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Organizzazione internazionale - Codice Fiscale 95063070106
Non è il compito dello stato libero e democratico cambiare o condizionare il comportamento dei cittadini che, in tale regime, sono lo stato. Tale invece è il compito dello stato totalitario - in qualsiasi guisa si manifesti - perché esso ha sempre considerato il popolo immaturo per la libertà e l'autodeterminazione - e per la creatività, tolleranza e diversità che derivano da esse.
 
The Evidence

L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo


 
 

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I treni appartengono anche a chi fuma, e fumare sul treno nel proprio vagone non da fastidio a nessuno!
Boicotta i treni, causa danno!

 


Facce marce in azione

31 Ottobre [19:15 GMT] - Errori medici. Marino: «Numeri di fantasia» - Una volta era comune definire l'ipocrita come "faccia marcia". Oggi questo termine è più raro visto che avere tale faccia è diventata pratica comune. Il caso dei 90 morti al giorno per errori medici che abbiamo riportato qualche giorno fa' ha suscitato l'indignazione della "salute pubblica". Si parla liberamente di "censurare i dati", di "scorrettezza scientifica", di "numeri di fantasia" e di "conflitti di interessi". A parte che le morti per errori medici sono una pandemia internazionale di grosse dimensioni e ben riconosciuta ovunque (Stati Uniti, 195.000 morti, Inghilterra, Canada e così via) e pure ipotizzando una sovrastima dei morti, quello che salta subito agli occhi è la faccia tosta delle istituzioni sanitarie che, all'improvviso, si preoccupano della correttezza scientifica e quindi dell'integrità. Ciò mentre esse stesse ci propinano numeri di vera fantasia sui "morti da fumo" (che sono incommensurabili a parte che scientificamente non se ne può provare uno) o sul fumo passivo, per di più falsamente rappresentando il risultato degli studi su quest'ultimo (studi che in realtà dicono che il fumo passivo non è dannoso) che sono essi stessi, in ultima analisi vera e propria scienza rottame.

Se poi le "autorità" si preoccupano così tanto dei conflitti di interessi (in questo caso con le assicurazioni) sarebbe interessante sapere come mai l'Italia è firmataria del Tobacco Framework Convention (il patto internazionale antifumo) dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che è dichiaratamente partner dell'industria farmaceutica dal 1999. C'è anche da chiedersi il perché il Ministero sia diventato un "pusher" di prodotti di cessazione da fumo farmaceutici. La censura proposta da certi parlamentari invece non ci sorprende affatto, vista la censura totale applicata a chi si oppone ai divieti e alle frodi statistiche sugli effetti del fumo sulla salute che sono regolarmente promosse dalle istituzioni "sanitarie". E' ormai chiaro anche a un bambino che i programmi radiotelevisivi che cercano di dissuadere dal fumare sono diventati dei circoli dove venduti, truffatori ed altre razze di salutisti e di "politically correct" si danno ragione tra di loro e dove la scienza-truffa di cui parlano non è mai e poi mai messa in questione.

Sommatoria dell'assurdo: chi ha la faccia di dire che il fumo causa così tanti morti "scientificamente dimostrati" (come, però, non si dice mai) si sdegna contro l'Associazione Italiana di Oncologia Medica per aver usato cifre rottame sui morti da pratica medica e invoca la censura. Da canto suo l'AIOM usa cifre rottame ed atti di fede anche contro il fumo attivo e passivo -- però ciò va benissimo e non lo si censura a dispetto dell'evidente falsità perché quadra con la collaborazione più o meno diretta con Big Pharma e le sue lobby al ministero della "salute" -- e ciò, naturalmente, non è  affatto conflitto di interesse! Una volta si diceva asinus asinum fricat (l'asino rimbecca l'asino); oggi invece si può dire che le facce toste della salute pubblica si accusano reciprocamente di usare quella scienza rottame che è il comune denominatore di tutte. Se non ci fosse di che piangere ci sarebbe di che ridere.

