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La
scorrettezza politica dell'onestà intellettuale
Vittorio
Messori
PROIBIZIONISMO
- 15 Marzo -
' Crediamo che quella disastrosa vicenda non sia da
dimenticare. In effetti, l’istinto "proibizionista" è sempre
in agguato. Oggi la ferocia moralista, ammantata di ottime intenzioni (
<< E’ per il bene della gente ! >> ), dopo essersi scatenata
nella caccia al fumatore ha già iniziato la crociata contro l’obesità .... Come cristiani,
dovremmo vigilare : innanzitutto perché una società che voglia
"difenderci dai vizi" con la "polizia dei costumi"
mette in pericolo quel libero arbitrio che Dio stesso ci ha dato e che
vuole conservarci.'
Guareschi:
ieri come oggi
PEPPERMINT
- 15 Marzo - Il
fumo come "padre di tutti i vizi" è un ritornello antico. Così
come antica è la ricetta che i medici più attenti consigliano a ogni
malato: smetta di fumare; smetta di mangiare; stia più tranquillo; e
così via. Di ciò si era già reso conto, a suo tempo, Giovannino
Guareschi, di cui qui riproduciamo un racconto tratto dal celebre "Lo
Zibaldino". Una storiella breve e fulminante, leggera e profonda con
cui l'inventore di Don Camillo e Peppone fornisce l'ennesimo consiglio di
vita ai suoi lettori. Non fidatevi dei medici, sembra dire, tra le righe,
Giovannino: essi vi imporranno sempre proibizioni e castighi. Cercate
piuttosto di godervi la vita e di spenderla nel modo più felice
possibile. L'esistenza terrena è un regalo che Dio ha voluto fare agli
uomini: non vale la pena sprecarlo rincorrendo un'infelice immortalità
del corpo, quando all'immortalità vera, quella dell'anima, sono ammessi
anche i fumatori. Anzi, forse soprattutto i fumatori: che hanno pensato
egoisticamente alla propria serenità senza voler
"altruisticamente" negare quella altrui, in nome di un presunto
e inesistente "bene comune".
La
controcampagna di FORCES
GLI
ADESIVI DI FORCES SONO ORA DISPONIBILI! - Guerra totale ai
talebani antifumo: ditelo con gli
adesivi! - 15 Marzo -
Mettiamo a disposizione dei nostri
lettori gli adesivi promozionali di FORCES Italiana. Circondati dai
cartelli nazi-salutisti (usati anche a
sproposito) per intimidire i fumatori, è tempo per i farisei antifumo di essere
circondati loro stessi da scritte che dicano loro chi realmente sono e dove possano
andare; ed anche, che noi non beviamo la truffa del fumo passivo, frode di
stato, nonché scusa pseudo-scientifica per il bigottismo proibizionista. E'
tempo di far sapere ai bigotti che se loro sorvegliano le nostre sigarette, noi
sorvegliamo loro... e molto da vicino!
NUOVE
SEZIONI ATTIVATE - 15 Marzo -
Il
più grande database alternativo dell'Internet sul fumo,
quello di FORCES International, è in fase di traduzione in
italiano. Esso scardina, scienza alla mano, quarant'anni di truffe,
disinformazioni, e superstizioni sul fumo e sui fumatori. In esso
troverete importante, autorevole documentazione rara e soppressa -
una documentazione che non può essere ignorata se non dalla
cricca antifumo e dai suoi servi. Mille
documenti scientifici e statistici che gli antifumo non vogliono che tu
conosca.
Humour
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INTELLIGENZA
SALUTISTA |
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Isterismo
salutista
STAI
ALL'OCCHIO: SEI QUELLO CHE MANGI!
