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L'unica fonte
italiana di continua controinformazione sulle truffe salutiste e
ambientaliste
Aggiornamento 20 Maggio 2002
INDUSTRIA ALIMENTARE
- LA SAGA DEL GRASSO Vedi
anche rubrica Maledetti Ciccioni
Parassiti Sociali
CAUSA
LEGALE NEGLI STATI UNITI: VOGLIAMO AVVERTIMENTI SANITARI SUL
CIOCCOLATO
-
20 Maggio - Un'azione legale di notevoli proporzioni segna l'inizio
dell'attacco a Big Chocolate. La stampa canadese riporta che
un'azione legale è stata intrapresa per costringere i produttori di
cioccolato a mettere avvertimenti sanitari sul prodotto che, si
afferma, mette in pericolo la salute. Ancora un'altra industria
della morte si affaccia all'orizzonte - pane per avvocati squali,
crociate salutiste ed estorsioni economiche. Una tassa sul
cioccolato per compensare i "costi sanitari"? Sicuro - e
aspettatevi anche un aumento della pubblicità di integratori
farmaceutici. Se la causa avrà successo, potete scommettere che i salutisti
italiani si butteranno all'attacco anche di questo. Goodbye
coscienze pulite, adesso si che bisogna sentirsi colpevoli.
Avvertimenti come quello a fianco si affacciano al nostro futuro.
Perché no? Ci sono già quelli sul fumo passivo...
I
CONTI NON TORNANO
– 20 Maggio
- Fin dall’inizio degli anni Settanta il consumo dei
grassi degli americani è diminuito da una media del 40% della dieta
al 34%, ma l’incidenza delle malattie cardiache non è diminuita.
Infatti, tra il 1979 ed il 1996 il numero delle procedure mediche
per malattie cardiache è incrementato da 1,2 milioni a 5,4 milioni
all’anno. Allo stesso tempo, la proporzione degli obesi in America
è incrementata dal 14 al 22%".
Ma se i cibi grassi sono così responsabili per le malattie
cardiache, come mai ad una forte diminuzione del consumo di tali
cibi è corrisposto un enorme aumento delle procedure mediche sul
cuore? Questo è lo stesso "paradosso" delle malattie
"causate" dal tabacco; con il numero dei fumatori in forte
diminuzione (almeno così ci dice la propaganda), le malattie
"attribuibili" al tabacco sono aumentare enormemente in
numero e casi, mentre la OMS "prevede" 20 milioni di morti
da "tabagismo" attorno al 2020! Se però si dimenticano
per un momento le truffe statistiche e le agende commerciali
farmaceutiche, la spiegazione viene dal semplice buon senso. Mentre,
quando eravamo "indietro", accettavamo la morte e le
malattie come parte di una vita senza "garanzie di
durata", oggi si confronta la vita "standard
statistica" (circa 75 anni) al numero degli anni effettivamente
vissuti – e la gente si aspetta, quasi per diritto, di
vivere almeno fino all’età statistica! Se si è vissuto di meno
dello "standard", la morte è considerata
"prematura", ed una "causa" DEVE essere trovata,
e messa ad ufficiale registro statistico, che poi è pompato dai
media; non c’è da sorprendersi che nuovi "allarmi"
siano lanciati tutti i giorni. Tutto questo ad eccezione del fumo,
naturalmente; nel caso dei fumatori, la loro morte è per default
"prematura" (indipendentemente dall’età della morte), e
la loro morte è "causata" dal fumo. Una volta per
"epidemia" si intendeva, correttamente, qualcosa di
batteriologico o di virale; oggi i truffatori salutisti usano la
parola "epidemia" per descrivere morti attribuite dalla
scienza rottame a stili di vita. Si integri quanto sopra con:
- Studi rottame basati su epidemiologia multifattoriale (in cui
non si sa quasi mai che si è misurato);
- Disponibilità di nuove (ma costosissime) tecnologie
per interventi che prima non erano praticati e che ora tutti si
aspettano "per diritto";
- Onorari medici incredibilmente alti, combinati ad enormi costi
dei medicinali;
- Cause legali derivanti da "attribuzioni statistiche"
non provate e non dimostrabili, dove "tutto causa
tutto" per via degli studi rottame di cui sopra,
abbondantemente pubblicizzati da media che vivono sul
senzazionalismo:
- Il fatto che oggi vengono diagnosticati molti tumori che in
passato erano sconosciuti o venivano scoperti solo al momento
della morte; quindi, l’aumento del tasso di cancro è almeno
parzialmente dovuto al fatto che certe neoplasie oggi sono
scoperte sul nascere.
