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OLANDA
5
Settembre -
L'Olanda fumerà per altri quattro anni
- E' ufficiale, anche se non c'è stata menzione in
Italia: nessun significativo divieto di fumo in Olanda fino al 2009
in bar e ristoranti.
Formulata con parole politicamente corrette, questa è
l'essenza del comunicato congiunto tra l'organizzazione di alberghi
e ristoranti Horeca ed il governo olandese. In politichese
contemporaneo, ciò si trasforma in "Horeca scoraggerà il fumo
gradualmente", ma in pratica significa questo:
- Tutti i locali a conduzione famigliare (senza
impiegati) sono esentati permanentemente dal divieto, con
pieno rispetto della proprietà privata, anche quando accessibile
al pubblico.
- I locali che impiegano personale dovranno,
gradualmente e nell'arco di quattro anni, aumentare le dimensioni
delle sezioni non fumo, con pieno rispetto della clientela
non fumatrice e fumatrice.
Le
cricche antifumo olandesi sono livide per questa sconfitta, risultato
dell'intensa collaborazione tra
FORCES Netherlands e l'associazione alberghiera. Grazie ad essa,
Horeca è stata in grado di educare politici e membri sulla
falsa
rappresentazione dell'epidemiologia sul fumo passivo e sull'interferenza di certe
multinazionali farmaceutiche nei ministeri della salute e,
soprattutto, nell'Organizzazione Mondiale della Sanità, imbarazzando
e ripetutamente governo e ministero della
"salute" locali con interrogazioni parlamentari sulla
validità della scienza rottame usata dal ministero per avanzare la
sua agenda di controllo sociale e farmaceutico.
Oltre quattro anni sono un tempo prezioso per
continuare l'educazione popolare e politica contro le truffe antifumo. I prossimi obiettivi sono:
- L'istituzionalizzazione di standard sulla
qualità dell'aria in ambienti dove si esercita il diritto di
fumare, Tali standard, che a qualsiasi livello diverso
da zero possono essere battuti dalla tecnologia moderna visto il
ridicolmente basso livello di inquinamento delle sigarette, non
esistono nel mondo perché ciò permette ai truffatori antifumo di affermare che "non esiste livello di esposizione
sicura al fumo passivo". Una volta stabiliti in Olanda, sarà
più facile che gli siano adottati nel resto della UE
ed anche negli USA a dispetto delle enormi pressioni degli
antifumo per trasformare la loro truffa in ideologia. Il progetto per gli standard è già in fase di
sviluppo, ed è osservato da FORCES con il "microscopio", perché è
li dove gli antifumo cercheranno di manipolare dati, fornire falsa
informazione e corrompere gli istituti preposti alla creazione
degli standard.
- L'eliminazione del divieto totale di fumo
sul posto di lavoro, che sfortunatamente in Olanda è riuscito
a passare l'anno scorso, ma che ora forse può essere scardinato
sulla base di questa vittoria.
- La continua educazione di politici e popolo
anche sulla
falsa rappresentazione dell'evidenza epidemiologica
concernente il fumo attivo, per la repressione del quale
fu creata la truffa del fumo passivo. Tale educazione è
essenziale per rimuovere il senso di colpa del fumatore, che lo
induce a sottomettersi ai divieti e a credere alla
propaganda antifumo statale e degli "attivisti" pagati dall'industria farmaceutica.
- Infine, la rimozione dei finanziamenti pubblici
alle campagne antifumo in particolare e del controllo dello
stile di vita in generale. Tali finanziamenti costano milioni di Euro ai
contribuenti olandesi e sono volti a spacciare menzogne, paternalismo e
intrusione di Stato, nonché odio e divisioni nella società.
Di nuovo è dimostrato che il famoso e
tutto italiano: "... e io cosa ci posso fare?" è solo una
scusa per giustificare indolenza e istinto
servile delle autorità (sono servi nostri, non
viceversa! Ragazzi, le epoche dei monarchi assoluti e - di Mussolini
-
sono passate da un pezzo - sveglia!). La libertà va
guadagnata e richiede manutenzione - se no
si degrada ad opera dei suoi nemici che ve la fanno passare per
"salute".
