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La
scorrettezza politica dell'onestà intellettuale
Intimidazione
antifumo
LA
GUERRA DELLA BANDIERA -
7 Febbraio -
Grazie all'aiuto dei libertari
internazionali, e del ridicolo con cui il caso è stato coperto, FORCES
Canada vince la lotta per mantenere la bandiera canadese sul proprio sito.
Nonostante la smentita ufficiale, il governo canadese ha usato la scusa
che la bandiera è un suo marchio di fabbrica (trademark) per
intimidire il gruppo locale poiché smaschera le truffe antifumo,
ed invita i fumatori locali a ribellarsi a quella stessa ghettizzazione
che è stata annunciata anche in Italia. La situazione sembra essersi
risolta, per il momento, quando il quotidiano a tiratura nazionale
National Post ha
pubblicato una lettera spedita da Gian Turci, bipolide residente
in Italia e tra i fondatori del nostro gruppo, al governo canadese, nella
quale egli annunciava che una bandiera era stata posta sul nostro sito (in
alto a destra). Invitando il governo a prendere azione legale contro di
lui, Turci nella lettera ha affermato: "Dica [al
governo] di prendere la sua legge e ficcarsela – assieme alle
frodi antitabacco."
La
lotta per i diritti
GUERRA
TOTALE AI TALEBANI ANTIFUMO -
7 Febbraio -
La
fase (o meglio, la farsa) del "dibattito" sul fumo è finita.
Rimangiandosi quanto dichiarato all’inizio della legislazione, l’onorevole
Sirchia ha ufficialmente aperto la campagna di ghettizzazione dei
fumatori. Iniziamo la controcampagna con
l’annuncio che entro 15 giorni adesivi saranno regalati da FORCES
Italiana a lettori e attivisti a scopo promozionale. Gli adesivi, quadrati
10 x 10, saranno di quattro diversi tipi. Distribuiteli a tutti
liberamente; affiggeteli dovunque possibile, tranne dove è illegale. Più
adesivi saranno prodotti in futuro, ed assai più attive iniziative
saranno annunciate nelle apposite sezioni del nostro sito.
Un'intensificazione della nostra attività è prevista, infatti, nei
prossimi mesi. E' chiaro che qui si intende procedere alla
completa ghettizzazione dei fumatori, ed alla loro
"medicalizzazione". Mentre negli USA si sta verificando un giro
di boa sia nei media, sia nella reazione dei fumatori, in Italia il nostro
governo ha cominciato la scalata proibizionista. Lo Stato Terapeutico ha
dichiarato guerra alla scienza, alla decenza, e alla libertà. Come una
macchina schiacciasassi, il salutismo intende distruggere ogni
opposizione, cercando di tranquillizzare i suoi potenziali opponenti
finché non viene il momento di schiacciarli. Grazie all'antifumo,
l'Italia si sta spaccando in due; è tempo di smetterla di illudersi, e di
trovare scuse per accettare la sottomissione, e di affrontare la realtà
che ci è stata dichiarata guerra - e i salutisti non fanno
prigionieri. E' tempo di rispondere allo stesso modo. Solo se la
situazione diventerà una patata sufficientemente bollente per i politici potremo sperare
nel vero rispetto da parte dello Stato.
Humour

Distorsione
informatica
IL
FUMO DURANTE LA GRAVIDANZA È GIÙ, E LE NASCITE PREMATURE E SOTTO PESO
SONO SU: come ti raggiro con l’evidenza?
- 7 Febbraio -
Il fumo materno è diminuito, ma la carenza di peso
alla nascita dei bebè è aumentata. Che succede? La ricercatrice
americana Wanda Hamilton dà un’occhiata alle statistiche, e scopre la
vera storia taciuta della stampa ufficiale, serva dell’antifumo. Quanto
segue si riferisce ad un grosso studio statunitense, ma è applicabile
dovunque; le osservazioni sono anche un’indicazione della distorsione
dei fatti scientifici per servire l’agenda farmaceutica antitabacco. Per
bibliografia sulla (mancanza) di evidenza scientifica per il fumo materno,
premere qui.