L'angolo del Dott. Gagliano

31 Ottobre [19:15  GMT] - Giorni or sono... - La falsa rappresentazione del "danno provocato dal fumo" di un volantino della Lega Tumori ha ispirato il dottore di  FORCES a scrivere questo articolo. Nel caso niente affatto raro di questo volantino si elencano selezionate sostanze dall'effetto tossico senza dire che le quantità presenti nel fumo sono insufficienti a costituire pericolo. Il fatto di non specificare che per ogni sostanza esiste una soglia di pericolo sotto la quale essa non è pericolosa, e che spesso molti "veleni" possono essere benefici in piccole quantità (principio di tutte le medicine) è un atto conscio di malafede e di disonestà intellettuale volto esclusivamente a creare paura ed influire così sull'equilibrio sociale. Un altro esempio è di alcuni giorni or sono, quando in un programma televisivo si fecero vedere un contenitore pieno di catrame ed un uno pieno di grasso per spaventare fumatori e mangiatori. Si intendeva dimostrare l'enorme quantità di "veleni" assunti in decenni -- truffando però lo spettatore perché non si è detto che il corpo può tranquillamente filtrare le quantità esposte e lasciando intendere a livello subliminale che il corpo "accumula" barili di grasso o di catrame.

Purtroppo, grazie all'ignoranza e all'impressionabilità popolare, questi trucchetti da baraccone fanno effetto: si potrebbe, per esempio, fare vedere un grosso sacco di sale per indurre a non mangiare sale; un camioncino pieno di zucchero per lo stesso scopo; oppure dieci piscine olimpioniche piene d'acqua per far vedere il consumo pro capite di una vita umana -- ma furbescamente non menzionare che piove. Qui però non si tratta di baracconi, ma di discorsi concernenti la salute e la società -- e il messaggio più grave e irresponsabile è quello di spronare all'astensione invece che alla moderazione. Forse bisognerebbe far vedere alla gente un treno merci lungo 100 vagoni, tutti carichi di monete da un Euro, per far capire quanto questi ciarlatani costano al sistema sociale per darci in cambio spazzatura e paura.

SS In azione

27 Ottobre [15:40 GMT] - Si allo stato di polizia per abbassare gli incidenti sulle strade - Per illustrare una volta per tutte la quasi demenziale inebriazione SS (Salute e Sicurezza) a cui si può arrivare in nome di una presunta sicurezza bisogna assolutamente leggere queste dichiarazioni di Franco Lucchesi, presidente dell'ACI e che, in teoria, dovrebbe difendere gli interessi degli automobilisti. Va da se che, oggigiorno, difendere gli interessi di una categoria significa sostenere l'uso del manganello e truffare il pubblico.

In questo articolo si può anche vedere l'assoluta caduta di ogni rispetto per la dignità e la libertà dei cittadini in nome della chimerica tendenza al rischio zero che implica, ovviamente, tolleranza zero. Roba da bava alla bocca: "mettiamo sulle strade tutti gli agenti della Polstrada e della municipale necessari" - JAVOL! E quanti ne vogliamo? 100.000? Un milione? L'importante sono le SS - costi quel che costi. Forse ce li vuole mettere il Lucchesi di tasca sua i miliardi che ci vogliono?Andiamo avanti: "Negli Stati Uniti, ormai, lo sanno tutti: chi corre troppo viene inseguito a sirene spiegate da una pattuglia di poliziotti e poi bloccato, perquisito e portato davanti a un giudice. Processo immediato e debite conseguenze". Semplicemente, informazione falsa. Il normale eccesso di velocità, negli USA, non costituisce reato criminale ma illecito amministrativo, per cui la polizia non è autorizzata a perquisire nessuno (e se lo fa sono problemi gravi per la polizia). Il processo per direttissima poi è una barzelletta, e accade solo in caso di guida ubriaca e recidiva multipla. Detto ciò lo stesso concetto di "negli USA si fa così" portato avanti da così tanti ciarlatani è completamente fasullo, perché ogni municipalità, contea e stato hanno le loro regole che sono tutte diverse una dall'altra. Quindi dire una cosa del genere è tanto falso e senza senso quanto dire che il fumo passivo fa male.