ed ecco che l’ "allarme sanitario" è subito
spiegato. Ma Dio proibisca che i politici e i santoni medici
ammettano questa realtà; è molto più astuto e redditizio,
infatti, dare la colpa a qualcosa o a qualcuno – e spacciarsi per
"salvatori della patria".
I
NAZI-SALUTISTI ALL’ATTACCO DELLA PIZZA – 20
Maggio
- Il "Centro per la scienza nell’interesse
pubblico", un potente gruppo nazi-salutista statunitense, ha
attaccato la pizza prodotta in molti ristoranti americani come
pericolo per la salute in un rapporto pubblicato venerdì scorso. .
Il gruppo sostiene che i ristoranti fast food e pizzerie dovrebbero
essere ristretti a zone controllate delle città per impedirne l’accesso
a certe categorie di persone. Inoltre, il comunicato
"insegna" ai consumatori come ridurre i pericoli della
pizza; per esempio dimezzare il formaggio ed evitare le pizze il cui
bordo è stato farcito (comuni in nord america). La reazione dell’industria alimentare non si è fatta
attendere con termini come "la polizia del cibo". Ma per
tutte le sue proteste, è inevitabile che l’industria alimentare
finisca come quella del tabacco: lapidata e derubata, visto che
politici e medici truffatori non hanno alcun problema ad usare le
stesse tattiche della frode antifumo per ogni bersaglio; più leggi,
tasse ed isterismo esiste, più potere economico e politico essi
guadagnano. Tasse sul cibo "non salutare" sono in arrivo,
e così pure azioni legali. Il tutto per il nostro bene,
naturalmente.
I
CEROTTONI UNIVERSALI – 20
Maggio
- "Sono
conosciuti per aver aiutato con successo fumatori incalliti a
smettere di fumare. Ora nuovi cerotti transdermici sono in via di
sviluppo per mettere fine alle sofferenze di coloro che sono a
dieta, e per nutrire i soldati in zone di guerra… nel frattempo,
un altro tipo di cerotto può aiutare in una differente guerra –
quella contro la ciccia. Studi hanno dimostrato che, specialmente
per i dolci, solo l’odore riduce il desiderio di coloro che sono a
dieta. I produttori di Crave Control traducono queste scoperte in
prodotti che affermano essere sicuri ed efficaci integratori
dietetici. Un cerotto al cioccolato ed uno per chi ha dipendenza
fisica dal sale sono quasi pronti. ‘ È come far credere al cervello
a pensare che il corpo abbia già mangiato ’,
dice Liz Paul, produttrice di Crave Control".
Ingannare
il cervello della gente sembra essere la maggiore preoccupazione dei
produttori farmaceutici e dei salutisti, di questi tempi. Abbiamo
molti esempi: ingannare l’evidenza scientifica e statistica per
ingannare i fumatori e far loro credere che devono smettere la
piacevole abitudine con ingannevoli cerottoni che falliscono al
tasso dell’85%, rendendoli il prodotto farmaceutico più difettoso
mai approvato dalle autorità sanitarie. Per non dir nulla del
convincere la gente di essere grassa – grazie ai recenti
ingannevoli cambi dell’indice di massa corporea per creare l’
"epidemia" dell’obesità. Sugli inganni si costruiscono
poi nuovi inganni; ora che vi abbiamo spinto a credere che siete
dipendenti dal tabacco o dal cibo o dal sale o dal cioccolato, vi
vendiamo un inganno che vi permetterà di ingannarvi da soli, mentre
i profitti che noi portiamo in banca grazie ai babbei che ci cadono
non sono ingannevoli affatto. Con tali illusionisti nelle
università, media e "pubblica sanità", chi ha bisogno di
maghi? L’ultimo piacevole inganno che il grande David Copperfield
ci può offrire è quello di sparire; tanto, le illusioni che ci
offre sono nulla rispetto a quelle del ministero della salute.
