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AGGIORNAMENTO STUDI
15 Febbraio -
La
lista degli studi sul fumo passivo (sezione malattie cardiovascolari) e
relativi finanziamenti è quasi completata con l'aggiunta di nuovo materiale,
mentre quella sul cancro polmonare è ora completa. A tutt'oggi non è ancora chiaro a cosa si
riferisce il Ministro della Salute Sirchia quando
parla di studi finanziati/falsificati dall'industria del tabacco. Forse
vuole essere così gentile da dare al popolo italiano una spiegazione
documentata delle sue affermazioni, oppure ciò significherebbe abbassarsi troppo al
livello della plebe che paga il suo stipendio?... Non è nemmeno possibile
ipotizzare che il Ministro non sappia dell'esistenza della nostra lista perché
essa è stata riportata da Il Giornale in data Venerdì 11 Febbraio
scorso
in prima pagina.
Fino all'apparenza di prova (non chiacchiera politica) contraria, dunque, "fare
l'indiano" come da precetto antifumo internazionale non cambia il fatto che
il Ministro, ancora una volta, non ha detto il vero sul fumo e che, in mancanza
di una chiara spiegazione, il resto del governo è complice - tramite
silenzio-assenso - dell'ennesima
falsa rappresentazione dell'evidenza da parte del Ministro.
Ma noi restiamo in fiduciosa attesa...
LA POSTA DI FORCES
15
Febbraio 2005 -
Inchieste
giornalistiche - Alessio scopre il nostro sito e l'evidenza che
esibiamo, e si chiede/ci chiede perché Libero in particolare e i
media in generale
"non dedica[no qualche pagina]
ad una bella inchiesta giornalistica volta a comunicare e
ristabilire la verità sull'assurda campagna anti-fumo". Una
domanda lecita e logica, che però trova enormi ostacoli, alcuni
dei quali sono spiegati dal nostro presidente.
15
Febbraio 2005 -
Elezioni in
vista... - Il lettore e nuovo socio di FORCES Nicola mette in rilievo
ciò che potrebbe diventare un'importante leva politica per quei fumatori che non si
sentono di spendere il resto della loro vita come la vignetta in fondo
all'aggiornamento. L'uso
dell'astensione del voto potrebbe essere una buona arma per indicare sia alla
desta sia alla sinistra di smetterla di perseguitare i fumatori, e di smetterla
anche di fare politiche basate sulle
truffe epidemiologiche. E'
molto probabile che
anche se solo una minoranza dei fumatori lancia un messaggio politico invece che
le solite lamentele (che poi si riducono al "fancazzismo" legale e politico)
si crei una forza politica trasversale a difesa del libero stile di vita e a
ripristino di un po' di integrità istituzionale; è anche possibile (ma non
probabile finché non ci si muove) che qualche partito già esistente scopra di
avere le palle di farsi avanti a difesa dei diritti invece di cantare
l'ipocrisia salutista.
15
Febbraio 2005 -
L'arroganza dei
fanatici salutisti non ha limite! (ovvero, se si da loro un braccio, si prendono
anche il dito – ergo, bisogna togliere il braccio) - Luca racconta alla
Redazione la sua avventura torinese dove, con tipico atteggiamento antifumo,
genitore pretende che i fumatori spengano le sigarette nella sezione fumatori
perché >lui< deve entrare col bambino - visto che c'era più posto nella sezione non
fumo.
15
Febbraio 2005 -
Ora è la volta
della pornodipendenza - Albert ci segnala il sito della pornodipendenza
che citiamo sopra, e ci pone una domanda a cui diamo la più breve risposta che
abbiamo mai dato.
