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PORCI
BEVITORI SIETE I PROSSIMI
2
Febbraio
-
Procedono i piani di Big Pharma per il controllo mondiale anche
dell'alcol e per l'estorsione all'industria
- Le
centinaia di milioni di dollari investiti l'Aprile scorso dalle
multinazionali farmaceutiche
in attivismo salutista antialcol e negli
appropriati pagliacci della "salute pubblica" comincia a fruttare: i
documenti base di
razionalizzazione sono pronti
,
mentre persino la prestigiosa National Academy of Science ha nominato un comitato-farsa nel quale nove dei dodici membri hanno
relazioni con -- e sono pagati da -- multinazionali farmaceutiche.
Clicca qui per leggere chi sono i venduti e quanto sono stati pagati
. Va da
sé che il comitato ha "lanciato
l'allarme" sull'alcolismo minorile il Settembre scorso. Sempre come da
copione, si è poi passati
all'attacco
della libertà di informazione con cause legali volte alla soppressione
della pubblicità degli alcolici a fine Novembre
,
mentre incrementava quella degli antidepressivi farmaceutici. Il
tutto, naturalmente, era stato previsto da FORCES, e il nostro
presidente Gian Turci aveva anche
scritto
un articolo predicendo tutte le mosse di questa ennesima impresa
a delinquere
.
Il tutto in preparazione per la grande
estorsione all'industria e ai bevitori.
L'articolo collegato al titolo
porta il processo avanti un altro passo in pura formula antifumo. L'autore (un avvocato, guarda caso) ci dice: "l'industria
dell'alcol è riuscita finora ad evitare di pagare danni simili a
quelli dell'industria del tabacco, ed è tempo che ciò avvenga...
l'alcolismo affligge dall'8 al 14 percento della popolazione ... ed è
la terza causa di morte prevenibile" (le altre due sono il cibo e
il tabacco; c'è da chiedersi, una volta eliminate le tre "cause
di morte", di che cosa morirà la gente). Si passa poi alle frodi economiche dei "costi
sociali", ancora seguendo la scia del fumo e del grasso: "il costo
dell'alcolismo è aumentato del 40% tra l'85 e il '92, ed ora costa
148 miliardi di dollari all'anno, secondo il National Institute of
Health", che senza dubbio avrà ritoccato un po' di ipotesi
variabili nei computer del dipartimento della truff... scusate: di
statistica.
Ci avviciniamo alla fine: "il costo
delle cure degli alcolizzati è il 100% più alto di quello dei
non alcolizzati". Va da sé che chi mangia costa il 100% di
più di chi non mangia ma fuma, che però a sua volta costa il 100%
di più di chi non fuma ma mangia o è alcolizzato. Col tutto abbiamo
coperto il 100% della popolazione, che costa almeno il 100%
di più di se stessa.
Se la "salute pubblica" non si fosse ridotta ad essere un
elemento pericoloso, sarebbe senz'altro un gruppo di divertenti idioti. Ecco
infine che il copione farmaceutico prevede la liberatoria psicologica
per il pubblico babbeo: "Sostenere la responsabilizzazione
economica dell'industria dell'alcol (leggi: estorcere denaro ai
bevitori) non significa certo fare proibizionismo". Certo
che no!... Proprio come certi professionisti italiani nel ramo delle
associazioni di tabaccologia che, mentre vogliono il divieto assoluto ovunque e
diffondono informazione truffaldina su fumo attivo e passivo, affermano di essere
convinti antiproibizionisti. Forse è tempo di fumare in faccia a questa gente e
gridare a gran voce che siamo stanchi di farci prendere per il fondelli.
COPPA SCIENZA ROTTAME
2
Febbraio
-
Allarme; il
fumo delle padelle (al teflon) uccide i canarini!