Eventi
qua e là
FORCES A NAPOLI - L'Associazione Senegalese ha indetto a Napoli per Sabato 25
Maggio in via Bologna, 52 alla ore 16:00 una conferenza sulle tematiche
inerenti il razzismo e l'immigrazione. FORCES Campania parteciperà
con uno stand, dando la possibilità di farsi conoscere
all'auditorio, e di divulgare il sua materiale informativo. Siete
tutti invitati.
PER NON MOLLARE - Molti eventi a Milano e a Padova dei
nostri amici liberali. Premere
qui per ulteriori informazioni.
LA
SAGA DEL FUMO
I
valori degli antifumo
Benvenuti nel salubre
mondo degli antifumo – Queste sono le persone cui i governi danno
retta sul fumo – 20 Maggio
- Siamo in tempi di grande
"progresso" e "libertà", ce lo dicono senza
sosta. Ogni giorno diventiamo sempre più liberi grazie a nuovi
divieti, obblighi e regolamenti. La nostra privacy è protetta da
telecamere all’angolo di ogni strada. Il nostro diritto
costituzionale di circolare con qualsiasi mezzo su tutto il
territorio nazionale è difeso da sempre crescenti divieti di
circolazione. Il nostro inalienabile diritto all’informazione è
tutelato da media venduti agli antifumo, che ci dicono solo le
menzogne farmaceutiche che vogliono loro.La prerogativa dei genitori
di comunicare ai figli i valori che credono è salvaguardata dall’educazione
anti-tutto nelle scuole – peccato solo che l’istruzione ne
faccia le spese.
Qualcosa non va in questo quadro, ma non chiedetevelo, tanto la
vostra opinione non conta niente rispetto a quella degli
"esperti". Ecco una prova. Siamo collegati ai siti
personali di due esponenti di influenti organizzazioni antifumo. La Airspace,
in British Columbia, Canada, gode del rispetto del ministero della
sanità locale, al punto che la propaganda sulle cifre maccheroniche
circa la mortalità del fumo, passivo o meno, è prima esaminata da
loro. L’altra organizzazione è la CAN (Clean Air Now)
in Olanda; gruppo importante abbastanza da lavorare in stretta
cooperazione con il ministero della sanità di quella nazione per
far girare le ruote del progresso nazi-salutista. I direttori dei
due gruppi sono, rispettivamente, Darwin Bedford e Christa de Vries.
Entrambi hanno siti internet personali, in cui la loro credibilità
viene provata oltre ogni ragionevole dubbio. Probabilmente i due non
si conoscono, quindi abbiamo deciso di farli incontrare; speriamo
solo che non abbiano figli…
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 AVVISO
SANITARIO - Il
collegamento sopra conduce a siti che esibiscono esplicite
immagini di nudità integrale maschile e femminile (inclusi
organi sessuali in stato di eccitazione), e contengono
bestemmie, turpiloquio e dissacrazione di immagini
religiose. Se siete minori, oppure persone sensibili,
ENTRATE PURE; i siti sono smoke-free, poiché
appartengono a progressisti, direttori di importanti
organizzazioni contro il fumo (cui siamo anche collegati).
Esse sono dedicate alla vostra protezione contro Philip
Morris, ed avallate dai ministeri della sanità e da
svariate organizzazioni mediche. Queste
sono le persone a cui lo Stato affida la tutela della vostra
salute.
