|
|
||||
| FORCES Campania |
Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, salutismo in vendita |
|
Aggiornamento 1 Settembre 2003 |
|
|||||
MALEDETTI CICCIONI PARASSITI SOCIALI Non appena il rapporto OMS sarà pubblicato, aspettiamoci quindi la piena attivazione degli androidi antigrasso nostrani, cominciando con la tassazione “a canna” dei cibi ad alto contenuto calorico, e la messa all’indice di tutte le pance italiche – completa con sopratasse aeree, sensi di colpa e lavaggi di cervello stile “mi da fastidio”. Parola di Johnson & Johnson, Glaxo-SmithKline e Pharmacia Upjohn! A quando il bollino rosso sulle trasmissioni con Aldo Fabrizi o Giuliano Ferrara? Prossimamente su questo schermo in Pharmavision!
REALTA' VERA BATTE SCHIZO-SALUTISMO &
SCIENZA ROTTAME
CONTRO LA CRISI, VINCONO GLI INVESTIMENTI "POLITICAMENTE SCORRETTI"
PORCI BEVITORI SIETE I PROSSIMI I
MILIONI FARMACEUTICI AL LAVORO
Non è forse il caso di risparmiare miliardi di euro ai contribuenti ed eliminare i ministeri della "salute" rimpiazzandoli direttamente con un comitato di executive farmaceutici? Tanto il risultato politico è lo stesso -- ma almeno ci sarebbe meno ipocrisia, e gli executive sarebbero pagati esclusivamente dalle multinazionali invece che dai contribuenti! LE SIRCHIATE DEL MESE IL FUMO NEI FILM FA FUMARE I BAMBINI: UNA TRUFFA – ANCORA UN'ALTRA TRUFFA -- 1 Settembre -- Leggiamo: "Bollino rosso per i film che contengono scene in cui gli attori fumano e divieto ai minori di 14 anni nelle sale cinematografiche. L'offensiva del ministro della Salute contro il tabacco - scrive Mario Reggio sulla Repubblica - va avanti". "Nella missiva il ministro ha preso spunto da un recente studio della prestigiosa rivista scientifica Lancet che dimostra come, negli Usa, oltre il 52% degli adolescenti iniziano a fumare indotti o persuasi dalle scene che hanno visto al cinema o in Tv.” Questa iniziativa si basa sull’ennesima truffa portata avanti dal solito Stanton Glantz, che riceve milioni di dollari da Big Pharma. Lo studio menzionato dal Reggio e a cui il ministero della “salute” fa riferimento è stato esaminato dal dott. Theodore Dalrymple del National Health Service inglese (spiacente, non pagato dall'industria del tabacco - ma nemmeno da quella farmaceutica, differentemente dalle puttane antifumo), ed ecco i parametri dell’ennesima truffa statistica. Questa lettura è raccomandata perché illustra chiaramente la fraudolenza delle propaganda antisigarette in particolare, e salutista in generale: la realtà statistica è che solo TRE su 2.603 adolescenti FORSE potrebbero essere influenzati. IN CHE MONDO VIVIAMO
USA: POTETE DIMOSTRARE
CHE IL FUMO PASSIVO È UNA TRUFFA? NO PROBLEM: SI RICORRE ALLA GIUSTIZIA
VUDÙ
ECONOMIA SALUTISTA -- Come è stato ampiamente riportato, le gang salutiste si sono riunite a Helsinki il mese scorso per la grande conferenza antifumo. Numerosissimi i parassiti mandati alla conferenza da parte dei vari Paesi per avanzare le agende dei colossi multinazionali farmaceutici -- il tutto, s’intende, a spese dei contribuenti, che attraverso i ministeri della “salute” stanno finanziando il più colossale piano di marketing e di condizionamento sociale della storia umana. Una coraggiosa parlamentare della Nuova Zelanda ha chiesto al parlamento perché il suo Paese, con 750.000 fumatori, abbia mandato 25 delegati mentre la Cina, che ne ha 300 volte di più, ne ha mandato solo 20, mentre solo la registrazione alla conferenza per la Truffa del Secolo è costata 125.000 dollari – alla faccia dei cittadini sempre fatti fessi, che scuciono i quattrini per leggere su carta igienica informatica che “il fumo uccide”. L’intolleranza di ciò che è ambiguo viene diagnosticata come malattia perché “… può indurre la gente a restare attaccata a ciò che già conosce, arrivare a conclusioni premature, e ad imporre cliché e stereotipi”, affermano gli autori dello “studio”. Gli esimi professori, che invece considerano l’ambiguità un segno di salute mentale, aggiungono alla fine dello studio una precisazione chiaramente ambigua: “Lo studio non intende