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Aggiornamento 3 Maggio 2002
A
partire da oggi, FORCES Italiana si presenta ai suoi lettori in un
nuovo formato più facilmente leggibile. Il sito è stato aggiornato
in molte aree, ed abbiamo migliorato la navigabilità e la visualizzazione. Il nostro sito ha avuto
un'esplosiva crescita da quando, nel Luglio del 2000, si affacciò timidamente
sull'Internet che parla italiano. Dai meno di 500
accessi al mese dell'Agosto del 2000 siamo passati agli oltre
300.000 del Gennaio 2002, e negli ultimi 12 mesi abbiamo superato il
milione e mezzo. Il sito ora consiste di oltre 1.500 files,
ha accesso alle oltre 80.000 pagine del sito internazionale ed di
quelli di altre nazioni, ed utilizza da solo un'ampiezza di banda mensile di oltre
3,1 Gigabits.
FORCES
è, in Italia, l'unica fonte di continua controinformazione alla
propaganda salutista mediatica privata, di stato e farmaceutica, che
mette in luce le truffe sul fumo e gli isterismi sugli altri stili
di vita e scelte personali. Ringraziamo i
nostri numerosi, sempre crescenti lettori per la loro attenzione.
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Nuove restrizioni sul fumo: Jean-Marie
Le Pen vi spiega tutto – Date le tendenze totalitarie
della "salute" pubblica, che quasi tutti sembrano
sostenere con una splendida dimostrazione di apatia politica, resta
difficile capire perché tutti sembrano così preoccupati dal
successo elettorale di Le Pen in Francia. E’ vero che molti di noi
sono, per il momento, civili abbastanza da riconoscere il pericolo che
il suo mantra razziale rappresenta, ma il resto del suo messaggio
sembra essere proprio alla moda. Sul tema dei rapporti tra stato ed
individuo, per esempio, Le Pen ha detto a Time Magazine: "L’affermazione
che il nostro corpo appartenga a noi è completamente assurda. Il
corpo appartiene alla vita e, in parte, alla nazione". Non è
forse questo il vero argomento dietro il salutismo, le sue campagne,
divieti e tasse? Certo che lo è, e sarebbe molto desiderabile che i
santoni in camice bianco che sostengono i divieti avessero almeno l’onestà
di Le Pen. Ecco le ultime notizie dal fronte:
NEW
YORK, FUMATORI DISCRIMINATI ANCHE A CASA LORO
- 3
Maggio - Il
consiglio di amministrazione di un lussuoso condominio di Manhattan
proibisce ai nuovi proprietari di fumare in casa. Il
"peccatore" sarà costretto a vendere. Chi è stato negli
Stati Uniti sa che non si può fumare da nessuna parte: proibizione
assoluta nei locali pubblici e a volte anche per strada. Quindi, i
"fumatori impenitenti" americani avevano solo la quiete
domestica per aspirare con calma una sigaretta. E invece, il divieto
inizia anche a varcare la porta di casa e la privacy casalinga.
WATERLOO,
CANADA: ORA VIETATO FUMARE ANCHE NEI PARTY PRIVATI
- 3
Maggio - Presto, fumare in riunioni private come matrimoni, compleanni, e
così via sarà illegale. Finora si poteva chiedere un’esenzione
al divieto assoluto pagando 25 dollari allo stato, ma presto ciò
non sarà più possibile perché "Ogni sabato sera c'è
qualche compleanno, ed ogni venerdì sera ci sono party per qualche
anniversario, e troppi approfittano dell’esenzione
per fumare", dice il nazisalutista Brian Hatton. In fondo, bisogna essere giusti:
se in tutti i locali è vietato fumare,
perché mai si dovrebbero fare esenzioni per gli eventi privati? Il nazismo,
dopotutto, è uguale per tutti.
Non bisogna disgustarsi di realtà come questa, oggi non va
più di moda. Bisogna invece andare col progresso, perdiana, non si vorrà
mira restare indietro?! Bisogna pensare in termini di nuove
discipline che rinvigoriscano lo spirito, omogeneizzino le
differenze che causano i conflitti, e ci preparino a un domani di
salute fisica e igiene morale, dove una razza sana e superiore
capirà che stili di vita diversi e scelte personali non sono il
naturale corollario del libero arbitrio, ma solo di malattie fisiche prima sconosciute che
possono essere sconfitte con terapie fisiche e morali grazie all'amorevole e forte di ministeri
della salute armati di spada farmaceutica.