- 15 Marzo - Interessante
articolo di Darlene Brennan sui tossici che mangiamo nei ristoranti
"smoke-free". Una delle ben collaudate tattiche dell’industria
della paura è quella di inondarci di astrusi nomi chimici che,
sebbene siano incomprensibili per quasi tutti, nondimeno ricordano
concetti di "veleno" e di "pericolo" – non importa che le
quantità siano ben al disotto di ogni reale pericolo. L’idea,
infatti, non è quella di informare (come proclamato) il fumatore, ma quella di spaventare
tutti per creare consenso popolare alla quella mancanza di civismo che caccia il
fumatore fuori dopo che egli sostiene lo stato italiano al tono di
oltre trentamila miliardi (oops, 15 miliardi di euro) all'anno. Ma la
Brennan usa la stessa tecnica per descrivere i cibi che mangiamo nei
ristoranti "ripuliti" dal fumo passivo, e che viene fuori? Glucosati
di quercetina, acetaldeaide, d-limonene, benzopirene, alcol etilico,
etil-carbamati. Ma santo cielo, che veleni sono questi? Solo
alcuni di una lunghissima lista di gustosi ingredienti che ci mangiamo
ogni giorno - e molti di essi sono anche nel fumo di sigaretta. Cionondimeno,
essi saranno i cavalli di battaglia che la cricca salutista userà nella
campagna contro i cibi, avvalendosi dell’ignoranza popolare.
VERDI
E TCHAIKOVSKY FANNO MALE ALLA SALUTE
- 15 Marzo - Il BBC Music
Magasine di questo mese, a pagina 14 della sezione News, ci annuncia l’ultima
pazzia euro-salutista, che fa veramente concorrenza al fumo passivo: a orchestre "rumorose"
si può vietare di tenere concerti
perché ci sono coloro cui "danno fastidio" i suoni ad alto
volume! E
ciò rientra nella proposta direttiva EU sulla riduzione del rumore sul
lavoro. La normativa, se passata, obbligherebbe il contenimento del suono
entro gli 87 decibel, anche se si usa protezione auricolare. Siccome i
musicisti e gli assistenti teatrali sono parte della categoria dei
lavoratori, essi non possono essere "esposti". Ciò significa
che pezzi di Tchaikovsky, Verdi, Beethoven, Brahms e Wagner possono essere
tranquillamente vietati in nome della salute - e con tanto di appoggio
dello stato!
Dice Clive Gillison, direttore della London Symphony Orchestra: "È
‘vitale’ considerare che il suono sia controllato a protezione della
salute, e lo facciamo già con i musicisti; ma è un nonsenso adottare una
normativa che elimini un sacco di musica dai concerti". Vitale?!
Forse questa nostra generazione di balordi, ora in potere, si è
opportunamente dimenticata degli WHO, dei Rolling Stones, e dei Led Zeppelin, che
ascoltava mentre era "fatta" di marijuana (o altro), e che
provava risentimento per papà e mamma perché dicevano che le "canne" fanno male, mentre
avevano la sigaretta penzolante dalle loro labbra: E forse è proprio per questo
infantile rancore che il fumo di sigaretta è oggi così
"fastidioso" per queste vittime dell’involuzione fetale. Ma
molte di queste stesse vittime
vogliono legalizzare la marijuana che invece non fa fumo e non causa morti
(statistici)... Comunque, le lamentele di Gillison (solo sui concerti, naturalmente, perché quelli gli pagano l’assegno mensile)
sono già state "messe a posto" dal coetaneo (e co-paranoico)
portavoce delle brigate SS (Salute e Sicurezza) europeo: "Il
rumore è rumore, non importa se generato da Tchaikovsky o da un trapano a
percussione". Ecco fatto!… Ad uno sterile mondo di strade linde
al costo della sorveglianza degli "ispettori ecologici", dell'illusione
della sicurezza con le telecamere nelle strade, di ristoranti senza fumo
al costo della corruzione delle istituzioni, e di centro città senz’auto
grazie all’ambientalismo sfrenato (ma senza diminuzione di tassa di
circolazione e di assicurazione), aggiungiamo ora concerti
"sottovoce" per non urtare le delicate orecchine di questa
nostra generazione che, tra le orecchie, ha solo il vuoto spinto – forse
per via di una peretta di troppo fatta in gioventù.
Ambientalismo,
frodi, e truffe EPA
STUDIO
EPA BASATO SUL SOLITO INGHIPPO
-
15 Marzo - Un nuovo studio sulle particelle fini è stato
annunciato dalla Environmental Protection Agency americana come ulteriore
"prova" che tali particelle provocano il cancro polmonare.