Ovviamente nei sogni bagnati del presidente dell'ACI John Wayne risiede nel governo centralizzato di Roma ai tempi del Duce, visto che chiaramente non conosce come funziona una federazione democratica. Oltre ad indicare una completa incompetenza sulla struttura americana viene rivelato il solito, patetico complesso di inferiorità culturale misto a miti e a (tanta) ignoranza sull'America che è tipico di troppi italiani, che in essa falsamente vedono falsamente la materializzazione delle loro masturbazioni mentali. Ma il delirio non finisce qui: ci vogliono tanti, tanti autovelox -- anche falsi vanno bene, basta spaventare il cittadino; truffarlo "per il suo bene" poi va benissimo, anzi è una cosa giusta e morale, proprio come si fa col fumo. E sanzioni, sanzioni, sanzioni a iosa per aggiungere insulto allo sputo. Trema, maledetto cittadino, perché ti devi comportare come vogliamo noi, e più paura c'è meglio è. Nello Stato di Polizia c'è sempre ordine e sicurezza: questa è sempre stata la premessa di ogni  dittatura e dei suoi ammiratori passati (e presenti). Ancora un'altra idiozia tra questo mare di "boiate": "Abbassare i limiti di velocità per ridurre la gravità degli schianti..." a quanto? 20 Km/ora? Oppure ci si riferisce al corrente limite massimo (magari da ridurre a 100, proprio come fanno i pirla americani, tanto per cambiare)? L'implicazione è che se si picchia a 100 Km/ora ci si salva mentre a 130 si muore... A idiozie del genere si può rispondere con una modesta proposta: perché non vietare l'automobile, caro "presidente degli automobilisti" dei nostri stivali? Infine, vediamo i risultati della Gestapo repressiva modello di Lucchesi: oltre sei milioni di incidenti, al costo di oltre 42.600 vite e di oltre 150 miliardi di dollari all'anno. Sappiamo già che la repressione non diminuisce il fenomeno che si vuole reprimere: l'abbiamo imparato dalla guerra alle sigarette. Se non si vuole rischio che non si salga in automobile.

27 Ottobre [15:40 GMT] - ... e che fanno gli automobilisti per meritarsi trattamenti SS?: versano 44 miliardi di Euro all'anno allo Stato - Certo, per lo Stato SS non solo devi essere controllato, sorvegliato e punito in tutto quello che fai, ma devi anche pagare - eccome! E che sia chiaro: pagare ti acquista solo il privilegio di essere punito e con tanto paternalismo, per giunta. Ma dopotutto questi nazisti riformati fanno benissimo a fare quello che fanno. Se gli automobilisti, i fumatori e le altre vittime di tale Stato SS non si ribellano mettendoci una fine hanno esattamente quello che si meritano: la versione moderna dell'olio di ricino.

La nuova religione pagana

26 Ottobre [15:40 GMT] - I nuovi santi del calendario: celebriamo ogni giorno la santità della "salute pubblica" - Questa sembra essere l'unica corretta osservazione di questo articolo de La Repubblica, notoria promotrice del salutismo, la nuova religione pagana dilagante in una società che scivola ogni giorno di più nell'idiozia. E, naturalmente, ogni iniziativa salutista è sempre e solo "un successo" indipendentemente dai risultati - proprio come il fumo, dove si sa già il risultato dello studio (il fumo fa male) prima ancora di averlo iniziato.

