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PROIBIZIONISMO
23
Novembre -
Buthan:
il sogno di Sirchia diventa realtà - Nel Buthan, il delirio
antifumo è diventato realtà: è vietato fumare - nel senso che
anche le sigarette sono diventate illegali. Eva Pedrelli de
La Repubblica può a stento
contenere la sua gioia mentre descrive lo squallido
provvedimento, che si rifà ad una legge del 1729, quando il
Paese era ancora in condizioni medievali. Rifarsi alle leggi
dei periodi bui è tipico degli oscurantisti antifumo. Sirchia,
per esempio, si rifà alla legge fascista che proibisce la
vendita di sigarette ai minori di 16 anni nello sforzo di
danneggiare le tabaccherie vietando i distributori automatici.
La Repubblica continua l'inno al
nazionalsalutismo riportando che gli stranieri e i diplomatici
sono "liberi di continuare a rovinarsi la salute"
(notare l'associazione tra libertà e
malattia), mentre elogia l'Organizzazione Mondiale della
Sanità e la sua
fraudolenta
rappresentazione dei "danni provocati dal fumo" del quale
-
ricordarsi sempre - non si può provare scientificamente nemmeno una
morte o malattia.
Infine, ecco che arriva la solita statistica anche nello sfortunato Paese
asiatico: il
sondaggio di opinione - condotto dalle stesse entità che proibiscono il
- fumo fa vedere, guarda un po', che il 50%
della popolazione è favorevole al proibizionismo, ma che non
manca il dissenso - un dissenso che si da il caso sia sempre in
minoranza... ma avete mai visto un divieto di fumo
scelto per referendum popolare in qualunque parte del mondo?...
Che dice il dissenso? "Se c'è qualcosa da
proibire in Bhutan, quello è l'alcol". Di nuovo si commette
l'errore classico di cercare di deviare il proibizionismo su
un altro bersaglio; semplicemente, il prossimo
bersaglio diventerà l'alcol in aggiunta alle sigarette. La
pochezza di tale mentalità è
lapalissiana: vogliamo essere tutti ugualmente oppressi - allora si che
giustizia è fatta!

Per preservare la libertà ad ottenere un duraturo risultato
culturale, bisogna sradicare il proibizionismo -
cioè la
mentalità "anti" - non solo il divieto su un
particolare aspetto. Solo in questo modo questa tara culturale
potrà essere eliminata. Per deragliare il proibizionismo è
necessario rendere impossibile la sua implementazione con
disobbedienza civile, boicottaggio economico, educazione sulla
truffa epidemiologica... insomma
rendere impossibile la vita agli antifumo tanto quanto essi la rendono impossibile ai loro
bersagli. Appigliarsi ad ogni minimo regolamento e
ad
ogni scusa per ostacolarli e danneggiarli sul lavoro, in casa,
tra amici - e selezionandosi circoli sociali che escludono gli antifumo e
e la mentalità nazionalsalutista, isolando
i fanatici nel
loro brodo.
In breve, rendere
l'applicazione della legge antifumo troppo difficile e costosa.
Soprattutto, bisogna portare gli antifumo in
tribunale per renderli
responsabili delle loro frodi e della falsa rappresentazione
dell'evidenza al pubblico - che ci risulta sia un reato penale con cui, finora, sono riusciti a farla franca alla grande - e
per il quale è tempo di pagare.
AGGIORNAMENTO FORCES
CAMPANIA
(clicca
qui per accedere direttamente alla pagina delle news)
23
Novembre -
Una volta si chiamavano superstizioni, oggi si chiamano
"leggende metropolitane", ma la sostanza è la stessa, anche se ha
cambiato pelle. La nuova pelle, come tutti sappiamo, è la scienza
rottame, che permette di scavalcare la scomoda scienza vera e
"lanciare l'allarme" isterico, guadagnando così potere economico e
politico - e tanti bei fondi pubblici! Ecco alla ribalta il caffè, che
alcuni dicono che fa bene alla linea mentre altri dicono
che fa
tanto male. I secondi prevarranno senz'altro perché
nel proibizionismo e nelle "terapie sostitutive" ci guadagnano bene
le multinazionali farmaceutiche e i salutisti che popolano i
ministeri della "salute"; bevi pure caffè senza
preoccupazioni - finché puoi!
Ecco poi che arrivano le compagnie aeree,
che vogliono trarre profitto dalla
"epidemia" dell'obesità in modo simile a quanto hanno
fatto con le
truffe
sul fumo. Nel caso del fumo la proibizione
ha ridotto il ricambio d'aria del 90% così la gente crede di
avere l'aria "pulita" a bordo ma in realtà si respirano
splendidi virus e ottimi batteri...
nel frattempo i profitti sono aumentati risparmiando sul carburante.
