La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale 
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La libertà muore dove il proibizionismo nasce
 
The Evidence

L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo


 
 
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E QUESTA LA CHIAMANO "SCIENZA" - I questionari della truffa epidemiologica

E' FALSO che gli studi sono manipolati: ecco le prove

15 Aprile - Il Ministro della Salute denunciato all'Autorità Giudiziaria dal presidente di FORCES Italiana - In data 6 Aprile il presidente di FORCES Italiana Gian Turci ha sporto querela contro il Ministro della Salute Gerolamo Sirchia per diffamazione e calunnia a mezzo stampa. Durante la trasmissione Porta a Porta del 11 Gennaio di quest'anno il Ministro ha affermato quanto segue:

Sirchia – "Questa sproporzione (tra coloro che attaccavano la legge e i difensori di questa) era ovvia quando si presentò un personaggio, che non so chi sia…"

Giletti – "Gian Turci".

Sirchia – "Non so chi sia, un personaggio qualunque, che si proponeva come alternativa a un professore universitario di chirurgia toracica che è noto, credo, in tutta l’Italia. Non si può fare queste cose, non si può mettere sullo stesso piano un quilibet qualunque e un professore universitario perché uno è un loquace, querulo, personaggio che fa spettacolo, e quell’altro è una persona che porta dei dati. Quando si arriva a questi livelli di sproporzione si sbaglia lo spettacolo e allora io mi sento indignato che il servizio pubblico della Rai che, voglio dire avrebbe anche delle finalità… appunto… pubbliche, possa cadere così in basso."

La trasmissione di Porta a Porta era intesa a ribattere l'apparizione del 9 Gennaio del nostro presidente a Domenica In. Durante la trasmissione, Turci aveva "osato" affermare che non esiste evidenza che il fumo passivo sia nocivo alla salute, e che i danni del fumo attivo - se esistono - sono solo una funzione della quantità consumata, quindi la moderazione è la chiave. Per questa ragione il conduttore della trasmissione Giletti fu attaccato dal Ministro il giorno dopo tramite diversi giornali perché aveva "osato" far sentire una voce contraria alla disinformazione del regime di Stato. Alla trasmissione di Porta a Porta del'11 parteciparono Giletti, il Ministro Sirchia, Vittorio Feltri, Caterine Spaak ed altri ospiti, ma a Turci non fu data la possibilità di difendere se stesso dalla diffamazione del Ministro.

"Assieme all'informazione tendenziosa, la calunnia e la diffamazione sono le uniche armi che gli antifumo hanno a disposizione per perseguire la loro agenda di condizionamento sociale", ha detto Turci. "La scienza non è certo il loro forte, quindi si nascondono dietro il dito della retorica rifiutando sempre ogni dibattito scientifico che non sia controllato dalla loro cerchia. Semmai sono io quello che ha portato dati, non lo pneumologo; sono io ad essere indignato che un Ministro, un ministero e le istituzioni si riducano alla falsa rappresentazione dell'evidenza epidemiologica al popolo per coprire la debolezza della loro posizione. E' tempo di mandare chiari segnali che prepotenza e diffamazione non sono più mezzi accettabili nemmeno (e specialmente) dagli altolocati statali, e che i fumatori e gli altri bersagli del salutismo cominceranno a farsi rispettare, costi quel che costi", ha concluso Turci.


TRUFFE ANTIFUMO E SCIENZA ROTTAME

15 Aprile - Continua imperterrita la produzione in serie di scienza rottame antifumo. Mentre la nostra lista di "mali del fumo" sta arrivando a 120 voci, vediamo le più assurde associazioni statistiche andare a ruota libera - visto che i truffatori antifumo sono ormai riusciti a silenziare praticamente ogni voce di onestà e buon senso nel mondo. Divertiamoci amaramente con questa breve rassegna.

