La guerra della nicotina - Reportage investigativo  FORCES - Scritto da Wanda Hamilton

Campagna Raccolta fondi

I copri-pacchetti anti-disinformazione
FORCES Campania

La truffa del fumo passivo - Corso rapido per principianti

Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, salutismo in vendita

FUMA PURE - Scienza Senza Senso

Clicca qui per le recensioni!

Ordina il libro da FORCES Bazar!

Aggiornamento 1 Settembre 2003

>>>>  Invia questa pagina a un amico

 CLICCA QUI PER ACCEDERE AL SITO!

WWW.LIBERIDISCEGLIERE.ORG
Un sogno che può diventare realtà?

ARTPACKS: UNA SOLUZIONE ECONOMICA PER SOTTRARSI ALLE TRUFFE CON STILE. CLICCA SULL'IMMAGINE!

... Stanco di farti insultare dalle truffe di stato?...
Aiutaci mentre aiuti te stesso. Scopri come all'interno.

ARTPACKS - I copri-pacchetti anti-disinformazione!
Ti interessa? Clicca sull'immagine!

MALEDETTI CICCIONI PARASSITI SOCIALI

STEFANO LORENZETTO: Agli studenti USA voto in pagella anche per il peso -- 1 Settembre -- Riportiamo con piacere i commenti del giornalista Stefano Lorenzetto (Il Giornale, 21 Agosto 2003) sulla demenzialità dello "Stato Terapeutico" e della "salute pubblica", che crea epidemie fasulle cambiando la soglia dell'obesità. In realtà, Lorenzetto non la chiama demenzialità -- e non dovrebbe. La demenzialità presuppone l'innocenza di chi non è capace di intendere e di volere; i ministeri della "salute" intendono e vogliono molto chiaramente. Nel “Paese più libero del mondo” – nonché più “avanzato” – mentre ora si mette l'intelletto degli studenti sulla bilancia, il numero delle prescrizioni di metilfenidati (metamfetamine) ha raggiunto i 20 milioni l'anno in totale, mentre per i bambini è "progredito" dai cinque milioni all'anno del 2001 agli otto milioni del 2002 -- ma quella non è un'epidemia per la "salute pubblica" perché mette miliardi nelle tasche dei farmaceutici, che la salute pubblica la controllano.

MINA MAZZINI: Nelle scuole americane -- 1 Settembre -- Articolo di Mina Mazzini su La Stampa di Sabato 23 Agosto sulla nuova ondata persecutoria antigrasso: "Si aggira per il mondo uno spettro osceno. Così distante dalle silhouette che calcano passerelle e party vippici di fine estate. Così diverso da sembrare quasi disumano e inquietante, come pachiderma che s'ingravida introitando, con isterica passione, proteine e schifezze. Oh, Signur! E' l'obeso, quintessenza dell'antiestetico, ultimo portabandiera, assieme al fumatore, del «politicamente scorretto». La notizia, in questo caso potremmo dire un avvertimento di quel che accadrà anche da noi, arriva, comme d'habitude, dall'America…"

LA WEST VIRGINIA "SVELA" LA SUA POLITICA ANTICICCIONI, ovvero: "Sono peggio io!... No, io!"  -- 1 Settembre -- L'inchiostro non è ancora asciutto sulla notizia dell'Arkansas (vedi sopra), ed ecco che la West Virginia già si allinea. Come è tipico dei cialtroni e delle patologie paranoiche, ognuno afferma di essere più "malato" dell'altro. Dopo che l'Arkansas ha affermato, infatti, di avere la più alta percentuale di bambini grassi, la WV risponde: “Gli ufficiali [sanitari] sperano di cancellare la reputazione che la West Virginia ha per essere uno degli stati più ‘grassi’ della nazione con una campagna che incoraggia i cittadini a camminare di più e a mangiare di meno”. Va da sé che questa idiota gara medievale al mea culpa e a chi è “peggio” si espanderà immediatamente a tutto il mondo. L’agenda reale, naturalmente, è che più si piange “epidemia”, più i farma-parassiti della “salute pubblica” acchiappano denaro e potere a spese della cultura e della libertà delle loro vittime, che in questo tipo di gara sono sempre perdenti.

