Italiana The Evidence - L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo

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La citazione della settimana: "Quando si parla di antifumo, bisogna partire dalla regola che qualsiasi cosa che sentiamo è una menzogna. I rari casi in cui ci viene detta la verità sono solo eccezioni che confermano tale regola, o accessori per rendere la menzogna più credibile" - Lettera di un lettore

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Aggiornamento 29 Luglio 2002

ECCOTI LA TRUFFA DEL FUMO PASSIVO. CHE COSA VUOI FARE?
(clicca sulle immagini)

PUOI ENTRARE - NON LO DIREMO A NESSUNO

ECCOTI UN SITO PIU' CONFACENTE

ECCOTI UN SITO RICCO DI DISINFORMAZIONE

Voglio vedere, ma non posso dirlo a nessuno o perdo il posto. Non voglio vedere, altrimenti non smetto di fumare e la moglie mi punisce. Non voglio sentire perché odio i fumatori, e questa truffa mi viene TROPPO comoda.

NOI  INVECE VOGLIAMO SAPERE CHE NON SIAMO ASSASSINI, E SIAMO STANCHI DI CHIEDERE SCUSA PER LE NOSTRE SCELTE

>> BENVENUTI <<

>> CARICHIAMO LA PISTOLA DELLA VERITA'

HUMOUR 

POTENZA DELLA DISINFORMAZIONE E INTELLIGENZA SALUTISTA

29 Luglio - Questo corso vi lascerà senza fiato - che fumiate o meno!  Per la prima volta nel mondo, la persona qualunque può toccare con mano le INCREDIBILI MA VERE "metodologie" usate per la truffa del fumo passivo, le ipotesi assurde, le manipolazioni e gli artifici; le regole della scienza piegate quando "i conti non tornano", e le infime elevazioni di rischio “vendute” come vere "epidemie" dalle "autorità" sanitarie. Anche se questo corso concerne specificamente il fumo passivo, capire le metodologie corrotte della Truffa del Secolo significa capire la ragione delle migliaia di "allarmi" che sentiamo ogni anno, dai cellulari alle patatine fritte, al giocattolo che contiene ancora un altro "veleno". La metodologia è la stessa - una metodologia tanto scientificamente invalida quanto disonesta, che permette la produzione in serie di "studi" per ogni agenda politica (e commerciale). E' tempo che la persona comune si renda conto che l'establishment salutista, con l'uso della scienza rottame, intende ottenere il controllo dello stato in un modo nuovo e pericoloso. La salute riguarda ogni azione ed ogni attività umana. Chi controlla l'informazione sulla salute, infatti, controlla non solo lo stato, ma l'intero popolo a livello del singolo individuo, pilotandone le emozioni, lo stile di vita, i consumi, l'educazione, le scelte di ogni giorno, e persino il voto politico. MAI nella storia umana alcun potentato politico era riuscito a penetrare il tessuto sociale con la capillarità del salutismo, in modo transnazionale, transpartitico e transculturale.

Grazie all'uso della scienza rottame come quella del fumo passivo, è possibile dare una parvenza di certezza e credibilità scientifica alle ipotesi più assurde, allo scopo di influenzare la nostra vita e quella dei nostri figli, e sopraffare fondamentali principi di libertà e valori personali agitando lo spauracchio di malattie "causate" da associazioni statistiche senza valore scientifico. La più potente industria del mondo, l'industria farmaceutica, tira ormai le fila della classe medica, della maggioranza della ricerca, e persino delle riviste scientifiche che pubblicano gli studi. Malattie "nuove" e "sindromi" appaiono grazie a "studi" che sono sempre il preludio di nuovi farmaci immessi sul mercato, e marionette in camice bianco sono attivate ad hoc per dare credibilità alla paura del momento, cui media incompetenti e sensazionalisti danno grande rilievo, tenendo il pubblico all'oscuro di ogni dissenso. I ministeri della sanità, organi essenzialmente politici, sono diventati dominio di potenti medici, le cui connessioni con le multinazionali farmaceutiche sono tanto ovvie quanto inevitabili. Ne segue che gli interessi farmaceutici sono, a moltissimi effetti, seduti fisicamente nelle poltrone dei consigli dei ministri delle nazioni

Nel caso del fumo (ora anche del grasso, e Dio solo sa di quale altra "epidemia" nel futuro), i ministeri della sanità ed organizzazioni come la OMS sono diventati veri centri di promozione di prodotti farmaceutici a spese dei contribuenti. Coloro che non vogliono adeguarsi ai diktat farmaceutico-salutista sono demonizzati dapprima, e poi forzati a comportarsi come prescritto dalla violenza dello stato, che abbandona sempre più i principi democratici su cui è basato, e giustifica tasse,  soprusi e censura con la scienza rottame in camice bianco. Quanto lontano si vuol portare questo gioco totalitario, e con quali conseguenze? Ci auguriamo che questo corso ci aiuti a capire; in tal caso, sarà tempo ben speso. Buona lettura.