Analogamente, con la scusa che i ciccioni pesano (ma non pesavano
anche prima?...) si aumenta il prezzo del biglietto per questi
"malati" -- così corrono anche loro in farmacia per dimagrire...
Sarebbe interessante sapere cosa intendono
trasportare, queste compagnie aeree, se non persone?! Inutile
adagiarsi sulle truffe statistiche, care compagnie aeree
tanto è chiaro che, con i tempi che corrono, in bancarotta ci andate lo stesso
(anche con lo "smoke-free" ed il "fat-free"). Fate dei
bei voli "smoking", lasciate zavorre come Sirchia a terra, e vedrete
che decollo! Avrete il tutto esaurito, altro che "fumo passivo"...
ci scommettiamo la vostra esistenza!
Nell'articolo
Overdose di
proibizioni Valerio
Fioravanti mette in evidenza l'ovvio che non
si vuol vedere, cioè che la morsa nazionalsalutista costa
immensamente alla società e peggiora i "problemi" che si
propone di risolvere. Egli conclude citando
Lao Tzu (600
a.C.), che diceva: "Più
divieti ci sono, più la gente sarà povera". Ma via,
Tzu era un imbecille - parola dei pirla
contemporanei che credono nella repressione, e che non
hanno ancora capito un accidente dopo 2.600 anni.
Infine, Panorama scopre l'acqua
calda con l'articolo "Meglio con il cibo che con le pillole", dove
si discute il presunto effetto degli antiossidanti contro il
cancro e lo si compara ad una nutrizione normale. Si parla
dell'ultimo "studio" pubblicato da Lancet, e si cita che
"Non ci sono prove convincenti che da soli o in combinazione tra
loro questi supplementi prevengano i tumori gastrointestinali... e
addirittura potrebbero aumentare la mortalità".
Che assurdo. Non ci sono prove convincenti nemmeno
per il fumo, ma questo non ferma certo le campagne: basta creare un
"consenso scientifico" tacitando e diffamando opportunamente l'opposizione, e il
gioco è fatto! Chissenefrega della scienza vera?... Se qualcuno
fosse ancora interessato però, vale la pena di menzionare che del
cancro si sa ancora troppo poco, per cui le "cause"
cambiano con l'opinione degli "esperti", che a poi cambiano con gli interessi
farmaceutici e politici. Alla fine della storia l'evidenza è
però una sola: non sappiamo perché il cancro si sviluppa, quindi
non sappiamo cosa lo "provoca", e quindi non possiamo prevenirlo.
Ergo, fumate, bevete e mangiate con
moderazione. Alla luce dell'ignoranza che c'è dietro la
cortina fumogena delle "campagne di prevenzione", è la cosa
più sicura che c'è, senza doversi rovinare la gioia di vivere: infatti, morire
sano è diventato il traguardo ultimo del coglione. |
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CONTRIBUTI DEI LETTORI
23
Novembre -
Una lettrice di Bologna ci manda questi pensieri, che mettono
in risalto l'attuale inversione delle priorità e dei valori da
parte dello Stato in generale e della "salute pubblica" in
particolare. Abbiamo un ministro della "salute" che da
disposizioni a "Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza
di vigilare sull'osservazione della legge", per
sorvegliare cittadini per bene che esercitano la
scelta lecita di usare un prodotto legale: le
sigarette. Che
Sirchia e la cricca dei suoi sostenitori non abbiano alcuna
vergogna a
rappresentare falsamente l'evidenza sul fumo passivo è lapalissiano - e ci parla a volumi della
moralità di questo ministro moralista. Ma arrivare a sottrarre
risorse alle Forze dell'Ordine invece di usarle appieno contro
i delinquenti veri per perseguitare cittadini innocenti
dovrebbe veramente fare riflettere le forze politiche di
ogni colore, gli operatori economici e i cittadini e indurli
ad esercitare pressioni sul governo per fermare
una volta per tutte questa vergogna.
Chi tutela il
cittadino? - Aspettare un autobus alle 19 di sera,
dopo una giornata di lavoro e ritrovarsi coinvolti, non
volendo, in una sanguinosa rissa a colpi di coltellate tra
spacciatori di droga, ritrovarsi gli abiti imbrattati dal
sangue dello spacciatore ferito in fuga.