Corruzione
nella medicina
FALSITA'
DELLA SCIENZA MEDICA UFFICIALE
-
7 Febbraio -
Articolo pubblicato da www.unimedecine.net
concernente la corruzione della professione medica da parte delle
multinazionali farmaceutiche. ' Il Servizio Sanitario della Università
Statunitense della Pennsylvania (www.med.upenn.edu)
è sovvenzionato dall’industria dell’anti-Cancro es. la Siemens,
Zeneca, Glaxo, Rhone Poulenc, Upjohn ecc.. “Le alleanze con
l’industria sono determinanti per la nostra sicurezza finanziaria”,
afferma un dirigente ed ha proseguito dicendo che: “ieri un comitato
di redattori medici ha detto che i medici inventano risultati di ricerche
per vincere sovvenzioni e fare carriera
e che le istituzioni mediche non proteggono il pubblico dalla
minaccia di queste frodi scientifiche”. John Le Carrè afferma: “La
grande industria sta spendendo una fortuna per sedurre la professione
medica mondiale e fra pochi anni sarà difficile trovare una opinione che
non sia stata comprata. ” '
Vetustà,
fumo e salutismo
I
CONSIGLI PER VIVERE FINO A 100 ANNI
- 7 Febbraio -
Estratti da una lista
di discussione americana del Mensa.
Interventi riferiti ad un'indagine del National Geographic che aveva
inviato alcuni intervistatori in sei aree del mondo dove si trovavano
degli ultracentenari, per determinare il segreto della loro longevità.
Dall’indagine emerse quanto segue...
GREGORIO
FUENTES: UN'ALTRA VITTIMA DEL TABACCO
- 7 Febbraio -
Gregorio Fuentes, che comandò
il Pilar (il famoso peschereccio di Ernest Hemingway) per oltre 20 anni,
si dice sia stato l’ispirazione per il famoso libro "The Old Man
and the Sea". Fuentes si è spento in Cojirnar, un tranquillo
villaggio cubano di pescatori a circa 15 chilometri dall’Avana. Fumatore
incallito fino all’ultimo giorno, Fuentes ha pagato duramente la sua
dipendenza dal tabacco: è stato stroncato prematuramente da un cancro il
14 Gennaio scorso. Aveva solo 104 anni. Grazie alle statistiche truffa
degli antifumo, anche Fuentes sarà però annoverato tra i milioni di morti
"prematuri" dell’epidemia del tabacco. Cliccare
qui per la rubrica "I più vecchi del mondo, tutti fumatori",
una lunga, triste lista delle vittime del fumo, questo terribile vizio.
MARATONETA
MUORE ALL’ETÀ DI 48 ANNI
- 7 Febbraio -
Andy Palmer, il famoso atleta e corridore americano, è morto cinque
giorni fa’ dopo un improvviso collasso. Nel 1984, Palmer fu detentore
del record americano della maratona dei 30 chilometri. Palmer seguiva le
dottrine salutiste alla lettera: non fumava, non beveva, non mangiava cibi
grassi; si esercitava, viveva all’aria "buona", ed aveva una
vita regolare. Se dovessimo seguire la stupida logica della
propaganda antifumo/salutista, dovremmo portare Palmer ad esempio di cosa
fa il salutismo, e citare la lunghissima lista di morti
"premature" di coloro che si privano di tutti i piaceri della
vita per seguire un'idiota chimera d’immortalità e di
"benessere". Oppure potremmo biasimare gli "eccessi"
atletici, ed invocare la "prevenzione". Ma non lo faremo. Palmer
è morto perché era il suo tempo di morire. E se castrarsi di ogni
piacere lo ha fatto vivere male, peggio per lui; se invece ne ha tratto
gratificazione, buon per lui. Certe cose sono veramente così
semplici.
La
posta di FORCES

LA
CACCA DEI CANI E QUELLA DEI WEB-MASTERS - 7 Febbraio -
Lettore oltraggiato da un articolo antiproibizionista e contro il
paternalismo di stato si lamenta che i figli tornano a casa pieni di
cacca...
L'angolo
di Alberto Mingardi
NAZISMO
E SALUTISMO
– 31 Gennaio - "C’è chi sussurra che ormai la legge è fatta, e ci tocca obbedire. No. Le leggi ingiuste non si obbediscono: si combattono. E anche se scavare la trincea costa, se immaginare un gesto di solidarietà paradossale come una spipazzata, un tiro di sigaretta, è forse troppo per uomini senza fantasia, la mia impressione è che "ci tocca". Persino ai non-fumatori professionisti, o fumatori timidi, come chi scrive. Meglio sacrificare i nostri polmoni che la nostra libertà. Ai fumatori incalliti si richiede lo sforzo contrario: coltivare il rispetto, inventarsi un galateo anarchico per sopravvivere a qualsiasi legge."