QUESTE SONO LE BASI SU CUI LA COMMISSIONE DEL SENATO HA APPROVATO L'EMENDAMENTO DELLA LEGGE ANTIFUMO

BUONE VACANZE!

29 Luglio - Auguriamo buone vacanze ai nostri lettori, e noi stessi ci prendiamo un po' di riposo. Riprenderemo la pubblicazione Mercoledì 27 Agosto

Nel frattempo, lavoreremo "dietro le quinte" per portarvi sempre più notizie, scienza vera, attualità & cultura. Abbiamo in serbo molte novità per l'"autunno caldo", quando l'assalto alla libertà di scelta e ai nostri diritti sarà certamente intensificato dalle gang salutiste: metodi di lotta volti a scardinare il proibizionismo, ulteriori "armamenti" scientifici, pressioni politiche, e continue esposizioni delle truffe salutiste.

Nel frattempo, godiamoci questa calda estate al mare o ai monti fumando, mangiando e bevendo alla faccia del "no smoking", delle limitazioni di pubblicità all'alcol, e delle paranoie dietetiche. Che c'è di meglio che una bella fumata sotto un cartello di divieto? Dopo tutto, le possibilità di essere sanzionati dai droidi della "smoking police" sono più rare che incorrere in un incidente stradale.

 

IL MEGLIO DI FORCES Italiana quest'anno
ESPOSIZIONE DELLO STUDIO DI SCIENZA ROTTAME DELL'ISTITUTO TUMORI SUL FUMO PASSIVO SALUTISMO E LIBERTARISMO - Discorso di inaugurazione di FORCES Campania di Gian Turci LA TRUFFA DEL FUMO PASSIVO - CORSO RAPIDO PER PRINCIPIANTI DOVE SONO LE PROVE? LA LETTERA A CUI SIRCHIA NON PUO' RISPONDERE
COPPA SCIENZA ROTTAME: FRODI COSI' GROSSE DA MERITARE UN PREMIO! THE EVIDENCE: La traduzione dell'enorme archivio scientifico di FORCES International IL CARNET STAMPA DI FORCES Italiana LE EDIZIONI DI FORCES Italiana

 

EDITORIALE: RIFLESSIONI PER LE VACANZE

29 Luglio - Ringraziando sentitamente tutti i suoi collaboratori, FORCES Italiana ha fatto del suo meglio per portarvi notizie ed informazioni dall'Italia e dal mondo. Riconosciuta ormai da molti come un "prezioso bastione della libertà informatica", FORCES è assai più di un gruppo di fumatori "incazzati", tant'è vero che buona parte di noi non fuma... (continua all'interno)

COMUNICATO STAMPA AIF - Rispettare i diritti dei non fumatori ma anche quelli dei fumatori - Il seguente comunicato stampa è stato rilasciato dall'Associazione Italiana Fumatori circa il proposto emendamento alla legge 584 (vedere all'interno)


