La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale 
Organizzazione internazionale - Codice Fiscale 95063070106

La libertà muore dove il proibizionismo nasce

 
The Evidence

L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo


 
 
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Questi manifesti nazisti della campagna tedesca (1937-1944) antifumo, antialcol e per il controllo dell'alimentazione si spiegano da se.
E' meglio vedere oltre la cortina fumogena.
Il dovere di ognuno di noi è chiaro.

Abbiamo appena semplificato la procedura e i mezzi per la sottoscrizione a FORCES e la donazione di denaro. CLICCA SU QUESTO BANNER. Mai come ora sono necessari fondi per combattere una legge ingiusta e basata sulla falsa rappresentazione dell’evidenza epidemiologica. CLICCA SU QUESTO BANNER. Il proibizionismo sull’alcol ed il controllo dei cibi sono i prossimi. CLICCA SU QUESTO BANNER. Aiutaci a sconfiggere il proibizionismo, ma soprattutto l’abuso della scienza rottame epidemiologica che si applica a tutto con mille paure ed è alla base di leggi, tasse e regolamenti che costano miliardi a tutta la comunità italiana e mondiale. CLICCA SU QUESTO BANNER. Certi cosiddetti “luminari” NON CI STANNO DICENDO IL VERO e SI RIFIUTANO DI DISCUTERNE. CLICCA SU QUESTO BANNER. Non si tratta di fumo ma di libertà, verità, sopravvivenza economica, onestà e convivenza civile. Aiutaci a combattere. CLICCA SU QUESTO BANNER.
OPINIONI

23 Gennaio - Lucio Dalla: Fumo, non aspiro: contro tutti i divieti - "Un proibizionismo sadico fatto per i delatori". Ecco come Lucio Dalla defihnisce la legge antifumo Sirchia - anche se, purtroppo, sottoscrive il concetto che "il fumo fa male". Questo concetto, veramente, non ha senso se non si definisce quanto, ed è inoltre di applicazione universale, non solo al fumo. Persino respirare fa male - può persino uccidere - se fatto in eccesso. Volete la prova? Senza uccidervi, provate a iperventilare per cinque minuti! E allora - proprio per essere volgarmente chiari - che cazzo significa "fumare fa male", se non una retorica, paternalista e stupida posizione ideologica, volta a distorcere scienza e cultura, a potenziare certi interessi ed a rendere famosi dei ciarlatani?  
LINKS

23 Gennaio - Tabaco - "En mi vida he sido discriminado por tantas cosas; por llevar el pelo largo, por comunista, por escribir lo que no se debe, por inmigrante sudaca. Ahora me toca una nueva: ser discriminado por fumador". Il lettore spagnolo Miguel Angel Garcia ha creato un blogspot contro il proibizionismo sul fumo e sta sostenendo FORCES. Invitiamo i nostri lettori a visitare il sito di questo nostro simpatizzante che risiede a Bologna.  


VIETATO FUMARE VIETATO ENTRARE:
Elenco dei locali che rispettano il diritto


23
Gennaio -
Nuove segnalazioni per la città di Torino - Continuano ad arrivare le segnalazioni dei lettori per i ristoranti che rispettano il diritto. Continuate a segnalarci ristoranti, bar, pub ed altri locali che sono amici dei fumatori, cari lettori - e grazie. Il piatto piange!... Scrivete a:

fumapure@forcesitaly.org


GUERRA AL SIMILVERO

23 Gennaio - Il fumo fa male sempre e comunque? Raddrizziamo informazione contorta e superstizioni: le strutture sanitarie ci stanno dicendo il similvero (parte II) - Nell'aggiornamento 12-14 Gennaio avevamo iniziato l'esposizione di due studi che dimostravano l'assurdità del concetto che "fumare fa male" - uno slogan che non ha senso. Continuiamo ora con il primo studio dell'Australian Bureau of Statistics.
FORCES CAMPANIA

23 Gennaio -
Dibattito sul fumo: Filippo Facci replica a Roberto Fabbri - Ora che la truffa sul fumo passivo comincia ad essere conosciuta da un numero sempre maggiore di persone, ecco che gli attacchi personali, il vittimismo e la rabbia degli antifumo si fa più intensa, perché vedono svanire il dito dietro cui si nascondono odio e le agende di certe multinazionali farmaceutiche. Si cerca anche disperatamente di minimizzare l'argomento e di convincere l'opponente che è ormai "superato". Ma non ci piove: i pericoli del fumo passivo sono una falsa rappresentazione dell'evidenza statistica perpetrata dalle più alte autorità dello stato e dalle istituzioni della greppia antifumo - e la truffa non deve passarla liscia.