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ULTIMO STUDIO-FARSA
DELL'ISTITUTO TUMORI:
ECCO LO SMANTELLAMENTO SCIENTIFICO
5
Settembre -
Il 25 Agosto scorso avevamo interrotto il nostro
intervallo estivo per denunciare l'ennesima bufala
dell'Istituto Tumori di Milano,
già da noi smascherato una volta sulla sua metodologia da scienza
rottame.
Questa volta queste brave persone e i
loro ruffiani mediatici vogliono farci credere che un motore diesel inquina meno di tre sigarette.
O, per metterla alla loro maniera,
un fumatore inquina dieci
volte più di un Diesel!
Ripresici dalle istintive risate che erompono da ogni persona sana di
mente, avevamo pubblicato
una prima analisi dei trucchi
tecnici usati
dall'Istituto per far tornare i conti e rinforzare
la falsa
rappresentazione dell'epidemiologia sul fumo passivo spaventando
il pubblico. Avevamo promesso ai nostri
lettori che avremmo pubblicato un'analisi scientifica e
professionale completa al ritorno dalle vacanze dei nostri epidemiologi, che sono costretti a restare anonimi altrimenti la
loro carriera potrebbe essere rovinata dalla mafia salutista.
Ecco che, come al solito, adempiamo
alla nostra missione di smascherare la scienza rottame. Presentiamo l'analisi critica di questa spazzatura
scientifica, frutto dell'incompetenza e/o della malafede della
stessa fonte che ci dice che fumo attivo e passivo provocano il
cancro. Queste sono anche le stesse persone che si presentano in
televisione con lastre radiologiche con o senza malato di cancro a
"testimone", e che ci
dicono che quel cancro è stato causato dal fumo. Però
nessuno osa chiedere loro di dimostrare scientificamente che
quel cancro è stato causato dalle sigarette - anzi, non chiedono
proprio nulla! I presentatori fanno solo cenni di si con la testa!
Allora lo
chiediamo noi - tanto sappiamo benissimo che non avremo
risposta: conviene tacere quando si è messi con le spalle al muro.
Il Comitato
Scientifico di FORCES International presenta:
UNA CRITICA DI
G Invernizzi, A Ruprecht, R Mazza, E Rossetti, A Sasco,
S Nardini, R Boffi
Particulate matter from tobacco versus diesel car exhaust:
an educational perspective
Tobacco Control
2004;13:219–221
[*]
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(ovvero: un fumatore inquina dieci volte più
di un motore diesel)
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[*] Polveri sottili del tabacco comparate a quelle degli scarichi
dei motori diesel delle automobili: una prospettiva educativa
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SPORT
5
Settembre -
Fuma 20 sigarette al giorno e vince la medaglia d'argento
-
Quante volte gli antifumo hanno cercato di farci credere che nessuno degli
atleti fuma, implicando che solo così una persona "sana" raggiunge
il picco atletico? Naturalmente non è vero.Molti atleti fumano - o ufficialmente o di nascosto.
Siamo lieti di annoverare tra i fumatori la sudafricana Hestrie Cloete,
medaglia d'argento olimpica di salto. Come ti riportano la notizia i
ruffiani dei salutisti? Così: "Fumerei durante la gara se me lo
permettessero, ha ammesso, come una pecora, la dipendente della
nicotina"
Certo, perché
bisogna far credere che fumare è una "brutta cosa"! Noi invece
insistiamo che fumare è bello, quindi raddrizziamo la notizia:
"La campionessa sudafricana di salto Hestrie Cloete, differentemente dai suoi numerosi colleghi che magari fanno anche le campagne
salutiste mentre fumano di
nascosto, è stata donna abbastanza da dichiarare le sue scelte di
vita, e dimostrare che quelli che ci dicono che il fumo debilita
sono dei truffatori vincendo non solo la medaglia
d'argento olimpica. Possa Hestrie essere un esempio di onestà ad
altri sportivi e a tutti nella lotta contro la dilagante
disonestà intellettuale e contro la mancanza di etica della
'salute pubblica'." Ecco, ora
il tutto suona
meglio, non vi pare?....
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COPPA SCIENZA ROTTAME
5
Settembre -
Il fumo
passivo causa la carie dei bambini!
- Si, lo riportammo anche
nel Marzo del 2003, però quello "studio"
dell'università di Rochester non era patetico abbastanza. Con la
perseveranza però tutto è possibile. Il Journal of the American Medical
Association,
ben finanziato dalla Johnson & Johnson, ha recentemente pubblicato
uno "studio" che associa l'esposizione al fumo passivo alla carie
dei bambini. Lo "studio" è stato riportato solo da un
giornaletto locale negli Stati Uniti, risparmiando a tutti
sofferenza.
