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L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo


 
 
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Non è il compito dello stato libero e democratico cambiare o condizionare il comportamento dei cittadini che, in tale regime, sono lo stato. Tale invece è il compito dello stato totalitario - in qualsiasi guisa si manifesti - perché esso ha sempre considerato il popolo immaturo per la libertà e l'autodeterminazione - e per la creatività, tolleranza e diversità che derivano da esse.
Aggiornamento 20 Ottobre 2004
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STATISTICHE & SCIENZA ROTTAME

20 Ottobre - Attenzione: le cucine uccidono 1,6 milioni di bambini all'anno! Parola dell'Organizzazione Mondiale della Sanità   - Non lo sapevate? Ogni persona su questo pianeta muore. E, naturalmente, deve morire a causa di qualcosa - se no, non morirebbe!. Questo sembra essere il messaggio generale dell'OMS e della sua fede assoluta in una metodologia statistica spesso senza plausibilità scientifica. Vediamo il caso specifico: sotto accusa sono le cucine a gas, a legna, ed ogni cosa che brucia grazie alla pirofobia che oggi è tra gli elementi base dell'architettura mentale nazionalsalutista.

Non stiamo mettendo in dubbio che grandi dosi di fumi da combustione di materie grasse, sintetiche o legnose, con le relative abbondanti produzioni di  gas nocivi e in assenza di appropriata aspirazione in un ambiente chiuso non possano fare male. Certo che lo fanno. Ciò che è fraudolenta è la quantificazione numerologica, tirata fuori dal cappello della fantasia e dell'emozionalismo ormai tipico delle cricche "sanitarie" internazionali che finora l'hanno fatta franca con le truffe epidemiologiche sul fumo, e quindi ritengono di avere licenza di truffare il mondo anche su tutto il resto. Non può mancare infatti la comparazione col tabacco: senza alcuna base se non la fantasia, questi pseudo-medici statistici affermano che stare in una cucina equivale fumare 40 sigarette al giorno!

Dove si applicano prevalentemente queste stime fantastiche? In Paesi per la più parte afflitti dalla fame, da malattie tropicali, da malnutrizione, e generalmente da condizioni igieniche disastrose. Quindi il numero di 1,6 milioni di bambini "morti in cucina" non vale assolutamente nulla perché è totalmente impossibile quantificare. Di nuovo, si prende un elemento che potrebbe essere dannoso in eccesso (quindi qualsiasi cosa), si ignorano tutte le altre possibili cause e si attribuiscono tutte le morti a quell'elemento come se le morti fossero di natura monofattoriale - esattamente come si fa per le morti da fumo.

La gang dell'OMS e le sue marionette ministeriali e attiviste infatti adottano proprio questa pratica non etica. Per il cancro polmonare, per esempio, ignorano le oltre 40 concause dello stesso; ignorano le condizioni socioeconomiche, lo stress, l'inquinamento e così via. Se fumi e hai un cancro polmonare, non ci può essere che una ragione: hai fumato (o sei stato esposto a fumatori). Non crederci perché non è vero.


Clicca qui per collegarti al sito dell'ADUC20 Ottobre - Il crimine di marinare la scuola - Il concetto che la punizione debba essere proporzionata al reato è obsoleto. Più modernamente, la punizione rappresenta l'isterismo sociale sul reato commesso; mentre in tempi di buonsenso e di serenità le pene sono più miti, in tempi di isterismo come quelli odierni un piccolo reato - una volta trattato come trasgressione meritevole di un "cicchetto" o poco più - diventa un crimine. Come leggiamo sui cartelloni delle autostrade, per esempio: l'eccesso di velocità non è più un illecito amministrativo, ma un crimine! Esercitare il diritto di accendersi una sigaretta in un luogo pubblico sarà presto un crimine meritevole di pesanti sanzioni. E così via per tutto il resto.

Anche marinare la scuola sta diventando un crimine, come di riporta l'associazione ADUC: "Ieri a Lecce la polizia, in un'operazione che e' stata definita per 'frenare l'assenteismo scolastico', associata all'immancabile 'contrasto di spaccio di sostanze', ha fermato una quarantina di studenti di istituti superiori che, in orario scolastico, stavano passeggiando nel centro della città. Questi ragazzi sono stati condotti in Questura e poi consegnati ai loro genitori." Sono ben pochi quelli di noi che non hanno mai marinato nemmeno un giorno; ciò è parte della crescita e dell'acquisizione di responsabilità personale. Ma nessuno finora è mai stato portato in questura per tale "reato". Né si può dire che il caso di Lecce sia un'aberrazione, in tempi in cui la fiducia nell'uso della propaganda e della repressione in generale ha tristemente raggiunto il livello più alto dai tempi di Mussolini.