- Ecco uno studio volto alla protezione
della "salute" - ma questa volta quella dei canarini. Allarme! Le
padelle col teflon potrebbero contenere dei perfluorati che
potrebbero essere cancerogeni (quanto iniettati in dosi
milioni di volte più alte della normale esposizione in
cavie)!!! Presi a prestito dalla lista dei "cancerogeni" della EPA
(sì, quella della
truffa del
fumo passivo), questi composti chimici sono il più recente
spauracchio degli ambientalisti e degli animalisti. Non esiste,
naturalmente, alcuna prova scientifica a carico, ma chissenefrega
della scienza vera, basta il sospetto, ed è il
sospettato deve provare la sua innocenza, non certo il corrotto o
il sociopate che lancia l'accusa -- specialmente quando si tratta di
salute o ambiente. Del resto, ciò è dichiarato dal perverso
principio di precauzione e dai pervertiti che lo usano.
Osserviamo
la deriva mentale all'opera con
il WWF, che afferma che i composti minacciano, tra altri, foche, orsi
bianchi, cormorani, delfini e balene: "Anni fa'i canarini
venivano portati in miniera per
scoprire
i gas letali.
Oggi i canarini muoiono nelle nostre cucine, ma
nessuna azione è intrapresa contro gli agenti chimici sospetti ... E'
irresponsabile suggerire che non c'è connessione tra i due, e dare
quindi ai composti chimici il beneficio del dubbio". La logica
è
lampante, no? Il treno fuma (il canarino muore in miniera), Paolo fuma
(il canarino è in cucina), Paolo è un treno (il canarino muore
in cucina - ma muore davvero?...)! Inoltre, proibire e condannare senza
prove sulla base di un dubbio è "responsabile"; difendere sulla base
dello stesso dubbio
e non condannare senza prove invece no. Con una mentalità
tanto tarata e
pericolosa quanto ignorante, non c'è da stupirsi che sia vietato fumare. Noi
sospettiamo che i salutisti e gli ambientalisti siano dei malati
mentali: che si intraprenda azione, e che li si mettano in
manicomio; poi starà a loro provare che sono sani di mente...
buona fortuna!
PIU'
SCIENZA ROTTAME
2
Febbraio
-
Allarme: nemmeno i bambini ai primi passi fanno sufficiente esercizio!
- Fare un po' d'esercizio "fa bene":
l'esserne ossessionati diventa una patologia mentale, cioè salutismo.
Ecco uno studio che "lancia l'allarme" sui bebè che non fanno
abbastanza esercizio, oltre a non mangiare abbastanza (quando
comparati coi bimbi di 25 anni fa), e questa è la ragione per cui
sono a rischio di obesità, dicono gli "esperti"!
Come è stato condotto lo studio? Appiccicando ai poveri bimbi un
"accelerometro" elettronico da mane a sera che misurava i momenti
inerziali e poi calcolava (con precisione matematica assoluta,
non c'è dubbio) le calorie consumate in base a una formula
pre-impostata e -- allarme! -- i ragionieri della salute
affermano che 1.300 calorie erano consumate, mentre 1.500 erano
mangiate! Dov'è l'inghippo? Semplice: le calorie non si consumano
solo in modo dinamico: stare immobili e pensare intensamente o
sostenere 10 Kg. di peso consuma calorie, ma l'accelerometro misura
zero movimento e calcola zero calorie consumate. Questo non significa che la
vita oggi non sia più sedentaria a cominciare dalla fanciullezza (e
allora, perché diamo i computer in mano ai bambini dalla prima
elementare, atrofizzando il loro corpo e il loro cervello? E poi si
parla di "prevenire la dipendenza"!). Però il nostro commento non nega
nemmeno il fatto che dare sofisticate apparecchiature elettroniche in
mano a scimmie che non sanno come programmarle o usarle
non può portare, ancora una volta, che a non sapere ciò che si è
misurato -- che è l'essenza intima della scienza rottame. Ma forse
le summenzionate scimmie sono a perfetta conoscenza dell'uso e delle limitazioni degli
apparecchi, che
usano per ciò che è sempre accuratamente misurabile e ripetibile: i
milioni di euro/dollari pubblici che finiscono nelle tasche di questi
ciarlatani.
