La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale
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L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo


 
 
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Incensatori e profumatori assassini, ecco il vostro turno
Non si può tutelare la salute dei cittadini da un pericolo che non esiste. Il fumo passivo è una truffa  facilmente dimostrabile a chiunque. Una legge basata su tale truffa deve essere annullata, e i suoi fautori puniti.
Aggiornamento 14 Aprile 2004
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I treni appartengono anche a chi fuma, e fumare sul treno nel proprio vagone non da fastidio a nessuno!
Boicotta i treni, causa danno!

 
14 Aprile - Ecco la giornata mondiale anti-incidenti - Come la Chiesa riempì il calendario di santi per rafforzare la fede del popolo, così la nuova Chiesa del 21° secolo -- l'industria della paura e della "salute" -- riempie il calendario di giornate pro o contro qualcosa. Va da sé che con la nuova "definizione" di salute tutto cade sotto la dittatura bianca, dall'economia ai programmi televisivi al traffico stradale. Come può quindi mancare dal santissimo calendario dell'Organizzazione Mondiale della Sanità la Giornata Mondiale della Salute dedicata alla sicurezza stradale? Di nuovo, si noti che non si sta parlando del ministero dei trasporti, ma della "salute pubblica"! Va da sé che tale giornata deve essere corredata dalle solite cifre da capogiro con i soliti milioni di morti ed i soliti miliardi di danno alla società. Per esempio: 1,2 milioni di morti sulle strade del mondo ogni anno.

Però vediamo la cosa in prospettiva: essendo la popolazione mondiale 6 miliardi di persone, le morti da incidenti contano per 1/4.615° di essa. Inoltre, i veicoli nel mondo sono oltre 800 milioni , e spostano almeno 1,6 miliardi di  persone al giorno, o 584 miliardi di persone all'anno. Ecco che già contro tale cifra 1,2 milioni appare più piccolo. Procediamo: quante sono le possibilità statistiche di una persona media (che non esiste se non in statistica) di morire in un incidente stradale in un anno? Secondo il National Safety Council americano , esse variano da 1 su 93.719 per un motociclista a 1 su 19.075 per un automobilista. Tali possibilità, curiosamente, sono più basse della possibilità di infliggersi intenzionalmente danno con armi da fuoco (1 su 16.900). Infine, il 90% dei decessi sono nei Paesi in via di sviluppo -- una nota fatta sottovoce e solo da qualche giornale per nulla togliere all'impatto emozionale teso a suscitare il supporto popolare di misure legali sempre più punitive ed opprimenti.

Tutti si metterebbero in affari se sapessero di avere solo 1 possibilità su 1.000 di fallire; però per qualche ragione 1 possibilità su oltre 19.000 di morire in un incidente stradale nel corso di un intero anno diventa inaccettabile, e così si accettano patenti a punti, sanzioni da ladri e sorveglianza da Gestapo volte a controllare tutti con la paura. Ancora una volta bisogna ringraziare la propaganda allarmista dei media e di certe "associazioni consumatori".

Ben vengano le riduzioni di rischio derivanti dal miglioramento tecnologico dei veicoli. Ma vivere significa rischiare; e ridurre il rischio oltre un certo limite vuol dire incorrere in enormi costi sociali di varia natura che aumentano in scala logaritmica con la diminuzione del rischio -- non ultimi quelli delle libertà personali. E quando si usano statistiche per istituire posti di blocco ogni pochi chilometri e trasformare le multe in un'altra enorme tassa di stato -- mentre persino la gioia di guidare è avvelenata dalla paura dello Stato di polizia, allora c'è da chiedersi se l'utopia della tolleranza zero e rischio zero sia più il prodotto di un'infermità mentale collettiva e statale che di un avanzamento civile -- e ciò costituisce un pericolo assai più grave degli incidenti stradali.

Infine nell'articolo della BBC a cui siamo collegati, oltre alle immancabili "proiezioni" che "dimostrano" che tra pochi anni gli incidenti saranno tra le principali cause di morte (ma quante cause principali ci possono essere?...) vediamo anche una classifica dell'OMS sulle varie cause di morte. Viene spontaneo farsi la domanda che pose il grande psichiatra americano Thomas Szasz, membro del nostro Comitato d'Onore: "Quando tutte le cause di morte prevenibile saranno eliminate, di che cosa morirà la gente"? Una domanda che per anni non ha avuto risposta; ma forse l'abbiamo trovata noi: a quel punto la "salute pubblica" alzerà l'aspettativa di vita media statistica di un anno o due, e tutto ricomincerà daccapo -- fino a che esisteranno abbastanza babbei da credere alle loro parole e sostenere la loro politica.


