Scoprite ciò che non sapevate sul fumo e salute!

Lo sapevate che...?

 

Altre novità
Nuove Rubriche:
 
Parliamo di FORCES. Chi siamo?
   Chi Siamo
   Contattateci
  La storia
  di FORCES
  Le domande
  frequenti
Le sedi dell'organizzazione FORCES
  FORCES
  International
  FORCES USA
  FORCES Californ.
  FORCES Duluth
  FORCES Georgia
  FORCES Maine
  FORCES Minnes.
  FORCES Virginia
  FORCES Canada
  FORCES
  Manitoba (e-mail)
  FORCES NZ
  FORCES UK
  (solo posta elettr.)
  FORCES Olanda
  FORCES Russia
Gruppi associati a FORCES International
  Smokers' Club
  NYC C.L.A.S.H.
  Smoking Paradise
  MA Citizens For
  Freedom
  Real Texas
  Freedom
 
 
Opinioni dei collaboratori o fondatori di FORCES Italiana
  Alberto Mingardi
  Carlo Stagnaro
  Hugh High
  Pierre Lemieux
  Gian Turci
CLICCA QUI PER RINFRANCAR LO SPIRITO!
  Davide Sacco
  L'ode dell'antifumo
  Le vignette
Attivismo politico ed altre informazioni
  Cercasi
  collaboratori
  Avviso
  ai viaggiatori
Le rubriche di FORCES Italiana
  Notizie lampo
 Isterismo
  salutista
Varie
  I links
  di FORCES
  Se capite
  l'inglese...
  Evidenza
  scientifica
  Cos'è la
  Scienza
  Rottame?
  Violenza e abusi
  contro i fumatori:
  uno sguardo al
  futuro italiano?

Add Me!

FORCES Italiana è un'organizzazione ONLUS, registrata in Italia. Essa è parte di FORCES Inc. FORCES Inc. è una corporazione educativa senza scopo di lucro strutturata secondo le leggi del Commonwealth of Virginia, Stati Uniti. Il sito di FORCES Italiana é situato negli USA, é conforme alle leggi locali, ed é protetto dal Quinto Emendamento della Costituzione  degli Stati Uniti d’America concernente la libertà di opinione, parola ed espressione.
Il marchio FORCES ©, il suo logo ed i materiali originali di FORCES sono protetti da copyright internazionale © 1995-2001 e sono proprietà di FORCES International. I materiali originali di FORCES International, e di FORCES Italiana, possono essere usati e riprodotti in ogni forma non commerciale a condizione che dovuto credito sia attribuito a FORCES e ai suoi autori, e che il contenuto e gli intenti delle informazioni pubblicate siano mantenuti intatti. Ogni altro materiale non originale pubblicato o comunque incluso in FORCES, nonché i materiali cui FORCES è collegata restano di proprietà degli autori/creatori/editori.

"Ho un triste presentimento – forse a sproposito – di un’America dei miei figli o dei miei nipoti… quando, avvinghiati ai nostri oroscopi, le nostre facoltà critiche in netto declino, incapaci di distinguere tra ciò che è vero e ciò che ci fa sentir bene, scivoleremo, quasi senza accorgercene, nella superstizione e nell’oscurantismo" - Carl Sagan


Oltre 777.000 accessi negli ultimi sei mesi

>>>>  Invia questa pagina a un amico

ADESSO BASTA CON LE POLITICHE BASATE SUL "TUTTI SANNO CHE"

 

 dalla spedizione della nostra RICHIESTA IN LETTERA APERTA AL MINISTRO DELLA SALUTE DOTT. SIRCHIA sulla dimostrazione scientifica dei "pericoli" del fumo passivo. Pubblicheremo la risposta.

Come mettersi in contatto con il FORCES International network

IL RAGGIRO DELLA "SALUTE PUBBLICA" SUL FUMO: UN TRATTATO DI DISSENSO - Un manifesto per tempi che cambiano

RASSEGNA STAMPA

Articoli e pubblicazioni su FORCES dai media italiani
La posta di FORCES Scriveteci!