Questa volta l'obiettivo è l'obesità, con le ultimissime (ma sempre le solite) porcate su un'altra epidemia che non esiste. Leggiamo le trite referenze-deferenze all'organizzazione più corrotta del mondo (l'Organizzazione Mondiale della Sanità), che è permanentemente a letto con Big Pharma - ma per carità che non si dica. Come non si dica il fatto che la "globesità" è arrivata da quando si è abbassata arbitrariamente la soglia dell'obesità per creare un altro allarme sanitario fasullo. E visto che nemmeno la soglia dell'obesità si presta adeguatamente alla truffa statistica, c'è già chi parla di eliminare anche quella, così gli "esperti" possono dire che "c'è un'epidemia e basta". D'altro canto l'eliminazione sembra, almeno, più efficiente: dopotutto, perché perdere tempo a giustificare una truffa quando si ha il potere in mano?... Il cliché continua con i costi sociali e il benvenuto a mamma "salute pubblica" di condizionare il cittadino fin dalla tenera età su come condurre la propria vita ("Ben vengano, dunque, le iniziative educazionali di Enti che volenterosamente si propongono per affrontare, soprattutto nelle scuole, il fenomeno dell'obesità"). Poi si conclude col solito insulto all'intelligenza: "i nostri bambini fra gli 8-13 anni di età risultano ai primissimi posti dei sondaggi sull'obesità e sovrappeso in Europa". Guardiamoci intorno: quanti bambini obesi vediamo? Quanti adulti obesi vediamo? Ben pochi davvero. E allora dove sono tutti questi obesi? Risposta: sui computer statistici dei truffatori della "salute pubblica". Buon appetito!

26 Ottobre [15:40 GMT] - Finalmente una buona notizia: i fumatori non sembreranno caricature - Breve e vecchiotta la notiziola di propaganda antifumo a cui siamo collegati, che però ispira qualche commento. Sembra che, presto, i chirurghi plastici "possono arrivare a rifiutare agli irriducibili delle «bionde» un ritocco per mandare via le rughe dal volto e altri segni del tempo". Speriamo che sia così (anche se è improbabile perché ai chirurghi piace la grana): dopotutto l'idiozia di coloro che spendono fortune per "ritoccare" i segni del tempo (con il risultato che, qualche anno dopo, sembrano delle facce di gomma da esporre nei baracconi) va oltre al patetico e si rivela ancora una volta essere l'infantile negazione di una generazione sfigata abbastanza da credere al fumo passivo dell'inevitabile invecchiamento, malattia e morte che ci aspetta al varco. E visto che "il fumo invecchia la pelle" e che di conseguenza zelanti chirurghi plastici ci risparmierebbero i loro servizi, il risultato netto sarà un invecchiamento più grazioso, una vita più goduta grazie al fumo e un portafoglio più gonfio. Un vero affarone: fumiamoci subito su!

Se la si finisse con le minchiate sulla salute forse si potrebbe tornare a progredire

 

CHE FINE HANNO FATTO LE AUTO ELETTRICHE?...

Aura, prodotta dalla General Motors
Mariner, prodotto dalla Ford
Altima, prodotta dalla Nissan
Il Capitano Jean-Luc Picard salverà la razza umana dai pericoli del WWF con la sua starship Enterprise

25 Ottobre [19:40 GMT] - Per distrarci un po’ dall’argomento fumo, esaminiamo due temi i cui discorsi sono andati alla deriva tanto quanto quello sul fumo. Da una parte abbiamo il World Wildlife Fund (WWF) che, dopo la sparata sui “veleni dappertutto” del mese scorso, oggi ci propina l’ultima idiozia catastrofista: nel 2050 la Terra avrà esaurito le sue risorse e per sopravvivere l'umanità dovrà colonizzare un altro pianeta! Dove sei, Captan Picard di Star Trek? Abbiamo bisogno della tua nave stellare! Ottima la risposta di Carlo Stagnaro (Associazione Bruno Leoni), che ci fa anche una lista delle idiote profezie catastrofiste degli ultimi 25 anni - pronunciate da "autorevoli" -- quindi "credibili" e "vere"- personaggi, di nuovo come succede con il fumo.

