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31 MAGGIO
- SIRCHIATE ALLA RIBALTA
5 Giugno 2004 - Il 31 Maggio,
giornata internazionale delle truffe antifumo, non poteva certamente
trascorrere senza le solite ramanzine paternalistiche della "salute
pubblica". Eccone alcune, ed
anche un po' di humour.

(... then I woke
up...)
Il fumo fa venire le rughe e
rovina la femminilità, dice Sirchia, ma non è tutto: la
pelle si stinge, i denti diventano neri e la voce diventa mascolina.
Come no?... Presto, secondo il nostro ministro, che non sembra
conoscere lo spazzolino da denti, le sigarette faranno magari anche spuntare barba, pene
e testicoli alle signore; ma gli ultimi due, naturalmente, non
funzioneranno perché il fumo "causa" sterilità e impotenza! Non
lo sapevate?... A proposito di femminilità,
consigliamo al Ministro di visitare questi siti -- sempre che,
vista l'età avanzata, non abbia bisogno di una sigaretta per farsi
coraggio!
http://www.lady-madonna.com/
http://www.smokesigs.com/
Cartelloni
anti-Marlboro: Philip Morris, vogliamo la tua grana ma non la tua
marca - Parlando a Milano in occasione della campagna della
Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori nella giornata mondiale
delle truffe antifumo, il Ministro ha preso atto che è anche grazie
alla Marlboro che la Ferrari continua a vincere. Ma la pubblicità
"occulta" delle sigarette è intollerabile per Sirchia, che però
non vuole che la Ferrari rinunci alla grana della Philp Morris.
Perché Sirchia non prova a convincere la Johnson & Johnson e la Glaxo a mettere
la pubblicità sulle auto da corsa? Sembrano essere così generose di
questi tempi!...
Dopotutto, che c'è di male con la pubblicità indiretta -- di cui il
Ministro ed il suo ministero fanno così ampio uso per
"medicinali" antifumo che non funzionano (ma quella non è pubblicità
falsa e tendenziosa? Dove sono le "associazioni consumatori"?...
Troppo intente a far finta di niente!).
La grande idea sirchiesca qui consiste nel mettere enormi
cartelloni con "il fumo uccide" nei circuiti perché, secondo lui,
ciò contrasterebbe la pubblicità della Marlboro. Il pover'uomo non
ha ancora capito che dei suoi annunci ce ne facciamo un baffo....
"La stessa cosa vale
per le fiction televisive e i film, dove purtroppo si continua a
proporre modelli di eroi che fumano," dice il Sirchia in
conformità
al
programma farmaceutico in corso della Johnson & Johnson, che ha
stanziato 9,8 milioni di dollari tra il il 2003 i il 2008 per
ottenere la censura del fumo nei film, e non accettando che l'eroe
che fuma è assai più interessante di quello che non fuma. La
pubblicità indiretta del fumo "E' una minaccia vera con la quale
noi ci dobbiamo confrontare," conclude il ministro.
Ma la
minaccia vera con la quale noi tutti ci dobbiamo confrontare
è in realtà lo Stato terapeutico-farmaceutico. Accendiamocene una e rimbocchiamoci le maniche...
PORCI BEVITORI SIETE I PROSSIMI
5
Giugno 2004 -
L'abuso dei dati sull'abuso
- Come i computer che usa, la "salute
pubblica" segue rigide procedure predeterminate. Una delle tecniche
usate per incallire nel popolo la superstizione che "il fumo uccide"
è sempre stata quella di fare confusione; tra sigarette leggere e
forti, tra fumatori occasionali e grandi fumatori, tra fumo attivo
e fumo passivo -- come del resto si fa confusione con le causalità
di morte. Il fine ultimo è di ottenere che l'opinione pubblica,
confusa, bombardata e disinformata dica: "Basta! Vieta tutto e
facciamola finita".
Lo stesso si sta facendo col
grasso e con l'alcol. Iain Murray di Tech Central Station ci
dà
ulteriore prova di questa tattica, che confonde i
bevitori occasionali con gli alcolizzati, afferma che l'alcol danneggia le cellule del cervello,
classifica i social drinkers come dipendenti, e spinge alla
conclusione (come per il fumo) che non esiste una soglia
accettabile di assunzione e che quindi, alla fine, bisognerà
vietare tutto.
Nulla di nuovo sotto il sole della
"salute pubblica", per la quale le disastrose ripercussioni
economiche (quelle vere, non quelle che si inventa sui
"costi sanitari") sono sempre e comunque un prezzo accettabile
perché si parla, appunto, di "salute". Il programma antialcol
mondiale fu "cicchettato" l'anno scorso con
uno stanziamento
di svariate centinaia di milioni di dollari negli Stati Uniti dalla
multinazionale farmaceutica Johnson & Johnson.