Anche una sola sigaretta al giorno riduce la fertilità femminile! - Donne, perché impasticcarvi con pillole anticoncezionali quando per ridurre la vostra fertilità  è sufficiente fumare? Ecco uno "studio" dall'Olanda che conferma proprio questo. "Fumare aggiunge 10 anni di invecchiamento per quanto concerne la fertilità", afferma il professor Didi Braat, uno dei capi-squadra di questa scienza rottame olandese. "Ciò significa che una donna di 20 anni ha la fertilità di una di 30... un effetto devastante". Mamma mia... naturalmente, per ottenere i risultati "giusti" lo "studio" ignora genetica, condizioni socio-economiche, influenze ambientali - e tutti quegli altri elementi che, insomma, potrebbero far vedere la verità, cioè che non esiste relazione misurabile tra fertilità e fumo. Il fatto che tale relazione non esiste è dimostrato conclusivamente ed empiricamente: l'esplosione di nascite dei baby-boomer degli anni '40 e '50 corrisponde alla più alta incidenza di fumo della storia umana, quando oltre il 70% della popolazione adulta fumava felicemente e senza paranoia di malattie; inoltre, le sigarette del tempo erano prevalentemente non filtrate e comunque molto più forti! Quindi signore, se volete restare incinta e se credete all'indisputabile realtà storica fumate pure senza preoccupazioni; se invece volete prevenire la gravidanza e credete ai ciarlatani della "salute pubblica" fumate a più non posso. In ogni caso, fumare resta sempre il cavallo vincente! Però attenzione, leggete quanto sotto!

Le donne che fumano mentre incinta incrementano il rischio d'asma dei loro futuri nipoti! - Visto che gli Stati Uniti sono piagati da un'epidemia di asma senza precedenti da quando hanno eliminato il fumo passivo dagli edifici e dalle scuole - ed i bambini sono particolarmente affetti dal disturbo - come fanno i truffatori antifumo a biasimare le sigarette? Con la fantasia trasformata in "studi" dalla scienza rottame (e assoldando riviste scientifiche per pubblicare la loro spazzatura) - ecco come! Nella fattispecie, vediamo nientemeno che il New Scientist riportare uno "studio" che afferma che l'asma dei bambini è attribuita al fatto che le nonne fumavano mentre erano incinta, ovvero: "Caro bambino, tu sei asmatico anche se non c'è fumo passivo e anche se papà e mamma non fumano - perché tua nonna fumava mentre era incinta di tuo padre!!" La patetica storia continua con dati statistici senza significato - come un aumento teorico del rischio del 50% (il minimo aumento necessario per indicare che un rischio possa esistere è il 200%; aumento di "rischio" di cancro per esposizione al fumo passivo: circa 30%) e le teorie espresse col tempo condizionale: il fumo potrebbe causare sbilanci ormonali e cambi genetici che potrebbero scavalcare generazioni!

Come si è arrivati alle conclusioni? Ma con le interviste, naturalmente - questa volta chiedendo addirittura ai nipoti quante sigarette fumava la nonna, oppure alle nonne (se ancora vive) quante sigarette fumavano mentre erano incinta 50 anni fa'! In realtà, naturalmente, non esiste una relazione scientifica tra fumo e asma; solo menzogne e "scienza" come questa. Quanto durerà lo sfruttamento del fumo-causa-di-ogni-male? La risposta è semplice: finché esisteranno denari pubblici e farmaceutici che truffatori statistici potranno intascare per gabbare il mondo!


CANDIDATO 2005

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15 Aprile - La forfora causa il riscaldamento globale!  - Ecco un eccellente candidato per la Coppa 2005. Un team scientifico dell'Istituto di Fisica Atmosferica dell'Università di Mainz in Germania condotto da Ruprecht Jaenicke ha scoperto che aerosol biologici costituiscono il 25% della somma degli aerosol, e in certe aree e condizioni la percentuale arriva all'80%. Nel pieno spirito di quella scienza rottame stile antifumo che "attribuisce" cause invece di scoprirle con il Metodo Scientifico, agli aerosol si "attribuisce" un'ampia responsabilità per il riscaldamento globale, e tra gli aerosol naturali la forfora ha una posizione preminente!

