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BUONA
PASQUA!
QUEST'ANNO FATE COSTARE IL VOSTRO PRANZO
DI PASQUA COME QUATTRO FINANZIARIE INVECE DI TRE
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7 Aprile - L'anno scorso di questi
tempi il ministro Sirchia annunciava che il
cibo, fumo e incidenti stradali costavano al sevizio nazionale come
tre finanziarie -- cifre, naturalmente, estrapolate da attribuzioni
di costi totalmente ipotetiche e quindi fasulle. Mangiamo, fumiamo
e beviamo a volontà in pubblico e in privato, quest'anno: le tasse
si pagano per una ragione, ed è lo Stato che si adegua a chi paga
le tasse, non viceversa. E anche se le cifre fossero vere, come le
dovrebbe spendere lo Stato, se non per provvedere ai bisogni dei cittadini?
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EDITORIALE - ANALISI
 7
Aprile -
Le
pillole per digerire la politica
-- Vi lasciamo per le
vacanze pasquali con questo articolo di
Gian Turci, che analizza con nuova documentazione la presa ormai
quasi completa del potere politico effettivo da parte del tandem
Big Pharma-"salute pubblica". "I
conglomerati farmaceutici hanno a loro disposizione la OMS e i ministeri
della “salute” delle nazioni; tali enti sono diventati i loro nuovi
dipartimenti di marketing culturale e commerciale, di gran lunga
più importanti di quelli dell’industria stessa e assai più efficaci
perché percepiti dalle masse come disinteressati -- e senz’altro
più economici perché pagati con le tasse dei contribuenti. Anche
il programma politico di base è chiaro: nessun piacere e gioia di
vivere può andare impunita (o meglio, non sfruttata) senza una “terapia”,
un divieto e una super-tassa adeguata. Su tale base, ecco un nuovo
farmaco chiamato Rimonabant, che promette di eliminare il
piacere derivante da fumo, alcol e cibo con una sola passata, ed
è in corso un’attività frenetica su tutti i fronti per posizionarsi
per il più grande mercato della storia: quello delle droghe che
controllano il comportamento."
Incidentalmente,
l'autore dell'articolo ci ha anche
comunicato il suo buon proposito pasquale:
"Di solito sono un mangiatore molto moderato e un astemio
convinto, ma quest'anno il giorno di Pasqua mi assicurerò di mangiare
fegato d'oca ed innaffiarlo con abbondanza di vino appropriato, coronando
il tutto con un caffè doppio e un bel sigaro, che sarà toscano perché
puzza di più e fa più fumo. E mi assicurerò di fare il tutto in luogo
pubblico ed in presenza di minori."
CONTRIBUTI
DEI LETTORI
7
Aprile - La
balena d'Aprile è la realtà in cui viviamo
-- Una volta all'anno si possono fare scherzi e follie.
Ma quest'anno, quanto a pesci d'Aprile, c'è solo l'imbarazzo della
scelta, ed è meglio parlare di mammifere balene. Riportiamo questa lettera che Cinzia Caporale, membro del
Comitato d'onore
di FORCES Italiana, ha spedito il quotidiano Il Foglio, raccontando
tutti i "pesci" che ha ricevuto. Ha vissuto l'incubo di
una giornata in cui non si poteva mangiare, bere o fumare; in cui
le discoteche chiudevano alle 2 di notte; in cui era vietato portare
a spasso il cane, eccetera eccetera. Ma era davvero pesce d'Aprile?
Oppure era la tragica realtà? Perché in questo caso, è l'ora
che tutti i gruppi bersaglio si organizzino e prendano i responsabili
politici di questa aggressione alle loro libertà a pesci in faccia.
PROPAGANDA
& SCIENZA
ROTTAME ANTIFUMO
7
Aprile -
Il
fumo passivo è 40 volte più tossico dello scarico delle automobili!
