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La
scorrettezza politica dell'onestà intellettuale
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A tutti ****
(e un caldo
messaggio ai proibizionisti e ai salutisti) **** Nell'augurare a
tutti un buon Natale (che è ormai politicamente scorretto...) ed
un felice anno nuovo (libero da proibizionismo e scienza rottame),
comunichiamo che riprenderemo la pubblicazione il 6 Gennaio 2002.
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La
truffa del fumo passivo: aerei
IMPORTANTE
STUDIO AFFERMA CHE L'ARIA DEGLI AEREI È PERICOLOSA - Oh-oh! Ma non era il fumo passivo?
- 17 Dicembre - Washington - "La qualità dell'aria a bordo degli aerei può essere pericolosa per i passeggeri. Ha affermato ieri la National Academy of Sciences, richiedendo un ambizioso programma di controllo che potrebbe condurre a regolamenti federali più severi" …
"Il comitato di 13 membri ha affermato che aree di preoccupazione per i passeggeri e membri dell'equipaggio includono la pressione dell'abitacolo, l'ozono ed i livelli di
ossido di carbonio, pesticidi e vapori dei motori, fluidi idraulici e liquido antigelo…"
Molto interessante. Da quando i diritti dei fumatori sono stati violati a bordo degli aerei, però, i sistemi di ventilazione sono stati tenuti molto bassi per risparmiare carburante, e tali risparmi sono la vera ragione per cui le aereolinee hanno abbracciato il proibizionismo sul fumo. Dopo quasi dieci anni di proibizione, scopriamo che l'eliminazione del fumo sugli aerei non ha migliorato la qualità dell'aria e che, anzi, essa è peggiore che mai. La realtà è che il fumo rende
più evidente il bisogno di un cambio d'aria, e quindi crea un ambiente
migliore, e ciò non si applica solo agli aerei: batteri, virus, e gas
nocivi, infatti, sono inodori, insapori, e inevitabilmente si accumulano
in ogni ambiente quando c'è poca circolazione d'aria. Il fumo di
sigaretta diventa quindi un indicatore che ci dice che è tempo di
cambiare l'aria.
La presenza di ossido di
carbonio e di particelle solide in cabina fu (naturalmente!) attribuita al
fumo passivo nel passato, sebbene un aereo commerciale moderno emetta
l'equivalente di sette
milioni di sigarette in particelle solide inquinanti ad ogni decollo,
parte delle quali sono trovano il modo di entrare in cabina! Le ridicolmente basse quantità di inquinanti del fumo passivo sono ben documentate nel
più grande studio
mai condotto sulla qualità dell'aria a bordo degli aerei. Già dal 1989, lo studio dimostrò (non con stupidi questionari, ma con sofisticato apparato scientifico) che oltre
48.000 ore di volo ininterrotte (5 anni e mezzo) sono necessarie per un non fumatore per inalare l'equivalente di
una sigaretta. Lo studio, rapidamente insabbiato, dimostrò anche che i naturalissimi raggi cosmici rappresentano
un pericolo per la salute ben 641 volte più alto che il fumo passivo! Ciononostante, si sono passati i limiti della
delinquenza affermando che il fumatore uccide il suo prossimo (specialmente sugli aerei), e cause collettive da parte del personale di bordo sono state istigate contro l'industria del tabacco in America per via delle malattie "causate" dal fumo passivo. Ora si scopre che la situazione in realtà non è migliorata.
Basta! Vogliamo indietro le sezioni fumatori, e vogliamo i truffatori antifumo in galera perché la truffa sul fumo passivo è stata ancora una volta dimostrata dai fatti - come se ce ne fosse ancora bisogno!
Scienza
politicamente scorretta
ASMA: ALTRI DUE STUDI ESONERANO IL FUMO PASSIVO
- 17 Dicembre - I fanatici antifumo continuano ad abbaiare sull'asma ed il fumo passivo ma, come l'accumulazione dell'evidenza contraria dimostra, diventa sempre più chiaro che, anche in questo caso, il loro abbaìo è falso.