LA STUPIDITÀ DEI FUMATORI E LA FORZA DEL CORAGGIO
- 3
Maggio - "...Ma qual è
stata la reazione dei fumatori canadesi? Forse di comprare sigarette
di contrabbando, o almeno di scendere in piazza, protestare,
iniziare scioperi ed altre forme di lotta (magari, perché no, una
bella rivolta fiscale e qualche uovo marcio sulle auto dei ministri
della sanità e delle finanze)? Nulla di tutto questo. I fumatori
corrono invece in farmacia a comprare prodotti di cessazione! I
farmacisti canadesi non riescono a tenere testa agli ordini. Le
ragioni? "Le sigarette costano troppo, bisogna smettere
perché non ce la facciamo a pagarle". Esattamente ciò che
la cricca farmaceutica sperava. I capi farmaceutici che pagano per
le campagne antifumo stanno assistendo con gioia al ritorno sui loro
investimenti. Le centinaia di milioni di dollari investiti per
corrompere medici e scienziati, università e istituzioni pubbliche
e private sono stati una buona mossa."
Lo speciale di questa settimana riguarda l’allarmismo salutista e la
scienza rottame su cui si basa. Quanto segue è la collezione di meno di
una settimana di notizie sulla salute. Ricordiamoci che queste notizie non
vengono dai ciarlatani improvvisati, ma da quelli professionisti! Nomi?
Eccone alcuni: Università di Stoccolma, Massachuset Institute of
Technology (MIT), American Heart Association, e così via. Al servizio
dell’agenda farmaceutica o di stato che paga meglio al momento, queste
istituzioni, ormai ridotte al livello di prostitute di bassa lega,
producono lo "studio" giusto per il momento giusto, e per l’agenda
politica giusta. La scienza è ormai ridotta ad una squallida serva della
corruzione di stato e farmaceutica, dove parassiti sociali in camice
bianco si arricchiscono con l’industria della paura.
Questa è la classe di persone cui crediamo quando ci beviamo le
fandonie sul fumo; questi sono gli "esperti" cui il governo da
orecchio, e sul giudizio dei quali esso fa politica sanitaria e
finanziaria, schiaffando tasse su tutti noi che, come beoti, ci beviamo le
pozioni salutiste dando in cambio denaro e libertà. Non è arrivato il
momento di dire basta?
ALLARME:
IL PANE, LE PATATINE E I BISCOTTI CAUSANO IL CANCRO, DICE LO
"STUDIO"!
- 3 Maggio - "Cibi di base consumati nel mondo come pane, biscotti,
patatine e patatine fritte contengono quantità allarmanti di
acrilamide, una sostanza che si sospetta causi il cancro Lo studio è
stato condotto dall’Università di Stoccolma in cooperazione con l’Amministrazione
Nazionale per l’Alimentazione, un’agenzia di stato. Lo studio ha
dimostrato che i cibi ricchi in carboidrati (come patate, riso e
cereali) formano l’acrilamina, sostanza classificata come probabile
cancerogeno nelle persone". Questo "studio" ha già
causato il collasso delle azioni di un produttore finlandese di patatine
fritte, ma non è tutto. Ricche ditte come Burger King, Quaker Oats
(PepsiCo Inc.), Nestlè e McDonald's sono messe all’indice, e si
invoca l’intervento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Tutto si sta preparando per l’attacco all’industria dell’alimentazione,
il prossimo demone oggetto di regolamenti di stato ed estorsioni legali.
Le navi dei pirati salutisti avanzano nel varco aperto dal rompighiaccio
antifumo. Una nota di colore: la catena McDonald’s fu tra le prime e
più solerti al mondo a promuovere il divieto di fumare nei propri
locali. Potremmo dire "chi la fa, l’aspetti", se non
fossimo noi, prima ancora dei famosi produttori di hamburger, le
vittime dell’isterismo salutista. McDonald’s ha contribuito a
creare un mostro, quello salutista, di cui ora è vittima. Forse
bisognerebbe rileggere con più attenzione Frankenstein di
Mary Shelley.
