La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale 
Organizzazione internazionale - Codice Fiscale 95063070106

La libertà muore dove il proibizionismo nasce

 
The Evidence

L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo


 
 
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ANNO I DELL'ERA SALUTISTA
FACCIAMO IN MODO CHE SIA L'ULTIMO.

Questi manifesti nazisti della campagna tedesca (1937-1944) antifumo, antialcol e per il controllo dell'alimentazione si spiegano da se.
E' meglio vedere oltre la cortina fumogena.
Il dovere di ognuno di noi è chiaro.

Abbiamo appena semplificato la procedura e i mezzi per la sottoscrizione a FORCES e la donazione di denaro. CLICCA SU QUESTO BANNER. Mai come ora sono necessari fondi per combattere una legge ingiusta e basata sulla falsa rappresentazione dell’evidenza epidemiologica. CLICCA SU QUESTO BANNER. Il proibizionismo sull’alcol ed il controllo dei cibi sono i prossimi. CLICCA SU QUESTO BANNER. Aiutaci a sconfiggere il proibizionismo, ma soprattutto l’abuso della scienza rottame epidemiologica che si applica a tutto con mille paure ed è alla base di leggi, tasse e regolamenti che costano miliardi a tutta la comunità italiana e mondiale. CLICCA SU QUESTO BANNER. Certi cosiddetti “luminari” NON CI STANNO DICENDO IL VERO e SI RIFIUTANO DI DISCUTERNE. CLICCA SU QUESTO BANNER. Non si tratta di fumo ma di libertà, verità, sopravvivenza economica, onestà e convivenza civile. Aiutaci a combattere. CLICCA SU QUESTO BANNER.

STUPIDITA' ANTIFUMO

29 Gennaio
- "Qui non si fuma", "allora esco" - e si pappa 29.000 euro di orologio - Una volta si faceva di tutto per mettere a proprio agio il cliente, che era re perché ti portava da vivere. Prima cosa, gli si metteva davanti un posacenere; ma quello era quando eravamo liberi. Oggi il cliente  deve seguire mille regole, tacere, essere grato di essere servito, pagare e non accendere la sigaretta. La stupidità di uno zelante commesso antifumo è costata cara ad una gioielleria milanese, come ci riporta il Corriere della Sera. Ladro entra, sceglie costosissimo orologio, accende sigaretta. Bigotto antifumo intima di spegnerla, ladro esce con orologio a fumare! Altre segnalazioni ci stanno pervenendo su clienti che mangiano e bevono in abbondanza, e poi "vanno a fumare fuori" - e il conto resta dentro! Non si fraintenda: non siamo dalla parte dei ladri, ma nemmeno da quella degli stupidi e dei fanatici.


STUPIDITA' PRO-FUMO

29 Gennaio - Dai, continuiamo a mancare il bersaglio! - Se esistesse un campionato per i pistoleri che mancano il bersaglio certo la FIT potrebbe essere un serio candidato per i mondiali. Leggiamo (agicos - 28/01/2005 - ms): ''Il Lotto e i tabacchi fanno bene allo Stato, siamo stanchi di essere criminalizzati e, per questo, fonderemo un'associazione di giocatori e fumatori, cui contiamo aderiscano almeno un milione di persone". Queste le dichiarazioni di Sergio Baronci, segretario generale della Federazione Italiana Tabaccai, rilasciate a margine della presentazione dell'iniziativa benefica "Un euro per un bambino". L'associazione di consumatori prenderà il nome di Colt (Consumatori organizzati lotto e tabacco) e nelle intenzioni di Baronci dovrebbe riunire ''giocatori e tabagisti stanchi di essere criminalizzati e sacrificati". ''Certo, è giusto vietare il fumo nei locali pubblici, ma non è possibile - ha detto il segretario generale della Federazione Italiana Tabaccai - che non ci possano essere circoli privati per fumatori o che ogni locale debba riservare la maggior parte dello spazio a chi non fuma. Le campagna di informazione sui danni provocati dalla sigaretta sono giuste, ma non lo è l'attività persecutoria portata avanti contro i fumatori: chi sa cosa rischia e vuole continuare a fumare, perché non può farlo, dal momento che le sigarette continuano a essere vendute e a portare molti guadagni allo Stato?''. E la prima iniziativa della neonata associazione - che dovrebbe vedere la luce entro un mese - sarà lanciare tra i suoi affiliati una settimana di sciopero dal fumo e dal gioco: ''e vedremo cosa succederà quando un milione di persone smetteranno di giocare e fumare. E' il momento - ha concluso il segretario della Fit - di far vedere quanto contiamo".

