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La
scorrettezza politica dell'onestà intellettuale
Comitato
d'onore di FORCES International
15
Febbraio - Siamo lieti di dare il benvenuto a due nuovi membri del
Comitato d'Onore di FORCES International: Lew Rockwell dagli Stati Uniti, e
Pascal Salin dalla Francia. Llewellyn H. Rockwell, Jr., è il fondatore e
il presidente dell'istituto Ludwig von
Mises, ed editore di LewRockwell.com;
Pascal Salin è professore di economia alla Université Paris Dauphine.
Studioso di economia monetaria e teoria fiscale, i suoi libri più recenti
sono "La tirannia fiscale" (la cui traduzione italiana è a
opera di Liberilibri, 1995, con prefazione di Antonio
Martino) e "Liberalismo" (tradotto da Rubbettino, 2002).
Salin è editorialista del quotidiano parigino "Le Figaro", è
stato Presidente della prestigiosa Mont Pèlerin Society. Ad entrambi,
benvenuti alla lotta di FORCES contro il proibizionismo, lo statalismo e
la disinformazione scientifica.
Il
disgustoso
RICOMPENSA
PER I RAGAZZI DELATORI
- 15 Febbraio - La
salute è il bene supremo, lo dice anche Sirchia. Per raggiungere tale
scopo, non possiamo certo farci fermare da stupidi ostacoli come la
verità scientifica, le libertà personali e costituzionali o, tantomeno,
i valori morali. Infatti, a che servono tali stupidi valori se si è
morti? In un flash che ci rivela il prossimo futuro italiano nelle
scuole, dove l’ "educazione" antifumo sarà intensificata, ci
rechiamo a Barnesville nell’Ohio, dove la scuola locale ricompensa con
25 dollari coloro che fanno la spia ai loro compagni in possesso di
tabacco. Il preside Jeff Crosier, che paga le spie con i profitti dei
distributori automatici di caramelle, trova l’insegnamento della
delazione perfettamente accettabile: "Abbiamo avuto problemi con
il tabacco, ed offriamo un premio a chi denuncia coloro che non osservano
le regole." Per assicurarsi che la protezione della salute sia
totale, l’assistente scolastico Bob Crouch è convinto che l’acquisto
di un metal detector per scoprire la presenza di contenitori di
tabacco da mastico e della stagnola dei pacchetti sui ragazzi sia un
ottimo investimento.
Quando eravamo "indietro"
e si fumava dappertutto, i ragazzi che facevano la spia erano dovutamente
puniti, e solo i cafoni non ti permettevano di fumare, mentre la delazione
istituzionalizzata era roba da Unione Sovietica… Ma senza andare troppo
lontani da casa, qui in Italia, grazie alla frode del fumo passivo, ogni
pidocchio che fino a ieri era totalmente impotente, può oggi finalmente
sentirsi importante facendo una telefonata anonima ai carabinieri per
riportare che si fuma in quel locale che ha un barista che non gli piace.
Ci sembra dunque perfettamente logico che, quando i delinquenti
raggiungono il potere, essi creino un sistema a loro immagine e
somiglianza – e che cerchino di "educare" le generazioni
future secondo la loro scala di non-valori (che ciò piaccia o meno ai
genitori), punendo coloro che non vogliono "essere conformi".