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MALEDETTI
CICCIONI PARASSITI SOCIALI
2
Febbraio
-
Procedono i piani dell'OMS per il controllo mondiale anche del cibo e
dell'industria alimentare
- La International Obesity Task Force
dell'OMS procederà a richiedere formalmente alle nazioni aderenti alla
gang di approvare la sua strategia globale sulla dieta, attività
fisiche e "salute". Armata della stessa metodologia statistica usata
per le frodi sul fumo, l'OMS sputa cifre da capogiro - nessuna delle
quali, s'intende, è dimostrabile scientificamente: "Ben 300 milioni
di persone nel mondo sono obese e 750 milioni sono soprappeso, inclusi
22 milioni di bambini sotto i cinque anni. ... Le malattie non
comunicabili collegate all'obesità uccidono 34 milioni di persone ogni
anno, vale a dire il 60 percento delle morti nel mondo. La maggior
parte delle morti sono nei Paesi poveri." E noi fessi che
credevamo che in quelle nazioni la gente morisse di fame!
Nel frattempo gli
"attivisti" antigrasso continuano a leccarsi i baffi: "sentiamo
il profumo
di tasse
sul burro, patatine fritte, latte intero, formaggi e carne"
da cui, ovviamente, trarranno
ampio finanziamento grazie a fondi statali e farmaceutici come hanno fatto
per il fumo. Alle statistiche inventate sui morti, seguono quelle
inventate sui costi sociali -- naturalmente prendendo a campione
l'America: dai
120 miliardi di dollari l'anno
ai 270
,
con una puntatina della buffonata verso il basso
riportataci dalla Rai il 28 scorso
: "solo" 100 miliardi!
Ma sì, basta far paura ai
babbei...
Mentre L'OMS sputa statistiche basate
su ipotesi e su truffe scientifiche,
Tony Hall, capo del World Food Program, ci informa
che "815 milioni di persone nel mondo
soffrono di malnutrizione, due miliardi di persone guadagnano meno di
due dollari al giorno, e 25.000 persone al giorno (9.125.000
all'anno) muoiono di fame". La differenza tra i morti
della WFP e quelli della OMS è che i primi sono seppelliti con la
pala, e i secondi sono creati da computer. Sebbene gli
Stati Uniti abbiano criticato la mancanza di basi scientifiche delle
affermazioni dell'OMS, si sono dichiarati aperti a esaminare più
"evidenza" (vale a dire più scienza rottame) nel futuro: nulla quindi
al di fuori della portata di Big Pharma. Nel frattempo invece di
portare i falsari bianchi in tribunale le grandi industrie alimentari
(memori di ciò che è successo a Big Tobacco) cominciano a dichiarare
che intendono "lavorare con l'OMS per ridurre l'obesità". Come
dice il nostro grande Beppe Grillo sui troppi giornalisti italiani,
se non vuoi cadere, striscia.
2
Febbraio
- La buona novella - Poco
tempo fa
parlammo di un giro di boa negli Stati Uniti contro il
fascismo bianco "sanitario". Il giro continua
con una fondamentale proposta di legge approvata pochi giorni fa
dalla House Judiciary Commettee statunitense: il
Personal Responsibility in Food Consumption Act
(clicca
sul collegamento per scaricare il documento originale in pdf). Con
essa, l'Unione americana non solo restituirebbe al cittadino la
responsabilità (ed il potere) di fare del suo corpo ciò che vuole, ma
anche riconoscerebbe che la responsabilità di essere grassi non
risiede in chi ti nutre, cioè nel ristorante o il produttore o
il distributore di cibo! Visto il supporto politico, questa proposta
sul ritorno alla sanità mentale ha ottime possibilità di successo.
