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La
scorrettezza politica dell'onestà intellettuale
A che punto siamo arrivati
VIETATO
FUMARE A CASA PROPRIA (Il goal finale di tutti gli antifumo)
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- 28 Novembre - USA - Nella contea di Montgomery, Maryland, ora non si può più neppure fumare a casa propria se ciò "dà fastidio al vicino".
La multa si aggira sul milione e mezzo. Oltrepassando ogni limite
d'ipocrisia, un politico locale afferma: "Ciò non significa che sia vietato fumare a casa propria; significa solo che il fumo non può oltrepassare i limiti della proprietà del
fumatore". La frode scientifica del fumo passivo, combinata con l'ottusaggine e la disonestà burocratica, è una combinazione letale. Voci di forte dissenso, naturalmente, si sono levate. Il famoso giornalista George Will ha affermato che
"gli antifumo sono come i Talebani", mentre il commentatore televisivo John Stossel, seguito da milioni di telespettatori,
dichiara: "Non mi sorprende. Montgomery County è vicina a Washington, i cui politici sono famosi per orchestrare la vita della gente. Nella stessa contea abita un sindaco che ho intervistato recentemente,
e che aveva imposto il divieto di fumare all'aperto. Diceva che era necessario per 'proteggere i bambini'. Dopo l'intervista, si recò in cattedrale, dove faceva il volontario, e nei gabinetti si mise a toccare i genitali di un ragazzino di 14 anni. Dopo essersi dichiarato colpevole, perse la guerra anche sul fronte del fumo, e il divieto fu
revocato".
Ora si parla di applicare il veto alla nuova follia di Montgomery; ma il vero
veto dovrebbe essere applicato alla prevaricazione degli antifumo in
generale. Coloro cui fa comodo il divieto di fumare affermeranno, assieme
agli antifumo locali, che queste sono "americanate" che non succederanno MAI in Italia, e coloro che sono anti-americani aggiungeranno: "Si al divieto, ma no agli eccessi", dimenticandosi, convenientemente, che questa follia è stata importata dall'America in primo
luogo, e che solo dieci anni fa' ciò in America sarebbe stato inconcepibile anche da chi era contro il
fumo. Ma la cosa più importante (e cui nessuno sembra far caso) è che la percezione dell'eccesso, come l'asino con la carota, si muove coll'eccesso stesso. La cosa migliore è quindi
di fare ciò che ci dicono proprio gli antifumo: non cominciare nemmeno.
Intervista
L'ECOLOGIA?
TROPPO SERIA PER LASCIARLA AI VERDI - Intervista di
Carlo Stagnaro a Franco Battaglia
- 27 Novembre - "L’ecologia è la nuova religione laica. Il suo Verbo non può essere messo in discussione. Il progresso inquina, l’inquinamento è malvagio, e quindi il progresso è malvagio. A sostenerlo, ironia della sorte, sono proprio coloro ai quali piace farsi chiamare “progressisti”: che hanno trovato nel catastrofismo ambientalista un brillante modo per ricuperare e riproporre, previo lifting, idee e progetti che erano rimasti seppelliti sotto le macerie del Muro di Berlino nell’89. Per approfondire questi temi, abbiamo contattato Franco Battaglia, docente di Chimica fisica nella Terza Università di Roma..."
Ci colleghiamo con Ideazione.
Inversioni
morali
I PRODUTTORI DI SIGARETTE INVESTONO MILIARDI NELLO SVILUPPO DELLA SIGARETTA PIÙ SICURA E DI UN VACCINO ANTICANCRO. CHE SCHIFO, DICONO GLI
ANTIFUMO
- 27 Novembre - Gli antifumo internazionali sono furiosi perché la divisione farmaceutica della Japan Tobacco si è assicurata il brevetto su diversi potenziali vaccini anticancro. Derek Yach, uno dei capi dell'OMS, afferma:
"Combattiamo il cancro polmonare rompendo la presa assuefacente dell'industria del tabacco, e muovendoci per aiutare la gente a smettere, o a non cominciare
mai". Forzando e disinformando governi e individui sarebbero le parole giuste, ma esse sarebbero troppo oneste per l'OMS e Derek Yach, che hanno fatto della truffa scientifica la loro ragione politica ed economica. Ma un commento ancora più stupido viene da Clive Bates, parte del gruppo istigatore ASH (che è stata riportata da
FORCES alla FBI per aver reclamizzato un libro su come uccidere i fumatori in massa col
cianuro; clicca qui per
vederne la copertina): "C'è già una semplice cura per il cancro polmonare: smetti di fumare o non cominciare. Che tipo di mente malata è necessario per concepire che è meglio prima causare il cancro polmonare, e poi trarre profitto dalla sua cura?"
Le disoneste menti malate di Yach e Bates preferiscono ignorare che, solo negli USA,
si verificano dai 15.000 ai 20.000 casi di cancro polmonare l'anno in non fumatori; ciò, infatti, non serve alla
loro lorda agenda e a quella dei loro sponsor farmaceutici, che hanno perso questa gara di accaparramento. Tra parentesi, non dimentichiamoci che è finora
impossibile provare l'eziopatologia del cancro, polmonare o meno.
