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FORCES
Campania || FORCES International |
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EDITORIALE - LETTERA APERTA AL
MINISTRO SIRCHIA
14
Gennaio -
Signor ministro della “salute”, la smetta di
prendere i tabaccai per i fondelli - Prima di tutto, leggiamo la
lettera dell’On. Sirchia alla Federazione Italiana Tabaccai:
«Illustre
Dottor Baronci,
in merito all’intervista
pubblicata da “Il Giornale” in data odierna, è mio desiderio chiarire
che il tono complessivo del servizio ed anche la resa delle mie
affermazioni non rispecchia né il mio pensiero né la linea del
Ministero della Salute nella campagna sulla dissuasione dal fumo e
nella tutela della salute dei minori, che è fondata sulla
partecipazione di tutte le componenti attive nel settore, in primo
luogo proprio i tabaccai, per arrivare a costruire un insieme di
regole e un contesto culturale per la promozione di stili di vita
salutari, nel rispetto della libertà di tutti. Piuttosto Le confermo
la mia gratitudine per la collaborazione prestata dalla Sua
Associazione, in accordo con l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli
di Stato. Abbiamo ancora molta strada da fare ed è volontà del Governo
di percorrerla insieme.
Nella speranza di aver ricondotto
al giusto merito i rapporti tra Ministero e Associazione, Le auguro un
sereno Anno Nuovo.
F.to Suo Girolamo Sirchia».
Poi
fermiamoci e pensiamoci su. Dunque, grazie alla nuova legge sui
distributori automatici di sigarette, queste macchine che costano
decine di migliaia di euro non potranno essere in uso per tre ore e
mezza al giorno e in tutti i festivi. I danni alle rivendite sono
veramente notevoli. A poco serve notare che troppe tabaccherie, fedeli
alla mentalità di chi è allo stesso tempo vittima e servo del potere,
invece di ribellarsi all’ingiusta e inutile legge (che ufficialmente è
per "proteggere" i minori dal fumo -- come se non sapessero già come
procurarsi l'ecstasy), fanno la spia a coloro che hanno il coraggio di
ribellarsi e di continuare a tenere i distributori accesi
(apparentemente si vuole giustizia, ovvero che il tiranno opprima
tutti), mentre le associazioni di categoria sono complici dell’agenda
ministeriale di pilotaggio sociale. Ma questo punto ha bisogno di un
discorso a se stante.
Concentriamoci
invece sull’ennesima, assurda contraddizione di Sirchia
che, come fa per i fumatori, nega di essere un persecutore mentre
perseguita. Rileggiamo questa frase, che ci dice tutto: “...in
primo luogo proprio i tabaccai, per arrivare a costruire un insieme di
regole e un contesto culturale per la promozione di stili di vita
salutari, nel rispetto della libertà di tutti.”
Lo
scopo del ministero della “salute” è un’ "Italia senza fumo",
giusto? E siccome la scienza rottame promossa dal ministero dice che
"il fumo uccide", non ci può essere altra strada. Allora, chiediamoci:
che cosa vendono i tabaccai?... Poi chiediamoci: tolte le
sigarette, quale altro articolo hanno le tabaccherie che non sia
disponibile in maggiore varietà, quantità e a pari o minor prezzo in
un supermercato o in un ufficio postale? La risposta è lampante:
tranne forse i giochi d'azzardo (per chi li ha), nulla. Allora, se
Sirchia e le gang salutiste raggiungessero il loro scopo di un’Italia
senza fumo, che farebbero 60.000 rivendite, e le famiglie che,
grazie ai fumatori, sostengono? Che farebbero le centinaia di
migliaia di lavoratori impiegati nell’industria dei tabacchi? Che
succederebbe se solo il 50% dei fumatori ascoltasse le ciance
"sanitarie" sul tabacco e si comportasse di conseguenza? Metà
dei tabaccai sparirebbe, oppure farebbero tutti la fame? E
allora, le “regole ed il contesto culturale” del Sirchia non
possono essere che la distruzione della categoria, per cui Sirchia
chiede l’aiuto della stessa categoria che inevitabilmente deve
eliminare!! Ne segue che ogni associazione che collabora con il
ministero della "salute" collabora con la distruzione non solo dei
fumatori, ma anche dei tabaccai che li riforniscono.
