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FORCES CAMPANIA
11 Giugno -
Perché
FORCES Campania si astiene dal referendum - Si dice che il gruppo
FORCES sia specializzato nel fumo e nella libertà di stile di vita. Ciò è solo
parzialmente vero. FORCES sostiene la libertà di scelta, in tutto e per
tutto - una scelta libera dalla legislazione di Stato e dall'influenza del
salutismo istituzionalizzato. Alcuni dicono che siamo di destra, altri che
siamo "sinistreggianti" - ottuso risultato di un modo di pensare e percepire
simile a quello di un computer, che per funzionare ha bisogno di catalogare
tutto come "ON" o "OFF", pro o contro. Se, per esempio, denunciamo
le truffe sul
fumo ciò significa che diciamo che "il fumo fa bene"; se
difendiamo chi
beve vuol dire che vogliamo che i bambini diventino alcolisti. Questa perdita
del senso della misura, della moderazione, del giusto mezzo; questa percezione
in termini di quasi esclusivo estremismo è alla base dell'infinito numero di
campagne "pro" o "contro" (nulla in mezzo) che portano la nostra moribonda
civiltà alla bancarotta ideologica, morale ed economica.
FORCES Campania spiega perché non andrà al referendum. Per
noi non si tratta di essere particolarmente cattolici o "antiscienza"; si
tratta invece, ancora una volta, di combattere la falsa rappresentazione della
ricerca scientifica a scopo di manipolazione politica; di opporre la
spaventosa e fatale arroganza di stabilire ciò che è "sano" per altri
che non siano noi stessi; della vergognosa presunzione di pianificare la
società tramite istituzioni e centri di potere corrotti fino al midollo da
agende commerciali, di marketing e di controllo. Infine, della viscerale
ripugnanza al concetto che Stato e istituzioni, indipendentemente dalle
loro intenzioni, si arroghino il potere di stabilire generalmente e dall'
"alto" comportamenti e valori della società anziché gli stessi siano stabiliti
dal "basso", cioè dai singoli individui, onde i comportamenti e i valori
collettivi diventino la risultante dell'interazione di forze spontanee e individuali.
La tentazione di creare l'Uomo "sano" e "perfetto" non è
certo nuova, ma è sempre una reminescenza di regimi arroganti abbastanza da
pensare di programmare l'Uomo con antifumo, antialcol, antigrasso, corsi di
"salute" e "prevenzione" nelle scuole, lavaggi di cervello... Si, stiamo
parlando del nazismo
in cui stiamo fatalmente ricadendo illudendoci che non sia così solo perché abbiamo
rimosso gli identificatori della razza e della religione. Non facciamoci
illusioni: la Storia ha dimostrato che la strada del salutismo statale
pianificato è a senso unico, e che dall'abisso ci si può togliere solo
versando mari di sangue. Ecco perché vogliono riscriverla - cominciando
dal rimuovere la sigaretta dalle foto di Humphrey Bogart e dei Beatles. Ed ecco
perché il giorno del referendum staremo a casa a fumarci un pacchetto di
sigarette e a rivederci Casablanca.
Altri aggiornamenti:
Quando
arriveremo allo spaccio di Coca (Cola) - In Gran Bretagna si vieta la
pubblicità alle merendine per "proteggere" i bambini. "In
Gran Bretagna si è ritenuto che la strategia del dialogo si sia rivelata un
totale fiasco e che il tentativo di coinvolgere industrie produttrici, gestori
di mense e pubblicitari per avviare un comune lavoro, sia miseramente fallito.
Non resta, dunque, che riproporre la stessa strategia già usata per
contrastare il fumo delle sigarette, con forti limitazioni nella comunicazione
commerciale. Solo il divieto per legge può contenere gli interessi
commerciali, e lo stesso ex ministro della Sanità, Sirchia, prima che non venisse riconfermato nel suo incarico, indicò questa come
unica soluzione praticabile". E' assolutamente vero: cercare il dialogo
con i salutisti e con la loro scienza rottame è uno sforzo inutile, perché non
lo vogliono certo sentire: loro "sanno già" cosa è bene per noi. L'unico modo
è lo scontro diretto e la guerra totale a questa canaglia - una
guerra che deve essere portata avanti nei tribunali, nella diffusione di
informazioni sulle loro frodi, nello scontro diretto politico e sociale
volto a distruggere e a sradicare il cancro salutista - costi quel che costi.
L'alternativa è la schiavitù universale. Cosa siamo disposti a fare oltre che
a lamentarci?