Ci sembra solo giusto e coerente richiedere che sia immediatamente formato un comitato interministeriale condotto dai Ministeri della "salute" e dell' "ambiente" per regolare, tassare e vietare questa nuova minaccia alla salute planetaria. Ciò in piena coerenza con le correnti politiche paranoiche e con il grottesco principio costituzionale del "diritto" alla salute che deve garantire a tutti - sempre e comunque - un ambiente massimizzato per la "salute" indipendentemente da dimostrazioni scientifiche,  perché tanto basta il sospetto e quattro studi di scienza rottame a supporto. Forse non sarebbe nemmeno una cattiva idea che la mutua fornisca "gratuitamente" gli shampoo antiforfora al piagato popolo italiano.


FORCES CAMPANIA

15 Aprile - Interessanti aggiornamenti su scienza rottame, paranoia ambientalista e neo-razzismo nazionalsalutista. Clicca qui per accedere direttamente alla pagina delle news.

  • Nuove tendenze: se fumi, non ti assumo - Raccomandiamo la lettura di questo articolo di Paolo Carotenuto come monito della prossima fase della nuova discriminazione neo-razziale basata sulle scelte personali - una pericolosa involuzione verso il regime nazista basato sulla "salute" come scusa per strozzare non solo il fumo, ma anche e soprattutto il concetto dell'autodeterminazione e dell'autogestione della nostra proprietà ultima: il nostro corpo. Oggi abbiamo già detto altrove che Hitler affermava che "il tuo corpo appartiene allo Stato"; ma oggi lo Stato fa in modo che il tuo corpo appartenga anche al tuo datore di lavoro.
  • Vite extra-large - Ottimo articolo di Filippo Facci, recentemente pubblicato da Il Giornale, dove viene descritta la seconda più grande paranoia mondiale del momento dopo il fumo: gli obesi, che in Italia dovrebbero essere 18 milioni (uno su tre) secondo le baggianate della "salute pubblica". Ma dove sono tutti gli obesi? Certo non sono visibili nelle strade; eppure, a differenza dei fumatori, loro non possono nemmeno nascondersi!
  • Oggetto di ennesima paranoia è ora il deodorante ascellare che, guarda caso, "causa" il cancro. Però poi non lo causa, ma è meglio restare allarmati - just in case! In un mondo vuoto di idee e di valori, sembra che la produzione in serie di allarmi e paranoie sia l'unico modo per sentirsi utili e con uno scopo. Che squallore!
  • Seguono paranoie sulla salubrità dell'aria con conseguenti proposte di bloccare il traffico praticamente nell'intero Paese per ottenere l'auspicato ed idillico ritorno al Medio Evo da cui gli amanti della "salute" e dell' "ambiente" sembrano provenire, completo di Inquisizione, superstizioni e abbondanza di sterco fisico e intellettuale.
  • L'aggiornamento di conclude col pezzo "Nuova ecologia, vecchia eugenetica" che espone la vera storia (quella, cioè, rimossa dalle biografie ufficiali) di Alessandro Ghigi (1875-1970), uno dei "padri" dell'ecologia moderna. Come succede sempre per i salutisti, gli ambientalisti e i moralisti in generale, la storia personale dietro le quinte si rivela essere molto simile all'oggetto delle loro demenziali crociate.

 

IL TABACCHINO

15 Aprile - Segnalato dal Tabaccaio di FORCES questo articolo su "La Voce del Tabaccaio" n° 14 dell'11/04/2005, che riportiamo per i ns. lettori.

