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La
scorrettezza politica dell'onestà intellettuale
FORCES Special Presentation
IL RAGGIRO DELLA "SALUTE PUBBLICA" SUL FUMO: UN TRATTATO DI DISSENSO -
Un manifesto per tempi che cambiano -
10 Dicembre - L'abdicazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità alla sua naturale funzione di compassionevole sollievo dal dolore e dalla sofferenza
umana in favore di proibizionismo, regolamentazioni, imperialismo culturale, sistematica disinformazione, e servilismo politico all'agenda finanziaria di multinazionali farmaceutiche deve essere
fermata. Un segno incoraggiante è stato il fallimento dell'ultima conferenza
antifumo a Ginevra un paio di settimane fa', in cui gli stati membri, tra i quali gli USA, hanno rifiutato di andare contro la loro costituzione e bandire la pubblicità del tabacco, nonché
di sottomettersi ad un controllo stile KGB delle le loro politiche interne da parte
dell'OMS; qualcosa di cui l'Italia dovrebbe prendere nota. Ma l'obiettivo
dell'OMS di controllare il tabacco ed il comportamento a livello planetario
non è stato alterato.
FORCES Italiana è lieta di presentare un suo trattato, la cui stesura è stata curata da scienziati, medici, ricercatori e pensatori, che per la prima volta mette in
prospettiva (con 61 referenze la cui maggior parte è verificabile direttamente in
linea) la colossale frode salutista sul fumo, e le non scientifiche basi della scienza rottame usata per la creazione di nuove, lucrative "epidemie",
le cui "terapie" e "controlli" estendono le basi del potere pragmatico del salutismo internazionale e dell'industria farmaceutica a dimensioni senza precedenti nella storia umana.
Raccomandiamo la lettura di questo documento a tutti coloro che abbiano ancora a cuore
non solo l'integrità di scienza, etica, ed istituzioni, ma anche la
libertà propria e delle generazioni future.
Dacci
oggi il nostro divieto quotidiano
VIETATE
LE STELLE DI NATALE
- 10 Dicembre - Cosa porta
quest'anno Babbo Natale, cui è stato vietato di fumare la pipa, e che
passa attraverso il camino che è già stato convertito a gas dai nuovi
regolamenti anti-inquinamento? Non certo le caramelle e i cioccolatini,
che fanno ingrassare e fanno male alla salute; non il carbone per i
bambini cattivi, perché potrebbero sviluppare seri shock psicologici,
e magari fumare quando sono adulti; per non parlare poi della
parola di Cristo, senza dubbio associato ad arretratezza e a
discriminazione religiosa. L'orierno Santa Claus porta, invece, il dono
oggi più desiderato: un sacco pieno di divieti!
Dopo il divieto di fumare a casa propria e quello di
far vedere costumi da Babbo Natale (vedi sotto), arriva anche il divieto della Poinsettia, il fiore rosso più conosciuto come stella di Natale. La contea americana di Ramsey, Minnesota, ha deciso che "ricorda troppo il
Natale", la cui eliminazione è un altro goal dei malati mentali del
"politically correct". Ma non dobbiamo andare così lontano da casa nostra per vedere gli effetti del "progressismo": recentemente,
le nenie natalizie sono state bandite a Biella, perché "discriminatorie contro i musulmani". Ciò che è interessante, ai musulmani di Biella il Natale non importa affatto, e non hanno problemi con le
nenie. Ciò prova ancora una volta che il progressismo/salutismo, e il politicamente corretto, sono
deficienze che risiedono esclusivamente nella mente di coloro che ne sono
affetti ma di cui, disgraziatamente, facciamo le spese tutti. Lo Stato Terapeutico abbisogna in malo modo di terapia.
