologi e altrimenti) e le cui cazzate sono guai a contraddire,
ce ne sono altre 100 e più che è possibile consultare qui.
Care mamme, non c’è da dimenticarsi il dulcis in fundo. La fine
di questo travaglio causato da voi e dalle vostre sigarette
arriverà con la compassionevole morte per cancro polmonare e/o infarto
-- naturalmente causati dal fumo.
Quindi, ascoltate il messaggio accorato delle “autorità sanitarie” a
cui ci uniamo per diventare "credibili".
Non
fumate, per il bene vostro e del vostro bambino!
Non solo eviterete tutte quelle terribili malattie, ma non "darete
fastidio" alla razza non fumatrice i cui desideri, come abbiamo
constatato, diventano legge. Quindi non fateli arrabbiare
troppo se no loro, dopo aver prodotto lo studio appropriato, vi
vieteranno anche di fumare a casa vostra oppure vi toglieranno il
bambino ritardato che avete prodotto a dispetto delle sigarette.
Finalmente poi creperete di Parkinson o meglio ancora di Alzheimer
come il resto dei non fumatori, dopo essere costate qualche milione di
Euro alle strutture sanitarie no smoking che biasimeranno il fumo
aumentando le tasse sul tabacco.
Dimenticherete anche una volta per tutte quanto idiote siete state per
avere ascoltato questi truffatori professionisti, siano essi in camice
bianco o no. Insomma, a non fumare c'è tutto da guadagnarci.
La posta di FORCES
12
Aprile
[09:30 GMT]
–
Senso di isolamento
- Il senso di isolamento è sentito da tutti i fumatori e da tutti i
bersagli di una persecuzione ed è alla base della strategia antifumo.
Ogni fumatore si sente "solo" oppure, nelle parole di molti "l'unico
idiota di questa terra". Ma che si sia in milioni a sentirsi "soli"
indica che si è in milioni a sentirsi in quel modo e quindi non si è
più soli. Ciò, in se stesso, dovrebbe dirci che si tratta di un
sentimento consciamente indotto dagli ingegneri sociali che hanno
Goebbles come capostipite. Nella nostra risposta a questa tipica
e-mail mettiamo in luce le tare fondamentali della resistenza alla più
grande frode della storia - e i rimedi necessari per fare la
differenza e fermare la macchina antifumo.
La realtà d’oggi

7 Aprile
[19:00 GMT]
–
Meglio mettersi a 90 gradi PRIMA che arrivi il bastone dei salutisti
– Notare il tono paternalistico del salutista che ha la fede nelle
statistiche fraudolente della “salute pubblica”: “Si sono messe
una mano sulla coscienza e hanno dato un’occhiata ai numeri
dell’obesità infantile? Si direbbe di sì, se hanno deciso «via le
merendine dai distributori nelle scuole elementari e medie».
L’annuncio è dell’Aidi, acronimo la cui pronuncia rievoca la piccola
montanara che sicuramente mangia sano e fa moto: significa
Associazione delle industrie dolciarie italiane. Le consociate, che
rappresentano l’85% dellle aziende del settore, s’impegnano a non
rendere disponibili i propri prodotti - merendine, snack, biscotti,
gelati, dolci al cioccolato - nei dispenser frequentati dai bambini.
Saranno sostituiti da succhi di frutta e verdura.”
Certo:
i “sanitari” dicono che lo zucchero uccide (anche i grassi, si
capisce). Allora, invece di insegnare ai bambini che lo zucchero e i
grassi FANNO BENE se assunti con moderazione, è più facile farli
sparire – e poi lo si fa anche in America, quindi deve essere
“giusto”. Cosa ancora più importante, ci sono sempre i rossi Codacons
che potrebbero terrorizzare i maledetti “industriali della morte” con
qualche causa a sorpresa; quindi, invece di portarli in tribunale e
impartir loro una bella lezione, ci si piega subito a 90 gradi
leccando il paniere mentre si vuol far vedere che si agisce
“responsabilmente”, dando così credibilità alle frodi statistiche e
alla scienza rottame. Forse nei distributori automatici ora ci si
metterà il Prozac o il Ritalin oltre al mangiare dei conigli, termine
che in questo caso è proprio appropriato. Una cosa è certa: d’ora in
poi le mamme dovranno rimettere Nutella e Tegolini nelle cartelle.
Allarme truffa e proibizione
6 Aprile
[13:50 GMT]
–
Divieto di fumo in auto: Codacons falliscono con la scusa della
sicurezza e ora ci riprovano con la truffa del fumo passivo – Fumatori attenzione: ci risiamo col divieto di fumo
in auto. Dopo aver letto l’articolo a cui siamo collegati, leggete
le considerazioni che seguono.