TRANQUILLIZZATEVI:
I CIBI GRASSI CASEARI NON
CAUSANO MALATTIE CARDIOVASCOLARI, DICE LO "STUDIO"
- 3 Maggio - L’industria casearia passa al contrattacco della campagna "anti
– casearia" assumendo le proprie prostitute
scientifiche per produrre uno "studio" che smentisce gli "studi" avversari.
L’istituzione mercenaria di turno è niente poco di meno che la
Harvard Medical School che, tramite pubblicazione su niente meno del
Journal of American Association, afferma che lo studio ha dimostrato
(con questionari, naturalmente) che "Gli individui
sovrappeso che hanno consumato più latte, yogurt, burro e formaggio
corrono minor rischio di avere alto colesterolo, pressione sanguigna
elevata o addirittura ipertensione". Quale sarà la
risposta degli "anti – caseari"? Quale istituzione
mercenaria assumeranno per essere più "credibili" della
HMS? Prossimamente su questo squallido schermo.
ATTENZIONE:
LO STILE DI VITA È RESPONSABILE PER IL 50% DELLE MORTI E MALATTIE, DICE
IL "RAPPORTO" GOVERNATIVO -
2
Maggio - "La gente deve capire che il 50% delle malattie e morti sono
relativi a scelte nello stile di vita", dice la dottoressa Evelyn
Whitlock, co-autrice del rapporto. "Il potere di controllare la
vostra salute è più nelle vostre mani di quanto non pensiate".
Prima di questa acutissima osservazione, che è probabilmente costata
centinaia di migliaia di dollari per arrivarci, ecco che ci viene data la
chiave della soluzione del problema: "I dottori sono una credibile
fonte di informazioni sulla salute, e possono usare tale credibilità per
incoraggiare i pazienti a migliorare la loro salute". Beh, a
giudicare da ciò che ci dicono sul fumo passivo e su tutte le altre
migliaia di cause di cancro e malattie, la credibilità è proprio l’elemento
mancante di questi tempi – e forse è proprio per questa ragione che il
"rapporto" cerca di recuperarla, e di mettere nelle mani dei
medici il controllo totale della nostra vita – persino il tipo
di veicolo che dobbiamo comprare! Forse,
di questi tempi, il dottor Kavorkian è il più coerente di tutti: un bel
suicidio assistito, ed ecco che tutti i pericoli sono eliminati. Tanto,
siamo così occupati a preoccuparci della salute che ci togliamo ogni
piacere di vivere.
ALLARME!
LA GOMMA DA MASTICARE E’ CANCEROGENA, DICE LO "STUDIO"!
– 24 Aprile - "Oggi la Fondazione Ramazzini, uno dei centri di ricerca sui
tumori più importanti al mondo, ha annunciato una serie di nuove ricerche
sugli agenti cancerogeni. Nel mirino, fra l’altro, l’acetato di vinile
(quello delle gomme americane) e l’Mtbe (l’additivo della benzina
verde). Secondo gli studi condotti dal centro ricerche bolognese - quello
che scoprì primo al mondo la cancerogenicità del benzene - questi due
prodotti, uno dei quali diffuso da almeno 60 anni, hanno mostrato evidenze
di rischio". Quanto rischio? Come si
possa essere anche vagamente certi di cosa si è misurato in questo
tipo di studi è il cuore del dibattito sulla scienza rottame, uno dei
componenti della quale è l’epidemiologia multifattoriale, madre di
tutti gli allarmi salutisti, fumo passivo compreso. Vi terremo informati
sulle grandi rivelazioni circa la gomma da masticare... Così ora
possiamo accusare quei lettori antifumo, che in passato ci hanno scritto
vantandosi che loro non inquinavano l’aria con il fumo e che usavano
benzina "verde", di sputarci cancerogeni in faccia con le loro
auto nuove fiammanti. Perdiana…. non abbiamo forse diritto a respirare aria
pulita?! Per i nanogrammi del nostro fumo passivo, questi porci
ci sputano in faccia chili di Mtbe! Nel frattempo, voi che
pensavate di smettere di fumare masticando gomma, ripensateci; il
cancro vi segue. E che dire di coloro che non fumano, ma ci soffiano
in faccia acetato di vinile passivo? Sirchia, dove sei?! Qui
ci vogliono più divieti !