L'ALLARMISMO SIAMO NOI - Allarme: i pericoli dei cellulari

14 Aprile - I cellulari danneggiano i globuli rossi - Rieccoci ad allarmare la gente sui cellulari con quelle teorie e quella scienza rottame da cui mass media hanno sviluppato un'allarmante dipendenza pure con toni schizofrenici, come in questo caso. Sotto il titolo, l'articolo dice: "Fisici svedesi hanno osservato l'effetto delle radiazioni elettromagnetiche sui globuli rossi usando una teoria matematica, riporta il New Scientist. ... ciò è teorico e non costituisce evidenza di rischio per la salute". Ma questo non è ciò che è scritto nel titolo! Incidentalmente, l'elevazione di rischio statistico per radiazioni elettromagnetiche si aggira mediamente sul 100%, e non costituisce evidenza di rischio. Quella del fumo passivo è (dopo immense manipolazioni) al massimo del 30% e i ciarlatani della "salute pubblica" dicono che "non c'è dubbio" che il fumo passivo sia cancerogeno, ergo i divieti sono giustificati.


A MORTE IL FASCISMO SANITARIO

14 Aprile - Libertà di scelta stile "salute pubblica". Canada: se metti il tuo bambino nel girello, puoi scegliere tra 76.000 dollari di multa o sei mesi di prigione - Si, tuo figlio appartiene allo Stato, proprio come diceva la buonanima di Hitler, ora ammirato come modello di "avanzamento sociale e scientifico". Oggi però sarebbe più opportuno dire che il tuo bambino appartiene alla "salute pubblica", mentre a te spetta solo il dovere di mantenerlo. Se tu decidi (a torto o a ragione) che il modo migliore che lui impari a camminare sia di usare il girello, sarai punito perché il giudizio dello Stato è superiore al tuo anche quando si tratta del tuo stesso sangue -- e lo Stato ora dice che il girello è male. Riporta l'ADUC: "I genitori che trasgrediranno saranno passibili di una multa di 76mila dollari o sei mesi di prigione. Stando alle autorità sanitarie canadesi, l'uso del girello e' molto pericoloso perché i bambini che ne fanno uso vanno incontro ad incidenti gravi, soprattutto alla testa (es. caduta dalle scale). Uno studio, pubblicato sulla rivista scientifica Lancet (2002, 324:1494), aveva inoltre sostenuto che l'uso del girello ritardava l'apprendimento della locomozione" Beh, se lo dice lo "studio"... infatti il girello è stato usato per secoli e, come ben sappiamo, nel passato tutti strisciavano e zoppicavano per le strade.... "Già nel 1989 in Canada c'era stata una parziale proibizione nella vendita, ora si è passati al divieto dell'uso casalingo del girello. Una informazione pressante nei confronti dei genitori avrebbe probabilmente maggiori effetti dei paventati sei mesi di carcere. Cosa farà ora la polizia canadese?"

La risposta a questa domanda è tanto terrificante quanto incredibile - ma comunque dettata dalla sinistra logica del totalitarismo: se il vicino a cui sei antipatico vedrà il tuo bambino nel girello, spiffererà alla polizia che irromperà, sequestrerà il girello e ti metterà in galera. "Trema cittadino, la suprema saggezza dello Stato ti punisce per il tuo bene e per quello dei tuoi figli, e un giorno sarai pure riconoscente!" Queste sono sempre state le parole dei più arroganti tiranni. ... E poi, cara ADUC, cos'è questa ossessione con la "informazione pressante"? Perché pressante? Non basta l'informazione disponibile a tutti? Quale valore morale o democratico autorizza questi malviventi ad assillarci? Una volta che l'informazione è acquisita sta all'individuo e solo all'individuo, libero dalla molestia di organizzazioni pubbliche o private, decidere se farne uso, come farne uso, ed anche se crederci. Punto.