L'irresponsabilità di coloro che lasciano intendere che se non fumi, il cancro polmonare non si sviluppa ha oltrepassato ogni limite
di decenza e non può essere più tollerata.
Lo stesso atteggiamento distruttivo si applica anche allo sviluppo della
sigaretta più
sicura, cioè una sigaretta che contenga meno tossici. Lo sviluppo di tale sigaretta è stato accanitamente ostacolato dai salutisti da oltre 20 anni, nella loro mistificatoria crociata di fandonie e proibizionismo. I rischi del tabacco, essenzialmente multifattoriali, non possono essere quantificati. Ciò nondimeno, come per tutte le attività umane, esiste un certo rischio nel
fumo attivo. Che c'è di male nel ridurre tale rischio? Moltissimo, almeno per la cricca antifumo, i cui benefattori farmaceutici vedono un altro tipo di
rischio: una sigaretta più sicura minaccerebbe, infatti, il marketing dei loro
rischiosi prodotti di cessazione; è quindi
necessario mettere in questione tale sigaretta con tutti i mezzi
possibili.
La differenza tra epidemie vere ed epidemie virtuali
- 27 Novembre - L'AIDS, la tubercolosi e la malaria uccidono 15.000 persone al giorno nell'Africa sub-sahariana; ciò non è una novità: sta succedendo da anni, e le Nazioni Unite e l'Organizzazione Mondiale della Sanità ne sono bene al corrente. In questi anni, tutto ciò che questi mostri burocratici sono riusciti a fare, in sostanza, è stato di
trovare un nome per la campagna contro questi disastri. Nel frattempo, cos'è nella mente di Gro Harlem Bruntdland, il capo dell'OMS?
Dirigere il FCTC (Framework Convention on Tobacco Control). L'incontro,
che si tiene a Ginevra fino a domani, intende creare una struttura comune contro
l'industria del tabacco, contro i fumatori, per i divieti di fumo e
pubblicità - e,
specialmente, convincere i Paesi membri ad alzare le tasse sulle sigarette
e ad usare il denaro che ne deriva per finanziare la persecuzione dei
fumatori e la struttura adelinquere che la rende possibile. Agli antifumo piacciono i contatori: una morte ogni otto minuti in Italia per il fumo, ci raccontano. Anche se
ciò fosse vero, a sud del Sahara si seppellisce un cadavere ogni 5,7 secondi per sole tre epidemie - e quelle non sono morti generate da computer. Ma chissenefrega?
Chiaramente per l'OMS gli interessi dei suoi "partner" Big Farma devono venire prima d'ogni altra considerazione.
Una
nuova presa di coscienza in America
INCREDIBILE MA BELLO
- 27 Novembre - Il Minneapolis Star and Tribune è tristemente famoso tra i fumatori del Minnesota per la sua rabbiosa posizione antifumo. Ma il suo recente editoriale su questo soggetto dimostra una presa di coscienza che
sta facendo rapidamente strada in America, e si spera in un prossimo futuro anche in Italia.
"Armati con 202 milioni di dollari in denaro pubblico, la Minnesota Partnership for Action Against Tobacco ha avuto come goal principale il proibizionismo, pagando oltre un milione di dollari per campagne volte a promuovere il divieto di fumare. Tale campagne hanno per la grande maggioranza fallito. Il gruppo ha operato irresponsabilmente, e ha dato la maggioranza del denaro volto a concessioni ad organizzazioni nelle quali un terzo dei suoi stessi membri direttivi hanno posizioni d'alto potere. Di 4,2 milioni di dollari … l'82% è andato a individui o gruppi che avevano relazioni col comitato direttivo del
MPAAT". Nulla da aggiungere, tranne che non capiamo perché questo importante quotidiano sia così disgustato: non si sta forse parlando di antifumo?
Eventi
quà e là
MARCIA PER IL LIBERO MERCATO
- Milano, 1 Dicembre 2001 - Marcia per il Libero Mercato: l'iniziativa internazionale si terrà in Italia, il giorno 1 dicembre, a Milano e, in contemporanea, in 90 città in tutto il mondo.
INVITO
- Convegno su Scienza/Etica/Società
- Genova,
Lunedì 10 dicembre 2001-
"Violenza
e animalismo” - ore
16,30 - Palazzo
Ducale - sala E. Montale.
Maledetti
ciccioni parassiti sociali
DARE
AI FASCISTI ALIMENTARI L'ULTIMA PAROLA? MAI -
- 27 Novembre - Come incessantemente ammoniamo dalle nostre pagine, il fascismo della salute, che ha la sua
espressione internazionale nell'Organizzazione Mondiale della Sanità, certamente non si ferma allo stile di vita del fumatore. Vediamo cosa dice quest'articolo dall'Australia.