Maledetti
ciccioni parassiti sociali
LO SCENARIO È ORA PRONTO: CIACK, SI GIRA
- 10 Dicembre - Ecco quanto riporta il British Medical Journal proprio in questi giorni:
"La prevenzione attraverso l'intervento sull'ambiente, sul sistema sociale, e sul comportamento è il fuoco logico per l'approccio a questa epidemia". Si parla, di nuovo, di grassoni. Il cartello salutista si sta preparando all'attacco contro il cibo nell'identico modo in cui ha attaccato il fumo, ma con la differenza che questa volta ognuno è un potenziale bersaglio. Infatti, coloro che sono grassi hanno bisogno di "terapia", mentre coloro che sono magri hanno bisogno di "prevenzione". La super-tassazione dei cibi è stata già da molto tempo proposta sulla base dei "costi sanitari". L' "educazione" salutista, che già mente ai nostri giovani sul fumo, continuerà il suo lavoro mentendo e distorgendo l'informazione sul cibo con scienza rottame; e mentre promuove nicotina farmaceutica e, all'estero, metamfetamine ai bambini, insegnerà anche a non rispettare i genitori grassi. Presto, leggeremo di azioni legali collettive contro le multinazionali del cibo come ora le leggiamo circa quelle del tabacco. Prepariamoci dunque ad un "barrage" apocalittico di "studi" antigrasso, nonché di orologi contamorti per dirci che "ogni X minuti il cibo fa un'altra vittima". È facile prevedere che la campagna antigrasso arriverà a dimensioni ben più grandi di quella antifumo. Bentornati allo Stato Terapeutico. Come 60 anni fa', ci dicono che è "progresso per il nostro bene" e noi, come allora, stiamo cadendo nella trappola. Ma coloro che non sono disposti a progredire
verso il passato, che sono preparati a fare?
Disinformazione
antifumo: che è quale chi?
DECIDETEVI PAGLIACCI
- 5 Dicembre - Diversi anni fa, i salutisti esercitarono enormi pressioni per obbligare l'industria del tabacco a produrre sigarette più leggere, sia nella quantità di nicotina, sia in quella del catrame. Sigarette con meno catrame e nicotina sono meno tossiche, e fanno meno male alla salute, si diceva. Fumatori ed industria del tabacco, volenti o nolenti, accettarono l'imposizione. Oggidì, in un clamoroso voltafaccia, gli antifumo affermano che le sigarette "leggere" sono in realtà addirittura peggio delle sigarette forti e non filtrate, perché il fumatore fuma di più e inala più profondamente, mentre la sigaretta ricca di nicotina "satura" più rapidamente il fumatore. Il circolo è
completo. Anche in Europa, che sembra aver adottato in pieno una mentalità paranoica
di stile nordamericano; vedi anche
etichette pornografiche come quelle canadesi, che saranno presto obbligatorie in Europa.
Saranno, infatti, vietate le diciture "light" ed "extra light" perché adesso la
colpa (naturalmente) è tutta dei "cattivi" delle multinazionali, che usano sporchi trucchi di marketing. Che quelle definizioni siano state imposte dalla "sanità" in primo luogo,
assolutamente non ne parla nessuno.
Imbecillità patologica, incompetenza strepitosa, o pura disonestà? La scelta è vostra. Non c'è bisogno di
essere specialisti per capire che una delle vecchie "Gitanes" non filtrate soddisfaceva di più che dieci "Marlboro extra light", e quindi si fumava di meno. Ma gli "esperti" statali e farmaceutici devono giustificare la loro esistenza
(pagata con stipendi da favola), e devono dunque interferire con la logica e il buonsenso. Il vero scopo è chiaro:
il lavoro dei salutisti è quello di farci credere che "fa
male", non importa che prodotto sia messo sul mercato. "Smettila di fumare, che ti fa male… magari, ecco, compra 'sto bel cerottone alla nicotina, o questa pillolina antifumo",
ci dicono, con tanto di beneplacito di
Stato, dagli altoparlanti televisivi... che però dovrebbero anche
trasmettere il resto della storia: "... Entrambe sono fatte dai nostri benefattori; il primo
costa tanto, ti intossica bene e non fa nulla; la seconda costa di più, e
ti può anche fare secco in dieci giorni, ma tanto sei 'a rischio'…".
A che punto siamo arrivati
AGGIORNAMENTO
CONTEA DI MONTGOMERY (vedi più sotto)
- 30 Novembre - Coperto dal ridicolo a livello mondiale, il capo esecutivo della contea di Montgomery ha imposto il veto sulla legislazione che avrebbe
proibito di fumare a casa propria. La legislazione era passata con un voto di sei a due. Uno dei consiglieri che aveva votato a favore, dimostrando ancora
un qualche senso di decenza, ha cambiato posizione; ciò significa che è molto improbabile che
ora il veto non sia applicato.
