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La
scorrettezza politica dell'onestà intellettuale
Nuovo
reportage investigativo originale
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IV. La demonizzazione
dell'industria del tabacco
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LA
GUERRA DELLA NICOTINA -
30 Luglio - Continuiamo con la IV parte del documentario di Wanda Hamilton,
"La demonizzazione dell'industria del Tabacco". Il capitolo IV di questo
avvincente documentario è particolarmente pertinente all'incontro dei G8 a Genova, dove si è deciso di stanziare un fondo internazionale per aiutare il Terzo Mondo a combattere epidemie come AIDS e tubercolosi, e la cancellazione di parte del debito.
Si noti come l'alto costo dei medicinali brevettati,
principale causa economica delle epidemie, sia stato totalmente ignorato. L'aver cancellato parte del debito è, quindi,
solo un artificio politico, perché quegli stessi Paesi dovranno
inevitabilmente crearne uno nuovo per pagare gli assurdi prezzi dei farmaci, ed incrementare così il controllo e la potenza
delle multinazionali farmaceutiche - e quindi degli antifumo.
"...Quando Gro Harlem Brundtland, direttrice dell'OMS, cominciò a rivolgersi alla Glaxo Wellcome e alle altre compagnie farmaceutiche circa gli alti costi dei loro farmaci (specialmente quelli per l'AIDS) nei Paesi in via di sviluppo, molte compagnie farmaceutiche ed associazioni commerciali internazionali di farmaceutici investirono subito fondi e cooperazione nella campagna globale anti-fumo
dell'OMS ... Nello stesso tempo, esse distrassero l'attenzione dalla furiosa battaglia protezionista
sugli altissimi prezzi dei loro farmaci brevettati nei Paesi del Terzo Mondo."
Interessante anche la parte sui "costi sanitari del tabacco": anche se
tali costi fossero veri (si ricordi che nei costi non si calcolano le entrate della tassazione sul tabacco), il costo sanitario per curare malattie indotte da farmaci è stimato al
doppio.
La puzza della truffa politica, scientifica ed economica si fa sempre più forte... e siamo solo al
capitolo 4 di 12! Buona lettura.
Attività
FORCES
Nuovi dominii Internet per FORCES International - Il sito internazionale di FORCES è ora coperto da diversi
dominii, che assicurano, in combinazione con differenti server, che il flusso
informatico ai lettori continui anche in caso di malfunzione o sabotaggio di uno dei suoi server. I nuovi dominii sono:
www.forces.com || www.forces-int.net www.forces-int.com || www.forces-int.org
Nuovo Comitato Direttivo di FORCES International - Si sono tenute recentemente le elezioni del nuovo comitato direttivo di FORCES International. Nel ringraziare sentitamente Walt Hanley and Karen Kimberly, membri uscenti, per gli anni di dedicato lavoro contro il cartello internazionale farmaceutico-salutista, FORCES annuncia la nuova configurazione del comitato:
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Enoch Ludow (California, USA) - Presidente
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Wiel Maessen (Olanda) - Vicepresidente
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Gian Turci (Italia) - Direttore
Esecutivo
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Bob Speck (Hawaii, USA) - Tesoriere
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Pat Hagen (Canada) -
Segreteria di Comitato
Politicamente
scorrettissimo:
Le vittorie
delle multinazionali del tabacco
30 Luglio - Oh!...
guarda un po' che ancora una volta i mass media italiani hanno
totalmente ignorato quest'importantissima sconfitta dei
salutisti, la cui originale iniziativa fu invece riportata con gran
fanfara! La notizia è stata riportata dalla BBC il 18 Luglio scorso.
CONTRABBANDO: IL CASO EUROPEO CONTRO LE MULTINAZIONALI
DEL TABACCO È ANDATO IN FUMO - 18 Luglio - "La Commissione Europea ha perso la battaglia legale contro due giganti del tabacco americani, che ha accusato di essere responsabili per il contrabbando di sigarette in Europa. Il caso contro Philip Morris e RJ Reynolds, produttori, rispettivamente, delle Marlboro e delle Camel, è stato dimesso dalla Corte Federale distrettuale degli Stati Uniti. La Commissione Europea lanciò un'azione legale dopo aver affermato che le due compagnie erano coinvolte
nel contrabbando di sigarette, il che sarebbe costato milioni di dollari in
perdite d'entrate; la Commissione Europea cercava dunque compensazione finanziaria, nonché la forzatura di un cambio di politica da parte delle multinazionali."