HELSINKI: LA GUERRA AI LARDOSI E' ORA GLOBALE - 1 Settembre -- Sotto la guida del sud coreano dott. Jong Wook Lee, distintosi nel passato per essere implicato con le multinazionali farmaceutiche in un grosso scandalo sui vaccini, ed essendosi quindi giustamente guadagnato la posizione di nuovo capo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la gang è entrata nelle marce alte contro i ciccioni, facendo ampio uso di allarmismo e delle manipolazioni statistico-epidemiologiche della “nuova”, burocratica soglia di obesità dell’indice di massa corporea. Secondo le statistiche presentate al congresso degli Armeggioni Sanitari di Helsinki il mese scorso (sì, lo stesso congresso dell’ “epidemia” del tabacco”: bisogna truffare più piccioni con una fava) ormai gli obesi esistono dappertutto, e l’epidemia si espande alla velocità della luce (questo è vero: più o meno alla velocità dei processori dei computer statistici). Obesi a milioni e dappertutto, incluse – davvero – anche le zone sub-sahariane, notoriamente afflitte dalla fame, e che seppelliscono i morti veri di malaria al tasso di oltre mille al giorno. “Queste cifre dovrebbero scatenare allarmi in tutti i ministeri della salute dei Paesi sviluppati e in via di sviluppo”, afferma Tim Lobstein, co-curatore dell’imminente rapporto-truffa dell’OMS sull’obesità dei bambini che naturalmente (come i fumatori) diventeranno malati da grandi. Dopo la solita lista di malattie “causate” dalla ciccia, e la retorica sulle morti “premature”, i “costi alla società” e le "tremende sofferenze" – nonché il solito aneddoto della bambina ora così felice di essere dimagrita, la reporter cita un altro parolaio, Robert Lustig, endocrinologo pediatra dell’Università di San Francisco, California (la stessa che prende i milioni di dollari all’anno da Big Pharma per le truffe sul fumo) che rincara la dose: “Questa è una vera crisi della salute pubblica – molto più grande della polmonite atipica e anche di quella dell’AIDS, conclude omettendo ciò che conta: l’AIDS e la SARS sono epidemie vere.

Non appena il rapporto OMS sarà pubblicato, aspettiamoci quindi la piena attivazione degli androidi antigrasso nostrani, cominciando con la tassazione “a canna” dei cibi ad alto contenuto calorico, e la messa all’indice di tutte le pance italiche – completa con sopratasse aeree, sensi di colpa e lavaggi di cervello stile “mi da fastidio”. Parola di Johnson & Johnson, Glaxo-SmithKline e Pharmacia Upjohn! A quando il bollino rosso sulle trasmissioni con Aldo Fabrizi o Giuliano Ferrara? Prossimamente su questo schermo in Pharmavision!

MORTE ALLE BIBITE! - 1 Settembre  -- Mentre la campagna antifumo orchestrata dai farmaceutici continua in India, si è già passati a quella contro l'obesità. Sì, che ci crediate o no, secondo la scienza rottame dell'OMS l'India è piena di obesi! Uno dei "pericoli" più grandi per l'obesità sono, come sappiamo, bibite come la Coca-Cola e la Pepsi, ormai equiparate alla Philip Morris dalla propaganda isterica dei truffatori bianchi, e quindi diventate l'oggetto legittimo di campagne diffamatorie. Il Center for Science and Environment indiano, infatti, ha "scoperto" che le bibite oltre a "causare l'obesità" contengono pesticidi. I "giganti" delle bibite negano, naturalmente; e, per il momento, il governo indiano dà loro ragione. Ma per i fascisti bianchi ciò significa solo due cose: che più investimenti farmaceutici sono necessari nella "salute pubblica" indiana, e che nel governo indiano c'è troppo lobbysmo delle multinazionali della bibita, e che quindi deve essere rimpiazzato con quello delle multinazionali del farmaco, proprio come è successo per il tabacco. Nel frattempo, l'istigazione dell'odio e della paura dei truffatori bianchi ha indotto molti stati indiani a rimuovere obbligatoriamente le bibite dai menù dei ristoranti, mentre scoppia la violenta intolleranza, ed in certe aree si dà fuoco ai marchi della Pepsi e della Coca -- in nome della "salute pubblica", naturalmente.

 

HUMOUR
NUOVE BILANCE RESE OBBLIGATORIE DAL MINISTERO DELLA "SALUTE" IN SCUOLE, CLINICHE E OSPEDALI
L'umorista americano Daryl Cagle non poteva illustrare meglio la demenziale realtà dei nostri tempi che con questa vignetta

REALTA' VERA BATTE SCHIZO-SALUTISMO & SCIENZA ROTTAME
(Ovvero: viva fumo, sesso, droga & rock'n roll!...)

