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GIORNATA
MONDIALE DELLE TRUFFE SUL FUMO
 
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Oggi
è la giornata in cui i salutisti di tutto il mondo celebrano
il loro trionfo, essendo riusciti a prendere controllo dei ministeri
ed anche della maggior parte dei media. Preparatevi per paternalismo
e disinformazione a quintali... ma non credeteci.
Oggi i fascisti bianchi metteranno l'enfasi sul controllo dell'informazione,
cercando di costringere i media a non pubblicare immagini di gente che
fuma -- e a diffondere solo informazione sulle truffe antifumo per tenerti nascosta
la verità -- ma per fortuna c'è FORCES!
COMUNICATO STAMPA
"Meglio vivere malati che morire
sani" -
Giovanni Guareschi
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Cosa
sentirai dire oggi?
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...che nel mondo, 10 milioni
di fumatori all'anno moriranno per "malattie da tabagismo"
entro l'anno 2020, e mezzo miliardo
entro il 2050! |
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... che il
fumo è una grande epidemia nei Paesi in via di sviluppo...
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Un'immagine vale mille parole...
(clicca sull'immagine per vederla
più grande in un'altra finestra) |
... che il
fumo è la più prevenibile causa di morte e malattia... ma
che "per fortuna" i fumatori in Italia sono diminuiti
(ovvero aumenta il contrabbando)...
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... che in
Italia il fumo causa 90.000
decessi all'anno (nel '98 erano 70.000), e costa alla "salute
pubblica" più di quello che rende in tasse... in più,
quest'anno i truffatori ti diranno che 8.000 -
10.000 morti all'anno sono "causate" dal fumo passivo!
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PROVATENE
UNA--
PERCHE' E' TEMPO DI FINIRLA CON GLI ATTI DI FEDE
... Ma chiedi a questi ciarlatani e ai loro amici farmaceutici
se possono provare che anche
UNA SOLA morte o malattia
sia causata unicamente dal fumo!
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(Clicca
qui se lo vuoi vedere in formato Real Player) |
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CHI PAGA
PER LA CAMPAGNA VOLTA A TOGLIERE IL FUMO DAI FILM E DAI
MEDIA?...
MA
CHI ALTRO, SE NON L'INDUSTRIA FARMACEUTICA?
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FORCES
DOMANDA: OGGI FUMERETE?
ecco
le risposte:
“…Non saranno
certamente queste insulse iniziative "politically correct"
ad interferire con il mio inalienabile, sacrosanto diritto a
vivere come mi pare. Fumerò, quindi, le mie consuete 12
sigarette (lo faccio da 43 anni), senza rimorsi. La
sigaretta ha accompagnato tutti i momenti più significativi
della mia vita, sottolinenando i momenti di gioia,
confortandomi in quelli di angoscia, calmandomi in quelli di
ansia. Cesare Zappulli sosteneva di bere il caffè, di cui
avrebbe potuto fare a meno, solo per avere la scusa per
potere poi fumare una sigaretta; di sorseggiare un whisky,
che non gli piaceva, per la stessa ragione; e concludeva:
‘non chiedermi perché faccio l'amore .. potrebbe benissimo
essere per il sublime piacere della sigaretta post-coitale’!”
- Antonio Martino, ministro
della Difesa.
"In verità, oggi non fumerò. Un paio d'anni fa, ho smesso.
Il mio punto d'equilibrio si trova o a 40 sigarette al
giorno, oppure a zero. Come faccio ogni decennio o due, ho
deciso di spostarmi sul punto d'equilibrio zero, e
specializzarmi in altri piaceri. Ma forse ricomincerò a
fumare proprio nella Giornata mondiale contro il fumo, allo
scopo di manifestare la mia solidarietà verso la minoranza
perseguitata dei fumatori"
-
Pierre
Lemieux, giornalista, scrittore, professore.
"La giornata mondiale contro il
fumo è uno dei momenti più significativi nel calendario
delle festività politically correct. Io non fumo, ma guardo
non senza preoccupazione a questa crociata ideologica contro
i fumatori – nel segno del peggior proibizionismo. In una
società libera, la legge dovrebbe proteggere i singoli dalla
violenza degli altri, non da se stessi". -
Alberto Pasolini Zanelli, editorialista de "Il Giornale".