Il COMITATO D'ONORE di FORCES International


Giornata Mondiale del Fumatore - Clicca qui!

Archivio delle edizioni di FORCES Italiana
WHO SCANDAL L'incredibile CD che documenta le frodi dell'OMS sul fumo, e il perché
Opportunità d'impiego
UCCIDIAMOLI PER IL LORO BENE
Porci bevitori siete i prossimi! PORCI BEVITORI SIETE I PROSSIMI
Maledetti ciccioni parassiti sociali MALEDETTI CICCIONI PARASSITI SOCIALI
UN AVVOCATO AL VOSTRO SERVIZIO
I VOLANTINI DI FORCES
Aderite alle cene clandestine per la libertà! Aderite alle cene clandestine per la libertà!
La frode del fumo passivo
Il meglio della scienza rottame

Exposé sull'Organizzazione Mondiale della Sanità, marionetta dell'industria farmaceutica
Organizzazione Mondiale della Sanità

...Ancora un'altra lotta contro l'epidemia della corruzione

Reportage costantemente aggiornato da FORCES International sul "pezzo da 90" delle multinazionali  farmaceutiche

La buffonate statistiche della propaganda salutista - ma non c'è da ridere MA INSOMMA, QUANTI SONO 'STI MORTI??!
L'incredibile futuro in Italia?

L'incredibile collezione dei nuovi "avvertimenti sanitari" canadesi sulle sigarette!Porno Health Canada

La verità sul fumo e la SCIENZA POLITICAMENTE SCORRETTA La verità sul fumo e la SCIENZA POLITICAMENTE SCORRETTA
Politicamente scorrettissimo:
Le vittorie delle multinazionali del tabacco

Archivio articoli e opinioni
Archivio articoli

Informazioni di utilità Informazioni Utili

FUMATORI, RENDETEVI CONTO DELLA VOSTRA FORZA!
A partire dallo 01/01/2000, i fumatori italiani hanno contribuito
MILIARDI
di lire all'erario italiano.
Lo stato ha già ingozzato

MILIONI (si, l'ultima cifra rappresenta milioni di lire in tempo reale!) in sole tasse dirette che i non fumatori NON HANNO CONTRIBUITO.
Il diritto di fumare in pubblico noi ce lo compriamo!

In viaggio verso l'Oriente? Fumatori benvenuti alla

Viaggia Garuda, che rispetta il diritto di fumare

 

Motore di ricerca del sito FORCES
Motore di ricerca

NON USATE QUESTO SIMBOLO: E' UN MARCHIO DI FABBRICA E IL GOVERNO CANADESE VI PUNIRA' !!

Perché abbiamo una bandiera canadese sul nostro sito? Clicca sulla bandiera e leggi l'incredibile storia!

 L'articolo dentro è in italiano
=  L'articolo dentro è in inglese

Forces Italiana
Cod. Fisc. 9506307010
Cas. Post. 2501 16146 Genova

Vuoi ricevere la nostra newsletter? È gratis!
abbonamenti_newsletter@forces.orgCLICCA QUI!abbonamenti_newsletter@forces.org

ABBONATEVI AD ENCLAVE E A FORCES E RISPARMIATE SU ENTRAMBI!

DONATE O
DIVENTATE SOCI DI FORCES!


LA GUERRA DELLA NICOTINA - Un nuovo reportage investigativo originale di FORCES - Scritto da Wanda Hamilton

La tua nuova finestra nel web

La libreria di FORCES International (Inglese)La libreria di FORCES Italiana
La libreria di FORCES International (Inglese)La libreria di FORCES International

Liberi Libri

Clicca qui per sapere che c'è di nuovo negli eventi culturali a politiciEventi quà e

Aderisci a Operazione Snail E-Mail

Firma l'appello di Virus contro i reati d'opinione

Reportage esplosivo:
Chi paga la disinformazione su fumo e salute? Perchè? Quanto?

