La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale
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The Evidence

L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo


 
 
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Incensatori e profumatori assassini, ecco il vostro turno
Non è il compito dello stato libero e democratico cambiare o condizionare il comportamento dei cittadini che, in tale regime, sono lo stato. Tale invece è il compito dello stato totalitario - in qualsiasi guisa si manifesti - perché esso ha sempre considerato il popolo immaturo per la libertà e l'autodeterminazione - e per la creatività, tolleranza e diversità che derivano da esse.
Aggiornamento 25 Settembre 2004
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Gli opinionisti - ALBERTO MINGARDI

25 Settembre - Siamo grassi. Ma la dieta di Stato non la digeriamo - Nuovo articolo di Alberto Mingardi pubblicato da La Provincia di Como il 22 scorso. In esso, vediamo come i mass media di regime, sulla scia delle truffe sul fumo ed il conseguente proibizionismo, presentino ora la "dieta di Stato" creata da gente come Sirchia, che implicano che la proprietà del nostro corpo in realtà appartiene allo Stato, che stabilisce ciò che è "per il tuo bene" con l'arroganza tipica di passati regimi. Le tentazioni del totalitarismo - come quelle del diavolo - assumono sempre volti nuovi, per saggiare e minacciare il nostro attaccamento all'autodeterminazione e alla libertà personale.

Scrive Mingardi: "Ogni volta che il ministro Sirchia sfodera una delle sue scintillanti intuizioni, che varranno alla Casa delle Libertà, alle prossime elezioni, il meritatissimo soprannome di Casa dei Divieti, sono preso soprattutto da un immenso senso di tristezza". Come si può non essere d'accordo?...


CONTRIBUTI DEI LETTORI

25 Settembre - Storia di uno scandalo - La lettrice Sponga ci manda un interessante articolo, che le sue stesse parole  descrivono al meglio: "E' una vicenda che ho seguito durante l'estate attraverso il British Medical Journal, e che dimostra come i rischi per la salute (e la vita) dei nostri ragazzi derivino proprio da quelle istituzioni che spendono tanti soldi per promuoverla. Ma si sa, l'importante è che non fumino!" Si parla tanto delle multinazionali del tabacco che prendono di mira i bambini (dove? come?); ma quando si tratta di psicofarmaci somministrati come l'acqua ai bimbi persino nelle scuole (dove si insegnano i "pericoli" del fumo), la "salute pubblica" si volta dall'altra parte per non disturbare il marketing delle lobby che la controllano. Proteggiamo i bimbi da Big Tobacco -  così li possiamo mettere nelle mani di Big Pharma! Chissà, forse drogando i bambini sarà più facile far creder loro che il fumo uccide... in tempi come i nostri c'è da aspettarsi di tutto!


L'ANGOLO DI ZIA MARIA

25 Settembre - Giù le mani dal corpo delle donne - Questa settimana Zia Maria esplora una delle fondamenta della follia salutista contemporanea. Si tratta di una base filosoficamente importantissima: l'accettazione che malattie, invecchiamento e morte sono parte della vita.

La ben finanziata industria della paura è pompata dai ministeri della "salute" e amplificata da mass-media "lancia l'allarme" su tutto: dal fumo al cibo, dall'alcol all'acrilammide. Tutto "causa" malattie. Si implica senza dirlo che se non ci fosse "tutto" quasi quasi non ci sarebbe la morte. Si parla di "cause" e di "prevenzione" di malattie dall'origine ignota (e allora, come si fanno a prevenirle?). Il termine "prevenzione" è diventato liquido e onnipresente.

Ma la realtà è che questa nostra generazione di hippy falliti nega l'invecchiamento con patetiche labbra al collagene e seni al silicone, nonché  "terapie" ormonali (perché anche l'invecchiamento è una "malattia": infatti, tutto ciò che non piace diventa o una malattia o un'allergia) - mentre sulle sigarette c'è scritto che il fumo fa venire le rughe.

Fuma, mangia, bevi - e invecchia felicemente e con grazia, o generazione di hippy isterici. Perché sei impotente di cambiare le cose. Perché Dio ci ha fatti nascere per morire, ma anche per godere nel frattempo e pagarne il prezzo con la sofferenza. Perché senza il dolore non si può apprezzare né la gioia, né il benessere. E negare ciò che le fasi della vita ci offrono, è negare la vita stessa in nome della salute. Benvenuti nell'epoca dei morti viventi. Fumiamoci su.


