La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale
Organizzazione internazionale - Codice Fiscale 95063070106
  >>>>  Invia questa pagina a un amico! - Siamo impegnati in una battaglia informatica senza esclusione di colpi contro truffatori che hanno a disposizione mezzi illimitati e la complicità di mass-media. Se non lo hai ancora fatto, fai la tua parte e manda questa pagina a quante più persone possibile. Non pensi che la gente meriti la verità?
 
The Evidence

L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo


 
 
Le rubriche
Maledetti ciccioni parassiti sociali
Poveri caffeinomani ora vi curiamo
Porci bevitori siete i prossimi
Incensatori e profumatori assassini, ecco il vostro turno
Non si può tutelare la salute dei cittadini da un pericolo che non esiste. Il fumo passivo è una truffa  facilmente dimostrabile a chiunque. Una legge basata su tale truffa deve essere annullata, e i suoi fautori puniti.
Aggiornamento 29 Luglio 2004
(Schermo ottimizzato per risoluzione 1024 x 768)
FORCES Campania || FORCES International || Clicca qui per saltare all'aggiornamento precedente

Compra il nuovo single antiproibizionista di Joe Jackson e sostieni FORCES! Clicca qui! Solo 70 centesimi di Euro!
Compra il nuovo single antiproibizionista di Joe Jackson e sostieni FORCES! Clicca sul banner!
Informazioni su FORCES
Chi siamo
Il Comitato d'Onore
Domande frequenti (FAQ)
La piattaforma politica
Aiutaci a lottare
La frode del fumo passivo
Uccidiamoli per il loro bene
Scienza rottame
Scienza scorrettissima
Abusi contro i fumatori
La posta di FORCES
Umorismo
Il muro del silenzio
Vietato parlarne: vittorie del tabacco
Quanti sono 'sti morti??
Lo sapevate che...?
Eventi quà e là
IPSE DIXIT: citazioni
Porno Health Canada
Coppa scienza rottame
I servizi speciali
La guerra della nicotina
Di Wanda Hamilton
Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, salutismo in vendita
La truffa del fumo passivo - Corso rapido per principianti

Attivismo

COMPRA L'INNO DELLA LOTTA AL SALUTISMO
Sostieni FORCES acquistando questa bellissima canzone per soli $0,99!

I treni appartengono anche a chi fuma, e fumare sul treno nel proprio vagone non da fastidio a nessuno!
Boicotta i treni, causa danno!

 

ARRIVEDERCI A SETTEMBRE!

29 Luglio - FORCES Italiana va in vacanza - Cari lettori, siamo arrivati a quel periodo dell'anno in cui, teoricamente, ci si deve riposare in montagna, al mare, oppure anche a casa con un po' di dolce far niente. Pure FORCES, almeno ufficialmente, andrà in ferie anche se come sempre lavoreremo "dietro le quinte" per migliorare il sito e condurre nuove, interessanti ricerche sulle truffe epidemiologiche e statistiche da sottoporvi nei mesi futuri.

Divertitevi e fumate, mangiate e bevete alla faccia di chi vi tassa per "educarvi", vi droga per "curarvi", e fa il fascista "per il vostro bene". Se, durante le vostre vacanze, incontrerete qualcuno che vuole rovinarvele con il "mi da fastidio", semplicemente fumategli in faccia in nome della libertà: potrete star certi che ciò avrà un effetto boomerang sul suo umore. FORCES riprenderà la pubblicazione il 2 Settembre.


EDITORIALE

29 Luglio - Il trionfo dell'idiota e la vendetta storica del babbeo - Viviamo in tempi meravigliosi, con opportunità che solo una generazione fa non si potevano nemmeno immaginare. Pensate: appena trenta o quaranta anni addietro, quale poteva essere il futuro di un babbeo o di un truffatore? Non molto splendente. Al massimo il babbeo poteva sperare in qualche oscuro, ripetitivo lavoro solitamente statale, ma nulla più: la spietata legge della selezione naturale condannava i deboli di intelletto o a sparire, oppure ad essere discriminati. Essi diventavano spesso gli zimbelli delle persone più intelligenti e l'oggetto delle loro barzellette. Il truffatore se la passava anche peggio: mentre un professionista veniva almeno radiato dall'albo, il caso tipico era di affrontare la galera.