Lo studio è una meta-analisi (ovvero
non è diretto, ma si basa sui dati di altri studi) di dati
provenienti dalla Third National Health and Nutrition Examination
Survey (NHANES III) tra il
1988 and 1994. Dal punto di vista del truffatore statistico la
meta-analisi è perfetta perché permette di
nascondere le manipolazioni che permnettono di arrivare al risultato "giusto". Uno "studio"
del genere può essere
fatto anche in meno di una settimana: Serve solo un database, un
computer e un software statistico.
L'articolo comincia con le solite
cifre
inventate sul fumo passivo (questa volta i morti in USA sono
40.000 + 3.000, invece dei 55.000 che talvolta diventano 3.000), ma
poi passa ai "costi sociali della carie"
.
"Si stima che il trattamento della
carie dei bambini costi quattro miliardi e mezzo di dollari
all'anno, rendendo la carie la malattia infantile più cronica
negli Stati Uniti"
.
La teoria è che la saliva "assorba" il fumo passivo e che
ciò causi la carie. L'informazione a supporto è che il 32% dei
bambini con cotinina nel sangue (un metabolita del tabacco) abbiano
più carie, mentre solo il 18% dei bambini con meno cotinina
ha lo stesso numero di carie. Si noti che la cotinina non è unica del
tabacco, ma è esiste anche in pomodori, patate ed altre verdure. Gli
autori procedono affermando che i bambini esposti al fumo passivo hanno il doppio
delle possibilità di contrarre la carie.
Dov'è il trucco? I bambini esaminati sono
prevalentemente poveri e soggetti a cattiva nutrizione,
con prevalenza di verdure nella dieta (ergo più cotinina) e
deficienza di proteine.
SCIENZA ROTTAME
5
Settembre -
Le
bibite causano il diabete tipo 2
- Come tutti sappiamo, lo
spaventapasseri più grosso degli antifumo è il cancro. Invece, per
gli antigrasso è il diabete. Su
esso si dunque è concentrata la produzione di scienza rottame.
Questo studio pubblicato dal Journal of American Medical Association
che riceve generosi
finanziamenti dalla Johnson & Johnson vuole farci credere che una
bibita al giorno rappresenti un vero rischio di contrarre questa
forma di diabete. Basato come d'uopo per questi studi su questionari e sulle memorie delle
persone intervistate, esso comunque non
dimostra nulla se non l'opportunismo degli autori. L'elevazione di rischio è solo dell'83% (con una
raccolta dati totalmente inaffidabile) mentre, come sappiamo, l'epidemiologia
seria richiede un'elevazione di oltre il 200% per considerare reale il
rischio. La conclusione dei ciarlatani?
"Un alto consumo (una bibita al giorno?) di bevande zuccherate
è associata con un guadagno di peso più alto e con un incrementato
rischio di sviluppo del diabete tipo 2 nelle donne, forse perché
fornisce eccessive calorie e forti quantità di
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CHI LA FA L'ASPETTI
5
Settembre -
Multa miliardaria per la DuPont: "Ha messo
a rischio la salute"
-
Così ce la racconta La Repubblica: "E'
in arrivo una multa miliardaria per l'americana DuPont. La
multinazionale della chimica è caduta sotto l'occhio vigile
dell'Epa, l'Agenzia americana per la protezione dell'ambiente."
Occhio vigile? E chi lo dice che la Epa è onesta? L'ultima volta che
abbiamo guardato essa fu condannata per
frode
sul fumo passivo da una Corte Federale americana.
Andiamo avanti: "La scoperta che hanno fatto i ricercatori dell'Epa
non è da poco: la DuPont per vent'anni avrebbe taciuto la presenza
nelle acque vicino ai suoi stabilimenti di un agente chimico ben
oltre i limiti consentiti dalla legge. L'agente chimico è il Pfoa,
acido perfluoroctanico, utilizzato per la produzione del teflon.
Tracce sono state trovate... Da parte sua
la DuPont contesta ogni addebito, sostenendo che non ci sarebbe
nessun rischio per l'uomo sia nella produzione del teflon..."