ARIA FREDDA ED ESERCIZIO FISICO SCATENANO L'ASMA
- Secondo il primo studio a lungo termine in pazienti a rischio d'asma, gli elementi chiave che la scatenano sono: aria fredda, esercizio fisico, il ciclo mestruale e l'aspirina. Non c'è ALCUNA MENZIONE del fumo passivo. Lo studio è stato condotto dal National Heart and Lung Institute in Gran Bretagna, ed i suoi risultati sono stati riportati all'ultimo incontro della British Thoracic Society. Lo studio ha scoperto che il 70% dei pazienti interrogati ha dichiarato che l'attacco d'asma si è verificato dopo esercizio fisico all'aria fredda; il 2% dopo aver mangiato noccioline americane; e il 14% dopo aver ingerito aspirina. Il 10 % delle donne ha affermato una relazione tra ciclo mestruale ed asma, mentre, in generale, il 55% afferma che l'attacco è venuto dopo risate. Di nuovo, si parla di scienza rottame basata su questionari; ma
siccome probabilmente questo studio non aveva l'agenda politica di far vedere che il fumo passivo
è nocivo, i risultati non corroborano le affermazioni dei cialtroni antifumo, che affermano, tra l'altro, che i divieti di fumare in luoghi pubblici servono a "proteggere" i malati d'asma.
ASMA ED INCREMENTO DI PESO
- Questo nuovissimo studio concerne invece direttamente il fumo passivo e l'asma, e scopre che
"Il fumo passivo non ha sufficiente associazione con l'asma" (Beckett WS, Jacobs DR, Yu X, Iribarren C, Williams OD, "Asthma Is Associated with Weight Gain in Females but Not Males, Independent of Physical Activity," Amer. Journal of Respir. Crit Care Med, Vol 164, No. 11, Dec 2001, pp 2045-2050). E adesso, che facciamo? Assolutamente nulla: la campagna proibizionista continuerà come se nulla fosse successo perché essa è basata su frodi e sullo stimolo di emozioni negative, e certamente non su
solida scienza.
A che
punto siamo arrivati
GLI AVVERTIMENTI SANITARI SUI PRODOTTI DI CESSAZIONE DA FUMO SONO STATI "CONDANNATI"
- Se esistessero ancora dubbi sulla depravazione etica degli antifumo, ecco un esempio che dovrebbe fugarli:
gli avvertimenti sanitari sui prodotti di cessazione da fumo dovrebbero essere eliminati perché potrebbero disincentivare il loro uso da parte dei
fumatori, affermano coloro che si "preoccupano" per la nostra salute mentre sono sul libro paga dell'industria farmaceutica. La ragione ufficiale?
Il fumo è molto più pericoloso dei prodotti di cessazione, quindi perché mettere gli
avvertimenti su tali prodotti? C'è solo una piccola differenza: nemmeno una morte o malattia può essere dimostrata essere causata unicamente dal fumo,
una cosa che i truffatori salutisti si guardano bene dal dirci. Lo stesso però non si può dire dei prodotti di cessazione che, quando non funzionano (85% di inefficacia), semplicemente
uccidono. Ma gang antifumo come la ASH spingono affinché gli avvertimenti siano rimossi dai prodotti farmaceutici, mentre richiedono che quelli falsi o non provati posti sui pacchetti di sigarette siano messi ancora più in evidenza.
Riflessioni
LA
DELUSIONE DI OSAMA -
17 Dicembre - Lettera aperta a
Osama Bin Ladden scritta da Giannantonio Spotorno, con un
interessante angolo che crediamo sia più comune di quanto si pensi. Ci
colleghiamo con il sito di
Spotorno.