Potremmo aggiungere che l'Italia si accodò entusiasticamente all'Europa (che altro ci si
aspettava?...) in questo ennesimo blitz propagandistico per demonizzare l'industria del tabacco ma, come il solito, ha perso
la battaglia assieme a tutti gli antifumo, le cui menzogne politiche e scientifiche, quando esaminate da tribunali onesti, non possono
che essere esposte.
Non prendetevela, "professionisti antifumo"... ci sono sempre i
farmaceutici a consolarvi con un miliardino qua, e uno là!... Però, se le multinazionali
del tabacco fossero provviste di palle politiche, sarebbe ora il loro turno di far causa
alla Commissione Europea per qualche decina di miliardi di dollari in danni per
diffamazione e falso, due dei sette peccati capitali degli antifumo, e
di dare a questa gang una dose della loro stessa medicina. Ma purtroppo,
considerando la performance di PM e RJR del passato, ciò resterà solo un desiderio frustrato.
Ad ogni modo, congratulazioni a PM e RJR per la meritata vittoria; accendiamoci un sigaro, facciamoci un bicchierino,
mangiamoci una fiorentina con lardo di Colonnata, e celebriamo il tutto alla faccia degli
Eurosciacalli.
Fascismo
salutista
SUDAFRICA:
VENTI GIORNI DI GALERA SE FUMI IN PUBBLICO
- 30 Luglio - In un Paese con il 23% della popolazione infetta da AIDS e migliaia di bambini che muoiono di fame, e dove
gli ospdali sono così malsani che essere ricoverati equivale ad una sentenza di morte, la più grande preoccupazione del ministero della sanità
sembra essere quella di "proteggere" la gente dagli inesistenti pericoli del fumo passivo. La legge antifumo è brutalmente applicata, con multe da 200R (l'equivalente di quasi un mese di stipendio di un lavoratore). Se
il fumatore non può permettersi di pagare la multa immediatamente, va in galera al tasso di 10R il giorno.
L'eroico Mandela
sembra aver avuto poco effetto, perché l'Apartheid contro i negri è stata
semplicemente sostituita con quella contro i fumatori; nondimeno, le violazioni ai Diritti Umani continuano,
ma sono ora "accettabili" in quanto impacchettate nel camice bianco.
Pillola
antifumo: quando non si muore, si resta disabilitati
LO ZYBAN CAUSA DISABILITÀ PERMANENTI
- 30 Luglio - "Mia figlia era atletica e sanissima prima di prendere questo farmaco. Ma ora i medici dicono che dovrà prendere medicine per il resto della sua vita".
I medici non dovrebbero prescrivere la pillola antifumo in primo
luogo. L'enorme catena di morti e di disabilità permanenti causata dalla pillola continua ad essere negata dall'industria farmaceutica che, avendo acquistato con denaro contante la necessaria protezione politica, schernisce
pure le sue vittime affermando che è tutta colpa del fumo e dei fumatori, ed
invocando la multifattorialità delle malattie e delle morti causate dallo Zyban -
quella stessa multifattorialità che è totalmente ignorata quando si fabbricano le truffe statistiche che attribuiscono
le malattie al "tabagismo"; due metri per la stessa misura, quindi, da applicare
secondo la situazione del momento dai salutisti, che hanno ormai ridotto la scienza ad un
farsesco attrezzo politico. Per ulteriori informazioni sulla pericolosità
dei prodotti di cessazione, clicca qui.
Scienza
politicamente scorretta
IL FUMO AIUTA A PREVENIRE L'INTOSSICAZIONE DA ALCOLICI
- 30 Luglio - I ricercatori della A&M University del Texas hanno scoperto che il tabacco riduce il livello dell'alcol nel sangue. Una delle teorie è che la nicotina "smantella" chimicamente l'alcol prima che esso entri nel flusso sanguigno. Se tale teoria
fosse confermata, ciò potrebbe spiegare il perché i non fumatori sono più facilmente intossicati dalla stessa quantità di alcol che non la loro controparte fumatrice.
Isterismo
salutista & scienza rottame: fumo passivo
MEZZ'ORA D'ESPOSIZIONE AL FUMO PASSIVO È SUFFICIENTE PER DANNEGGIARE IL CUORE!
- 30 Luglio - Negli Stati Uniti si sta lavorando sodo per vietare il fumo anche
all'aperto. Siccome ciò è considerato estremo persino da coloro cui non piace il fumo, la scienza rottame è, come il solito, l'attrezzo
necessario per mandare avanti il proibizionismo. Paga gli "scienziati" giusti con le appropriate somme, poi attiva i ciarlatani attivisti, e il gioco è fatto:
"Se un tubo in una fabbrica perdesse una sostanza pericolosa come lo
è il fumo passivo, la fabbrica sarebbe chiusa immediatamente", abbaia un droide della
ASH, un gruppo antifumo.