La DuPont ha ragione: non esiste alcuna prova che dimostri che l'acido perfluoroctanico abbia conseguenze
sulla salute.
Ma il nome suona velenoso e
la mancanza di prove non ha mai contato nulla per gli ambientalisti
in primo luogo. Ciò che conta è scienza rottame che causi sospetto,
così si invocare il Principio di Precauzione. Però gli sta
benone, alla
DuPont. Nel 1992, prima ancora che la frode del fumo passivo
prendesse piede, essa vietò il fumo in tutti i suoi locali e persino
nella sua proprietà all'aperto, per guadagnare punti nelle
Public Relations "dimostrando consapevolezza sanitaria". Avallando anziché denunciare la
truffa epidemiologica sul fumo passivo la DuPont diede forza a coloro
che fanno uso di truffe e di paure per regolare e controllare. Infatti, hanno già
cominciato con una multarella da 300 milioni di dollari
basata su scienza
rottame.
UN
AGGEGGIO APPROPRIATO PER IL SALUTISMO DI STATO
5
Settembre -
Il cesso parlante
- Si, avete letto bene. Collodi non deve rivoltarsi
nella tomba: ogni generazione adatta la sua favola all'intelletto
che ha. Oggi infatti Pinocchio è ministro "salute" e il
Grillo Parlante è diventato un cesso. Ecco l'ultima novità
nel mondo della prevenzione: una toeletta che ti fa lezioni di
igiene e di moralismo. Ad Amsterdam stanno per essere installati a
scopo sperimentale dei gabinetti che parlano a seconda delle azioni
"scorrette" che potresti commettere costì. Un vasto numero di
sensori fornirà al computer un "input", ed un commento sarà
elaborato.
Per esempio, sotto l'occhio vigile del computer,
se una donna farà la pipì da in piedi "Potresti considerare di
sederti, la prossima volta!", le dirà il cesso. Se fai la
popò, il computer si assicurerà che il rubinetto dell'acqua sia
aperto dopo un certo numero di secondi. In caso contrario, il
rappresentante della "salute pubblica" moderna ordinerà: "Lavati
le mani"! Accendi una sigaretta perché è vietato altrove?
Mioddio! Automaticamente partirà una voce che farà l'elenco di
tutte
le truffe che ci dica la "salute pubblica" su fumo attivo e passivo.
Viene da pensare che la "salute pubblica" abbia frainteso il
1984 di Orwell come libro di istruzioni; del resto, ci si può aspettare diversamente?
In una mondo dove si pensa che il ministero della "salute"
debba stilare comportamenti personali e imporre valori morali e sociali con
sanzioni, sorveglianza e truffe, non ci si può
aspettare che un moralismo fatto con la grande parola
dantesca. Vogliamo un idraulico come ministro
della salute.
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zuccheri dall'assorbimento rapido".
Esiste un pizzico di verità: ci sono
zuccheri ad assorbimento rapido nelle bibite, ma sono pochi - e poi dipende da che
si fa nel resto della giornata: se ci si muove, si bruciano e
tutto va bene.
5
Settembre -
Il peso del
sesso
- Ben 140 tra psicologi, sessuologi e dietologi si sono riuniti
per l'idiozia del mese: il cibo (come il fumo) non fa
tirare il pisellino! "Insomma, nel manuale del perfetto
conquistatore, la serata a
lume di candela conserva da sempre un posto di primo piano. Il
preludio ideale per passare a una
notte di fuoco. Ma i tempi sembrano
cambiare anche in questa
direzione facendo scricchiolare uno dei punti cardine del
romanticismo contemporaneo."
Come si chiede
la lettrice che ci ha segnalato l'articolo: "E' più stupido chi
scrive queste cose, o chi le legge e ci crede?"
Il nostro consiglio? Prima del sesso,
ostriche, champagne e altri cibi ipercalorici: per far buon sesso ci
vuole energia, signori! Dopo, una bella sigaretta (o due) fumata
assieme per coronare l'epica campagna con le volute di
fumo. Ha funzionato
per cent'anni; non c'è ragione per cui non possa continuare a
funzionare.
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CONTRIBUTI
DEI LETTORI
5
Settembre -
Il lettore Eddy Zeta è appena tornato
dall'America, presa sempre a modello come "Paese più avanzato" da
troppi ingenui. Queste sono le sue brevi
considerazioni.