DELEGALIZZAZIONE/NAZIONALIZZAZIONE DEL TABACCO

25 Settembre - La fase due della manovra antifumo - L'11 Settembre scorso avevamo descritto il formidabile piano per rendere illegale la nicotina (tranne quella farmaceutica), produrre sigarette senza di essa ed integrarle con inalatori e cerottoni nicotinizzati. Complici in questa Armata Brancaleone: le gang della "salute pubblica", Philip Morris e Big Pharma. Nel frattempo negli Stati Uniti è iniziato il nuovo processo del secolo contro i più grandi produttori di sigarette federale (clicca qui e qui). Il Master Settlement Agreement del 1998 - la fase uno della manovra antifumo - che obbligava le multinazionali a pagare 5 miliardi di dollari all'anno agli stati per costruire autostrade e campi da tennis sulle spalle dei fumatori, negri del 21° secolo, non basta più. Ora bisogna rubare il resto.

Un esercito di avvocati di Big Tobacco ha presenziato all'apertura del processo, che si prevede durerà un anno. Questa è la fase due della manovra estorsionistica. Naturalmente, si può già prevedere che l'unica linea di difesa che funzionerebbe veramente, quella che dimostra le truffe epidemiologiche sul fumo, non sarà usata affatto. Gli interessi in gioco non vogliono far luce sulla verità scientifica, ma trovare un nuovo arrangiamento: gli uni per continuare ad esistere, gli altri per continuare a rubare.

Va da se che alla fine del processo o ci sarà una condanna o ci sarà un accordo di qualche tipo, perché la truffa sui pericoli del fumo deve essere mantenuta ad ogni costo, avendo le autorità mediche nazionali e internazionali messo totalmente in gioco la loro credibilità politica. Se la verità venisse a galla ciò significherebbe la caduta di migliaia approfittatori, e forse anche l'incarceramento di qualche "luminare" della "salute pubblica".

Tutti gli osservatori economici sono d'accordo che, se Big Tobacco perdesse la causa (o raggiungesse un accordo col governo federale) ciò potrebbe significare il fallimento delle multinazionali - anche se la Philip Morris si precipiterebbe a praticare sesso orale agli antifumo come da sua politica aziendale. Ma prima che i crociati sorridano, che significherà questo in realtà? Solo che le corporazioni in bancarotta, secondo la legge americana, potranno richiedere protezione sotto il Chapter 11, che permetterà loro di smettere di pagare ogni debito (quindi anche il Master Settlement Agreement) e di continuare con il "business as usual". Dopotutto la perdita di questa causa potrebbe essere proprio ciò di cui Big Tobacco ha bisogno, perché le multinazionali sarebbero liberate da ogni obbligo di pagamento, mentre ai cani antifumo resterebbe la parte politica - cioè abbaiare che "hanno messo in ginocchio Big Tobacco", e lanciare un chiaro avvertimento alle loro prossime vittime come Big Food o Big Alcohol: o ci pagate quello che vogliamo o vi faremo fare la stessa fine.

A questo punto ecco che scatterebbe la fase tre  del piano, quella descritta l'11 Settembre scorso concernente la de-legalizzazione della nicotina, che permetterebbe alla Philip Morris di avere un monopolio di fatto del mercato estinguendo la concorrenza mentre godrebbe dell'approvazione di Stato e della protezione della Food and Drug Administration. In breve, Big Tobacco vende sigarette senza nicotina, Big Pharma vende nicotina "terapeutica" integrativa, Big State ruba a man salve da tutti e i fumatori diventano cittadini usa-e-getta che si possono sfruttare mentre li si disprezza e li si isola. In termini politici, si tratta dunque di istituire un regime di monopolio in un Paese dove i monopoli sono illegali. In termini sociali, si tratta di confermare l'apartheid dello stile di vita anziché della razza. In termini legali, significa aver creato le strutture e i precedenti per razziare e qualunque industria sulla base della "salute"; basta solo produrre scienza rottame e trovare un po' di delinquenti che recitino le solite formule politiche ai media in cambio di qualche milione di dollari in sovvenzioni farmaceutiche o statali. In termini morali, significa la vittoria della truffa altolocata contro una libertà ormai inerme e che non ha più nemmeno il coraggio di imbracciare il fucile per difendere se stessa.

25 Settembre - California: le tasse in fumo - Il graduale processo di de-legalizzazione del tabacco porterà un mercato nero senza precedenti, esattamente come successe per l'alcol in America negli Anni Venti. Anche se si cercherà di prevenirlo "cambiando la cultura" e disinformando sul tabacco fin dalle scuole elementari, fortunatamente il processo avrà difficoltà a passare il vaglio storico. Lo possiamo vedere già fin d'ora perché il numero dei giovani fumatori in America non diminuisce nonostante 15 anni di incessante lavaggio di cervello.