FORCES Special Presentation
IL RAGGIRO DELLA "SALUTE PUBBLICA" SUL FUMO: UN TRATTATO DI DISSENSO -
Un manifesto per tempi che cambiano -
10 Dicembre - L'abdicazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità alla sua naturale funzione di compassionevole sollievo dal dolore e dalla sofferenza
umana in favore di proibizionismo, regolamentazioni, imperialismo culturale, sistematica disinformazione, e servilismo politico all'agenda finanziaria di multinazionali farmaceutiche deve essere
fermata. Un segno incoraggiante è stato il fallimento dell'ultima conferenza
antifumo a Ginevra un paio di settimane fa', in cui gli stati membri, tra i quali gli USA, hanno rifiutato di andare contro la loro costituzione e bandire la pubblicità del tabacco, nonché
di sottomettersi ad un controllo stile KGB delle le loro politiche interne da parte
dell'OMS; qualcosa di cui l'Italia dovrebbe prendere nota. Ma l'obiettivo
dell'OMS di controllare il tabacco ed il comportamento a livello planetario
non è stato alterato.
FORCES Italiana è lieta di presentare un suo trattato, la cui stesura è stata curata da scienziati, medici, ricercatori e pensatori, che per la prima volta mette in
prospettiva (con 61 referenze la cui maggior parte è verificabile direttamente in
linea) la colossale frode salutista sul fumo, e le non scientifiche basi della scienza rottame usata per la creazione di nuove, lucrative "epidemie",
le cui "terapie" e "controlli" estendono le basi del potere pragmatico del salutismo internazionale e dell'industria farmaceutica a dimensioni senza precedenti nella storia umana.
Raccomandiamo la lettura di questo documento a tutti coloro che abbiano ancora a cuore
non solo l'integrità di scienza, etica, ed istituzioni, ma anche la
libertà propria e delle generazioni future.
Dacci
oggi il nostro divieto quotidiano
VIETATE
LE STELLE DI NATALE
- 10 Dicembre - Cosa porta
quest'anno Babbo Natale, cui è stato vietato di fumare la pipa, e che
passa attraverso il camino che è già stato convertito a gas dai nuovi
regolamenti anti-inquinamento? Non certo le caramelle e i cioccolatini,
che fanno ingrassare e fanno male alla salute; non il carbone per i
bambini cattivi, perché potrebbero sviluppare seri shock psicologici,
e magari fumare quando sono adulti; per non parlare poi della
parola di Cristo, senza dubbio associato ad arretratezza e a
discriminazione religiosa. L'orierno Santa Claus porta, invece, il dono
oggi più desiderato: un sacco pieno di divieti!
Dopo il divieto di fumare a casa propria e quello di
far vedere costumi da Babbo Natale (vedi sotto), arriva anche il divieto della Poinsettia, il fiore rosso più conosciuto come stella di Natale. La contea americana di Ramsey, Minnesota, ha deciso che "ricorda troppo il
Natale", la cui eliminazione è un altro goal dei malati mentali del
"politically correct". Ma non dobbiamo andare così lontano da casa nostra per vedere gli effetti del "progressismo": recentemente,
le nenie natalizie sono state bandite a Biella, perché "discriminatorie contro i musulmani". Ciò che è interessante, ai musulmani di Biella il Natale non importa affatto, e non hanno problemi con le
nenie. Ciò prova ancora una volta che il progressismo/salutismo, e il politicamente corretto, sono
deficienze che risiedono esclusivamente nella mente di coloro che ne sono
affetti ma di cui, disgraziatamente, facciamo le spese tutti. Lo Stato Terapeutico abbisogna in malo modo di terapia.