CONTRIBUTI
DEI LETTORI
5
Giugno 2004 - Siamo lieti di presentare ai nostri lettori un
nuovo collaboratore della nostra organizzazione, il dott. Antonio
Nicoletta. Laureato in chimica, egli ha lavorato nell'industria
petrolchimica per molti anni, distinguendosi anche per
numerosissimi articoli scritti e pubblicati su una grande varietà di temi. Il
dott. Nicoletta ci manderà i suoi pensieri in forma di articoli
sulla pazzia dei nostri tempi ed anche sulle distorsioni che li
caratterizzano - fino ai vertici più alti dello stato.
A
volte ritornano...
-
Non c'è dubbio che viviamo in tempi di isterismo collettivo.
Questo articolo ci parla di mucche a dieta per "ricucire l'ozono"
prevenendo le loro emissioni di metano, di confusioni tra effetto
serra e buco dell'ozono che non c'è più (chi li ripaga i danni
all'industria chimica per aver messo inutilmente al bando i
colofluorocarburi?
I mass media con le loro ciance, oppure
bisognerebbe sequestrare i beni degli ecologisti e dei ministri
dell'ambiente a titolo di compensazione?), rimozioni di piombo dalla
benzina, presunti mali che poi sono curati con medicinali che
non servono, e così via.
Ogni misura per "correggere" un male non
provato richiede a sua volta correzioni che costano fortune alla
società, quando il danno non è irreparabile. Ma gli "esperti" danno
sempre la colpa a qualcos'altro, e chi li contraddice o è venduto o
è lunatico. Un interessante articolo che, siamo certi, sarà l'inizio
di una lunga serie. Buona lettura.
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MALEDETTI CICCIONI PARASSITI SOCIALI
5
Giugno 2004 -
Ciccia alla crisi economica
-
In questo articolo pubblicato da L'Indipendente di Lunedì
scorso,
Alberto Mingardi commenta sull'arrivo anche in Europa
della "Fat Tax", la supertassa terapeutica "per il nostro
bene" che manderà alle stelle il prezzo dei cibi ipercalorici.
Sempre più, il salutismo diventa lo strumento ideale dei
politici per molte ragioni, tra le quali la distrazione
dell'opinione pubblica dai
loro fallimenti e politiche scellerate e la soppressione della
libertà personale intanto che mungono ulteriormente le già vuote
tasche delle loro vittime.
5
Giugno 2004 -
Fuori
di testa
- Con la frase "out to
lunch", che in inglese letteralmente significa "a pranzo" ma è
usata anche come "fuori di testa", la giornalista Helen
Szamuely di
Tech Central Station commenta l'insana adesione
dell'Unione Europea all'ennesimo piano di controllo globale
dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che, giustificandosi
con le solite statistiche rottame, parla di "epidemia"
dell'obesità e segue l'identico schema delle truffe sul
tabacco per imporre super-tasse, sanzioni e divieti. "Il 22
Maggio scorso David Byrna, commissario per la salute e la
protezione del consumatore (splendido titolo Orwelliano) ha
annunciato che ' è l'ora di muoversi contro l'obesità ',
riferendosi al fatto che l'OMS e la FAO si sono riunite a Ginevra
per dibattere una strategia globale, guarda caso,
sull'obesità".
Il fatto che l'obesità non sia un
problema né in Africa né in Asia (semmai il contrario) non
conta nulla, visto che basta abbassare arbitrariamente la
soglia dell'obesità per creare un'epidemia virtuale. Il potere esecutivo dei ministeri della "salute", dei
parlamenti e i media poi fanno il resto. Nel frattempo, l'ADUC
ci informa che anche in Europa
30 milioni di persone soffrono la fame.
5 Giugno 2004 -
Non solo sei grasso, ma sei anche stupido e ignorante;
inoltre, fumi
- Sulla scia del
salutismo totale celebrato il 31 Maggio scorso -- e sull'onda
delle ultime puzzonate statistiche del Surgeon General
Americano (vedi
ultimo aggiornamento), l'American Legacy Foundation, una
potente organizzazione americana
finanziata dalla Johnson & Johnson che è stata anche incaricata
di raccogliere i miliardi rubati ai fumatori americani con le
supertasse sulle sigarette, lancia il concetto delle "epidemie
gemelle", ovvero la doppietta statistica grasso-fumo. Dopo
aver recitato le solite mortalità indimostrabili, l'ALF
raccomanda l'uso di "farmaci psicoterapeutici" (sentito,
Girolamo?...), e procede con la scoperta che i ciccioni e i
fumatori sono tutti poveri e ignoranti (beh, non tutti,
ma quasi); chi mangia e chi fuma è perlomeno un idiota malato,
e
bisognoso di cure (farmaceutiche). Che ci si aspetta dalle
marionette di Big Pharma? Mentre è vero che voce d'asino in
cielo non sale, è pur vero che, siccome oggi gli asini
sono al timone della "salute pubblica", il loro raglio si trasforma in
legge e, mentre bestemmia la scienza, ci manda tutti
all'inferno.
...
