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ETICA
ANTIFUMO
27
Maggio -
Vuoi
un cuore nuovo?... Smetti di fumare - o muori!
- Se ancora ci fosse
bisogno di capire dove va a parare la nuova "salute pubblica",
ecco uno splendido esempio dalla Pennsylvania: “La prima persona
negli Stati Uniti ad ottenere una pompa cardiaca rivoluzionaria
sviluppata all’Hershey Medical Center ha ora ottenuto quello di
cui aveva
bisogno da molto tempo: un trapianto cardiaco – ma dopo aver provato
ai medici che aveva smesso di fumare, hanno detto gli ufficiali
sanitari. Gayle Snider, 36 anni, ha ricevuto il cuore di un uomo
di 24 anni che morì a Philadelphia … Snider afferma di non aver fumato
dal giorno prima di ottenere la pompa sperimentale il 14 Maggio
del
2003, ma i medici non l’hanno creduto sulla parola, e hanno voluto
vedere i campioni delle urine per sei mesi per assicurarsi che non
fumasse più.”
Indipendentemente dalle considerazioni
sul se o come il fumo avesse potuto influire sul cuore trapiantato,
il punto fondamentale è che la mafia medica locale ha usato il ricatto
sanitario sulla vita del paziente per forzarlo a comportarsi
come imposto - pena la sua vita. Essi infatti si sarebbero rifiutati di trapiantare il cuore nel
corpo di Gayle -- e lo avrebbero lasciato morire -- se lui
non avesse smesso di fumare.
Benvenuti nel mondo "senza fumo",
dove è il sanitario che stabilisce come vivi e
se vivi. Va da sé che, in un mondo retto, medici che si permettessero di fare un ricatto del
genere dovrebbero essere subito sbattuti in galera per tentato
omicidio e radiati dall'ordine, vista la turpitudine del
reato. Invece, questo articolo riporta il fatto come se si trattasse
di una cosa normalissima. Lo stesso ricatto si può fare a chiunque
si voglia controllare: a chi beve, a chi è grasso, a chi si fa spinelli,
a chi ha una storia di eccesso di velocità... tutti, infatti, possono
essere un rischio stabilito arbitrariamente da un'oligarchia che
non è mai stata nemmeno eletta, e che tanto meno ha il diritto di sindacare
sulla nostra vita. Il Ricatti del genere sono veramente roba da
mascalzoni, perché tutti prima o poi devono attraversare il varco
della malattia - e loro li aspettano come avvoltoi; e quindi dobbiamo vivere nel
terrore del loro potere e delle loro punizioni perché, se viviamo
in un modo non conforme a i dogmi delle loro fedi
ci metteranno in ginocchio ricattandoci con la nostra stessa
vita.
Non vale dunque la pena di usare
la forza per ottenere leggi che, senza compromessi,
tolgano a questi meccanici glorificati l'illusione di essere il
Padreterno che sceglie chi vive e chi muore? Per vaste informazioni
scientifiche concernenti la falsa rappresentazione degli effetti
del fumo sul cuore,
clicca qui.
FORZE
ANTIFUMO SCONFITTE A WASHINGTON
27
Maggio - Vittoria:
la capitale degli USA non farà la fine di New York
- I salutisti hanno subito un'importante
sconfitta nella capitale statunitense, dove si potrà tranquillamente
continuare a fumare nei bar e nei ristoranti come bisogna fare
nelle società civili. Il divieto totale fu proposto nel Marzo scorso dalle
solite gang dell'Associazione Nazionale contro il Cancro e dalla Tobacco-Free Kids, gruppi che ricevono ampi
fondi dalla Johnson & Johnson, ed avrebbe dovuto diventare
una delle scelte del voto durante le elezioni del prossimo Novembre. Ma la Restaurant Association of Metropolitan Washington non ha perso tempo e ha fatto
subito causa. Lo splendido risultato è riassunto in una sentenza
di 13 pagine emessa dalla Corte Superiore di Washington, che ha
deciso che la Proposta 66 (il divieto) è "invalida" e
"inappropriata", ed ha ordinato al Board of Elections
and Ethics di rimuoverla.