CONTRO LA CRISI, VINCONO GLI INVESTIMENTI "POLITICAMENTE SCORRETTI" -- 1 Settembre -- Ci colleghiamo a questo articolo de Il Nuovo che, pur condendo la notizia di prese di distanza nel nome del "politicamente corretto", ammette l'ovvio. Armi, sigarette e alcol costituiscono un investimento sicuro e redditizio anche in tempi di vacche magre. La società di brokeraggio Willis Owen di Londra propone un fondo di investimento specializzato nei titoli azionari di società produttrici di tabacco, alcol o armi, sulla scia dell'analogo esperimento avviato un anno fa negli Stati Uniti. In quel caso, il fondo aveva generato rendimenti doppi rispetto a quelli dell'indice S&P 500. "Non sarà politicamente corretto - ha affermato l'amministratore delegato Richard Craven - ma sappiamo tutti che sesso, droga e rock & roll vendono". Ma questi non sono casi isolati: in che modo gli stati dell'unione americana reinvestono i miliardi di dollari rubati all'industria del tabacco e ai fumatori con le truffe sanitarie e dopo aver pagato il pizzo a avvocati, politici e parassiti antifumo? Negli stock dell'industria del tabacco -- uno degli investimenti più sicuri del mondo -- indicando la loro fiducia assoluta nell'industria che intendono distruggere!

PORCI BEVITORI SIETE I PROSSIMI

I MILIONI FARMACEUTICI AL LAVORO -- 1 Settembre -- Nemmeno la prestigiosa National Academy of Science (NAS) americana, ultimo bastione di scienza affidabile e non tendenziosa, è ormai esente dall'infiltrazione e dal controllo farmaceutico. Alcuni mesi fa avevamo riferito che la Robert Wood Johnson Foundation (RWJF), braccio filantropico attivista-salutista della multinazionale Johnson & Johnson aveva cominciato a pagare la prima tranche di un budget di un miliardo di dollari per riportare il cancro proibizionista antialcol nel mondo come ci ha già portato quello antifumo. Il valore della RWJF è di otto miliardi di dollari. La NAS pubblicherà presto un rapporto ufficiale di alto profilo volto alla "prevenzione" dell'alcolismo tra i giovani a cui, va da sé, aderiranno tutte le marionette della "salute pubblica" internazionale. Il rapporto si propone di quantificare la gravità della "epidemia" di alcol. Il comitato che ha messo assieme il rapporto è composto da 12 persone; nove degli "esperti" sono attivisti antialcol di professione, e otto di loro sono pagati dalla RWJF. Per i dettagli su nomi e cognomi, nonché tariffe di questi venduti all'agenda farmaceutica, clicca sul titolo. Tranne che prendere per il naso il mondo, che senso ha che un panel "scientifico" abbia 2/3 di marionette di Big Pharma e 3/4 di fanatici? Lo stesso che avevano i comitati nazisti che esaminavano il "problema" del giudaismo: giustificare istituzionalmente e con truffe statistiche una decisione politica già presa a priori.

Non è forse il caso di risparmiare miliardi di euro ai contribuenti ed eliminare i ministeri della "salute" rimpiazzandoli direttamente con un  comitato di executive farmaceutici? Tanto il risultato politico è lo stesso -- ma almeno ci sarebbe meno ipocrisia, e gli executive sarebbero pagati esclusivamente dalle multinazionali invece che dai contribuenti!

LE SIRCHIATE DEL MESE

IL FUMO NEI FILM FA FUMARE I BAMBINI: UNA TRUFFA – ANCORA UN'ALTRA TRUFFA -- 1 Settembre -- Leggiamo: "Bollino rosso per i film che contengono scene in cui gli attori fumano e divieto ai minori di 14 anni nelle sale cinematografiche. L'offensiva del ministro della Salute contro il tabacco - scrive Mario Reggio sulla Repubblica - va avanti". "Nella missiva il ministro ha preso spunto da un recente studio della prestigiosa rivista scientifica Lancet che dimostra come, negli Usa, oltre il 52% degli adolescenti iniziano a fumare indotti o persuasi dalle scene che hanno visto al cinema o in Tv.” Questa iniziativa si basa sull’ennesima truffa portata avanti dal solito Stanton Glantz, che riceve milioni di dollari da Big Pharma. Lo studio menzionato dal Reggio e a cui il ministero della “salute” fa riferimento è stato esaminato dal dott. Theodore Dalrymple del National Health Service inglese (spiacente, non pagato dall'industria del tabacco - ma nemmeno da quella farmaceutica, differentemente dalle puttane antifumo), ed ecco i parametri dell’ennesima truffa statistica. Questa lettura è raccomandata perché illustra chiaramente la fraudolenza delle propaganda antisigarette in particolare, e salutista in generale: la realtà statistica è che solo TRE su 2.603 adolescenti FORSE potrebbero essere influenzati.

