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31
Maggio -
Come passa il tempo. Eccoci di nuovo al 31
Maggio, Giornata Mondiale delle Truffe sul Fumo e, come ormai tradizione,
FORCES dedica un numero speciale al triste avvenimento. Chi vuole vedere
le edizioni degli anni passati, clicchi su
2002,
2003,
e
2004 - tanto le balle che sentiremo oggi non sono certo cambiate: i
90.000/53.000 "morti" in Italia di cui non se ne può provare uno, i 5 milioni
di morti da tabagismo nel mondo (magari se ne inventano qualcuno in
più), la lista interminabile delle malattie "causate" da fumo,
magari con qualche novità aggiunta e, naturalmente, l'immancabile
truffa del fumo
passivo. Non staremo quindi a ripetere le denunce alle stessa, trita roba degli anni passati.
L'unica novità quest'anno è che siamo in regime di
divieto, trionfo della disonestà delle istituzioni italiane e monumento alla
debolezza di coloro che non si ribellano. A coloro che non sono condizionati
abbastanza da considerare la loro scelta un "vizio" (e quindi sperare che i
divieti li facciano smettere) ma hanno ancora abbastanza dignità da non
sottomettersi all'emarginazione sociale e alla truffa di Stato
dedichiamo questo aggiornamento.
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HUMOUR CATTIVO |
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Riconoscimento agli
Eroi Nazionali |
31
Maggio -
Abbiamo
spesso detto che ai fumatori italiani bisognerebbe erigere monumenti. Lo
pensiamo ancora. Al Fumatore Medio italiano odierno devono essere
riconosciuti meriti unici, che lo rendono desiderabile per ogni governo: paga
enormi somme di denaro allo Stato mentre gli è riconoscente di essere emarginato e
preso a pesci in faccia; non si ribella mai a qualsiasi restrizione del suo
comportamento; si distingue storicamente dal non fumatore per essere l'unica specie
perseguitata che è indifferente o addirittura sostiene l'operato
dei suoi aguzzini; ed è riconoscente alle autorità sanitarie che lo
imbrogliano con
la scienza rottame. Obbedisce ciecamente a
leggi basate su truffe e trema ogni volta che
vede un cartello Vietato Fumare. Infine chiude occhi, orecchie e bocca a
inconfutabili evidenze che è stato truffato. Pure quando smette di fumare (per
paura di cancri e di sanzioni) e arricchisce
l'industria farmaceutica, Egli ha ancora una grande funzione sociale:
diventa una statistica di successo delle campagne antifumo ed ha buone
probabilità di diventare un proibizionista sviscerato perché invidia chi non se
l’è ancora fatta sotto e si sta godendo la vita fumandosi quella sigaretta a cui
lui è stato forzato a rinunciare.
Al
Fumatore Medio italiano che accetta con stoica e civica riconoscenza di andare a
fumare fuori come una vera puttana (tanto adesso c’è il bel tempo, dice Sirchia) mentre continua a sperare di smettere grazie ai divieti e di rientrare
così nella tutelata famiglia della grigia mediocrità dedichiamo oggi questo monumento, e
suggeriamo che il
Ministero per i Beni e le Attività Culturali proponga l’imposizione di una
supertassa sulle sigarette per l’edificazione di monumenti simili
nelle piazze delle più grandi città italiane. Perché immortalare eroi nazionali è
il dovere di ogni nazione.

Qualcuno criticherà che la nostra proposta è offensiva al
Fumatore Medio, che forse non verrà più a visitarci. Non siamo d'accordo. Visto
il comportamento tenuto finora dal signor Medio, è logico pensare che essere
preso a calci nel culo gli piaccia perché pensa che gli fa bene alla salute - e
sembra più che volente di barattare valute deprezzate (come, per esempio,
libertà e dignità) con la salute statistica reclamizzata dall'omonimo ministero. Siamo dunque
convinti che il numero delle visite invece aumenterà; in caso contrario abbiamo
già la soluzione di emergenza: basterà indossare una cappa bianca, e tutto andrà
subito a posto! |
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Riconoscimento alla
Multinazionale dell'Anno |
31
Maggio -
In questo giorno di grande importanza non
possiamo non riconoscere anche il merito di coloro che, in tempi recenti, si
sono messi dalla parte del giusto e del morale tacendo nel modo più assoluto su
tutte le truffe sul fumo attivo e su quello
passivo: l'industria del tabacco.