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CONDOMINI:
COME NON FARE "SCATTARE" IL FASCISMO ANTIFUMO DOVE ABITATE
- 20 Maggio - "Può un regolamento condominiale
imporre il divieto di fumare dentro casa? Succede a Manhattan,
potrebbe accadere anche da noi, dove, pur senza arrivare a questi
eccessi, in qualche regolamento comincia ad affacciarsi il divieto
di fumo nelle aree comuni: scale, portineria, sottotetto, persino
l’androne dei garage. … Il solo fatto che qualcuno abbia pensato
a mettere dei divieti apre inevitabilmente un altro fronte di
dibattito: la sigaretta sta diventando un terreno di scontro fra
condòmini che ormai litigano su tutto" riporta il Corriere
della Sera. Come se non ne avessimo abbastanza di liti nella nostra
società! Ma fermare i nazi-salutisti nel condominio è facilissimo:
si richiede infatti l’unanimità per questo tipo di
decisioni; semplicemente, non dite si – e non soccombete
alla tentazione di essere "gentili" o "educati"
con i vostri vicini, né giustificate la vostra codardia con false
parole di civismo. L’America è di esempio: una volta che
permettete agli antifumo di entrare nel vostro portone, non
esiteranno a varcare la soglia di casa vostra alla prossima
opportunità. E’ solo questione di quando, non di se.
Non dimentichiamoci che i
pericoli per la salute del fumo passivo sono una frode
creata ed implementata da persone disoneste che, per nostra
sfortuna, occupano posti di potere. Cedere alla pressioni è quindi
cedere alle truffe. Tenete questo a mente alla prossima riunione
condominiale che, non importa quanto sia noiosa, non dovete
mancare, perché mettere il divieto sull’agenda all’ultimo
momento (o come appendice di un altro argomento) una tattica
antifumo ben conosciuta per contrabbandare il divieto e mettervi di
fronte al fait accompli.
Violenza e
abusi contro i fumatori
GHENGA
ANTIFUMO GIAPPONESE PROPONE DISEGNO DI LEGGE: UN MESE DI GALERA A
CHI FUMA NELLE STRADE – 20 Maggio
- Il Partito Democratico Giapponese (sinistra) proporrà il 19 di
Giugno un disegno di legge che prevede una multa di 10.000 yen e
fino ad un mese di galera per chi fuma nelle strade. Ciò a
"protezione ... specialmente dei bambini" continua il
nazi-salutista del partito, Akira Nagatsuma. Passerà il disegno di
legge? Possibile, ma forse non probabile, visto che in Giappone si
tende ancora a rispettare i sacrosanti diritti di chi fuma, ed a
credere poco alla truffa
sul fumo passivo. Però è tutta questione di finanziamenti: se
l’industria farmaceutica ha deciso che è tempo di sfruttare in
grande stile il mercato giapponese con i suoi prodotti di
cessazione, semplicemente incrementerà i finanziamenti ai gruppi
antifumo per campagne di odio, le percentuali ai centri antifumo per
promozione dei loro prodotti, e userà le dovute prebende per la
corruzione di sufficienti parlamentari, nonché per l’attivazione
di "luminari" medici e delle loro associazioni.
Fantapolitica? Niente affatto:
leggete la documentazione sul nostro sito per altre nazioni. D’altro
canto, ciò è ben entro i limiti economici dell’industria
farmaceutica, la più potente industria del mondo.Grazie a
quest'industria ed alle sue potenti marionette (come l'OMS) in molti
Paesi l'atto naturale di fumare in pubblico sta diventando un reato spesso
più grave che lo stupro; e questa forma di violenza continuerà
(e crescerà) finché ad essa non sarà opposta una violenza difensiva
uguale o maggiore da parte dei fumatori
- che devono smetterla di farsi colpevolizzare per mali verso se
stessi e gli altri, che in realtà non commettono.