Dall’altra parte abbiamo associazioni consumatori che si chiedono dove è finita l’auto elettrica. Leggiamo subito il postulato-dogma dei nostri poveri giorni: “quale argomento migliore potrebbe esserci, oltre a quello della salute?... Ah, nessuno, “naturalmente”. Però non sarebbe una cattiva idea provare quello del portafoglio e dell'economia (senza cui la salute non c’è) o quello della logica (così ci si potrebbe spiegare perché l'umanità non mai vissuto così a lungo a dispetto delle abbaiate sull’inquinamento e sulle sigarette!). Magari quello della verità e dell'onestà (termini completamente dimenticati dalla "salute pubblica", e sostituiti con "correttezza"); oppure quello della competenza. In tal modo si potrebbero evitare le teorie complottiste stile "Philip Morris che gode ad uccidere i suoi clienti",
o quella trita dei “poteri industriali molto forti (le compagnie petrolifere e l'industria dell'auto tradizionale)” che, naturalmente, ci tengono "indietro" per i loro luridi interessi (altrimenti dove saremmo?...).

Tanto per cominciare, invece di lamentarsi bisognerebbe proporre la tecnologia per ri-inventare la batteria elettrica, visto che far circolare automobili con attaccati lunghi fili creerebbe troppi nodi per le strade e qualcuno inciamperebbe, il che sarebbe male per le SS (Salute & Sicurezza) a cui tutto deve arrendersi incondizionatamente, incluso verità e buon senso. Secondo, bisognerebbe che questi esperti ci offrissero la fusione nucleare, visto che generalmente non vogliono la fissione nucleare (proteste, proteste... salute, salute!) e allora, visto che l’elettricità si fa col petrolio… ci potrebbero spiegare come l'auto elettrica diminuisce l'inquinamento? Occhio non vede cuore non duole? Naso non "sniffa" fumo, aria pulita?... Terzo, dovrebbero informarsi e scoprire che le auto ibride (capaci, tra l’altro, di quasi 30 chilometri con un litro) sono ora di produzione standard in Canada e negli Stati Uniti proprio da parte di quella “industria tradizionale" che "ci vuole "tenere indietro" perché sono sporchi capitalisti e ci vogliono morti... clicca qui per vedere una rassegna di queste ora normalmente disponibili vetture, alcune delle quali stanno addirittura entrando sul mercato dell'usato. Una volta che almeno questi tre punti sono stati spiegati, forse avrebbe senso che gli "esperti" parlassero, magari per richiedere la fine di paranoie e di falsi allarmi sensazionalisti. Meglio ancora sarebbe meglio che stessero zitti del tutto e per sempre. Così finalmente si potrebbe tornare a una vita sociale normale.

Informazioni false antifumo

 

Avvertimento sanitario:
Attenti a episodi di vomito se leggete l'articolo a cui siamo collegati.

25 Ottobre [14:15 GMT] - I sogni bagnati di un pericoloso antifumo italiota su Omaha, la città più schifosa d'America - Si sa che, basta combattere il fumo, ogni frode ed informazione falsa è lecita, inclusa l'istigazione all'odio e al disprezzo da parte delle carogne antifumo. Un bel esempio di tale istigazione è questo articoletto pubblicato da La Stampa Web a cui siamo collegati. Diamo un'occhiata alle menzogne che ci vengono raccontate. Innanzitutto è falso che i fumatori in America sono una specie in via di estinzione: la produzione di sigarette è rimasta constante per un buon numero di anni, non sta diminuendo affatto e, anzi, i produttori di sigarette stanno facendo incassi record dappertutto in America (solo per qualche esempio, clicca qui, qui e qui) -- grazie mille e "alla faccia tua"; ma il messaggio qui è che "anche i paesi civili" smettono di fumare, quindi per essere civili dobbiamo smettere anche noi... Invece l'autore dell'articolo Mastrolilli dice il vero, purtroppo, quando parla delle campagne di odio, spinte da un manipolo di delinquenti pagati dall'industria farmaceutica nonché da "autorità sanitarie" disoneste. L'autore stesso si fa foriere di questa disonestà con le parole: "...proteggere i cittadini dagli effetti devastanti del fumo di seconda mano" -- parole ovviamente false perché gli "effetti devastanti" del fumo di "seconda mano" non esistono e non sono mai stati dimostrati: infatti, tutti gli studi (rottame) dicono proprio l'opposto, e cioè che tali "rischi" non sono commensurabili - e qui stanno la truffa sanitaria e l'informazione falsa.