Guerra al fumo: la tardiva scoperta di un processo destinato a minare le nostre libertà - ottimo articolo di Paolo Carotenuto che raccomandiamo ai nostri lettori.

Altri articoli: TV porcona, vizi pubblici e private virtù | La legge antifumo fa litigare i Big del tabacco | Paese che vai, tsunami che trovi: in caso del farmaco Vioxx con lo stesso numero di vittime del maremoto | Fumo passivo, si tratta di buon costume, non di salute


STATISTICA

23 Gennaio - Errori medici , automobile  e  fumo passivo - Studio comparato sulla popolazione degli Stati Uniti - La lettrice Maria Luisa Sponga ci manda questo mini-studio ben documentato, che compara i pericoli e le morti di tre attività che fanno parte della vita di tutti i giorni. Il mini-studio si chiede sarcasticamente se riuscirà ad essere anch'esso pubblicato da The Lancet, che in verità ha pubblicato ben di peggio, come il recente "studio" sugli scienziati pagati da Big Tobacco scritto dalla pedina farmaceutica Stanton Glantz.

Però la risposta alla signora Sponga possiamo già darla: anche se non esistono conflitti di interesse tra la Sponga e Big Tobacco, il mini-studio comunque non sarà pubblicato perché la Sponga non ha conflitti di interesse con Big Pharma. Una postura antifumo e il placet di Big Pharma sembrano essere prerequisiti sine qua non per la pubblicazione di uno studio, oggigiorno.


HUMOUR

Da Famiglia Cristiana, 10 Gennaio 2005

AVANZAMENTO "CIVILE"

23 Gennaio - Uganda: ora arresteremo i fumatori - Sotto la pressione politica dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, partner ufficiale dell'industria farmaceutica, l'Uganda cerca disperatamente di adeguarsi alla follia internazionale basata sulle truffe statistiche. Avevamo riportato il 19 Marzo scorso che, nonostante il divieto, gli ugandesi continuavano a fumare tranquillamente nei locali "pubblici", dimostrando di essere più civili di quanto comunemente si potrebbe pensare. Però il popolo non è il governo, che ovviamente non si è dimenticato di Idi Amin, e quindi ecco che ora si arresteranno i fumatori. Ci aspettiamo che il nostro Ministro della "salute" mandi una lettera di congratulazioni a Steven Kamukugize, capo della squadra di polizia antifumo. Nell'articolo vediamo l'Italia affiancata da campioni di civiltà e democrazia come il Buthan e l'Uganda dunque, anche se dello stesso cancro sociale soffrono pure la Norvegia, la Svezia e l'Irlanda, che hanno già accettato la truffa e la mano longa di certi Lord del farmaco, senza contare l'odio e il paternalismo istituzionalizzato. Sembra proprio che l'Italia bruci dal desiderio di tornare al medio evo, di cui ha così tanti monumenti.


MALEDETTI CICCIONI PARASSITI SOCIALI

23 Gennaio - Americani, ecco cosa mangerete d'ora in avanti - Una popolazione con una cintola potenzialmente più lunga è anche un ottimo target per "terapie" dimagranti. Come riporta Tech Central Station: "Può sembrare incredibile, ma la nutrizione non è più lo scopo principale delle guide dietetiche americane. Le nuove guide, infatti, mettono l'intera nazione ad una particolare dieta ed il messaggio chiave è 'mangia meno, fai più esercizio e perdi peso'... si tratta di dieta ferrea mascherata da salute. Che è successo al buon senso?" Bella domanda!

Questa è la dieta settimanale:

  • 9 porzioni di frutta per le donne e 13 per gli uomini!
  • 6 porzioni di cereali per le donne e 10 per le gli uomini.
  • 156 grammi di carni o legumi per le donne e 198 per gli uomini.
  • 3 bicchieri di latte.
  • 2 cucchiai di olio.

ciò significa da 4000 a 6000 calorie, in funzione dei cereali si mangiano!

Ma non è finita: con una base energetica del genere, ci si aspetta anche di fare dai 60 ai 90 minuti di esercizio al giorno! A parte che, con una base così, 90 minuti al giorno di esercizio sono addirittura pericolosi, nei tempi d'oggi chi ha 27 ora alla settimana per fare esercizio?! Una dieta del genere non si può rispettare, quindi si muore di fame; quindi si mangia come porci per compensare, quindi si ingrassa; l'ingrassamento è classificato come "epidemia" e quindi come dipendenza, quindi si è malati bisognosi di "terapie". Ergo, ecco la pillola per dimagrire; però poi arriva anche la depressione, quindi eccoti la pillolina antidepressiva. Purtroppo, c'è il serio rischio che il trucco funzioni - dopo appropriato lavaggio di cervello, si capisce. Basta guardare quanti coglioni si sono precipitati in farmacia a comprare le porcherie antifumo dopo il divieto.