Ma la nostra generazione di baby boomer ne ha fatto di progresso sociale: avendo rimosso il Creatore che scomodamente richiamava alla coscienza, ora essa può dichiarare pure la selezione naturale un'ingiustizia sociale e Darwin uno sporco capitalista delle specie. Noi, figli dei fiori, abbiamo sconfitto le discriminazioni e tutelato i più deboli, punendo e regolamentando gli aggressori. Oggi gli orizzonti dei babbei sono veramente illimitati: li troviamo a capo di programmi ambientalisti, salutisti, finanziari - mentre i truffatori lavorano a tempo pieno per produrre "studi scientifici" che diventeranno basi di campagne salutiste, moraliste e proibizioniste. Ciò grazie alla magia e alla flessibilità di branche scientifiche una volta poco riconosciute, come la statistica e l'epidemiologia multifattoriale.

I pochi fortunati che riuniscono in se stessi  pirlaggine, talento per la truffa e una buona dose di fanatismo oggi riescono persino a montare sulle poltrone ministeriali (specialmente - ma non solo - quelle della "salute pubblica") e, da esse, fregare il resto della popolazione, che per la maggioranza sembra riconoscente di essere stata salvata dalle responsabilità che vengono dall'intelligenza. Diciamoci la verità: pensare è un lavoro duro. Uno stress del genere inevitabilmente conduce a fumare, a bere e a mangiare per scaricare la tensione - tutta robaccia che fa male alla salute. Ne segue che pensare fa male alla salute: è  molto più sano essere pilotati da babbei-truffatori, che ci dicono come comportarci con obblighi e divieti senza mezze misure.

Per essere giusti e coerenti, bisogna poi relativizzare la situazione sociale, ovvero normalizzare la truffa, l'idiozia e l'isterismo con appropriate leggi e campagne che denormalizzino intelligenza, onestà, piacere e pacatezza, tutti portatori di un grande pericolo sociale: la libertà, che bisogna sempre guardare con sospetto perché potrebbe far male alla salute. Ecco perché coloro che affermano che i pericoli del fumo passivo sono una truffa (e ne procurano anche le prove) devono essere ignorati dai media "responsabili", che aiutano invece i truffatori a togliere un "brutto vizio" di cui non si può provare scientificamente manco un morto. Forse questa è la ragione per cui i Sirchia di questo mondo non si degnano nemmeno di rispondere ai cittadini che chiedono su quali basi scientifiche poggino i divieti di fumo. Forse questo è il perché chi si inventa dal nulla le mortalità su fumo, alcol e dieta lavora per l'Organizzazione Mondiale della Sanità invece di essere ospite delle carceri di Stato a dispetto del fatto che si possa facilmente dimostrare la falsità delle sue "statistiche". Ecco perché, infine, si arriva ad accettare che figure mediche pubbliche che ingannano il popolo con la suddetta falsa informazione chiedano la radiazione dall'albo dei medici che fumano.

L'idiota non ha mai bisogno di prove: la sua opinione è sempre sufficiente e conclusiva. Qualcuno potrebbe obiettare che l'opinione degli idioti conta solo quando hanno il potere, ma è un'assai magra consolazione, visto che il potere in mano loro ce l'hanno e semplicemente lo usano; tanto più che chi osanna gli idioti-farabutti crede fermamente che se mille di loro dicono la stessa cosa ciò significa che la cosa è intelligente e vera, senza capire che le uniche cose che si sommano sono idiozia e  falsità. Perdiana, siamo o non siamo democratici?

Finalmente ce l'abbiamo fatta, noi figli di... fiori. Gli spinelli e le pasticche - oggetto delle irritanti ramanzine che quei vecchiacci dei nostri genitori ci facevano, magari con la sigaretta penzolante dalle labbra - stanno vincendo! Guarda papà: ora mi impasticco col Prozac, do il Ritalin a mio figlio e ti fumo in faccia lo spinello terapeutico (non preoccuparti: il fumo passivo dello spinello fa bene).