“La giornata mondiale contro il fumo è, in realtà, una
giornata mondiale contro fumatori. Ciò che tuttavia continua
a lasciarmi basito è come iniziative come questa, che sono
le manifestazioni più pure dell'ideologia "politically
correct", siano puntualmente infiorettate con motivazioni
scientifiche o pseudo-tali. Pensiamo alle statistiche che
annunciano decine (se non centinaia) di migliaia di morti
“da fumo”. Esse, certo, conteggiano il numero dei fumatori
deceduti in un dato periodo: ma si guardano bene dallo
specificare per che cosa essi sono morti. È facile gonfiare
a dismisura i numeri, se si conteggiano i fumatori caduti
dalle scale, quelli rimasti coinvolti in un incidente
d’auto, quelli scivolati sulla proverbiale buccia di banana.
Le statistiche non mentono, nossignori. Nell’anno y, sono
passate a miglior vita x mila persone che, d’abitudine,
fumavano. È un fatto. Ma se che fumavano è fuor di dubbio,
non significa siano morte per quello. È come dire che in un
anno sono scomparsi x mila melomani: sarà, ma dubito siano
spirati tutti col cuore in pezzi per la stecca d’un tenore.”
- Alberto Mingardi, Visiting Fellow
del Centre for the New Europe (www.cne.org),
editorialista di "Libero".
"Il
fumo è diventato un¹ossessione. Nei locali pubblici si
istallino impianti di depurazione e aerazione e la si
finisca con questa polemica del fumo passivo. Mi rendo conto
che può dare fastidio avere accanto una ciminiera, quindi si
pongano dei limiti. Ma limiti ragionevoli e non di stampo
khomeinista. Invece no. Lotta dura solo contro noi poveri
negri che compriamo le sigarette dal monopolio di Stato,
unico (e ricco) produttore di veleno, e poi è lo stesso
Stato a punirci, a emarginarci". - Vittorio Feltri,
direttore di "Libero"
"Non
scherziamo! Io fumo 40 sigarette al giorno, ed è ben
improbabile che oggi ne fumi di meno perché così vuole
qualche 'utopista della coercizione'. Ho fatto in modo di
fumare addirittura nel solitario confino dov'era vietato, e
dove né le sigarette né i fiammiferi erano disponibili"
-- Vladimir Bukovskij |
L'ANGOLO
DI ALBERTO MINGARDI
- 31 Maggio - Pubblichiamo
questa lettera di Alberto Mingardi al direttore di Libero
circa il programma "Porta a Porta" andato in onda Martedì 20
Maggio scorso. "...Trascinando
sul banco degli imputati il fumo, s’imbastisce un processo
al vizio – e non è un caso se i ministeri della sanità
preparano campagne altrettanto aggressive verso i cibi
grassi, le bibite gassate, persino i profumi troppo
insistenti. In Nuova Zelanda, si tenta di rendere illegale
l’acquisto, da parte di minorenni, di hamburger e Coca Cola.
In Nigeria, esser visti fumare in pubblico vale cinque anni
di detenzione."
LA
LOTTA CONTRO IL FUMO E' CONTRO LA LIBERTA' -
E sia, ogni
epoca ha bisogno di uno spauracchio, di un capro espiatorio.
La nostra l’ha trovato, a poco prezzo, nei fumatori. Per
immolare un’intera classe di persone, tuttavia, è necessario
fabbricarsi una giustificazione. In altri tempi, ci si
appellava alle leggi della storia, al senso delle cose,
persino al volere imperscrutabile del Padreterno. Adesso,
alla scienza: così, l’umanissima insofferenza al fumo di
sigaretta diventa “lotta al fumo passivo”.
