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IL
TEATRO DELL'ASSURDO
23
Maggio -
Germania:
il cacao uccide - se combinato col tabacco!
- Nell'infinita esibizione di idiozia delle
campagne antifumo e della scienza rottame su cui si basano per mietere
fessi di ogni sorta, ecco un documento di ben 1.100 pagine (il
volume non può mancare per ragioni di credibilità e burocrazia) proveniente
dalla Germania. La lista esibisce l'elenco dei mortali additivi usati nelle
sigarette per dare loro lo squisito sapore di cui sono capaci. Naturalmente,
visto che il fumo "uccide" così tante persone che non si può provare nemmeno
un morto, sembra logico che bisogna trovare il modo di rimuovere gli additivi
così i fumatori si godono meno la sigaretta. Ecco quindi che l'idiota di
turno, ovvero la "ministressa" tedesca degli Affari Consumatori
Renate Künast vuole che additivi come cacao e miele
siano rimossi perché, se combinati, potrebbero diventare cancerogeni!
In seguito,
si procederà all'analisi delle centinaia di componenti del tabacco (che
esistono, del resto, in tutte le sostanze organiche) per stabilire la cancerogenicità dei singoli componenti! Ci si può già immaginare che saranno
tutti cancerogeni - da soli oppure in combinazione multipla!! Tanto,
più combinazioni di sono, più è facile incappare in qualche cancro...
Ma visto che truffa e falsa rappresentazione della
scienza rottame sono ora metodi totalmente leciti e morali per fare la guerra
al fumo e pilotare il popolo, non c'è nulla
da stupirsi: dare il potere a questa razza di gente porta sempre a
questi risultati; l'importante è la salute!
23
Maggio - La
California aggiungerà le patatine fritte alla lista ufficiale dei cancerogeni
- Si, le regole del salutismo sono
chiare ed assolute: anche se c'è solo la benché minima traccia (qualche
molecola) di una sostanza che si suppone (la prova scientifica non
serve, basta dire che c'è il sospetto) che sia cancerogena in qualsiasi
sostanza, come minimo bisogna metterci un'etichetta, se non tassarla a morte o
vietarla del tutto. Tre anni fa ci fu dalla Svezia l'allarme dell'acrilammide nelle
patatine fritte, ricordate? Si mossero persino i mascalzoni
dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Poi, come al solito, tutto si
rivelò una truffa, e l'intera faccenda fu spazzata sotto il tappeto - ma non
nella demenziale California, madre del salutismo moderno, dove sarà presto obbligatorio etichettare le confezioni di
patatine fritte (o da friggere) con "avvertimenti" sanitari che ammoniscano
contro il cancro! Il fatto è che poche molecole di cancerogeni esistono in
tutto. Per esempio, un grammo d'acqua contiene
12 milioni di miliardi di miliardi (non è un errore tipografico) di
molecole. Tra esse e in tal numero è sempre possibile trovare sostanze
sospettate di essere cancerogene (ricordate: la prova non serve!) - ed
ecco come i salutisti attingono ad una miniera infinita ingannando il popolo e
approfittando della diffusa ignoranza. Tutto ciò che serve è un pugno di
autorevoli truffatori che ci dicano che "è così"; più ce ne sono, più diventa
"vero": tanto, oggigiorno, nessuno va a verificare - e poi si ha anche terrore
dell'autorità sanitaria, perbacco!
Naturalmente l'Idaho (lo stato americano famoso per le
patate) non è contento affatto, protesta e dice che si tratta di assurdità,
mentre teme la rovina economica. Ma
che razza di credibilità può avere uno stato (che, come la Philip
Morris, vive sui cancri che "provoca") contro la purezza assoluta di
coloro che difendono la salute pubblica?! Come minimo si merita di essere
punito con la bancarotta! Visto che la "salute" è il diritto supremo del mondo
e che al suo cospetto tutto si deve
inchinare, sembra solo giusto etichettare le patatine. Quando c'è la salute
c'è tutto.
L'ANGOLO DEL MEDICO
23
Maggio -
Il problema
del peso - Il dottore di FORCES risponde a Rita, che si lamenta di
aver guadagnato peso dopo aver smesso di fumare, e a dispetto di esercizio
fisico, dieta "buona" e non ingestione di alcol. Il dott. Gagliano spiega
quanto è facile ingerire calorie quasi senza accorgersene, e consiglia i
rimedi. Se anche quelli non funzioneranno, aggiungiamo noi, a Rita non resterà
che fare la cosa più logica: smettere di ascoltare la propaganda e
ricominciare a fumare.