Prevedibilmente, il prossimo stadio della propaganda invocherà la cumulatività dell'esposizione:
ti diranno che se, all'aperto, sei esposto per 10 secondi
al giorno ad una "nuvola" di fumo passivo, in soli 180 giorni raggiungerai l'accumulazione critica per danneggiarti il cuore, ergo,
tu sosterrai la proibizione nelle strade. Ecco quindi che al bigotto
qualunque è fornito ancora un altro pezzo di scienza rottame per negare a se stesso e agli altri il suo bigottismo, ed aiutare i truffatori
salutisti ad espandere il
proibizionismo e la vendita dei prodotti di cessazione.
FUMO PASSIVO: COME TI GABBO IL PUBBLICO MENTRE FACCIO LA FIGURA DEL FESSO
- 19 Luglio - Nuovo "studio" del ministero della sanità canadese sul fumo passivo e giornalista bigotto al lavoro: che combinazione! Mentre l'attenzione di tutti è sulla persecuzione dei fumatori in USA, pochi si rendono conto che in Canada la caccia al fumatore ha assunto toni che ricordano non poco
la "caccia all'ebreo" di tempi, chiaramente, non del tutto andati. Il governo incita apertamente i non fumatori ad intimidire i fumatori, usare forza fisica, licenziarli, rimuovere la loro patria potestà, rifiutare loro le cure mediche, e così via. Il fumo passivo, a fianco della disinformazione su fumo primario e statistiche false sulla sua mortalità e costi sociali è, naturalmente,
la menzogna chiave che giustifica la persecuzione.
"Il fumo passivo triplica il rischio di cancro", gracchia il giornalista André Picard del Globe and Mail, in un articolo che è così carico d'odio e d'isterismo da indurre il voltastomaco nel lettore non iniziato. Il problema è che, come al solito, i giornalisti non leggono gli "studi" che riportano. Lo studio, infatti, è stato esaminato da
Martha Perske, l'esperta in fumo passivo del gruppo FORCES, e che ne viene fuori? Che lo "studio" afferma,
già dall'estratto, che non esiste incremento di rischio che abbia significato statistico! Picard,
invece, afferma che "lo studio è l'evidenza più pressante a tutt'oggi della necessità di bandire totalmente il fumo sul lavoro, nei bar e nei
ristoranti". Se questa è l'evidenza più pressante, figuriamoci
il resto! In una dichiarazione ufficiale datata 26 Ottobre 1994, il National Cancer Institute americano scrive che
"rischi statistici sotto il valore 2 (100% di incremento di rischio) sono da considerare
'piccoli', e possono essere dovuti al caso, a tendenziosità
statistica, o all'effetto di fattori confondenti che talvolta non sono
evidenti" e, quindi, non devono essere considerati come validi. Il rischio relativo dello "studio" in questione è
dell'1,21, ovvero il 21% d'incremento;
non solo: NESSUNA delle osservazioni dello studio ha raggiunto significato statistico (100% di incremento). Ma ecco il "bang" finale: lo studio è basato sull'osservazione di soli
71 non fumatori che hanno contratto cancro polmonare, raggruppati in gruppi di sette o meno! Persino gli stessi autori, prezzolati da un ministero della sanità che ha oltrepassato il limite della delinquenza in quanto a fumo, affermano:
"...I nostri risultati sono coerenti con ciò che si scrive sul fumo passivo, in quanto
suggeriscono che sia il fumo passivo in casa, sia sul lavoro potrebbe essere associato con il rischio di cancro polmonare in donne non fumatrici".
Incredibile
ma vero
TIENITI LA CASSA, DAMMI LE SIGARETTE
- 30 Luglio - Una tempesta di rapine a mano armata sta
imperversando negli Stati Uniti da una costa all'altra. L'oggetto delle rapine non sono le banche, ma i famosi "corner store" - i tipici negozietti aperti 24 ore dove puoi trovare di tutto. Ai rapinatori non interessa il registro di cassa, ma le sigarette che, grazie all'immensa tassazione imposta per
finanziare le campagne antifumo, hanno un valore superiore ai dollari nella cassa. Gli americani possono quindi ringraziare l'imbecillismo salutista ed il bigottismo
di Stato per questa nuova ondata di
violenza, che è già costata parecchie vite. Come se, da quelle parti, non ce ne fosse già abbastanza!