In California i gangster antifumo dicono che le campagne funzionano (e chiedono più fondi pubblici per "finire il lavoro"), ma stanno mentendo come al solito. Come, questa volta? Basandosi sulle statistiche di vendite legali delle sigarette. Ma non c'è solo il contrabbando dall'estero e le vendite per corrispondenza dalle tribù indiane di

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IL BAZAAR DI FORCES
Gli articoli della settimana

25 Settembre - OCCASIONE ECCEZIONALE FINCHE' DURA LO STOCK

Stanchi di essere spennati dallo Stato che tartassa le sigarette 5 o 6 volte il loro valore? Stanchi di vedere che multinazionali come la Philip Morris trattano i loro clienti come fossero spazzatura dando ragione alla scienza rottame dei ministeri della "salute" e pure alla truffa del fumo passivo? Cominciate a farvi le vostre sigarette a meno di un quarto del costo per fumarvele dove è vietato! Acquistandovi i rollatori, e poi compratevi le cartine. Ecco delle occasioni eccezionali - finché durano!

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GLI AFFARI DI FORCES

25 Settembre 2004 - LA COSTITUZIONE DI FORCES INTERNATIONAL - FORCES International ha finalmente una costituzione. Con essa, il Board of Directors Internazionale ha voluto fissare in iscritto i principi sui quali la nostra organizzazione si è sempre basata e per cui si è sempre battuta da quasi un decennio.

Redatta in inglese, essa non è ancora disponibile in altre lingue. Nel frattempo la offriamo ai nostri lettori, molti dei quali conoscono comunque l'inglese a sufficienza per leggerne i contenuti.

Il redigere la Costituzione ufficiale segna un importante sviluppo di FORCES, e la sua evoluzione da un originale e dilettantistico gruppo di fumatori "scontenti" a San Francisco nel 1995 a quella che è oggi - una giovane corrente di pensiero nell'ambito libertario, una filosofia di vita, una scelta di libertà e di autodeterminazione ed un rifiuto senza compromessi della corruzione etica e morale della "salute pubblica" in particolare e dello Stato in generale. FORCES è uscita dalla sua infanzia ed è andata oltre al solo argomento del fumo, anche se lo considera sempre come il rompighiaccio per l'istituzione di strutture per imporre repressione e controllo culturale.

Ma FORCES è più di un'astrazione intellettuale. Sempre più scienziati si uniscono a noi in segreto avvalendosi della nostra protezione (il dissenso sulla "salute" è oggi punito duramente) per dimostrare con assoluto rigore scientifico le truffe epidemiologiche e la falsa rappresentazione dell'evidenza che è diventata la base di politiche repressive, tassazioni selvagge e odio - dirottando miliardi pubblici da bisogni reali e pressanti.


SCIENZA ROTTAME - Ambientalismo

25 Settembre - Non esiste livello sicuro di esposizione alla scienza rottame   - Uno dei "grandi" risultati dell'antifumo è di aver creato cinismo su qualsiasi cosa che concerne la salute. Tale cinismo si estende all'ambientalismo visto che gli ecologisti, come gli antifumo, non esitano a valersi di scienza rottame anche peggiore di quella usata per il fumo per avanzare la loro agenda. Ecco uno studio sui bambini di Los Angeles che, apparentemente a causa dell'inquinamento (si noti che l'inquinamento a Los Angeles è stato ridotto immensamente rispetto a quello di 30 anni fa) sviluppano polmoni più piccoli che a loro volta sono proni a cancro polmonare e a malattie respiratorie. Di nuovo, si sfrutta la scoperta dell'ovvio con il non quantificabile per fare quattrini e promuovere agende politiche.

Ma non era il fumo attivo e passivo la principale causa di cancri polmonari e malattie respiratorie?... Con il fumo passivo ormai sparito da diversi anni in California, la percentuale dei fumatori ufficialmente più bassa dell'Unione americana (ma sarà vero?...), e il numero dei cancri e delle malattie polmonari invariato in adulti e bambini, i prestidigitatori salutisti devono trovare altre "cause" per giustificare l'esistenza di queste malattie le cui vere cause sono ancora ignote. Come quella dei loro colleghi antifumo, ora la scienza rottame  ambientalista sostiene che "non esiste livello sicuro di esposizione all'inquinamento" - proprio come si dice per il fumo passivo. La filosofia della tolleranza zero ( intelletto zero) continua ad applicarsi in tutti i campi.