  Antifumo: l'industria della menzogna e del fascismo

SIRCHIA: SI ALLA CENSURA TELEVISIVA E AI CIARLATANI COME MODELLO - 29 Luglio - Comitati di vigilanza per censura informativa proposti da Sirchia, sulla scia della repressione della libera informazione, espressione, e rappresentazione delle abitudini del 40% della popolazione adulta di questo Paese. Questo è il nuovo attacco dei nazionalsalutisti alla libertà di espressione. "...Proponendo modelli sociali falsi e inaccettabili", riporta AGI on-line. "L'iniziativa del ministro fa riferimento a un recente articolo pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica British Medical Journal dal professor Stanton A. Glantz dell'Università della California. Nell'articolo - si spiega in una nota - il professor Glantz lancia la campagna 'Smoke free movies' e sottolinea la relazione diretta fra i messaggi fuorvianti del cinema e l'iniziazione al fumo dei giovani". L'unico modello falso ed inaccettabile è ciò che Sirchia ed i salutisti propongono nella loro invertita moralità, supportata da statistiche di dubbio valore e da budget farmaceutici. Il modello vero ed accettabile di Sirchia, infatti, cioè l'esimio Prof. Stanton Glantz, ha una lunga storia di prostituzione all'industria farmaceutica, e di distorsione di dati e falsificazione di credenziali. Ecco soltanto una piccola lista di esempi:
  • Nel 1995-96, Glantz e l'università della California distrussero documentazione importante concernente il finanziamento e l'evidenza scientifica di uno studio su  "malattie da tabagismo", nonostante un'investigazione in corso da parte dell'Ispettorato di Stato della California.
  • A tutt'oggi, Stanton Glantz dichiara di avere una laurea in economia. Tale dichiarazione è stata anche usata nella falsificazione delle sue stesse credenziali per l'ottenimento di un fondo di svariati milioni di dollari da parte del National Institute of Health statunitense volto a "dimostrare" che i divieti di fumo nei locali pubblici non danneggiano l'economia. Ma la falsificazione non si limita alle credenziali. Economisti veri scoprirono in seguito che molti dati dello studio stesso erano stati falsificati, e che stati e contee "smoking" erano stati contati come "non smoking" per far tornare i conti! Ciò nonostante, questo studio è ancora preso a modello economico dagli antifumo professionisti in tutto il mondo per ottenere il divieto assoluto di fumo in luoghi pubblici, e non ci stupiremmo affatto di apprendere che esso è già usato in Italia "sottacqua" per disinformare persino i nostri politici.
  • Molti media antifumo, nella loro crociata di menzogne al pubblico, ritraggono Stanton Glantz come un medico specialista in cardiologia. Ciò è doppiamente falso, perché Glantz non è un cardiologo, né é uno scienziato, e neppure un medico (che ci fa quindi a scrivere sul British Medical Journal?!): egli ha semplicemente scritto un saggio sulla meccanica del cuore (e neanche come autore principale), mentre era già coinvolto con l'industria farmaceutica e le campagne antifumo! Ma Glantz ha lasciato credere al pubblico di essere un cardiologo, e non ha mai smentito l'informazione.
  • Glantz è un ingegnere meccanico, improvvisatosi medico, cardiologo, economista e persino critico cinematografico grazie al supporto della corrotta macchina politico-farmaceutica antifumo.
  • Glantz ha usato fondi destinati a ricerche mediche sul fumo per investigare personaggi politici americani che ostacolavano la campagna antifumo. L'uso scorretto di tali fondi pubblici è stato pubblicamente denunciato e dimostrato, ma nessuna azione punitiva è stata presa nei suoi confronti, sebbene esista ancora un'altra investigazione in corso.
  • Infine, Glantz ed il suo gruppo ricevono milioni di dollari in finanziamenti dall'industria farmaceutica per influenzare media, politici e popolo sui pericoli del fumo - incluso il programma Smoke-Free Movies, reso possibile da un massiccio finanziamento da parte della Robert Wood Johnson Foundation, braccio filantropico della Johnson & Johnson. Clicca qui per vedere sia la disinformazione sul professorato di medicina di Glantz, sia la conferma del supporto farmaceutico.

Ne avete avuto abbastanza? Questo è solo l'inizio! Alla ripresa della pubblicazione il 27 Agosto, FORCES Italiana pubblicherà un dossier su Stanton Glantz, con abbondanza di documentazione originale e dettagliata evidenza delle falsificazioni di credenziali e manipolazioni di prove e dati su studi economici, fumo passivo e fumo attivo da parte di questo individuo, che è preso a "modello" dagli antifumo per ovvie ragioni di identità di vedute e di valori morali.

Nel frattempo, prima di intraprendere iniziative contro la libertà di espressione, e di copiare gli americani, Sirchia farebbe dunque meglio a informarsi su chi prende ad esempio. Il Ministro dovrebbe evitare ispirarsi a individui di discutibile integrità e abbandonare la fuorviata convinzione di "raddrizzare" cittadini che pagano il suo stipendio, mostrando rispetto per coloro che pagano anche decine di migliaia di miliardi allo Stato italiano in tasse sul tabacco. Infine, smettendola di trasformare il Ministero della Salute in un ministero della propaganda e della soppressione dei diritti. Quello sarebbe un segno di distinzione di un Paese veramente libero e democratico - che include far vedere gente che fuma alla televisione, e dir loro anche grazie per i miliardi che pagano. Ma il rispetto si vede dai fatti e, mentre Sirchia afferma di voler rispettare i fumatori non perde un'occasione per pugnalarli alla schiena.

FRANCIA: ALLUCINANTE CAMPAGNA ANTIFUMO - 29 Luglio - Televideo riporta: '...Nello scioccante spot, agonia di un uomo magrissimo malato di cancro ai polmoni. Campagna shock antifumo in Francia. Sulla rete televisiva di massimo ascolto TF1 sarà messo in onda a ridosso del telegiornale delle 20 uno spot nel quale si vede l’agonia di un uomo devastato dal cancro ai polmoni. Le immagini sono state girate dalla moglie pochi giorni prima del decesso, e sono accompagnate da una voce fuori campo che dice: “Quest’uomo ha ancora cinque giorni di vita. E’ soltanto un fumatore incallito. Incominciare a fumare a 14 anni è morte”. Scoppia la polemica in Francia ma anche in casa nostra: con una raccolta di firme tra i parlamentari italiani, l’onorevole Ermete Realacci (gruppo Margherita-Legambiente) ha chiesto alla RAI di trasmettere anche da noi questo spot. Proposta bocciata dal ministro Sirchia, che non la ritiene efficace nella guerra al tabagismo.'