L'angolo
di Carlo Stagnaro
SOUTH
PARK. CANADA, AMMAINA BANDIERA PER I FUMATORI
– 31 Gennaio - "La
bandiera è un marchio internazionale del governo canadese. Essa è usata
per identificare le istituzione federali ed è protetta dalla Legge sui
marchi". Parola di Jan Ovens, funzionaria del ministero del Tesoro
canadese. Quando Pat Hagen, responsabile per il Canada dell’associazione
Forces, ha sentito queste parole, le si sono rizzati i capelli in testa.
Tutti, proprio tutti, uno dopo l’altro. Ma come, si è detta, questo
stato mi rapina, mi opprime, mi prende in giro e per giunta mi ruba l’identità
nazionale dicendo che è "cosa sua"? Ci colleghiamo con Ideazione.
Ambiente
ed Automobili
SMOG,
L'EMERGENZA CHE NON C'È -
31 Gennaio - Abbiamo sempre detto che il proibizionismo, l’isterismo
e la scienza rottame non si applicano solo al fumo. Ecco un articolo di
Franco Ramella, pubblicato il 28 Gennaio in prima pagina dal Il Sole 24
Ore che chiaramente mette in luce le false ipotesi e le ottuse
politiche sull’automobile ed inquinamento, nonché la distorsione della
realtà per agende politiche e "sanitarie" che non hanno nulla a
che vedere con la scienza. L’appello all’isteria collettiva per
forzare cambi nella cultura e nelle abitudini dei cittadini, e
giustificare così divieti e regolamentazioni tramite costanti
"allarmi" sanitari è diventata l’ottusa soluzione per
problemi artificiali, creati da coloro che hanno da guadagnarci su a spese
del benessere e della libertà collettiva. Quando poi l’allarme
svanisce, la struttura parassita di repressione e controllo resta.
Déjà
Vue
USA:
GLI STATI DICHIARANO GUERRA ALLE SIGARETTE
– 31 Gennaio - "Praticamente ogni legislatura [nazionale] sta
considerando le migliori misure per vietare di fumare", riporta
il Chicago Tribune, che continua affermando che solo due stati su 45 non
hanno ancora la legislazione antifumo, mentre gli altri 43 sono "più
avanzati" nella loro sacrosanta crociata per sbarazzare la società
dal fumo. Niente di nuovo sotto il sole. Ma non c’è qualcosa che non va
in questo conto?… Gli stati americani non sono forse 50? Non nel 1901,
quando l’articolo fu scritto. L’odio contro il tabacco non è nuovo,
né è l’odio provato contro i suoi nemici. Nel 1918, nella stessa
nazione americana, cinque "professionisti antifumo" furono
giustiziati per alto tradimento dello Stato, e le loro attività
"salutiste" erano tra i principali capi d’accusa. Tra il 1937
ed il 1944 i nazisti ci provarono ancora; poi, durante il processo di
Norimberga, i sopravvissuti furono condannati a dure pene tra le nuvole di
fumo dell’aula del tribunale. La storia continua a ripetersi; speriamo
che, anche questa volta, giustizia sia resa.
LE
SCRITTE DEI TEMPI
31 Gennaio - La nuova atmosfera di repressione e di propaganda
antifumo non è stata presa con rassegnazione e senso di colpa da tutti i
fumatori, come queste foto di scritte murali chiaramente dimostrano.
Segnalazioni di scritte murarie ci sono arrivate da diverse città d’Italia.
"Antifumo nazisti", "antifumo bastardi", "fumo
passivo frode di stato" sono tra le scritte più
"pulite" che ci sono state segnalate. Mentre non è certo una
bella cosa imbrattare i muri cittadini, certamente queste scritte hanno
assai più significato sociale che "W la Juve" (o qualsiasi
altra squadra) o "Fabio ti amo". Una cosa è sicura: la
repressione salutista non porta certo armonia sociale, ma solo
discriminazioni, risentimenti, e animi violenti; e in Italia siamo solo
agli inizi! A pensarci bene, era molto meglio quando si fumava
dappertutto, si mangiava e beveva senza colpa, non si mettevano caschi e cinture,
ed eravamo innocenti abbastanza da imbrattare i muri con il nome della
nostra squadra di calcio preferita: almeno quello era sano entusiasmo.
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