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ARRIVEDERCI A
SETTEMBRE!
 29
Luglio -
FORCES Italiana va in vacanza - Cari lettori,
siamo arrivati a quel periodo dell'anno in cui, teoricamente, ci si
deve riposare in montagna, al mare, oppure anche a casa con un po'
di dolce far niente. Pure FORCES, almeno ufficialmente, andrà in
ferie
anche se come sempre lavoreremo "dietro le quinte" per
migliorare il sito e condurre nuove, interessanti ricerche
sulle truffe epidemiologiche e statistiche da sottoporvi nei mesi
futuri.
Divertitevi e fumate, mangiate e bevete alla
faccia di chi vi tassa per "educarvi", vi droga per "curarvi", e fa
il fascista "per il vostro bene". Se, durante le vostre vacanze,
incontrerete qualcuno che vuole rovinarvele con il "mi da fastidio",
semplicemente fumategli in faccia in nome
della libertà: potrete star certi che ciò avrà un effetto boomerang
sul suo umore. FORCES riprenderà la
pubblicazione il 2 Settembre.
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EDITORIALE
29
Luglio -
Il
trionfo dell'idiota e la vendetta storica del babbeo -
Viviamo in tempi meravigliosi, con opportunità che solo una
generazione fa non si potevano nemmeno immaginare. Pensate: appena
trenta o quaranta anni addietro, quale poteva essere il futuro di un
babbeo o di un truffatore? Non molto splendente. Al massimo il
babbeo poteva sperare in qualche oscuro, ripetitivo lavoro
solitamente statale, ma nulla
più: la spietata legge della selezione naturale condannava i deboli di intelletto o a sparire, oppure
ad essere discriminati. Essi diventavano spesso gli zimbelli delle
persone più intelligenti e l'oggetto delle loro barzellette. Il
truffatore se la passava anche peggio: mentre un professionista
veniva almeno radiato dall'albo, il caso tipico era di
affrontare la galera.
Ma la nostra generazione di baby boomer
ne ha fatto di progresso sociale: avendo rimosso il Creatore che
scomodamente richiamava alla coscienza, ora essa può
dichiarare pure la selezione naturale un'ingiustizia sociale e Darwin
uno sporco capitalista delle specie. Noi, figli dei fiori,
abbiamo sconfitto le discriminazioni e tutelato i più deboli, punendo
e regolamentando gli aggressori. Oggi gli orizzonti dei babbei sono
veramente illimitati: li troviamo a capo di programmi
ambientalisti, salutisti, finanziari - mentre i truffatori lavorano
a tempo pieno per produrre "studi scientifici" che
diventeranno basi di
campagne salutiste, moraliste e proibizioniste. Ciò grazie alla magia
e alla flessibilità di branche scientifiche una volta poco riconosciute,
come la
statistica e l'epidemiologia multifattoriale.
I pochi fortunati che riuniscono in se
stessi pirlaggine, talento per la truffa e una buona dose di
fanatismo oggi riescono persino a montare sulle poltrone
ministeriali (specialmente - ma non solo - quelle della
"salute pubblica") e, da esse, fregare il resto della popolazione,
che per la maggioranza sembra riconoscente di essere stata salvata
dalle responsabilità che vengono dall'intelligenza. Diciamoci la
verità: pensare è un
lavoro duro. Uno stress del genere inevitabilmente conduce a
fumare, a bere e a mangiare per scaricare la tensione - tutta
robaccia che fa male alla salute. Ne segue che pensare fa male alla
salute: è molto più sano essere pilotati da babbei-truffatori, che ci dicono
come comportarci con obblighi e divieti senza mezze misure.
Per essere giusti e coerenti, bisogna
poi relativizzare la situazione sociale, ovvero normalizzare la truffa,
l'idiozia e l'isterismo con appropriate leggi e campagne che denormalizzino intelligenza, onestà, piacere e pacatezza,
tutti portatori di un
grande pericolo sociale: la libertà, che bisogna sempre
guardare con sospetto perché potrebbe far male alla salute. Ecco
perché coloro che affermano che
i
pericoli del fumo
passivo sono una truffa (e ne
procurano anche le prove) devono essere ignorati dai media
"responsabili", che aiutano invece i truffatori a togliere un "brutto
vizio" di cui non si può provare
scientificamente manco un morto. Forse questa è la ragione per
cui i Sirchia di
questo mondo
non si
degnano nemmeno di rispondere ai cittadini che chiedono su quali
basi scientifiche poggino i divieti di fumo. Forse questo è
il perché chi
si inventa dal nulla le mortalità su fumo, alcol e dieta lavora per
l'Organizzazione Mondiale della Sanità invece di essere ospite delle
carceri di Stato a dispetto del fatto che si possa
facilmente dimostrare la falsità delle sue "statistiche". Ecco perché, infine, si
arriva ad accettare che figure mediche pubbliche che ingannano il popolo con
la suddetta falsa
informazione chiedano la radiazione dall'albo dei medici che
fumano.