USA:
SEIMILA DOLLARI DI MULTA AL TEEN-AGER CHE FUMA – 20 Maggio
- Jason Scibby , uno studente di 15 anni delle scuole superiori del
Wisconsin ha accumulato 6.000 dollari di multe per essere stato
"acchiappato" a fumare. La madre dell’impenitente
fumatore afferma che di lui si vuol fare un esempio per la crociata
contro il fumo. "Non funziona", ella afferma,
"continuerà a fumare che lo multino o meno". Ma il capo
della polizia Edward Rudolph risponde che fa solo il suo dovere –
ma aggiunge: "Quando vedi tua madre morire di cancro polmonare,
sviluppi certi sentimenti circa il fumo". Che poi non si possa
assolutamente provare che il cancro polmonare della madre di Edward
Rudolph sia stato causato dal fumo è tutto un altro discorso:
quella è scienza, questo invece è il nauseabondo abuso della forza
dello stato per forzare credi morali fanatici sui giovani, e
mascherarli con la "scienza". L’alleanza di medici ed
istituzioni disoneste con la peggior forma di bigottismo puritano
risorto dai tempi della proibizione contro l’alcol è la nuova
formula di un problema vecchio quanto l’uomo. Ma ai tempi della
prima proibizione lo si faceva, almeno su basi strettamente morali;
oggi lo si fa per prostituzione monetaria alle agende farmaceutiche,
e per i guadagni politici e di potere di troppi truffatori in camice
bianco.
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L'archivio scientifico che scardina 50 anni di
disinformazione e superstizione sul fumo
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SOVRAESTIMATI
I RISCHI DEL FUMO PASSIVO – RIVISITIAMO L’ASSOCIAZIONE TRA FUMO
PASSIVO E RISCHIO DI CANCRO POLMONARE – 20 Maggio
- Tra il solito assordante
silenzio dei ruffiani mediatici degli antifumo, ancora un altro
studio pubblicato solo 11 mesi fa' ma caduto nel dimenticatoio (va contro la truffa di regime) esibisce errori nella
classificazione dei rischi statistici del fumo passivo, riducendoli
ulteriormente da un precedente (e già ridicolmente basso) 24% di
incremento al 18%. Si noti che incrementi di rischio inferiori al 200%
nell’epidemiologia multifattoriale non sono presi in
considerazione perché l’errore per via della multifattorialità
ed altre cause è così grande da rendere lo studio privo di
significato pratico. Si dice infatti che lo studio non ha
significato statistico. Si tenga sempre presente che, degli
oltre 100 studi finora fatti sul fumo passivo, solo uno minuscolo ha
prodotto un incremento di rischio con significato statistico.
L'incremento di rischio relativo raramente raggiunge il 40%.
Ciononostante, i truffatori antifumo presentano il fumo passivo
come se fosse un grande e comprovato rischio per la salute della popolazione, anche se sono
perfettamente coscienti che stanno truffando il pubblico. Il
fatto poi che i ministeri della sanità rispondano con divieti di fumo
in luoghi pubblici e che abbiano persino la faccia tosta di parlare
di "salute pubblica" dimostra soltanto la loro
incompetenza o, assai più probabilmente, la loro malafede, volta a
baciare i fondelli dei colossi farmaceutici ed assicurativi e delle
politicamente potentissime gang antifumo internazionali. Si noti che
i rischi relativi di leucemia infantile dell’elettromagnetismo
industriale, contro i quali l’illustre Veronesi si è scagliato
con molti articoli e dichiarazioni che affermano che sono troppo
piccoli per essere quantificabili, sono più
alti di quelli del fumo passivo (si aggirano sul 100% di
incremento). Ma sul fumo passivo Veronesi ha
dichiarato: "E' cancerogeno, non c’è
dubbio". Come si spiega questa incongruenza, se non con
paternalismo, malafede, ed altre ragioni che non citiamo qui per non
essere querelati?
Si può forse affermare che un incremento di rischio
statisticamente non significativo del 100% cui sono esposte,
diciamo, centomila persone sia meno grave di un rischio
statisticamente non significativo del 20% cui sono esposti trenta
milioni? Naturalmente no, perché entrambi i casi non hanno senso
perché l'esistenza del rischio non è provata. Per vasta
documentazione scientifica sulla frode del fumo passivo, premere qui.