FORCES CAMPANIA
23
Maggio -
Come ti combatto l'obesità: il palloncino intragastrico – “In vista
della prossima estate cresce il desiderio di essere "in linea", con un corpo
se non proprio snello almeno con qualche chilo in meno. In Spagna sta andando
di moda il palloncino intragastrico. Si tratta si una sfera di silicone
riempita di soluzione fisiologica e blu di metilene (un colorante che serve ad
evidenziare eventuali perdite con la colorazione blu delle feci e dell'urina),
che viene introdotto per via endoscopica nello stomaco per ridurre gli stimoli
della fame, creando un senso di sazietà. In Spagna, alcuni centri estetici lo
presentano come la grande innovazione contro il sovrappeso, per di più
efficace, semplice ed esente da rischi. Il procedimento non è nuovo, nè è la
soluzione magica e definitiva, avverte la Società spagnola di chirurgia
dell'obesità. Guai alle false aspettative, dunque. Tra l'altro il palloncino
intragastrico è sconsigliato a chi soffre di ulcere, esofagiti ed ernia iatale
e crea disturbi quali nausea e vomito. Altri danni possono essere causati
dalle sonde e dal palloncino stesso, il quale può sgonfiarsi e dar luogo ad
occlusioni intestinale, per le quali è necessario l'intervento chirurgico e in
mancanza del quale si arriva al decesso. Considerato che le mode si diffondono
rapidamente è bene lanciare l'allarme.”
Annulliamo dunque ogni volontà, disciplina e controllo personale a favore di
farmaceutici e chirurghi anche quando non servono, e mettiamoci nelle mani
degli “esperti”; è la via del salutismo! Peccato che l’allarme contro
l’idiozia però non lo lanci mai nessuno. Sembra proprio che, a dispetto di ciò
che dicevano i Romani, la salute del corpo sia inversamente proporzionale a
quella della mente. D’altro canto, visto che siamo così proni a farcelo
mettere dappertutto ancorché con qualche flebile lamento (non sarà mica un
grugnito di piacere?...), non c’è proprio di che a farselo mettere anche nello
stomaco. |
LETTURE RACCOMANDATE
23
Maggio - La celebrazione degli emeriti idioti - Il nostro
presidente commenta sulla recente notizia della diminuzione del
consumo di sigarette e sul "trionfo" delle campagne di Stato
che, coerentemente con la sua logica, si castra per far dispetto
alla moglie e poi celebra compiaciuto l'avvenimento. Oggi più
che mai farsi autogol economici e sociali sembra essere
diventato lo sport nazionale di idioti politici e di una società
sado-maso dedicata all'autofustigazione.
23
Maggio - Ma
allora, quanto siamo grassi? - Abbiamo tradotto per i
nostri lettori questo articolo di Larry Elder, un radio talk
showman americano, che ci da più dettagli sull'uso dei
"morti" statistici come mezzo politico e del vergognoso abuso di
potere delle autorità sanitarie, che sono anche volte alla
distruzione di un'economia che assicura posti di lavoro.
L'articolo riporta anche un colloquio radiofonico con Linda,
un'ascoltatrice che sostiene la tassa sui cibi ipercalorici
proposta a Detroit. Questo colloquio è un lampante e tipico
esempio dell'isterismo, odio,
prepotenza e della mentecatta sordità alla ragione
di cui sono capaci le menti deboli che cadono vittime del
lavaggio di cervello salutista. Questo potrebbe facilmente
essere un colloquio con una vittima della propaganda antifumo in
Italia. Notare che questa ascoltatrice che non fuma non è "infastidita"
dai fumatori - quindi il fumo è OK. A lei invece fanno schifo i
grassi; e visto che le "danno fastidio", perseguitarli
e tassarli va
benissimo - in nome della "salute", naturalmente.
JOHN LUIK
23
Maggio -
I
grassi di mezza età sono inclini alla demenza
-
Fedelissimi alla pista già battuta
col tabacco, i truffatori epidemiologici della "salute pubblica"
continuano a ripetere la formula col grasso.
Cominciamo:
studio longitudinale segue 10.276 persone dal 1964 al 2003. Dal
'94 al 2003, 713 sono diagnosticate con demenza, incluso l'Alzheimer.