[Pubblicato da
La Provincia di Como, 31 Maggio 2003] |
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CONCORSO
FORCES
Vinci una politicamente scorrettissima stecca di sigarette
(o una futura scorrettissima bottiglia di alcolici)
In
occasione del 31 Maggio, FORCES mette in palio un
stecca di sigarette della vostra marca preferita (fino a un
valore massimo di 32 euro) o, per i non fumatori, una
bottiglia di alcolici di pari valore se risponderete
correttamente alla domanda sotto. In caso di più di una
risposta corretta, si ricorrerà al sorteggio. Il premio sarà
spedito via posta.
SE IL CANCRO IN
GENERALE COME MALATTIA FOSSE ELIMINATO OGGI, DI QUANTO
STATISTICAMENTE SI ALLUNGHEREBBE LA VITA MEDIA?
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Non si allungherebbe
affatto
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Da 1 giorno a 15
giorni
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Da un mese a tre mesi
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Da un anno a due anni
-
Da 2 a 5 anni
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Da 5 a 10 anni
-
Da 10 a 15 anni
-
20 anni e più
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La risposta alla
domanda a fianco è il preludio alla pubblicazione di una
nuova sezione di
The Evidence - L'archivio scientifico che
scardina 50 anni di superstizioni sul fumo. Nella
nuova sezione pubblicheremo un ampio numero di studi
sulle ripercussioni che l'eliminazione del cancro E
di tutte le malattie cardiovascolari avrebbero
sull'aspettativa di vita.
Mandate la vostra risposta (da 1 a 8)
all'indirizzo:
redazione@forces.org con l'intestazione
"CONCORSO". La risposta al quesito sarà pubblicata
nel prossimo aggiornamento del 3 Giugno. |
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CELEBRITA'

NICOLE KIDMAN, LA RISPOSTA LIBERTARIA AL FASCISMO ANTIFUMO
- 31 Maggio - Oggi più che mai sentirete ciarlatani di tutti i ranghi
assicurarvi che "Non vogliono perseguitare i fumatori, ma
solo difendere i diritti dei non fumatori dal non essere avvelenati".
I ciarlatani suddetti però non ci dicono da quale "avvelenamento"
intendono proteggere i non fumatori, visto che tonnellate
di studi non sono mai riusciti a provare l'esistenza di un rischio,
né specificano che cosa intendano per "persecuzione", visto
che intendono vietare l'accesso a qualsiasi luogo "pubblico"
(proprietà private incluse) al fumatore che eserciti il suo diritto
di fumare; forse che per "persecuzione" si riferiscano solo
a campi di concentramento ed esecuzione in massa?.... Ma non è finita:
questi personaggi affermano anche che "rispettano i diritti dei
fumatori di fumare", ma chiedono ai media di esorcizzare il
fumo da ogni film, giornale, o trasmissione, cioè di non rappresentare
lo stile di vita di quasi la metà della popolazione adulta del pianeta!
Ma chi credono di prendere per
i fondelli?
In
risposta a tale ipocrisia, l'attrice australiana Nicole Kidman
si è fatta riprendere dalle macchine fotografiche mentre accendeva
una sigaretta alla conferenza stampa del festival di Cannes
, suscitando l'ira degli
ipocriti bigotti antifumo. L'attrice, vincitrice del premio Oscar,
è stata immediatamente ammonita dal regista Lars Von Trier che, fedele
all'idiozia corrente, si è scandalizzato. Ma Nicole ha fatto esattamente
ciò che ogni fumatore dovrebbe come minimo fare: ha scrollato le
spalle e ha continuato a fumare.
Nel caso della Kidman
non si tratta solo di uno stunt pubblicitario. L'attrice è una libertaria,
e per lei la libertà di fumo è sacrosanta. "Ti saluto con
ammirazione, Nicole", scrive il giornalista libertario americano
Emmett Tyrrell dalle pagine della pubblicazione Townhall in un articolo
dal titolo
The Liberation of Smoking
, "anche se
non siamo d'accordo sull'intervento americano in Iraq... La persecuzione
dei fumatori è una macchia nella nostra storia". Siamo
con te anche noi, Nicole - come libertari e come fumatori e no.
Siamo con te non solo perché sei bella e perché il fumo passivo è
una truffa che denota la disonestà delle istituzioni "sanitarie".