I PITBULL NELL'OCCHIO DEL CICLONE SALUTISTA -- 1 Settembre -- La microgestione dei ministeri della "salute" nei più intimi aspetti della nostra vita non è certo limitata al fumo e al cibo. Ecco il turno dei pitbull, i famosi cani che sarebbero responsabili di aggressioni alle persone. Non vogliamo entrare qui nei dettagli concernenti se sia il cane ad essere istintivamente aggressivo oppure si tratti di un uso improprio del cane da parte del padrone. Ciò che conta è che il ministero della salute cerca, ancora una volta, di vietare e regolamentare persino i cani -- allo stesso modo che le associazioni mediche americane si permettono di sindacare sul porto d'armi o di compilare liste di veicoli che i cittadini devono comprare per la loro "sicurezza". Oggigiorno, purtroppo, è inconcepibile che qualcosa non abbia limiti o che non sia tenuto sotto un minuzioso controllo. Dov'è dunque il limite dell'autorità dei ministeri della "salute" visto che, in un modo o nell'altro, tutto concerne la salute? Perché inganniamo noi stessi al punto di rifiutarci di vedere che un ministro della "salute" non è che un altro politico? Concludiamo questo commento proprio con la metafora del cane, affermando: Non avere paura, la libertà non morde!

IN CHE MONDO VIVIAMO

USA: POTETE DIMOSTRARE CHE IL FUMO PASSIVO È UNA TRUFFA? NO PROBLEM: SI RICORRE ALLA GIUSTIZIA VUDÙ 1 Settembre -- La prova che per combattere il proibizionismo e le truffe istituzionalizzate è necessaria una combinazione di agitazioni politiche e di cause legali è in questo esempio americano. Città di Temple, Arizona. Vietato fumare in tutti i locali pubblici. Seguono le solite bancarotte a catena. I gestori, disperati, fanno causa allo stato sulla base di incostituzionalità del divieto e fraudolenza scientifica su fumo passivo. Si dà il caso che il processo si sviluppi favorevolmente per gli oppressi, ma ecco che il giudice Roslyn O. Silver tira fuori la magia vudù dal martello giudiziario con la seguente decisione: “La città [o lo stato] non ha bisogno di prova [scientifica] che il fumo sia un rischio; può vietarlo sulla base della CREDENZA che esso lo sia”. La cosa che conta è una sola: creare un ambiente ostile al fumatore, bevitore o mangiatore in modo da proteggere gli interessi farmaceutici e la reputazione degli imbroglioni della “salute pubblica” e dei loro alleati, che falsificano dati e informazione per l’avanzamento di tali interessi. Questa è la “cultura antifumo” che vuole anche Sirchia, e che sarà seguita dalla “cultura” antigrasso, dalla “cultura” antialcol, e così via. Una sentenza come questa dovrebbe lasciare di stucco ogni persona sana di mente, perché istituzionalizza la perversione che scienza e persino le libertà costituzionali diventano irrilevanti se si usa la scusa della “salute” – la nuova chiave d’accesso della tirannia alle pubbliche istituzioni e alle nostre case.

ECONOMIA SALUTISTA -- Come è stato ampiamente riportato, le gang salutiste si sono riunite a Helsinki il mese scorso per la grande conferenza antifumo. Numerosissimi i parassiti mandati alla conferenza da parte dei vari Paesi per avanzare le agende dei colossi multinazionali farmaceutici -- il tutto, s’intende, a spese dei contribuenti, che attraverso i ministeri della “salute” stanno finanziando il più colossale piano di marketing e di condizionamento sociale della storia umana. Una coraggiosa parlamentare della Nuova Zelanda ha chiesto al parlamento perché il suo Paese, con 750.000 fumatori, abbia mandato 25 delegati mentre la Cina, che ne ha 300 volte di più, ne ha mandato solo 20, mentre solo la registrazione alla conferenza per la Truffa del Secolo è costata 125.000 dollari – alla faccia dei cittadini sempre fatti fessi, che scuciono i quattrini per leggere su carta igienica informatica che “il fumo uccide”.