"Il nostro gruppo non è pro-fumo"
dice trionfante Andrew J. Kline, consulente generale dell'associazione
che rappresenta circa 500 ristoranti della zona, "ma crediamo
che la decisione di fumare o no dovrebbe essere dei clienti e dei
padroni degli esercizi". Ben detto! Accendiamo un sigaro
per celebrare e... pssst!... guardate che ad essere pro-fumo non c'è
proprio nulla di male -- anzi, bisogna diventare fumatori proprio
per fumare in faccia agli antifumo e alle loro truffe. Il
caso di Washington è l'ennesima prova di quanto facilmente il proibizionismo
possa essere sconfitto. Basta trovare un po' di coraggio e volontà,
ed è subito sera per la sedicente "salute pubblica".
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PORCI
BEVITORI SIETE I PROSSIMI
27
Maggio - Neoprohibition.com:
Proibizionismo, una goccia alla volta
- Segnaliamo con piacere ai nostri lettori questo
sito, che documenta il coinvolgimento della
multinazionale farmaceutica Johnson & Johnson nella campagna
antialcol usando la stessa tattica adottata contro il
fumo: pagare attivisti e lobbisti per esercitare
pressioni sul governo per far ritornare il proibizionismo
- poco alla volta. Questo gruppo lavora
in associazione con ConsumerFreedom.com,
l'equivalente di FORCES per l'alimentazione, e
con la American
Beverage Institute.
"Penso che sia l'ora
di bermi una birra", disse il presidente Roosevelt dopo
aver firmato la fine del 18° Emendamento che terminava 14 lunghi anni di proibizionismo. Il proibizionismo è ora
parte della storia, ma un movimento più subdolo e più sottile
ha preso il suo posto, entrando dalla "porta di dietro"
della società per togliere legittimità all'alcol. Questo movimento
è sinistramente simile a quello che risultò nel Proibizionismo.
Come quello dell'inizio del 20° secolo, esso è bene organizzato,
sempre convinto di aver ragione e arrogante, ed
ha orecchie simpatizzanti nei media. E considerando che quasi
tutti i suoi partecipanti sono finanziati dalla
Robert Wood Johnson Foundation
[gruppo filantropico di copertura
della Johnson & Johnson] esso parte su basi finanziariamente ancora
più solide del suo antenato. La RWJF, negli ultimi cinque
anni, ha già contribuito oltre 250 milioni di dollari alle
organizzazioni anti-alcol, che hanno usato il denaro per finanziare
"studi", seminari, campagne sui media, e programmi
locali per attaccare il consumo di alcol in molti modi. E
questi assegni da svariati milioni di dollari hanno finanziato
un esercito di attivisti, gruppi "popolari", e istituti
di "ricerca" che parlano tutti all'unisono - e
tutti con lo scopo di ridurre anche il consumo responsabile
di alcol."
Il gruppo continua nella sua
denuncia riportando che persino il comitato della prestigiosa
National Academy of Science è stato infiltrato da attivisti
pagati dalla RWJF.
Come riportammo l'anno scorso, 9 su 12 "esperti"
della NAS hanno interessi nella RWJF. Le ripercussioni cominciano
a sentirsi anche in Italia con propaganda, posti di blocco,
assurdi abbassamenti del limite minimo di alcol dal codice
della strada e
campagne mediatiche e "sanitarie" già in atto al costo di milioni di
euro dei contribuenti. Esattamente come è successo
per il tabacco. Sebbene non tutta l'industria farmaceutica
abbia adottato questa vergognosa politica, molti dei grandi
conglomerati ne fanno parte. E le
gli obiettivi sono gli stessi: vilificazione dell'industria, divieti di pubblicità,
demonizzazione del bevitore, super-tassazione del prodotto, "educazione"
nelle scuole, paternalismo e scienza rottame a fiumi. Chi sostiene
il diritto di bere sarà ritratto dai media come un idiota -- specialmente se
contesta le statistiche fasulle -- e i media lo useranno solo
come contrappunto per far vedere quanto
gli antialcol sono eroi; poi sarà rapidamente liquidato come venduto all' "industria del male".
Da canto suo l'industria reciterà il solito "mea culpa", proprio come
fa oggi la Philip Morris.