Siamo con te specialmente perché esistono troppi fascisti che vogliono
impedire che il mondo sappia che tu fumi. Accendiamocene una assieme,
davanti ad un bicchiere di whisky e ad un bel piatto di pancetta affumicata
- proprio sotto un grosso cartello "Vietato fumare", e proprio
in faccia a qualche bigotto antifumo. Oggi, ciò dovrebbe essere il
dovere di chiunque ami la libertà (inclusa quella di informazione)
-- che egli fumi o no.

MINA
PER FAVORE
LASCIATEMI FUMARE IN PACE - 31 Maggio -
‘Lo Stato-balia, che ci informa ad ogni istante che al di là delle sue
amorevoli braccia c'è un mondo fatto di lupi e di tentacoli mortali,
arriverà a dirci: «Oggi non puoi mangiare l'hamburger, perché sei già
oltre il tuo livello consentito di colesterolo»… Con le leggi in
vigore ai nostri giorni, Churchill non sarebbe potuto salire su un
aereo. Hitler sì.
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I
FUMATORI SONO I MIGLIORI! |
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IN REGALO AI LETTORI UN POSTER DI FORCES
CLICCA
SUL POSTER A SINISTRA PER SCARICARLO IN ALTA RISOLUZIONE
Appendi al muro questo bellissimo poster (formato A4), omaggio
di FORCES Italiana solo per oggi. Un dipinto di ottimo gusto, che certamente
decorerà ogni parete -- e bellissimo anche a fianco del "Vietato
Fumare". Clicca sull'immagine per scaricare un un'altra
finestra.
...POI
CLICCA
QUI PER VEDERE TANTI BEI VIDEO CLIPS DI FILM DOVE SI FUMA:
ABBASTANZA PUBBLICITA' OCCULTA DA MANDARE SIRCHIA AL MANICOMIO!
Cortesia di
Smoking Paradise
Già che ci siete, visitate anche
Smoking
Doranna |
...
E GUARDATE
ANCHE QUI, QUANTA PUBBLICITA' OCCULTA!!
Le immagini sotto non sono
che una piccola parte di un gran numero di celebrità che fumano.
La giornata mondiale della Truffa (scusate: dell'antifumo)
mette l'enfasi sul proibizionismo della libertà d'espressione,
grazie ai venduti alle
multinazionali farmaceutiche, che hanno
pagato milioni di dollari a "scienziati"
dalle assai
dubbie credenziali per contare le sigarette nei film!
La squallida realtà che concerne i ministeri della salute
che vogliono soffocare anche la raffigurazione del fumo nei
film perché soffrono di S.F.A.F.F. (Sindrome Fascista Aggravata
da Fondi Farmaceutici) la conosciamo tutti. Nel frattempo
in questa giornata fumiamo in faccia ai fascisti bianchi assieme
alle nostre Star, spegniamo la televisione e non compriamo
i giornali - un'ottima idea per dare un chiaro messaggio ai
ruffiani dei media che non ci beviamo più la loro propaganda. |
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Christy
Turlington |
Andie
Mac Dowell |
Kristian Alfonso |
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Cameron
Diaz |
Neve
Campbell |
Monica
Bellucci |
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Alicia
Silverstone |
Elizabeth
Hurley |
Drew
Barrymore |
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Arnold Swarzenegger |
Sylvester Stallone |
Tom Selleck |
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Ben Afflek |
Chad Allen |
David Arquette |
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Pierce Brosnan |
Cindy Crawford |
Claudia Shiffer |
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Daryl Hannah |
Demi Moore |
Johnny Depp |
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Leonardo Di Caprio |
Dixie Chicks |
Mel Gibson |
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Ivana Trump |
Jennifer Ariston |
Jennifer Lopez |
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Kate Moss |
Luciano Pavarotti |
Lynda Carter |
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Madonna |
Dylan McDermott |
William McNamara |
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Sean Penn |
Brad Pitt |
Raquel Welch |
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Selma Hayak |
Charlie Sheen |
Kevin Spacey |
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Whoopi Goldberg |
Bruce Willis |
Vanessa Williams |
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