|
|
|
IRLANDA: COMINCIA LA LOTTA
AL FASCISMO BIANCO
30
Marzo -
Vietato
fumare?... Al diavolo quello che dicono a Dublino
- La guerra contro il
diritto di fumare
si preannuncia dura in Irlanda. Il divieto,
scattato alle 0:00 del 29 Marzo, è stato preceduto da un barrage delle solite
statistiche false e di regime
divulgate dai soliti ruffiani nei
media, che riportavano che la stragrande maggioranza
del pubblico (inclusa la maggioranza dei fumatori!) era favorevole
al divieto. L'associazione dei pub irlandese però la pensa
diversamente, ed ha già preannunciato il suo rifiuto sia di rendere
smoke free i locali, sia di trasformarsi nel KGB "sanitario" e di
denunciare i fumatori alle "autorità". Il
gruppo internazionale FORCES ha
collaborato con l'associazione
educandola sulla truffa scientifico-statistica sul fumo passivo
spacciata dal ministero della "salute" e sullo sviluppo di
metodi di lotta basata su disobbedienza civile e su cause in
tribunale contro gli enti "sanitari", che avranno senz'altro esito
positivo in quanto la frode è facilmente dimostrabile in ogni
tribunale.
Il divieto eccede persino i parametri di
quello applicato
dai nazisti nel 1937: i
nazionalsalutisti irlandesi vietano le bionde in ogni posto dove si lavori:
dal bar alla cabina di guida del camionista, anche se è solo. Mai
la
truffa del fumo passivo è stata implementata più ampiamente da
un governo.
"Lasceremo fumare tutti come al solito, e al diavolo quello che
dicono a Dublino", affermano i proprietari dei pub, dimostrando
di avere il
carattere e gli attributi necessari per sgominare le forze
farmaceutiche antifumo senza farsi intimidire dalle sanzioni, che
sono salatissime: 3.500 Euro di multa al gestore che si rifiuta di
diventare il "braccio armato" dei fascisti bianchi. In caso di
rifiuto di spegnere da parte di chi ieri era una persona per bene e
oggi è diventato un criminale, si impone l'obbligatorietà di chiamare la polizia. Ma anche i poliziotti reagiscono con
disgusto: "Questa non è una funzione della polizia", affermano.
"Non
abbiamo abbastanza risorse per occuparci dei problemi seri,
figuriamoci per dare la caccia ai fumatori incalliti" afferma P.J.
Stone, portavoce del Corpo di Polizia.
Invece di essere intimiditi dalle
sanzioni e farsi lavare il cervello dalla propaganda statale, i gestori hanno
quindi organizzato la lotta per la difesa dei
loro sacrosanti diritti -- una lotta che non sarà solo difensiva, ma
anche offensiva con azioni legali contro la "salute pubblica"
che inganna il
|
|
L'ANGOLO DEL TABACCHINO
30
Marzo -
E con
questa sentenza è giunta l’ora di cambiare sindacato
- Voltafaccia e collaborazionismo coi nazionalsalutisti sembrano essere la via delle associazioni di
categoria in questi ultimi tempi. Timorosi di perdere popolarità
(quale?...) opponendosi alla politica imposta dalla "salute
pubblica" su fumo ed altri stili di vita - e soprattutto servi
del potere - le associazioni
di categoria non esitano a ledere gli interessi di coloro che
dovrebbero rappresentare -- in nome di una "salute pubblica" che ha
fatto della falsa rappresentazione dell'evidenza
un
modo di governare.
Eludendo una politica di
confronto organizzata e sistematica -- l'unico modo per prevenire
danni irreparabili ed ottenere il rispetto sociale e dei politici
-- questi "rappresentanti" delle categorie inducono i
cosiddetti "rappresentati" a non agire. Sotto la falsa impressione di
essere già tutelati, essi mentre perdono tempo prezioso che permette
alle cricche della "salute pubblica" di consolidare una struttura
legale di
controllo economico, politico e sociale che ha per inevitabile
risultato l'estinzione di certe categorie e la riduzione al
lumicino di altre.
E mentre il totalitarismo
avanza a grandi passi, perdenti e conigli continuano a esitare e a
trovare scuse per non agire.
L'ANGOLO DI ZIA MARIA
30
Marzo -
Chi non fa sesso a primavera, di dimagrire più non spera
- Questo divertente articolo di Zia Maria mette in rilievo una tra
le migliaia di facce dello stato terapeutico - quell'istituzione
che si crede in diritto e dovere di consigliarti (e se non segui i
consigli, di obbligarti) comportamenti unilateralmente
stabiliti per il tuo bene.