SCIENZA ROTTAME

I CONSERVATORI SONO PSICOLOGICAMENTE MALATI: STUDIO 1 Settembre -- Con una spesa per il pubblico di 1.200.000 dollari, versati dalle più alte autorità “sanitarie” americane, cioè dalla National Science Foundation e nientemeno che dal prestigioso National Institutes of Health (gli stessi che dicono che il fumo “uccide”), chi è quel socialista eretico che osa dubitare che i conservatori non siano dei malati mentali? “Il conservatorismo può essere spiegato psicologicamente come un insieme di nevrosi che hanno radici in paura ed aggressione, dogmatismo nonché intolleranza dell’ambiguità”. Noti nomi sono vittime di questa malattia: Hitler, Mussolini, Reagan… per non parlare di Bush, che lo studio afferma essere un "caso scuola" - parola di scienza (rottame)!

L’intolleranza di ciò che è ambiguo viene diagnosticata come malattia perché “… può indurre la gente a restare attaccata a ciò che già conosce, arrivare a conclusioni premature, e ad imporre cliché e stereotipi”, affermano gli autori dello “studio”. Gli esimi professori, che invece considerano l’ambiguità un segno di salute mentale, aggiungono alla fine dello studio una precisazione chiaramente ambigua: “Lo studio non intende indicare che il conservatorismo sia una condizione patologica, o che il credo [politico] conservatore sia necessariamente falso”. Certamente no… ma ciò non è affatto necessario: il pathos del salutismo, infatti, è espresso superbamente nel principio di precauzione, secondo il quale basta il dubbio che esista un pericolo per l’ambiente o per la salute per far scattare misure di prevenzione, obblighi, divieti, tasse e campagne senza bisogno di prove scientifiche, che invece sono a carico dell’accusato, che a sua volta deve provare scientificamente che il pericolo non esiste. E l’incredibile  farsa che sia l’accusato a dover provare un negativo è, paradossalmente, ciò che tiene i mascalzoni salutisti e ambientalisti fuori di galera e seduti sulle poltrone del potere, mentre gli accusati (visto che provare un negativo è impossibile) sono demonizzati, tassati, puniti e coercizzati, siccome  non hanno potuto provare di non essere colpevoli.

Come libertari, noi di FORCES non siamo né “conservatori” né “progressisti”, ma siamo meglio; ciò ci mette nella posizione di affermare che i patologici stanno diagnosticando chi è sano come un malato (bisognoso, s'intende, di "terapia" -- farmaceutica?...) e, come una prova tra mille, portiamo proprio questo “studio”. E perché, già che ci siamo, non usare la “giustizia” dei nazi-salut-ambientalisti? Vi  accusiamo di essere dei truffatori, dei malati, e dei parassiti -- veri cancri della società. Provate che non è vero – Oops, ci eravamo dimenticati che la mancanza di ambiguità è una malattia, maledizione!

In ogni caso, sulla base di questo studio ci sentiamo in dovere di rivolgere un appello al ministro Girolamo Sirchia, titolare della Salute in un governo di destra: Caro ministro, perché non si presenta in televisione a dire, con la stessa autorevolezza con cui parla del fumo, che i conservatori sono "malati"? Naturalmente, se questo vale in generale, per i politici vale a maggior ragione. E tra i politici, dovrebbe essere tanto più vero per quelli che, come lei (absit...), occupano posizioni di rilievo. Attendiamo con impazienza che il Consiglio dei ministri prenda in considerazione l'idea di istituire trattamenti psicologici coatti per tutti i parlamentari della Casa della Libertà.