Aaah!... oggi, invece, non si può più fumare la tua puzzolente sigaretta nemmeno nel bar dove facevi le partite a carte - tiéh,  vecchio porco, rivoltati nella tomba che ti sei scavato con le tue Marlboro! E presto noi rivoluzionari della salute "metteremo a posto" anche il tuo vino da alcolizzato e il tuo pane e salame da infarto, sta' tranquillo!

Noi, ragazzini immortali, a chi cerca di inchiodarci col vero e con la logica la facciamo pagare cara, perché abbiamo il potere e cambiamo le regole come ci pare. Visto?... Siamo riusciti a non crescere: evviva la rivoluzione dei fessi!!

Il Comitato d'onore

29 Luglio - Ronald Harwood sale a bordo di FORCES International - Nell'aprile del 2004 il drammaturgo, autore, sceneggiatore e vincitore di premio Oscar Ronald Harwood cancellò il suo contratto con la compagnia teatrale della città di Winnipeg, avendo scoperto che c'era il divieto di fumo in tutti i luoghi pubblici.

"La cattiveria di coloro che sostengono il divieto di fumo non conosce limiti", dichiarò Harwood alla stampa spiegando la sua decisione. Lo sceneggiatore è particolarmente attivo contro l'establishment salutista, vedendone le ingiustizie sociali e i pericoli per la libertà.

Harwood ha aspramente criticato anche l'inversione delle priorità della cosiddetta salute pubblica. "Se spendessero metà delle energie che usano per vietare il fumo ad aiutare la gente che soffre d'artrite io, tra tanti, potrei tornare a giocare a tennis e a danzare".

Harwood, nato in Sud Africa, iniziò la sua carriera teatrale a Londra nel 1951, e da allora accumulò una lunga e brillante lista di successi nel mondo del cinema e del teatro come scrittore di film e di lavori teatrali. Harwood è anche autore di un notevole numero di libri. Nel 2002 vinse il premio Oscar per la sceneggiatura de Il Pianista, diretto da Roman Polanski. Ronald Harwood è Fellow of the Royal Society of Literature, un Commander of the British Empire, e ex-presidente del PEN Club, il club internazionale degli scrittori. Per ulteriori informazioni biografiche, clicca qui. Per un curriculum dei crediti internazionali, clicca qui. Per leggere l'articolo sulla cancellazione dell'impegno teatrale a Winnipeg, clicca qui.

Benvenuto a bordo!


ENNESIMA PRESA PER I FONDELLI DEL PARLAMENTO ITALIANO

29
Luglio - "Class action suit" all'italiana: prima di fare causa devi appartenere alla greppia di Stato! - Purtroppo noi italiani, a dispetto della nostra splendida cultura, siamo tarati con i complessi di inferiorità culturale verso i Paesi "più avanzati" come gli Stati Uniti.

Loro fanno l'antialcol e noi facciamo l'antialcol; loro fanno l'antifumo, noi anche; loro accendono i fari in autostrada: anche noi; loro fanno gli ecologisti, e noi idem. D'altra parte, oltre mille anni spesi a fare i servi voltagabbana degli stranieri che si alternavano a dominarci devono pure lasciare qualche strascico, no? Le tare dunque non finiscono qui: dopo esserci congratulati per anni per non essere afflitti dallo stesso cancro sociale degli USA - le cause legali da multimiliardi di dollari condotte da avvocati squalo - ecco che, di nuovo, Parlamento e Senato corrono a copiare gli americani, creando uno scenario legale che ulteriormente lacererà il tessuto economico e sociale della nazione.

In realtà più che copiare si scimmiotta ciò che conviene - e così facendo non ci si dimentica mai di farlo in chiave ancor più statalista e clientelista. Soprattutto bisogna fare in modo che lo Stato, re di tutti i ladri, sia tutelato dalle conseguenze dei suoi stessi furti e truffe. Negli USA i class action contro lo Stato non sono rari, e c'è quindi il rischio che i cittadini si riuniscano in class action contro di esso per danni ricevuti - per esempio, i fumatori potrebbero fare causa allo Stato per la truffa del fumo passivo, oppure per i danni ricevuti dalla super-tassazione delle sigarette; i ristoranti potrebbero intraprendere azioni di risarcimento per i danni economici sofferti per i divieti di fumo.