- In perfetto tempismo col divieto assoluto, guarda un po'
che in Irlanda appare uno "studio" condotto dalla University
College di Dublino che "dimostra" che il fumo passivo
nei pub è ben 40 volte più tossico di ciò che esce dagli
scappamenti delle vetture! Uno studio rottame sullo stile di quello
condotto in Italia dall'Istituto Tumori è stato prodotto a gran
velocità per essere spacciato dal ministro della "salute"
irlandese come fosse scienza vera.
Come si è arrivati ai risultati? Per capirlo basta una rapida occhiata
a dati e metodologia, che è così poco etica e scientifica da non meritare
nemmeno una dettagliata analisi. Si è proceduto così:
(a) Si è misurato
il fumo passivo nei pub con la peggiore possibile circolazione
d'aria (ignorando anche che non c'era alcun impianto di riciclo,
e posizionando i sensori in modo che leggessero il massimo); si è
considerata questa condizione rara come condizione tipo.
(b)
Si è considerato tutto ciò che esce dalla sigaretta come tossico,
incluso il 90% di vapore acqueo, il 4% di monossido di carbonio
e il 6% di tracce di composti chimici vari; tutto quanto sopra è
comune ad ogni combustione organica. Il tutto poi è stato
considerato come peso, acqua compresa;
(c) si è fatta
quindi una lettura dell'inquinamento nelle strade, dove il vapore
acqueo viene disperso nell'aria e quindi non può essere misurato,
e da ultimo si è comparato.
Si, questa "metodologia" è roba da delinquenti e non
ha nulla a che vedere con la scienza; è spazzatura scientifica prodotta
per essere usata a fini politici da gente senza scrupoli. Ma quando
i salutisti hanno il potere, procedure del genere
diventano lecite perché giovano chi le usa -- ennesima
dimostrazione della "statura" etica e morale di chi ci
dice che "il fumo uccide".
I
LINKS DI FORCES ITALIANA
7
Aprile -
Osservatorio sulla bioetica - Einaudi
- L'Osservatorio sulla Bioetica è un dipartimento della Fondazione
L. Einaudi di Roma. Partendo da una prospettiva liberale, si occupa
dell'impatto delle scienze empiriche sulla società. Campi di interesse
prevalenti sono le biotecnologie biomediche e vegetali, le nanotecnologie,
la medicina, l'ambiente e le relazioni interspecifiche, la comunicazione
della scienza. Le attività principali riguardano la ricerca scientifica
nel settore delle scienze sociali, la formazione post-universitaria
e l'organizzazione di eventi di divulgazione.
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PORCI BEVITORI SIETE I PROSSIMI -
Ci avevamo visto
giusto ancora una volta: bevitori antifumo, preparatevi alla
persecuzione - e a mettere mano al portafoglio
7
Aprile -
L'Organizzazione Mondiale della Sanità prepara la mossa
ufficiale contro l'alcol - "...Ma voi come facevate
a saperlo...?" è una delle domande che ci viene
spesso rivolta da coloro che non
credevano, o che avevano scelto di non credere o
di far celia delle nostre predizioni - perché crederle avrebbe
significato dover fare qualcosa contro l'autorità dello Stato.
Da anni avevamo predetto che,
una volta accettata la scienza rottame come scienza di Stato,
e conferita alla "salute pubblica" autorità illimitata sulle
nostre vite, e dopo aver addirittura trasformato la "salute
pubblica" in una nuova religione nazionale indiscutibile e
sacrosanta e alla quale bisogna credere e obbedire sempre
e comunque, essa avrebbe finito per divorare
ogni aspetto della nostra vita. Chi odia il fumo e lo vuole
vietato nei ristoranti dove beve e mangia si troverà ad aver
controllato il mangiare e vietato il bere nel ristorante "smoke-free".
Questa è l'inevitabile fine di chi si affida alla
dittatura.