Multinazionali Farmaceutiche:
GOVERNI IN TASCA, ANTIFUMO IN VENDITA

FORCES è membro del
Premere sull'immagine per collegarsi

Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente

Tutto ciò che serve per la vostra pipa!

Dentro la Notizia

Il Giornale On Line
Il Giornaleonline

Interessati in politica? Collegatevi a Politicaonline!

L'Opinione delle Libertà On-Line

Italiani Liberi

Nuove Prospettive

Europa Libera

libert.gif (933 bytes)

ASSOCIAZIONE per la RICERCA e la PREVENZIONE del CANCRO Associazione Nazionale per la Ricerca e Prevenzione del Cancro

Alla faccia della proibizione
Smoking Paradise
Foto di bellissime donne che fumano

Euro-Sceptic
Web Resources

    La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale   

Etica antifumo - Rapporto esplosivo

I memoir di un professionista antifumo: il rapporto di un "Insider" sulle attività antitabacco del governo canadese  - 26 Febbraio - Siamo lieti di presentare ai nostri lettori un professionista antifumo. Il suo nome è Luc Martial, e ha militato in ogni fase significativa della campagna per il controllo del tabacco in Canada negli ultimi dieci anni. Ha operato con successo come lobbysta del governo e come esperto di politica con l’Associazione dei Diritti dei Non-fumatori, come specialista in raccolta dati e direttore degli affari pubblici nel Consiglio Canadese su Fumo e Salute, come direttore del progetto di Compensazione Nazionale su Tabacco e Salute, come perito dell’Ufficio per le Ricerche, la Sorveglianza e la Valutazione e come esperto di politica dell’Ufficio di Politica e Pianificazione all’interno del Programma per il Controllo del tabacco. Benvenuto.

Siamo forse impazziti a dare il benvenuto a una persona del genere? No. Nel giugno del 2001, Mr. Martial improvvisamente rassegnò le dimissioni dalla Sanità Canadese, perché ebbe una crisi di coscienza. Non poteva più tollerare le tattiche di demonizzazione, persecuzione, ed abuso contro un’industria legale e i suoi clienti a nome di uno dei più perfidi governi salutisti del mondo. Il governo canadese è preso, infatti, a modello dai nazisti della salute di tutto il mondo per il suo "progressismo" – e tali nazisti includono l’OMS ed il suo FCTC. Raccomandiamo ai nostri lettori, sia che fumino, sia che odino il fumo, di leggere i nostri commenti e gli articoli di Martial, un uomo coraggioso e coerente che ci ammonisce sui tanto enormi quanto nascosti pericoli sociali e politici delle campagne antifumo in particolare, e salutiste in generale. Un solo passo degli articoli di Martial dovrebbe essere sufficiente per indurci a leggere tutto: "...L’obiettivo di queste campagne sarà di creare odio verso le compagnie del tabacco. L’idea è che è più facile odiare un’industria senza volto che un reale fumatore, che potrebbe anche essere un amico o un parente. Alla fine vi sarà chiesto fino a che punto odiate l’industria più di quanto amiate la libertà e la democrazia."

L'angolo di Carlo Stagnaro

MALATTIA  - 26 Febbraio - "A volte mi capita, quando sono stanco e voglio rilassarmi, di recarmi insieme agli amici in un locale del paese in cui vivo. Sento i tavoli di quel bar come se fossero miei. Conosco le loro crepe, mi piace appoggiarmi alle sedie, adoro le pareti e l’arredamento. Si tratta, in verità, di un piccolo bar che, probabilmente, in ossequio alle norme sull’igiene dovrebbe essere chiuso seduta stante. Il bagno è minuscolo e – perdìo! – non c’è l’antibagno. Dubito che in cucina vengano rispettate tutte le manfrine che la legge impone (eppure le bruschette sono le migliori del circondario). Infine, tutti i clienti abituali fumano. Anzi, il fumo fa parte dell’ambiente, lo riscalda, lo colora, gli dà un tono. Perfino il proprietario vive con una sigaretta sparata, con grande maestria, nell’angolo più remoto della bocca, laddove le labbra si stringono e si fondono con il resto della faccia. Non provate a entrare e chiedere di spegnere le sigarette o a obiettare che il fumo vi dà fastidio. Apprendereste che, se i vostri polmoni sono davvero così delicati, quella-è-la-porta..."