"I fascisti del cibo ci provano di nuovo. Non solo ci dicono cosa dobbiamo mangiare, ma ora ci forzano anche a mangiarlo. Un ufficiale dell'OMS è in Australia adesso… predicando che il governo deve intervenire, e forzarci a cambiare [come mangiamo].
L'idea è di forzare i ristoranti a servire verdure con qualsiasi cosa essi vendano. Secondo questo esperto, l'alimentazione forzata ha funzionato bene in Finlandia, dove è già
stata applicata. Beh, non ho dubbi che le sue statistiche siano vere, ma io sono stato recentemente a Helsinki. Sono dei terribili bevitori… che pagano altissimi prezzi per cattivissima birra. …
[i salutisti]
sono solo riusciti a rendere i poveri più
poveri". In Finlandia la campagna antifumo è stata rabbiosa ma, peggio ancora, ha creato il precedente legale e culturale che ha aperto la strada per prevaricazioni come
quelle summenzionate.
Proprio come si vuole fare qui, e nel resto del mondo.
Differentemente dal fascismo
d'una volta, il salutismo non si ferma alla porta di casa tua: ti entra
nel letto, nel piatto, nei bicchieri e nel posacenere. Ma, peggio ancora, ti entra
nella testa per condizionare e controllare il modo in cui tu pensi, ed alterare i
valori tuoi e dei tuoi bambini verso la sottomissione e la
coercizione, mentre l'autorità e la responsabilità individuale sono tolte
oggi con la promessa del benessere pubblico domani; tutto in nome della
salute e sicurezza, naturalmente. Eppure esistono fumatori che sono "riconoscenti" a coloro che li sbattono
fuori come fossero assassini; è proprio vero che dignità e maturità sono in funzione l'una dell'altra. Come diceva De
André?...
"Bacia la mano che ruppe il tuo naso"?
La
frode del fumo passivo - Scienza
politicamente scorretta
STUDIO: AREE DI LAVORO CON ILLIMITATA ESPOSIZIONE AL FUMO PASSIVO: MISURAZIONE DELL'ESPOSIZIONE PERSONALE E AMBIENTALE
- 27 Novembre - Circondato dal solito assordante silenzio dei media (non si può parlare di fumo salvo che non se ne parli male), ecco
un nuovo studio che non è basato su tendenziosi questionari che ti chiedono a quanto fumo passivo
tu credi sia stato esposto tuo nonno da parte del tuo bisnonno. Lo studio è basato invece su precise misurazioni elettroniche in un edificio pubblico in cui si rispetta il diritto di fumare. Esso conclude:
"Sebbene non esistesse alcuna restrizione sul fumo nelle aree dell'ufficio principale, i livelli di fumo passivo, sia nell'aria, sia da misurazioni di esposizioni personali, erano più bassi di quelli stimati dall'Ente Amministrativo [americano]
per la Sicurezza sul lavoro (Occupational Safety and Health Administration) ". Quali sono i limiti di sicurezza di quest'ente?
Semplicemente i più restrittivi del mondo. E che razza di esposizione al fumo passivo è necessaria per raggiungerli, diciamo in una stanzetta da 100 metri cubi di volume senza finestre, porte o circolazione d'aria? Vediamo la tabellina qui sotto per renderci conto delle assurde quantità di sigarette che dovrebbero essere fumate per raggiungere i limiti
oltre i quali i componenti nocivi del fumo passivo sono considerati
pericolosi.
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Componenti
fumo indiretto |
Emissione componenti
fumo indiretto mg/sigaretta |
Limite legale di sicurezza
mg/m3 |
Sigarette
necessarie |
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Metilcloride |
0,88 |
0,30 |
1.170 |
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Acetaldeaide |
1,26 |
180,00 |
1.430 |
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Ossidi d'Azoto |
2,80 |
50,00 |
1.780 |
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Fenolo |
0,25 |
19,00 |
7.600 |
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Benzene |
0,24 |
32,00 |
13.300 |
|
Dimetilamine |
0,036 |
18,00 |
50.000 |
|
Benzo(a)pirene |
0,00009 |
0,20 |
222.000 |
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Polonio |
0,4pCi |
3pCi/l |
750.000 |
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Toluene |
0,000035 |
375,00 |
1.000.000 |
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Lista e analisi dei componenti tratta da uno studio dei Dott. Gori e Mantel, pubblicato nel
1991. |
Con quale vergognoso coraggio gruppi come la Lega italiana contro i tumori possono affermare che i fumatori arrecano danno al prossimo? Una domanda cui gli antifumo non si curano di rispondere, perché irrilevante all'agenda farmaceutica di cui troppi di loro sono burattini. E chi ha pagato per questo studio? Certo non l'industria farmaceutica, ma neppure quella del tabacco:
una volta tanto, si parla di uno studio accademico indipendente. E forse è proprio per questa ragione che la metodologia non è
corrotta e di conseguenza i risultati, ancora una volta, esonerano il fumo
passivo. Fuma pure, perché se fumi non ammazzi nessuno. A qualcuno
danno fastidio i fumatori? Tanto peggio: a noi danno fastidio i truffatori.
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