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MILIARDI
di lire all'erario italiano solo con le sigarette.
Lo stato ha già ingozzato

MILIONI (si, l'ultima cifra rappresenta milioni di lire in tempo reale!) in sole tasse dirette che i non fumatori NON HANNO CONTRIBUITO.
Il diritto di fumare in pubblico noi ce lo compriamo!

Fumo passivo: le prove della corruzione

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Aggiornamento 24 Maggio 2001

Biotecnologia

CIBI GENETICI: DECISIONE AI CONSUMATORI - 24 Maggio - "Unione Europea e principio di precauzione permettendo, saranno però i consumatori, e non i capitalisti o i millenaristi, a decidere quale biotecnologia, e quale schieramento, è destinato a prevalere." - I presunti vantaggi e svantaggi dei cibi genetici sono il tema di quest'articolo di Cinzia Caporale, membro del Comitato d'Onore della nostra organizzazione. L'articolo è stato pubblicato da "Il Foglio" in data 28 Aprile 2001.

Bomba scientifica

I PRODOTTI DI CESSAZIONE POTREBBERO NON AIUTARE A SMETTERE - 24 Maggio - Questo è il "contenuto" titolo di un importante comunicato diffuso dalla rete televisiva americana ABC World News Tonight martedì scorso, e cui siamo collegati (se il collegamento sopra non funzionasse, cliccate qui).

Quante volte abbiamo sentito dire che i fumatori sono "agganciati" alla nicotina? Alcuni addirittura affermano che essa è più assuefacente dell'eroina. Quanti fumatori lo credono? Senza dubbio, la maggioranza. Ma ecco che, nonostante gli sforzi per contenere la notizia, una bomba scientifica sta scoppiando tra le mani dei salutisti. In un rapporto dell'affiliata alla ABC News americana KOMO TV 4 (area di Seattle, stato di Washington), si legge che uno studio multiplo dell'università del Michigan ha rivelato che sigarette senza alcuna nicotina sono state amministrate a fumatori, e che "I ricercatori hanno scoperto che i fumatori desiderano la sensazione del fumo nei loro polmoni, non la nicotina in esso contenuta". "I ricercatori affermano che i soggetti studiati erano tanto soddisfatti quando fumavano sigarette senza nicotina quanto quelle con la nicotina". Si noti che la nicotina è l'UNICO prodotto del tabacco cui è attribuito effetto assuefacente.

Durante l'intervista con un reporter di FORCES, Jeff Schneider, capo delle relazioni pubbliche della ABC News a New York, ha precisato che in realtà lo studio è stato condotto dall'Università di Duke, North Carolina, e non dall'Università del Michigan, come riportato da KOMO TV 4. Indipendentemente da ciò, lo studio è estremamente significativo perché rimuove un punto fondamentale della campagna antifumo: i fumatori non soffrono di dipendenza fisica dal tabacco, quindi non hanno bisogno di "aiuto" farmaceutico se vogliono smettere di fumare. Ulteriori interviste di FORCES a Gary Swan (Nicotine and Tabacco Research Journal) ed al Prof. John Hughes (West Vermont University) hanno rivelato che lo studio è in realtà un compendio di nove studi indipendenti, che sono arrivati tutti alle stesse conclusioni. La nostra inchiesta è ancora in corso, e forniremo ulteriori informazioni non appena disponibili.