14 Aprile - Avanti Pippetto, mettiti di nuovo a 90 gradi e paga il pizzo a Don UE! - Soldi in mano e deretano al vento, ecco che la Philip Morris è di nuovo pronta a pagare un miliardo di euro agli estorsionisti dell'Unione europea prima ancora che le facciano causa! E no, non è neppure per le declamate truffe sanitarie di cui anche la PM si è fatta accessorio. Il Legno Storto riporta che "per evitare una causa con l'Ue che la vedrebbe accusata di fiancheggiare niente meno che il mercato del contrabbando, [la PM] ha pensato bene di fare la cospicua offerta di un miliardo di euro da versare nelle casse dell'unione". Antifumo, che volete di più? Prima truffate il mondo con statistiche fasulle e scienza rottame e la PM vi da ragione. Poi tassate i fumatori con profitti che il più schifoso usuraio si vergognerebbe di proporre. Quindi, visto l'inevitabile e giusto insorgere del contrabbando (giusto perché vende le sigarette a prezzi più onesti di quelli che i tabaccai sono forzati a vendere), avete persino una multinazionale che vi premia cacciando sul tavolo un miliardino di euro come pagamento preventivo. E siccome non c'è onore tra ladri, è facile prevedere che prima la Ue si "cuccherà" il miliardo, e poi farà comunque causa alla PM usando un'altra scusa! Se non fosse che sono i fumatori le vittime ultime che pagano per il tutto, uno squallore del genere sarebbe anche divertente! ...Chi era più quell'idiota che diceva che la delinquenza non paga?...


COME I FUMATORI DOVREBBERO COMPORTARSI (se solo ne avessero un paio...)

14 Aprile - Premio Oscar cancella spettacolo in Canada. Ragione: vietato fumare - Il famoso scrittore teatrale sudafricano Ronald Harwood ha cancellato una serie di spettacoli teatrali nella città di Winnipeg (Canada) per i quali contratti e programmi erano già stilati. La ragione è più che ammirevole: "Mi sono rimangiato la parola perché fumo sigarette", ha detto Harwood al quotidiano Winnipeg Free Press. "Ho visitato il Canada di recente e sono stato vittima di draconiani regolamenti in ristoranti ed altri edifici pubblici. Non ho alcuna intenzione di permettere ad altri di essere sbattuto sulle strade d'inverno mentre godo di uno dei miei più grandi piaceri". Harwood, che vinse un premio Oscar nel 2002 per la sua opera teatrale The Pianist, ha anche preso parte ad azioni contro il fascismo antifumo a Toronto e a New York. "Ha una tale animosità sul questo punto che non c'è stato modo di fargli cambiare idea", dice Steven Schipper, il direttore artistico del teatro.

Lo scopo delle cricche antifumo è di rendere la vita difficile ai fumatori. La cosa che le loro vittime devono fare è di rendere la vita difficile agli antifumo, causando danno e forzandoli ad associare psicologicamente sensazioni ed effetti sgradevoli al loro comportamento. Molte tecniche sono possibili: rifiutare di andare da o con amici che non ti fanno fumare, non portar soldi dove è vietato fumare e, quando possibile, porre come condizione delle proprie prestazioni il rispetto del diritto di fumare (non fuori). Quando ciò non è possibile, allora bisogna appigliarsi ad ogni legge, leggina e regolamento sul lavoro (anche se totalmente irrilevante al fumo) per rendere la vita difficile a chi ti bersaglia, e spiegando pure la ragione del tuo comportamento. Grazie al salutismo, la vita è diventata una gara tra carogne -- e chi si sente nobile (o nasconde la sua vigliaccheria) rifiutandosi di usare "i metodi del nemico" finisce inevitabilmente per essere vittima di quel nemico che gli ha dichiarato apertamente guerra, e i cui metodi ovviamente funzionano. Per definizione, la guerra è danno inflitto; o ci si decide a restituire ciò che è stato inflitto, oppure resta solo da decidere come ridefinire la parola "perdente" (forse "guarito"?... ).

Harwood ha fatto la cosa giusta e si sta facendo rispettare privando il teatro canadese degli incassi che farebbe col suo lavoro -- e ciò fa assai più danno del fumo passivo. Da egli possiamo tutti trarre ispirazione, spostando in avanti nella scala delle priorità il diritto di fumare (e poi di mangiare, di bere...) fino al punto da farlo diventare una condizione sine qua non per la nostra partecipazione sociale e anche lavorativa. E non si pensi che sia un comportamento infantile: le gang antifumo l'hanno adottato, e guardate a che potenza economica e politica sono arrivate.