Ma
non è finita: l’abuso delle parole "rispetto" e "libertà" è totalmente
offensivo. >Quale< libertà, signor ministro – quella che
offre ai fumatori cacciandoli fuori dai luoghi pubblici sulla base di
una truffa
scientifica? Che cosa intende per “rispetto”, quando chiama i
fumatori “avvelenatori” alla radio e alla televisione? E infine,
qual'è il rispetto che intende avere per una categoria che deve
eliminare perché lo scopo dichiarato del suo ministero è un’
“Italia senza fumo”, cioè senza tabaccai? “Abbiamo ancora molta strada da fare “,
dice lei. Per arrivare dove?... Ai suoi dichiarati
scopi, non c’è dubbio.
Signor Sirchia, persino i politici devono mantenere una parvenza di
dignità; quindi se non può sganciarsi dalla
scienza
rottame dei
filo-farmaceutici, almeno si aggrappi alla logica, ed usi
la parola “rispetto” appropriatamente, cioè smettendola di
prendere apertamente il popolo italiano per i fondelli, e
rispettandone l’intelligenza. Grazie.
FORCES Italiana
COPPA
SCIENZA ROTTAME 2004
14
Gennaio -
Il fumo di cucina uccide un milione e mezzo di persone all'anno,
parola di scienza rottame!
-- "Uccide più bambini di quanto facciano malaria, aids o morbillo.
... Stiamo parlando del fumo di cucina. Ad additarlo quale spietato
killer è l'autorevole rivista inglese 'New Scientist', che - dati alla
mano - dimostra come ogni anno un milione e mezzo di persone,
soprattutto donne e bambini, muoiano a causa di queste esalazioni".
Abbiamo verificato, e la notizia è vera: una volta tanto la RAI non ci
sta prendendo in giro. Quali sono i dati alla mano? Semplicissimo:
lo stesso modello statistico truffaldino usato per l'obesità e il fumo
di sigaretta! Allo stesso modo, infatti, è assolutamente
impossibile calcolare il numero delle "vittime" -- specialmente nei
Paesi del Terzo Mondo, dove si muore di fame o malnutrizione tra
mille altre cose!! Ma i maghi statistici pirofobi, cugini maligni in
camice bianco di Mago Zurlì, usano le sfera di cristallo digitale e,
voilà!, ecco che l'incalcolabile diventa un numero "dimostrato", e un
altro milioncino e mezzo di "morti" escono dal cappello... e pure la
pubblicazione sul New Scientist. Beh, se questi sono i "new
scientists", decisamente preferiamo i vecchi!!
SCIENZA ROTTAME
14
Gennaio -
Scienza rottame nella scienza rottame
(pdf) -- ... Ma i produttori
di scienza rottame non finiscono mai di divertirci, né i media di
diffondere paura riportando ciò che dicono come fosse scienza vera. E'
il caso de La Repubblica di sabato 10 Gennaio che, in una sola
pagina, ci parla di fumo e di salmone. Anche le sigarette leggere
provocano il cancro -- parola di una delle organizzazioni più losche
del mondo, la lega americana contro i tumori. Mettendo solo in
evidenza che le cifre del trafiletto sono truffe perché non si può
provare nemmeno per una persona una causalità tra
fumo e cancro, passiamo ad una notizia più nuova e divertente.
Dunque,
la EPA (Environmental Protection Agency, la stessa che ha
prodotto
lo studio truffaldino sul fumo passivo) afferma che il salmone contiene cancerogeni, quindi non bisogna mangiarlo più
di tre volte all'anno. I cancerogeni in questione, naturalmente, sono
quelli che fanno venire il cancro a topi di laboratorio di razza
speciale geneticamente selezionati per essere incredibilmente
suscettibili al cancro, e poi iniettati con dosi che, in
proporzione,
sono da decine di migliaia a miliardi di volte più
alte della sostanza come assunta dall'uomo, come è successo
nello studio-truffa sul fumo passivo appena smascherato dal
team scientifico di FORCES International. Qualcuno potrà obiettare
che lo "studio" è stato riportato dalla prestigiosa rivista "Science";
ma ciò significa solo, purtroppo, che questa truffa metodologica che
il popolo recepisce come scienza sia istituzionalizzata abbastanza da
diventare uno standard, e mettendo così in evidenza la gravità globale
del problema. Un'indicazione della mentalità da interruttore difettoso
"on"-"off" ci viene dalle ultime righe dell'articolo: "Insomma,
mangiando il salmone si difende il cuore ma si rischia il cancro? Il
dubbio, osserva l’Associazione Amici della Terra (quella te la
raccomando!...) è che ormai, qualsiasi cosa mangiamo, non sappiamo più
cosa c’è dentro e se fa bene o se fa male”. Mamma mia, ecco la
sindrome del “chissà cosa ci mettono dentro…”; forse questi gruppi
vorrebbero vedere un libretto di istruzioni da 15 pagine attaccato ad
ogni prodotto; in tale caso raccomandiamo il formato A3, che è ideale
come carta igienica se non stampato con materiale cancerogeno. Ma la
cosa più deprimente del commento è il “se fa bene o se fa male”, che
indica la totale ignoranza del concetto di soglia. Come per il fumo, 6
Kg di salmone alla settimana probabilmente fanno molto male, 3 etti
ti fanno bene. Raccomandiamo per il prossimo pranzo un bel piatto di
salmone cosparso di abbondante alcol e seguito da due o tre sigarette
dopo il caffé.