BIG PHARMA E LE CHIESE

25 Settembre - Le chiese chiedono "compassione" per i fumatori alienati: vi benediciamo con la nicotina - Oh, la generosità spirituale delle chiese del Signore! "Mentre i fumatori diventano sempre più paria sociali, alcune Chiese cristiane vorrebbero accoglierli - i fumatori, cioè, non le loro sigarette." Mentre il numero dei fedeli delle chiese di varie confessioni continua a diminuire, ecco che i fumatori diventano un materiale interessante per l'aumento della clientela. Ma anche qui la generosità ha un'interessenza: diverse chiese offrono programmi di cessazione da fumo con "terapie sostitutive  della nicotina" commercializzate da Big Pharma! Come mai?...

Una breve ricerca ci da la risposta: è una ricerca che potete fare voi stessi. Cliccate qui e vi collegherete all'appropriata pagina della Robert Wood Johnson Foundation (casa farmaceutica Johnson & Johnson, produttrice dei cerotti "terapeutici" alla nicotina) in una nuova finestra, e vedrete subito una concessione per 559.001 dollari alla Chiesa Battista del New Jersey, per esempio - ma questo è solo l'inizio. Nell'angolo in alto a destra della pagina, inserite la parola "baptist" e cliccate su "search" per vedere il fiume di milioni di dollari in concessioni fluire nelle chiese battiste per promuovere l'agenda farmaceutica. Ma ancora la storia non è finita: se cliccate qui vedrete il programma di sponsorizzazione "Faith in Action" (fede in azione!... ) in cui svariati milioni di dollari sono propinati alle chiese di praticamente ogni religione cristiana.

C'è quindi da stupirsi che le chiese offrano programmi di cessazione farmaceutici e promuovano le truffe antifumo? Nel prossimo futuro, quando i paria saranno i ciccioni, la "carità cristiana" si rivolgerà anche a loro - con le appropriate pillole dimagranti, magari prescritte in confessionale dopo l'acqua santa! Si può ottenere tutto con l' "offerta" giusta.

Nel programma di finanziamento farmaceutico alle chiese, quelle cattoliche potrebbero anche avere un grosso vantaggio sulla concorrenza protestante: dopo adeguati "grant" della J&J e di altre multinazionali (e dopo aver abolito il pericoloso fumo da incenso, s'intende), si potrebbero addirittura impartire ai fedeli ostie alla farma-nicotina appropriatamente consacrate e chissà, forse il fedele si sentirà miracolato perché smetterà di fumare? Le vie del Signore sono infinite - proprio come quelle di Big Pharma! Stiamo scherzando. La nicotina farmaceutica, acqua di Lourdes del 21° secolo, non funziona perché non può certo sostituire la gioia di fumare - però può senz'altro arricchire le casse delle parrocchie.

D'altra parte, che c'è di male? Se va bene che Big Pharma si compri pubblicazioni scientifiche, ministeri della "salute", finanzi media e università per diffondere e produrre scienza rottame - se può persino comprarsi l'Organizzazione Mondiale della Sanità tramite partnership ufficiali - perché mai non potrebbe comprarsi le case di Dio? E' per la nostra salute... fumare "fa male"!...


marche già note. L'iniziativa privata ha ora trovato nuovi modi per battere il nazionalsocialismo: sigarette falsificate, identiche alle marche originali, e complete di falsificazione dei timbri di Stato. Il prodotto è fatto così bene che è impossibile distinguerlo dall'originale.

"Le vendite delle sigarette illegali ogni anno privano lo stato [della California] di 238 milioni di dollari di tasse, afferma Jerri Dale, capo dei servizi e tasse doganali del Board of Equalization. Fino al 25% delle sigarette vendute al dettaglio in California ha marche contraffatte, secondo un'inchiesta propedeutica ad un giro di vite contro i rivenditori locali, che ha causato una diminuzione temporanea al 17%." Gli estorsionisti si congratulano - ma prematuramente. Ciò semplicemente significa che un certo numero di sigarette false si è spostato dai negozi di rivendita alle strade - perché quando un pacchetto di Marlboro costa $4,70 mentre il costo di produzione (incluso il profitto della Phillip Morris)  è $0,50, il rivenditore ci fa 20 centesimi e quattro dollari vanno a un governo che è chiaramente un ladro, è giusto che esista il contrabbando: rubare ai ladri è cosa morale, perché significa riprenderci ciò che ci è stato portato via in primo luogo. Ricordiamoci la vera storia di Robin Hood: egli non rubava ai ricchi per dare ai poveri. Robin Hood rubava allo Stato per ridare il denaro ai contribuenti che erano stati esosamente derubati. I contrabbandieri e i falsificatori di sigarette sono quindi i Robin Hood del 21° secolo e i nuovi nemici del  salutismo. Ben fatto.