L'idiota non ha mai bisogno di prove:
la sua opinione è sempre sufficiente e conclusiva. Qualcuno
potrebbe obiettare che l'opinione degli idioti conta solo quando
hanno il potere, ma è un'assai magra consolazione, visto che
il potere in mano loro ce l'hanno e semplicemente lo usano; tanto più che chi osanna gli idioti-farabutti crede fermamente che
se mille di loro dicono la stessa cosa ciò significa che la cosa è intelligente e
vera, senza capire che le uniche cose che si sommano sono idiozia
e falsità. Perdiana, siamo o non siamo democratici?
Finalmente ce l'abbiamo fatta, noi figli
di... fiori. Gli spinelli e le pasticche - oggetto delle irritanti
ramanzine che quei vecchiacci dei nostri genitori ci facevano,
magari con la
sigaretta penzolante dalle labbra - stanno vincendo! Guarda papà:
ora mi impasticco col Prozac, do il Ritalin a mio figlio e ti fumo
in faccia lo spinello terapeutico (non preoccuparti: il fumo passivo
dello spinello fa bene).
Aaah!... oggi, invece, non si può più fumare la tua
puzzolente sigaretta
nemmeno nel bar dove facevi le partite a carte - tiéh, vecchio
porco, rivoltati nella tomba che ti sei scavato con le tue Marlboro! E presto noi rivoluzionari della salute "metteremo a
posto" anche il tuo vino da alcolizzato e il tuo pane e salame
da infarto, sta' tranquillo!
Noi, ragazzini immortali, a chi cerca di inchiodarci col vero e con
la logica la facciamo pagare cara, perché abbiamo il potere e
cambiamo le regole come ci pare. Visto?... Siamo riusciti a non crescere:
evviva la rivoluzione dei fessi!! |
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Il Comitato d'onore
29
Luglio -
Ronald
Harwood sale a bordo di FORCES International -
Nell'aprile del 2004 il drammaturgo, autore, sceneggiatore e
vincitore di premio Oscar Ronald Harwood cancellò il suo contratto con la compagnia teatrale della città di
Winnipeg, avendo scoperto che c'era il divieto di fumo in
tutti i luoghi pubblici.
"La cattiveria di coloro che sostengono il divieto
di fumo non conosce limiti", dichiarò
Harwood alla stampa spiegando la sua decisione. Lo sceneggiatore è
particolarmente attivo contro l'establishment salutista, vedendone le
ingiustizie sociali e i pericoli per la libertà.
Harwood ha aspramente criticato anche l'inversione delle priorità della cosiddetta salute
pubblica. "Se spendessero metà delle energie che usano per
vietare il fumo ad aiutare la gente che soffre d'artrite io, tra
tanti, potrei tornare a giocare a tennis e a danzare".
Harwood, nato in Sud Africa, iniziò la sua carriera
teatrale a Londra nel 1951, e da allora accumulò una lunga e
brillante lista di successi nel mondo del cinema e del teatro come
scrittore di film e di lavori teatrali. Harwood è anche autore di un
notevole numero di libri. Nel 2002
vinse
il premio Oscar per la
sceneggiatura de Il Pianista, diretto da
Roman
Polanski.
Ronald Harwood è Fellow of the Royal Society of
Literature, un Commander of the British Empire, e ex-presidente del
PEN Club, il club internazionale degli scrittori. Per ulteriori
informazioni biografiche,
clicca qui. Per
un curriculum dei crediti internazionali,
clicca qui. Per
leggere l'articolo sulla cancellazione dell'impegno teatrale a
Winnipeg, clicca
qui.
Benvenuto a bordo!
ENNESIMA PRESA PER I FONDELLI
DEL PARLAMENTO ITALIANO
29
Luglio -
"Class action suit" all'italiana: prima di fare causa devi appartenere alla
greppia di Stato!
- Purtroppo noi italiani, a dispetto della nostra
splendida cultura, siamo tarati con i complessi di inferiorità
culturale verso i Paesi "più avanzati" come gli Stati Uniti.
Loro fanno l'antialcol e noi facciamo l'antialcol; loro fanno
l'antifumo, noi anche; loro accendono i fari in
autostrada: anche noi; loro fanno gli ecologisti, e noi idem.