Il sesso a
primavera fa dimagrire, dice l’onnipresente Raffaele Morelli,
psichiatra, psicoterapeuta e diosachecosa, direttore della rivista
Dimagrire, che sta senz'altro attraversando un boom di vendite
grazie alle ciance sull'inesistente epidemia
dell'obesità. Divertiamoci quindi con Zia Maria, che proietta in
avanti la regressione dei nostri tempi.
|
|
|
popolo con
falsa rappresentazione dell'evidenza sul fumo passivo. Inoltre, un
lauto fondo economico è già stato stabilito per
aiutare le vittime dello Stato Terapeutico in tribunale mentre si
continua a far fumare la gente nei locali. Il
banchiere Terry Rafferty, frequentatore di pub, mette in luce un
aspetto
particolare: "Questo divieto è opera della classe media di Dublino e
di poche altre cittadine. A Dublino ci sono greggi di gente
ossessionata dalla salute -- una mania che va di moda. Ma qui
nell'entroterra, figuriamoci, nessuno è fissato con la salute. E siamo tutti molto felici proprio così come siamo."
Vero: il modo migliore per definire
la qualità della vita è il livello di soddisfazione e di gioia che
essa porta, non certo la cartella clinica e gli anni di vita statistica. Ma
tale parametro non ritorna gli investimenti delle multinazionali farmaceutiche
nella corruzione politica e nei finanziamenti ai vari istituti "tumori"
e attivisti "no profit". Ci
auguriamo che l'Irlanda diventi per le mafie farmaceutiche ciò che
il Vietnam diventò per gli
Stati Uniti; dopotutto, gli irlandesi hanno una grande tradizione di
guerre civili! Altrimenti, varrà l'eterna regola:ogni
popolo ha il governo che merita. |
INCREDIBILE MA VERO |
|
30
Marzo -
Dottor Sirchia, le va bene se mi mangio le caccole del naso?
- Mentre la campagna antifumo vuole farci credere
che fumare in pubblico è quasi più osceno che esibire se stessi
aprendo il classico impermeabile, ecco l'ultima novità dei
"ricercatori", sempre dedicati a migliorare la nostra "salute".
"Togliersi
le caccole dal naso e mangiarsele è uno dei modi migliori per
rimanere sani, dice uno dei più eminenti medici austriaci e
specialista di malattie polmonari Prof. Dr. Friedrich Bischinger,
che afferma anche che chi si scaccola è sano, felice, e
probabilmente più in sintonia col proprio corpo.
Bischinger afferma
che la società dovrebbe adottare lo scaccolamento ed incoraggiare i
bambini a prendere l'abitudine. E mangiarsi poi i rimasugli secchi
di ciò che si tira fuori dal naso è un modo stupendo per rinforzare
il sistema immunitario del corpo".
Il Prof. Dr. Bischinger non ha
precisato se i peli che spesso restano attaccati alle caccole fanno
pure parte del menù, visto il loro elevato contenuto di cheratina,
né specifica se la dieta ha effetti contro il cancro al polmone, che
viene solo a chi fuma.
|
|
30
Marzo -
Dai 1.500 ai 10.000 dollari per togliere l'odore di fumo
dall'appartamento
- Tale è la paranoia indotta dalla
"salute pubblica" sul fumo passivo che imprenditori con pochi
scrupoli a New York hanno deciso di approfittare della situazione.
Così, ti piace quell'appartamento a Manhattan che però è "infettato"
dall'odore di fumo, eh? Hai soldi e credi alle menzogne "sanitarie"?
No problem, ecco la soluzione: assumi gli
smell busters,
i caccia-fumo passivo!
“I pulitori dei residui del fumo, i cui
onorari variano dei 1.500 dollari per piccoli lavori ai 10.000
dollari per deodorare grossi appartamenti con molto odore, usano
usano una varietà di detersivi e di macchinario per rinfrescare
l'aria. I loro onorari sono solitamente basati sui metri quadrati,
nonché su ciò che occhi e nasi suggeriscono loro circa le condizioni
della proprietà.”
In breve, il fumo è usato anche per
tirare sul prezzo delle proprietà. E' proprio vero che Dio, come creò la
gazzella per sfamare il leone, creò anche i gonzi per sfamare i furbi -- che è un altro modo per dire che la "salute
pubblica" si nutre dei babbei che in essa hanno fede.
|
|
|
Essendo il Dott. Sirchia ben
convinto che l'esempio sia tutto, ci auguriamo
che ci sia di modello la prossima volta che appare alla televisione,
che si comporterà in modo "responsabile" zoomando sul suo naso.
Inoltre se ne trarrebbe un altro grande beneficio collaterale: essendo il
ministro impegnato nel salutare comportamento avrà assai
meno tempo per vomitarci addosso le solite informazioni false
concernenti il fumo ed
altri stili di vita a lui non graditi. |
|
|