Come le sanzioni e il paternalismo sono l'arma ultima dell'impotente morale e intellettuale, è altrettanto vero che questi impotenti oggi siedono sulle poltrone di molti ministeri. E' pure vero che questi piccoli Cesari da strapazzo continueranno ad infliggerci la loro inanità fino a che la gente lo permetterà; ciò che è necessario fare non ha dunque bisogno di descrizione.

IL TABACCHINO - T. Rea

20 Ottobre - Guardate la potenza della sanità in Italia - Questa settimana il Tabacchino di FORCES si sofferma sull'ennesima malattia indimostrabile su cui si affollano gli avvoltoi della "salute pubblica": il cosiddetto gioco d'azzardo - con riferimento specifico al Lotto - che ora è oggetto di riunioni di "esperti" che vogliono "curare" anche questi "malati". Sarebbe interessante tagliare gli stipendi di questi crociati  (si fa per dire) a zero, e vedere se mantengono lo stesso zelo e preoccupazione che hanno ora per la "salute pubblica". Ciò verificherebbe se fossero veramente dedicati alla causa del nazionalsalutismo quanto lo è FORCES a quella dell'etica, della verità scientifica e della libertà - al punto di farlo senza compenso. Beh, dovevamo pur dire la barzelletta della settimana!

E' interessante vedere come, mentre lo Stato fa man bassa nelle tasche di fumatori, automobilisti, bevitori e giocatori - letteralmente a mano armata: se non ci credete, provate a non pagare le tasse - il gioco d'azzardo, altra "malattia del secolo", magicamente non è più una malattia quando lo  Stato acchiappa le tasse. Lo Stato, questo eterno schizofrenico che ti vende le sigarette mentre ti mente che uccidono, e ti da la slot machine mentre ti dice che sei un malato, intanto lucra su tutto. Almeno una volta rubava e stava zitto. Ora invece ruba ancora di più e ti fa pure le paternali!

Ma quanti cancri produce una slot machine? Mmhh... nessuno (finora), quindi gli oncologi di grido devono star zitti. Però un'altra razza di ciarlatani si fa avanti: quella di psicologi e psichiatri che "terapizzano" il giocatore che "costa alla società" giocando d'azzardo nella mano tesa dello Stato. Ancora una volta i freni morali sono messi in mano alla "salute pubblica" come fossero malattie. Ironicamente, sono messi nelle mani di un'istituzione che di etica e credibilità non ne ha più alcuna.


LA STATISTICHE DI FORCES ITALIANA

20 Ottobre - Statistiche - Su richiesta di numerosi lettori, che sono curiosi di sapere quanto siamo letti e visitati, pubblichiamo le statistiche del nostro sito a partire dall'installazione del nuovo motore statistico nel Maggio scorso. Come si vedrà dalle spiegazioni, però, non è possibile sapere con alcuna affidabilità il numero dei lettori. Cogliamo l'opportunità di spiegare come funzionano le statistiche internet per esibire un esempio pratico di come funziona l'analisi di un fenomeno con molti fattori e dimostrare ai nostri lettori - se ce ne fosse ancora bisogno - il livello di falsità raggiunto dalla "salute pubblica" quando ci parla con arrogante certezza di malattie e morti da "tabagismo" (alcolismo, obesità, ecc.).


CURIOSITA'

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20 Ottobre - Harley Davidson si incontra con Marlboro Man - Barry Gray ha dovuto fumare così tante sigarette per costruire questa moto che, per sua sfortuna, ha smesso di fumare. Il resto dei pacchetti gli è stato fornito da amici e conoscenti. Di che si tratta? Di una replica in scala reale di una Panhead Harley Davidson fatta interamente di pacchetti di Marlboro. Barry Gray, 41 anni, vive a Pittsburg, USA. Barry ha usato tutti i tipi di pacchetti Marlboro disponibili per riprodurre i vari colori tipici della moto, che è una fedele riproduzione con grande dovizia di particolari. La moto sarà venduta e il ricavato dato in beneficenza - ammesso e non concesso che non ci sia qualche idiota che obietti che questa è pubblicità della Marlboro e del fumo. A questo scopo Grey si para il retro presentando la moto come "una bella promozione antifumo" - frase di lasciapassare obbligatoria per ottenere pubblicità da media ormai sono adepti a leccare il deretano delle autorità sanitarie.


LA POSTA DI FORCES

20 Ottobre - Complimenti - Il lettore Zino si congratula col ns. presidente "per aver creato un sito che è allo stesso tempo un distruttore di falsi miti e un punto di raccolta di innumerevoli fumatori distrutti dalle persecutorie campagne statali", e racconta un paio di aneddoti sulla patologia dei "missionari" antifumo dilettanti, che si permettono di interferire nello stile di vita dei fumatori. Turci risponde con qualche consiglio, e descrive come si sarebbe comportato lui se qualcuno si fosse azzardato a spezzargli le sigarette, come è accaduto al giovane Zino.

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