Un particolare segno di riconoscenza deve essere
dato alla più grande multinazionale antifumo del mondo, la Philip Morris, che da
tempo ha intrapreso una politica di collaborazionismo assoluto con i truffatori
salutisti, sostenendone tutta la scienza rottame (inclusa
quella sul fumo passivo), le superstizioni, gli isterismi e i falsi
ideologici.
Ecco cosa dice
il sito della
Philip Morris nella sezione "Fumo e salute": "Il fumo di sigaretta crea
dipendenza. Smettere di fumare può essere molto difficile, ma ciò non significa
che i fumatori non debbano provarci. Il fumo di sigaretta provoca il cancro ai
polmoni, cardiopatie, l'enfisema e altre gravi malattie nei fumatori. ...Il fumo
di sigaretta è pericoloso..." - una logica filosofia commerciale e di vendita
che senz'altro
instilla fiducia negli azionisti con Alzheimer terminale.
La Philip Morris è
solitamente sostenuta dal Fumatore Medio (vedi a fianco) che continua a
comprare il suo prodotto (che spesso è più caro degli altri) nonostante che (o
forse per la ragione che) la PM sia a supporto del divieto assoluto di
fumare nei luoghi pubblici perché avalla
la truffa del fumo passivo. Forse il
signor Medio è ancora memore dei bolidi rossi che portavano il marchio della Marlboro prima che la libertà di informazione fosse soppressa in nome della
salute. Nei pacchetti della PM troviamo bugiardini con schizofreniche bucoliche
sul romantico tabacco che - ben di nascosto, si capisce - ci dicono di
comprare il prodotto mentre dicono che esso "uccide" e che - perdio e per
carità - i minori non devono fumare, o cominciare. Come tutti sappiamo, i clienti della PM si
materializzano dall'etere.
All'ipocrisia più profonda, alla prostrazione più
assoluta, allo scoglionamento e mancanza di dignità aziendale, alla schizofrenia totale e
all'arte di piegarsi a novanta gradi con una bivalenza e flessibilità che di gran lunga
superano il più grande acrobata circense mai vissuto dedichiamo oggi col cuore
questo logo, di cui caldamente proponiamo l'adozione alla Multinazionale dell'Anno
per il suo impegno a fianco dei salutisti - un impegno volto a salvare la vita
del Fumatore Mediocre (scusate, volevamo dire Medio) vendendogli prima le
sigarette e poi dicendogli che gli fanno male - parola di scienza rottame.

Versione internazionale:
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MORTE ALLO
STATO TERAPEUTICO
31
Maggio -
Ogni
resistenza è inutile, sarete assimilati - E adesso che ci siamo un po'
divertiti, accediamoci una sigaretta e passiamo alle cose serie. La
filosofia della prevenzione istituzionalizzata è responsabile del totalitarismo sanitario
di cui siamo tutti vittime, e del disastro economico che inevitabilmente ci
aspetta al varco del futuro. Ma il futuro salutista si sta preparando oggi,
come vediamo da ferrei obblighi e divieti. Nasce a Verona il primo ospedale per
sani. E certo, prevenire è meglio che curare, giusto? Quindi se preveniamo tutto
cureremo tutto. Ma come si previene? Provate con un microchip sotto la pelle
chiamato appropriatamente Quo Vadis, che vi sorveglia 24 ore su 24. Per la salute, perdiana, questo e altro!
Ora pensate alle profonde, spaventose
implicazioni di questa pratica - pensateci ora, prima che vi abituiate
all'idea perché dopo vi sembrerà tutto normale, come sperano (e ottengono) i
salutisti. Come sempre, il proposito dell'idea potrebbe anche sembrare buono - e
non c'è dubbio che, con una tecnologia del genere, qualche morte "prematura" può
anche essere ritardata. Ma quale è il prezzo sociale da pagare a lungo
termine? Così immenso da non poter essere nemmeno quantificato - quindi è meglio
ignorarlo del tutto e promuovere solo i vantaggi immediati.