Per carità! Bisogna assolutamente evitare di dare ai cittadini un'arma del genere - eh, perbacco, non bisogna mica copiare tutto dagli americani: solo quello che è più marcio!

Facciamola dunque all'italiana: i cittadini possono intraprendere una class action solo se aderiscono ad alcune "associazioni consumatori" che fanno parte del Consiglio presso il Ministero delle Attività Produttive, come ci spiega la ADUC nel suo comunicato.

Quindi, si fa causa solo con il beneplacito indiretto dello Stato - un beneplacito dato solamente a quelle "associazioni consumatori" abbastanza ruffiane del potere da far parte della greppia! Allora, pensate che queste associazioni siano inclini ad una causa contro lo Stato?...

Ma la volete finire di prenderci per i fondelli, cari Deputati che a larghissima maggioranza avete approvato questa pagliacciata? Gli italiani avranno speso mille anni a fare i servi, ma non per questo vuol dire che siamo diventati pure scemi.



GLASGOW: IL SOGNO STA DIVENTANDO REALTA' (ALMENO IN UN BAR)

29 Luglio - Idiot Bar inaugurato tra i complimenti e gli auspici dello stato - Il sogno del nostro ministro della "salute" e dei suoi baciachiappe è diventato realtà a Glasgow, dove è apparso il primo bar "bollino blu" (maledizione: 'sti "paesi più avanzati", perché più efficienti, battono sempre le buone pensate italiane!). Tom Lucas, l'uomo dall'intelligente volto della foto a fianco, è il proprietario, nonché un "esperto" della salute. Nel suo bar è vietato fumare, è vietato bere, e sono vietati i cibi "che fanno male". Il nome del bar? "Gli eroi dello sport": si, proprio quelli che masticano tabacco e fumano sigarette mentre collezionano primati. Proprio quelli che la "salute pubblica" vuol farci credere che sono diventati modelli del suo schizofrenico standard di perfezione. Allora, chi va in un bar dove è vietato bere, fumare e mangiare? Veramente non molti, tranne qualche poveraccio che crede al salutismo a oltranza. Facile profeta è chi ne prevede il fallimento, che in questo caso sarà rinominato dagli antifumo "mancanza di consapevolezza sanitaria" e darà loro la scusa per succhiare ancora più milioni pubblici per "educare" la gente.


L'ANGOLO DI ANTONIO NICOLETTA

29 Luglio - Guareschi e le diete - Il dott. Nicoletta ci saluta per le vacanze con questo breve e gradevolissimo articolo-annedoto che concerne l'integralismo salutista ed i falsi risparmi sociali delle crociate contro la gioia di vivere. "Parlano di costi sociali da ridurre: nessuno pensa però che assieme al costo che paga l’oggetto di queste attenzioni

SCIENZA POLITICAMENTE SCORRETTA

29 Luglio - Studio: l'asma - non il fumo - è la causa principale delle malattie respiratorie - Con un'affermazione del genere questo studio di garantito ha solo il fatto di essere ignorato da tutti i ciarlatani che "educano" la gente sul fumo. Giudicate voi: pensate che il Ministero della "salute" ci educhi anche su questo?

"Si credeva che il fumo fosse il principale fattore di rischio per lo sviluppo di questa malattia, ma lo studio dell'Università dell'Arizona ha scoperto che solo il 20 percento dei fumatori del gruppo hanno sviluppato malattie relative all'ostruzione polmonare. I ricercatori credono anche che inquinamento ed altri fattori contribuiscano allo sviluppo della malattia tra gli asmatici che hanno 17 volte più possibilità di sviluppare l'enfisema e 10 volte più possibilità di sviluppare bronchite cronica."

Si noti anche che, per via della truffa sul fumo passivo, l'esposizione allo stesso è stata enormemente ridotta in America negli ultimi 10-15 anni. Ciò nonostante si è avuta un'esplosione di asma tra i non fumatori in anni recenti, con il numero dei casi quasi quadruplicato dal 1970. Lo studio, durato 20 anni, ha esaminato oltre 3.000 persone nella zona di Tucson, Arizona, a partire dai tardi anni Settanta.