Foglio
Americano di Eddy Zeta -
Prima di
andare in America non avevo mai visto nessuno imporsi tanti divieti
e limitazioni in nome della libertà. In Massachusetts gli
omosessuali possono sposarsi: presto potranno avere figli. Un giorno
o l’altro lotteranno per tornare ad essere eterosessuali.
Boston. Conosco Ben, studente
di Harvard. Tutte le mattine d'inverno si sveglia e va a fare due ore di canoa
nel fiume con meno dieci Celsius per restare sano. Torna a casa e mangia 5 salsicce,
bacon, 3 uova e qualche etto di gelatina. Si risente quando gli dico
che forse era meglio se restava a casa a dormire. Ben mi dice che ha
firmato un contratto per 125 mila dollari all’anno, 70 ore di lavoro
a settimana. Dieci ore al giorno compresa la domenica. Sta lavorando
a un ultimo dettaglio: trovare il tempo per spendere i suoi soldi.
Io Italia e lei
America - Io e te sembriamo due gamberi che fanno a gara a chi torna
prima sui suoi passi. Altrove i popoli hanno costruito la propria
identità sui punti in comune. Italiano è un sapore nella cucina, un
modo di vivere la famiglia, un comune senso del vestire, qualcosa di
preesistente all’Italia stessa. L’italiano giustifica i propri
difetti con un’italianità pregressa, congenita che lo esime da
responsabilità e soprattutto gli inibisce qualsiasi vena
d’interventismo. Per l’americano vale la regola inversa. L’identità
di questo popolo è fondata sulle differenze o meglio, sulla
combinazione delle differenze. L’americano ha una storia molto
recente che sfuma nel presente. Costruisce giorno dopo giorno la sua
storia, invece di viverne all’ombra. Rischia, e tutto il mondo è in
balia delle estreme conseguenze di tali rischi. L’America è una mina
inesplosa, l’Italia è una bomba disinnescata. |
LA
POSTA DI FORCES
5
Settembre -
Crimini
di odio - Lettrice propone un punto interessante su odio e
discriminazione contro i fumatori, che è stato sollevato senza
successo in altri Paesi. Se è illegale odiare e intimidire ebrei e
gay, per esempio, perché non è illegale fare lo stesso nei riguardi
dei fumatori? La risposta è chiara e semplice, e non può essere che
una...
5
Settembre -
Beh, che
dirvi?... - Lettore manda lettera confusa, ambigua, e
molto rappresentativa dei tempi in cui viviamo. La Redazione
risponde con chiarezza circa una chiara
rappresentazione dei tempi che vuole.
5
Settembre -
Fumo
passivo - Lettrice irata perché smascheriamo la truffa sul
fumo passivo ci scrive "come
cittadina" e ci dice di vergognarci, facendo gran fatica a
trattenere l'odio. Risposta a tono della Redazione.
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INVITO A DIBATTITO PUBBLICO
Invitiamo ufficialmente ogni entità che afferma che i "pericoli" del fumo passivo
sono dimostrati scientificamente o statisticamente ad un dibattito pubblico sul
nostro sito a dimostrazione della validità delle affermazioni. Il
dibattito dovrà essere rigorosamente scientifico, e completo di dati sul
significato statistico, intervalli di confidenza e qualità dei metodi di
raccolta dati. Accettiamo anche un altro forum, a
condizione che nulla sia tagliato. Chi è interessato a partecipare al
dibattito può scrivere a
redazione@forces.org.
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"L'unica verità sacra della scienza
è che non ci sono verità sacre. Tutte le ipotesi devono essere
esaminate criticamente. Le affermazioni che ci vengono dall'autorità non
hanno valore. Qualsiasi cosa che non è coerente con i fatti - non
importa quanto ci sia cara - deve essere scartata o rivista." -
Carl Segan (1934 - 1996) |
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COS'E' SUCCESSO MENTRE ERAVAMO
IN VACANZA... |
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Inghilterra - TRUFFA E
SCIENZA ROTTAME
5
Settembre -
Fumo in
gravidanza e asimmetrie fetali: demoliamo l'ennesima falsità
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Come già sappiamo a memoria,
ogni volta che bisogna vietare il fumo in un Paese arriva un gran
numero di “scienziati” che se ne esce con
"correlazioni"
nuove di trinca per far vedere che “il fumo fa male”. La più recente novità è che il
fumo (attivo e passivo) durante la gravidanza causa deformazioni
facciali al bambino!
