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 16
Maggio -
E fumate, almeno morirete contenti
- Raccomandiamo ai nostri lettori
questo divertente, filosofico e veritiero articolo di Antonio
Pennacchi pubblicato dall'Indipendente la settimana scorsa, e
che somma l'intera essenza della paranoia sulla salute, l'illogicità
della ricerca ossessiva della stessa, le statistiche false, e la
schizofrenia di chi pensa di far fessa la Morte smettendo di
fumare, mettendosi a dieta e facendo esercizio. Ecco un assaggio di
questo formidabile articolo: "...Tu [la vita] la puoi fare
tutta morigerata, sempre con la dieta del dottore, la pompetta della
pressione, il termometro nell'ano, ma poi - come una cambiale - arriva
il momento tuo. E dove scappi? E che ti credi, per esempio, che pure
Sirchia non muore? Muore, muore, muore pure lui. E il giorno che muore
voglio essere là, all'ultimo minuto, all'ultimo istante, subito dopo
l'estrema unzione, a dirgli sopra il letto d'agonia, scansando il
prete: "Testa di cazzo, e non ti conveniva aver fumato?" (Se
l'articolo appare piccolo nel browser, cliccate sull'immagine o
comunque usate la funzione "zoom" per vederlo in dimensioni normali)
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16
Maggio -
Fumare fa male e costa. Chi ha da accendere?
- Questo articolo tratto dal
quotidiano "Finanza & Mercati" fornisce molte notizie interessanti chi s'illude di poter ridurre il consumo di sigarette
aumentando il prezzo dei pacchetti. Lo spunto del pezzo è l'incremento
del costo delle "bionde" in Germania. Al di là del tono un po'
paternalistico, infatti, l'autrice Michela Ravalico sottolinea che
"i numeri parlano di un calo del 25%... per un incasso totale di 9,37
miliardi. I diminuiti acquisti ai negozi, però, hanno penalizzato solo
il governo... Ecco rispuntare cartine e tabacco, mentre per i più
pigri rimane sempre il commercio di contrabbando". In pratica,
aumentare il prezzo delle sigarette è un provvedimento ideologico
privo di risultati pratici: non dissuade i fumatori e non genera un
aumento delle entrate tributarie. Ma produce due effetti negativi:
danneggia gravemente i tabaccai e fa gonfiare il petto ai tacchini
della "salute" pubblica. Bisogna che i fumatori ne prendano atto e si
attrezzino per festeggiare il loro giorno del Ringraziamento: quando
ogni divieto illiberale verrà rimosso e i tacchini faranno la fine che
si meritano. In forno.
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AGGIORNAMENTO FORCES CAMPANIA
16 Maggio -
Chi
ha paura del DDT? - "La malaria uccide due milioni di
persone l'anno, soprattutto bambini sotto i 5 anni ed il 90% di essi in
Africa. Un bambino africano su 20 muore di malaria e molti di quelli che
sopravvivono hanno danni cerebrali irreversibili. Ogni anno nel mondo si
ammalano di malaria tra i 300 ed i 500 milioni di persone. I dati sono
quelli riportati da Tina Rosenberg sul New York Times dell'11 aprile
2004 e confermati dai maggiori esperti mondiali di malaria e dalle
maggiori agenzie mondiali come l'OMS e la PAHO.
La malattia colpisce soprattutto l'Africa dove ci sono il 90% dei morti."