Il ministro Sirchia, questa volta, ci ha visto giusto: lo spot antifumo, infatti, mostrerebbe i salutisti per ciò che sono: degli asociali amanti di tutto ciò che è disgustoso e che, naturalmente, hanno odio per la libertà ed amore per il potere e per la menzogna

Una delle più ben riuscite tattiche degli antifumo è proprio far vedere un effetto ed implicare la causa. Per esempio: far vedere una lastra di cancro ai polmoni, descrivere gli orrori e le sofferenze del paziente, ed indurre l'ascoltatore a pensare che il fumo (ma potrebbero essere anche grassi, patatine, latte, elettromagnetismo, ecc.) sia stato la causa di ciò che esibiscono; le emozioni poi fanno il resto. Ciò che questi loschi figuri ci tengono ben nascosto è che non possono provare in alcun modo che il cancro in quella lastra (come il cancro del moribondo dello spot pubblicitario) sia stato causato dal fumo (o dai grassi, patatine, ecc.).  Un'altra è quella di far vedere polmoni sporchi, implicando che la sporcizia causi il cancro - cosa dimostrata tanto quanto è dimostrato che le sporche mani del meccanico siano causa del cancro della pelle.

La cosa più incredibile è che i ministeri della sanità ed i santoni medici avallino questa truffa percettiva con impegno ed entusiasmo. Infatti, la verità non avrebbe molto effetto, se fosse espressa così: "Qui c'è un cancro ai polmoni. Noi crediamo che esso sia stato causato dal fumo, ma non possiamo assolutamente dimostrarlo. C'è una prevalenza di cancro ai polmoni tra i fumatori, ma ci sono almeno altri 40 fattori che potrebbero interagire o essere la causa. Questa persona è morta a 58 anni, sebbene statisticamente il cancro ai polmoni si sviluppi nei fumatori dopo i 73 anni; solo uno su dieci fumatori contrae il cancro polmonare in tarda età. I fumatori hanno comunque il 99,9% delle possibilità dei non fumatori di evitare il cancro polmonare".

PRIMO PIATTO DELLA BBC: MENZOGNE ALLA PUTTANESCA IN SALSA DI VERITA' - 29 Luglio - Restando in tema di truffe e distorsioni, vediamo come i media internazionali ti condiscono le notizie sulle campagne antifumo. Recentemente la BBC, che ha abbracciato sistematicamente la truffa antifumo in tutti i suoi aspetti, ha disinformato ancora una volta il pubblico britannico e mondiale sugli effetti delle campagne contro il fumo. Capire come ha fatto ciò è importante, visto che lo schema disinformativo è ben coordinato a livello internazionale, ed i pappagalli mediatici italiani certo non vorranno essere da meno nel prossimo futuro.

L'articolo in realtà fonde due informazioni false condite con salsa di verità in un singolo piatto, volto a convincere il pubblico e altri media che l'incessante bombardamento disinformativo su fumo e fumatori abbia effetti reali. Il pezzo afferma che, grazie alle campagne antifumo, il numero dei fumatori in Gran Bretagna è drasticamente diminuito, e cita cifre sulla forte diminuzione di cancri al seno (naturalmente causati da fumo anche se l'evidenza non lo conferma, clicca qui per evidenza scientifica) ed un vasto numero di altri cancri. Seguono interviste con santoni medici. Simili articoli sono apparsi in giornali americani, che citano l'esempio della California, dove il numero dei fumatori è diminuito "grazie" alle campagne degli ultimi dieci anni, e così pure il numero dei cancri.

Sembra che tutto fili liscio: meno fumatori, meno cancro, e il tutto grazie alle proibizioni. Dov'è il trucco? Eccolo qui. Sia la California, sia il Regno Unito hanno adottato una scellerata politica di tassazione sul tabacco per derubare i fumatori e rimpinguare così le casse dello stato e le tasche dei parassiti antifumo. Qual è stata la reazione dei fumatori? La più logica del mondo: comprare le sigarette di contrabbando. In Gran Bretagna, per esempio, oltre il 50% delle sigarette fumate è di contrabbando; simili cifre si applicano alla California. Siccome si considera che il fumatore medio fumi un pacchetto di sigarette al giorno, è relativamente facile sapere quanti fumatori ci sono, semplicemente contando i pacchetti venduti ogni giorno. Ma i pacchetti di contrabbando non sono venduti dai tabaccai, e quindi non possono essere contati.

