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STATISTICHE &
SCIENZA ROTTAME
20
Ottobre -
Attenzione: le cucine
uccidono 1,6 milioni di bambini all'anno! Parola dell'Organizzazione
Mondiale della Sanità
- Non lo sapevate? Ogni persona su questo pianeta muore. E,
naturalmente, deve morire a causa di qualcosa - se no, non
morirebbe!. Questo sembra essere il messaggio generale dell'OMS
e della sua fede assoluta in una metodologia statistica spesso senza
plausibilità scientifica. Vediamo il caso specifico: sotto accusa sono le
cucine a gas, a legna, ed ogni cosa che brucia grazie alla
pirofobia che oggi è tra gli elementi base dell'architettura mentale nazionalsalutista.
Non stiamo mettendo in dubbio che grandi dosi di
fumi da combustione di materie grasse, sintetiche o legnose, con le relative
abbondanti produzioni di gas nocivi e in assenza di appropriata
aspirazione in un ambiente chiuso non possano fare male. Certo che
lo fanno. Ciò che è fraudolenta è la quantificazione numerologica,
tirata fuori dal cappello della fantasia e dell'emozionalismo ormai
tipico delle cricche "sanitarie" internazionali che finora l'hanno
fatta franca con le
truffe epidemiologiche sul fumo, e quindi
ritengono di avere licenza di truffare il mondo anche su tutto il resto.
Non può mancare infatti la comparazione col tabacco: senza alcuna
base se non la fantasia, questi pseudo-medici statistici affermano
che stare in una cucina equivale fumare 40 sigarette al giorno!
Dove si applicano prevalentemente queste stime
fantastiche? In Paesi
per la più parte afflitti dalla fame, da malattie tropicali, da
malnutrizione, e generalmente da condizioni igieniche disastrose. Quindi il numero
di 1,6 milioni di bambini "morti in cucina" non vale assolutamente
nulla perché è totalmente impossibile
quantificare. Di nuovo, si prende un elemento che potrebbe
essere dannoso in eccesso (quindi qualsiasi cosa), si ignorano tutte le altre possibili
cause e si attribuiscono tutte le morti a quell'elemento come se
le morti fossero di natura monofattoriale - esattamente come si
fa per le morti da fumo.
La gang dell'OMS e le sue marionette ministeriali
e attiviste infatti adottano proprio questa pratica non etica. Per il
cancro polmonare, per esempio, ignorano le oltre 40 concause
dello stesso; ignorano le condizioni socioeconomiche, lo
stress, l'inquinamento e così via. Se fumi e hai un cancro polmonare, non ci può
essere che una ragione: hai fumato (o sei stato esposto a
fumatori). Non crederci perché
non è vero.
20
Ottobre -
Il crimine di marinare la scuola
- Il concetto che la punizione
debba essere proporzionata al reato è obsoleto. Più modernamente, la
punizione rappresenta l'isterismo
sociale sul reato commesso; mentre in tempi di buonsenso e di
serenità le pene sono più miti, in tempi di isterismo
come quelli odierni un piccolo reato - una volta trattato come trasgressione meritevole di un "cicchetto" o poco più
-
diventa un crimine. Come leggiamo sui cartelloni delle autostrade,
per esempio: l'eccesso di velocità non è più un illecito amministrativo, ma un
crimine! Esercitare il diritto di accendersi una sigaretta in un
luogo pubblico sarà presto un crimine meritevole di pesanti
sanzioni. E così via per tutto il resto.
Anche marinare la scuola sta diventando un crimine, come di
riporta l'associazione ADUC: "Ieri a Lecce la polizia, in
un'operazione che e' stata definita per 'frenare l'assenteismo scolastico', associata all'immancabile 'contrasto di spaccio di
sostanze', ha fermato una quarantina di studenti di istituti
superiori che, in orario
scolastico, stavano passeggiando nel centro della città.
Questi ragazzi sono stati condotti in Questura e poi
consegnati ai loro genitori." Sono ben pochi quelli di noi che non hanno mai
marinato nemmeno un giorno; ciò è parte della crescita e
dell'acquisizione di responsabilità personale. Ma nessuno finora è mai
stato portato in questura per tale "reato". Né si può dire che il
caso di Lecce sia un'aberrazione, in tempi in cui la fiducia
nell'uso della propaganda e della repressione in generale ha tristemente raggiunto il
livello più alto
dai tempi di Mussolini.