La Gran Bretagna è la prossima terra di conquista dei fanatici
antifumo ed ecco che lo “studio” è proprio inglese. Vediamo
all'interno - evidenza alla mano - come
gli "esperti" ingannano il pubblico questa volta – e come
addirittura contraddicono la scienza rottame con la loro stessa
statistica rottame...
MALEDETTI CICCIONI PARASSITI SOCIALI
5
Settembre -
Francia -
Come
rubare in nome della salute
– “Le macchine distributrici di
bibite e junk food stanno per essere cacciate fuori dalle scuole francesi
con una legge sulla salute pubblica passata dal parlamento
Venerdì scorso contro l’obesità giovanile”.
”Bibite alcoliche dolci, il cui consumo è molto comune tra i
giovani, saranno per legge oggetto di una tassa ‘dissuadente’ il cui
importo è ancora da stabilire… i produttori di spuntini e di bibite,
nel frattempo, avranno una scelta: o mettere avvertimenti
sanitari sulle loro pubblicità, oppure pagare una tassa
equivalente all’1,5% del loro budget pubblicitario. Si prevede che
tale tassa raccoglierà 15,7 milioni di dollari all’anno, che
andranno ad un istituto sanitario nazionale che gestirà
campagne educative sul cibo salutare.” Basta rimpiazzare
“produttori di spuntini e di bibite” con “produttori di sigarette”
per avere un senso di dejà vu.
La “epidemia”
dell’obesità è un artificio statistico proprio come quelli sul fumo.
L'artificio consiste nell’abbassamento, nel 1998, della soglia
dell’obesità e la conseguente creazione di un’epidemia istantanea,
spacciata dalle cricche “sanitarie” internazionali come epidemia reale.
Ciò che è reale qui è l'estorsione di 15,7 milioni di dollari,
volta a finanziare le tasche dei direttori degli istituti di “salute
pubblica”, che creeranno infiniti “allarmi” e
disinformazione per mantenere il flusso di denaro statale.
D’altra parte, cosa c’è da aspettarsi da un Paese che ha
recentemente
incorporato il Principio di Precauzione nella sua costituzione?
Il
PP eleva la scienza rottame a istituzione
invertendo l’onere della prova sugli accusati e chiedendo loro di
provare scientificamente l'assenza di rischio. Ciò è impossibile,
quindi chi accusa ha sempre ragione. A tutti gli effetti dunque il sospetto diventa prova
e giustifica leggi “precauzionali”; ecco come il sospetto diventa
scienza di Stato senza bisogno di dimostrazione. L'Inquisizione ha
cambiato forma ma non sostanza.
5
Settembre -
Stati Uniti - La politica dell'odio e del
vittimismo - L'ideatore della
tassa sui cibi ipercalorici
Kelly
"Big Brother" Brownell vuole sempre più
supertasse. L'attivista, che
coopera intensamente con le cricche "sanitarie" statali, non ha dubbi
su ciò che bisogna fare, come ha detto al
settimanale Fortune: "La prima cosa
necessaria è di sensibilizzare il pubblico ed anche di infuriarlo
sulla presente situazione [circa l'obesità]. Il modo migliore
per infuriarlo è di creare delle vittime".
Un'occhiata
alla faccia di Brownell ci aiuta a capire perché lui stesso
è infuriato; ciò che dice poi fa infuriare il lettore perché renda lampante
la razza di persone in cui è caduta in mano la salute pubblica in
America e nel mondo.
Stati Uniti -
SCIENZA ROTTAME e paranoia
pesticidi
5
Settembre -
La
legge sulla qualità dei dati è
la nemesi dei regolamenti: ben detto!