SIGARETTE
SENZA NICOTINA, NICOTINA SENZA SIGARETTE
- 15 Febbraio - La vergognosa saga delle
menzogne scientifiche e degli esperimenti inutili da parte dei
farmaceutici a spese dei fumatori continua. Ecco l’ultima perversione:
sigarette senza nicotina possono essere "prescritte" dai centri
di cessazione per soddisfare il desiderio di fumare dei
"pazienti". Questo è quanto afferma Jed E. Rose, direttore del
Nicotine Research Program al Duke University Medical Center, USA, una marionetta
lautamente pagata dall’industria farmaceutica. Ecco che il circolo
è chiuso. All’inizio della triste farsa, infatti, C. Everett Koop,
ex-Surgeon General americano, affermò che i fumatori fumano non perché a
loro piace, ma perché hanno sviluppato un’irresistibile dipendenza
dalla nicotina; è quindi necessario per i "dipendenti" di
smettere usando i "cerottoni" o gli inalatori a base di
nicotina. Ciò aprì il mercato alla mafia farmaceutica, e Koop fondò la
compagnia Dr.Koop.com per spacciare prodotti di cessazione (la compagnia
fallì alcuni mesi fa, e Koop è ora sotto investigazione per frode
azionaria). Ora, Rose afferma invece che i fumatori non fumano per la
nicotina, ma per il piacere del sapore, ed il rituale.
Ma le sigarette senza nicotina sono davvero
pericolose, perché la nicotina è il limitatore che ti fa
"sentire" che hai fumato abbastanza; senza di essa, si tende a
fumare continuamente, portando le altrimenti infinitesimali quantità di
tossici inalati a pericolosi livelli. Ma il Dr. Rose sa come risolvere
questo problema: il solito "studio" di scienza rottame indica
che, dopo che al fumatore sono state prescritte le "de-nic" (denicotinizzate:
nome di battaglia per le sigarette senza nicotina), la nicotina mancante
può essere sparata ipodermicamente, proprio come un drogato, con
tanto di siringhe e fiale provvedute dalla generosa industria
farmaceutica. Tali poderose dosi, sparate tutte in una volta, non possono
che trasformare una piacevole abitudine in una vera dipendenza. In tale
modo, i farmaceutici propongono di fare ai fumatori ciò che i produttori
di sigarette sono accusati di fare: renderli dei drogati, ed
assicurarsi la clientela.
La schifosa prostituzione di medici antifumo alle
agende farmaceutiche non può essere spiegata meglio che con proposte del
genere a coloro che credono all'onestà degli antifumo. Quando istituirà
il nostro ministero della "salute" una linea verde per spacciare
sigarette senza nicotina, e nicotina in vena, come già fa per i prodotti
di cessazione?
Dalle
stelle alle stalle
PRECIPITANO
I PROFITTI DEI PRODUTTORI-SPACCIATORI DI NICOTINA FARMACEUTICA
- 15 Febbraio - Mentre
i profitti dei produttori di sigarette sono
alle stelle, quelli dei nuovi produttori-spacciatori di nicotina, i
farmaceutici, sono alle stalle. "Il produttore Pharmacia Corp ha
annunciato martedì che i profitti del quarto trimestre [2001] sono
calati del 45%… il produttore di […] Nicorette, il farmaco di
cessazione antifumo, ha riportato un’entrata di 86 milioni di dollari, o
6 centesimi per azione, contro i 157 milioni, o 11 centesimi per azione,
del corrispondente periodo dell’anno precedente". Chissà,
forse il pubblico internazionale sta finalmente comprendendo che non ci si
può fidare di prodotti che, nel migliore dei casi, non funzionano l’85%
delle volte, mentre nel peggiore certe volte ti
fanno secco. E ancora chissà, forse la caduta del mercato
farmaceutico della nicotina è una delle ragioni per l’inasprimento
delle misure antifumo in Italia, un mercato ancora molto
"vergine" per i prodotti di cessazione. L’intimidazione
sistematica dei fumatori, accompagnata da multe, diffamazione, e
informazione falsa sostenuta dallo stato vendono assai più prodotti che
ogni pubblicità pagata per via di fumatori che, disinformati e impauriti,
corrono a smettere con le "terapie". Forse Big Farma pensa che i
fumatori italiani siano più stupidi di quelli stranieri; è vero? Ce lo
dirà il tempo.