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Ambientalismo
flash news
 Allarme
rosso – Gli
scienziati verdi preoccupati per la
riduzione della crosta bianca
– 20 Maggio
- Un iceberg delle dimensioni di un enorme città si è staccato dal
Ross Ice Shelf, ed ha lanciato l’allarme (che altro c’è di
nuovo oggi?) tra gli scienziati verdi, che danno la colpa – che
strano -- al riscaldamento globale. Allarme, televisione! Allarme,
stampa! >>ALLARME!<<
Che si può fare? A chi possiamo telefonare? Quale divieto possiamo
imporre? Forse una bella manifestazione?… Il Ross Ice Shelf ha
ridotto le dimensioni del manto antartico a
quelle del 1911, quando fu
mappato dall’esploratore Robert Scott. Chi l’avrebbe mai detto
che il pianeta soffriva di riscaldamento globale anche allora,
quando gli aerei a malapena volavano, e le auto erano una rarità?
Se ne scopre una tutti i giorni…
I
nudi del politically correct Green Peace disgustano le femministe
politically correct – 20 Maggio - La sezione spagnola della politicamente
correttissima organizzazione cerca di raccogliere fondi regalando
agende sexy a coloro che donano soldi. Naturalmente, ciò ha
scatenato l’ira delle politicamente correttissime femministe, che
vedono uno sfruttamento della donna ed agitano contro gli agitatori.
 Logica
verde – 20 Maggio
- Ricicli sacchetti e
giornali, vieti di fumare, prendi autobus e treni, vai in bici, e
lotti per eliminare le auto dalle città? Forse vuoi tornare al
cavallo, perché no, è così romantico...! Tu si che sei verde, ti
prendi cura dell’ambiente. Ma poi ti scoppi tutti i crediti verdi
quando vai a quel convegnetto a New York per la nuova strategia di
lotta contro le macchine tagliaerba, che minacciano la salute del
pianeta. In un viaggio del genere, un normale aereo di linea pompa
una tonnellata di anidride carbonica nell’atmosfera per ogni
passeggero che trasporta, ma nessuno sembra preoccuparsene. L’importante
è che non si fumi a bordo, e che la tonnellata di CO2
sia prodotta per salvare il pianeta. Tu si che sei verde.
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LE
LEGGI PER IL TUO BENE |
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La
gemma della settimana
I
lupi? Specie protetta, guai a chi li tocca! – 20 Maggio
- I lupi, così benvenuti dagli ambientalisti quando riapparvero in
Germania dopo 150 anni, stanno ora devastando le campagne tedesche
in Sassonia, dove divorano le pecore. Però è illegale sparar loro
perché, perdio, sono una specie protetta. Meglio un lupo vivo che cento
pecore morte e venti allevatori in bancarotta! Ma ecco il colmo
dell'apologismo: l'esperto verde di "lupologia" locale afferma che "I
lupi che attaccano le pecore sono in qualche modo anormali;
hanno imparato molto rapidamente che le pecore sono bersagli
facili". Ma guarda un po' questi lupacci tedeschi:
sono proprio degli irriconoscenti! Dopo che gli ambientalisti li
hanno fatti ritornare, loro fanno i politically incorrect,
si mangiano le pecore e imbarazzano i loro benefattori, comportandosi proprio da
lupi. Ma non ce
l'hanno un briciolo di vergogna?!
Isterismo
salutista e scienza rottame
 PIERCING:
I GENITORI DEVONO STARE SUGLI SPILLI – 20
Maggio
- La scienza rottame è meravigliosa; quando non causa tasse,
regolamenti, corruzione e perdita di libertà causa risate! "…
Il rapporto, rilasciato ad una conferenza questa settimana,
suggerisce che i genitori dovrebbero essere molto preoccupati,
perché gli studenti delle scuole superiori che hanno i piercing
hanno anche la tendenza a fumare, bere, fare sesso, marinare la
scuola e fare a pugni". Ma questo non descrive il
comportamento che i teens hanno sempre avuto anche prima del
piercing? Si chiama sperimentazione. Ma attenzione: "Lo
studio, condotto dal Dr. Timothy Roberts dell’università di
Rochester in New York dimostra chiari nessi tra il piercing
– eccetto quello delle orecchie – e comportamento a rischio".
Per qualche ragione, il piercing dell’orecchio non fa danno; una
malfunzione del computer statistico, oppure il figlio del sig.