15 Febbraio -
Nuove
segnalazioni per le città di Modena, Firenze, Roma e Milano -
Tre segnalazioni non accurate della lista originale di Panorama sono state
rimosse, e quattro aggiunte. Continuate a segnalarci
ristoranti, bar, pub ed altri locali che sono amici dei
fumatori, e a confermare con visite la reale esistenza di
locali per fumatori. Grazie per la vostra collaborazione. Scrivete a:
fumapure@forcesitaly.org
NUOVO BLOG
15 Febbraio -
Diritto di sapere -
Segnaliamo ai nostri lettori questo nuovo blog della libera informazione. Su
esso, Toni mette in
rilievo l'equazione idiota del salutismo: per essere sani bisogna rinunciare
a tutto ciò che è piacevole, perché quando c'è la salute c'è tutto. E continua:
"Ministro, ci lasci in pace. Non vorrei che
quanto è successo ai fumatori un giorno debba capitare anche agli appassionati
di vino, ai golosi di dolciumi, a chiunque si sia scelto un proprio angolo di
trasgressione dove godersi un minimo la vita (e non venga a ripeterci la
solita storia dei costi sociali, che non ci crede più nessuno: se anche fosse,
ce li siamo già pagati)." Rallegriamoci: il buon senso esiste ancora. |
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SEGNALAZIONI AI
LETTORI
15 Febbraio -
Igiene al posto della morale: il nuovo nazismo
- Segnaliamo ai nostri lettori l'editoriale del sito
Carmillaonline, scritto da
Giuseppe Genna, dove si analizza la trasposizione dell'ideologia nazista nel
salutismo contemporaneo - in nazismo "epurato" dal diabolico razzismo, ma non
per questo meno pericoloso perché lo rimpiazza con le scelte di stile di vita, alterando la mentalità e le infrastrutture
sociali e rendendole prone al controllo di Stato, all'eliminazione dell'entità
individuale e all'accettazione di repressione, nonché controllo e punizione come
necessarie "terapie salutari" sociali.
Il sito in generale è una boccata di fumosissima
aria fresca, perché libero intellettualmente ed ovviamente non pilotato.
Segnaliamo anche ai lettori il pezzo
AnarcoRitalin,
che tratta il tanto spinoso quanto convenientemente ignorato tema
dell'intossicazione dei bambini - non con l'innocuo fumo passivo, ma con la
pericolosa metamfetamina che ormai in America si prescrive come l'acqua mentre si fanno le
campagne antifumo nelle scuole. Ma la "salute pubblica", serva di certe
multinazionali del farmaco, non solo si volta dall'altra parte, ma rende sempre
più accessibile il pericoloso farmaco.
L'importante è che la gioventù sia
ingannata coi pericoli del fumo, alcol e cibo: le droghe sono OK - basta che
si tratti di marijuana o di porcherie farmaceutiche - sintomo di una generazione di hippy che non è
mai cresciuta se non nell'idiozia e nell'arroganza. E dire che ora alcuni di
loro siedono sulle poltrone ministeriali!
PORNODIPENDENZA
15 Febbraio -
In una società che soffre di "psico-sindrome fetale" (o
desiderio di rientrare nell'utero protettivo, in questo caso quello di Mamma Stato) lo Stato Terapeutico è cosa buona e
giusta. Non manca nemmeno l'iniziativa privata a caccia di dipendenze e di
somministrazioni "terapeutiche". Un
paio
di anni fa cominciammo a parlare della "pornodipendenza",
completando la storia con aneddoti di gente che si
masturbava
selvaggiamente davanti al computer e con le immancabili
terapie
farmaceutiche a soccorso. Ora è la volta di un nuovo sito dall'originale
nome di
noallapornodipendenzaonline, che si prenderà cura dei poveri cristi a
cui piace vedere foto di donne nude in linea. Per accrescere il sensazionalismo,
naturalmente, si portano ad esempio severe deviazioni come la bestialità che, come tutti sappiamo, non esisteva affatto prima ed è "causata"
dall'Internet...
mentre si aggrediscono - come d'uso oggi - coloro che
dissentono.