Ed ecco pubblicato, con i fondi ufficiali dell'OMS, il
libro
"Alcohol: No Ordinary Commodity--Research
and Public Policy". Dice l'articolo: "Il tempismo di questa
pubblicazione è perfetto, vista la rinascita delle prospettive
popolari sull'ambiente e sulla salute pubblica. La tesi
centrale del libro è che le bevande alcoliche non
dovrebbero essere sotto condizioni di libero mercato, ma
dovrebbero essere regolate in modo ragionevole per mitigare il
vasto danno alla salute pubblica causato dall'alcol. Si
cita evidenza epidemiologica che dimostra che l'alcol è
il quinto più grande contribuente al peso delle malattie
mondiali (pari al tabacco); ma l'alcol passa al terzo posto
nei Paesi sviluppati. Gli autori esaminano vasta evidenza
scientifica sull'efficacia di regolamenti antialcol nella
riduzione dei danni dello stesso, e propongono provvedimenti:
tasse sugli alcolici e controllo dei prezzi, limitazione
del numero delle rivendite, limitazione dell'acceso ai giovani,
responsabilità legali dei venditori e di
chi serve le
bevande,
abbassamento
[leggi: riduzione a zero] dei
limiti legali per chi guida, e rigida implementazione
fisica delle leggi antialcol sono solo alcune delle
misure. Si nota anche che gli ampiamente inefficaci programmi
di prevenzione finora adottati in vari Paesi sono il risultato
del potere politico della potente industria da
multimiliardi di dollari che è l'industria degli alcolici."
L'assoluto parallelismo con
l'agenda e la tattica antifumo e antigrasso ha bisogno di ben
poca evidenziazione: pubblicazioni di studi ad hoc e
in sincrono con le agende politiche delle gang farmaceutiche,
mercato controllato dalle cricche della "salute pubblica" statale,
danni statistici alla salute non dimostrabili
scientificamente ma comunque presentati come scienza,
graduatoria del contributo dell'alcol alle malattie derivante
da attribuzioni arbitrarie, "evidenze scientifiche" che non
esistono o che sono inquantificabili, e riferimento ad esistenti
regolamenti antialcol che sono considerati sempre
insufficienti perché danno un risultato diverso da zero
consumo. Si continua con malattie e incidenti, si va
avanti con l'invocazione di tasse e controllo di Stato, si
continua buttando la responsabilità dell'implementazione di
leggi totalitarie sulle spalle dei venditori, e toccata e fuga
sui giovani come giustificazione morale. Si finisce quindi per
puntare il dito al grande nemico del momento: l'industria
stessa, che è responsabile di tutto perché avida di denaro e
insensibile alla morte che "causa" - ergo la necessità di
metterla in ginocchio come si è fatto per il tabacco e si sta
facendo con quella alimentare.
Che sforzo! Siamo rimasti senza fiato
con questa pappardella... ma il programma è descritto al
completo!
Baristi, commercianti e
consumatori che ora gioite a vedere il cartello "Vietato
fumare": ora che avete aperto la porta alla "salute pubblica"
con un gran sorriso, preparatevi ad essere colpiti di
nuovo nella vostra tasca e nelle vostre libertà -- e
tenete il barattolo della vaselina bene a portata di mano,
visto che sembra proprio che non avrete mai il coraggio
di ribellarvi e di stroncare la farma-salute pubblica
che vi dirà sempre che è per il vostro bene. Tanto vale
quindi che vi lubrifichiate.
7
Aprile -
Polizia antifumo, ecco la polizia antialcol
- Che i divieti di fumo siano il rompighiaccio per
aprire la strada legale e culturale al controllo assoluto di
ogni stile di vita è un fatto assodato.