Subito i media lobotomizzati fanno eco alla'genzia, ma per fortuna il demolitore
americano di scienza rottame Steven
Milloy si da subito da fare, e che ne viene fuori? Innanzitutto, che lo
studio non è nuovo, ma solo una continuazione di uno studio già iniziato
nel 1995. Poi, che lo studio è solo statistico, e non scientifico.
Quindi, che l’associazione col cancro polmonare è risultata debolissima.
Infine (e come al solito) che la EPA si rifiuta di rendere pubblico il
database usato per raggiungere le sue conclusioni, e di sottoporlo ad
esami indipendenti. Perché lo studio è stato pubblicato? La risposta è
semplice: per ragioni politiche. Esso, infatti, è volto ad opporre l’intenzione
di Bush di allentare gli assurdi standard sulle particelle fini, che costano
alle industrie (e quindi ai consumatori) immensi capitali per ottenere
benefici così piccoli da non essere nemmeno quantificabili. Ancora una
volta si fa uso di scienza rottame per fini che con la scienza non hanno
nulla a che vedere.
Come tutti i truffatori al potere, la EPA si aspetta, arrogantemente,
di essere creduta (ed obbedita) solo sulla base della sua autorità, senza
dover rendere conto di nulla al pubblico che paga per la sua esistenza. La
stessa cosa succede con il fumo, dove grandi "luminari", venduti
all’agenda sociale farmaceutica, pontificano dall’alto che il fumo
passivo "è cancerogeno, non c’è dubbio", senza però
che i lacché mediatici permettano ad alcuno di replicare
pubblicamente, tantomeno di chiedere un rendiconto delle loro
affermazioni. La EPA, che di truffe abbonda, ha avuto già un esempio delle
conseguenze quando i suoi dati sono pubblicati: essa fu,
infatti, condannata da una corte federale
americana per la truffa sul fumo passivo, e fu ordinato ad essa di rimuovere
lo stesso dalla lista dei cancerogeni; una tra le mille
schiaccianti prove che il fumo passivo è una bufala usata per fare
politica – e ciò che il ministero della sanità italiano e i suoi
giullari mediatici e politici si guardano bene dal considerare.
INVESTIGATE
LA EPA
- 15 Marzo -
Ma la corruzione della EPA, come quella degli antifumo, non
passa inosservata. Proprio due giorni fa' il Wall Street Journal ha attaccato l’agenzia
con parole durissime, perché la EPA dispensa illegalmente centinaia di
milioni di dollari di denaro pubblico ad organizzazioni "no
profit" come quelle antifumo e quelle ambientaliste, in modo che
facciano l’appropriato "rumore" politico e di disinformazione
a sostegno delle sue agende sociali e politiche. "…Sarebbe meglio
chiedere dove vanno a finire i milioni di dollari pubblici
che la EPA sgancia alle no profit tutti gli anni. Questi sono soldi che […]
sono stati dati senza informare il pubblico, senza concorso, e senza alcuna
responsabilità. L’ultima volta che qualcuno ha chiesto pubblicamente un
rendiconto di queste attività c’è stata una furiosa distruzione dell'evidenza che avrebbe potuto
(e può ancora) provocare un processo per
atti impropri delle più alte sfere della EPA." Potremmo aggiungere
che simili investigazioni sarebbero appropriate anche per la gang dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità, ed i suoi "ganci" con i farmaceutici. Le
due "guglie" dell’antifumo mondiale sono diventate un tale
centro di corruzione, falsificazione di dati per scienza rottame e falsa
informazione scientifica, che se si aprissero gli armadi, si troverebbero
più scheletri che in un cimitero.
Realtà,
proibizione e propaganda
IN
ISRAELE SI FUMA IN FACCIA AL SALUTISMO
- 15 Marzo - "Che c’è di
nuovo in Israele di questi tempi? Fumo di tabacco – un sacco di fumo di
tabacco. Mentre l’America ha letteralmente memorizzato il libro sulla sicurezza
scritto dagli israeliani, questi, per fortuna, non hanno assorbito il
libro americano su come far diventare i fumatori cittadini da ghettizzare.
Il fumo è dappertutto, anche se è illegale". Quando la
situazione è difficile, come lo è in Israele, la gente fuma, e che vadano al
diavolo lo stato bigotto, e gli ipocondriaci paranoici. Howard Mortman di
Reason Magazine osserva con piacere che gli israeliani hanno mantenuto una
prospettiva realista della vita.