D'altra parte, oltre mille anni spesi a fare i servi voltagabbana degli stranieri che si alternavano a dominarci devono pure
lasciare qualche strascico, no? Le tare dunque non finiscono qui: dopo esserci congratulati per anni per non essere afflitti
dallo stesso cancro sociale degli USA - le cause legali da multimiliardi di dollari condotte da avvocati squalo
-
ecco che, di nuovo, Parlamento e Senato corrono a copiare gli
americani, creando uno scenario legale che ulteriormente lacererà il
tessuto economico e sociale della nazione.
In realtà più che copiare si
scimmiotta ciò che conviene - e così facendo non
ci si dimentica mai di farlo in chiave ancor più statalista e clientelista. Soprattutto
bisogna fare in modo che lo Stato, re di tutti i ladri, sia tutelato dalle conseguenze dei suoi stessi furti
e truffe. Negli USA i class action contro lo Stato non sono rari, e
c'è quindi il rischio che i cittadini si riuniscano in class action contro di esso per danni ricevuti - per esempio, i fumatori
potrebbero fare causa allo Stato per
la truffa del fumo
passivo, oppure per i danni ricevuti dalla super-tassazione delle
sigarette; i ristoranti potrebbero
intraprendere azioni
di risarcimento per i danni economici sofferti per i divieti di
fumo. Per carità! Bisogna assolutamente
evitare di dare ai cittadini un'arma del genere -
eh, perbacco, non bisogna mica copiare tutto dagli americani:
solo quello che è più marcio! Facciamola dunque all'italiana: i cittadini possono
intraprendere una class action solo se aderiscono ad alcune "associazioni
consumatori" che fanno parte del Consiglio presso il Ministero delle
Attività Produttive, come ci spiega la ADUC nel suo comunicato.
Quindi, si fa causa solo con il beneplacito indiretto dello
Stato
- un beneplacito dato solamente a quelle "associazioni consumatori"
abbastanza ruffiane del potere da far parte della greppia! Allora,
pensate che queste associazioni siano inclini ad una causa contro lo
Stato?...

Ma la volete finire di prenderci per i fondelli,
cari Deputati che a larghissima maggioranza avete approvato questa pagliacciata? Gli italiani avranno speso mille anni a fare i
servi, ma non per questo vuol dire che siamo diventati pure scemi.
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GLASGOW: IL SOGNO STA
DIVENTANDO REALTA' (ALMENO IN UN BAR)
29
Luglio -
Idiot
Bar inaugurato tra i complimenti e gli auspici dello stato
- Il sogno del nostro ministro della
"salute" e dei suoi baciachiappe è diventato realtà a
Glasgow, dove è apparso il primo bar "bollino blu" (maledizione:
'sti
"paesi più avanzati", perché più efficienti, battono sempre le buone
pensate italiane!). Tom Lucas, l'uomo dall'intelligente volto della
foto a fianco, è il proprietario, nonché un "esperto" della salute. Nel suo bar è vietato fumare, è
vietato bere, e sono vietati i cibi "che fanno male". Il nome del
bar? "Gli eroi dello sport": si, proprio quelli che masticano
tabacco e fumano sigarette mentre collezionano primati. Proprio
quelli che la "salute pubblica" vuol farci credere che sono diventati modelli del suo schizofrenico
standard di perfezione. Allora, chi va in un bar dove è vietato
bere, fumare e mangiare? Veramente non molti, tranne qualche
poveraccio che crede al salutismo a oltranza. Facile profeta è chi
ne prevede il fallimento, che in questo caso sarà rinominato dagli
antifumo "mancanza di consapevolezza sanitaria" e darà loro la scusa
per succhiare ancora più milioni pubblici per "educare" la gente.
L'ANGOLO DI ANTONIO NICOLETTA
29
Luglio
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Guareschi e le diete
- Il dott. Nicoletta ci saluta per le
vacanze con questo breve e gradevolissimo articolo-annedoto che
concerne l'integralismo salutista ed i falsi risparmi sociali delle
crociate contro la gioia di vivere.
"Parlano
di costi sociali da ridurre: nessuno pensa però che assieme al costo
che paga l’oggetto di queste attenzioni |
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SCIENZA POLITICAMENTE
SCORRETTA
29
Luglio -
Studio: l'asma - non il fumo - è la causa principale delle malattie
respiratorie
- Con un'affermazione del genere questo
studio di garantito ha solo il fatto di essere ignorato da tutti i
ciarlatani che "educano" la gente sul fumo. Giudicate
voi: pensate che il Ministero della "salute" ci educhi anche su
questo?