Scienza politicamente scorretta

Immagine cortesia di Glimmy.com. Clicca qui per collegarti!SHOCCANTE: IL "CATTIVO" TRA LE SOSTANZE NATURALI SI RIVELA EFFICACISSIMO CONTRO LA TUBERCOLOSI - 24 Maggio - Nell'articolo cui siamo collegati, si legge: "Nel futuro, sorprendentemente, la nicotina potrebbe essere un'alternativa per curare anche le più perniciose forme di tubercolosi, ha affermato Saleh Naser, professore associato di microbiologia e biologia molecolare dell'University of Central Florida (USA)." … "La nicotina ha funzionato anche in dosi minori di quelle contenute in una sola sigaretta", si afferma più avanti. Non mancano i soliti - abbondanti e doverosi - corollari antifumo: "La maggior parte degli scienziati afferma che la nicotina è la sostanza che sviluppa la dipendenza fisica nei fumatori". A parte il nuovissimo studio che dimostra proprio il contrario (vedi sopra), l'articolo non spiega come i prodotti di cessazione che (eccetto la pillola antifumo e i suoi effetti) sono tutti basati sulla stessa, "terribile" nicotina, aiutino invece a togliere la dipendenza fisica quando la nicotina è venduta dalle case farmaceutiche! Si noti infine che esiste enorme evidenza scientifica che la nicotina aiuti a prevenire o ridurre il morbo di Parkinson, la malattia di Alzeimer e l'ipertensione, tra altri benefici.

Ambientalismo / Isterismo salutista

Nuova Zelanda: TASSA SUI PETI - E non è uno scherzo! - 24 Maggio - In un articolo pubblicato il 20 Maggio scorso dal quotidiano neozelandese Sunday Star-Times (autore Glenys Christian), dal titolo "Tassa sulle flatulenze preoccupa i contadini", leggiamo che il governo neozelandese sta considerando di imporre una tassa sulle flatulenze di ovini e bovini, variante da $NZ 4 a 60 per capo. La ragione è semplice e chiara: le flatulenze emettono metano, che danneggia la salute e rovina l'ambiente, quindi coloro che perpetrano il danno devono essere tassati. Dalle flatulenze animali a quelle umane il passo è breve, e perché no? Se interi governi danno credito al fumo passivo al punto da imporre tasse e divieti, perché non proibire/tassare i peti? Dopotutto, qualsiasi analizzatore di emissioni può rapidamente dimostrare che il contenuto di zolfo, idrocarburi, e varie sostanze potenzialmente cancerogene è più alto in un flaticello di quanto lo sia nel fumo passivo di sigaretta. Petatori, fate dunque attenzione: un Paese accanitamente antifumo (quindi decisamente avanzato) si sta facendo pioniere di una nuova crociata a difesa della salute. Le vostre "fetide", silenti o meno, non saranno più tollerate, e i vostri assalti alla salute pubblica saranno puniti. Anche l'abuso dell'ano sta, finalmente, diventando politicamente scorretto. Per questa ed altre assurdità, coloro che leggono l'inglese possono visitare il nostro Teatro dell'Assurdo sul sito internazionale.

Politica

SERENISSIMI & SAN GENNARO: MIRACOLO NEL PALAZZO - 24 Maggio - Ci colleghiamo con Virus, il Giornale On Line, per offrire ai nostri lettori un articolo che, una volta ripresisi dalle risate, induce una sobria riflessione sulla patologica realtà del mondo politico. Buona lettura.

Scienza politicamente scorretta

Immagine cortesia di Glimmy.com. Clicca qui per collegarti!STUDIO INDICA CHE NON ESISTE RELAZIONE TRA FUMO E CANCRO CEREBRALE - 21 Maggio - "E' stato suggerito che il fumo di sigaretta e d'altri prodotti del tabacco potrebbe incrementare il rischio di cancro cerebrale, perché l'uso del tabacco è considerato essere la più grande fonte d'esposizione dell'uomo a composti di N-Nitroso, che si sono dimostrati essere potenti cancerogeni in studi su animali. La nostra investigazione, però, non ha trovato alcuna associazione tra fumo di sigaretta (o altri prodotti di tabacco) e il rischio di cancro cerebrale." - Uno dei più efficaci trucchi della disinformazione antifumo è di affermare una verità ed esagerarla sproporzionatamente per ottenere la desiderata percezione di pericolo. Sebbene sia vero che nel fumo di tabacco esistono composti venefici (e questo è ciò che è messo in evidenza), è altrettanto vero che le quantità di tali composti sono così infinitesimali da non avere alcuna conseguenza misurabile sulla salute umana (e questo è ciò che non si dice). Il fondamentale principio della tossicologia, infatti, è nella frase: "E' la dose che fa il veleno". Si noti anche che GLI STESSI composti tossici esistono (e in assai maggiori quantità) nella combustione di TUTTI i composti organici, inclusi i carburanti per autotrazione. La concentrazione dei composti tossici da combustione di carburanti nell'aria è spesso superiore a quella causata dal fumo passivo, per esempio; ma nessuno sembra essere "infastidito", o "minacciato", mentre è nelle strade!