Si consideri che l’argomento sicurezza relativo
al fumo al volante è una truffa costante. A parte il fatto che
esistono radio, satellitari ed altri elementi di distrazione che sono
molto più pericolosi che la sigaretta, esiste grossa
documentazione dalle assicurazioni americane che prova senza ombra di
dubbio che il fumo al volante è l’ultimo nella lista delle
distrazioni, e addirittura certe compagnie di assicurazione non lo
mettono nemmeno nell’elenco dei pericoli. Per questa ragione gli
antifumo americani hanno completamente abbandonato la truffa sulla
sicurezza e per spingere i divieti in auto su sono buttati
esclusivamente sulla truffa del fumo passivo.
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CODACONS, DOVE E' LO STUDIO? VOGLIAMO VEDERLO!
Si invitano ufficialmente i Codacons a
esibire gli studi integrali (quindi non solo l'abstact,
ma anche la metodologia) che
“dimostra” che il 15% degli incidenti stradali sono dovuti al
fumo. Come tutti gli antifumo, i Codacons dicono che “lo studio
c'è” MA GLI STUDI NON SI VEDONO MAI. Cosa
mai c'è da nascondere se si dice la verità?... |
Inoltre i “calcoli” dei tempi di accensione della sigaretta dei
Codacons sono patetici. Ma non ce ne stupiamo, quando gli “esperti" che
menzionano non conoscono nemmeno l'aritmetica elementare e
affermano che un’auto che viaggia a 100 Km/ora percorre 100 metri in
un secondo, quando in realtà ne
percorre 55,4. Vedere anche
nostri commenti del 5 Febbraio 2006.
Solo gli ignoranti, infatti,
possono credere alla truffa del fumo passivo.
Già sappiamo che
la “scienza” sul fumo passivo è scienza rottame. Sappiamo anche
che lo Stato
falsamente rappresenta i risultati di questa scienza
rottame come scienza vera – e questa è la fase due della truffa
pubblica. La fase tre è meno conosciuta e rappresenta il modo
fraudolento in cui gli studi sul fumo in auto sono condotti per far
vedere che “il fumo in auto fa male”.
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Gli analizzatori sono piazzati nell’auto con i finestrini sigillati
e le ventole spente, permettendo al fumo di accumularsi in
quantità enormi per periodi di 20 - 30 minuti – quantità che non sono
assolutamente realistiche – e a quel punto si fanno le misurazioni per
fare venire fuori i “numeroni”. Chi fuma in un 'auto ermetica
per 30 minuti? Si resterebbe senza ossigeno prima! |
A questo punto si tirano opportunamente in ballo i bambini per evocare le solite
emozioni e istinti di protezione.
Non si dice, naturalmente, che anche se le misurazioni
rappresentassero la realtà ancora il fumo passivo non costituirebbe un
pericolo per nessuno. Nemmeno migliaia di sigarette fumate in
un ambiente ermetico in un giorno sarebbero sufficienti, infatti, a raggiungere
le soglie di pericolo di esposizione industriale ai tossici in vigore
negli Stati Uniti, che hanno gli standard più restrittivi del mondo.
Per dare un'idea al lettore di quanto sia in realtà innocuo il fumo
passivo, riportiamo la tabella sotto.
| Ecco come si è presi per i fondelli |
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Numero di sigarette
necessarie per raggiungere livelli di emissione TLV (Threshold Limit
Value - limite di sicurezza) da fumo passivo di specifici composti
chimici in una camera di 100 m3 completamente ermetizzata e non
ventilata
(Gori
& Mantel, 1991)
Clicca qui per scaricare studio e dati integrativi |
Componenti
fumo passivo |
Emissione
componenti
fumo passivo
mg/sigaretta |
Limite
di sicurezza industriale
mg/m3 |
Sigarette
necessarie per raggiungere il limite di sicurezza |
| Metilcloride |
0,88 |
10,30 |
1.170 |
| Idroquinone |
0,16 |
2,00 |
1.250 |
| Cadmio |
0,0007 |
0,01 |
1.430 |
| Acido
Acetico |
1,50 |
25,00 |
1.660 |
| Ossidi
di Azoto |
2,80 |
50,00 |
1.780 |
| Acido
Formico |
0,525 |
9,40 |
1.790 |
| Piridina |
0,39 |
16,00 |
4.100 |
| Fenolo |
0,25 |
19,00 |
7.600 |
| Metilamina |
0,1 |
13,00 |
13.000 |
| Benzene |
0,24 |
32,00 |
13.300 |
| Acetaldeide |
1,26 |
180,00 |
14.300 |
| Catecolo |
0,14 |
23,00 |
16.500 |
| Nichel |
0,0025 |
1,00 |
40.000 |
| Dimetilamina |
0,036 |
18,00 |
50.000 |
| Idrazina |
0,00009 |
0,13 |
145.000 |
| Acetone |
1,00 |
1.780,00 |
178.000 |
| Benzo(a)pirene |
0,00009 |
0,20 |
222.000 |
| 2-Toluidina |
0,003 |
9,00 |
300.000 |
| Polonio
210 |
0,4pCi |
3pCi/l |
750.000 |
| Toluene |
0,000035 |
375,00 |
1.000.000 |
|
La
verità è che ci sono individui e gruppi senza scrupoli che stanno lavorando
sodo per implementare la politica di “strozzatura
del fumatore” in modo da torcergli socialmente il braccio e fargli
fare quello che vogliono loro, con grandi sorrisi da parte delle
multinazionali farmaceutiche
che finanziano a livello internazionale i truffatori antifumo a colpi
di miliardi clicca qui per vedere dicumentazione su carta intestata
dell'industria farmaceutica. Ti farai sottomettere anche in
auto, oppure ti deciderai a reagire?