Tra le varie immondezze del salutismo e dell'ambientalismo
oltranzista, poche sorpassano quella che concerne il
fumo
passivo. Tra queste, la vergognosa abolizione dell'uso del DDT,
basata primariamente sullo stesso tipo di scienza
rottame/epidemiologia multifattoriale sui cui sono basate
le frodi
sul fumo. La frode sul DDT sorpassa per
conseguenze quella sul fumo passivo perché la truffa su quest'ultimo è
si un crimine, ma non
causa morti. Nel caso del DDT, invece, milioni di persone muoiono di
malaria ogni anno - morti che si seppelliscono con la pala, non
generati da
computer. Perché bisogna
continuare a permettere che la scienza rottame e l'attivismo continuino a causare
devastazioni e genocidi? Perché non si stabiliscono parametri che
limitino l'uso di politiche "sanitarie" quando esse non sono basate su
scienza rigorosamente verificabile? In breve, perché non si vieta di
fare politiche basate sull'epidemiologia di malattie che hanno più di
pochi fattori fattori?
14 Maggio -
Big Pharma si riorganizza - Enorme fusione di colossi
farmaceutici crea un supercolosso che ancora di più governerà le
politiche interne ed internazionali dei governi. Ecco perché le truffe
statistiche sul fumo e sull'obesità (solo per menzionarne due che ci
sono care) continuano imperterrite sostenute dalla "salute pubblica"
a dispetto della schiacciante mancanza di fondamenta scientifiche:
entrambe fanno vendere farmaci.
14 Maggio -
Sirchia diffida Evra, il cerotto anticoncezionale dai vantaggi
gonfiati -
Forse per
lo stimolo che un mese fa FORCES ed altre organizzazioni diedero a
Sirchia, il nostro beneamato ministro ha
fatto un atto di coraggio e ha diffidato la Evra, produttrice di
cerotti anticoncezionali, che ne aveva taciuto gli svantaggi
mettendone solo in luce i vantaggi.
"Per una volta non possiamo che
applaudire il messaggio che proviene dal ministero, nella speranza che
non si limiti ad essere un messaggio destinato a cadere nel vuoto",
scrive Paolo Carotenuto da FORCES Campania. Ora, basterebbe che il ministero si
comportasse allo stesso modo contro chi produce
truffe
sul fumo invece di avallarle
sperperando milioni di Euro pubblici, e si meriterebbe persino il
nostro rispetto!
14 Maggio -
Assurdità zuccheriera: reazioni dei lettori - Molte sono state
le reazione dei lettori all'ennesima assurdità salutista europea che
proibisce la zuccheriera. Ne pubblichiamo alcune nella
pagina delle news di FORCES Campania. |
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L'ANGOLO DI ZIA MARIA
 16
Maggio -
Proteggete i bambini, non fate loro respirare i miasmi dei
vostri alberi
- Zia Maria questa settimana commenta l'irrefrenabile
paranoia continuamente diffusa dai media, siano essi
"scientifici" o no. Lo sapevate che gli alberi producono
idrocarburi e sono dannosi alla vostra salute? Lo dice il TG3,
citando come dato di fatto l'ultimo pezzo di scienza rottame
frutto di una cooperazione italo-americana.
RIDIAMO
O PIANGIAMO?
16 Maggio -
Cari bambini, imparate a fare i pom.....!
- La pazzia non si può spigare razionalmente per
definizione. Per prevenire le gravidanze minorili, uno
"studio" della
National Foundation
for Educational Research britannica finanziato dallo Stato ha
"stabilito" che insegnare ai bambini come praticare il sesso orale
funziona per la prevenzione delle gravidanze -- una scoperta che è
costata sessanta milioni di sterline ai contribuenti britannici! "I
bambini - specialmente le bambine - che hanno ricevuto questo
addestramento hanno sviluppato una risposta più matura verso
il sesso... e i giovani in generale erano meno attivi
sessualmente."
Beh, è vero che Clinton ci insegnò che
fellatio e cunnilingus non sono sesso e quindi, care mamme, possiamo
stare tranquilli. Oggigiorno, infatti, basta ridefinire le cose
per passarla liscia su tutti i fronti: le statistiche diventano
"scienza", la libertà diventa "libertà di non", il paralitico
diventa un "abile diverso", mentre i morti non sono proprio morti
ma diventano "mortalità".