E' quello che è
successo a me ad altri sventurati che avevano solo la colpa di
aspettare un autobus nei pressi dei giardini di Porta Galliera,
di fronte alla Stazione di Bologna alle 19 di sera. I suddetti
giardini sono oramai da anni il centro dello spaccio di droga
di Bologna, nessuno fa nulla per allontanarli, c'è
tolleranza...Pochi giorni prima leggevo sui quotidiani le
disposizioni del Ministro Sirchia relativamente ai controlli
della legge che vieterà dal prossimo gennaio di fumare in
tutti i locali aperti al pubblico. "Ho dato disposizioni a
Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza di vigilare
sull'osservazione della Legge", sicché le forze dell'ordine
saranno impegnate ad annusare l'aria di quei locali che
contravvengono alla proibizione dell'uso di una sostanza
legalmente venduta: le sigarette.
C'è da auspicarsi che da oggi all'entrata in vigore della
legge antifumo vengano rimpinguati gli organici delle forze
dell'ordine. Le forze dell'ordine non sono sufficienti a
tutelare i cittadini dalla delinquenza ordinaria: scippi,
furti... sono all'ordine del giorno in ogni città, come non
sono in grado di controllare l'indegno spettacolo dello
spaccio di droga che oramai avviene anche in zone
trafficatissime della città, vedi i giardinetti di Porta
Galliera zona di spaccio tollerato.
Come cittadina sono libera di non entrare in un locale
fumoso, ma non posso rinunciare a vivere la città solo perché
la si è lasciata in mano alla delinquenza.
Una cittadina
indignata
DIBATTITI
23
Novembre -
OGM : scienza senza senso?
Risposta al lettore Tiziano Buzzacchera - La lettrice Maria Luisa Sponga risponde
all'articolo "Coltiva
pure OGM: scienza senza senso", pubblicato il 10 Novembre scorso.
Differentemente dai media di regime ormai trasformatisi in
casse acustiche del regime (specialmente per quanto
concerne le SS - Salute & Sicurezza), FORCES da ampio spazio ad
opinioni di tutte le tendenze per informare i lettori sulla verità e
sulle differenti facce della verità. Contrariamente alla
convinzione nazionalsalutista della "salute pubblica", noi
ancora riteniamo che, nel migliore interesse dei cittadini, essi abbiano il diritto di conoscere tutte
le opinioni, e la maturità di fare le loro scelte di stile di
vita essi stessi - senza pilotaggio.
Commento - Nella lettera della lettrice si
può notare ancora una volta come "santoni" medici ed altri "esperti"
non esitino ad usare la credibilità che il pubblico ovviamente mal
ripone in loro per sparare cifre tanto inventate quanto assurde. Ciò
è fatto a
scopo di soddisfare i loro interessi politici, mentre apportano ragioni
morali e moraliste come cortina fumogena di cifre assurde. Che ne pensate,
per esempio, di un chicco di riso che, in soli due anni, può
produrre 20.000 tonnellate di
raccolto e quindi dovrebbe esso
stesso pesare 500 chili?... Non suona proprio come i
morti "da tabagismo" in Italia?
Non suona forse come il milione e duecentomila "morti
all'anno per incidenti stradali" (a detta
dell'Organizzazione Mondiale della Sanità)
che non sono mai esistiti perché inventati con la solita scienza
rottame? Il fatto è che questa gente continua a farla franca
sparando
menzogne e assurdità - ma siccome si tratta di "autorità", non solo
nessuno le sfida, ma nemmeno esistono azioni legali per fermarle - anche quando tali assurdità si
trasformano in leggi che opprimono e tassano i
cittadini! Non è questo troppo persino per coloro che amano
essere asserviti?... Oppure scegliamo di denunciare solo le
truffe che non ci fanno comodo, e ci rendiamo complici di
quelle che a nostro vantaggio?
SEGNALAZIONE AI LETTORI
A
dispetto della propaganda e degli "avvertimenti
sanitari" sui pacchetti di sigarette, il fascino delle donne
che fumano continua a crescere. Segnaliamo a coloro che
desiderano condividere la loro passione per la donna fumatrice
il primo sito-portale italiano sull'argomento:
Smoking Italian
Portal. Abbiamo visitato il sito e lo abbiamo trovato
facilmente navigabile e senza volgarità o pornografia - solo
scambi di opinioni e di esperienze tra i lettori, e centinaia
di bellissime fotografie delle più affascinanti celebrità
italiane e straniere che si gustano uno dei più belli e
semplici piaceri della vita: fumare una sigaretta.
Con il
proibizionismo rampante la gioia di fumare diventerà ancora
più desiderabile, e i rabbiosi antifumo avranno veramente
la bava alla bocca. Fumiamo loro in faccia (oltre che nei
locali pubblici) visitando
Smoking Italian Portal.
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