PIÙ
TI "EDUCO" E PIÙ FUMI - 19 Luglio - In un tanto incredibile
quanto anormale accesso di onestà, lo stato americano del Wisconsin ha
confermato che da quando l' "educazione" antifumo nelle scuole e nei media
è cominciata, il numero dei fumatori è incrementato, specialmente tra
i giovani. Tra il 1992 ed il 1999 la percentuale dei giovani che hanno
iniziato a fumare è incrementata di ben 44%. La stragrande maggioranza
dei nuovi fumatori ha assistito (obbligatoriamente, s'intende) a classi
di "educazione antifumo". All'ora di religione, ormai chiaramente politically
incorrect, si è sostituita l'ora dell'antifumo, il nuovo dio salutista.
Si noti che il caso del Wisconsin non è l'eccezione, ma la regola in America.
I giovani americani, silenziosamente e con i fatti, hanno votato sulla
credibilità dei "professionisti della paura" che però, con la massima
sfacciataggine, e lungi dall'abbandonare la gallina dalle uova d'oro,
richiedono ancora più miliardi per intensificare la campagna antifumo.
C'è da chiedersi se questa gente non lavori per assicurarsi l'impiego
nel futuro: più fumatori ci saranno, più gli antifumo sganasceranno miliardi,
e più la Philip Morris venderà, mentre lo Stato tasserà - tutto sulle
ossa dei consumatori, s'intende...
L' "educazione" antifumo inizierà
nelle scuole italiane nella prossima stagione: la bacchettoneria spicciola e
provinciale della maestra che non fuma più in pubblico ma di nascosto sarà sostituita da
veri ciarlatani professionisti che, già che ci sono, prescriveranno anche le metamfetamine ai bambini
(Ritalin) le quali, guarda un po' la combinazione, sono state recentemente approvate in Italia per curare un'altra "malattia"
che non esiste: l'ADD (Attention Deficit Disorder); ancora in America, infatti,
cinque milioni di ricette di Ritalin sono spacciate dalla pubblica sanità ogni anno a quegli stessi ragazzini cui si toglie la sigaretta, e che sono severamente puniti se trovati a
fumare, per dio!
Il ministero della sanità canadese farebbe bene a lasciare la scienza rottame e le frodi ai ciarlatani antifumo professionisti come la EPA americana e l'Università della California - la prima
condannata per truffa scientifica sul fumo passivo dalla Corte Federale
americana, e la seconda pagata a suon di milioni di dollari dall'industria
farmaceutica. Non solo questo studio è troppo facile da demolire, ma rivela,
anche troppo, la corruzione della pubblica sanità canadese ed internazionale.
Però, che affare d'oro è l'antifumo: per acchiappare finanziamenti da
miliardi basta essere solo dei truffatori dilettanti.
Isterismo salutista & scienza rottame: politica
LA "SCIENZA" HA PARLATO: VOTA PER LE SINISTRE;
penserai in modo positivo, e dormirai meglio
- 19 Luglio - I ricercatori dell'università della California (la stessa che produce
gli "studi" sul fumo) stanno aprendo una nuova branca scientifica "avanzata". Secondo un recentissimo studio di quella università, i Democratici hanno
meno incubi, meno difficoltà, e sono meno paurosi dei Repubblicani.
"La gente della sinistra tende ad essere più utopista e più aperta alle possibilità di trascendere il modo in cui le cose sono fatte oggigiorno, in modo che possano essere fatte
meglio". Il tutto firmato, naturalmente, da vari professori ed altri "illuminati"scienziati con alto grado di "credibilità" - quegli stessi scienziati, in altre parole, che i media corrono ad intervistare sui pericoli del fumo.
Prediciamo dunque che un nuovo filone di studi di questo tipo si stia apprestando ad illuminare il mondo sui pericoli sanitari della destra; presto vedremo titoli come:
"Nuovo studio rivela che i bambini dei genitori di sinistra hanno meno problemi
psicologici", perché i pericoli sui bambini non possono mai
mancare; oppure: "Da una campionatura di X individui, si sono riscontrate tendenze sociopatiche più spiccate negli elementi di destra che in quelli di
sinistra"; ed ecco, infine, un altro "immancabile": "Coloro che votano Forza Italia sono esposti ad un rischio di
cancro tre volte più alto di quelli che votano DS". Perché no? Si può fare vedere qualsiasi risultato con le appropriate interviste e facendo riempire questionari; basta formulare domande che inducano le risposte "giuste", e il gioco è fatto; lo "studio" può subito essere usato per l'agenda politica del giorno, con tanto di credenziali scientifiche. Povera
scienza, ormai piena di puttane; ma sopratutto, povacci quelli che la
scienza rottame se la
bevono.
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