Roberts ha l’orecchio bucato? E che cosa si suppone che debbano
fare i giovani in questi tempi malati di sterilizzazione
intellettuale? Forse credere alla spazzatura parascientifica? Non è
finita – adesso arriva la quantificazione: "Femmine
con il piercing hanno 2 volte e mezzo più probabilità di
aver avuto sesso, 2 volte e mezzo più probabilità di aver
fumato, 2 volte e mezzo più probabilità di [il disco
non è rotto] aver fumato marijuana nell’ultimo mese, e quasi due
volte [stiamo andando meglio] più probabilità di aver
marinato la scuola nell’ultimo anno. I maschi con il piercing
hanno cinque volte più probabilità di aver marinato la
scuola nell’ultimo anno, e simili più alti rischi delle femmine
su fumo e alcol." WOW! Beh, i ragazzi son
sempre ragazzi…. Buon per loro! Ed ecco il gran finale: "Roberts
ha condotto uno studio l’anno scorso che ha dimostrato una fortissima
associazione tra i tatuaggi e comportamento a rischio nei teen-ager".
Sebbene ci si "avverta" che il nesso causale con i
tatuaggi non si applica agli adulti, ora siamo veramente
preoccupati: questo "studio" si sta rivelando essere di
qualità equivalente ai migliori "studi" sui pericoli del
fumo!
GUERRA
NELLE STRADE – 20
Maggio
- FORCES ha
previsto, molti anni fa, che la "salute pubblica" non
si sarebbe certo fermata con il fumo; ma non c’è bisogno di
autocongratularci quando vediamo, ogni anno, migliaia di nuove paure
salutiste create dalla scienza rottame – tutte causa di
"allarmi", "preoccupazioni" e
"sorprese" cui seguono regolamenti, multe, e restrizioni
di libertà e d’impresa. Chi segue questo tipo di
"scienza" sa che gli "scienziati" non smettono
mai di stupirsi dei loro stessi risultati; ma, forse, la vera
ragione della loro sorpresa è vedere quanti fessi credono a quello
che dicono. Il vero messaggio di FORCES (che molti ancora non
capiscono) è però che questi affamati di potere non si fermeranno
di fronte a nulla – salvo che non siano fermati con la
forza legale e popolare.
Ecco l’ultimo esempio lampante: gli incidenti stradali non
sono più il campo della sicurezza, ma quello della "salute
pubblica". Qual è l’ "industria della morte"
da battere questa volta? Non la Philip Morris ma GM, Ford, Fiat –
insomma, l’industria automobilistica. Non mettiamo in
discussione le cifre sulle vittime di incidenti stradali perché,
differentemente da quelle del fumo, sono assai più difficili da
falsificare, e la causa è definitivamente monofattoriale. Ciò
nondimeno, questo saggio pubblicato dal British Medical Journal
dimostra ancora una volta la mentalità malata che trasferisce la
responsabilità personale su terzi, in questo caso gli automobilisti
ed i produttori di autoveicoli. Il saggio, per esempio, non
considera che certi pedoni sono incoscienti abbastanza da attraversare la
strada senza prima guardarsi intorno, né considera la necessità di
definire, legalmente e una volta per tutte, se la bicicletta sia un
veicolo (e di conseguenza il suo posto è nella strada, e
soggetto al codice stradale) oppure no (e in questo caso deve stare fuori
dalle strade, e sui marciapiedi). Come i fumatori, gli automobilisti
sono colpevoli per default, e il fatto che fermare diverse
tonnellate di macchinario sia assai più difficile che fermare i
propri piedi non passa nemmeno per l’anticamera del cervello degli
autori. Ma ecco che ora i nuovi assassini entrano in scena: Big
Car, che si rifiuta di adottare i più costosi ed assurdi
marchingegni mai concepiti per prevenire la stupidità altrui.
Quindi è tempo per la "salute pubblica" di intervenire
per salvarci, attivare i suoi androidi salutisti, e scrivere anche
le specifiche su come costruire le automobili. Recentemente,
abbiamo riportato
che i medici hanno già compilato una lista di veicoli che
"fanno bene o male alla salute"; ora i meccanici del
corpo vogliono dire a Big Car come si fa ad essere meccanici delle
macchine!