FUMATORI, VI HANNO GIA’ TRUFFATO UNA VOLTA CON IL FUMO PASSIVO.
NON FATEVI TRUFFARE DI NUOVO!
Ideologia e scienza
5 Aprile
[0:00 GMT]
–
La nicotina fa bene, l’ideologia nella scienza fa male – Ispirati
da questo ennesimo sito di disinformazione sugli effetti del fumo e
della dipendenza, qualche commento è nuovamente necessario sugli effetti
benefici della nicotina, recentemente riconfermati da nuovi studi che
sono stati, come al solito, soppressi dalla mafia mediatica italiana
aderente alla campagna di falsa informazione sul fumo.
I
benefici della nicotina sono noti e numerosi, anche se il pubblico in
generale non ne è informato perché bisogna promuovere l’ideologia che
“il fumo fa male sempre e comunque”. Questo, naturalmente, non è vero,
ma si continua a partire da premesse false e si costruisce tutto un
edificio su tali premesse, spacciandolo come scienza
vera tramite santoni medici. Una delle disinformazioni più comuni è che i fumatori "drogati"
cercano un tasso di nicotina costante nel sangue. Se ciò fosse vero i
cerotti transdermici in particolare funzionerebbero perché, dopo la
lentezza iniziale dell' "effetto saturazione", essi (meglio di ogni
altro mezzo, sigarette incluse) riescono a mantenere un tasso costante
di nicotina nella circolazione sanguigna e quindi renderebbero inutile fumare. Il
loro fallimento abissale come "terapia" (termine politico
che
presume l'esistenza di una malattia che invece non esiste) dimostra
empiricamente che l'ipotesi base è falsa nonostante la sua
difesa a spada tratta da parte degli ideologi antifumo.
Cugina di primo grado di questa ipotesi è quella della dipendenza,
arma politica indispensabile per le percezione del
fumatore "tossico-dipendente" e dipingere
il fumo come malattia sociale facendo dell’antifumo una
cultura. Dato che, secondo la stessa propaganda, la nicotina
sembra essere l'unica sostanza della sigaretta che "crea dipendenza", di nuovo mezzi
alternativi per mantenere il tasso di nicotina sarebbero necessari e sufficienti
a smettere di fumare e l’evidenza
dimostra che non lo sono. L'osservazione detta
quindi la ragione unica del perché si fuma: fumare è un piacere non psico-tossico che, come tutti i piaceri, induce l'individuo a ripetere
l'esperienza, anche perché pochi piaceri al mondo offrono una tale gratificazione
in cambio di un rischio effettivamente modesto. Promuovere il concetto che il
piacere del fumo è una malattia che ha bisogno di essere "curata" non è solo
scientificamente errato, ma anche non etico
e immorale. Specialmente esso indica lo scarso livello di professionalità
degli esponenti antifumo - particolarmente certi prominenti
medici o specialisti - nei riguardi del pubblico.
|
Proprio come è accaduto per il marxismo, il problema di base del
movimento antifumo è che si vuole dimostrare l'ideologia con la
scienza, quindi inevitabilmente si negano le lampanti
dimostrazioni empiriche
quando, inevitabilmente, esse entrano in contrasto con l'ideologia.
Ciò non è solo emozionalmente immaturo ma anche
eminentemente illogico: se l’ideologia fosse presentata come tale,
infatti, non ci sarebbe bisogno di corrompere o negare la scienza per
sostenerla. Ma, sia nel caso del marxismo che in quello dell'antifumo,
l'ideologia in se stessa non è sufficientemente solida per fare
accettare alla società i sacrifici richiesti; quindi occorre
l'ausilio "scientifico". |
Di tutta la fanfara sulla dipendenza da sigaretta l'unica realtà veramente scientifica è
che una forte dose di nicotina riduce l'inalazione del fumo, causa non
necessaria e non sufficiente di ogni malattia ad esso attribuita.