La Tramvata - Il risultato delle elezioni regionali del 3 e 4 aprile è stato un duro colpo (a Roma diciamo «una tramvata») per la maggioranza governativa.
Lasciamo ad altri, ben più di noi, qualificati commentatori lo stabilire le motivazioni scientifiche di questo comportamento dell’elettorato e lo studiare se è possibile ed a quale prezzo un recupero ed un nuovo capovolgimento dell’opinione pubblica.
Da parte nostra vogliamo proporre alcuni elementi di riflessione che possono in parte contribuire a spiegare questo avvenimento. Lo faremo a puntate in due o tre volte perché vogliamo esprimere ben separati fra loro e ben distinti alcuni nostri convincimenti, su alcuni piccoli problemi che i nostri governanti dovrebbero alquanto considerare se vogliono capire perché in questo momento sono sotto schiaffo.
La prima riflessione dovrebbero farla, a nostro avviso, sulla legge Sirchia sul divieto di fumo nei locali e negli uffici.
Prima è stata fatta con l’astuta adesione bipartisan dell’opposizione una legge dura, durissima.
Poi è stato varato dal Ministro un regolamento di attuazione che va ben al di là delle legge.
Poi con circolari ed interpretazioni varie si estende sempre più l’ambito di applicazione del divieto. Siamo arrivati fino agli ambienti comuni dei condomini, dove il fumo tutt’al più può vietarlo il regolamento di condominio e dove il prof. Sirchia non può mandare le guardie a violare la proprietà privata...
Con molto compiacimento il prof. Sirchia ha dichiarato ai giornali che la sua legge è stata disciplinatamente osservata dagli italiani. Sembra una dichiarazione del tipo «l’ordine regna a Varsavia!».
Stia ben attento il professore. Indaghi un pochino anche in senso attivo. Piccoli focolai di resistenza stanno manifestandosi nei locali pubblici e persino negli uffici.
E si domandino: come hanno votato i tredici milioni di fumatori che lui malgrado ancora esistono in Italia?
E se alcuni di loro avessero deciso nel segreto dell’urna di dare al professore ed agli altri colleghi di Governo una bella «tramvata»?
Ricordino che se è vero che nella loro fantasia esiste sia il fumo attivo sia (...da brevettare) quello passivo. Per il voto, come per i verbi, esiste anche il modo riflessivo... molto pericoloso per i demagoghi ed i liberticidi.

LA PAROLA AI LETTORI

15 Aprile - Sentite grazie, Signor Ministro... - Per la nostra nuova rubrica segnaliamo questa iniziativa del lettore Paolo Perotti: una lettera aperta al Ministro della Salute, che lo ringrazia per aver "ridato gusto e senso ad un piacere che, per tante persone come me, era andato quasi completamente perso, sprecato, svilito" e per "aver conferito un rinnovato valore aggiunto ad un gesto che aveva perso qualsivoglia significato. Adesso c'è nuovamente il senso e il gusto della trasgressione autentica, del comportamento anticonformista, provocatorio, al limite dell'illegale, della conquista di un pezzo di libertà, di una propria individualità che ti distingue dal comportamento di massa."

Tale distinzione dalla massa grigia dovrebbe essere il fiore all'occhiello dei fumatori che, come l'autore indica, potrebbero avere già mandato un segnale forte e chiaro a questo governo liberticida durante le recenti elezioni... ma, ben lo sappiamo, ignorare l'evidenza - non importa quanto sia lampante e rumorosa, e non conta se scientifica o politica - è l'arte suprema della "salute pubblica" contemporanea; e poi basta negare e parlare d'autorità e tutto sparisce, non è così?...


PARANOIA SALUTISTA: Vieta! VIETA!!

15 Aprile - Vietata l'acqua nel bicchiere in bar e ristoranti - La diga del buonsenso fu rotta diversi anni fa con le truffe antifumo, e la risultante alluvione di paranoie e abusi sta annegando la società e l'economia in ogni campo e per ogni aspetto.

Ecco che il bicchiere d'acqua - simbolo della carità umana e che il bar non poteva rifiutare all'assetato - sta diventando illegale per motivi di "salute pubblica"! Le ragioni contrarie a questo assurdo provvedimento sono egregiamente spiegate in questo comunicato ADUC. Scrive il lettore Piergiorgio al nostro presidente: "Signor Presidente, ennesima trovata del ministro San Gerolamo, quella di distribuire l'acqua nei bar solo in bottigliette monodose (dose? E che è? Eroina?), sigillate, per di più! Chissà quando verrà istituito l'obbligo per i baristi del bagno antiparassitario giornaliero? E quando si "renderà necessario" il lavaggio a secco sterilizzante settimanale di ogni capo di abbigliamento dei barman, con tanto di obbligo di mostrare la ricevuta della lavanderia ad opportuna richiesta del NAS? Forse posso permettermi di dare un consiglio al Ministro: che dia il buon esempio, dimostrandosi attento prima di tutto ai suoi problemi di salute. Quella psichica, intendo."