Politicamente scorrettissimo:
Le vittorie delle multinazionali del tabacco

... E ANCORA UNA VOLTA CI FANNO LA FIGURA DEI FESSI - MA IL SILENZIO DEI RUFFIANI MEDIATICI È SEMPRE ASSOLUTO - 26 Febbraio - Molti lettori si ricorderanno della fanfara messa su dai media all’inizio dell’estate scorsa circa il fatto che l’Unione Europea aveva deciso di fare causa ai giganti del tabacco nelle corti americane per "recuperare" le tasse "perse" per via del contrabbando. Molti ruffiani mediatici, applaudendo all’iniziativa contro l’industria, trascuravano naturalmente di menzionare che se le tasse sulle sigarette fossero ragionevoli il contrabbando non esisterebbe. I propagandisti antifumo, invece, ancora una volta misero in cattiva luce le multinazionali del tabacco con illazioni per far capire che le multinazionali erano in cosca con i contrabbandieri. Il fatto che il Canada, pochi mesi prima, fosse stato cacciato fuori dalle corti USA per aver presentato la stessa causa non fu certo un deterrente per l’EU. Lo scopo principale degli antifumo, infatti, è quello di far credere al popolo che i produttori di tabacco siano dei delinquenti, dimostrando così ancora una volta quanto essi percepiscano gli altri a loro immagine e somiglianza. FORCES predisse che la causa non avrebbe fatto alcuna strada.

Infatti, il Los Angeles Times riporta: "Le compagnie del tabacco hanno vinto martedì scorso quando un giudice di Brooklyn, NY, ha respinto un paio di cause sull’implicazione delle multinazionali del tabacco nel contrabbando, dove si affermava che i governi dell’Europa e della Colombia avevano perso centinaia di milioni di dollari di tasse." Il silenzio più totale è seguito in Italia ed in Europa a questa bruciante sconfitta degli  antifumo. Mentre la Colombia farebbe bene a preoccuparsi di ridurre la sua produzione di cocaina e di altre droghe pesanti (quelle si che uccidono la gente, e non sono morti create da computer!) prima di cercare di rubare denaro alle multinazionali del tabacco, i burocrati europei dovrebbero capire che l’America vuole spennarsi le galline dalle uova d’oro senza dividerle con nessuno. I fumatori americani, sempre più tassati, sostengono ora una grossa fetta dell’economia della loro nazione; e mentre sono trattati come rifiuti umani, ogni politico spera, in cuor suo, che il numero dei fumatori aumenti. Dove altro è possibile, infatti, rubare, tassare, ed apparire come eroi?

Humour

QUELLO CHE LE DONNE CERCANO...

... E QUELLO CHE CERCA LE DONNE

Il pericolo salutista

LE NUOVE CROCIATE DEL MINISTRO GEROLAMO SIRCHIA - 21 Febbraio - Questo articolo di Alberto Mingardi e Roberta Tatafiore, apparso su "Libero" il 19 Febbraio, ci ammonisce con forza sugli imminenti pericoli dello Stato Terapeutico e sull’oscurantismo mentale e politico salutista, che ha le sue roccaforti nei ministeri della salute di vari Paesi. Il ministro Sirchia, che dapprima aveva promesso agli italiani che non si sarebbe finiti nel pozzo nero del salutismo e del politically correct, sta dimostrando i suoi veri colori non solo con la persecuzione dei fumatori e l’autoritario avallo della scienza rottame sul fumo, ma anche inasprendo la persecuzione dei tossicodipendenti, e iniziando quella dei ciccioni, dei bevitori, e dei "dipendenti" dal gioco d’azzardo, definendoli "morbi". Nella persona e nella funzione del ministro della salute è purtroppo il morbo del salutismo, simbolo di regressione sociale e morale che dipinge se stesso proprio con i colori opposti; un morbo che si è definitivamente insediato anche in Italia. Ora sta a tutti noi italiani – indipendentemente da come la pensiamo sui singoli argomenti – di dichiarare guerra totale ad un ministero che intende imporre ai cittadini comportamenti "corretti" con cure mediche coatte e con scienza rottame. Ora più che mai, la nostra libertà individuale sarà una funzione inversa alla nostra indifferenza. Anche senza reazione la scelta, infine, sarà lo stesso nostra, e ci meriteremo quanto ci riserva il futuro; ma se lo meritano i nostri figli?