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Dapprima l'intento di questo progetto a lungo
termine è di abituare la gente
ad avere un controllore e una spia nel suo corpo che raccoglie e
trasmette dati strettamente personali. L'idea vi da per caso fastidio, e dite che non
l'accettereste mai? Aspettate e pensateci bene: se 30 anni fa' vi avessero detto
che ovunque in città voi sareste stati sempre sotto l'occhio vigile di
telecamere nelle strade che registravano tutto, cosa avreste
detto? Ebbene, oggi questo è luogo comune, e noi e i nostri malcapitati figli
addirittura accettiamo questa misura da Orwell come realtà assolutamente
normale, al punto che non ci si pensa nemmeno più. Per sfondare il muro
della privacy è bastato agitare lo spauracchio della criminalità e del
terrorismo e ignorare l'opposizione come si fa col fumo. Aggiungere il concetto
squisitamente socialista che il bene comune (unilateralmente
definito tale da chi pilota lo Stato) sempre e comunque deve prevalere
sull'interesse dell'individuo (dimenticandosi che lo Stato libero deve
riflettere gli individui che lo costituiscono assai più che l'anonimo
collettivo) e la strategia ha funzionato perfettamente. Naturalmente crimine e
terrorismo sono continuati - anzi sono cresciuti - ma le telecamere non se ne
andranno perché la massa ha accettato di essere sorvegliata (scusate:
"tutelata").
Torniamo allo spaventoso progetto di Verona,
riportato dall'antifumo di regime TG Com come "rivoluzionaria clinica del
futuro". Siccome gli sviluppi della tecnologia sono geometrici, se il microchip viene
accettato a "tutela della salute" e ci si abitua ad essere sorvegliati dallo
Stato Terapeutico, che problema ci sarà poi ad aggiungere funzioni
come, per esempio, segnalazioni a un Comando Centrale Medico (CCM) se si
mangiano troppi grassi, si beve o si fuma? E già che ci siamo, perché non
incorporare cartella clinica, documenti di identificazione, fedina penale e dati
bancari nella memoria? Pensate alla comodità! Basterà mettere un braccio sotto
lo scanner e - buzzz - tutto sarà fatto... e lo Stato saprà tutto
tramite il CCM che, 24 ore su 24, potrà sorvegliare abitudini, comportamenti e
stili di vita provvedendo "incentivi" o negando cure mediche - cioè
ricattando (pardon, "aiutando") coloro che non si comporteranno come ordinano i mascalzoni
sanitari del momento che a quel punto deterranno il
potere più assoluto e capillare che ogni dittatura nella storia umana sia mai
stata in grado di ottenere.
Ovviamente, dapprima il programma sarà su base
volontaria - e certamente i media di regime lo dipingeranno come enorme
successo, una vittoria della salute, con tanto di statistiche su anni di vita
"salvati" - specialmente per anziani - e di enormi cifre in cure sanitarie
risparmiate (che si trasformeranno in pensioni da pagare, ma quello non si dice ).
Tale sarà la grancassa mediatica che un gran numero di coglioni correrà a
indossare il "gondone elettronico" come oggi corre in farmacia a comprare i
prodotti farmaceutici di cessazione, lieto di barattare ancora una volta libertà vera
con benefici ipotetici (slogan suggerito: "libertà di essere sani"). Quando una
buona fetta del popolo sarà stata trasformata in cyborg - e alla luce di nuovi "studi" - diventerà necessario
tutelare la salute pubblica rendendo obbligatorio l'impianto, magari alla
nascita per massimizzare la prevenzione; allo stesso tempo si tapperà la bocca e
si renderà impossibile operare socialmente a coloro che rifiuteranno l'impianto con stupidi
argomenti di libertà e privacy, che saranno scartati come discorsi lunatici e di
poco conto rispetto alla salute. E poi, se non hai nulla da nascondere,
perché ti preoccupi?...