Atkins’ Diet: il mondo della scienza ci regala un’altra dieta rivoluzionaria
- Il mito della dieta strettissima continua a dispetto dell'esposizione
della frode statistica sull'obesità. "Diete" su "diete" si accavallano
rendendo miliardi ai loro ideatori grazie ai babbei che corrono a comprarle,
privandosi pure della gioia della buona tavola - senonché una
dieta sconfessa l'altra in un'assurda gara truffaldina a base di scienza
rottame per l'accaparramento di quote di marketing. Ma questa generazione di
schizofrenici hippy attempati deve credere alla "salute", e quindi ignora le truffe in nome
della nuova fede. In realtà tutto ciò che serve per una buona nutrizione è la
moderazione, come del resto succede per alcol e fumo ed ogni altro comportamento
umano.
Gli affari del
terrorismo ecologico - di Sergio Travaglia -
Gli attivisti per la "salute" e la "ecologia" sono generalmente percepiti come
onesti e disinteressati individui che conducono una lotta "sacrosanta". Questa
visione non può che essere o estremamente ottusa o di estremo e
intellettualmente disonesto comodo. Questa gente lo fa perché è pagata - e
anche bene. Quanto? Leggete questo illuminante articolo.
CANADA
11 Giugno - Quanto schifo fa la "salute pubblica?" - Il Canada è
tristemente famoso per essere uno dei Paesi più "avanti", cioè più affetto dal
cancro salutista (iniziato con l'antifumo) e originatore delle
disgustose
fotografie sui pacchetti di sigarette. La "salute pubblica" in Canada è,
infatti, il potere politico più diretto che esiste; mai eletta dai cittadini,
essa scavalca ogni procedura democratica e costituzionale per coercere il
popolo alla sua volontà: sarcasticamente parlando, è un Paese veramente avanzato sulla strada della
democrazia e dell'integrità istituzionale - ed un modello che l'Italia sta
disperatamente cercando di copiare.
La British Columbia è la provincia più occidentale, ed una
delle più stomachevolmente antifumo della federazione. Qualche giorno fa il
ministero della "salute" locale ha iniziato
l'ennesimo tentativo di estorsione all'industria del tabacco
per le solite "spese sanitarie da tabagismo" di cui,
va da se, non si può dimostrare nemmeno un cent - ma tanto è lo stesso
perché oggi basta dire che qualcosa "fa male" e milioni di babbei non
vedono l'ora di crederci.
Notare che sono otto anni che ci provano e finora hanno sempre fallito
nonostante che si siano fatti una legge ad hoc che però non è
costituzionale: per la "salute" questo ed altro!
Nel mezzo di questa grande
preoccupazione per la "salute pubblica"
la
città di Vancouver è inondata da feci e urine umane.
Si sono rotte le fogne? No, sono i 5,000 eroinomani
della città che, ogni giorno, abbandonano le siringhe infette nelle strade
mentre defecano e urinano dappertutto perché perdono la ritenzione. Il
problema, che va avanti da anni, sta diventando sempre più grave, mentre la
"salute pubblica" non solo continua a fare campagne antifumo, ma anche rifiuta
di legalizzare la libera vendita delle siringhe mentre ci si lamenta che
costruire/mantenere gabinetti pubblici potrebbe costare €3.000 al mese! Eh,
perbacco, mica si può rendere la vita facile a fumatori e drogati, no? ...
Meglio farli morire di AIDS e mettere tutti a rischio (vero) di salmonella!

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Concorso a premi di
FORCES International


...Perché fumare è bello!
Fumatori antisalutisti di tutto il
mondo, è tempo di far vedere le vostra faccia! FORCES International cerca persone
che ci mandino le loro foto mentre si godono la gioia di vivere
con sigarette,
sigari e pipe. In considerazione del proibizionismo informatico (meglio
conosciuto come censura) implementato dai media che vietano di fatto immagini di
gente che fuma per condizionare le nostre scelte, comportamento e stile di vita, vogliamo far
vedere che esistono invece molti individui dotati di pensiero autonomo e
di libertà di comportamento, e che non hanno paura a farsi ritrarre mentre si godono in
pubblico il consumo di un prodotto perfettamente legale come le sigarette.
Mandateci quindi immagini di voi da soli o in compagnia mentre fumate!
Per ulteriori
informazioni sul concorso, clicca qui. |
MORTE ALLO STATO
TERAPEUTICO 11 Giugno -
Studio: la metà degli americani sarà affetta da
malattie mentali
- Come sappiamo, per lo Stato Terapeutico la prevenzione è dettata da
sfere di cristallo computerizzate, e i cittadini si dividono in due
categorie: i malati (veri o presunti) e quelli in attesa di diventarlo; e poi
per ogni cittadino c'è una terapia "preventiva" amministrata da qualche mafia in
camice bianco e generosamente fornita dall'industria farmaceutica, la pubblicità
della quale (a differenza di merendine e sigarette) non è affatto controllata
perché "fa bene" (?) - e poi i farmaceutici pagano bene i salutisti. Ecco un
enorme "studio" che lancia l'ennesimo "allarme", dichiarando che la percentuale
di adulti e bambini bisognosa di terapie farmaco-psichiatriche è "proprio
sconcertante": metà dei bambini ne hanno già bisogno! Non c'è da stupirsi, visto
che l'uso della psichiatria è stato il segno di distinzione dei regimi
totalitari, le cui camicie rosse o nere furono (e sono) messe in candeggina
farmaceutica e trasformate in camici bianchi. Il fatto poi che la maggior parte
dei media americani riporti questa notizia acriticamente fa paura.