Non appena il muro difensivo
delle libertà è stato sfondato col proibizionismo sul fumo in
Irlanda, infatti, si è passati in pochi giorni ad un
altro progetto di controllo del comportamento: l''istituzione di una polizia speciale antifumo per
perseguitare i nuovi delinquenti (i fumatori) è già stata
affiancata da una polizia speciale antialcol per
perseguitare i
delinquenti nuovissimi (i bevitori),
ha annunciato
il capo della gestapo sanitaria
Michael Martin, ministro della "salute"
irlandese. |
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Agli avventori dei pub sarà
permesso un solo drink e non sarà permesso loro di
intrattenersi nei pub più di un certo tempo stabilito. Il
piano sociale è ovvio sia in Irlanda che in Italia: la distruzione
delle categorie non gradite alla "salute pubblica". E che
non si facciano considerazioni economiche, per carità! La
"salute" innanzitutto.
7
Aprile
- Il ministro O'Bloomberg
ora passa all'alcol
- Il ministro della "salute" irlandese Martin è
stato rapidamente soprannominato O'Bloomberg per il
suo sviscerato fanatismo simile a quello del sindaco di New
York. L'articolo a cui siamo collegati ulteriormente conferma
che l'alcol farà presto la fine del tabacco grazie principalmente
alla mancanza di vedute delle associazioni di categoria e
all'indifferenza del popolo, condizionato dai media complici
dei "sanitari".
L'articolo parla chiaro: "Sebbene
il governo abbia minimizzato la notizia del provvedimento
(stessa tattica usata in Italia da Sirchia, che ovviamente
aderisce al copione internazionale), il ministro
della salute Michael Martin sembra avere l'abuso dell'alcol
nei suoi progetti. ... Il divieto di fumo potrebbe cambiare
la cultura dei pub irlandesi e, se ha successo, potrebbe persuadere
il governo a prendere azione anche contro l'alcol."
Non ne abbiamo dubbi: leggi severissime (un eufemismo per
leggi fasciste) arriveranno a catena, e accompagnate dalla
violenza di Stato per farle rispettare. E non finirà mai
finché i popoli non si decideranno a liberarsi del fascismo
bianco con la stessa violenza che il fascismo bianco
usa per opprimerli, e capiranno che discussioni e commenti
e lamenti sono sempre benvenuti dalla "salute pubblica"
perché fanno perdere tempo al popolo mentre essa rafforza
le sue posizioni. Meno lamenti e proteste (che cadono nelle
orecchie dei sordi) e più fatti.
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ISTERISMO
SALUTISTA & SCIENZA ROTTAME - Allarme:
i pericoli della casa
7 Aprile -
Danzare
sulla moquette è pericoloso per la salute
-- Se non fosse per il fatto che
le conseguenze della demenza salutista le paghiamo tutti con
tasse, divieti e multe, leggere le deliranti paranoie degli
"esperti
della salute" sarebbe
veramente
spassoso. La ricerca
del pericolo sotto ogni pietra è ilare, mentre
la scoperta dell'ovvio è devastante: "Gli scienziati,
che hanno raccolto informazioni sull'inquinamento dell'aria
dentro a locali chiusi per valutare possibili rischi per la
salute, dicono che uno dei più grandi produttori di polvere
nella casa è quello di danzare sul tappeto. Un altro consiste
nel camminare in casa e sedersi sulle poltrone.
Ci sono dei componenti nella polvere della casa che seppiamo
da molto tempo che causano problemi per la salute, afferma
la professoressa di ingegneria civile e ambientalista
-- nonché ricercatrice sulla qualità dell'aria -- Ferro della
Clarkson University".
Incredibile!
Senza uno studio della Clarkson University chi avrebbe mai
potuto mai immaginarsi una cosa del genere?... Il vero motivo
per questa parodia di ricerca scientifica è, come ormai per
quasi tutto, quello di avallare e stimolare un'agenda politica
o di mercato. In questo caso, rinforzare il mercato dei purificatori
d'aria stimolando la paranoia pubblica: la
truffa del fumo passivo ha certo fatto scuola. Il buon
senso è ovviamente scorretto: non si suggerisce né di fare
la polvere né di aprire la finestra, due concetti ovviamente
troppo antiquati per il progresso pseudo-scientifico. Né si
mette in evidenza il fatto - invece molto scientifico - che
un ambiente e un'aria troppo pulita conducono ad un indebolimento
generale delle difese immunitarie, che a loro volta richiederanno
un ambiente ancora più "pulito", come indicheranno
nuovi "studi" della spirale infinita delle frodi
sanitarie.