"Si credeva che il fumo fosse il
principale fattore di rischio per lo sviluppo di questa malattia, ma
lo studio dell'Università dell'Arizona ha scoperto che solo il 20
percento dei fumatori del gruppo hanno sviluppato malattie relative
all'ostruzione polmonare. I ricercatori credono anche che
inquinamento ed altri fattori contribuiscano allo sviluppo della
malattia tra gli asmatici che hanno 17 volte più possibilità di
sviluppare l'enfisema e 10 volte più possibilità di sviluppare
bronchite cronica."
Si noti anche che, per via della
truffa
sul fumo passivo, l'esposizione allo stesso è stata enormemente
ridotta in America negli ultimi 10-15 anni. Ciò nonostante si è
avuta un'esplosione di asma tra i non fumatori in anni recenti,
con il numero dei casi quasi quadruplicato dal 1970. Lo studio,
durato 20 anni, ha esaminato oltre 3.000 persone nella zona di Tucson, Arizona, a partire dai
tardi anni Settanta.
Le realtà e la verità continuano a
guardare negli occhi i ciarlatani che dicono che "il fumo danneggia
gravemente te e chi ti sta intorno". Non che ciò faccia alcuna differenza,
perché loro hanno il potere in mano, e nulla cambierà a meno che non
glielo togliamo.
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in
termini di sofferenze psicologiche, di traumi, depressioni,
condizionamenti, gli vengono aggiunti i costi di psichiatri,
psicologi, psicoterapeuti, dietisti, pillole per dimagrire, corpetti
e tute dimagranti, apparecchi stimolanti, palestre, beauty farms, prodotti dietetici
quali barrette e beveroni venduti a prezzi esorbitanti, per
un’impresa a dir poco impossibile, così riassunta da un noto
comico...“ |
29
Luglio -
USA: comincia l'assalto
all'industria alimentare
- Fummo facili profeti quando
prevedemmo che l'industria alimentare avrebbe seguito la
stessa sorte di quella del tabacco, assaltata e derubata da
birbanti che usano scienza rottame e si costruiscono leggi ad
hoc. La "epidemia" dell'obesità
come quella del tabacco, in realtà non esiste: è solo un artificio
statistico. Ciò non vuol dire che i grassi non esistono: solo che
magicamente si moltiplicano con i computer statistici.
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Il cittadino responsabile verso se stesso e lo stato non fuma, e si nutre di
cibi "sani". Parola del III Reich che, ovviamente, non è morto. |
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Un ulteriore sviluppo di
questa situazione in America lo vediamo nell'accettazione della
Medicare (la mutua americana) di pagare per il trattamento
dell'obesità - il che significa immense entrate per certe
multinazionali farmaceutiche; ma significa anche immense entrate per
gli avvocati, che vedono l'opportunità di assaltare
l'industria alimentare. In questo
articolo di Reason Magazine, Jacob Sullum, giornalista americano
distintosi per la denuncia sistematica delle truffe statistiche
ora usate a livello mondiale
dalla "salute pubblica", ci riporta le parole di John
Banzhaf, uno degli avvocati che si sono arricchiti facendo causa
all'industria del tabacco: "I pazienti obesi contribuiscono al decollo verticale dei
costi del Medicare, e costano alla gente magra miliardi di dollari"
- identica formula usata per il fumo. Vale poco dire che
Banzhaf non
può dimostrare un centesimo di quelle spese.
Ma perché allora esistono le mutue?
E' chiaro che nella stragrande maggioranza dei casi si può sempre dare la
colpa a qualcosa per una malattia - un qualcosa che,
inevitabilmente, dipende dal comportamento. Ne segue che chiunque a
dare la colpa a qualcun altro per i denari che paga per la mutua,
mentre la realtà è che il clientelismo, la corruzione e
il malgoverno della "salute pubblica" è ciò che crea i costi.
Astutamente però si da la colpa agli stili di vita e le
vittime, mentre pagano, continuano a caderci. Ricordiamo
sempre che la mutua si paga proprio per supportare, alla
bisogna, le spese sanitarie - incluse quelle
ipoteticamente derivanti
dagli stili di vita.