Le realtà e la verità continuano a guardare negli occhi i ciarlatani che dicono che "il fumo danneggia gravemente te e chi ti sta intorno". Non che ciò faccia alcuna differenza, perché loro hanno il potere in mano, e nulla cambierà a meno che non glielo togliamo.


in termini di sofferenze psicologiche, di traumi, depressioni, condizionamenti, gli vengono aggiunti i costi di psichiatri, psicologi, psicoterapeuti, dietisti, pillole per dimagrire, corpetti e tute dimagranti, apparecchi stimolanti, palestre, beauty farms, prodotti dietetici quali barrette e beveroni venduti a prezzi esorbitanti, per un’impresa a dir poco impossibile, così riassunta da un noto comico...“


BIRBANTERIA IN NOME DELLA SALUTE

MALEDETTI CICCIONI PARASSITI SOCIALI

29 Luglio - USA: comincia l'assalto all'industria alimentare - Fummo facili profeti quando prevedemmo che l'industria alimentare avrebbe seguito la stessa sorte di quella del tabacco, assaltata e derubata da birbanti che usano scienza rottame e si costruiscono leggi ad hoc. La "epidemia" dell'obesità come quella del tabacco, in realtà non esiste: è solo un artificio statistico. Ciò non vuol dire che i grassi non esistono: solo che magicamente si moltiplicano con i computer statistici.


Il cittadino responsabile verso se stesso e lo stato non fuma, e si nutre di cibi "sani". Parola del III Reich che, ovviamente, non è morto.

Un ulteriore sviluppo di questa situazione in America lo vediamo nell'accettazione della Medicare (la mutua americana) di pagare per il trattamento dell'obesità - il che significa immense entrate per certe multinazionali farmaceutiche; ma significa anche immense entrate per gli avvocati, che vedono l'opportunità di assaltare l'industria alimentare.  In questo articolo di Reason Magazine, Jacob Sullum, giornalista americano distintosi per la denuncia sistematica delle truffe statistiche ora usate a livello mondiale dalla "salute pubblica", ci riporta le parole di John Banzhaf, uno degli avvocati che si sono arricchiti facendo causa all'industria del tabacco: "I pazienti obesi contribuiscono al decollo verticale dei costi del Medicare, e costano alla gente magra miliardi di dollari" - identica formula usata per il fumo. Vale poco dire che Banzhaf non può dimostrare un centesimo di quelle spese.

Ma perché allora esistono le mutue? E' chiaro che nella stragrande maggioranza dei casi si può sempre dare la colpa a qualcosa per una malattia - un qualcosa che, inevitabilmente, dipende dal comportamento. Ne segue che chiunque a dare la colpa a qualcun altro per i denari che paga per la mutua, mentre la realtà è che il clientelismo, la corruzione e il malgoverno della "salute pubblica" è ciò che crea i costi. Astutamente però si da la colpa agli stili di vita e le vittime, mentre pagano, continuano a caderci. Ricordiamo sempre che la mutua si paga proprio per supportare, alla bisogna, le spese sanitarie - incluse quelle ipoteticamente derivanti dagli stili di vita.

Man mano che il tempo passa, l'assurdo diventa sempre più pazzesco: Sullum riferisce che una recentissima approvazione di un disegno di legge da parte del Senato statunitense illustra ancora meglio la rivoltante arroganza paternalista di chi controlla la "salute pubblica" (e quindi, oggi, il potere politico): con questa legge saranno rese illegali le sigarette "più sicure", cioè sigarette con minori polveri ed altri elementi presunti (ma non scientificamente dimostrati) dannosi. Non sembra logico che un prodotto possa diventare sempre migliore, indipendentemente dalla sua qualità iniziale? Perché dunque lo si vieta? Perché ciò potrebbe indurre i fumatori a continuare a fumare invece di smettere perché abbindolati dalla propaganda della "sanità". Ne segue logicamente che se il fumatore non vuole smettere è meglio che muoia.