AGGIORNAMENTO FORCES CAMPANIA

14 Aprile - Cerotto anticoncezionale: vantaggi gonfiati, svantaggi taciuti - Interessante rovescio della medaglia sul cerotto anticoncezionale - del quale rovescio in Italia non si è assolutamente parlato né da parte della "salute pubblica" né da quello dei mass-media. '...Così la rivista Altroconsumo ha ripreso l'autorevole parere della rivista indipendente Prescrire, secondo la quale "il cerotto anticoncezionale non porta assolutamente alcun vantaggio, semmai più rischi. Gli esperti di Prescrire hanno come di consueto studiato il dossier clinico presentato dall'azienda farmaceutica, da cui emergono dati su cui evidentemente è sceso il silenzio stampa" '. Per ulteriori informazioni su questo ed altri interessanti argomenti, visitate la pagina delle news di FORCES Campania.


LA TRUFFA DEL FUMO PASSIVO

14 Aprile - Vecchio studio riciclato - A supporto del draconiano divieto di fumo in Irlanda, i salutisti hanno riciclato uno "studio" dell'anno scorso, presentandolo come una nuova scoperta. Lo studio, a cui aveva partecipato ampiamente la marionetta farmaceutica Stanton Glantz, "dimostrava" che i non fumatori che vivevano con i fumatori correvano un rischio che era il 15% più alto di morte per malattie cardiovascolari. La truffa qui è doppia - e naturalmente con doppio salto mortale politico. Innanzitutto si parla di un 15% in più di un 19% statistico che è quello ufficiale della EPA americana (cioè 21,8 totale), non di un 15% assoluto; ma questo non si dice. In più, il 19% (o il 21,8 che sia) di elevazione di rischio non prova nemmeno l'esistenza del rischio stesso, perché ciò richiede un'elevazione di almeno 200% -- meglio se 300% -- come da regole epidemiologiche debitamente ignorate. La seconda parte della truffa è che lo studio affermava che il beneficio rappresentato dalla diminuzioni delle "morti" si sarebbe sentito nella città americana di Helena già da sei mesi dopo l'entrata in vigore del divieto, il che è un'impossibilità medica. Ciò mise in allerta diversi studiosi che analizzarono lo "studio" e lo dichiararono una vera e propria truffa metodologica.

Visto l'imbarazzo politico, la città rimosse il divieto e dello studio non se ne parlò più.

Ma non bisogna mai sottovalutare la "salute pubblica" che, dopo oltre un anno di "riposo", sta riciclando questa spazzatura in Irlanda e dappertutto attraverso i soliti mass-media, che agiscono "responsabilmente" con la diffusione dell'operato di truffatori per far smettere la gente di fumare.


14 Aprile - Tassa i poveri per la loro "salute" - Ancora dal Canada (uno dei covi mondiali del fascismo sanitario) ci giunge la notizia che il governo della provincia dell'Ontario, in nome della "salute" dei consumatori e specialmente dei bambini, si capisce applichèrà una tassa extra anche su tutti i pranzi nei ristoranti che costano meno di quattro dollari canadesi (circa 2,30 euro) - per esempio un hamburger piccolo con patatine.

La ragione dell'immoralità di questa tassa è chiara: i poveri, spendendo poco, ottengono un cibo ipercalorico che li sostiene meglio che la semplice verdura. Per i fanatici della "salute pubblica" però ciò non conta nulla: come computer affetti da software virati, si afferma che chi mangia cibo grasso va "punito"; tutto il resto è irrilevante.


... E PER FINIRE IN ALLEGRIA, UN PO' DI SCIENZA ROTTAME!

COPPA SCIENZA ROTTAME: IL MEGLIO DELLE RISATE!

CANDIDATO 2004

14 Aprile - I tagli e i graffi guariscono più lentamente se si è esposti al fumo passivo! - "Le persone che vivono con fumatori notano che i tagli e i graffi guariscono più lentamente e lasciano cicatrici più facilmente, dichiara uno studio dell'Università della California. ... Ciò potrebbe spiegare perché chi è esposto al fumo passivo soffre di guarigione lenta delle ferite ed ha delle cicatrici più profonde. Alcuni degli esposti al fumo passivo sono loro stessi fumatori , riportano i ricercatori sul journal BMC Cell Biology". Ogni commento è superfluo per questo agguerrito concorrente della Coppa Scienza Rottame 2004.