ELEZIONI CALIFORNIA

UN GOVERNATORE PER I FUMATORI: ERA ORA! 1 Settembre -- Finalmente e per la prima volta nel mondo, i fumatori sono rappresentati politicamente – e forse non è un caso che sia proprio nel paese dei campanelli statunitense che un briciolo di buon senso emerga, non fosse altro per fatalità. John Roscoe è un ricco proprietario di una catena di negozi chiamata Cigarette Cheaper (sigarette a buon mercato), che ha deciso di candidarsi alla poltrona di governatore. Il motto del suo partito è chiaro: “Sono incazzato nero sulle tasse sul tabacco e ho deciso di dire basta”. Usando gli stessi negozi come centri di propaganda elettorale, Roscoe e il suo gruppo affermano: “Insegneremo ai fumatori come difendere se stessi dagli abusi fiscali e dai divieti.” Crediamo fermamente a Roscoe quando afferma di essere “l’unico uomo onesto nel circo elettorale”. Solo una persona estremamente integra e coraggiosa, oggigiorno, ha il coraggio di chiamare i truffatori antifumo col loro nome. Anche se le sue possibilità sono molto limitate perché è la prima volta che si presenta alle elezioni, auguriamo a Roscoe buona fortuna nel suo tentativo di trasformare la California da covo di furfanti in camice bianco o verde a nazione civile.
IL TERMINATOR COME GOVERNATORE 1 Settembre -- Arnold Schwarzenegger, accanito fumatore di sigari e conservatore (quindi bisognoso di terapia – vedi sopra), si è candidato come governatore della California per rimpiazzare Gray Davis in Ottobre. Arnold si unisce alla lista di 150 candidati, quando in Ottobre ai californiani saranno fatte due domande: se vogliono terminare il mandato della governatrice, e chi dovrebbe rimpiazzarla. Schwarzenegger si interessa di politica da molti anni, costituendo essa il terzo elemento della sua trinità di sogni, due dei quali sono già esauditi: diventare ricco e famoso, sposare una donna bellissima e diventare un potente politico. Riuscirà il Terminator a prendere il potere? E, se eletto, terminerà il salutismo e l'ambientalismo sfrenato, e con essi lo sfacelo economico? Come nel famoso film, tra le "possibili risposte" a questi fanatici ne esiste solo una che funziona: “Fottiti, stronzo!”

GIOVANNINO GUARESCHI

UN LIBRO SULL'INVENTORE DI DON CAMILLO E PEPPONE -- E' uscito l'ultimo libro di Carlo Stagnaro, Mondo piccolo nasce a Trigoso. Guareschi: uno scrittore coi baffi. Il volume prende le mosse dalla ricostruzione d'un periodo della vita dello scrittore emiliano: quando, bambino, egli si recò con la madre e la nonna in vacanza nell'antico borgo di Trigoso (GE). Scrive Stagnaro: "Lo scrittore emiliano seppe prevedere l’ondata moralistica che di lì a pochi decenni avrebbe travolto il suo e gli altri paesi. Al grido di 'è meglio vivere malati che morire sani' non accettò intromissioni nella sua vita privata. Continuò per tutta la vita a fumare e bere e mangiare, senza mai esagerare naturalmente ma neppure rinunciando ai tanti, piccoli piaceri che il mondo offre: 'siccome il dottore mi ha proibito di fumare, fumo solo quando il dottore non c’è'... Eppoi nel fumo c’è tutta una poesia. 'La sigaretta – scrive Guareschi – non è un semplice pezzetto di carta con dentro un pizzico di tabacco. La sigaretta che adesso ci toglie l’appetito (ed è perciò una vigliacca) un tempo ci ha aiutato a sopportare la fame. La sigaretta che adesso ci toglie la memoria (ed è perciò un’assassina) per anni e anni ci ha riempito il cervello di idee. La sigaretta è un’amica che, dopo anni e anni di fedeltà, ci ha tradito: ma rinunciare a essa è come rinunciare a un felice passato. Ci si trova soli e vuoti senza la sigaretta. La sigaretta rappresenta il trait d’union fra il mondo delle cose reali e il mondo della fantasia. E’ il ponte di fumo che ci permette di abbandonare la riva dei bruti e di passare alla sponda opposta'." 


I FUMATORI SONO I MIGLIORI
ITALIANI, FUMATE PIU' CHE POTETE!

NON FUMI ANCORA?!! INIZIA SUBITO, TE LO CHIEDE LO STATO!

>> UNA SIGARETTA CONTRO IL CANCRO <<
Fate una buona azione ogni giorno nel 2003. Fumate, e versate il vostro prezioso contributo ai nuovi centri statali di raccolta fondi per la ricerca sul cancro come quello rappresentato a fianco.


...NON TROVI PIU' IL PEZZO CHE CERCAVI?...

CONSULTA L'ARCHIVIO DELLE EDIZIONI... ... O USA IL MOTORE DI RICERCA MOTORE DI RICERCA DEL SITO ITALIANO

... E se desideri fare una ricerca sul grande sito di FORCES International, eccoti accesso diretto al motore di ricerca del sito internazionale

MOTORE DI RICERCA DEL SITO INTERNAZIONALE