CANDIDATO
2002

(Premi sulla coppa per vedere il
vincitore del 2001) |
 BUONA
NOTIZIA: I
FUMATORI TASSATI A MORTE SONO PIÙ FELICI, DICONO DUE
"STUDI"
- 3
Maggio - Non scherziamo: uno studio del
Massachusets Institute of Technology (MIT) ci dice che i fumatori sono assai
più felici quando sono tartassati perché così smettono di fumare! E
ci vengono fornite anche cifre che indicano che per ogni 10 centesimi di
incremento di tassazione c’è un declino del 6% della domanda di
sigarette (naturalmente, lo "studio" non prende in
considerazione il contrabbando…). Me c’è di più: persino il livello
di felicità è quantificato! Gruber and Mullainathan, i due economisti al
soldo dello stato che ha
finanziato gli studi, ci dicono che ogni centesimo
di aumento delle tasse ha ridotto l’infelicità del fumatore
esattamente
dello 0,156 percento, e che un aumento di 50 centesimi potrebbe
anche rendere il fumatore tanto felice quanto il non fumatore!
Questa storia sarebbe comica, se non fosse deprimente vedere a che
livello di prostituzione sono scese istituzioni famose e
"credibili" come il MIT. L’unica cosa certa è che i soldi dei
contribuenti (e dei fumatori, che pagano più tasse degli altri) hanno
prodotto un notevole incremento della felicità dei ricercatori autori
dello "studio". Attendiamo con ansia che il MIT produca un
ulteriore "studio" per quantificare la loro gioia e il loro
divertimento nel prendere i lettori per il naso.
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CALMATEVI
E FATE ATTENZIONE: LA RABBIA FA MALE AL CUORE, DICE IL
"RAPPORTO"! -
3 Maggio - … E se tutto quanto sopra vi fa incazzare peggio ancora per voi,
perché un rapporto dell’Università dalla Carolina del Nord, presentato
all’American Heart Association, "dimostra" "una
diminuzione della capacità del corpo di sostenere un attacco
cardiaco" se ci arrabbiamo troppo. Quindi, ragazzi, attenzione:
il fumo provoca il cancro, il fumo passivo pure, il cibo provoca molti
cancri, obesità e malattie cardiovascolari (ma non il formaggio e il
latte – che però è fortemente associato col cancro polmonare),
mentre l’alcol distrugge la società e il fisico. Le bibite incrementano
il diabete, e i telefonini vi friggono il cervello. Su, calmatevi – ma non
con la gomma da masticare che provoca il cancro. State calmi, e
andate dal dottore; lui si che vi consiglia bene per la vostra salute... E
quando vi dice che dovete rinunciare anche al caffè perché è collegato
con il diabete, veramente non perdete le staffe se no vi viene un
infarto. Parola di scienza rottame.
Gli
affari di FORCES
NASCE
FORCES CAMPANIA - 2
Maggio - FORCES Italiana è lieta annunciare ai suoi lettori e
sostenitori che sabato 20 aprile è nata FORCES Campania, associazione liberale e libertaria, diramazione diretta di FORCES
Italiana, con l'obiettivo di combattere per i diritti civili degli uomini e contro la pericolosa spirale proibizionistica cui ci stiamo avviando.
Presidente: Andrea Casiere ||
VicePresidente: Roberto Giaquinto || Segretario: Giovanni Nicodemo
|| Presidenti onorari: prof. Bruno Iorio, prof. Antonio Cardellicchio
e dott. Aldo Canovari ||
Responsabile area internet e comunicazione: Paolo Carotenuto
Perché' FORCES
in Campania - La Campania è una regione di enorme ricchezza, ricca di storia e bellezze naturali, ma è anche una regione che vive in condizioni di sistematica violazione dei diritti dei cittadini, che è ben più palese di tante altre realtà italiane. In questo contesto Forces nasce con l'intenzione di divenire un punto di riferimento per tutti coloro che sentono la necessità di identificarsi in una struttura capace di accogliere le proprie richieste e i propri appelli contro i soprusi e l'oscurantismo proibizionistico.