Abbiamo messo in risalto i bersagli mancati che indeboliscono fatalmente il resto dell'altrimenti valido discorso. No, non è "giusto" vietare il fumo nei locali pubblici perché i pericoli del fumo passivo sono una falsa rappresentazione dell'evidenza statistica circolata dal Ministero della Salute. E' giusto invece che esistano sezioni fumo e non fumo dappertutto, in locali pubblici e privati, sulla base di cortesia e mutua tolleranza civile. Secondo, invitiamo anche il Sig. Baronci, visto che continua a ripetere come un pappagallo la propaganda, a dimostrare i danni "provocati" dalla sigaretta in modo scientifico, (magari con la scienza vera invece che la statistica?) anche se solo con una morte o malattia causata dal fumo. Perché non bisogna confondere credi più o meno religiosi con realtà scientifiche di cui tutti parlano ma, guarda caso, nessuno ci dimostra.


GUERRA AL SALUTISMO

29 Gennaio - Nuova Zelanda: i bar entrano in politica - Il cancro antifumo sta espandendosi in tutto il mondo e quelli antigrasso e antialcol stanno raggiungendo la massa critica. Dietro la guida del Grande Burattinaio di Ginevra - l'Organizzazione Mondiale della Sanità e i suoi partner farmaceutici - le marionette dei ministeri della "salute" di tutto il mondo stanno implementando divieti di fumo lesivi della libertà e della verità scientifica. Ma, ovunque, si sta passando alla terapia anticancro. In Nuova Zelanda i proprietari dei bar, colpiti duramente dal calo del volume di affari che è conseguenza logica del divieto, hanno deciso di fare di più che lamentarsi e baciare i fondelli del ministero della "salute"; hanno capito che questa è una lotta politica che non c'entra nulla con la salute pubblica vera. Ecco dunque che stanno allestendo un partito politico con l'appropriato e civile slogan di "Libertà di Scelta". Il partito avrà la funzione di rappresentare non solo gli interessi della categoria, ma anche quella dei clienti - una politica che le multinazionali delle sigarette farebbero bene ad adottare per i loro unici e migliori clienti; una politica che anche i gestori italiani dovrebbero imitare.


CONTRIBUTI DEI LETTORI

29 Gennaio - E' giusto pretendere che nei treni ci sia una carrozza riservata ai fumatori - Riportiamo questa lettera trasmessaci dal lettore Cuzzi e pubblicata da “Il Gazzettino” il 27 Gennaio scorso. Essa ha una posizione diversa da quella della nostra organizzazione, ma è certamente ricca di buone idee mentre mette in evidenza punti chiave per cui battersi.


SCIENZA ROTTAME

29 Gennaio - I telefoni cellulari mettono a rischio i bambini - Il solito studio rottame epidemiologico caso-controllo ci dice che l'uso dei telefoni cellulari da parte dei bambini incrementa il rischio di tumori all'orecchio e al cervello. In preda al panico, un produttore smette immediatamente di produrre telefonini per bambini, mentre si parla di piazzare "avvertimenti sanitari" sugli apparecchi. Nulla di nuovo sul fronte di produzione di spazzatura scientifica dell'industria della paura. In realtà non è mai stata stabilita una causalità tra le modestissime emissioni del telefonino ed alcun tipo di cancro - proprio come per il fumo passivo. Telefona pure.


LA REALTA' INCREDIBILE

29 Gennaio - Ani sotto investigazione - In un tempo dove si ha paura di tutto perché tutto causa tutto (quindi meglio vietare o regolare tutto), c'è poco da stupirsi che anche i peti dei bovini siano percepiti come una minaccia alla "salute pubblica", e che quindi richiedano "interventi" statali da miliardi. Misurare i peti bovini è la prossima grande avventura dei prodi salutisti californiani. "Quanto gas esce da una mucca è una delle domande più all'avanguardia nel campo del controllo della qualità dell'aria oggigiorno.... La California si sta preparando per la prima volta ad imporre controlli dell'inquinamento atmosferico sugli animali da fattoria".

Tra i killer ambientali sono annoverati anche polli e tacchini - tutti responsabili delle emissioni di metano. Lo "studio" sui nuovi avvelenatori della nostra salute è finanziato, naturalmente, dalla U.S. Environmental Protection Agency, la stessa che ha lanciato in grande la frode del fumo passivo nel 1992 e che fu appunto condannata per frode nel 1998. Ma in America come in Italia quando le truffe le fanno le istituzioni, non solo non si paga lo scotto, ma addirittura si avanza in potere. Il che è come dire che i delinquenti dettano legge. Si è spesso scherzato sulla "quaglia vietata" (le quaglie sono sempre stato un cavallo di battaglia antifumo, che le comparano al fumo passivo). Nella logica della paranoia e dell'idiozia, quindi, è solo consequenziale che tutti gli ani animali e umani debbano essere prima regolati e poi sanzionati in nome della "salute".