Clicca qui per documentazione sul contrabbando in California, Canada e nel Regno Unito 

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Come rispondono gli antifumo e i loro servi dei media alla sconfitta politica inflitta dal contrabbando – tanto logica quanto prevedibile? Nell’unico modo che conoscono: componendo una menzogna con un’altra; affermando cioè che il numero dei fumatori sia diminuito grazie alle loro compagne, ed ignorando del tutto il contrabbando. E per rendere più credibile la truffa aggiungono un bel pezzo di disinformazione: i cancri sono diminuiti – una disinformazione che possono dimostrare essere reale. … Ma come può una disinformazione essere vera? Facile, se si usa un po’ di "creatività". La diminuzione dei cancri (specialmente polmonari) è reale, ma non è dovuta alla diminuzione del fumo che, come abbiamo già visto, è IMPOSSIBILE provare per via del contrabbando. Ora, teniamo a mente che la fanfara antifumo è iniziata seriamente circa nel 1988; consideriamo quindi che il cancro polmonare "da fumo" si sviluppa nell’arco di 30-40 anni in circa 1 su 10 fumatori (e dopo l’età statistica di 70+ anni). Come è possibile dunque che si possa notare una drastica diminuzione statistica del cancro dopo solo 10 - 14 anni? Facilissimo: attribuendo la diminuzione di cancri polmonari a una diminuzione non dimostrabile di fumatori anziché ad altre cause vere, e dando il tutto in pasto ai media! Quali potrebbero essere le cause vere della diminuzione? Sia il Regno Unito, sia la California sono passate alla storia tra gli anni Cinquanta e Ottanta come le aree più inquinate del mondo industriale, e poi hanno cominciato a fare pulizia. Guarda un po’, la drastica diminuzione dell’inquinamento atmosferico iniziò proprio circa trent’anni fa, ed oggi vediamo una diminuzione reale di cancri polmonari. Si noti, infatti, come l’articolo non menzioni per nulla una corrispondente diminuzione di cancri polmonari nei non fumatori! E’ stato quindi il miglioramento delle condizioni di vita in generale – e non la non dimostrabile diminuzione del fumo – che ha contribuito alla diminuzione dei cancri polmonari in quei Paesi.

SECONDO PIATTO DELLA BBC: VERITA' ALLA DIAVOLA IN SALSA DI MENZOGNE  - 29 Luglio - Ma i media e gli ottusi politici sono ben lungi dal fare retromarcia. Leggiamo dappertutto della guerra al contrabbando dove, naturalmente, l’industria del tabacco (e non i governi) è biasimata per l’aumento del contrabbando, e vediamo blitz anticontrabbando dappertutto, mentre siamo tutti contenti quando sentiamo che hanno acchiappato coloro che vendono sigarette ad un prezzo onesto invece di farci i profitti da usuraio che ci fa lo stato. Quello che non si vuol far sapere è che è nata un’industria del tabacco nuova di zecca, è già molto attiva, ed estremamente redditizia: l’industria clandestina. Senza, naturalmente, riversare la colpa all’irresponsabile politica antifumo, è proprio la BBC che ci riporta la notizia. Le sigarette clandestine sono una copia esatta di quelle legali (inclusi i timbri dello stato) e vanno per un prezzo onesto. Sfortunatamente, però, i contenuti del tabacco sono di pessima qualità, ed il rischio di cancro in tali sigarette c’è davvero. Assistiamo dunque allo stesso fenomeno del proibizionismo degli Anni Trenta, dove alcol industriale veniva aggiunto nei drink clandestini, uccidendo la gente e causando cecità. Quando soffocate dal bigottismo, le leggi dell’economia sfondano il muro della legalità. Ma non biasimiamo troppo questi moderni Al Capone, che sono semplicemente il prodotto di una delinquenza di stato identica a quella americana del 1930. La storia si ripete proprio perché la gente non impara.

DESSERT ABC: UN TIRAMISU' AFFOGATO IN "DIMENTICANZE"  - 29 Luglio - Quando poi la realtà diventa troppo ovvia per essere ignorata, allora bisogna ri-etichettarla. Tale è il caso di questo articolo della ABC News americana, che presenta l’unica soluzione reale ad un problema artificiale (quello del fumo), come "nuova strategia contro il fumo" – cioè quella di lasciare che i fumatori fumino! Quello che l’articolo, in sostanza, afferma sono due verità: le campagne antifumo non funzionano perché il numero dei fumatori si è stabilizzato (notare il contrasto con l’articolo sopra) e che, invece della persecuzione, forse non sarebbe una cattiva idea fare sigarette più sicure!