14 Aprile - Le lesbiche e le bisessuali hanno più probabilità di fumare che i gay e gli eterosessuali maschi! -- Come tutti coloro che praticano scienza rottame antifumo, anche S. Bryn Austin del Children's Hospital di Boston, Massachusetts è rimasta sorpresa dei risultati del suo "studio". Restare sorpresi delle irrilevanze e delle assurdità della "scienza" antifumo è parte essenziale del pacchetto che garantisce più fondi pubblici ai ricercatori-rottame e sempre più risate mentre vanno in banca ad incassare i lauti assegni. La notizia sconvolgente qui è che, ancora una volta, le donne sono assai più furbe degli uomini anche nell'area omosessuale perché i fatti dimostrano che esse credono assai meno alle truffe e alla propaganda antifumo e sfumacchiano allegramente. La notizia diventa ancora più oltraggiosa per i salutisti quando si rivela che "le ragazze lesbiche e bisessuali hanno il 60% in più di probabilità di usare materiale che promuove il tabacco, come cappelli e T-shirt. Già rigettate da famiglie e amici ... per il loro orientamento sessuale, le lesbiche ora sono anche vittime dell'industria del tabacco [che le mette] sulla strada del male." Non può mancare il bang finale: "Queste ragazze sono dipendenti dalla nicotina". Per parafrasare i versi di una famosa opera, è il caso di cantare: "Taci, pagliaccio!" Peccato solo che il teatro di questi clown sia ora diventato le riviste scientifiche.

E' confermato: la masturbazione diminuisce il rischio di cancro! - Il 26 Luglio dell'anno scorso avevamo riportato che uno studio australiano smentiva per sempre che la masturbazione fa venire i brufoli... e che invece è efficace contro il cancro della prostata. Questo sembra essere ora confermato dagli USA, perché anche i questionari di uno "studio" costì riempiti dagli intervistati dimostrano che coloro che eiaculano molto (va bene tutto: smanettaggio, orale -- attentenzione però al cancro alla bocca! -- amplessi, coiti anali homo e etero, ecc.) coincidono con una minore frequenza del cancro in questione.

Va da se che nessuna dinamica biologica è stata in realtà determinata... ma questi sono concetti vecchi che cercavano solo di spaccare il capello con sciocchezze come il Metodo Scientifico. Oggi quello che conta è che le risposte sui questionari quadrino con le congetture pre-formulate, e ciò si qualifica come scienza e costituisce quindi prova scientifica. Su tali basi c'è da chiedersi perché in Italia sia ancora proibita la pornografia: essa infatti costituisce chiaramente un importante elemento di prevenzione del cancro alla prostata. Esigiamo quindi che il nostro onnipotente Ministro della "salute" porti subito questa prova scientifica in Parlamento e faccia passare al più presto una legge che abroghi il divieto dei siti porno in Italia, e che almeno tre milioni di Euro pubblici siano stanziati per una campagna che ne incoraggi l'uso -- completa di appello ai media. Chi non eiacula sarà sanzionato -- ne va della salute pubblica!! Nel frattempo, invocando la stessa, ecco un collegamento terapeutico. Signori, buona terapia! Però dovete fare attenzione a non diventare dei porno-dipendenti, altrimenti una terapia dovrà curare gli effetti dell'altra... e il circolo infinito continuerà sotto gli auspici farmaceutici dello Stato Terapeutico.


LA POSTA DI FORCES

14 Aprile - Io conosco un deceduto a causa del tabacco - Lettera di Piergiorgio al nostro presidente Turci circa la nostra sfida di dimostrare scientificamente una morte che veramente possa essere causata dalle sigarette, e affermando semi-scherzosamente di conoscere una causa scientificamente indiscutibile. Turci risponde con osservazioni su aneddoti e su quanto resta da vietare.

14 Aprile - Penna - Medico che fuma marijuana risponde alla nostra sfida con irrilevanze e moralismi, ma si guarda bene dal provvedere evidenza scientifica che leghi indiscutibilmente l'uso del tabacco ad una morte o malattia, o che permetta la quantificazione dell'apporto del tabacco ad una morte o malattia, come invece si può fare con tantissime altre cause reali. Il sedicente dottò, che si esprime in toni offensivi, riceve adeguata risposta dalla Redazione.

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