I PRIVILEGI POLITICI

25 Settembre - Come facciamo di tanto in tanto, riassumiamo per i lettori quanto ci costa la servitù allo stato. Quanto sotto per farci scrutinare dalle videdocamere in autostrada, per farci pagare multe su multe dappertutto, per farci mentire dai ministeri della "salute", per fare lavare il cervello ai nostri bambini su statalismo e salutismo; per farci pagare il canone TV, avere l'Euro senza referendum, pagare quasi il doppio e guadagnare lo stesso di tre anni fa (avete notato come tutti gli "esperti" che sostenevano le meraviglie dell'Euro sono diventati muti dopo che ci hanno fatto fessi?).

Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiegava che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!... è l'unica volta in cui il Parlamento è sempre d'accordo!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari di circa euro 1.135,00 al mese. Inoltre la mozione e stata imboscata in modo da non risultare nei verbali ufficiali.

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...INOLTRE:

  • Circa € 103.000 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera.
  • La classe politica costa al Paese 1 miliardo e 255 milioni di Euro all'anno
  • La sola camera dei deputati costa ai cittadini € 2.215 al minuto.


NEL FRATTEMPO... UN ALTRO ESEMPIO DI RETTITUDINE SALUTISTA?...

25 Settembre - Riporta la pubblicazione Giro di Vite (grassetto aggiunto):

Pare che la mania di creare leggi a scopo di lucro stia impazzando all'interno della maggioranza: l'ultimo caso in ordine di tempo lo offre il ministro della Sanità, Girolamo Sirchia. Con il decreto promulgato il 31 Maggio dallo stesso Sirchia, la Fism (federazione delle società medico-scientifiche italiane), assume un potere spropositato, che consiste nel controllo pressoché assoluto sulla formazione continua per gli operatori della sanità.

Da tempo ormai la formazione continua è diventata obbligatoria per circa 900 mila tra medici, infermieri, farmacisti, biologi ecc..: questo tipo di aggiornamento prevede per l'operatore il raggiungimento di almeno 50 "crediti" all'anno, provenienti dalla frequenza di corsi di formazione. Assunto che ogni singolo credito costa mediamente 10 euro, da una semplice calcolatrice salta fuori la consistenza della "torta" sirchiana: 500 milioni di euro, a cui si aggiungono gli investimenti delle case farmaceutiche che sponsorizzano molto volentieri i corsi.

Il potere della Fism consisterà nel decidere, secondo l'articolo 6 del decreto, quali società sono idonee a tenere i corsi. Questo subdolo meccanismo ha tutta l'aria di essere un vero e proprio monopolio; la Fism (di cui Sirchia è fondatore ed è stato segretario per 15 anni, prima di diventare ministro) deciderà inoltre quali società possono essere definite "scientifiche". Tuttavia la stessa Fism è una federazione di società scientifiche che non ha mai subito controlli da parte di alcuno.

I cattivi pensieri sono alimentati anche dai dati riguardanti le affiliazioni della Fism ad altre società scientifiche: dal 2001, da quando cioè Sirchia è ministro della Sanità, queste affiliazioni sono cresciute esponenzialmente, fino alle 151 attuali. Come se non bastasse, il ministero ha stipulato un accordo con la Fism, affidandole con questo la gestione dell'albo dei commissari atti a valutare l'efficienza dei corsi. Per questo servizio lo stato paga alla società di Sirchia 2,5 milioni di euro l'anno, ma non si sa bene come siano utilizzati questi soldi, visto che ufficialmente i commissari (o arbitri) non sono pagati.

Ricapitolando, la Fism decide se la Fism è in grado di tenere i corsi di aggiornamento che hanno un giro di affari milionario, e in più decide anche da chi farsi controllare....

Che ve ne pare del ministro antifumo? Vero è che clientelismo, nepotismo e dirottamento di fondi pubblici tramite leggi ad hoc sono una delle corruzioni più comuni nella politica in tutto il mondo, e particolarmente in quella italiana. Però è altrettanto vero che la maggioranza dei politici almeno ha la decenza di non sparare giudizi morali e pontificare - differentemente da Sirchia che ci fa le morali & paternali sulle multinazionali del tabacco dimenticandosi, guarda caso, quelle farmaceutiche. Roba da fumargli subito in faccia un bel sigaro toscano. Continuiamo a fidarci di chi ci dice che "il fumo uccide"... e questi sono i risultati!

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