Immagine cortesia di Glimmy.com. Clicca qui per collegarti!STUDIO RIVELA CHE L'ESPOSIZIONE A BASSI DOSAGGI DI OSSIDO DI CARBONIO FA BENE ALLA SALUTE - 21 Maggio - Quanto sopra si applica anche all'ossido di carbonio (CO), un gas tossico inodore ed incolore, che è sprigionato da praticamente OGNI sostanza quando brucia, incluso dunque anche il tabacco. La disinformazione antifumo vuole farci credere che, siccome un fumatore inala anche CO, egli avvelena se stesso e gli altri (fumo passivo). Ma ecco che questo studio rivela che piccole quantità di CO (come quelle inalate dai fumatori) aiutano a prevenire infarti e trombosi, perché il CO scioglie i trombi nelle arterie. I ricercatori comparano il CO con l'ossido nitrico, che previene la dilatazione dei vasi sanguigni e l'accumulazione di globuli bianchi. "Recentemente l'ossido nitrico è stato elevato da comune inquinante alla funzione di 'messaggero' fisiologico d'estrema importanza. Ne segue che molti di noi non sono molto sorpresi nell'apprendere che il monossido di carbonio, paradossalmente, può salvare il polmone dai danni derivanti da blocchi cardiovascolari".

I vantaggi del tabacco non sono una novità, anche se oggi sono rigorosamente taciuti. Quegli indigeni che hanno fumato e masticato tabacco per migliaia di anni, non erano certo "vittime" delle "aggressive" campagne pubblicitarie delle multinazionali delle sigarette. Essi semplicemente riconoscevano il tabacco per ciò che in realtà è: un dono della natura che, usato appropriatamente ed in moderazione, porta   benefici.

Campagne antifumo e industria farmaceutica: qualcuno apre gli occhi?

Clicca qui per accedere a: "Uccidiamoli per il loro bene"LE AUTORITA' AUSTRALIANE INVESTIGANO LA PILLOLA ANTIFUMO - 21 Maggio - Mentre in Italia continua il muro del silenzio informatico e politico, la stampa estera riporta che le autorità sanitarie australiane hanno finalmente deciso di investigare i nefandi effetti della pillola antifumo. Oltre alle varie morti, le autorità investigheranno anche 500 casi di severi effetti collaterali in coloro che hanno usato lo Zyban per smettere di fumare. Un'ondata di morti e di severi disturbi ha investito l'Australia, il Canada, e la Gran Bretagna; in quest'ultima, 37 morti sono state accertate solo negli ultimi tre mesi. In questi Paesi si sono avuti intensi "marketing blitz" del prodotto, in stretta cooperazione con organizzazioni antifumo, per convincere i fumatori che sono dei drogati e che hanno quindi bisogno del farmaco per smettere di fumare. Le organizzazioni antifumo sono spesso finanziate dall'industria farmaceutica. Il produttore della pillola è accusato di non aver fornito ai medici sufficienti informazioni sulla pericolosità del farmaco, e sulla sua interazione con altre sostanze. Il produttore ed i suoi collaboratori si adoperano per deflettere l'evidenza, affermando che è tutta colpa del tabacco, e che i fumatori sono comunque a rischio. Ma siccome molte morti sono in fumatori giovanissimi, sani, e che hanno fumato da pochissimo tempo, si fa finalmente strada il concetto che le campagne antifumo siano null'altro che la tattica dell'industria farmaceutica, e dei loro amici nei ministeri della sanità, per indurre i fumatori a consumare prodotti di cessazione.