Naturalmente esistono anche medici e psichiatri
onesti ma, pure naturalmente, sono poco riportati dai media nell'interesse della
"salute pubblica".
Lo psichiatra Dr. Paul McHugh della Hopkins University dice
:
"Il 50% degli americani ha problemi mentali? Ma scherziamo? ... Il problema è
che i manuali diagnostici usati in psichiatria sono diventati guide
meccanizzate, e continuano a espandersi".
Lo "studio", costato 20 milioni di dollari, è stato
pagato da istituzioni pubbliche e dall'industria farmaceutica - un binomio ormai
tanto inseparabile quanto le truffe epidemiologico-statistiche accoppiate alla
promozione di farmaci da parte delle "autorità" addette. Lo "studio" ci dice
anche quando i bambini hanno bisogno di terapie psichiatriche e droghe. Questi sono i
segni (genitori attenzione):
| Caduta in prestazioni scolastiche |
Voti scarsi anche se il bambino lavora sodo |
| Persistenti preoccupazioni o ansietà |
Marinare la scuola o non partecipare ad attività infantili |
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Depressione, tristezza e irritabilità |
Incubi persistenti |
| Persistente disobbedienza ed aggressività |
Attacchi di rabbia |
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Vivacità (rinominata iperattività); ottima scusa per
prescrivere il Ritalin. |
Mettiamo
tutto assieme in nome della prevenzione:
microchip sotto la
pelle,
vaccini che agiscono sui lobi frontali del cervello per negare il piacere
che conduce al "vizio", soppressione del dissenso/controllo assoluto
dell'informazione "sanitaria" dai mass-media, e "terapie"
psichiatrico-farmaceutiche fin dalla fanciullezza. Un controllo così assicura
senz'altro la salute e la schiavitù di tutti. Se questo futuro salutista vi fa
paura un rimedio c'è: sovvertire lo stato terapeutico e i delinquenti che lo
promuovono, e assumersi i rischi che
ne seguono (incluso quello di "subire" il fumo passivo). Rischi?!
Per carità, non rischiare!
Usa invece una delle
Scuse
Possibili e sarai sempre al sicuro.
FASCISMO
SANITARIO-AMBIENTALISTA11 Giugno -
... E chi ha bisogno del dibattito quando si sa già la verità? Bisogna
silenziare e screditare
- No, non sono parole nostre. Sono le proposte di un
gruppo di giornalisti della sinistra americana, chiamato Liberal Media
Reformer. Secondo il loro principio i dibattiti e il riportare le notizie in
modo bilanciato da tutti i punti di vista diventa inutile quando "si sa già la
verità". Ecco degli esempi delle loro dichiarazioni: "Ci si vuole far
credere che dare voce ai due lati [di un argomento] sia la stessa cosa
che dire il vero... la discussione di riportare storie in modo bilanciato è
pazzesca quando una storia è falsa". "Prendiamo il riscaldamento globale...
gli USA sono il solo Paese industrializzato in cui i media ancora permettono
un dibattito sul se esso accada. Non c'è bisogno di far parlare l'opposizione,
visto che il riscaldamento globale è la verità".
Signore e signori, ecco la vera essenza dell'arroganza
salutista-ambientalista: dichiarare il proprio credo una verità, eresia
l'opposizione e poi silenziare il resto. Questa mancanza di professionalità
giornalistica la vediamo abbondantemente nei media italiani che cooperano con
la truffa sul
fumo, che è solo uno dei numerosi esempi, anche se il più lampante.
Bisogna però ammettere che questa sorta di filosofia è spesso la base della
politica e dello scontro di ideologie da tempo immemorabile; quindi perché mai
criticarla adesso?
Per una sola ragione: i salutisti-ambientalisti dicono di
basare le loro affermazioni su scienza, e quindi di non essere
politici. Ma la loro non è scienza (la scienza vera non ha
dimostrato alcuno dei loro argomenti - dal riscaldamento globale alle polveri
fini al binomio fumo-cancro), ma scienza rottame, basata su
metodologie-truffa, statistiche manipolate e false rappresentazioni
dell'evidenza generale, cioè sulla frode.
Spingere una frode con la politica
silenziando chi la denuncia non è né progresso, né libertà. Ironicamente è
spesso questa razza di individui che ha la faccia tosta abbastanza da definirsi "liberale" o
"antiproibizionista".
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