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MALEDETTI CICCIONI PARASSITI
SOCIALI
14
Gennaio -
Dieta
senza risultati? Tutta colpa del cibo: È LA DROGA DEL CORPO
(pdf)
– Come c’era da aspettarsi, è ufficiale. La stampa adesso
riporta (La Repubblica, 10 Gennaio 2004) che i ciarlatani
della George Washington University affermano: “è la biochimica…
che ci fa sentire la mancanza quotidiana della
‘dose’ di carne, formaggio e dolci.” E come vigili in
un intenso traffico di menzogne, ecco le direzioni: “Al
bando (semaforo rosso) quindi grassi di origine animale,
formaggi fusi, prodotti da forno di cereali e zuccheri …
bene, invece, (semaforo verde) frutta verdura, olio
di oliva, pasce (basta che non sia salmone!!)
… (semaforo giallo): pollame, uova e anche vino
(mamma mia, oggi ci sentiamo generosi). Ma attenzione: ciò
sarà difficile perché “cibi di cui non bisogna abusare
sono quelli che creano dipendenza, facendo rilasciare al cervello
sostanze che inducono a mangiarne ancora.”
In effetti, qui ci si riferisce al normalissimo rilascio
di encofatine e endorfine da quelle stesse zone cerebrali
che generano piacere per migliaia di altre ragioni, e bisogna
ringraziare Dio per avercele date, e che sono funzione essenziale
della vita. Ma, come per il fumo, dalla "dipendenza"
alle terapie farmaceutiche il passo è breve.
L’unica cosa da mettere al bando è questo tipo di spazzatura
mediatica e i pagliacci che la generano. Non credeteci
e, a meno che non abbiate serie malattie reali, mangiate di
tutto e con soddisfazione. Il segreto è sempre il solito:
moderazione.
14
Gennaio -
È
inutile leccare i fondelli del potere e poi leccarsi le ferite
- Riproduciamo per i nostri lettori un articolo tratto
dal
sito della Confcommercio e datato 31 Dicembre 2003 nel quale,
correttamente, si prevede il collasso delle vendite in quegli
esercizi che saranno sfortunati abbastanza (per mancanza di
spazio o denaro) da non poter adattare i propri locali al
diktat antifumo, che diventerà operativo il 14 Gennaio 2004.
“E’
quindi prevedibile – conclude la Fipe - che in alcuni esercizi
si potrà verificare una riduzione del volume d’affari e che
in molti altri è destinato a mutare il rapporto con il cliente".
Il pezzo continua: "...
richiedere al ministro Sirchia di apportare al decreto quei
correttivi che ne consentano un’applicazione più adeguata
alle esigenze del mercato, nel rispetto degli obiettivi generali
del provvedimento contenuti nella legge 13/2003 e che a suo
tempo abbiamo condiviso e condividiamo ancora”.
E allora leccatevi le ferite, cari servi del potere farmaceutico.
In modo tutto italiano, ecco che si chiedono con deferenza
modifiche e esenzioni ai potentati "sanitari" invece
di andare alla radice del problema: a livello mondiale, le
leggi antifumo sono basate su una falsa rappresentazione di
scienza rottame
implementata per
servire i mega-interessi commerciali delle multinazionali
farmaceutiche che
controllano la "salute pubblica" con denaro contante.