CANADA E USA: LA GUERRA AI CICCIONI E' ORA UFFICIALMENTE DICHIARATA - 21 Maggio - I ciccioni hanno ora ufficialmente affiancato i fumatori come nemico pubblico numero uno. L'articolo canadese e quello americano cui ci colleghiamo rendono ciò particolarmente chiaro. Con toni da annuncio di Terza Guerra Mondiale, si parla di "epidemia", di "silent killers", e di "sintomi portatori di morte", cui si deve reagire "aggressivamente". Una calma lettura degli articoli rivela però ragioni, motivazioni e tattiche che noi di FORCES conosciamo bene, e che sono promulgate dai soliti media, ancillari dell'industria farmaceutica e del controllo sociale, a garanzia dei profitti corporativi e a spese dell'integrità scientifica e sociale. I livelli raccomandati di colesterolo "cattivo" sono stati d'improvviso ridotti da 240 a 160 milligrammi per decilitro di sangue. I casi tra 120 e 159 sono da considerare pericolosamente marginali, e quelli oltre i 190 ad altissimo rischio. Ecco così che, con un colpo di penna, milioni di americani che finora hanno avuto accettabili livelli di colesterolo "cattivo", si trovano miracolosamente ad essere membri della comunità "ad alto rischio". Ciò è stranamente simile alla ridefinizione di dipendenza fisica (fatta apposta per il tabacco) della decade addietro, e della frode sul fumo passivo. Ma c'è di più: i dottori saranno esortati a tenere tabelle di "punteggio" per fattori di rischio di malattie cardiache, come età, colesterolo totale, pressione sanguigna e, naturalmente, fumo. Si aggiungano a ciò i profili lipoproteinici obbligatori dall'età di 20 anni (ogni cinque anni) ed ecco che, dietro "al nostro bene" ciò che ingrassa veramente è la ricchezza dell'industria bianca.

E non è ancora finita: il naturale rallentamento biologico, e gli "acciacchi" tipici della mezza età, sono ora visti come sintomi per un potenziale "colpo mortale" alla nostra vita. D'ora in avanti, la pancetta della mezza età sarà chiamata sindrome metabolica - un pericoloso indicatore che impone un intervento farmaceutico - e che ci porta alla logica conclusione: "Coloro che sono stati giudicati essere ad un rischio d'infarto pari o superiore al 20% nei prossimi 10 anni - anche in assenza di ogni sintomo - saranno trattati in modo identico a coloro che hanno classica evidenza di rischio. Alla grande maggioranza saranno prescritti farmaci per la riduzione dei lipidi." Sotto la nuova definizione di obesità/rischio (si noti che due anni fa' il limite di obesità dato dal rapporto peso/altezza fu radicalmente alterato), il numero di prescrizioni antilipidiche triplicherà, poiché il numero degli americani che è potenziale bersaglio di prescrizioni è appena passato da 52 a 65 milioni con un colpo di penna. Il prossimo passo, già menzionato, sarà il controllo attivo del comportamento della popolazione (uso della forza per eliminare le "cattive" abitudini). Come è stato detto da un famoso ricercatore cardiologo, "E' bello che esistano direttive, ma esse non valgono la carta su cui sono scritte se i pazienti non sono obbligati a seguirle". E' ovvio che l'Italia seguirà a ruota per essere alla pari coi Paesi "più avanzati"; la mano longa della case farmaceutiche arriva anche qui, come nel recente caso della campagna antifumo. "Essere sani è un dovere assoluto del cittadino", insisteva Adolf Hitler.

Informazione politicamente scorretta: altre vittorie per le multinazionali del tabacco

Clicca qui per la lista delle vittorie delle multinazionali del tabacco21 Maggio - Not Guilty - La Philip Morris e la RJ Reynolds non sono state trovate colpevoli della morte di una donna che, a dire del marito, e morta "di fumo". Le ragioni sono sempre le solite: non si può provare causalità per la malattie da "tabagismo". Naturalmente questa causa è solo una tra (letteralmente) le miriadi che giornalmente sono portate avanti dagli agitatori antifumo che, come sanguisughe, succhiano fondi pubblici e privati per mantenere tensione giuridica e specialmente sociale contro il fumo. L'assalto al carrozzone del tabacco è, negli USA, reso possibile da un sistema giudiziario che permette l'eterna ripetizione di una causa dello stesso tipo e per le stesse ragioni, basta che i nomi cambino. L'abuso del sistema giudiziario è una delle riforme cui il presidente Bush intende implementare durante la sua amministrazione.