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LA
BUFALA DELLA PREVENZIONE
A parte l’installazione
del microchip sub-cutaneo stile cyborg (organismo
cibernetico), l’idea del San Raffaele non è certo nuova, ma è parte di un
programma organico planetario di espansione farmaceutica e di controllo
totale del comportamento.
Da un centro “ricerca”
della Florida, per esempio, parte un programma chiamato “pre-malato”
(pre-sick).
Il programma
sta implementando la creazione di carte elettroniche che tengono memoria dei
giorni di assenza dal lavoro, visite mediche, abitudini e stili di vita. I
dati, immessi nei soliti computer, saranno “proiettati” in avanti nel tempo
tramite cervellotici modelli statistici chiamati “predictive models” per
“prevedere” l’insorgere di malattie che sono arbitrariamente “attribuite” a
stili di vita “malsani”, come per esempio fumare (che strano…), mangiare,
bere, e così via. Va da se che non si parla di imposizione, ma di aiuto.
“La sfida sarà come
aiutare
(i pre-pazienti)”, dice il boss del progetto. “La maggior parte di
essi richiederà cambi di comportamento”. Tra le strategie al
vaglio, una telefonata mensile per rompere le palle a coloro che non si
comportano “bene” ed assillarli finché non cedono alle nuove imposizioni
sanitarie. Se ciò non basterà arriverà anche una visita personale per
una pressione psicologica più efficace. La “sfida” sarà veramente più persuasiva
perché completa di penalità economiche (aumento del premio di assicurazione
sanitaria se non ti comporti come vogliono loro) e di tangenti (scusate,
"incentivi") a quei medici che riescono a piegare la volontà del pre-paziente
verso comportamenti “approvati” usando il necessario terrorismo psicologico.
Il tutto è giustificato
dal solito aumento dei costi sanitari. Naturalmente non si menzionano né
considerano le vere ragioni degli aumenti: i profitti immensi delle multinazionali
farmaceutiche (arrivati al livello di budget di intere nazioni), le entrate
milionarie dei medici (almeno in America), l’idiota “diritto alla salute”
che implica l’uso indiscriminato di costosissime terapie ad ogni età per
ogni malattia indipendentemente dai costi e, dulcis in fundo, i
profitti economici e politici di avvocati da cui i Codacons italiano stanno
copiando, che fanno causa a chiunque sulla
base di scienza rottame e di danni indimostrabili (ma politicamente corretti).
Esiste una cura tanto
efficace quanto intoccabile per questa situazione: il rifiuto in toto (le
mezze misure non servono a niente) del salutismo e pugno di ferro contro la
mancanza di etica professionale, la scienza rottame e la diffusione di
isterismo e disinformazione da media e istituzioni private e di Stato. Ma
purtroppo abbiamo appena asserito un illogico, perché abbiamo invocato il pugno
di ferro contro chi ormai ha il potere, ed una presa di coscienza da chi ha
avuto il cervello lavato per venti anni, cioè la popolazione. Avanti dunque
così verso la rovina: ogni resistenza è inutile, lo Stato Terapeutico vi
assimilerà. |
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"Un poco alla volta e per il tuo bene".
Spaventati? E allora, cosa si è disposti a fare per togliere il potere a
chi dimostra che Orwell era un grande ottimista? Prima di affannarsi a rispondere,
cogliamo l'occasione per presentare una nuova rubrica, che pensiamo possa essere
di utilità.
Nuova rubrica: SCUSE POSSIBILI
31
Maggio - In occasione della giornata mondiale delle truffe sul fumo siamo
lieti di presentare ai nostri lettori questa nuova e irritante rubrica,
Scuse
Possibili, che
terremo aggiornata vista la sua importanza e l'abbondanza di materiale disponibile.