Copia e incolla, Sirchia. Sappiamo benissimo che stai lavorando alle stesse puzzonate: Non hai appena detto che 28 milioni di italiani sono sovrappeso? Come sono stati calcolati questi sovrappeso - con la stessa "metodologia" del fumo passivo? Dove sono le prove - sono le stesse del fumo e cancro?... Ma che cerchi di diventare, presidente dell'Organizzazione Mondiale della Sanità dopo esserti distinto come il campione della scienza rottame e della bacchettoneria? Certo che si, e ci scommettiamo pure: in un mondo di valori invertiti, vincono sempre i migliori.


GLI EFFETTI DEL PROIBIZIONISMO (veri o presunti)

21 Gennaio - Vietato fumare vietato entrare: gli italiani recepiscono il messaggio - Ottime le notizie che sentiamo su questo fronte, che  indicano che i fumatori italiani stanno esaudendo il desiderio degli antifumo: l'aria "pulita" nei locali.

Infatti, non andando nei locali l'aria sarà pulitissima - proprio come il portafoglio dei gestori, troppi dei quali sono innocenti vittime di una legge basata su un imbroglio.

Bingo: per le sale un crollo del 38% con la legge antifumo - (a.c.) - La prima settimana senza sigarette nei pubblici esercizi comincia a fornire interessanti dati sull’incisività della norma, soprattutto a livello produttivo. Dopo i dati forniti da Fipe-Confcommercio relativi alla settimana ormai trascorsa con particolare attenzione a discoteche e pub, giungono quelli dell’Ascob (Associazione Concessionari Bingo), redatti sulla base di una comparazione con il mese di gennaio 2004. Il calo della vendita delle cartelle, secondo Ascob, si è attestato sul 38%. Vincenzo La Ventura, Presidente dell’Ascob, ha dichiarato che il dato “conferma quanto stiamo dicendo da tempo: conciliare le disposizioni della normativa con la realtà delle nostre sale è semplicemente assurdo”. Secondo quanto riportato dal sito “Jamma.it”, i dati Ascob denunciano una decisa riduzione dell’incasso medio giornaliero, anche nelle principali sale Bingo italiane per vendita di cartelle.
(AGIPRO - 19 gennaio 2005 - Ore 11.14)

21 Gennaio - Sigarette, vendite in calo del 23%? - E' difficile interpretare questa notizia perché non quadra con i dati internazionali nemmeno un po'. Si afferma che la vendita delle sigarette sia diminuita di quasi un quarto dall'inizio del divieto - una cosa che senza dubbio i nazionalsautisti strombazzeranno nel mondo come dimostrazione che spacciare informazione falsa sui mali del fumo in combinazione con la repressione della libertà è un ottimo mezzo di governo. Ma bisogna prendere questa informazione con grandi riserve, per le seguenti possibili ragioni:

  • Il segmento di tempo analizzato è troppo breve. Il calo (se vero) potrebbe essere dovuto, per esempio, al fatto che molti fumatori hanno fatto abbondanti scorte di sigarette prima dell'aumento dei prezzi.
  • Il segmento esaminato è troppo piccolo.
  • La "corsa al farmaceutico" - il desiderato ritorno dei produttori di spazzatura di cessazione (che notoriamente non funzionano al 90% dei casi e si ritorna a fumare dopo 2-8 settimane perché fumare è troppo bello) è in corso. Dopo che le multinazionali del farmaco hanno investito miliardi nel comprarsi scienziati e politici per spacciare truffe scientifiche e allarmi, stanno avendo il loro momento di gloria.
  • Lo "sciopero dei fumatori" auspicato da molti è in corso; ma, come per tutti gli scioperi, non durerà molto. Se questo è il caso, si dimostra comunque la potenza dei fumatori ed il costo tangibile e immediato delle politiche antifumo all'economia della nazione. Fare come dicono i manipolatori della "salute pubblica" danneggia tutti in due importanti modi: da una parte stabilisce la truffa come istituzione, dall'altra si deprimono fortemente le già depresse casse dello Stato, che dovrà aumentare le tasse a tutti. Il mondo "smoke-free" costa caro.