E' vero che ciò fa sorridere le persone di buon senso, per
le quali è ovvio che la responsabilità sia del cittadino. Ma non
nella realtà socio-salutista odierna, dove le "associazioni
consumatori" (spesso anche loro strumento dei soliti farmaceutici) e i
loro avvocati-squalo seminano l'intimidazione tipica del fascismo
bianco con cause legali da milioni di dollari o euro. Non a caso il
sottotitolo è: "per prevenire le cause legali frivole".
Ciò, naturalmente, non ferma l'inondazione di informazione falsa e
tendenziosa (né l'istigazione all'odio, discriminazione e
intolleranza) praticata dalle gang della "salute pubblica" pubbliche o
private, né ferma i mass-media che strisciano ai loro piedi; ma
certamente rimuoverebbe una forte motivazione per approfittatori e
sfruttatori di mascherarsi dietro la salute. In ogni caso, già
dimostra che la consapevolezza che la "salute pubblica" deve essere
fermata continua a farsi strada.
Ora è tempo che una legge simile
passi anche per il fumo e per l'alcol: rimuovere l'elemento estorsione
economica è
togliere
una potente arma dalle mani di delinquenti che dicono di agire "per il
nostro bene".
AMBIENTALISMO -
CARLO
STAGNARO
Kyoto non è abbastanza
- Riportiamo l'intervento di Carlo
Stagnaro a una tavola rotonda svoltasi alcuni giorni fa presso il
Parlamento Europeo, grazie alla determinazione dello European
Enterprise Institute e della SME Union. Il tema è il riscaldamento
globale e il protocollo di Kyoto. "Il riscaldamento globale -
dice Stagnaro - è un fenomeno largamente sconosciuto, poiché noi non
sappiamo neppure se esso stia avvenendo, non ne conosciamo le cause, e
non abbiamo idea delle possibili conseguenze". E' dunque un
azzardo mettere in atto misure di mitigazione che, come il trattato
del 1997, imporrebbero a tutti gravissimi costi. In Italia, per
esempio, si rischiano diminuzioni del PIL di diversi punti percentuali
all'anno, e perdite significative di posti di lavoro. Il protocollo di Kyoto, infatti, significa null'altro che un aumento del prezzo
dell'energia, e di conseguenza un'erosione del potere d'acquisto dei
salari. Ancora una volta, gli ambientalisti mettono la scienza rottame
al servizio di interessi precisi, e contro la massa dei consumatori e
dei contribuenti.
CONTRIBUTI DEI LETTORI
 2
Febbraio
-
XX
(ics-Ics) e l'aroma passivo
- Siamo lieti di pubblicare questa
bellissima storia inviataci da Maria Luisa Sponga che parla di
Ics-Ics, una mamma del prossimo futuro, quando
anche il
caffè sarà un veleno ufficialmente riconosciuto dalle "autorità
sanitarie", e pure il suo aroma e i suoi consumatori saranno
debitamente demonizzati. La storia è modellata sulla
truffa del
fumo passivo, ed esibisce fantasie nonché ammirevole e meticoloso
lavoro di ricerca scientifica della scrittrice sulla verità sul fumo
dietro la cortina fumogena della propaganda di regime. Se tutti i
fumatori e le altre vittime del salutismo si documentassero come ha
fatto Maria Luisa, il salutismo non sarebbe un problema sociale.
 2
Febbraio
-
Cessazione del fumo e Lourdes
-
Riportiamo questo intervento del
nostro presidente Turci in un forum in cui il l'ex-fumatore Cesare
accusa di eresia tutti coloro che non sono d'accordo con la propaganda
salutista. Il lettore e partecipante al forum G.M. Mischiati mette il
luce al Cesare che "... Non sottovaluto certo l'attuale benessere
soggettivo che Le deriva dal fatto di non fumare più. Una cosa che
tutti i sirchiaponidi del mondo non capiranno mai." Ma il sig. Turci
osserva che...
(continua all'interno)
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