Circa il numero di emergenza, il Mastrolilli - ovviamente un povero antifumo - non ci dice il resto che non conviene alla sua battaglietta, e cioè: a) che chiamare il numero di emergenza (911) non è una richiesta legale, ma solo un'istigazione di un piccolo gruppo di attivisti;
b) che essi stati condannati sia da altri antifumo che dallo stesso corpo di polizia di Omaha, che giustamente non risponderà alle chiamate di delazione dei fanatici. C'è una bella differenza tra i sogni bagnati dall'autore (che non può provare nulla di quello che dice se non il suo disprezzo per la libera scelta) e ciò che in realtà sta succedendo. Siamo comunque collegati a tutti gli articoli originali.

Ma l'informazione falsa e tendenziosa è sempre stata e sempre sarà l'unica arma dei salutisti che chiamano disonestà, prepotenza e truffa pubblica "progresso" o, per usare le parole dello stesso Mastrolilli: "un faro della civiltà sanitaria". Civiltà sanitaria significa quindi odio, divieto, delinquenza e delazione. Bel progresso davvero, bisogna fare di tutto per restare "incivili"... e noi che credevamo che l'Unione Sovietica fosse finita... continuiamo a fumare tranquillamente perché se fumiamo non ammazziamo nessuno... Anzi, se fumiamo almeno ci differenziamo orgogliosamente da individui come l'autore di questo articolo.

Altro che fumo!

25 Ottobre [13:15 GMT] - Medicina: per «errori», 90 morti al giorno - Le strutture mediche, i giornali e mille altre fonti ci ammoniscono ogni giorno sui "morti" da fumo attivo o passivo; ma raramente si sente parlare dei morti che le strutture mediche causano. Si noti che esiste una differenza fondamentale tra questi ultimi e quelli "da fumo": questi ultimi sono veri, monofattoriali e con causa-effetto dimostrabile scientificamente. Non sono creati con questionari da scienza rottame elevati a "prova scientifica" che ti fanno domande  su vaghe memorie di consumo o esposizione senza poter verificare le tue risposte. Ironicamente, questi morti veri sono causati proprio da quelli che ti dicono che "il fumo uccide". Al fumatore non si permette di fumare in pubblico perché fa male agli altri: menzogna di "salute pubblica"; ma alle stesse si  la "licenza di uccidere" - verità della "salute pubblica": basta solo parlarne acriticamente come fa il Corrierone. C'è qualcosa che non quadra in tutta questa storia, non vi sembra?...

Apartheid

Nuovi locali per neo-negri a Lucca, Massa, Messina, La Spezia, Alessandria, Pistoia, Rimini, Salerno, Napoli, Bologna, Modena, Livorno e Padova.

Tutti i locali sono a norma della legge-truffa sul fumo passivo.