Humour
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Incontro
annuale di attivisti antifumo onesti, intelligenti, altruisti,
rispettosi delle verità scientifiche, amanti della libertà e dei
diritti dell'individuo, e non pagati dall'industria farmaceutica. |
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Eventi
quà e là
15 Febbraio -
L'Associazione Bruno Leoni e Il Circolo sono lieti di invitarVi alla presentazione
del volume: La tirannia fiscale di Pascal SALIN
(Editore Liberilibri) -
Mercoledì 20 febbraio alle ore 18.30 Via Marina, 1 - Milano. Insieme all'Autore interverranno:
Enrico COLOMBATTO, ordinario di Economia Politica all'Università di Torino;
Giancarlo GALLI, editorialista di Avvenire; Roberto PAPETTI, vice Direttore de
Il Giornale. Modera e introduce: Alberto MINGARDI, editorialista di
Libero.
Notizie
Lampo
15 Febbraio - Sigarette: non è
più reato omettere "Nuoce alla
salute" - Roma. Dopo la linea dura adottata dal Ministro della Salute in tema di fumo, la Cassazione ritorna sull'argomento e stabilisce che non riportare sui pacchetti di sigarette l' avvertenza "nuoce gravemente alla salute" non costituisce più reato penale. L'omissione, infatti, è soggetta ad una "semplice sanzione amministrativa". L' occasione per ribadire il principio alla Suprema Corte è stata offerta dal caso di Alberto P., un uomo di Catania che era stato condannato per detenzione di
tabacchi lavorati esteri "con condizionamento privo della prescritta avvertenza circa la nocività per la
salute" (Da: Il Giornale, 9 Febbraio 2002).
L'esercizio in futilità -
combinato con informazione isterica e falsa - è il denominatore comune
delle campagne antifumo in tutto il mondo. Se chiedete a qualsiasi
fumatore quale messaggio è stampato sul suo pacchetto di sigarette, non
ve lo saprà dire; e se i messaggi in generale vogliono dirci che il fumo
"fa male", beh, i nostri padri e nonni erano intelligenti
abbastanza da saperlo senza bisogno di leggerlo. Obbligare per legge
l'apposizione di messaggi che non sono nemmeno comprovabili
scientificamente (esempio: "Il fumo nuoce alle persone che vi
circondano"), significa usare la forza dello stato per diffondere una
menzogna, e ciò è uno splendido esempio di tirannia. Forse bisognerebbe
regalare agli antifumo dei pacchetti di nicotina fatti dai loro
benefattori, l'industria farmaceutica, e scriverci sopra il classico "fesso
chi legge"; con la mentalità che hanno, forse finiranno per
crederci, visto che è messo in iscritto; anche se i veri fessi sono
coloro che prendono ciò che è scritto sui pacchetti di sigarette come
oro colato.
15
Febbraio - Grande gala di star internazionali a Berlino per aiutare i bambini afgani. Un abito indossato da Julia Roberts in
Erin Brockovich è venduto per 7.000 euro, un corso di addestramento col pugile ucraino Vitali Klitschko va per 13.000.
Ma oggigiorno, nessun evento o causa può essere priva del messaggio antifumo, ed il reporter si sente obbligato a fare il suo dovere
di civico bigotto, e riportare che "gli invitati hanno osservato la buona salute obbedendo al divieto di fumare nelle sale da
pranzo". Ma, grazie a Dio, Berlino non è Los Angeles, né è la sede del ministero della propaganda (scusate:
della salute) italiano. In realtà non c'era divieto, solo un
"invito" a non fumare, che la splendida Catherine Deneuve, hostess dell'evento, ha intelligentemente ignorato, fumando dappertutto tutta la serata. Grazie, Catherine, per essere un simbolo della rivolta contro il nazismo antifumo, che ha avuto la sua origine proprio
a Berlino, casa di Hitler il Salutista.
Intimidazione
antifumo
LA
GUERRA DELLA BANDIERA -
7 Febbraio -
Grazie all'aiuto dei libertari
internazionali, e del ridicolo con cui il caso è stato coperto, FORCES
Canada vince la lotta per mantenere la bandiera canadese sul proprio sito.