Abbiamo visto che è successo all’Unione Sovietica quando gli
ingegneri hanno sostituito uomini d’affari ed economisti nella
struttura dello stato; ora vedremo che succede alla nostra società
quando i medici e gli ambientalisti sostituiscono gli economisti e
gli ingegneri. La "salute pubblica" ha dichiarato guerra a
tutti gli aspetti della nostra vita per ottenere il controllo
totale; l’unico modo per terminare questo conflitto è dichiarare
guerra totale alla "salute pubblica", nemico pubblico
numero uno, e Soviet reincarnato.
Big Farma
La campagna
internazionale di odio contro l'industria del tabacco,
accusata tra l'altro di promuovere l'uso delle sigarette tra i
bambini, è ampiamente pagata dall'industria farmaceutica, che
finanzia lautamente numerosissimi gruppi di attivismo e centri
antifumo in tutto il mondo i quali, guarda caso,
promuovono tutti i prodotti di cessazione farmaceutici con
enorme zelo. Sembra proprio che coloro che accusano i
produttori di tabacco siano quelli che i bambini li drogano
sul serio. |
BAMBINI,
SPRUZZATE UN PO’ DI COCAINA SULLA VOSTRA TORTA DI MELE; È
RACCOMANDATA DA BIG FARMA! – 20 Maggio
- La Food and Drug
Administration ha approvato una versione politically correct
delle potenti metamfetamine da amministrare ai bambini
"affetti" da Attention Deficit Hyperactivity Disorder (ADHD
– una volta conosciuta come vivacità), la malattia tanto
reale quanto la dipendenza fisica dal tabacco, entrambe
create grazie all’industria farmaceutica proprio per vendere i
suoi prodotti al tono di miliardi di dollari l’anno. La Citizens
Commission on Human Rights ha condannato la FDA per avere approvato
tale versione politically correct, vale a dire che la droga
si presenta come una salsa di mela, con lo stesso sapore, ed è
intesa per essere mescolata ad essa; la droga è una cugina molto
vicina della cocaina. Tra il 1988 e il 1994 le prescrizioni di
antidepressivi a giovani tra i due e i diciannove anni di
età sono aumentate di 19 volte, arrivando a sette milioni all’anno,
con un giro d’affari annuo di oltre 1,5 miliardi di dollari.
Coloro che possono leggere l’inglese sono invitati a visitare http://www.fightforkids.com/
per ulteriori informazioni sulla corruzione delle istituzioni
sanitarie, mediche ed universitarie da parte di Big Farma a questo
scopo. Non è una coincidenza che l’impennata di
prescrizioni per l’ADHA sia iniziata esattamente quando l’educazione
antifumo nelle scuole pubbliche americane iniziò nel 1988, rendendo
obbligatoria la presenza di ufficiali sanitari nelle scuole
"per combattere l'epidemia del tabacco". Gli
ufficiali sanitari, oltre a disinformare i bambini sul fumo,
iniziarono subito a prescrivere potenti stimolanti a milioni di
bambini (assieme ai cerottoni e inalatori a base di nicotina per la
"prevenzione contro il fumo"), fino ad arrivare ai livelli
odierni. Chi se ne frega, può dire qualcuno: qui siamo in Italia…
Sicuro; ma il pompaggio antifumo dei bambini è appena cominciato in
grande scala nelle scuole italiane. Dove c’è la "salute pubblica
antifumo" c’è Big Farma; dove c’è Big Farma ci sono i
suoi prodotti (e le sue metamfetamine); la "salute pubblica
antifumo" è nelle scuole… ci vuole molta intelligenza per
chiudere l’equazione?
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La
posta di FORCES
OBESI, FUMATORI:
DÀGLI, DÀGLI A QUEI BASTARDI… - 20 Maggio - Lettore
commenta sull'assurdità dell'isterismo antigrasso e antifumo. Gian
Turci risponde.
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