- Questo interessante articolo del
Washington Post è stato scritto dai sostenitori della scienza
rottame e del
Principio di Precauzione, e lo portiamo come esempio
dell'inversione dei nostri tempi. Il DDT, grazie al
bando del quale la malaria è esplosa di nuovo, fu messo fuori legge
perché alcuni studi rottame avevano "dimostrato" che
assottigliava i gusci di certi uccelli, e che poteva "provocare" il
cancro, anche se, come per il fumo, non se ne poteva provare nemmeno
uno. Le "autorità" sanitarie decisero che era meglio seppellire milioni di morti
veri che avere decine di migliaia di morti virtuali
. E invece di essere in
galera per genocidio, i "sanitari" della OMS ci
comandano oggi più che mai. Tra i
tanti passi indietro, uno
avanti è stato fatto dalla Environmental Protection Agency, che ha
rifiutato di mettere al bando il pesticida atrazina perché la "scienza"
contro di esso è solo scienza rottame. Gli autori di questo
articolo, che chiaramente vedono la proliferazione dei regolamenti
e delle sanzioni come simbolo di progresso sociale, portano a prova il
fatto che ranocchi esposti all'atrazina talvolta
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Stati Uniti -
SCIENZA
POLITICAMENTE SCORRETTA
5
Settembre -
Studio americano dimostra che l'ampia maggioranza dei casi di asbestosi
sono una truffa
- Questo studio
ci dice quello che già sapevamo: "La maggior parte
delle cause legali negli Stati Uniti sono intraprese da gente che
probabilmente non è malata. I ricercatori hanno scoperto che gli
esperti assunti per interpretare i raggi X in questi casi esagerano
ampiamente il danno causato, con potenzialmente devastanti effetti
per i produttori che devono pagare i danni." ... "Gli effetti
[dell'asbesto] richiedono alcuni decenni per fare la loro
comparsa. Siccome il massimo dell'esposizione si ebbe tra il 1940 e
gli anni '70, il numero dei casi di un particolare tipo di cancro
chiamato mesotelioma dovrebbero diminuire, invece aumentano ogni
anno".
L'asbesto è abbondante in natura e costa poco,
ed è stato usato per secoli. Basta
bagnarlo e si può applicare con totale sicurezza; una volta
asciutto, basta fasciarlo e non esiste alcun pericolo. Però tutti ne
hanno terrore - come ormai hanno terrore di una sigaretta accesa
in un ristorante. Questi sono i risultati quando si ascolta sempre
l'industria della paura.
Stati Uniti -
ABUSI CONTRO I FUMATORI
- Uno sguardo al futuro italiano
5
Settembre -
Donna fuma davanti ai suoi figli. Sentenza: 10 giorni di galera
- I casi di divorzio e di custodia dei
figli sono quelli in cui, tipicamente, la meschinità e la cattiveria
umana si manifestano più di frequente. Ogni piccolezza è usata per
fare del male all'ex-coniuge - per "fargliela pagare" - per
aggiudicarsi la custodia dei minori che diventano triste oggetto di
contesa, spesso soffrendo in nome dell' "amore" che i
genitori provano per loro e del desiderio di "proteggerli"
dall'altro genitore "cattivo".
In tali miserabili situazioni
la truffa
del fumo passivo trova un ambiente naturale: l'inesistente "pericolo" è usato abbondantemente dall'ex- coniuge non fumatore per
fare del male all'altro che fuma. E' il caso di Tamara Silvius, che
giustamente, non ha rispettato un ordine del tribunale che le
imponeva di non fumare davanti ai suoi figli. Per questa ragione
si è beccata 10 giorni di galera ed una multa da 500 dollari.
La donna ha fatto appello contro la corte, che ha usato la truffa epidemiologica a
giustificazione della sentenza, per violazione dei diritti
personali. FORCES sta cercando di raggiungere
la donna per fornire al suo avvocato
le prove della falsa rappresentazione dell'evidenza epidemiologica
sul fumo passivo.
Italia - OBBEDITE,
SERVI DELLO STATO!
5
Settembre -
L'uso
"improprio" del telefono dell'ufficio vi costerà caro
- "...Pronto, cara... Sto uscendo dall'ufficio, butta la pasta
che arrivo!" Questo messaggio potrà costarvi caro,
grazie ad una proposta di legge fatta dal Ministero della Tecnologia
e da quello della Giustizia. Quanto? Dai 30 ai 120 Euro per
telefonata. Secondo la proposta, infatti, l'uso "improprio" del
telefono dell'ufficio non sarà più solo nelle mani del datore di
lavoro, ma egli potrà chiamare i Carabinieri o la Polizia perché si
tratta di un atto criminale. Non scoraggiamoci troppo: oggi
siamo tutti malati e/o criminali - inclusi quelli che fanno le leggi
e i regolamenti. Mal comune, mezzo gaudio?