NASCE
FORCES CONNECTICUT
- FORCES International e FORCES Italiana danno il benvenuto al
distaccamento americano del Connecticut, il 19° della nostra
organizzazione internazionale. Il gruppo FORCES continua a crescere
rapidamente perché sempre più persone capiscono la sua principale
missione: preservare le libertà civili e riportare integrità alle
istituzioni.
UN
NUOVO AFFILIATO DI FORCES –
3 Maggio - FORCES
è lieta di presentare un nuovo affiliato, i Comitati
Pro Libertatibus che, come noi, si ergono a difesa
dell'integrità politica ed intellettuale, e per il rispetto delle
libertà di tutti
Il
bigottismo antifumo si espande alle automobili
2
Maggio - BOICOTTIAMO LA VOLKSWAGEN
- 3 Maggio - A partire dal 2003, le automobili Wolkswagen non
avranno di serie senza portaceneri ed accendini, a meno che non si paghi
extra per l’optional. Questo, naturalmente, non significa uno
diminuzione di prezzo dell'automobile, quindi i bigotti che odiano i
fumatori possono anche risparmiarsi il meschino argomento: "Perché
devo pagare per il tuo accendino". Ancora una volta, quindi, la
massimizzazione dei profitti e la minore qualità di un prodotto vengono
coperti da un argomento salutista e di ingegneria sociale volto alla
"denormalizzazione del fumo". Bisogna far vedere, infatti, che
i fumatori ormai non sono ormai più numerosi abbastanza da meritare un
portacenere né, perbacco, far vedere che la VW agevola il vizio del
fumo! Come la sua prima auto nazista, la VW ritorna a non avere
posaceneri. Forse è tempo per i fumatori fedelissimi dall'auto tedesca
di far sentire il proprio peso e dimostrare un po' di carattere (tanto
per cambiare), e di considerare un'altra marca di automobili,
equipaggiata di serie con posaceneri, accendini -- e con dimostrato
rispetto per i fumatori.
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MALATTIE
MODERNE: PSICOSOMATIZZAZIONE IPOCONDRIACA ACUTA DELL'INTOLLERANZA |
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Le "terapie" di
cessazione
TRA
UNO STUDIO E L’ALTRO LA VERITA’ VIENE A GALLA
- 2 Maggio - Coloro che hanno seri dubbi sull’efficacia dei
prodotti di cessazione da fumo se li sono trovati confermati da un’improbabile
fonte, il colosso farmaceutico Glaxo-SmithKline. Recentemente è stato
svolto uno studio per verificare l’efficacia dei prodotti di
cessazione, che anche il nostro ministero della "salute" si
affanna a promuovere con tanto di numero verde (rendendo così un bel
servizio alle multinazionali farmaceutiche a spese dei contribuenti). In
tale studio si confronta l’efficacia delle "terapie" di
cessazione da fumo prescritte dal medico contro le identiche
"terapie" disponibili senza prescrizione (!), e questo è
quanto è emerso.
Coloro che usano gomma da masticare alla nicotina per smettere di
fumare hanno un tasso di (triste) successo del 16,6% quando acquistano
il prodotto senza prescrizione contro il 7,7% di quando lo acquistano
con prescrizione. Dopo sei mesi di "terapia", il
"successo" del prodotto venduto liberamente scende a 8,4%,
mentre quello prescritto si mantiene a 7,7%. Per i "cerottoni",
dopo sei settimane d’uso il "successo" è del 19,0% per il
prodotto venduto liberamente e del 16,0% per quello prescritto. Dopo sei
mesi, il "successo" scende rispettivamente a 9,2%, e ad un
miserabile 3,0%.