Come le sanzioni e il paternalismo sono l'arma ultima
dell'impotente morale e intellettuale, è altrettanto vero
che questi impotenti oggi siedono sulle poltrone di
molti ministeri. E' pure vero che questi piccoli Cesari da strapazzo
continueranno ad infliggerci la loro inanità fino a che la gente
lo permetterà; ciò che è necessario fare non ha dunque bisogno di
descrizione.
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IL TABACCHINO - T. Rea
20
Ottobre -
Guardate la potenza
della sanità in Italia
- Questa settimana il Tabacchino di FORCES si
sofferma sull'ennesima malattia indimostrabile su cui si affollano
gli avvoltoi della "salute pubblica": il cosiddetto gioco d'azzardo
- con riferimento specifico al Lotto - che ora è oggetto di riunioni di
"esperti" che vogliono "curare" anche questi "malati". Sarebbe
interessante tagliare gli stipendi di questi crociati
(si fa per dire) a zero, e vedere se mantengono lo stesso
zelo e preoccupazione
che hanno ora
per la "salute pubblica". Ciò
verificherebbe se fossero veramente dedicati alla causa del nazionalsalutismo
quanto lo è FORCES a quella dell'etica, della verità
scientifica e della libertà - al punto di farlo senza compenso. Beh,
dovevamo pur dire la barzelletta della settimana!
E' interessante vedere come, mentre lo Stato fa
man bassa nelle tasche di fumatori, automobilisti, bevitori e giocatori -
letteralmente a mano armata: se non ci credete, provate a non pagare
le tasse - il gioco d'azzardo, altra
"malattia del secolo", magicamente non è più una malattia
quando lo Stato acchiappa le tasse. Lo Stato, questo eterno schizofrenico che ti vende le sigarette mentre ti mente che
uccidono, e ti da la slot machine mentre ti dice che sei un malato,
intanto lucra su tutto. Almeno una volta rubava e stava
zitto. Ora invece ruba ancora di più e ti fa pure le paternali!
Ma quanti cancri produce una slot machine? Mmhh... nessuno (finora), quindi
gli oncologi di
grido devono star zitti. Però un'altra razza di ciarlatani si fa avanti: quella di psicologi e psichiatri che "terapizzano" il
giocatore che "costa alla società" giocando d'azzardo nella mano tesa
dello Stato. Ancora una volta i freni morali sono messi in mano alla "salute pubblica"
come fossero malattie. Ironicamente, sono messi nelle mani
di un'istituzione che di etica e credibilità non ne ha più
alcuna.
LA
STATISTICHE DI FORCES ITALIANA
20
Ottobre -
Statistiche
- Su richiesta di numerosi lettori, che sono curiosi
di sapere quanto siamo letti e visitati, pubblichiamo le statistiche
del nostro sito a partire dall'installazione del nuovo motore
statistico nel Maggio scorso. Come si vedrà dalle spiegazioni, però,
non è possibile sapere con alcuna affidabilità il numero dei lettori. Cogliamo
l'opportunità di spiegare come funzionano le statistiche internet
per esibire un esempio pratico di come funziona l'analisi di un
fenomeno
con molti fattori e dimostrare ai nostri lettori -
se ce ne fosse ancora bisogno - il livello di falsità raggiunto
dalla "salute
pubblica" quando ci parla con arrogante certezza di malattie e morti
da "tabagismo" (alcolismo, obesità, ecc.).
CURIOSITA'
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20
Ottobre -
Harley Davidson si incontra con
Marlboro Man - Barry Gray ha dovuto fumare così tante
sigarette per costruire questa moto che, per sua sfortuna, ha smesso
di fumare. Il resto dei pacchetti gli è stato fornito da amici e
conoscenti. Di che si tratta? Di una replica in scala reale di una Panhead Harley Davidson fatta interamente di pacchetti di Marlboro. Barry Gray,
41 anni,
vive a Pittsburg, USA. Barry ha usato tutti i tipi di
pacchetti Marlboro disponibili per riprodurre i vari colori tipici
della moto, che è una fedele riproduzione con grande dovizia di
particolari. La moto sarà venduta e il ricavato dato in beneficenza
- ammesso e non concesso che non ci sia qualche idiota che obietti
che questa è pubblicità della Marlboro e del fumo. A questo
scopo Grey si para il retro presentando la moto come "una bella
promozione antifumo" - frase di lasciapassare obbligatoria per
ottenere pubblicità da media ormai sono adepti a leccare il
deretano delle autorità sanitarie. |
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