In ogni caso è troppo presto per vedere - ma una cosa già è certa: i tabaccai potrebbero essere in grande pericolo; d'altra parte hanno sempre rifiutato di credere che sono stati presi di mira come categoria da estinguere. Questo è il costo di allinearsi alle politiche repressive della "salute pubblica" e - comportandosi da baciafondelli - di avallare la disinformazione statistica e scientifica messa in giro da "luminari" e da politicanti più o meno al soldo di certe multinazionali farmaceutiche.

Si noti che in nessun Paese del mondo MAI si è verificato un calo del genere dopo il divieto; quindi esistono diverse possibilità:

LA POSTA DI FORCES

21 Gennaio - Continuano ad arrivare a cascata le lettere dei lettori. Ecco le più recenti e significative.

Cossa-Mazzucca? No grazie - Raccomandiamo agli interessati la lettura di questa lettera di Valerio al nostro presidente. Valerio è scettico sul supporto alla proposta di legge Cossa-Mazzucca perché si tratta di un "contentino" che non corregge il danno sofferto dai gestori. Gian Turci risponde affermando che la proposta di legge, sebbene ben intenzionata, non indirizza i problemi di base, non offre soluzioni fattibili e infine non indirizza certo il problema più grosso alla base di tutto: la falsa rappresentazione dell'evidenza da parte delle istituzioni.

Chiediamo le sue dimissioni - Barbara propone di chiedere le dimissioni di Sirchia. Un'ottima idea. La Redazione risponde.

Rollerball?... - Agostino apre la sua bella lettera citando tetri e impossibili film di fanta-politica and fantascienza del passato, che oggi sono semplicemente superati dalla realtà. E' tempo di far tornare la realtà di oggi nel mondo della finzione di ieri.

Rendiamo più belle le aree per fumatori - Lettore entusiasta della manifestazione del luttuoso 10 Gennaio - primo giorno di proibizionismo - si iscrive a FORCES, boicotta ristoranti e riconosce l'ostica battaglia che portiamo avanti per l'integrità istituzionale e la libertà.

Turpiloquio educativo - Emilio si lamenta del turpiloquio e della violenza nei film, ma il turpiloquio non "fa male alla salute" - e poi la pillola farmaceutica antiviolenza e anti turpiloquio non è ancora pronta...

Decreto Sirchia - Diego ci scrive una bellissima lettera che raccomandiamo ai nostri lettori. "Oggi, nel momento in cui le case farmaceutiche trovano più margine nei prodotti placebo che negli altri (quelli in un qualche modo regolati dalle diverse autorità locali) esplode l’emergenza pubblica relativa a fumo, alcool, obesità. Tutte emergenze che le case farmaceutiche affrontano con prodotti da banco più o meno reclamizzati in maniera quasi spudorata."

Adesione al boicottaggio - Ecco il perfetto atteggiamento - "Caro direttore, anche noi abbiamo deciso di resistere e di non sottostare ad una legge ingiusta e proibizionista. Nello studio dove lavoro insieme a mio padre e mia sorella non rispettiamo il divieto di fumo e, per amore di coerenza, abbiamo smesso di andare al bar sotto l'ufficio e in ogni altro luogo dove i nostri diritti non siano garantiti. In compenso, ci siamo dotati di una macchina per il caffè qui in studio e ci abbiamo appeso sopra un cartello. Perché non facciamo le cose di nascosto. SE IL BAR NON VUOLE IL MIO FUMO NON VUOLE NEANCHE ME. Con immensa ammirazione." - Tiziana


21 Gennaio - Intervista con Joe Jackson - Italiani, ribellatevi al salutismo - La stella internazionale Joe Jackson, già membro del Comitato d'Onore di FORCES International è sceso in campo da molto tempo contro il salutismo antifumo. Alcuni giorni fa ha concesso un'intervista esclusiva a L'Indipendente, che siamo lieti di riprodurre per i nostri lettori.


  • L'informazione è errata.
  • L'informazione è falsa e volta a far vedere che la repressione funziona per indurre ancora più italiani a farsi fregare in farmacia.
  • Il contrabbando è aumentato.

Esiste un'altra remota possibilità che però è terrificante: che gli italiani siano stupidi abbastanza da credere alla propaganda perché d'autorità, e siano desiderosi di essere repressi e soffocati nella loro libertà al punto di avere effettivamente premiato truffa e proibizionismo smettendo di fumare. Questa non ottimista ipotesi potrebbe essere supportata da una storica propensione al bastone paternalista della dittatura. Vogliamo sperare che non sia così; altrimenti sarebbe proprio il caso di dire che ogni popolo ha il governo che merita.


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