L'ANGOLO DEL MEDICO

26 Gennaio - FORCES Italiana è lieta di presentare ai suoi lettori un nuovo collaboratore, che scriverà occasionalmente nella nuova rubrica l'algolo del medico, posizionata sulla colonna di destra sotto gli opinionisti. Il Dott. Elio F. Gagliano, medico chirurgo, si è specializzato negli U.S.A. in Patologia Clinica e Anatomica in Erie. PA. Ha esercitato la sua specialità in Winnipeg, Manitoba, Canada per 5 anni. Trasferitosi in Los Angeles, California, si è specializzato presso il Chief Medical Examiner-Coroner quale Deputy Medical Examiner. Ha quindi accettato l'incarico di Chief Medical Examiner presso il Coroner della Contea di Montgomery, in Dayton, Ohio. Rientrato in Italia si è specializzato in Patologia Generale. Indi ha assunto la carica di Primario di Anatomia Patologica in provincia di Brescia, ove ha esercitato per 25 anni. Il dottor Gagliano, fumatore di pipa, unisce la sua voce a FORCES non per promuovere né dissuadere dal fumo, ma per informare i lettori su come stanno realmente le cose per ciò che concerne il fumo attivo o passivo da un punto di vista sia di medico che di liberale, e mettere gli allarmismi sul fumo in una prospettiva bilanciata. Come tutti i membri e/o sostenitori di FORCES, il dott. Gagliano non ha conflitti di interesse o particolari scopi, se non quello di fornire un'informazione equilibrata per ciò che sta sempre più diventando un nuovo tabù sociale - che rischia purtroppo di diventare il primo di una lunga serie.

Ecco i primi due articoli del Dott. Gagliano.

Antracosi: il mito del polmone nero - Nella campagna antifumo torna spesso il termine polmone nero, volendo così indicare i polmoni del fumatore sia attivo che passivo. Se, per un certo verso, giustifico le persone ignoranti di medicina, condanno i medici che usano tale termine in riferimento ai polmoni di chi attivamente o “passivamente” fuma. Questi, o lo fanno dolosamente per ingannare la gente, o, in buona fede, per ignoranza criminale. Nel secondo caso è chiaro che la buona fede viene invalidata dalla criminalità dell’atto.... (continua all'interno...)

20 Gennaio 1920 e 10 Gennaio 2005: due date storiche, e due fallimenti - ... Quella mezzanotte del 20 gennaio 1920 degli Stati Uniti, mi fa pensare alla mezzanotte del 10 gennaio 2005 dell’Italia, dove entrò in vigore una legge che si propone di eradicare un gusto profondamente legato agli usi e costumi di una larga parte della popolazione italiana. Una legge che farà soffrire l’erario ed aumenterà il costo della sanità perché indurrà molti fumatori, specialmente giovani, a sostituire la sigaretta con cocaina, marijuana, eroina, ectasy e roba simile, medicine e altre sostanze dannose... (continua all'interno...)

HUMOUR

Da: L'indipendente, 25 Gennaio 2005

26 Gennaio - Nuove segnalazioni per la città di Milano - Continuano ad arrivare le segnalazioni dei lettori per i ristoranti che rispettano il diritto. Continuate a segnalarci ristoranti, bar, pub ed altri locali che sono amici dei fumatori, e a confermare con visite la reale esistenza di locali per fumatori.  Scrivete a:

fumapure@forcesitaly.org

26 Gennaio - Per fortuna ogni tanto un po' di ragionevolezza - In un mondo sempre più dominato dalle SS (Salute e Sicurezza) per le quali nessuno e niente è più importante di loro - né la verità, né l'onestà, scienza, libertà e così via - è un gran sollievo vedere che sporadicamente la ragione prevale. Siamo in un'era di legittimazione del rivoltante fenomeno della delazione (sempre in nome delle SS): basta essere "stati visti" per essere legalmente colpevoli e multati. Sta succedendo col fumo, ma anche con le auto: con la nuova "patente a punti" - altra cattiva idea importata dagli USA (quale minor numero di incidenti? Non sono riportati per non perdere punti e quindi soldi, a tutto vantaggio delle compagnie di assicurazione) - bastava "essere stati visti" col telefonino in mano senza nemmeno che la multa sia contestata di persona per perdere soldi e punti. Fortunatamente una battuta d'arresto a alle SS è stata inflitta proprio dalla Corte Costituzionale.
 