indicare che il conservatorismo sia una condizione patologica, o che il credo [politico] conservatore sia necessariamente falso”. Certamente no… ma ciò non è affatto necessario: il pathos del salutismo, infatti, è espresso superbamente nel principio di precauzione, secondo il quale basta il dubbio che esista un pericolo per l’ambiente o per la salute per far scattare misure di prevenzione, obblighi, divieti, tasse e campagne senza bisogno di prove scientifiche, che invece sono a carico dell’accusato, che a sua volta deve provare scientificamente che il pericolo non esiste. E l’incredibile farsa che sia l’accusato a dover provare un negativo è, paradossalmente, ciò che tiene i mascalzoni salutisti e ambientalisti fuori di galera e seduti sulle poltrone del potere, mentre gli accusati (visto che provare un negativo è impossibile) sono demonizzati, tassati, puniti e coercizzati, siccome non hanno potuto provare di non essere colpevoli. Come libertari, noi di FORCES non siamo né “conservatori” né “progressisti”, ma siamo meglio; ciò ci mette nella posizione di affermare che i patologici stanno diagnosticando chi è sano come un malato (bisognoso, s'intende, di "terapia" -- farmaceutica?...) e, come una prova tra mille, portiamo proprio questo “studio”. E perché, già che ci siamo, non usare la “giustizia” dei nazi-salut-ambientalisti? Vi accusiamo di essere dei truffatori, dei malati, e dei parassiti -- veri cancri della società. Provate che non è vero – Oops, ci eravamo dimenticati che la mancanza di ambiguità è una malattia, maledizione!
In
ogni
caso,
sulla
base
di
questo
studio
ci
sentiamo
in
dovere
di
rivolgere
un
appello
al
ministro
Girolamo
Sirchia,
titolare
della
Salute
in
un
governo
di
destra:
Caro
ministro,
perché
non
si
presenta
in
televisione
a
dire,
con
la
stessa
autorevolezza
con
cui
parla
del
fumo,
che
i
conservatori
sono
"malati"?
Naturalmente,
se
questo
vale
in
generale,
per
i
politici
vale
a
maggior
ragione.
E
tra
i
politici,
dovrebbe
essere
tanto
più
vero
per
quelli
che,
come
lei
(absit...),
occupano
posizioni
di
rilievo.
Attendiamo
con
impazienza
che
il
Consiglio
dei
ministri
prenda
in
considerazione
l'idea
di
istituire
trattamenti
psicologici
coatti
per
tutti
i
parlamentari
della
Casa
della
Libertà.
ELEZIONI CALIFORNIA
GIOVANNINO GUARESCHI UN LIBRO SULL'INVENTORE DI DON CAMILLO E PEPPONE -- E' uscito l'ultimo libro di Carlo Stagnaro, Mondo piccolo nasce a Trigoso. Guareschi: uno scrittore coi baffi. Il volume prende le mosse dalla ricostruzione d'un periodo della vita dello scrittore emiliano: quando, bambino, egli si recò con la madre e la nonna in vacanza nell'antico borgo di Trigoso (GE). Scrive Stagnaro: "Lo scrittore emiliano seppe prevedere l’ondata moralistica che di lì a pochi decenni avrebbe travolto il suo e gli altri paesi. Al grido di 'è meglio vivere malati che morire sani' non accettò intromissioni nella sua vita privata. Continuò per tutta la vita a fumare e bere e mangiare, senza mai esagerare naturalmente ma neppure rinunciando ai tanti, piccoli piaceri che il mondo offre: 'siccome il dottore mi ha proibito di fumare, fumo solo quando il dottore non c’è'... Eppoi nel fumo c’è tutta una poesia. 'La sigaretta – scrive Guareschi – non è un semplice pezzetto di carta con dentro un pizzico di tabacco. La sigaretta che adesso ci toglie l’appetito (ed è perciò una vigliacca) un tempo ci ha aiutato a sopportare la fame. La sigaretta che adesso ci toglie la memoria (ed è perciò un’assassina) per anni e anni ci ha riempito il cervello di idee. La sigaretta è un’amica che, dopo anni e anni di fedeltà, ci ha tradito: ma rinunciare a essa è come rinunciare a un felice passato. Ci si trova soli e vuoti senza la sigaretta. La sigaretta rappresenta il trait d’union fra il mondo delle cose reali e il mondo della fantasia. E’ il ponte di fumo che ci permette di abbandonare la riva dei bruti e di passare alla sponda opposta'." |
|
|
I
FUMATORI SONO I MIGLIORI NON FUMI ANCORA?!! INIZIA SUBITO, TE LO CHIEDE LO STATO! >> UNA
SIGARETTA CONTRO IL CANCRO << |
|
...NON TROVI PIU' IL PEZZO CHE CERCAVI?...
|
||||