Vedere Lista Locali


La buona notizia: i benefici del fumo

20 Ottobre [17:15 GMT] - E' scientificamente confermato: il fumo protegge dalle malattie neurologiche degenerative. Nessun "dovrebbe", "sarebbe" "se", o "forse" - Ci chiediamo come mai questo particolare aspetto del fumo non è messo in luce da quella stessa "salute pubblica" che si affretta sempre a dirci che "il fumo uccide" ad ogni opportunità e con ogni possibile pezzo di scienza rottame. L'informazione a cui siamo collegati è stata disponibile sin dal 10 Agosto. Non dovrebbero le autorità sanitarie scrivere dappertutto: "Il fumo previene le malattie neurologiche" (anche sui pacchetti di sigarette, si capisce) per educare la popolazione sugli effetti del fumo come dicono di fare? Stiamo aspettando l'informazione!

Inoltre qui non si tratta neanche di scienza-spazzatura epidemiologica: "Gli scienziati hanno scoperto che un gene aiuta a proteggere i fumatori da malattie come quella di Parkinson... ha detto il professor Jeffrey Vance dell'università di Duke in Nord Carolina ad un convegno internazionale sulla genetica umana tenutosi a Brisbane dopo la scoperta di un gene che spiega la connessione. Il gene, conosciuto come NOS2A, si trova in ogni cellula del corpo ed è responsabile della produzione di ossido nitrico... Il prof. Vance e il suo team hanno scoperto che, sebbene tutti abbiamo questo gene, nei fumatori esso sembra essere 'abbassato', limitando quindi la morte cellulare e infine le malattie. 'Pensiamo che qualcosa nel fumo mantenga il livello di NOS2A basso, cosicché le cellule non producono l'ossido nitrico e ciò riduce il danno cellulare', ha detto Vance all'Australian Associated Press."

Inoltre, visto che la "salute pubblica" adora fare la ragioniera dei "costi del fumo" (senza nemmeno essere in grado di dimostrare una sola causalità scientificamente, s'intende), come mai invece non sentiamo parlare dei costi del non-fumo, visto che la stragrande maggioranza dei disordini neurologici si verifica nei non fumatori - e ora finalmente sappiamo il perché? Queste malattie sono estremamente costose per il sistema sanitario di ogni nazione. Solo in Australia, un Paese con un terzo della popolazione italiana, ci sono ben 40.000 persone affette da queste malattie; è concepibile che in Italia ce ne siano 120.000 - e ora sappiamo che sono a vasta preponderanza non fumatrice. Queste cifre non vengono dalle solite "stime di attribuzione" così tipiche dell'epidemiologia rottame (che è l'unica "scienza" degli antifumo): questi pazienti costano miliardi che i fumatori invece non costano, perché continuano a vivere per decenni e abbisognano di sempre crescenti terapie e assistenza. In piena conformità con la correttezza politica Vance commenta: "Non è veramente ironico che qualcosa di buono venga fuori dal fumo?" Ci permettiamo di non essere d'accordo: non si tratta affatto di ironia -- se si eliminano decenni di propaganda di odio e di informazione falsa e tendenziosa perpetrate quotidianamente dalle autorità sanitarie contro il fumo e i fumatori, si può veramente vedere come stanno le cose.

Allora?... Stiamo ancora aspettando questa informazione, stimati ministri della "salute"! Stiamo, in altre parole, aspettando che le "autorità" mediche diventino oneste. Beh, allora è chiaro che dovremo aspettare un bel pezzo, giusto?... Buone fumate a tutti: almeno "noi" (a differenza di "loro") non diventeremo dei rimbambiti -- e i segni precoci di tale afflizione li possiamo vedere in ogni campagna antifumo.