Clicca qui per la lista delle vittorie delle multinazionali del tabacco21 Maggio - La pubblicità non è colpevole - Big Tobacco ha ottenuto un'altra significativa vittoria giovedì scorso, quando la Terza Corte d'Appello degli Stati Uniti ha rifiutato di resuscitare una causa civile portata avanti da fumatori afro-americani. Essi affermano di essere stati bersaglio di un'aggressiva campagna di marketing nel passato, sulla base che non furono avvertiti dei "rischi sanitari" derivanti dalle sigarette al mentolo! Le entità che hanno fomentato quest'azione legale sono al momento sconosciute, anche se non difficili da immaginare. L'assalto alla pubblicità delle sigarette (e quindi alla libertà di espressione) è un'altro dei cavalli di battaglia del cartello antifumo, che intende sopprimere ogni informazione che sia contraria alla sua agenda di controllo sociale. Tristemente, questa forma di censura informatica antifumo è istituzionalizzata nel nostro Paese da quasi quattro decenni: è vietato promuovere un prodotto perfettamente legale quando le mafie sanitarie dicono che non si può; solide prove scientifiche non sono necessarie: basta solo l'autorità.

Violenza salutista

CAMICIE NERE IN CANDEGGINA - 21 Maggio - In un insolito episodio di decenza civica e rispetto dei diritti, il Dipartimento della Sanità di New York ha cancellato, per ordine del governatore di quello stato, un programma antifumo che era appena stato varato e finanziato. Il programma prevedeva che squadre di attivisti antifumo (in divisa bianca e con il disco vietato fumare sul cappello?) isolassero singoli individui che fumavano nelle strade, centri commerciali, al lavoro ed a teatro, e li "incoraggiassero" a smettere con metodi "persuasivi", anche se non meglio specificati. Dopo che il quotidiano New York Post ha intervistato il governatore, chiedendogli se il paternalismo e l'intimidazione del Grande Fratello non avesse oltrepassato i limiti della decenza, il programma è stato cancellato. Il portavoce del Dipartimento della Sanità ha affermato che si è trattato di un "malinteso". Conoscendo però i veri intenti del fascismo salutista, noi di FORCES pensiamo che il portavoce abbia in realtà inteso: "E' troppo presto per questa fase; abbiamo saltato un paio di passi nel programma, ma statene certi, ci arriveremo". In America si è ora solo a pochi passi dall'uso della violenza istituzionalizzata contro i fumatori, mentre quella non ufficiale già abbonda; vedere la sezione Violenza e Abusi Contro i Fumatori. Il naso "sbagliato" è oggi rimpiazzato dallo stile di vita "sbagliato".

La buffonate statistiche della propaganda salutista - ma non c'è da ridereNuova rubrica: MA INSOMMA, QUANTI SONO 'STI MORTI? - C'era una volta la statistica seria. Poi è arrivata quella salutista. Abbacinati da numeri enormi e senza senso, i politici blaterano cifre catastrofiche per avanzare agende politiche e commerciali. Una persona non muore una volta; con le statistiche, essa muore dieci o venti volte. Chi muore d'infarto, per esempio, è morto una volta per il fumo, una per lo stress, una per il cibo, una per i grassi, una per la carne rossa, una per l'alcol, e così via. In questa sezione riportiamo solo pochi esempi di quest'assurdità verso la quale tutti alziamo un sopracciglio o sorridiamo - eccetto quando essa serve a fortificare i nostri pregiudizi - ma che regola sempre più le nostre vite, i nostri portafogli, e la nostra libertà.