La risposta alle domande retoriche del lettore è semplice: finché il Ministero della "salute" avrà poteri virtualmente illimitati sia sulla politica dello Stato che sulla psiche del popolo e dei media; finché non si arriverà a capire il concetto di base che non bisogna più credere alle paranoie salutiste che esso avalla, diffonde e rende persino obbligatorie non ci sarà limite alla follia che - proprio perché follia - non potrà essere fermata dal buonsenso, dalla verità, dalla scienza vera, dalla logica e neppure dalle leggi economiche.

15 Aprile - Il latte del Sirchiapone - Contributo del lettore Mischiati su ancora un'altra interferenza e divieto statalista della "salute pubblica" sulle nostre abitudini, tradizioni e libertà di espressione: il divieto di pubblicità del latte per l'infanzia. Come abbiamo sempre detto (e come diceva Hitler), per i salutisti il tuo corpo e quello dei tuoi figli è proprietà dello Stato, che stabilisce per legge le tue scelte e i tuoi comportamenti pubblici e privati.

Il salutismo - sia che esso concerna l'antifumo o qualsiasi altro soggetto - non c'entra con la salute: è un cancro sociale e burocratico che può essere fermato solo con la terapia d'urto di azioni legali da una parte e di caduta di fede popolare dall'altra. Finché ciò non succederà, queste assurde prepotenze saranno sempre e solo l'inizio - non importa quanto la situazione sia caduta in basso.


SEGNALAZIONE AI LETTORI

Le sfide del nuovo secolo - Segnaliamo ai lettori che possono leggere l'inglese questo editoriale del British Journal of Cancer, che è praticamente una ricetta globale su come distruggere l'industria del tabacco. Due sono le cose interessanti dell'articolo - interessanti perché una è basata sull'indimostrabile, l'altra condanna l'industria per comportarsi... come un'industria!

L'indimostrabile consiste nella solita premessa su cui è basato l'edificio della Grande Truffa mondiale sul fumo: in questo caso, 10 milioni di morti all'anno entro il 2020, ed un miliardo di morti nell'arco del secolo! Queste assurde cifre, cavate dalle programmabili sfere di cristallo dei computer statistici, sono chiaramente a scopo di effetto e di allarmismo visto che, scientificamente, non si può dimostrare che nemmeno una morte sia causata dal fumo. Ma anche se le cifre fossero in qualche modo attendibili, l'establishment della "salute pubblica" mondiale si oppone strenuamente alla produzione di una sigaretta assai più sicura, la tecnologia per la quale è stata pronta da tre decenni. Ciò rende l'establishment sanitario l'assassino che accusa l'industria del tabacco di essere tramite le sue cifre fantasiose.

La condanna all'industria è particolarmente degna di nota: l'industria è condannata per cercare di migliorare la sua immagine, espandere il proprio mercato per far guadagnare i suoi azionisti, dipingere certi edifici con i colori aziendali; anche, per opporsi alle restrizioni pubblicitarie, alla (falsa e/o tendenziosa) informazione sugli effetti del suo prodotto sulla salute, nonché per le dichiarazioni (oscene?) di un executive della BAT che, sulla possibilità di espansione di mercato, afferma: "Sarebbe stupido ignorare un mercato in crescita. Non posso rispondere al dilemma morale. Siamo nel business di far contenti gli azionisti".

Che schifooo! Un'industria che cerca di fare soldi per chi, grande e piccolo, ha investito in essa i suoi risparmi!! Secondo questi imbecilli statalisti (che - di nuovo - non possono provare scientificamente una morte causata dal fumo) forse la legalissima industria del tabacco dovrebbe fare come la Fiat o l'Alitalia - carrozzoni a conduzione fallimentare esistenti solo grazie ai fondi pubblici - invece di sostenersi da sola? Oppure dovrebbe essere nel business di ignorare i mercati e di rovinare gli azionisti?...