Gli effetti del proibizionismo

20 Ottobre [17:15 GMT] - Scozia: consumo di sigarette su del 5% nonostante (o a causa del) il divieto di fumo - Uno dei cavalli di battaglia degli antifumo è la teoria che vietando il fumo e desocializzando il fumatore egli si senta forzato a smettere. Come sempre, la proibizione ottiene i risultati opposti a quelli che proclama. Dopo gli aumenti del numero di fumatori in Irlanda e in Italia ecco che anche in Scozia c'è stato un aumento del 5% dall'inizio del divieto. Questa è una buona notizia per coloro che sono dedicati alla lotta contro gli antifumo e le loro false informazioni. Ma c'è anche un altro fattore interessante in gioco: se, nonostante gli enormi mezzi e i lavaggi di cervello mirati principalmente alla gioventù il fumo continua ad aumentare, allora esiste una ragione chiara e semplice: tutta questa gente (e specialmente i giovani) non crede alla propaganda sui danni del fumo. Ciò è bene perché, sempre più chiaramente e senza tante statistiche-truffa, la verità che ci stanno dicendo il falso e che si tratta di scienza rottame e di venduti alle multinazionali farmaceutiche sta emergendo. Avanti quindi con le sigarette, e anneghiamo truffa e proibizione in nuvole di fumo!

Tasse e Furti

20 Ottobre [17:15 GMT] - Ennesima tassa sui cittadini di seconda categoria - Abbiamo bisogno di soldi? No problem: tassa i "viziati", tanto loro sono cittadini di seconda classe. Basta farli sentire colpevoli e vedrai che loro non reagiranno mai. Funziona sempre -- e poi possiamo sempre dire che li tassiamo per il loro bene: vedrai che addirittura alcuni ci diranno pure grazie per avergli sputato in faccia un'altra volta mentre continuiamo a depredare il loro portafoglio -- persino per il Palio di Siena, goduto da tutti ma pagato dai meno, che però non fanno nulla per difendersi.

Questa, in essenza, è la mentalità del salutismo predatore che traspare in questa misura della nuova finanziaria come riportato dal Il Giornale. La mentalità, naturalmente, è bacata e l'attitudine è spregevole. Detto ciò, bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare: finché si continuerà ad essere inermi e inetti rifiutando di sfidare l'autorità difendendosi e prendendosi le proprie responsabilità, Cesare farà benissimo a fare quello che fa -- tanto va sul sicuro. L'unica raccomandazione che possiamo fare ai "viziati" a questo stadio è di correre a fare rifornimento di alcol e sigarette prima dell'aumento per rimandare l'inevitabile furto del loro portafoglio. Dopo ciò potranno pagare di più (e lamentarsi ancora un po' tra di loro), preparandosi così a ricevere il prossimo sputo in faccia per il loro bene. I lamenti, naturalmente, non cambiano nulla quando chi dovrebbe ascoltare non vuole sentire -- ma bisogna ammettere che piagnucolare renderà il sapore dello sputo più tollerabile. Avanti così -- tanto "...e noi che ci possiamo fare?... è così e basta!"

E' morto un grande

20 Ottobre [17:15 GMT] - E' con grande dolore che riportiamo la notizia che Lord Ralph Harris of High Cross è morto improvvisamente ieri mattina nella sua casa di North London a causa di un infarto. Lord Harris era il presidente dell'associazione inglese per i diritti dei fumatori FOREST.

Lord Harris divenne famoso per il suo lavoro con l'Institute of Economic Affairs (IEA), di cui fu co-fondatore nel 1956. Fu appuntato Lord nel 1979 da Margaret Thatcher, che diventò anche una amica personale di Lord Harris, e partecipò alla celebrazione del suo 80° compleanno. Harris diventò presidente di FOREST nel 1987 e da allora diventò un grande amico dei diritti dei fumatori e si adoperò per frenare le truffe sanitarie antifumo e la proibizione di fumare. Chi di noi l'ha conosciuto sentirà per sempre la mancanza della sua dolcezza, humour e incredibile forza d'animo. Per onorare la sua memoria promettiamo il massimo del nostro impegno nella lotta contro gli antifumo e per ripristinare la libertà di fumare. Lord Harris of High Cross aveva 81 anni e ha fumato la sua pipa per 60 anni.

Per un curriculum di Harris, clicca qui. Per ulteriori informazioni, visitare la pagina di FOREST.


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