Etichette pornografiche

Sui pacchetti di sigarette - 21 Maggio - Tra la gioia e il tripudio degli antifumatori, (e come previsto da FORCES - vedere Porno Health Canada: l'incredibile futuro in Italia?), l'EU ha approvato l'adozione di immagini voltastomaco sui pacchetti di sigarette, con vivide foto a colori di cancri polmonari e cervelli aperti, occupanti il 30-40% della superficie del pacchetto. L'accuratezza scientifica dell'origine dei cancri suddetti è irrilevante: ciò che conta è convincere il popolo a smettere, magari con i prodotti di cessazione venduti dalle case farmaceutiche che finanziano la lobby antifumo. L'efficacia di questo tipo di pornografia salutista è oggetto di molti dibattiti, anche perché è impossibile fidarsi delle (future) statistiche, che saranno finanziate e generate dagli stessi truffatori che diffondono disinformazione sul fumo.

Sulle bottiglie di vino - 21 Maggio - Una proposta di legge è davanti al parlamento del Canada, Paese "avanzatissimo" nella strada della repressione e della disinformazione salutista. Secondo la proposta (che quasi sicuramente sarà accettata), si renderà obbligatorio l'uso dello stesso tipo d'immagini voltastomaco già usate sui pacchetti di sigarette, ma questa volta esse saranno poste sulle bottiglie di vino, birra, e super alcolici. Come per le sigarette, le immagini ad alta definizione, che ritrarranno vividamente fegati marci, cancri al seno (vedere questo articolo del Journal of American Medical Association, USA), e corpi smembrati dopo un incidente stradale, adorneranno almeno il 50% della superficie delle etichette sulle bottiglie. "Il vino (la birra) provoca il cancro" sarà solo uno tra gli ammonimenti che accompagneranno le immagini. E' solo questione di tempo prima che gli illuminati "esperti" Eurocrati rendano tali immagini obbligatorie anche in Europa (come è già successo per le sigarette), sempre tra gli applausi dei proibizionisti. Perbacco, come si può "restare indietro"?

pen.gif (955 bytes)La libertà, l'esercito e la legge di Carlo Stagnaro - "Intendiamoci: la sconfitta del crimine è cosa buona a giusta, a patto però che essa non implichi la morte delle libertà civili. In tal caso, la lotta ai comuni malfattori va sostituita dallo scontro, ben più importante, contro quanti si sentono autorizzati a privare gli individui dei loro diritti fondamentali allo scopo di proteggerli da minacce sostanzialmente minori. In pratica, quello che accade è che le forze di polizia - dietro ordine ed esortazione dei politici - pur di impedire, poniamo, un furto, si sentono autorizzate a bombardarne l'autore… colpendo e devastando l'intero quartiere."

Un nuovo farmaco per una nuova "malattia": la vivacità

pillole.jpg (1848 bytes)21 Maggio - Il Ritalin ora approvato in Italia - Il Ritalin, una potente metamfetamina usata per curare una "nuova" malattia, l'Attention Deficit Disorder (vivacità) dei bambini in America al tono di cinque milioni di prescrizioni l'anno per altrettanti bambini tra i quattro e i tredici anni d'età, è ora approvato anche in Italia. Aspettiamoci dunque che la stampa riveli che una nuova "epidemia" affligge i nostri bambini i quali, minacciati da questa malattia saranno, senz'altro, bisognosi di "cure". Considerando il comportamento dell'appena decaduto Ministero della Sanità circa lo Zyban (pillola antifumo), c'è da aspettarsi anche che il Ritalin sia passato dalla mutua, assicurando quindi un migliore marketing del prodotto a spese dei contribuenti, e per curare un'altra malattia inesistente, o perlomeno assai discutibile. Come nel resto del il mondo, anche in Italia ai medici sarà offerto ogni genere di incentivo per indurli a proteggere la salute pubblica - fin dalla tenera età.

La posta di FORCES

21 Maggio - PERCHE' FATE VEDERE SOLO GLI STUDI CHE DICONO CHE IL TABACCO FA BENE? - Interessante domanda da parte di un lettore.