Man mano che il tempo passa,
l'assurdo diventa sempre più pazzesco: Sullum riferisce che una recentissima
approvazione di un disegno di legge da parte del Senato statunitense illustra ancora meglio la rivoltante
arroganza paternalista di chi controlla la "salute
pubblica" (e quindi, oggi, il potere politico): con questa
legge saranno rese
illegali le sigarette "più sicure", cioè sigarette con minori
polveri ed altri elementi presunti (ma non scientificamente
dimostrati) dannosi. Non sembra logico che un prodotto possa
diventare sempre migliore, indipendentemente dalla sua qualità
iniziale? Perché dunque lo si vieta? Perché ciò potrebbe indurre i fumatori a continuare
a fumare invece di smettere perché abbindolati dalla propaganda della
"sanità". Ne segue logicamente che se il fumatore non vuole smettere
è meglio che muoia.
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BIRBANTERIA IN NOME DELLA
SICUREZZA |
EDITORIALE |
29
Luglio -
Sempre più lettori
ci scrivono lamentandosi che, recentemente, l'estorsione ai loro
portafogli a causa del nuovo codice della strada è aumentata a
dismisura. Naturalmente, ci viene chiesto di "fare qualcosa" --
mancando in pieno il concetto di base. Non è FORCES che deve "fare
qualcosa", ma le vittime dell'abuso. Al massimo,
FORCES può aiutarle ad organizzare la lotta. Avanti dunque: invece
di mandarci lamentele,
mandateci assegni, e la vostra disponibilità ad agire contro gli abusi. E'
chiaro che, in nome delle SS (salute e sicurezza) lo Stato può
fare di tutto: rubare, mentire, truffare, imporre, sanzionare, pontificare - ed
essere anche dalla parte giusta della legge, perché se le fa lui stesso
e le impone col monopolio legale
della violenza.
Ci
viene detto che tutte queste nuove leggi diminuiranno gli incidenti
stradali. Ma se osserviamo gli altri "paesi più avanzati" come gli
USA, dove la paranoia ha trionfato da anni e le leggi
su cinture, limiti di velocità (100 Km/h), fari accesi in pieno
sole, cinture di sicurezza, ecc. sono implementate con i metodi da Gestapo notiamo che la
percentuale di incidenti in proporzione al parco automobilistico è
praticamente identica a quella italiana (tipi di incidente
inclusi), a dispetto di strade diritte e enormi, cambi automatici ed
auto di assai maggiori dimensioni, quindi più sicure. Se queste leggi fossero così
efficaci, gli USA dovrebbero avere molto meno incidenti di noi, ma
non è così. Naturalmente, i media non ci riportano questo
particolare, perché dobbiamo essere truffati, multati e
paternalizzati.
Paga, obbedisci,
taci - e sorridi, minchione: lo facciamo per il tuo bene! |
29
Luglio -
Il presidente di FORCES Italiana ritratto dall'ultimo libro di
Stefano Lorenzetto
- Pubblicato da Marsilio editore, è uscito "Tipi Italiani", l'ultimo libro di Stefano Lorenzetto, che
ritrae "venticinque vite fuori dall'ordinario". Tra queste, la storia di
Gian
Turci, presidente di FORCES Italiana, con tanto di foto sul retro di
copertina. La vita di Turci è veramente fuori
dall'ordinario, perché egli l'ha instancabilmente dedicata alla
lotta contro le
truffe epidemiologiche sul fumo in particolare, e
contro la scienza rottame in generale. "Non ho alcun problema ad
essere oggetto di controversia. A dire il vero trovo divertente chiamare
pubblicamente i
santoni della salute pubblica a sostanziare le loro ciance statistiche con
scienza vera e poi vederli far finta di niente e continuare
col loro paternalismo - anche se non riuscirò mai a capire quanta
faccia tosta ci voglia a vivere in quel modo!", afferma Turci.
"Inoltre, studiare la sociopatologia degli
antifumo è affascinate a dir poco. Allo stesso tempo, è triste vedere come la
maggioranza della gente sia rassegnata ad essere truffata e, anzi,
alcuni usino le truffe
del salutismo anche quando messi di fronte all'innegabile evidenza perché
esse rassicurano 'fedi' e illusioni di progresso.
Credo che l'onestà intellettuale e professionale e l'amore per la
libertà siano annegate in un
mare di statistiche fasulle. Ciò è una vera tragedia per la libertà
di cui si ha ormai paura, la società e la
scienza", conclude Turci. "Tipi Italiani" è disponibile in tutte
le librerie. |
E PER
FINIRE... UN REGALO DI FORCES AI SUOI LETTORI
Scaricate liberamente questo cartello da appendere a
casa o in ufficio, o da mostrare agli amici. Con i tempi che
corrono, nulla è più vicino alla verità.
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Clicca qui o sull'immagine per scaricare il cartello a più
alta risoluzione (470Kb). Stampare in formato A4 orizzontale. |
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