Il fatto chiave che invece NON è riportato è che tali sigarette sono state pronte, praticamente a tutti gli effetti, dal 1980. Tra il 1976 ed in 1980, infatti, un programma congiunto tra l’industria del tabacco ed il National Cancer Institute statunitense sviluppò la tecnologia per produrre sigarette che hanno il doppio di contenuto di nicotina (che, contrariamente alle menzogne della stampa antifumo, ha un riconosciuto effetto benefico sulla salute) e la metà del tabacco. La nicotina è ciò che fa dire "basta" al fumatore perché gli satura l’organismo, mentre non esiste pericolo di overdose perché appena si eccede la dose tollerabile si crea la nausea. Scienza rottame a parte, i rischi di cancro sono trascurabili se si sta entro le dieci sigarette al giorno, che hanno la tossicità di un caffè. Con le sigarette "sicure", un fumatore da venti al giorno non può fumarne fisicamente più di dieci, perché inala la nicotina di venti; però in realtà ne fuma cinque, perché il tabacco è la metà. Quindi anche un fumatore "incallito" da 40 al giorno può fumare con ottima sicurezza. Tra l’altro, questo tipo di sigarette dimezza anche il fumo passivo, portando gli inesistenti pericoli dello stesso a metà – ma riducendo il reale "fastidio" di molte narici delicate al 50%.

Perché quindi queste sigarette non sono già sul mercato? Perché gli antifumo hanno deciso di sopprimerle in favore dell’abolizione totale. L’abolizionismo ha permesso la vendita dei prodotti di cessazione che costano e non funzionano, la produzione in massa di scienza rottame, l’ascesa di truffatori in camice bianco ad alte sfere di popolarità e guadagni, mentre i politici hanno trovato una causa a zero rischio. Una vera industria è stata creata sulla frode del fumo, basata su morti di cui nemmeno una può essere scientificamente dimostrata, perché semplicemente non si può sapere, e sul sensazionalismo sfrenato. Ma se le morti fossero vere? Beh, allora gli assassini non sarebbero quelli dell’industria del tabacco (che hanno cercato di sviluppare la sigaretta più sicura) ma gli stessi antifumo, che per 22 anni hanno impedito ad un prodotto più sicuro di essere disponibile sul mercato. Non importa come si giri la frittata, esistono solo due posti per l’antifumo e i suoi attivisti: l’oblivio politico e l’hotel Regina Cieli (o equivalente).

Danimarca: una boccata d'aria fresca

EVVIVA LA REGINA MARGHERITA! – 29 Luglio - Gli antifumo sono furiosi perché Margherita, regina della Danimarca, non cede all’intimidazione sociale dei fascisti della salute, e fuma in pubblico senza problemi. Grazie alla famiglia reale, la Danimarca è ancora un posto di relativo buon senso e tolleranza. Non solo i danesi non hanno adottato l’Euro, ma nemmeno la catena di menzogne statistiche delle gang antifumo. Alla faccia dei vari propagandisti locali, la regina fuma allegramente; ma, ancora più importante, essa non si scusa per la sua scelta di vita e per la sua condotta: un esempio certamente da ammirare, e da seguire per i fumatori di tutto il mondo, che farebbero molto meglio a smettere di sentirsi colpevoli, ad infuriarsi contro i loro corrotti oppressori, ed a fumare simbolicamente in faccia ai bigotti salutisti – che essi siedano al governo o meno. Ovviamente, la regina è accusata di essere la “causa” dall’alto numero di donne fumatrici in Danimarca (in altre nazioni l’alto numero è attribuito all’industria del tabacco); come tutti, gli antifumo percepiscono il mondo a loro immagine e somiglianza, vale a dire con l’intelligenza ed il comportamento dei caproni. Quando uno di loro bela, infatti, belano tutti gli altri nel gregge della conformità, con una sola differenza: quelli nelle alte sfere belano a pagamento, e quelli nelle basse sono pirla abbastanza da farlo gratis.


AGGIORNAMENTO FORCES CAMPANIAQuando i fumetti uccidono - Gran Bretagna: in arrivo i bar allo spinello - Toscana: miss cicciona è una casalinga di Pisa - Dal tabacco la nuova pillola anticoncezionale in arrivo dall’india - Ho fumato sul volo Lisbona-Roma - Il bosco di cannabis in Aspromonte – Coltivavano 8.000 piante alte due metri: due arresti.

Maledetti ciccioni parassiti sociali

LA CHIMICA DEL CERVELLO FATTORE DI OBESITÀ 29 Luglio - Come i fumatori, anche i ciccioni hanno dei problemi mentali o meglio ancora, dei problemi con la chimica del cervello. Lo dice l’ennesimo “studio”, che magari, può anche dire il vero. Infatti, dire che il nostro comportamento dipenda dalla chimica del cervello non è diverso dal dire che la Terra è un pianeta perché gira intorno al sole; l’unica differenza è che per quest’ultimo caso non esistono concessioni governative per scoprirlo con uno studio. La vera prestidigitazione qui sta nel presentare il ciccione (che non entra più nel modello di perfezione sociale nazi-salutista) come una persona normale, ma come uno che ha un problema che deve essere studiato, in modo da poter arrivare a una cura. Lavorare per forzare socialmente il ciccione a dimagrire con tali cure va, naturalmente, di pari passo perché qualcuno deve ben pagare per l’investimento sulla propaganda, scienza rottame e spese di coercizione comprando il prodotto appropriato!