Un
modo meno ipocrita per esporre quest’informazione sarebbe di dire che
il tasso di fallimento delle "terapie" per il
tabagismo, la malattia che non esiste, varia dall’83,9% al 92,3%
per la gomma da masticare, e dall'81% al 97% per il
"cerottone". Naturalmente, per ragioni politiche non si è
esteso lo studio per scoprire i tassi di "successo" sull’arco
di un anno, perché in tal caso l’imbarazzante numero sarebbe stato
troppo vicino allo zero assoluto; né si è parlato della pillola
antifumo, talvolta l’unica ad assicurare una cessazione totale
e permanente grazie al decesso del
malcapitato/a che ha creduto alle truffe scientifiche, alle
propagande di stato, o ha ceduto a pressioni sociali e colpe indotte
dalla cricca antifumo. Mentre le case farmaceutiche cercano
di scavalcare i medici (risparmiando così in prebende, PR e
percentuali) e mentre cercano anche di ampliare il mercato con l’aiuto
dei soliti truffatori salutisti di stato e privati, la verità che emerge è
sempre la stessa: nulla batte la gioia di fumare. Quindi, la
prossima volta che sentiamo/vediamo/leggiamo un annuncio antifumo
(seguito di solito da un annuncio pubblicitario di qualche prodotto di
cessazione, che strana coincidenza), semplicemente fumiamoci su.
Dalla settimana
scorsa
The Evidence - Gli
effetti terapeutici del fumo di tabacco -
Scienza
politicamente scorretta
ANCORA
UN ALTRO STUDIO CONFERMA CHE IL FUMO COMBATTE IL MORBO DI PARKINSON
– 24 Aprile - "Dopo
avere analizzato i questionari compilati dai partecipanti, i ricercatori
hanno trovato che il rischio dei fumatori di contrarre il morbo di
Parkinson è del 50% inferiore a quello dei non fumatori. Inoltre, coloro che fumano
correntemente sono esposti ad un rischio del 70% inferiore a quello
degli ex-fumatori".
Queste le conclusioni dell’ultimo studio sul morbo di Parkinson –
non finanziato dall'industria del tabacco. Esse rappresentano una brutta
notizia per i truffatori antifumo, che dipingono il fumare come qualcosa
di assolutamente negativo. Siccome però essi hanno convinto (o costretto) i
media a sostenere le loro truffe scientifiche e statistiche e la loro
falsa propaganda, possono dormire tranquilli sul fatto che questi
risultati, ultimi di una lunga serie di documentati benefici del
fumo saranno, come al solito, tenuti ben nascosti.
Per avere un’idea del clima di terrore imposto dalla mafia
farmaceutica / antifumo sulla comunità scientifica, è utile leggere l’articolo
(inglese), e vedere il livello di evidente imbarazzo con cui le
conclusioni sono riportate. Andare contro la fede antifumo significa
oggi attirare l’ira dei grandi "luminari" medici che hanno
ceduto la loro credibilità a interessi particolari, e che non vogliono certo metterla a rischio
nel caso che anche solo una verità
scientifica come questa sia conosciuta dal grande pubblico. In altre
parole,
conclusioni del genere possono rapidamente costare la carriera del
ricercatore onesto.
È
per questa ragione che una spiegazione contorta dei risultati viene fornita.
Definendo l'associazione "strana" (perdiana, il tabacco è solo
negativo!) sebbene non si possa negare l’enormità dell’evidenza, i
ricercatori spiegano che sono ben lungi dal raccomandare l'uso del
tabacco come terapia (quindi il messaggio implicito è che è meglio
morire col morbo piuttosto che fumare!). Invece di essere il tabacco a
prevenire direttamente l’insorgenza del male, si proteggono i ricercatori, si tratta
qui di una "inibizione di certi enzimi che possono avere effetti
tossici sulle cellule del cervello", e che potrebbe esistere una predisposizione genetica contro il morbo di Parkinson che
-- guarda un po’ che combinazione – è proprio la stessa
che predispone la persona a fumare !! ... Eppur si muove…
Battute di pesca antifumo: i
lucci abboccano sempre
COME
TI FREGO (ANCORA UNA VOLTA) I PICCOLI ESERCENTI
– 24 Aprile - Per
coloro che ingenuamente credono che Sirchia e il cartello salutista
vogliano rispettare i diritti dei fumatori approvando una legge che
proibisce il fumo dappertutto, ma permette a ristoranti e bar di lasciare
fumare a condizione che installino costosi impianti di condizionamento per
proteggere dagli (inesistenti)
pericoli del fumo passivo, questo articolo è lettura obbligatoria.
Nel 1999 lo stato americano del Massachusets (come quelli della
California, Colorado, ecc., ecc.) approva una legge che proibisce il fumo
dappertutto, ma permette a ristoranti e bar di lasciare fumare a
condizione che installino costosi impianti di condizionamento per
proteggere dagli (inesistenti)
pericoli del fumo passivo [non è un errore, la frase è la stessa di
quella sopra].