Danza pure a casa tua
con tanto di party con nuvole di fumo, pinte di alcol e piattoni
di patatine fritte: è di gran lunga meglio che ascoltare
questa gente.
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ISTERISMO
SALUTISTA & SCIENZA ROTTAME
- Allarme: i pericoli della marijuana
7 Aprile -
Gli spinelli riducono la fertilità maschile: non l'avevamo già sentita
per le sigarette?...
-- Mentre ci si affanna
in tutti i modi a far passare il fumo di sigaretta come il killer
del secolo e quello di marijuana (che ha gli identici processi di
combustione) come la terapia del secolo, i pro e gli anti-spinello
si combattono a colpi di scienza rottame. Ecco l'ultima trovata:
"Farsi uno spinello potrebbe rivelarsi molto dannoso per
la fertilità maschile. A rivelarlo è uno studio condotto da alcuni
scienziati della Queen's University di Belfast. I composti attivi
della cannabis (tetracannabinoidi) impediscono la motilità e diminuiscono
il potere di penetrazione degli spermatozoi umani nella cellula
uovo. Una
conclusione a cui gli studiosi sono arrivati dopo aver osservato
gli effetti della cannabis sui ricci di mare. L'analoga dimostrazione
sull'uomo allarma perché, solo in Gran Bretagna, sono 3,2
milioni le persone che fumano la cannabis." Quindi allarme,
ragazzi, la prossima volta che vi fate la canna terapeutica. Come
si può osservare dalle immagini sotto, la similitudine tra un uomo
e un riccio di mare è troppo chiara e sconvolgente per essere ignorata.
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ISTERISMO
AMBIENTALISTA &
SCIENZA ROTTAME - Allarme: i pericoli del
riscaldamento globale
7
Aprile -
Una nuova
propaganda sta arrivando al Cineplex vicino a te - Sul fatto che l'industria della paura sia la più redditizia della
storia provvedendo ricchezza e impiego a milioni di parassiti non ci
piove: lo vediamo tutti i giorni con la salute -- e la gente non vede
l'ora che le sia dato qualcosa di orribile di cui preoccuparsi per
sentirsi finalmente utile ed eccitata, e per riempire di scopo e di
conversazioni un'esistenza altrimenti spiritualmente e intellettualmente vuota.
Ecco quindi che arriva nuovo carburante
per il grande motore della paranoia popolare: il prossimo 28 Maggio
sarà rilasciato il film The Day After Tomorrow (Il giorno dopo domani)
che stimolerà l'immaginazione del popolino con orribili scene di
disastro "causato" dal riscaldamento globale -- per colpa dell'umanità,
si capisce. Naturalmente, l'evidenza che ciò sia vero ha ancora meno
fondamenta scientifiche del fumo passivo, anche se è difficile
immaginare una quantità più piccola di zero. Ma l'analista americano Steven Milloy (autore di Fuma Pure - Scienza Senza Senso) spara a zero
sul film, che è un chiaro strumento di propaganda ambientalista tanto
quanto Insider era chiaro strumento di propaganda antifumo. I
cattivi si sprecano- e cattive sono tutte quelle figure politiche americane
che non credono nella truffa del riscaldamento globale: "Gli
innegabili toni politici del film confinano con l'irresponsabilità,
specialmente in un anno di elezioni. Oltre al chiaro tono anti-Bush,
l'attore che fa la parte del sinistro vicepresidente americano ha una
forte somiglianza con vicepresidente Dick Cheney", scrive Milloy.
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