GRAN BRETAGNA: TASSA SUI CIBI GRASSI 29 Luglio - Come effettuare tale coercizione oggigiorno è relativamente semplice. Una volta create le basi dell’ “epidemia” con la scienza rottame, le falsificazioni statistiche e la propaganda, si passa il tutto ad un’altra razza di parassiti: i burocrati sanitari salutisti, che provvedono ad aumentare le tasse alla categoria bersaglio per finanziare con i loro soldi il resto della persecuzione, mentre si rimpinguano le casse dello stato con “tasse terapeutiche”. Che ciò poi in realtà tassi i più poveri che tendono a mangiare più grassi per bisogni economici, e che quindi i veri puniti siano loro, ciò è assolutamente irrilevante. Quando c’è la salute c’è tutto.


L'assassino di ieri

PRIMA CAUSA LEGALE INDIVIDUALE CONTRO LA NUOVA "INDUSTRIA DELLA MORTE" - 29 Luglio - Samuel Hirsch, un avvocato di New York city, ha depositato mercoledì al tribunale della città una causa legale contro quattro produttori di fast food: la McDonald’s, la Burger King, LaWendy e la Kentucky Fried Chicken a nome di un suo cliente, “vittima” delle multinazionali. I quattro produttori sono accusati di aver promosso i loro prodotti in modo “irresponsabile e ingannevole” per quanto concerne informazione sull’alimentazione, e che devono offrire opzioni più salutari nei loro menù. Inoltre i produttori sono accurati di creare una dipendenza fisica di fatto con i loro prodotti nei consumatori, specialmente i poveri e i bambini. La formula è identica a quella usata contro il tabacco.

 “Non c’è bisogno di nicotina o di droghe illegali per creare una dipendenza fisica: basta creare un irresistibile desiderio”, afferma Hirsch. “Penso che si scoprirà che l’industria del fast food non è stata completamente onesta con i consumatori”, ha concluso. Al momento, non si sa quanta sia la richiesta danni, ma ci si può aspettare che sia considerevole.

 La reazione dell’industria è stata tanto forte quanto si dimostrerà inutile, proprio come è successo con l’industria del tabacco. L’errore di appellarsi al buon senso, alla responsabilità personale ed alla scienza vera sarà anche commesso. In breve, e come per l’industria delle sigarette, quest’industria mancherà clamorosamente e stupidamente il bersaglio commettendo gli stessi errori, e sarà così a sua volta demonizzata e depredata. Quali sono i bersagli e gli errori?

  • Le teorie legali create contro il fast food, non a caso stilate dagli stessi delinquenti che hanno stilato quelle contro il tabacco.
  • La scienza rottame basata su epidemiologia multifattoriale, che non è mai direttamente attaccata per paura di andare contro certi autorevoli santoni medici, e quindi non esponendoli per i truffatori che sono.
  • Non allearsi ad industrie già demonizzate, come quella del tabacco, per creare contro-campagne informative, perché i ben pagati funzionari dei gruppi PR consiglieranno all'industria del fast food di “non identificarsi con un’industria che rappresenta il male”, o qualcosa di simile.
  • Non creare un movimento politico, costituito dai loro stessi consumatori, che offra una resistenza politica ed economica al linciaggio morale e legale.
  • Non iniziare cause legali contro i gangster salutisti per diffamazione e falso.
  • Non usare la loro stessa industria con forme di sciopero, danneggiando temporaneamente l'economia, ed iniziando a sospendere in massa l’impiego delle centinaia di migliaia di persone dipendenti, e lasciando la gestione delle stesse sulle spalle dello stato.

L'unico modo per sconfiggere il salutismo e vivere in pace è di distruggerlo dalle fondamenta e senza esclusione di colpi. Siccome ciò non "registra" ancora nel popolo e nelle corporazioni, la catena di errori sarà inevitabilmente commessa per via dell’incapacità di imparare dagli errori dell’industria del tabacco, quindi ne vedremo delle belle. Nel frattempo, i mangiatori di fast food si preparino a pagare il doppio, e ad affiancarsi ai fumatori nella sottomissione ai fascisti della salute ed alla loro falsa informazione.


L'assassino di oggi

L'assassino di domani

Quanti assassini esistono per i fanatici salutisti e la scienza rottame?

 

(Clicca sulla coppa per vedere il vincitore del 2001)

Se bevono troppo alcol, le scimmie sono a rischio di cirrosi – E CHISSENEFREGA?! - 29 Luglio - Ecco che la scienza rottame scopre di nuovo l’acqua calda, e questa volta sulle scimmie. Niente meno che la Scuola di Medicina della Wake Forest University ci annuncia, infatti, l’inaudita notizia che l’alcol causa la cirrosi! 