Infine, non manca la trita tattica del Don Chisciotte, che però funziona sempre con gli idioti e con gli ingenui: la grande e cattiva industria che ha fatturato ben 121 miliardi di dollari nel 2003, e contro la quale la "salute pubblica" mondiale, tra una truffa statistica e l'altra, si batte valorosamente in una lotta impari contro il demonico gigante. Non si dice, naturalmente, che la "salute pubblica" mondiale (ovvero la OMS) è politicamente a letto con - e finanziata da - i giganti farmaceutici, che nello stesso anno hanno fatturato 491,8 miliardi di dollari. Circa il 25% dei profitti di Big Pharma va in pubblicità, finanziamento dei truffatori antifumo e salutisti in genere, stretto controllo delle pubblicazioni scientifiche, simposi da mille e una notte per i "luminari" che devono dire che "il fumo uccide", lobbismo ai ministeri della salute, corruzione  delle strutture sanitarie ed altre attività promozionali.

Però - e a differenza di quanto accade per l'industria del tabacco - non esiste un trattato mondiale per controllare o distruggere l'industria farmaceutica da parte dell'OMS - né alcun editoriale del British Journal of Cancer sugli immensi pericoli per la libertà, l'economia e la salute rappresentati da Big Pharma. C'è da chiedersi il perché...


VIETATO FUMARE VIETATO ENTRARE:
I locali che rispettano il diritto

15 Aprile - Nuove segnalazioni - Nuova struttura per la lista ristoranti fumatori più affidabile dell'internet! La nuova struttura è stata creata per una migliore gestione e navigabilità della grande quantità di informazione che ci sta pervenendo. Decine e decine di nuovi locali smoking! Fumate pure al ristorante - proprio come quando eravamo liberi! Per ulteriori segnalazioni, scrivete a:

fumapure@forcesitaly.org


STATI UNITI

15 Aprile - Un'altra vittoria contro gli antifumo - Lo stato americano dell'Arkansas ha bocciato il divieto di fumo in senato con un voto di 48 contro e 41 a favore. La base della sconfitta dei nazionalsalutisti riflette ancora una volta certi fondamentali valori di democrazia e libertà alla base della Costituzione americana: "Il governo non ha diritto di dire ad attività private ciò che devono fare". E la "tutela della salute dei non fumatori?". Beh, quella non conta perché è basata su una falsa rappresentazione dell'evidenza statistica, essa stessa scienza rottame da parte del Ministero della "salute". Respingendo il divieto, l'Arkansas non ha solo vinto in nome della libertà, ma anche in quello della verità e dell'onestà istituzionale.

15 Aprile - No al divieto di fumo a Cincinnati - Dopo la sbornia antifumo, sembra che in America stia tornando sobrietà e buon senso. No a larga maggioranza al divieto di fumo totale dopo dieci mesi di dibattiti nella città di Cincinnati. La ragione? "Enorme danno di bar e ristoranti". Vietato fumare, vietato entrare - e lasciamo l'economia parlare!


ITALIA

CLICCA QUI PER SCARICARE I POSTER ORIGINALI NAZISTI: PROPRIO COME IN ITALIA!15 Aprile - Ennesimo falso allarme sui costi del fumo - Mentre in America la truffa antifumo ha raggiunto il plateau, in Italia essa è ancora rampante, e la tattica del terrore aumenta. L'ultima trovata è quella dei fumatori che producono meno per la "pausa sigaretta". Fedelissimi al metodo nazista di ghettizzare gli ebrei e poi affermare che i ghetti sono sporchi per provare che gli ebrei sono portatori di malattie, gli antifumo accusano i fumatori di insozzare le strade e di produrre di meno, terrorizzandoli ora  anche con i tagli della paga. Dopotutto, bisogna ben indurre i fumatori a smettere e a correre in farmacia, giusto?...