Il proibizionismo americano
fu eliminato dalla violenza delle sue conseguenze. I proibizionisti
di oggi cercano di ottenere il loro scopo senza tali conseguenze
- ma la storia è destinata a ripetersi.
ISTERISMO SALUTISTA
27 Maggio -
California: vietate le sale di abbronzatura
- Continuando sulla
strada della paranoia collettiva, le sale d'abbronzatura saranno vietate in California. Perché il divieto?
Le ragioni sono sempre le stesse: "salute pubblica" e scienza
rottame. "Le sale d'abbronzatura sono parzialmente
responsabili per oltre 1 milione di cancri della pelle all'anno
negli Stati Uniti e di 4.700 morti all'anno per il melanoma",
dice l'articolo.
Va da se che il melanoma ha tante cause (tra le molte:
raggi X, storico familiare, abbondanza di nei, lentiggini,
eccessiva esposizione al sole e si, anche sale d'abbronzatura)
e che non è possibile attribuire alle sale un qualsiasi numero
di questi cancri - ma qui si parla di scienza vera.
Con la scienza rottame, invece, si può "attribuire" tutto a
tutto -- proprio
come si fa con il fumo. Ma si, nel dubbio, proibisci.
E se poi si tratta di un falso
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AGGIORNAMENTO
FORCES CAMPANIA
27 Maggio -
Le zuccheriere nei bar. Verso l'aumento garantito del prezzo della
tazzina e del cappuccino. Gli unici che ci guadagneranno saranno
commercianti e stato -
"Lo scorso 21 aprile abbiamo lanciato un appello ad una maggiore
mobilitazione da parte delle categorie interessate e un invito al
legislatore perché rivedesse la nuova normativa, entrata in vigore
abbastanza in sordina dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale
dello scorso 28 febbraio, che stabilisce la vendita e la somministrazione
dello zucchero solo se preconfezionato. Avevamo ricordato che, non
rilevando alcun allarme zuccheriere, auspicando un maggior controllo
e applicazione della normativa igienica esistente lì dove fosse
violata, ci si poteva comportare come in passato era stato fatto
per un'altra normativa: l'obbligo di vendere acqua minerale solo
in bottiglie preconfezionate, approvata in attuazione di una direttiva
Ue, ma bloccata dal ministero della Salute perché ritenuta sconveniente
e dannosa per il nostro mercato, rispetto agli ipotetici vantaggi
sanitari. Stiamo ancora aspettando un riscontro da parte del ministero."
Aspetta
e spera, cara ADUC! Anche noi stiamo aspettando un riscontro
dal ministro alla
nostra lettera in cui chiedevamo al ministro su quale base scientifica
vietava il fumo nei locali pubblici; lo stiamo aspettando da oltre
due anni. Tipici eredi delle monarchie assolute che
costellavano l'Italia, i ministri
della "salute" in Italia
non rendono conto del loro operato ai cittadini - da cui non sono
stati nemmeno eletti. Il loro lavoro è pontificare dall'alto dei
loro scranni la loro indiscutibile "saggezza" con un
dialogo unidirezionale. Con loro non si discute: si
crede, si obbedisce e si combatte contro i
nemici della salute pubblica! Chiaro?...
Altre notizie
all'interno: Kyoto
è irrealizzabile senza il nucleare - Critiche dalla Spagna contro
il Protocollo di Kyoto -
Protocollo di
Kyoto: tanti costi immediati, pochi e incerti i benefici
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MORTE
ALLE SS
27 Maggio -
Internet, 1500 euro di multa per chi non deposita sito in biblioteca
- Ecco
l'ennesimo tentativo di controllo (tramite "regolamentazione",
il nuovo eufemismo totalitario) dell'informazione, combinato a suprema
idiozia burocratica e parassitaria: la legge 106/2004, secondo la
quale OGNI sito internet dovrà "inviarne il contenuto alle
due biblioteche centrali di Firenze e di Roma, altrimenti rischierà
una multa fino a 1500 euro". Come si sono ridefiniti i
concetti di salute, libertà, verità, malattia e responsabilità per
adattarli a programmi di repressione sanitaria
e ambientalista, così la nuova censura non è più censura, ma "stampa
responsabile", "educazione", "sicurezza nazionale"
e "cambio culturale".
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