E SI CONTINUA A MANCARE IL BERSAGLIO
5 Giugno 2004
-
Non si può essere un po' incinta, cara ADUC
- Chi legge regolarmente FORCES sa che spesso e volentieri
pubblichiamo i comunicati dell'Associazione Consumatori ADUC,
la più liberale e meno isterica di questo tipo di
associazioni. Questa volta però pubblichiamo il loro
comunicato sulla legge antifumo con un diverso spirito: per
illustrare come anche i meglio intenzionati possano mancare
clamorosamente il bersaglio.
Il comunicato ADUC si scaglia
contro le misure antifumo con ottime motivazioni che ogni
persona logica e non affetta da salutismo può condividere.
Peccato che nel bel mezzo leggiamo: "Pur essendo ovviamente
favorevoli al divieto di fumo in ogni locale pubblico, non
possiamo non evidenziare che, come sempre, il 'troppo
storpia' ". Non la si è ancora capita: non si può essere mezze
incinta. Se si socchiude la porta al
concetto che lo Stato ha diritto e dovere di legiferare sulle abitudini
personali e stili di vita dei cittadini; se poi ci si volta
dall'altra parte permettendo allo Stato di usare
una truffa
come il fumo passivo perché "ci dà fastidio il fumo"; se si accoglie il concetto
contraddittorio di "locale pubblico" che però
appartiene a un privato; se,
infine, si permette allo Stato a istigare odio e intolleranza tra cittadini, non ci si può aspettare che lo
Stato sappia dove fermarsi. E' veramente sciocco poi criticarlo
quando non si ferma!
Sono perversioni sociali come lo Stato
Terapeutico - ed intellettuali come
il principio di precauzione
che lo Stato usa - che vanno rifiutate
in toto, e combattute con ogni mezzo fino alla loro totale
eliminazione. Non ci si può lamentare che la valanga scenda a
valle se si è stati i primi a tirare la palla di neve. E' questa schizofrenia ideologica che
bisogna riconciliare se si vuole tornare alla libertà.
STATO
TERAPEUTICO
5
Giugno 2004 -
Singapore: un passo avanti verso la liberalizzazione delle gomme da
masticare... ma solo sotto stretto controllo medico,
naturalmente!
- Attraverso gli anni,
la paranoica Singapore è sempre stata all'avanguardia delle
idiozie salutiste ed è diventata il perfetto modello
di stato Orwelliano. Il divieto di usare le gomme da masticare
perché "sporcano le strade" è ormai famoso, ed è in vigore
ormai da 12 anni. Le sanzioni per i criminali che masticano gomma
sono pesanti: migliaia di dollari e anni di reclusione. Ora però il
divieto si sta allentando e le gomme ritornano in vendita, ma solo
nelle farmacie, i centri di spaccio e di controllo sociale dello
Stato Terapeutico. La ragione dell'allentamento del divieto non è
perché i salutisti si sono resi conto di avere un
comportamento criminale (anzi, credono che i
criminali siano gli altri); si tratta semplicemente di forza
-- perché la gomma da masticare è diventata un punto appiccicoso
nella liberalizzazione degli scambi commerciali con gli Stati Uniti,
che hanno muscoli assai più grossi della città-stato. Le gomme da
masticare Wrigley quindi sono apparse nelle farmacie di Singapore
con la stessa mimetica salva-faccia della marijuana in California: a
scopo "terapeutico"
- in
questo caso per la pulizia dei denti
,
ma i dipendenti dalla pericolosa droga dovranno registrare i loro
nomi e presentare i documenti per comprare le gomme - o il farmacista sarà punito con
l'equivalente di
3.000 Euro di multa. Anche con un braccio ritorto dietro la schiena,
le vipere della "salute pubblica" continuano a sputare veleno. Ah,
ci eravamo dimenticati: anche la gomma alla nicotina Nicorette della
Pfizer, siccome "aiuta i fumatori a liberarsi della loro dipendenza" ,
è stata liberalizzata... chissà quali "benefit" si becca la "salute
pubblica" di Singapore! |
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LA POSTA
DI FORCES
5
Giugno 2004 -
Fumo e
ristoranti - "Se
non passiamo all'azione, la situazione, già pesante, diventerà
statunitense, cioè persecutoria" scrive Fulvio, proprietario di
un ristorante. La lettera, scritta anche all'Associazione Italiana
Fumatori, ci invita "assumere qualche iniziativa concreta per
tutelare i fumatori". Fulvio, come tantissimi altri cittadini,
sembra solo aspettare che "qualcuno faccia qualcosa". Purtroppo la
realtà è che Fulvio, di nuovo come tantissimi altri cittadini, deve
accettare che i diritti vanno difesi in prima persona con
lavoro, sacrifici e rinunce volti a difenderli, e che l'unica cosa
che ci si può aspettare dallo Stato oggigiorno sono più tasse,
più divieti, più fanatismo, più truffe, sorveglianza, e più colpi
mortali all'economia -- il tutto fasciato nel pacchetto SS, Salute e
Sicurezza. Esiste una via d'uscita? Certo, e a Fulvio la spiega la
Redazione -- ma si può ridurre tutto a una domanda: cosa siamo
disposti a fare? |