Maledetti
ciccioni parassiti sociali
LO SCENARIO È ORA PRONTO: CIACK, SI GIRA
- 10 Dicembre - Ecco quanto riporta il British Medical Journal proprio in questi giorni:
"La prevenzione attraverso l'intervento sull'ambiente, sul sistema sociale, e sul comportamento è il fuoco logico per l'approccio a questa epidemia". Si parla, di nuovo, di grassoni. Il cartello salutista si sta preparando all'attacco contro il cibo nell'identico modo in cui ha attaccato il fumo, ma con la differenza che questa volta ognuno è un potenziale bersaglio. Infatti, coloro che sono grassi hanno bisogno di "terapia", mentre coloro che sono magri hanno bisogno di "prevenzione". La super-tassazione dei cibi è stata già da molto tempo proposta sulla base dei "costi sanitari". L' "educazione" salutista, che già mente ai nostri giovani sul fumo, continuerà il suo lavoro mentendo e distorgendo l'informazione sul cibo con scienza rottame; e mentre promuove nicotina farmaceutica e, all'estero, metamfetamine ai bambini, insegnerà anche a non rispettare i genitori grassi. Presto, leggeremo di azioni legali collettive contro le multinazionali del cibo come ora le leggiamo circa quelle del tabacco. Prepariamoci dunque ad un "barrage" apocalittico di "studi" antigrasso, nonché di orologi contamorti per dirci che "ogni X minuti il cibo fa un'altra vittima". È facile prevedere che la campagna antigrasso arriverà a dimensioni ben più grandi di quella antifumo. Bentornati allo Stato Terapeutico. Come 60 anni fa', ci dicono che è "progresso per il nostro bene" e noi, come allora, stiamo cadendo nella trappola. Ma coloro che non sono disposti a progredire
verso il passato, che sono preparati a fare?
Disinformazione
antifumo: che è quale chi?
DECIDETEVI PAGLIACCI
- 5 Dicembre - Diversi anni fa, i salutisti esercitarono enormi pressioni per obbligare l'industria del tabacco a produrre sigarette più leggere, sia nella quantità di nicotina, sia in quella del catrame. Sigarette con meno catrame e nicotina sono meno tossiche, e fanno meno male alla salute, si diceva. Fumatori ed industria del tabacco, volenti o nolenti, accettarono l'imposizione. Oggidì, in un clamoroso voltafaccia, gli antifumo affermano che le sigarette "leggere" sono in realtà addirittura peggio delle sigarette forti e non filtrate, perché il fumatore fuma di più e inala più profondamente, mentre la sigaretta ricca di nicotina "satura" più rapidamente il fumatore. Il circolo è
completo. Anche in Europa, che sembra addirittura aver adottato la mentalità paranoica canadese (assai peggio di quella americana; vedi anche
etichette pornografiche come quelle canadesi, che saranno presto obbligatorie in Europa) saranno, infatti, vietate le diciture "light" ed "extra light" perché adesso la
colpa (naturalmente) è tutta dei "cattivi" della Philip Morris, che usa sporchi trucchi di marketing. Che quelle definizioni siano state imposte dalla "sanità" in primo luogo,
assolutamente non ne parla più nessuno.
Imbecillismo patologico, incompetenza strepitosa, o pura disonestà? La scelta è vostra. Non c'è bisogno di
essere specialisti per capire che una delle vecchie "Gitanes" non filtrate soddisfaceva di più che dieci "Marlboro extra light", e quindi si fumava di meno. Ma gli "esperti" statali e farmaceutici devono giustificare la loro inutile esistenza
(pagata con stipendi da favola), e devono dunque interferire con la logica e il buonsenso. Il vero scopo è chiaro:
il lavoro dei parassiti salutisti è quello di farci credere che "fa
male", non importa che prodotto sia messo sul mercato. "Smettila di fumare, che ti fa male… magari, ecco, compra 'sto bel cerottone alla nicotina, o questa pillolina antifumo", dicono i nostri amici truffatori, con tanto di beneplacito di
Stato, dagli altoparlanti televisivi... che però dovrebbero anche
trasmettere il resto della storia: "... Entrambe sono fatte dai nostri benefattori; il primo
costa tanto, ti intossica bene e non fa nulla; la seconda costa di più, e
ti può anche fare secco in dieci giorni, ma tanto sei 'a rischio'…
così noi continuiamo a incassare gli stipendi finanziati dalle tue tasse
e da Big Farma".
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