Esistono montagne di evidenza scientifica per eliminare la
legge, solo su questa base, e restituire al gestore il suo
diritto di stabilire la politica sul fumo nel proprio
locale. A questo scopo sono legittimati scioperi e agitazioni
a oltranza -- ed anche e specialmente cause legali contro
lo stato per smascherare ed eliminare la truffa "sanitaria"
implementata dallo stato stesso. A dispetto del titolo politicamente
corretto dell'articolo, futuro “nero” per i fumatori
(che se ne staranno a fumare felicemente a casa e scoprendo
che si risparmiano capitali), il futuro nero vero sarà
per i gestori dei locali.
FORCES
CAMPANIA
14
Gennaio -
Stop al fumo 24 ore su 24: storia di una legge ingiusta
- "Ebbene sì,
forse non tutti i tabaccai ancora lo sanno, ma il divieto
per i distributori automatici di sigarette è partito dal primo
gennaio del nuovo anno: non sarà più possibile acquistare
presso i distributori automatici nelle ore notturne (dalle
21 alle 7) e nei giorni festivi ... Già, le associazioni di
categoria. Quelle dei tabaccai possono entrare nella storia
per essersi imprenditorialmente suicidati, sacrificando il
loro business e la loro sopravvivenza in cambio di qualche
vantaggio individuale."
Erin Brockovich e gli inquinamenti fantasma
Clicca qui per accedere direttamente alla pagina delle
News.
ALBERTO MINGARDI
14
Gennaio -
Hashish,
bacco e Starbucks: in nome della salute
- "Law and order, chiacchiere e distintivo: quando
Gianfranco Fini promette pugno di ferro con hashish e marjiuana
non stuzzica soltanto gli appetiti del suo elettorato, non
si limita a mostrare la faccia truce che indossa per contratto.
Il rigurgito proibizionista annunciato dal leader di An rientra
nella triste logica delle cose. Quando un uragano di proibizioni
e norme travolge un vizio un tempo socialmente accettato,
come il fumo, e arriva a lambire la privacy della tavola,
è ovvio che non si useranno cortesie, non si faranno prigionieri,
se si parla di droghe."
CARLO
STAGNARO - AMBIENTALISMO
14
Gennaio -
L'ambientalista
scettico vendicato
- "Il diavolo
fa le pentole, ma non i coperchi. Così, se gli ambientalisti
avevano esultato per la "condanna" dell'opera di
Bjørn Lomborg, lo scienziato danese, oggi, se la ride sotto
i baffi. La Commissione sulla disonestà scientifica (Danish
Committees on Scientific Dishonesty) del paese nordeuropeo,
infatti, aveva messo all'indice L'ambientalista scettico
come un libro "oggettivamente disonesto" e "chiaramente
contrario agli standard della buona pratica scientifica".
Ora, il Ministero danese della Scienza, tecnologia o innovazione
ha ribaltato quelle conclusioni." Ci colleghiamo con
Il Legno Storto.
RIFLESSIONI
14
Gennaio -
Così la scienza ci ruba le malattie dell'infanzia
- Interessanti riflessioni di Michele Serra (La Repubblica).
Possiamo solo aggiungere che questo articolo dovrebbe
farci pensare alle ragioni per cui oggi tutti ci sentiamo
a disagio -- ragioni che non possono più essere viste come
isolate, ma che sono parte di un vasto fenomeno degenerativo
che però può essere corretto abbandonando il culto del salutismo
e abbracciando la ragione, la tolleranza, l'umanesimo e lo
spirito. La qualità prima della quantità, la sostanza prima
delle emozioni, l'onestà intellettuale prima della correttezza
politica; il godimento prima delle statistiche, l'individuo
prima dello stato, il cervello prima del computer, e la libertà
personale prima della salute. Vero è che un mondo così non
esiste; ma vero è anche che non esisterà mai se, come tutti
i perdenti, continuiamo a credere che sia impossibile e quindi
non facciamo nulla per crearlo.
VIOLENZA E ABUSI CONTRO I FUMATORI
14
Gennaio -
Fumi
(a casa tua)? Lavoro non disponibile
-
"...E se a loro non piace la nostra politica, indovina
un po', non devono venire a lavorare da noi". Con
queste parole i politici della contea di Spokane (stato di
Washington, USA) mettono a riposo tutte le obiezioni e le
accuse di discriminazione. Discriminazione di che? Secondo la nuova legge
locale chi fuma (non sul lavoro, ma anche a casa sua) qualsiasi
prodotto di tabacco (la marijuana e il crack, visto che non
sono menzionati, forse vanno bene) semplicemente non può essere
assunto come lavoratore. Naturalmente, se si piega il capo
e si accetta di essere "malati" accettando anche le "terapie"
farmaceutiche allora, su certificato di santone medico, forse
si può essere riconsiderati. Mai dire che le carogne salutiste
non hanno compassione. Fumatori italiani tenetene conto perché
arriverà anche qui, visto si tratta di un programma farmaceutico
mondiale; seguiranno, s'intende, alcol e obesità. "Dove
si fermeranno?", si chiede un residente della contea.