Peccato però che le affermazioni riportare da La Repubblica ("Una ricerca su 177 imprese promossa dall'Associazione Direttori Risorse Umane (GIDP/HRDA) e patrocinata dall'agenzia per il lavoro interinale Randstad, infatti, non lascia dubbi: il fumo pesa sui bilanci aziendali...") siano incorrette, e come sempre volte al servile collaborazionismo con l'ingegneria sociale del Ministero della "salute. Di dubbi, infatti, ce ne sono tantissimi - come ce ne dovrebbero essere sempre quando si annusa una truffa. Compariamo le affermazioni dell'oscuro GIDP/HRDA con quelle dell'Accademia Nazionale delle Scienze statunitense, considerata l'autorità medica più alta del mondo, nel Rapporto Clearing The Smoke. Queste affermazioni sono interessanti anche da punti di vista che trascendono questo particolare argomento. Gli effetti positivi della nicotina sono trattati a pagina 162: tra essi, effetti terapeutici sulla colite ulcerante, analgesia, peso, malattia di Parkinson, disordini cognitivi relativi all'età e schizofrenia.

Passiamo ora a citazioni dirette sulla resa del fumatore: "La nicotina è uno stimolante del sistema nervoso centrale. Paradossalmente, essa è percepita come rilassante in situazioni di stress e per incrementare l'incanalamento dei sintomi positivi. Il fumatore reagisce meno del non fumatore a distrazioni esterne, quindi la nicotina è usata da coloro che cercano di rilassarsi o di concentrarsi.  Lo stress incrementa il consumo di nicotina da parte del fumatore." (pag. 253)

"Gli effetti psicoattivi e corroboranti provenienti dalla nicotina sono il risultato del rilascio di un [vasto] numero di neurotrasmettitori e di ormoni   (Benowitz, 1999; U.S. DHHS, 1988; Watkins et al., 2000). Questo effetto-cascata di eventi è associato con modulazione dell'umore, migliori prestazioni cognitive e motorie, e riduzione di peso" (pag. 255).

Infine, il Department of Health and Human Services degli Stati Uniti, nel suo rapporto sul fumo del 1998 ci dice a pagina 259: "La più grande differenza tra la nicotina e le droghe illegali è la mancanza, in persone che regolarmente fumano tabacco, di quell'intossicazione che risulta in danni cognitivi e del comportamento".

Quale perdita di produttività?... Non ci si faccia truffare e - soprattutto - non ci si spaventi  smettendo di fumare o facendosi tagliare lo stipendio! Ancora una volta una formula disonesta di linciaggio del fumatore è stata copiata dagli Stati Uniti dopo che gli stessi l'hanno già da tempo abbandonata, passando alla discriminazione pseudo-razzista di non assumere il fumatore - punto - nemmeno se non fuma sul lavoro; un'interessante sfera di cristallo sul sinistro futuro italiano. In Italia si ricicla tutta la spazzatura propagandistica antifumo per pochezza morale, servilismo e terminale deficienza di idee: abbiamo visto quella dell'ammoniaca nelle sigarette, per un esempio tra molti. In realtà il fumatore è sempre stato generalmente più produttivo del non fumatore per una grande quantità di ragioni, che vanno dalla creatività all'intensità di lavoro, dalla capacità di concentrazione alla resa netta. Comunque, la soluzione è alla mano sia per le cicche in strada che per la produttività vera o presunta: abbandonare le truffe sul fumo spinte da attivisti e ministeri, e rispettare il diritto dei fumatori di fumare in locali chiusi e sul lavoro, e tutto si risolverà per incanto.


HUMOUR: Per rinfrancar lo spirito... tra una truffa e l'altra

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(Dal sito ADUC)

Mitologia - Come si chiama il ciclope che fuma due o tre sigarette per volta? Polifumo.

Il colmo per un fumatore - Girare tutta Firenze per trovare un toscano.

Il fumo dei potenti - Cosa fuma Bill Gates? MS.

Fra donne - "Ma quando fai all'amore fumi?". "Ma, non so, non ci ho mai guardato!"

Filosofia - Se smetti di bere, mangiare, fumare e fare l'amore, non e' che vivi più a lungo. La vita ti sembra più lunga.


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