Se non è informazione falsa e tendenziosa, è informazione inutile o ovvia, come in questo caso. Ma che diavolo, ciò che conta è prendere la grana; tanto, si tratta solo di denaro pubblico… clicca qui per vedere il ritaglio da Libero.

CANDIDATO COPPA SCIENZA ROTTAME 2002

Proibizionismo e scienza rottame

Oops! E ADESSO CHE FACCIAMO? - 29 Luglio - Una cosa tipica di questi tempi pieni di contraddizioni è la dualità tra il fumo di tabacco e quello della marijuana. Ironicamente, gli “antiproibizionisti” sono spesso tra coloro che sostengono il proibizionismo del fumo di sigaretta. Quante volte abbiamo sentito che “la marijuana non ha mai ammazzato nessuno, mentre il tabacco uccide XYZ 'ziliardi' di individui”? Con lo stesso metro vediamo che un sacco di gente, politici o meno, che si “fanno” regolarmente con lo spinello (ed anche diverse volte al giorno) hanno abbracciato la tendenza “politically correct” di dare addosso ai fumatori di tabacco, al punto che esistono accanitissimi antifumo che sono permanentemente “fatti” con cannabis (è forse questa una ragione per cui sono antifumo, perché sono “fatti”?). Per non parlare del fumo passivo... su quello di marijuana (che si può annusare nell’intero quartiere quando uno si accende uno spinello!) nessuno ha nulla da ridire; esso ovviamente non fa male, e non da fastidio! Ma Dio proibisca se ci si accende una sigaretta legale! Su questa ipocrita dualità si è andati avanti per anni, e già al Parlamento Europeo si parla di liberalizzazione della cannabis, mentre nella stessa frase si bestemmia sui pericoli del fumo, e lo si vuole proibire. Ma ecco che arriva la scienza rottame a risolvere il problema: la cannabis “uccide” più delle bionde! Clicca qui per il ritaglio originale da Libero. Che faranno ora i nostri eroi anti-fumo/pro-marijuana? 

Questo studio sulla marijuana è della stessa famiglia di scienza rottame di quelli sul tabacco: metodologia e ipotesi assurde o distorte, "attribuzioni" aleatorie. I nostri amici Radicali, per esempio, non potranno più ufficialmente affermare che la marijuana non uccide ed il tabacco si... oppure, dovranno ammettere che pure loro sono ora vittime della scienza rottame, e degli interessi dietro di essa. Che scelta faranno, quando non potranno più far finta di ignorare l'esistenza di questo grosso pezzo di scienza rottame? Noi abbiamo una semplice e coerente proposta: gli "antiproibizionisti" devono diventare antiproibizionisti sul serio, come lo è FORCES, e smetterla di fare gli ipocriti affermando che un fumo è diverso dall'altro. Non si può sperare che il mostro proibizionista venga distratto se puntiamo il dito ad un altro "vizio", e che vada dietro a quello ignorando noi. Il mostro proibizionista va affrontato e ucciso con qualsiasi mezzo necessario, altrimenti ci ucciderà tutti. Dimenticare l'ipocrisia e unire le forze è l'unico modo per procedere alla vittoria. Per coloro che leggono l'inglese, raccomandiamo un articolo scritto recentemente da Gian Turci per il sito internazionale di FORCES sull'argomento cannabis e tabacco .

La posta di FORCES

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DIBATTITO SUL PROIBIZIONISMO - 29 Luglio - Lunga lettera antifumo alla redazione di FORCES Italiana viene risposta da Gian Turci. Gli argomenti portati in questa lettera sono ben articolati e classici, e possono essere considerati tipici di coloro che vogliono la proibizione. Costellata da principi opposti e disinformazione, si può considerare che questa lettera sia però in sufficiente buona fede da parte dello scrivente che, chiaramente, non è al corrente della realtà scientifica sul fumo passivo, quindi ha accettato le false promesse sociali del salutismo.

Gli opinionisti
  Alberto Mingardi
  Carlo Stagnaro
  Hugh High
  Pierre Lemieux
  Gian Turci
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 L'articolo dentro è in italiano
=  L'articolo dentro è in inglese
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NESSUNO TOCCHI IL "TEGOLINO"

SALUTISMO E LIBERTARISMO
Il discorso che spiega FORCES

La truffa del fumo passivo

La demolizione dello studio di scienza rottame:

"LA MISURAZIONE IN TEMPO REALE DEL PARTICOLATO FINE PRODOTTO DA FUMO DI SIGARETTA NEGLI AMBIENTI INDOOR: RISULTATI DI UNO STUDIO PILOTA" dell'Istituto Tumori di Milano

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dalla spedizione della nostra RICHIESTA IN LETTERA APERTA dove chiedevamo la dimostrazione scientifica dei "pericoli" del fumo passivo alla base del divieto. Siamo ancora in attesa di pubblicare la risposta -- e pensiamo di esserlo per un bel pezzo.

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