Nonostante la smentita ufficiale, il governo canadese ha usato la scusa
che la bandiera è un suo marchio di fabbrica (trademark) per
intimidire il gruppo locale poiché smaschera le truffe antifumo,
ed invita i fumatori locali a ribellarsi a quella stessa ghettizzazione
che è stata annunciata anche in Italia. La situazione sembra essersi
risolta, per il momento, quando il quotidiano a tiratura nazionale
National Post ha
pubblicato una lettera spedita da Gian Turci, bipolide residente
in Italia e tra i fondatori del nostro gruppo, al governo canadese, nella
quale egli annunciava che una bandiera era stata posta sul nostro sito (in
alto a destra). Invitando il governo a prendere azione legale contro di
lui, Turci nella lettera ha affermato: "Dica [al
governo] di prendere la sua legge e ficcarsela – assieme alle
frodi antitabacco."
La
lotta per i diritti
GUERRA
TOTALE AI TALEBANI ANTIFUMO -
7 Febbraio -
La
fase (o meglio, la farsa) del "dibattito" sul fumo è finita.
Rimangiandosi quanto dichiarato all’inizio della legislazione, l’onorevole
Sirchia ha ufficialmente aperto la campagna di ghettizzazione dei
fumatori. Iniziamo la controcampagna con
l’annuncio che entro 15 giorni adesivi saranno regalati da FORCES
Italiana a lettori e attivisti a scopo promozionale. Gli adesivi, quadrati
10 x 10, saranno di quattro diversi tipi. Distribuiteli a tutti
liberamente; affiggeteli dovunque possibile, tranne dove è illegale. Più
adesivi saranno prodotti in futuro, ed assai più attive iniziative
saranno annunciate nelle apposite sezioni del nostro sito.
Un'intensificazione della nostra attività è prevista, infatti, nei
prossimi mesi. E' chiaro che i nazisti antifumo intendono procedere alla
completa ghettizzazione dei fumatori, ed alla loro
"medicalizzazione". Mentre negli USA si sta verificando un giro
di boa sia nei media, sia nella reazione dei fumatori, in Italia il nostro
governo ha cominciato la scalata proibizionista. Lo Stato Terapeutico ha
dichiarato guerra alla scienza, alla decenza, e alla libertà. Come una
macchina schiacciapietre, il salutismo intende distruggere ogni
opposizione, cercando di tranquillizzare i suoi potenziali opponenti
finché non viene il momento di schiacciarli. Grazie all'antifumo,
l'Italia si sta spaccando in due; è tempo di smetterla di illudersi, e di
trovare scuse per accettare la sottomissione, e di affrontare la realtà
che ci è stata dichiarata guerra - e i salutisti non fanno
prigionieri. E' tempo di rispondere allo stesso modo. Solo se la
situazione diventerà una patata sufficientemente bollente per i politici potremo sperare
nel vero rispetto da parte dello Stato.
Distorsione
informatica
IL
FUMO DURANTE LA GRAVIDANZA È GIÙ, E LE NASCITE PREMATURE E SOTTO PESO
SONO SU: come ti raggiro con l’evidenza?
- 7 Febbraio -
Il fumo materno è diminuito, ma la carenza di peso
alla nascita dei bebè è aumentata. Che succede? La ricercatrice
americana Wanda Hamilton dà un’occhiata alle statistiche, e scopre la
vera storia taciuta della stampa ufficiale, serva dell’antifumo. Quanto
segue si riferisce ad un grosso studio statunitense, ma è applicabile
dovunque; le osservazioni sono anche un’indicazione della distorsione
dei fatti scientifici per servire l’agenda farmaceutica antitabacco. Per
bibliografia sulla (mancanza) di evidenza scientifica per il fumo materno,
premere qui.