Il
gruppo FORCES cresce
DUE NUOVI
DISTACCAMENTI DI FORCES
- 15 Marzo - Siamo lieti di annunciare che due nuovi distaccamenti
della nostra organizzazione internazionale sono stati creati negli Stati
Uniti: FORCES
Massachusetts and FORCES Indiana, la seconda ancora senza sito.
Benvenuti alla lotta contro il cancro salutista.
E per concludere:
Contrabbando & idee geniali antifumo
FACCIAMOCI
UN BELLO STUDIO… (e qualche riflessione sull’articolo dentro)
- 15 Marzo - In un mondo ideale, tre grandi servizi dovrebbero
essere resi all’umanità: 1) lo strettissimo controllo della classe
medica, che dovrebbe essere legislativamente limitata alla sua funzione
ippocratica di curare chi soffre, e privata di ogni autorità di fare o
influenzare politiche salutiste (dopotutto, il meccanico non ha voce in
capitolo su come scrivere il codice stradale); 2) il taglio dei fondi e la messa al bando
degli antifumo e di tutti i vari "anti" comportamentali che,
vero cancro, si sono metastatizzati nel mondo grazie al denaro pubblico;
3) la riduzione allo scheletro secco dell’apparato burocratico e
statale.
Quando questi tre cancri si combinano, il paziente sociale diventa
terminale. Ecco un bell’esempio. La gang dell’Organizzazione Mondiale
della (In)sanità abbaia dall’alto del suo podio che ‘bisogna
aumentare il prezzo delle sigarette per ridurre l’ "epidemia"
(statistica) del fumo’. I burocrati inglesi obbediscono, ed il
prezzo delle sigarette aumenta smisuratamente. Ecco quindi che i fumatori
se le procurano (giustamente) di contrabbando, e così ora oltre un
quarto delle sigarette fumate in Inghilterra è illegale – alla
faccia dello stato che sperava di derubare i fumatori. La reazione idiota
non si fa attendere: la EU (Inghilterra compresa) fa causa in America alle multinazionali del tabacco per i soldi che ha mancato di rubare ai
fumatori grazie ai contrabbandieri! Doverosamente
cacciati con un calcio nei fondelli dalle corti americane, gli idioti
antifumo inglesi non l’hanno ancora capita, naturalmente, e che salta
fuori ora? Ma guarda… uno STUDIO! Esso afferma che le sigarette non
sono state mai così a buon mercato e che costano, in proporzione,
meno che nel 1960, quindi bisogna aumentare le tasse!
Siamo certi che un tale livello di idiozia sarà subito notato dal governo
inglese, che lo adotterà senza esitazioni.
Le auto, per esempio, (che
"causano" morti REALI) sono tassate al massimo il trenta
percento; il tabacco (che "causa" morti virtuali) è
tassato oltre il 500% da quello stesso stato che, mentre intasca la grana,
vuole ostracizzare ed eliminare i fumatori che pagano le tasse. Nel mondo
ideale di cui sopra, i politici sarebbero responsabili personalmente delle
loro azioni; bisognerebbe dunque che in Italia i fumatori facessero ciò
che il ministero della salute blatera, e smettessero -- tutti assieme
-- di fumare. Circa quarantamila miliardi l'anno e almeno trecentomila
disoccupati dopo, il deficit sarebbe dunque presentato a Sirchia e ai
ciarlatani antifumo (in camice bianco o meno), confiscando tutti i loro
possedimenti come piccola compensazione. Intanto, si procederebbe di gran lena a baciare i fondelli dei
fumatori, e a convincerli a riprendere, magari dicendo loro anche la verità
sul fumo. Non sarebbe bello vedere i pacchetti di sigarette con l’avvertimento:
"FUMA! LO STATO HA BISOGNO DI TE!",
mentre i bigotti cui dava "fastidio il fumo" fanno gran
sorrisi ai fumatori nella speranza di poter ricomprare l'auto che si sono
dovuti vendere per via dell'aumento generale delle tasse?
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nostri numerosi, sempre crescenti lettori per la loro attenzione. |
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