Quasi andati sono i tempi in cui ci si attrezzava di
patatine, birra e sigarette per poi fare il "cruising" delle donne nude con
la coscienza pulita, perché ora si parla di malattie. D'ora in poi, sappiatelo che siete malati, vittime di
pornografi senza scrupoli che vi danno un'idea "sbagliata" del sesso. Si tratta,
il loro, di un sesso senza amore, che abbisogna di terapie e pillole - quest'ultime
diventate la nuova espressione dell'amore sconfinato e disinteressato che gli "esperti della salute" pubblica
e privata incondizionatamente provano per tutti noi malati deviati. Non è commovente?...
GHETTIZZAZIONE
15 Febbraio -
Sigaretta, ora è un rito collettivo
fra tic, manie e nuovi vizi
- Questo Articolo de La Repubblica cerca di descrivere la situazione fumo
a un mese dall'entrata in vigore della legge basata sulla
falsa
rappresentazione dell'evidenza epidemiologica e della
ghettizzazione sociale istituzionalizzata. Fedele alla mentalità salutista, si continua a
chiamare il fumo "un vizio" (ergo la distorta informazione circolata del
Ministero della "Salute" è una virtù). A parte ciò, l'articolo non
infierisce troppo sui nuovi paria nazionali, ma mette in evidenza l'effetto
comune a tutte le
demonizzazioni: la radicalizzazione di quanto perseguitato nella cultura che si vuole "epurare", e la crescente
solidarietà che si sviluppa tra le vittime. E' forse così (consciamente o
no) che i fabbricatori di allarmi e di statistiche da
questionario si assicurano impiego e fondi statali perenni - finché glielo
permettiamo, cioè. La lezione del Medio Evo inquisitore non è stata imparata, e
si continua a perseverare diabolicamente nell'errore. |
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CONTRIBUTI DEI LETTORI - PUBBLICITA' PROGRESSO
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15
Febbraio 2005 -
Pubblicità Progresso - Oggigiorno la Pubblicità "Progresso"
(pagata anche dai bersagli della stessa), quintessenza del paternalismo di
Stato, si permette di dirci come vivere la nostra vita e quali scelte fare
per noi e i nostri figli. Quando uno Stato arriva all'arroganza di presumere
di sapere più dei cittadini che lo compongono, la democrazia e la libertà
diventano solo riflessioni di se stesse.
Il lettore Francesco contribuisce questo
filmato (prodotto a spese proprie e non dei cittadini) usando alcuni materiali
ricavati da FORCES. Questa riteniamo essere VERA pubblicità progresso, perché
ci ammonisce sulle conseguenze di accettare che lo Stato sia più saggio di
noi. Basta ascoltare il tono di questo antifumo vegetariano non bevitore per
capire tutto. |
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Clicca qui o sull'immagine per far partire il filmato |
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CONTRIBUTI DEI LETTORI
15
Febbraio 2005 -
Davide ci manda questa divertente vignetta che però
ha un significato serio, e dovrebbe far riflettere quei fumatori che accettano
di uscire a fumare in strada come puttane senza nemmeno accennare a o
tentare una qualsiasi resistenza.
Togliere le dignità al fumatore è il primo passo degli antifumo in ogni Paese del mondo, come da comando centralizzato
dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, eterna procacciatrice di clienti
per i placebo di cessazione dei
suoi partner
farmaceutici. Quando poi si pensa che
questa dignità è rimossa sulla base di una
falsa rappresentazione dell'evidenza epidemiologica
senza precedenti nella storia, l'indifferenza e la codardia di chi si
nasconde o esce a fumare diventa ancora più deprimente. Ecco perché la
revisione della legge antifumo e la ridefinizione del suo scopo è assolutamente essenziale per
ristabilire la dignità dei cittadini e affermare l'abbandono istituzionale di odio e
truffa. Davide ci manda anche una memorabile citazione di Freud:
"Se uno smette di bere, fumare e fare
l'amore non e' che vive più a lungo, ma è la vita che gli sembra più lunga." |
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