Povero fesso, non l'ha ancora capita: il totalitarismo
-- anche quando travestito in camice bianco -- non si ferma
mai perché non esiste limite.
CONTRIBUTI
DEI LETTORI
14
Gennaio - A
50 anni, muoia la RAI con tutti i Pio Bove!
- Sono 50 anni che la RAI, strumento di condizionamento di
massa e di servilismo culturale, ci deprime. Si cominciò a
scopiazzare gli americani con "Lascia o Raddoppia",
copia scarsa dell'originale americano dell'epoca,
e sono 50 anni che importiamo ruote della sfortuna. Negli
ultimi anni mamma RAI ha pure importato la correttezza politica
e il miserabile paternalismo salutista completo di propaganda
e diffusione di truffe scientifiche, e lo ha contornato di
tette al silicone, labbra al collageno, volgari cosce al vento
e tante teste vuote che non fumano più ma sono taglieri chirurgici
su gambe. A fianco, i mummificati Vespa, Baudo, Viannello,
cariatidi di tempi passati, che agitano il libretto bianco
di Sirchia. Accendiamoci
una sigaretta, sgranocchiamoci delle patatine fritte, e leggiamoci
questo bell'epitaffio culturale di Renato Tubére. Ah, ci
dimenticavamo: cambiamo canale o, meglio ancora, spegniamo
la televisione: meglio soli che male accompagnati.
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LA
LIBRERIA DI FORCES Italiana
Siamo lieti di presentare il nuovo, strepitoso libro di Antonio
Martino
Semplicemente liberale, presto in libreria per
Liberi libri. Antonio Martino è membro del
Comitato d'Onore di FORCES
International. La recensione, tratta da Il Riformista, è di
Alberto Mingardi.
IL MINISTRO RISPOLVERA IL SORTEGGIO
ATENIESE E TIRA QUALCHE SASSO AI COLLEGHI PROIBIZIONISTI
Martino, liberale estremista, abolirebbe volentieri le elezioni -14
Gennaio -
I liberali, eccezion fatta per quelli della variante pantofolaia e
parruccona, naso arricciato e orologio nel taschino, hanno il gusto
della civetteria della parola, la provocazione puntuta, le balene in
vendita, la scuola libera e la droga pure. Il liberalismo, ha spiegato
Sergio Ricossa nello splendido solfeggio del suo italiano all'inglese,
luccicante e liscio come una tavola da surf, è gioia di vivere, Adam
Smith s'è accomiatato dalla vita con un brindisi. Ma nella fusione
armonica tra teoria e battuta, nella filosofia che diventa satira e
dileggio, c'è tutta la disperazione di chi vive in un mondo senza
evasione possibile, di chi avverte con malcelato imbarazzo che il suo
pacatissimo buon senso è accampato alla periferia estrema del senso
comune. Il nuovo libro di Antonio Martino, Semplicemente liberale,
presto in libreria per Liberi libri e che abbiamo letto in anteprima,
non fa eccezione. (continua all'interno...) |

LA POSTA DI FORCES
14
Gennaio -
Se fumi (e ti
masturbi) ti vengono i brufoli
- Oscar ci scrive la sua testimonianza che, nonostante che fumi, si
sente benissimo e che a lui non è successo nulla di ciò che la
propaganda parla: problemi di erezione, arresto di crescita, ecc. Ma
la nostra fiera generazione, che si vanta di aver "superato"
pregiudizi e superstizioni, in realtà non ha fatto altro che una
sostituzione; e i nuovi pregiudizi e superstizioni sono forse peggio,
perché mimetizzati da scienza (rottame).
14
Gennaio -
Guerra
all'antifumo: facciamoci venire delle idee
- Maria Luisa invita tutti a farsi venire delle idee su come
boicottare la legge antifumo e i farma-salutisti dietro di essa, ed
esprime un moderato dissenso su alcune delle nostre posizioni. |
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