PERÒ…
- 30 Novembre - ...la correttezza politica proibizionista è dura a morire. Mentre questa follia veniva sconfitta, in Kensington, un'altra città della stessa contea,
si è proibita l'apparizione di Babbo Natale
che accende le luci dell'albero nella piazza principale della città! La ragione?
"Due famiglie si sono lamentate che a loro dava fastidio Babbo Natale" ha
affermato il sindaco Lynn Raufaste. Alla luce dei recenti eventi, un legislatore locale ha commentato:
"Adesso Babbo Natale deve restarsene a casa sua, ma almeno può fumarsi la
pipa... siamo diventati un imbarazzo nazionale!". Francamente, non capiamo perché
debba esistere imbarazzo; non siamo forse diventali la cultura del "mi dà
fastidio"? Ci danno fastidio il fumo, i profumi, il rumore, le
automobili, la religione a scuola, e mille altre abitudini e comportamenti. Perché mai, quindi, non dovrebbe
darci fastidio quel puzzolente fumatore di Babbo Natale?! C'è veramente da
chiederci se a noi gente malatamente schizzinosa ciò che dà
veramente fastidio sia vivere.
Attivismo
FORCES
FORCES
DULUTH
- 30 Novembre - Siamo lieti di annunciare una nuova sede
locale di FORCES, questa volta nelo stato americano del Minnesota. Mentre
aumenta l'assalto organizzato dei Talebani salutisti alla libertà e alla
verità, aumenta anche l'opposizione organizzata a quest'aberrazione. Come
la loro controparte afgana, questo Taleban internazionale ha reso chiaro
che in questo grande pianeta non c'è posto per chi non condivide come
loro vedono il mondo - una visione che intendono imporre con "ogni
mezzo a disposizione" tramite l'OMS e le strutture di Stato in cui
sono penetrati. Ne segue che bisognerà combatterli con ogni mezzo a
disposizione. Che sarà dunque, libertà e verità, o la
"rivoluzione" salutista? È con questo spirito e con queste
domande che diamo il benvenuto a FORCES
Duluth.
VIETATO
FUMARE A CASA PROPRIA (Il goal finale di tutti gli antifumo) -
- 28 Novembre - USA - Nella contea di Montgomery, Maryland, ora non si può più neppure fumare a casa propria se ciò "dà fastidio al vicino".
La multa si aggira sul milione e mezzo. Oltrepassando ogni limite
d'ipocrisia, un politico locale afferma: "Ciò non significa che sia vietato fumare a casa propria; significa solo che il fumo non può oltrepassare i limiti della proprietà del
fumatore". La frode scientifica del fumo passivo, combinata con l'ottusaggine e la disonestà burocratica, è una combinazione letale. Voci di forte dissenso, naturalmente, si sono levate. Il famoso giornalista George Will ha affermato che
"gli antifumo sono come i Talebani", mentre il commentatore televisivo John Stossel, seguito da milioni di telespettatori,
dichiara: "Non mi sorprende. Montgomery County è vicina a Washington, i cui politici sono famosi per orchestrare la vita della gente. Nella stessa contea abita un sindaco che ho intervistato recentemente,
e che aveva imposto il divieto di fumare all'aperto. Diceva che era necessario per 'proteggere i bambini'. Dopo l'intervista, si recò in cattedrale, dove faceva il volontario, e nei gabinetti si mise a toccare i genitali di un ragazzino di 14 anni. Dopo essersi dichiarato colpevole, perse la guerra anche sul fronte del fumo, e il divieto fu
revocato".
Ora si parla di applicare il veto alla nuova follia di Montgomery; ma il vero
veto dovrebbe essere applicato alla prevaricazione degli antifumo in
generale. Coloro cui fa comodo il divieto di fumare affermeranno, assieme
agli antifumo locali, che queste sono "americanate" che non succederanno MAI in Italia, e coloro che sono anti-americani aggiungeranno: "Si al divieto, ma no agli eccessi", dimenticandosi, convenientemente, che questa follia è stata importata dall'America in primo
luogo, e che solo dieci anni fa' ciò in America sarebbe stato inconcepibile anche da chi era contro il
fumo. Ma la cosa più importante (e cui nessuno sembra far caso) è che la percezione dell'eccesso, come l'asino con la carota, si muove coll'eccesso stesso. La cosa migliore è quindi
di fare ciò che ci dicono proprio gli antifumo: non cominciare nemmeno.
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