L’indifferenza e
l’inerzia a fronte dell’avanzata del salutismo e dell’annullamento
delle libertà si basa su una serie illimitata di scuse per coprire
paura e irresponsabilità. Talvolta FORCES provoca intenzionalmente
i lettori,
invitandoli a reagire contro la macchina schiacciasassi e
schiaccia-portafoglio dello Stato Terapeutico, mettendo così a disagio
chi legge. Però non vogliamo essere troppo cattivi: basandoci sulla
nostra vasta esperienza, abbiamo compilato una
serie di scuse di applicazione universale, da consultare per giustificare accidia
intellettuale, abiezione o semplice indifferenza. Scegliere di volta
in volta la scusa più opportuna al momento per non sentirsi imbarazzati e
per continuare con decoro e dignità apparente ad essere socialmente irresponsabili.
Siamo certi che taluni troveranno la lista ilare - finché non
incapperanno nella scusa che usano loro. Buon divertimento!
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LA POSTA DI FORCES
31
Maggio -
Lettera (non
pubblicata) a La Repubblica - Pubblichiamo questa lettera mandata dal
lettore Puglisi a La Repubblica l'11 Maggio scorso. L'educata e posata missiva,
che pone domande logiche sulla "certezza" che il
cancro della dipendente del
ministero della pubblica Istruzione sia stato causato dal fumo passivo, non è
stata pubblicata. Ciò è naturale: essa potrebbe indebolire l'impressione che si
deve proiettare: che "non c''è dubbio" che sia stato il fumo passivo a causare il
tumore. Non dimentichiamoci mai che, nel regime salutista come in tutti i regimi
totalitari, la funzione dei media è di pilotare opinioni e di condizionare
comportamenti - non di informare.
31
Maggio -
Sfogo - Pubblichiamo senza commenti lo sfogo di Lucio sulla situazione
corrente e sulla schizofrenia di comodo di selezionare un "pericolo"
indimostrabile ma politicamente corretto piuttosto che un altro egualmente
indimostrabile che ma non è ancora il bersaglio dei corrotti interessi dei
farmasalutisti. |
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BEPPE GRILLO
31
Maggio -
Malato come un
pesce (se non si riesce a trovare il pezzo nel blog,
clicca qui per il
pezzo archiviato) - L'inversione morale, logica e scientifica dello Stato
Terapeutico continuano ad attirare l'attenzione del famoso comico. "Una volta
era il malato che andava dal medico perché stava poco bene; oggi è il medico che
ti dice "facciamo uno screening, sei sicuro di stare proprio bene?". C'è bisogno
di malati nuovi. Nel marzo 2004 le case farmaceutiche hanno abbassato le
soglie delle tre malattie più diffuse nel mondo occidentale: l'ipertensione,
il colesterolo e il diabete, creando così, da
un giorno all'altro, alcune centinaia di milioni di "malati" nuovi. Il sano è
colui il quale non sa ancora di essere malato."
Bravo Beppe! Ora l'unica cosa che manca è che tu prenda di
mira la truffa
madre di tutte le truffe dello Stato Terapeutico, cioè quella sul fumo -
o forse essa è una scorrettezza politica troppo grande persino per il grande
Grillo? |
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VIETATO FUMARE VIETATO ENTRARE:
I locali che rispettano il diritto
31
Maggio -
Nuove
segnalazioni
- La lista più affidabile
dell'internet si è arricchita di nuovi locali nelle seguenti città e province:
Benevento, Ferrara, MOdena, Salerno, Milano, La Spezia, Firenze, Pavia, Viterbo
e Bologna, grazie alle segnalazioni dei lettori e
all'instancabile lavoro del socio Paolo Gaiba.
Fumate pure al ristorante
- proprio come quando eravamo liberi! Per
ulteriori segnalazioni, scrivete a:
fumapure@forcesitaly.org
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I BUONI PROPOSITI
DEL 31 MAGGIO Ecco un poster scaricabile che
certamente farà saltare i nervi ai fanatici antifumo. Tutti gli elementi
bersaglio degli antifumo sono presenti: donna che fuma in presenza di bambina,
scelta di continuare a fumare, affermazione di indipendenza intellettuale,
denuncia dei falsi ideologici salutisti, invito a godersi la vita. Un ottimo
poster da scaricare ed appendere al muro per tenerli lontani. |
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