CONSIDERAZIONI DI VITTORIO MESSORI SULL'ANTIFUMO - 21 Febbraio - ' Ieri , a Milano, ho visto qualcosa che supera i limiti del grottesco: il solito, fiammante cartello NO SMOKING esposto con soddisfazione manifesta (i farisei sono sempre soddisfatti di sè... ) esposto, dunque, in una tabaccheria! L'ossessione per l'untore, il delirio moralistico, la paranoia salutistica , la credula acquiescenza alla propaganda dei padroni del momento che si spingono sino al masochismo del piccolo tabaccaio di periferia. Tabaccaio che, per definizione, campa vendendo tabacco ma che annuncia pubblicamente che nel suo negozietto non si fuma, perchè lui è moderno, lui è politicamente corretto e guarda la tv, dove si parla così male dei fumatori... lui è andato con un charter, in comitiva, negli States ed è contento di fare come gli americani...

Sono sempre più convinto che questa crociata antitabagista sia il nodo di vipere dove si raggrumano tutte le contraddizioni, le ipocrisie, le ferocie "etiche" del nostro tempo. Occorre che qualcuno continui ad accendere sigarette ad oltranza; e che le accenda con la consapevolezza che è un atto di doverosa resistenza, che in questo gesto c'è un impegno di libertà e di verità per tutti, anche per gli sventurati , gli sprovveduti che credono di "pensare con la loro testa" e sono invece poveri allievi dei santoni alla Veronesi e alla Sirchia. E che, da provinciali alla periferia dell'Impero , scimiottano servili le mode dei Padroni.

La lotta all'incubo dello Stato Etico, di nera e di rossa memoria, l'opposizione ( così evangelica, tra l'altro ) all'ipocrisia dei benpensanti, delle "persone per bene", passa oggi anche dal consumo di quell'erba sacra che fu il tabacco. Sacra, oggi, alla difesa delle libertà di vivere e di morire come ci pare o come ci indica la nostra coscienza e non il politico "zelante e buono", il burocrate " che pensa a noi" o il medico che del camice bianco ha fatto una nuova, oppressiva, dogmatica stola sacerdotale.

E che Dio benedica - per il suo realismo cristiano che, purtroppo, sembra oggi avere abbandonato troppi clericali - il beato Escrivà de Balaguer che, avendo scoperto che dei tre primi sacerdoti dell'Opus Dei nessuno fumava, ordinò che almeno uno cominciasse a comprarsi , e a consumare, le sigarette. Perchè, osservò il futuro beato , su tre persone "normali" almeno una fuma. Chi obbedì fu colui che diverrà il suo primo successore, Alvaro del Portillo: aveva cominciato per obbedienza ma proseguì con gusto e convinzione ad armeggiare con accendini e posacenere sin quasi alla morte: naturalmente, in età tarda, malgrado il pacchetto giornaliero. O, forse, proprio grazie a questo ...'