Seguono previsioni stile mago di Arcella (che però sono chiamate
"proiezioni") per porre le basi di massicci interventi
governativi. Quindi si "dimostra" che
354 dei 713 soggetti sono
soprappeso o obesi. Come sempre (e come molti altri), il Dott. Luik
osserva che l'epidemiologia per definizione non può stabilire
causalità; ci dice che la demenza ha un sacco di co-fattori che
non possono essere separati e che rendono l'attribuzione
impossibile; continua facendoci notare che l'inferenza di nesso
causale tra essere grassi e dementi è completamente priva di
fondamento. Infatti, se 354 dei 713 sono grassi, ciò significa
che 359 non lo sono. Forse è il caso di dire che esiste un
"nesso causale" tra essere magri ed essere dementi?
E' proprio come quando ci
viene detto che 1 cancro su 3 viene nei fumatori per farci
credere che "il fumo provoca il cancro". Forse questa via di
mezzo tra delinquenti e idioti non si rende conto di averci
appena detto che 2 persone su 3 che si prendono il cancro non
fumano e che, con il loro stesso metro demenziale, si può
tranquillamente affermare che i non fumatori hanno più
probabilità dei fumatori di beccarsi un cancro perché non godono
degli effetti protettivi del fumo! Presto,
accendiamoci una sigaretta che, almeno, protegge contro l'Alzheimer.
La demolizione di questo ennesimo studio
rottame politico continua con una meticolosità ormai consueta a
John Luik. Non che questo cambi nulla, naturalmente, perché
l'integrità etica della "salute pubblica" è
sparita da tempo, travolta da un sunami di isterismo, corruzione e
interessi particolari. Finché i salutisti avranno il potere
politico e finché esso non sarà strappato loro con la forza;
finché non si istituiranno standard governativi per la
qualità della scienza su cui si basano le politiche della "salute pubblica", gli
studi rottame prodotti in gran massa avranno sempre la funzione di
creare un "consenso" anti-qualcosa con la
truffa epidemiologica e la trascendenza di scienza, fatti e
ragione. Per questo il salutismo non ha nulla a che vedere con
la salute, e tutto a che vedere con la peggior specie di politica
dittatoriale: quella somministrata a piccole dosi da chi dice di
non far politica, e che porta progressivamente la gente
all'idiozia e alla sottomissione. Proprio come sta succedendo
col fumo.
23
Maggio - Valentino Parlato, il mio manuale?
Una provocazione - ''La mia guida per fumatori è
ovviamente una provocazione dalla quale mi aspetto gradimento e
sospetto che ci sarà. Io lo penso, ma non sono l'unico, è
chiaro: la campagna antifumo fatta ha del fondamentalismo e chi
l'ha condotta pure''. Così in un'intervista a 'La
Repubblica' Valentino Parlato, uno dei fondatori del Manifesto,
spiega la sua scelta di scrivere un manuale ''clandestino''per
fumatori.
''E' una guida concepita con l'idea di esaltare la
clandestinità”, spiega il giornalista. “Di essere uno di
quegli strumenti per viaggiare in luoghi segreti, di svelare
agli avventurosi del genere il posto giusto per loro.
Indicazioni secche, nome ed indirizzo. C'è poco da aggiungere”.
''Fumare è un diritto”, conclude lo scrittore triestino,
“un mio pazzo diritto che fa male a me. Ma poi: se fumare fa
morire secchi perché l'Inps non ci fa uno spot? Problemi delle
pensioni risolti”.
Forse
invece di scrivere tanti manuali su come nascondersi
bisognerebbe fare come ha fatto
Filippo Facci, e scriverne alcuni sulle truffe epidemiologiche
concernenti il fumo e su come corrotte istituzioni le usano
per forzarci e convincerci a fare quello che vogliono - e quello forse ci
farebbe riconquistare la nostra dignità. Poi si vedrebbe che il
"fa male" assumerebbe una realista e accettabile dimensione -
anche se nuocerebbe al gusto della trasgressione e della
clandestinità tipico della malcapitata generazione di hippy
sessantottini, che è sempre andata avanti a perette fisiche,
mentali e morali anche se poi si scandalizza al profumo di una
sigaretta. C'è poi da stupirsi dei non sequitur logici che
propongono di provocare gli antifumo nascondendosi meglio? |
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