Irlanda
- "DA FASTIDIO" ANCHE FUORI
5
Settembre -
Fumare
all'aperto "da fastidio" -
Una delle scuse più comuni degli antifumo per nascondere il loro
amore per il proibizionismo va più o meno così: "L'importante è che non si
fumi nei locali chiusi in mia presenza (sì, Sua Maestà!); se
poi voi volete ammazzarvi a casa vostra o all'aperto, fate pure".
Prima di tutto chi fuma non ammazza nessuno, e poi non bisogna mai
credere a quello che dice un antifumo. Ecco un esempio.
A Dublino, adesso però non
vanno bene nemmeno i fumatori che fumano fuori. Tom Magher,
proprietario di un pub che obbedisce al regime antifumo, ha cacciato fuori i
fumatori come da editto. Però gli è arrivata una ingiunzione dal
proprietario del supermercato a fianco che gli intima di vietare
il fumo anche fuori perché i fumatori "danno fastidio" ai
clienti (che ovviamente sono tutti esclusivamente non fumatori)!
"Questa è assoluta pazzia", dice Tom. "Se l'ingiunzione si
trasforma in un'ordinanza, possiamo tutti chiudere bottega. Il
divieto è stato devastante abbastanza". Certo, caro Tom, che si
trasformerà in un'ordinanza.
La truffa
del fumo passivo è solo una scusa per rendere impossibile la
vita ai fumatori; è parte del programma a delinquere dei ministeri della "salute". La
giustificazione del "fastidio" non è diversa da quella
portata avanti 50 anni fa dai razzisti che affermavano che "non è il colore della pelle
dei negri,
ma il fatto che hanno il sudore forte". Oggigiorno
lo chiamerebbero "sudore passivo". Allora come oggi, il
rispetto di questa gentaglia si ottiene solo dando loro delle grandi bastonate.
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diventano ermafroditi! Siccome l'atrazina è stata in circolazione per
moltio tempo (e quindi l'abbiamo mangiata tutti), tutti i
lettori che hanno sviluppato ermafroditismo si
facciano avanti!
L'atrazina è
importante ed economica per
assicurare buoni raccolti. La giustificazione della EPA per non
bandire il pesticida è basata sul "Data Quality Act" (non
esistente quando
essa truffò il mondo col fumo
passivo; purtroppo il DTA non ha effetti retroattivi) che
stabilisce che, prima di bandire qualcosa, bisogna che l'evidenza scientifica sia di una certa qualità. Questa è una ripercussione positiva di
quanto perfezionato nel 2002 e che riportammo al tempo, e rappresenta
un passo significativo nell'impari lotta contro le frodi sanitarie e
ambientaliste. Questa volta il trucco di presentare centinaia di pagine
di scienza rottame non ha funzionato - un'occasione per celebrare
con un bel sigaro da fumare dove è vietato! |
Stati Uniti -
PORCI BEVITORI SIETE I PROSSIMI
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sull'immagine per vederla più grande |
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In
Florida, inalare fumo è vietato nei bar, ma inalare alcol
va benissimo. L'incoerenza non sta nel fatto
che è permesso inalare alcol, ma che è vietato inalare
fumo. |
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5
Settembre -
Ecco la
macchina per inalare l'alcol invece che berlo: vieta! VIETA!!
- Una macchina che permetterà di inalare alcol invece
che berlo è stata presentata a New York pochi giorni fa. La
macchina, inventata in Inghilterra e già disponibile in diverse
nazioni, permette di avere i piacevoli effetti dell'alcol senza
bisogno di ingerirlo, e quindi senza il famoso "mal di testa del
giorno dopo" e senza la necessità di voluminose bottiglie. Il
vantaggio più grosso della macchina è che permette di aggirare il
divieto di vendere alcol ai minori. Per "minori" si intende, in
molti stati americani, minori di 21 anni; lo Stato pensa che sei adulto
abbastanza per morire in Iraq ma non per berti una
birra.
Va da sé che questo ha messo subito in fase
isterica la "salute pubblica", che richiede un
divieto immediato dell'apparecchio che permette ai
giovani di scegliere ciò che vogliono fare con se stessi. Buona fortuna
dunque ai costruttori del marchingegno che rende più difficile l'implementazione del proibizionismo
e contribuisce quindi a far crollare il salutismo sotto il suo
stesso peso. Per più informazioni sul marchingegno,
clicca qui. |
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