FARSI RISPETTARE

26 Gennaio - Ieri,  25 Gennaio,  FORCES Italiana  ha sporto la sua prima denuncia dinanzi la Procura della Repubblica di Genova per calunnia e diffamazione contro il sig. N.D., il quale ci ha  più volte calunniato e diffamato mediante e-mail nonostante le nostre ripetute ammonizioni. Questa è la prima denuncia, ma non sarà l’ unica. Le altre sono attualmente all’esame dei nostri avvocati.

Ribadiamo nuovamente che la nostra organizzazione non è finanziata direttamente o indirettamente mediante contributi provenienti dall’ industria del tabacco. Ricevere finanziamenti dalle multinazionali del tabacco non è da noi ritenuto -né immorale né non etico – perché allo stato attuale:

  • Gran parte delle "imprese" antifumo sono finanziate da alcune multinazionali farmaceutiche. Clicca qui per un esempio.
  • L'Organizzazione Mondiale della Sanità è partner ufficiale con l'industria del farmaco per i programmi antifumo.
  • I ministeri della "salute" promuovono prodotti farmaceutici per smettere di fumare come se fossero caramelle. Si è arrivati al punto di offrire "farmaci" (ovviamente inefficaci perché non funzionano per oltre l'85%) non essenziali "gratuitamente" al pubblico italiano, scialacquando decine di milioni di euro mentre il budget della sanità è a brandelli e la situazione negli ospedali è penosa, in una lampante manovra clientelista a favore di alcune multinazionali.
  • Nel frattempo, la pubblicità dei prodotti farmaceutici per smettere di fumare (con il beneplacito del Ministero) è ovunque e incessante - al punto da essere veramente vergognosa.
  • Si sceglie consciamente di ignorare il lampante conflitto d'interesse esistente nell'associazione tra enti pubblici e multinazionali farmaceutiche e si mette invece l'enfasi su ipotetiche associazioni tra le multinazionali del tabacco ed organizzazioni come la nostra.

Tra i mille falsi degli antifumo quella del "pagato dalle multinazionali del tabacco" (usato persino a livello ministeriale) è davvero tra i più stomachevoli, anche perché dimostra la coda di paglia di chi, non avendo argomenti razionalmente o scientificamente solidi, ricorre a calunnia e diffamazione per difendere falsi altrimenti insostenibili, come quello che il fumo passivo nuoce alla salute. Passi la mediocrità etica, professionale e intellettuale di certe istituzioni e di certi ministri, ma la calunnia e la diffamazione no - non attraverso la nostra porta.

Vista la nostra posizione, cogliamo l'occasione per invitare le multinazionali del tabacco che ancora prendono in considerazione gli interessi dei loro clienti - e specialmente del loro futuro e di quello dei loro azionisti - ad una collaborazione con la nostra organizzazione, in quanto la verità può più facilmente venire a galla se esistono mezzi economici adeguati. Possiamo garantire ai nostri lettori e anche agli antifumo che se ciò  accadesse sarebbero certamente i primi a saperlo. Saremmo soltanto orgogliosi di  poter essere affiancati da un'industria che, finalmente, avrebbe ritrovato se stessa.


 


IL FUTURO ITALIANO - VIOLENZA E ABUSI CONTRO I FUMATORI

26 Gennaio - Chi crede che la legge antifumo attualmente vigente in Italia sia a "tutela della salute dei non fumatori" (tutela da che?...) e che magari sia la fine della strada è un illuso. Molte sono le tappe ancora da raggiungere in questo antefatto storico alla de-legalizzazione del tabacco e di altri stili di vita. Già abbiamo sentito parlare di vietare il fumo in auto, della campagna antialcol, del metro da sarti per misurarsi la pancia. Seguiranno il divieto di fumo a casa (lo è già nei club privati, anche se sono tutti fumatori - anche se non c'è personale che ci lavora), le tasse sugli alcolici e sui cibi ipercalorici. Seguirà l'umiliazione pubblica del peccatore che non rispetta il suo corpo come prescritto dalle "autorità" sanitarie, accompagnata dal pugno di ferro nazionalsalutista.