Corruzione
nella medicina
FALSITA'
DELLA SCIENZA MEDICA UFFICIALE
-
7 Febbraio -
Articolo pubblicato da www.unimedecine.net
concernente la corruzione della professione medica da parte delle
multinazionali farmaceutiche. ' Il Servizio Sanitario della Università
Statunitense della Pennsylvania (www.med.upenn.edu)
è sovvenzionato dall’industria dell’anti-Cancro es. la Siemens,
Zeneca, Glaxo, Rhone Poulenc, Upjohn ecc.. “Le alleanze con
l’industria sono determinanti per la nostra sicurezza finanziaria”,
afferma un dirigente ed ha proseguito dicendo che: “ieri un comitato
di redattori medici ha detto che i medici inventano risultati di ricerche
per vincere sovvenzioni e fare carriera
e che le istituzioni mediche non proteggono il pubblico dalla
minaccia di queste frodi scientifiche”. John Le Carrè afferma: “La
grande industria sta spendendo una fortuna per sedurre la professione
medica mondiale e fra pochi anni sarà difficile trovare una opinione che
non sia stata comprata. ” '
Vetustà,
fumo e salutismo
I
CONSIGLI PER VIVERE FINO A 100 ANNI
- 7 Febbraio -
Estratti da una lista
di discussione americana del Mensa.
Interventi riferiti ad un'indagine del National Geographic che aveva
inviato alcuni intervistatori in sei aree del mondo dove si trovavano
degli ultracentenari, per determinare il segreto della loro longevità.
Dall’indagine emerse quanto segue...
GREGORIO
FUENTES: UN'ALTRA VITTIMA DEL TABACCO
- 7 Febbraio -
Gregorio Fuentes, che comandò
il Pilar (il famoso peschereccio di Ernest Hemingway) per oltre 20 anni,
si dice sia stato l’ispirazione per il famoso libro "The Old Man
and the Sea". Fuentes si è spento in Cojirnar, un tranquillo
villaggio cubano di pescatori a circa 15 chilometri dall’Avana. Fumatore
incallito fino all’ultimo giorno, Fuentes ha pagato duramente la sua
dipendenza dal tabacco: è stato stroncato prematuramente da un cancro il
14 Gennaio scorso. Aveva solo 104 anni. Grazie alle statistiche truffa
degli antifumo, anche Fuentes sarà però annoverato tra i milioni di morti
"prematuri" dell’epidemia del tabacco. Cliccare
qui per la rubrica "I più vecchi del mondo, tutti fumatori",
una lunga, triste lista delle vittime del fumo, questo terribile vizio.
MARATONETA
MUORE ALL’ETÀ DI 48 ANNI
- 7 Febbraio -
Andy Palmer, il famoso atleta e corridore americano, è morto cinque
giorni fa’ dopo un improvviso collasso. Nel 1984, Palmer fu detentore
del record americano della maratona dei 30 chilometri. Palmer seguiva le
dottrine salutiste alla lettera: non fumava, non beveva, non mangiava cibi
grassi; si esercitava, viveva all’aria "buona", ed aveva una
vita regolare. Se dovessimo seguire la stupida logica della
propaganda antifumo/salutista, dovremmo portare Palmer ad esempio di cosa
fa il salutismo, e citare la lunghissima lista di morti
"premature" di coloro che si privano di tutti i piaceri della
vita per seguire un'idiota chimera d’immortalità e di
"benessere". Oppure potremmo biasimare gli "eccessi"
atletici, ed invocare la "prevenzione". Ma non lo faremo. Palmer
è morto perché era il suo tempo di morire. E se castrarsi di ogni
piacere lo ha fatto vivere male, peggio per lui; se invece ne ha tratto
gratificazione, buon per lui. Certe cose sono veramente così
semplici.
La
posta di FORCES

LA
CACCA DEI CANI E QUELLA DEI WEB-MASTERS - 7 Febbraio -
Lettore oltraggiato da un articolo antiproibizionista e contro il
paternalismo di stato si lamenta che i figli tornano a casa pieni di
cacca...
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