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L'ANGOLO DEL
TABACCHINO
20
Febbraio -
Datemi una motivazione e io terrò il distributore spento
-
Lettera del Tabacchino di FORCES al presidente della Federazione
Italiana Tabaccai Baronci. 'A differenza dei
suoi iscritti mi reputo, se lei permette, un “uomo libero” senza
alcuna paura del poi. ... Essendo Lei l’artefice dei DISTRIBUTORI
SPENTI vorrebbe per piacere pubblicare
nel suo SETTIMANALE (La Voce del Tabaccaio) un inserto nel quale
leggere le BUONE MOTIVAZIONI allo spegnimento di esso? ... Il distributore
non lo spengo e non ho alcuna intenzione di spegnerlo. Lei potrebbe
pensare che questo sia un atto di sfida nei confronti del potere è
invece è solo voglia di far valere i propri diritti.'
MALEDETTI CICCIONI PARASSITI SOCIALI
20 Febbraio -
Mafia bianca: "il grasso è il nuovo tabacco". Non ne abbiamo dubbio
- Sebbene i salutisti sembrino un fronte compatto nella
soppressione di libertà, etica e scienza vera, in realtà anche tra
loro c'è un'accanita concorrenza per accalappiare la fetta più grossa
di fondi pubblici. Caso tipico è la lobby dell'antigrasso, che cerca
di rubare denaro a quella dell'antifumo, che a sua volta lo ruba i
contribuenti. La gara è, naturalmente, a colpi di truffe scientifiche
e scienza rottame per catturare l'attenzione di politici e pubblico.
Ecco un esempio facile facile: la Heart and Stroke Foudation canadese
afferma roboante che "il grasso è il nuovo tabacco", presentando
subito statistiche (che altro hanno da presentare, 'sti truffatori?...
Non certo la scienza!) che "dimostrano" che la somma degli obesi e
soprappeso oggi in quel Paese addirittura eccede il numero dei
fumatori di 30 anni fa. Ciò è facilissimo da far vedere, dopo che la
soglia dell'obesità è stata arbitrariamente abbassata per creare l'
"epidemia", nonché i costi "attribuibili"; e non si manca nemmeno di
menzionare la diminuzione del fumo - il tutto, naturalmente, sulla
ferma parola di chi ci truffa visto che, quando si va a vedere
l'evidenza due cose sono quasi certe: o gli studi sono truffe
scientifiche, oppure non dicono affatto ciò che la "salute pubblica"
ci dice, come nel caso del fumo passivo. Comunque, una cosa vera i
salutisti la dicono. Il grasso sarà il nuovo tabacco: stesse frodi,
stessa retorica, stesse tasse, stessa propaganda, stessa
colpevolizzazione, stessa industria farmaceutica, e stessi suoi
burattini... beh, crediamo di aver reso l'idea. |
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CONTRIBUTI DEI LETTORI
20
Febbraio -
I mezzi di
propaganda del regime nuocciono gravemente alla salute
- Zia Maria, una
lettrice oltraggiata dal moralismo torrenziale di Gaspare Barbiellini Amidei,
secondo cui è "scandaloso" rappresentare chi fuma in televisione
(nello stesso numero della rivista "Oggi" di cui parla il nostro presidente Gian Turci
nel suo articolo di replica a Veronesi
Sono
irresponsabili pubblici che attentano alla verità della salute),
scrive questo bell'articolo che pubblichiamo con piacere, aggiungendo solo un
commento: l'unica cosa scandalosa della faccenda fumo è la "salute pubblica" e
la discordia sociale che essa ha causato usando truffe e raggiri.
COMUNICATO STAMPA ISTITUTO LEONI
20 Febbraio -
No al
principio di precauzione
-
Milano - L'Istituto Bruno
Leoni esprime la propria soddisfazione per l'organizzazione, da parte
dell'Associazione "Galileo 2001", del convegno "Il principio di precauzione: i
costi della non scienza", che si è svolto a Roma giovedì 19 febbraio 2004. "La
Galileo 2001", come ha affermato Renato Angelo Ricci (che ne è presidente),
"si
propone di fornire ai responsabili politici e ai media quel supporto di
competenze necessario per la diffusione dell'informazione scientificamente
accreditata sulle varie questioni ambientali e sanitarie di interesse per la
collettività, un'informazione che è stata carente, quando non completamente
distorta su molte di quelle questioni, come ad esempio: i reali effetti del
protocollo di Kyoto ai fini di ridurre un presunto riscaldamento globale
antropogenico, le paure immotivate per un inesistente elettrosmog, i potenziali
benefici dell'uso di ogm in agricoltura, la demonizzazione dell'uso civile
dell'energia nucleare".
"Vi sono grandi possibilità di collaborazione tra l'IBL e la Galileo 2001" -
commenta Carlo Stagnaro, direttore del Dipartimento "Ecologia di mercato".
"Anche il nostro Istituto si batte perché i temi ambientali vengano affrontati
alla luce della razionalità scientifica". Il
principio di precauzione è, secondo
Stagnaro, "un principio non scientifico, ma politico, e per giunta orientato
verso l'ideologia più disumana della storia, quella che pretende di annientare
l'uomo per tutelare l'ambiente". |
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LA
POSTA DI FORCES
 20
Febbraio -
Chiarimenti
- Christian scrive una bella lettera di supporto, ma anche di ottima critica
sulle nostre posizioni circa la scienza rottame, l'etica e la
medicina: senz'altro un dialogo da leggere per chi vuole
saperne di più sulla posizione etica e sociale di FORCES.
LINKS
20
Febbraio -
Carmilla: Letteratura, immaginario e cultura di opposizione
- Un lettore ci segnala questo sito, e particolarmente una
pagina che potrebbe essere interessante per i nostri lettori. La
pagina contiene l'articolo
Fumo e Fantascienza, di Valerio Evangelisti. Il pezzo
parla e critica una vasta gamma di
argomenti portati avanti dalla macchina della paura antifumo.
Non mancano neppure le assurdità epidemiologiche del venditore
di fumo passivo Sirchia, come: "In
California, i fumatori diminuiscono dell'1% ogni anno, anche
i casi di cancro ai polmoni calano annualmente dell'1%",
che presume che il cancro al polmone abbia una gestazione
fissa e prevedibile con
una causalità unica e certa (le sigarette), e
infine dimenticandosi che il contrabbando in California è
fuori controllo ed aumenta infatti di almeno l'uno
percento all'anno, rendendo impossibile l'estrapolazione
del numero dei fumatori dalle quantità di sigarette legalmente
vendute. Sirchia, 'ca nisciun è fiesso... Questa acuta
e comprensiva analisi è una lettura raccomandata.
E PER FINIRE, UN PO' DI
UMORISMO
20
Febbraio - Dal
sito della ADUC ecco una
vignetta che dice tutto sulla scienza
rottame.
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