NAZISMO, PADRE DEL POLITICALLY CORRECT  - 21 Febbraio - Articolo di Edoardo Esposito, pubblicato da "Tempi", Numero 28 - 12 Luglio 2001. Un'altra conferma storica, se ce ne fosse bisogno,  che la metodologia del tandem antifumo-politically correct ha le sue origini nella Germania nazista, e che oggigiorno la tattica usata dal salutismo è la copia carbone di tempi che tutti vogliono credere siano passati, perché è troppo orrendo e improponibile suggerire altrimenti. Però forse vale la pena di soffermarsi a riflettere che l'assurdo, l'improponibile e l'incredibile erano fattori su cui le politiche tedesche contavano moltissimo per avanzare la propria agenda.

Cinema

JOHN Q: "BIG MEDICINE" È IL PERICOLO PUBBLICO NUMERO UNO - 21 Febbraio - Bigotti antifumo come Stanton Glantz negli USA e Tirelli in Italia contano le sigarette che vengono fumate in ogni film, e credono che sia doveroso censurare e controllare anche l’informazione cinematografica. Tirelli, durante la recente trasmissione di Porta a Porta sul fumo, addirittura criticava Panella per fumare in trasmissione, dando così il "cattivo esempio". Mentre vorremmo tanto sapere chi c…. Tirelli crede di essere – e magari gli raccomandiamo anche una fumatina per raddrizzarsi il cervello - osserviamo che Hollywood ha una nuova categoria di "cattivi" – e questa volta sembra averci azzeccato.

A fianco del cattivo Big Tobacco di "The Insider", infatti, ecco ora apparire Big Medicine nel nuovo film "John Q". In esso, il burocrate medico rifiuta di mettere il figlio dell’eroe sulla lista dei trapianti di cuore perché i 250.000 dollari necessari non sono disponibili, e l’eroe prende quindi ad ostaggio l’intero pronto soccorso dell’ospedale. Ma i nuovi "cattivi" non sono solo nei film. Il mese scorso, un episodio della popolare serie televisiva americana "Law and Order" era su un padre che uccide un executive medico per aver negato una medicina che avrebbe salvato la vita della figlia; è significativo che, una volta che il caso arriva in tribunale, la giuria è divisa esattamente a metà. Nella recente novella di John Le Carre "The Constant Gardner", avidi executive farmaceutici prendono il posto delle spie comuniste del passato quando tre persone sono uccise per mandato di Big Farma, poiché avevano esposto che una medicina uccideva pazienti in Kenia. 

Per controbattere la pubblicità negativa, i salutisti americani hanno iniziato una campagna per deviare il crescente astio popolare contro la professione medica e l'industria farmaceutica verso altre categorie - come politici e avvocati - accusando entrambe di essere responsabili per l’incremento del costo delle cure mediche. Mentre i salutisti e i politically correct si dilaniano tra loro a colpi di propaganda, la società - questa malata sempre più terminale - eleva il corpo a tempio focalizzando odio contro chi fuma, chi beve, e chi mangia.

Atti di coraggio

MASSACHUSETTS: GOVERNATRICE CORAGGIOSA LIBERA IL SUO STATO DA PROGRAMMA ANTIFUMO - 21 Febbraio - Mettendo letteralmente a rischio la sua carriera politica Jane Swift, governatrice del Massachusetts, ha messo fine ad una costosissima campagna di odio e di disinformazione contro il fumo in corso in quello stato, andando contro ai colossali interessi dei giganti farmaceutici e dell’industria parassita salutista locale e nazionale. La decisione della Swift si aggiunge ad una lunga serie di episodi che marcano il seppure lento inizio storico del collasso degli antifumo negli USA. In California, per esempio, nonostante un’implementazione del divieto che non ha nulla da invidiare alla Gestapo, il numero dei locali pubblici che riconosce ai fumatori il loro diritto di fumare è salito a circa il trenta percento dal quasi zero assoluto di un anno fa’. Inoltre, nonostante la propaganda sui "progressi" fatti, il numero dei fumatori negli Stati Uniti è rimasto costante negli ultimi dieci anni: circa 60 milioni, ma con un'assai più alta percentuale di giovani tra essi. La cifra è equivalente a un terzo della popolazione adulta americana.