Purtroppo però le "autorità" sanitarie hanno reso illegale un
contenuto di nicotina superiore a 1 mg per sigaretta, esponendo quindi
i fumatori alle malattie che dicono siano causate dal fumo, ma che però
non possono scientificamente dimostrare che il fumo sia la causa di tali
malattie - nemmeno per un solo paziente.
I racconti di Fabio KoRyu Calabrò
5
Aprile
[0:00 GMT]
– 21
Sigarette, Racconti per Fumatrici - Siamo lieti di presentare
ai nostri lettori i racconti di Fabio Calabrò che, come lui stesso
afferma, ha la “perenne abitudine di non prendere sul serio neanche
le cose serie che fa”. I racconti fanno parte della raccolta
“21 Sigarette, Racconti per Fumatrici”. D'ora in avanti la sua
rubrica è reperibile nella cornice a destra, sezione Contribuenti.
Calabrò dice di se stesso: "Nato a Bologna la notte di Halloween del
1960, da tutta la vita è serenamente tormentato da una necessità
fisica di esternazione, cosa che lo ha portato ad attraversare
miracolosamente indenne quasi tutti i campi della comunicazione.
Architetto non praticante e monaco Zen decisamente pigro, campa
scrivendo canzoni e spettacoli per se e per altri validi
professionisti per quanto spostati."
I suoi racconti sono brevi, semplici, piacevoli e divertenti, anche se
rispecchiano una profondità interiore sotto la patina di
quasi-stravaganza. Sono dedicati alla donna e alla sigaretta che, citando Oscar Wilde, l’autore descrive come “il prototipo perfetto di un perfetto
piacere. E' squisita e lascia insoddisfatti. Che cosa si può volere di
più?” Invero: forse tutta la foga degli antifumo viene, in
fondo, dall’invidia che i non fumatori hanno per chi ha il
privilegio e la forza di godere un tale semplice piacere senza farsela
nei pantaloni grazie all'ultima panzana dell'oncologo di grido. Pubblicheremo un
racconto per aggiornamento. Il titolo del primo racconto è “Diana”.
Buona lettura.
L'angolo del Dott. Gagliano
5
Aprile
[0:00 GMT]
–
La cortigiana che paga i suoi clienti - L'influenza di Big Pharma e il suo ruolo nella
corruzione e nelle truffe antifumo nonché nel menage a trois
con i politici e i mass media è descritto in questo interessante
articolo che il Dott. Gagliano ci presenta questa settimana.
L'accento, in particolare, è messo sul "popolino" che "legge sul
giornale" o "vede alla televisione" l'ultima informazione falsa
pronunciata dell'eminente oncologo, medico o altra marionetta
farmaceutica e la prende come fosse oro colato, e magari anche
definendo "quisquilia" ogni obiezione logica o intellettuale.
Purtroppo, le prime vittime di questa limitazione mentale sono i
fumatori stessi, convinti di fare male agli altri nonché a se stessi
mentre in realtà non fanno male a nessuno. Nel frattempo il Grande
Burattinaio Farmaceutico distribuisce veleni ed aumenta la sua potenza
manipolando ministeri della "salute" e una popolazione beota che crede
alle loro parole e retorica, convinta di guadagnare in vita e salute,
mentre da via libertà di cui ha ora paura piegandosi a novanta gradi e
aprendo il portafoglio. Che succederà quando la gente si sveglierà?
Meglio ancora: si sveglierà mai, o prederà un'altra pillola per
restare a dormire?
Toccata e fuga
5 Aprile
[0:00 GMT]
– Notizia
lampo ANSA e commento del lettore Corrado, che dice tutto.
La notizia lampo:
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Fumo:
chiave per smettere? 221 geni |
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La
scoperta e' degli scienziati americani del Nih |
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(ANSA)
- ROMA, 2 APR - La differenza fra chi riesce a smettere
di fumare e chi ci prova senza successo e' in 221 geni
del Dna. La scoperta e' degli scienziati americani del
National Institute of Health (Nih). "Abbiamo
identificato - spiega George Uhl - 221 geni il cui
funzionamento era diverso fra i due gruppi studiati.Di
187 conosciamo il funzionamento, mentre 34 hanno
funzioni ancora sconosciute. Il ruolo di almeno 62 di
questi era stato identificato in altri tipi di
dipendenze |
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Il commento del
lettore:
"Giornalmente vengono
scoperte nuove cazzate per poter far smettere di fumare, non capisco
come mai non hanno ancora scoperto che il loro cervello è malato. Gli
antifumo hanno un solo gene... il gene della delinquenza. Quando mai
faranno uno studio su quello?"
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