Din-don... "Chi è?..."  "Polizia sanitaria, apra la porta! Sappiamo che lei detiene illegalmente sigarette, alcolici, e che ha la roba sbagliata in frigorifero. Sappiamo anche che lei fuma a casa in presenza dei suoi figli, e che da un cattivo esempio bevendo e mangiando lardo di Colonnata. Apra immediatamente o sfondiamo la porta, signora". Non è esagerazione; è una realtà distante solo pochi anni - anche se non lo si vuol credere, anche se lo si nega disperatamente perché è troppo orribile da immaginare al di fuori di un film di cattivo gusto. Ma è il fine ultimo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, non dimentichiamolo mai.

Vediamo cosa sta succedendo in questi giorni nel "Paese più avanzato" (Stati Uniti) da cui, come idioti, copiamo tutto. Forse potrà scuotere la nostra compiacenza.

San Francisco, fumo vietato anche nei parchi pubblici - C'è una ragione perché FORCES nacque proprio a San Francisco dieci anni or sono: perché era la città americana più lunatica, e con il salutismo più fanatico d'America. Lo è ancora. Ecco il divieto di fumo nei parchi pubblici, come ci racconta La Repubblica. Le ragioni? Le stesse che sentiamo qui in Italia: "Il fumo è un pericolo per i nostri bambini e non è un buon esempio fumare davanti a loro, anche all'aperto nei luoghi dove vanno a giocare. Tra l'altro, i mozziconi di sigarette rappresentano gran parte della spazzatura che si raccoglie nei parchi e ci vogliono 10-12 anni perché un mozzicone venga completamente biodegradato" (si noti che una lattina di Coca Cola vuota da 300 ml può contenere oltre 100 mozziconi di sigaretta). La storia dei mozziconi cominciamo a sentirla anche qui - ma la colpa, naturalmente, non sarà di una legge incivile e basata su una truffa che forza i fumatori a fumare fuori; sarà invece dei "porci" fumatori che insozzano le strade. Che fare? Semplice: copiare ancora una volta gli americani e vietare di fumare entro 50 metri dall'edificio - perché l'idiozia è sempre più facile da copiare che l'intelligenza.

Michigan: ditta licenzia tutti gli impiegati che fumano - Quattro impiegati della Weyco Inc. con sede a Okemos, stato del Michigan, sono stati licenziati in tronco dopo aver rifiutato di sottoporsi a un test per determinare se fumavano quando non erano al lavoro. Un rappresentante della ditta ha chiamato il licenziamento "una vittoria assoluta" dopo l'entrata in vigore della politica antifumo dell'azienda nel 2003; parole che ricordano le politiche aziendali USA dei tardi anni '40, dove si chiamavano "vittorie" le epurazioni degli "sporchi negri" dai posti di lavoro dopo che i negri avevano servito l'America come carne da cannone. La scusa per la politica aziendale questa volta è che i fumatori costano troppo in cure mediche - un'altra truffa statistica. Naturalmente non possono mancare i pavidi e gli idioti, e così 14 altri impiegati che fumavano hanno invece smesso per paura. Come si determina se una persona fuma? Obbligandola a orinare in una provetta - prossimamente in Italia, parola della "salute pubblica".

IL FUTURO ITALIANO - PORCI BEVITORI SIETE I PROSSIMI

Un bicchiere di vino è come un quarto di vodka - Mentre che ci stiamo tutti preparando per l'impatto della guerra all'alcol recentemente annunciata da Sirchia, ecco un'intervista con uno storico americano della medicina, che ci racconta il "progresso" della tolleranza zero, questa volta contro gli alcolici. Per la scienza rottame abbracciata dai salutisti non esiste una soglia di tolleranza - anzi, la stessa parola "tolleranza" da loro la nausea. Ne segue che dieci sigarette al giorno equivalgono a cento, che equivale alla "morte"; un bicchiere di vino equivale a un quarto di vodka, che equivale alla "morte"; un hamburger è lo stesso che abbuffarsi in un'orgia dei Romani, che anche equivale alla "morte". Analogamente, l'esposizione a un nanogrammo di tossico equivale all'esposizione a un quintale: lo negano, ma il messaggio emozionale è proprio quello. Lo storico conclude così la sua intervista: "In una società litigiosa - una società che è dedicata all'eliminazione di qualsiasi rischio, [diventa inevitabile che] si prenda una posizione contro l'alcol". Ma in una società del genere, lo storico non dice, si vieta tutto ciò che è gioia, piacere, spontaneità, libertà, creatività. Tutto - ma proprio tutto - deve essere in funzione delle SS (Salute e Sicurezza), beni supremi dello Stato Nazionalsalutista. In breve, il mondo di Sirchia - e di ciò che rappresenta.


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