BIRBANTERIA IN NOME DELLA SICUREZZA

EDITORIALE

29 Luglio - Sempre più lettori ci scrivono lamentandosi che, recentemente, l'estorsione ai loro portafogli a causa del nuovo codice della strada è aumentata a dismisura. Naturalmente, ci viene chiesto di "fare qualcosa" -- mancando in pieno il concetto di base. Non è FORCES che deve "fare qualcosa", ma le vittime dell'abuso. Al massimo, FORCES può aiutarle ad organizzare la lotta. Avanti dunque: invece di mandarci lamentele, mandateci assegni, e la vostra disponibilità ad agire contro gli abusi. E' chiaro che, in nome delle SS (salute e sicurezza) lo Stato può fare di tutto: rubare, mentire, truffare, imporre, sanzionare, pontificare - ed essere anche dalla parte giusta della legge, perché se le fa lui stesso e le impone col monopolio legale della violenza.

Ci viene detto che tutte queste nuove leggi diminuiranno gli incidenti stradali. Ma se osserviamo gli altri "paesi più avanzati" come gli USA, dove la paranoia ha trionfato da anni e le leggi su cinture, limiti di velocità (100 Km/h), fari accesi in pieno sole, cinture di sicurezza, ecc. sono implementate con i metodi da Gestapo notiamo che la percentuale di incidenti in proporzione al parco automobilistico è praticamente identica a quella italiana (tipi di incidente inclusi), a dispetto di strade diritte e enormi, cambi automatici ed auto di assai maggiori dimensioni, quindi più sicure. Se queste leggi fossero così efficaci, gli USA dovrebbero avere molto meno incidenti di noi, ma non è così. Naturalmente, i media non ci riportano questo particolare, perché dobbiamo essere truffati, multati e paternalizzati.

Paga, obbedisci, taci - e sorridi, minchione: lo facciamo per il tuo bene!


29 Luglio - Il presidente di FORCES Italiana ritratto dall'ultimo libro di Stefano Lorenzetto - Pubblicato da Marsilio editore, è uscito "Tipi Italiani", l'ultimo libro di Stefano Lorenzetto, che ritrae "venticinque vite fuori dall'ordinario". Tra queste, la storia di Gian Turci, presidente di FORCES Italiana, con tanto di foto sul retro di copertina. La vita di Turci è veramente fuori dall'ordinario, perché egli l'ha instancabilmente dedicata alla lotta contro le truffe epidemiologiche sul fumo in particolare, e contro la scienza rottame in generale. "Non ho alcun problema ad essere oggetto di controversia. A dire il vero trovo divertente chiamare pubblicamente i santoni della salute pubblica a sostanziare le loro ciance statistiche con scienza vera e poi vederli far finta di niente e continuare col loro paternalismo - anche se non riuscirò mai a capire quanta faccia tosta ci voglia a vivere in quel modo!", afferma Turci.

"Inoltre, studiare la sociopatologia degli antifumo è affascinate a dir poco. Allo stesso tempo, è triste vedere come la maggioranza della gente sia rassegnata ad essere truffata e, anzi, alcuni usino le truffe del salutismo anche quando messi di fronte all'innegabile evidenza perché esse rassicurano 'fedi' e illusioni di progresso. Credo che l'onestà intellettuale e professionale e l'amore per la libertà siano annegate in un mare di statistiche fasulle. Ciò è una vera tragedia per la libertà di cui si ha ormai paura, la società e la scienza", conclude Turci. "Tipi Italiani" è disponibile in tutte le librerie.


E PER FINIRE... UN REGALO DI FORCES AI SUOI LETTORI

Scaricate liberamente questo cartello da appendere a casa o in ufficio, o da mostrare agli amici. Con i tempi che corrono, nulla è più vicino alla verità.

CLICCA QUI PER SCARICARE L'IMMAGINE IN ALTA RISOLUZIONE

Clicca qui o sull'immagine per scaricare il cartello a più alta risoluzione (470Kb). Stampare in formato A4 orizzontale.

Sedi locali e siti affiliati
MOTORE DI RICERCA INTERNO
Abbonamenti e contatti
Contattaci
Diventa socio
Abbonamento FORCES/Enclave
Come sarà speso il tuo denaro
Clicca qui per ricevere
la newsletter gratuita
Materiali promozionali
Gli opinionisti
Alberto Mingardi
Carlo Stagnaro
Hugh High
Pierre Lemieux
Gian Turci
Il tabacchino - T. Rea
L'angolo di Zia Maria
Antonio Nicoletta
Le librerie
La libreria Italiana
La libreria internazionale
Archivi e altro
Archivio edizioni
Links
Rassegna stampa