A che età deve
cominciare la (ci si perdoni la licenza) "scuola di pompinaggio"?
Astutamente non è specificato, se non con un generico: "sotto i 16
anni", che può significare anche sette! E i genitori? E'
stata forse chiesta la loro opinione? Naturalmente no: ma che ne
sanno loro di "salute pubblica" e "prevenzione"?... Bisogna lasciar fare
agli "esperti" e ai
ministeri - loro sì che sanno quello che fanno! Il Dr. John Tripp
del Dipartimento della Salute Infantile dell'Università di Exeter,
che ha prodotto il corso, sarà senz'altro d'accordo, visti i profitti.
L'importante è che
nella bocca delle bambine non ci finiscano le sigarette, da cui
sono protette tramite informazione falsa spacciata nelle stesse scuole
che le incoraggeranno invece a mettersi in bocca sigari "smoke-free"...
Un passo verso la pedofilia?
Dipende dai punti di vista, ma una cosa è certa: anche tale
turpitudine, dato tempo e mezzi pubblici sufficienti, potrebbe
diventare socialmente accettabile - ma ad una condizione chiara e
precisa: che sia giustificata da "studi" e promossa dalla "salute
pubblica" onde diventare virtù. |
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16 Maggio -
Continua la pressione delle gang farmaceutiche per vietare il fumo nei
film
- I milioni di dollari
investiti dalla Johnson & Johnson per vietare il fumo nei film
continuano ad operare attraverso il burattino ingegnere meccanico con
discutibili credenziali di professore di cardiologia Stanton Glantz, che
l'anno scorso ha ricevuto 9,8 milioni di dollari da Big Pharma (clicca
qui per il collegamento diretto al sito della RWJF - J&J, dove si
specifica la cifra per la University of California, San Francisco,
School of Medicine dove Glantz opera come capo-progetto) per ottenere la censura del fumo
dai film. Enorme pressione è applicata all'industria dello spettacolo,
e si vuole una legge che pieghi l'industria. Per fortuna, la Costituzione americana
è una cosa seria, e i Padri
Fondatori 240 anni fa avevano saggiamente previsto
che tutta una serie di totalitari avrebbero
cercato di eliminarla o di aggirarla;
resero quindi ogni cambio molto difficile.
Non c'è nemmeno da considerare che le
gang farmaceutiche antifumo che i nostri recenti ministri della
"salute" ammirano abbiano alcun rispetto per la libertà di espressione ed
informazione. Ciò che queste persone hanno il
coraggio di dirci è una cosa del genere: "Certo che sono per la
libertà di informazione e di espressione: la libertà di non
vedere la gente che fuma, specialmente da parte dei bambini."
Pensateci su: libertà di non?... |
BRIGATE SS
16 Maggio -
Tangenti in appalti sicurezza, otto arrestati
- La Salute e la Sicurezza prima
di tutto. Questo è il motto dei nostri tempi malandati. "Ma siete
pazzi? Siete dei complottisti?... Che male c'è a tutelare la gente?",
potrà chiedere qualcuno. Prima di tutto c'è da dire che qualsiasi
cosa, quando diventa un'ossessione, è male anche se ha buone
intenzioni. Secondo, più la gente è tutelata, più diventa incapace di
auto-tutelarsi, sviluppando la sindrome dello stato-mamma protettore
- gioia infinita delle oligarchie burocratico-sanitarie. Che poi le buone intenzioni siano usate a copertura di
ciance come quelle che i ministeri della "salute" vogliono farci bere
sul fumo e sull'obesità è ormai risaputo. E che la sicurezza sia
diventata lo strumento per distruggere la privacy e le libertà è un fatto assodato.
Ma qualsiasi cosa gestita dallo Stato funziona male - questo anche è
un fatto accertato - e dove c'è Stato c'è grande potere, e dove c'è
grande potere
c'è corruzione. Ne segue che più potere ha lo Stato e più c'è
corruzione. |
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