In parte credendo alle fandonie della propaganda sugli (inesistenti)
pericoli del fumo passivo, in parte dovendo scegliere tra la bancarotta (perché
i fumatori con spina dorsale non portano i soldi dove è vietato fumare)
e continuare l’attività, i piccoli esercenti locali spendono miliardi
per adeguarsi alla legge, invece di avversarla con serrate a oltranza, ed
altre forme di lotta. Ma tre anni dopo, ecco che raccolgono i frutti della
loro stupidità, perché i burocrati del Massachusett (come quelli della
California, Colorado, ecc., ecc.) impongono il divieto assoluto di fumare
per proteggere dagli (inesistenti)
pericoli del fumo passivo. E come in altre parti del Canada e degli Stati
Uniti, vedremo ora bancarotte a catena (perché i fumatori con spina
dorsale non portano i soldi dove è vietato fumare), dopo che gli
esercenti sono stati doverosamente fregati dai nazi-salutisti, che
vogliono assolutamente proteggere dagli (inesistenti)
pericoli del fumo passivo.
Suona ripetitivo? Beh, si. Ma l’idiozia e la cortezza di vedute
sembrano essere costanti universali. Stato dopo stato, nazione dopo
nazione, i nazi-salutisti buttano l’identico amo della legge
"moderata" per fare abboccare i pesci (piccoli esercenti e
fumatori lucci) e poi tirare su la canna, ben sapendo che i pesci sono
scemi abbastanza da mordere l’amo ogni volta che si ripresenta – anche
se hanno appena visto il loro compagno sparire dall’acqua. Senza una
legge che tuteli, espressamente ed a priori, il pari
diritto dei fumatori e dei non fumatori ad ambienti idonei, ogni legge
che non imponga il divieto assoluto è da considerarsi transitoria
verso il divieto assoluto stesso, perché questo è il diktat del
salutismo internazionale finanziato da Big Farma.
Gli effetti della tassazione
STUPIDITÀ
BUROCRATICA ANTIFUMO
– 24 Aprile - In questo sito abbiamo riportato spesso gli effetti
dell’alta tassazione del tabacco: piccolo effetto sui fumatori e la loro
abitudine, grosso effetto sul contrabbando. Caso tipico è l’Inghilterra,
dove ormai quasi il 50% delle sigarette fumate è di contrabbando. Uno
stato che tassa un bene quasi il mille per cento del suo valore reale è
uno stato ladro, la cui disonestà è incrementata dall’uso di falsa o
distorta informazione sanitaria per giustificare il furto: tale furto
oggigiorno è, naturalmente, caldeggiato dalla mafia bianca e dagli
androidi antifumo, marionette dell’industria farmaceutica, che hanno il
compito di alzare il prezzo del tabacco al livello cui il prezzo della
nicotina farmaceutica sia competitivo. Con l’incredibile aumento del
contrabbando in Inghilterra, lo stato ha anche dimostrato di essere un
ladro stupido, perché ha dimezzato le sue entrate dopo aver quasi
raddoppiato le tasse. Ma, naturalmente, intelligenza ed antifumo sono
sempre stati antitetici.
Oggi però, un altro grave fenomeno si sta sviluppando. Il Paese è
inondato da sigarette fatte in Cina, prodotte in ambienti poco sanitari,
con tabacco scadentissimo che contiene altre sostanze sospette (ed il
prossimo bersaglio di questi prodotti è il ricco mercato americano). Tale
fenomeno non è nuovo. Durante il Primo Proibizionismo negli USA, migliaia di
persone morirono per gin fatto con prodotti sintetici o alcol metilico,
conosciuto come "bathtub gin", o "alcol da vasca da
bagno". L’antifumo è ora responsabile della morte o del danno
irreversibile causato ai fumatori, ed è diventando, con fatti reali, ciò che
accusa la Philip Morris di essere con fatti virtuali. Ma, in fondo, non c’è
differenza tra i bigotti fanatici di qualsiasi confessione ed i comuni
delinquenti, tranne in un aspetto: i comuni delinquenti sono onesti
abbastanza da non affermare mai che lo fanno per il tuo bene.
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