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La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale Nuovo reportage investigativo originale
LA
GUERRA DELLA NICOTINA La meticolosa documentazione della serie, ed i collegamenti multilinguali internazionali ad altra documentazione che mettiamo a disposizione del lettore, provano la nostra posizione, ed aiutano il lettore a riconoscere il "blue print" di altre emergenti - ed egualmente lucrative - imprese in nome della "salute" come, per esempio, la campagna contro i grassi. All'insaputa di troppi, l'antifumo non è solo una frode scientifica ma, primariamente, è la più pericolosa manovra di controllo politico, economico e sociale da parte di interessi corporativi della storia umana. Buona lettura. Isterismo salutista & scienza rottame: politica
Prediciamo dunque che un nuovo filone di studi di questo tipo si stia apprestando ad illuminare il mondo sui pericoli sanitari della destra; presto vedremo titoli come: "Nuovo studio rivela che i bambini dei genitori di sinistra hanno meno problemi psicologici", perché i pericoli sui bambini non possono mai mancare; oppure: "Da una campionatura di X individui, si sono riscontrate tendenze sociopatiche più spiccate negli elementi di destra che in quelli di sinistra"; ed ecco, infine, un altro "immancabile": "Coloro che votano Forza Italia sono esposti ad un rischio di cancro tre volte più alto di quelli che votano DS". Perché no? Si può fare vedere qualsiasi risultato con le appropriate interviste e facendo riempire questionari; basta formulare domande che inducano le risposte "giuste", e il gioco è fatto; lo "studio" può subito essere usato per l'agenda politica del giorno, con tanto di credenziali scientifiche. Povera scienza, ormai piena di puttane; ma sopratutto, povacci quelli che la scienza rottame se la bevono. Isterismo salutista & scienza rottame: fumo passivo
"Il fumo passivo triplica il rischio di cancro", gracchia il giornalista André Picard del Globe and Mail, in un articolo che è così carico d'odio e d'isterismo da indurre il voltastomaco nel lettore non iniziato. Il problema è che, come al solito, i giornalisti non leggono gli "studi" che riportano. Lo studio, infatti, è stato esaminato da Martha Perske, l'esperta in fumo passivo del gruppo FORCES, e che ne viene fuori? Che lo "studio" afferma, già dall'estratto, che non esiste incremento di rischio che abbia significato statistico! Picard, invece, afferma che "lo studio è l'evidenza più pressante a tutt'oggi della necessità di bandire totalmente il fumo sul lavoro, nei bar e nei ristoranti". Se questa è l'evidenza più pressante, figuriamoci il resto! In una dichiarazione ufficiale datata 26 Ottobre 1994, il National Cancer Institute americano scrive che "rischi statistici sotto il valore 2 (100% di incremento di rischio) sono da considerare 'piccoli', e possono essere dovuti al caso, a tendenziosità statistica, o all'effetto di fattori confondenti che talvolta non sono evidenti" e, quindi, non devono essere considerati come validi. Il rischio relativo dello "studio" in questione è dell' 1,21, ovvero il 21% d'incremento; non solo: NESSUNA delle osservazioni dello studio ha raggiunto significato statistico (100% di incremento). Ma ecco il "bang" finale: lo studio è basato sull'osservazione di soli 71 non fumatori che hanno contratto cancro polmonare, raggruppati in gruppi di sette o meno! Persino gli stessi autori, prezzolati da un ministero della sanità che ha oltrepassato il limite della delinquenza in quanto a fumo, affermano: "...I nostri risultati sono coerenti con ciò che si scrive sul fumo passivo, in quanto suggeriscono che sia il fumo passivo in casa, sia sul lavoro potrebbe essere associato con il rischio di cancro polmonare in donne non fumatrici".Il ministero della sanità canadese farebbe bene a lasciare la scienza rottame e le frodi ai ciarlatani antifumo professionisti come la EPA americana e l'Università della California - la prima condannata per truffa scientifica sul fumo passivo dalla Corte Federale americana, e la seconda pagata a suon di milioni di dollari dall'industria farmaceutica. Non solo questo studio è troppo facile da demolire, ma rivela, anche troppo, la corruzione della pubblica sanità canadese ed internazionale. Però, che affare d'oro è l'antifumo: per acchiappare finanziamenti da miliardi basta essere solo dei truffatori dilettanti. Censure e controlli - Alla faccia della libertà
Siamo in uno Stato di polizia o nel libero esercizio giornalistico?
Incredibile ma vero
L' "educazione" antifumo inizierà nelle scuole italiane nella prossima stagione: la bacchettoneria spicciola e provinciale della maestra che non fuma più in pubblico ma di nascosto sarà sostituita da veri ciarlatani professionisti che, già che ci sono, prescriveranno anche le metamfetamine ai bambini (Ritalin) le quali, guarda un po' la combinazione, sono state recentemente approvate in Italia per curare un'altra "malattia" che non esiste: l'ADD (Attention Deficit Disorder); ancora in America, infatti, cinque milioni di ricette di Ritalin sono spacciate dalla pubblica sanità ogni anno a quegli stessi ragazzini cui si toglie la sigaretta, e che sono severamente puniti se trovati a fumare, per dio! |
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