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Divertiamoci con gli antifumo
12
Marzo
[10:00 GMT]
-
Veronesi: l'inquinamento non è causa seria del tumore al polmone, il
fumo si
- Questa, in sostanza, è l'essenza della risposta data dall'oncologo a
un lettore del Corriere della Sera.
L'uomo che afferma che fa più male la polenta che lo smog
naturalmente imperversa sul fumo e si aggancia subito alla truffa di
attribuzione dell'American Cancer Society descritta nei
commenti sotto concernenti l'articolo del Dott.
Gagliano. La spiegazione semplicistica del Veronesi però cade in
contraddizione con se stessa - il che non è nulla di nuovo nelle
pagliacciate antifumo.
Leggiamo: "Tuttavia, per quanto riguarda l’oncologia, il quadro è
relativamente sconosciuto. L’inquinamento atmosferico (in cui
rientrano le polveri sottili, il famoso PM10) è causa del tumore
polmonare in percentuali minime, intorno al 2%." Mmmhhh...
interessante, Umberto. Ma allora perché ti accanisci tanto contro il
fumo passivo, che hai sempre detto che "è cancerogeno, non c'è
dubbio?" Il fumo passivo, dopotutto, è costituito principalmente da
PM10! Intendi forse smentire l' "autorevole"
lavoro con misurazioni a trucco dei tuoi colleghi/amici dell'Istituto
Tumori quando dicono che il particolato fine del fumo passivo è
mortale? O forse implichi che quelli dell'Istituto Tumori sono dei
ballisti quando dicono che il fumo passivo inquina più del diesel
(naturalmente con
un'altra serie di misurazioni a trucco smascherate un questa analisi)?
Forse Veronesi ci sta dicendo che, visto che il particolato fine
dell'inquinamento è una trascurabile causa di tumore, il divieto che
lui stesso ha proposto e che caldeggia tanto è basato su un isterismo
e su una truffa? In quel caso
non possiamo che essere d'accordo!
Ah, scusa, ora abbiamo capito: le particelle fini che vengono
dall'inquinamento fanno male "poco", ma se
le stesse particelle
vengono invece dalle sigarette fanno male "molto", perché
bisogna creare l'ideologia tanto assoluta quanto deficiente che "il
fumo fa male sempre e comunque". Infatti lo implica lo stesso Umberto
che basta smettere di fumare e tutto va a posto; ormai "lo sanno
tutti" che il fumo è la causa di tutti i mali, no?... Eliminiamo le
sigarette e Veronesi sarà disoccupato!

Vergognati, Umbertino: tu e gli antifumo state veramente facendo
ridere i polli.
La scoperta dell'ovvio
 
12 Marzo
[10:00 GMT]
-
La rivelazione sconvolgente dello "studio"
- Scoperta sconvolgente del team di "scienziati" ed "esperti"
nientemeno che della Royal Society belga: la passera attira gli
uccelli! E volete sapere la causa? "Lo studio suggerisce
che i indizi sessuali tendono a distrarre i pensieri degli uomini e li
prevengono dal concentrarsi sui loro compiti. Questo è particolarmente
vero per gli uomini che di natura hanno alti livelli di testosterone".
Ogni ulteriore commento lo lasciamo alla vostra immaginazione.
La posta di FORCES
12
Marzo
[10:00 GMT]
- Abbiamo
ricevuto la seguente lettera dal Sig. Simone Pili: "Volevo dire
avendo visitato il vostro che sito che mi sembra che stiate esagerando
un pò, non mi sembra normale che nel 2007 ci sia ancora gente che può
dire falsità come quelle del vostro sito, io sono un fumatore e sto
cercando di smettere, senza farmaci e senza cerotti dato che almeno su
questo avete ragione che le industrie farmaceutiche sono contente se
ci sono le campagne pubblicitarie contro il fumo e ci speculano, ma vi
consiglio di leggere il libro di Allen Carr, che magari conoscerete
benissimo, cosi forse capite qualcosa.
Ma comunque non potete dire che il fumo non faccia male o che faccia
poco male dato che mio nonno gran fumatore a 60 anni ha un buco in
gola per colpa del fumo e non sta per niente bene e molte altre
persone perdono la vita, quindi con questo sito non fate altro che
alimentare tutte le convinzioni ( se permettete "del cazzo") delle
persone che magari vorrebbero smettere di fumare o ke fumano e farle
stare nel dubbio che il fumo non fa male, è una cosa vergognosa gente
come voi meglio che non esista, e comunque un sito del genere non può
essere altro che sponsorizzato dalle industrie del tabacco, sennò
siete davvero da ricoverare, questa è una mia personale opinione se
volete sarei molto lieto di ricevere una risposta e che pubblichiate
questa mail nel vostro sito. Ciao e vergognatevi. - Simone Pili
Caro Simone, speriamo di soddisfarla pubblicando la sua lettera come
richiesto. Cominciamo dicendo che allora vuol dire che siamo proprio
“da ricoverare” visto che l'industria del tabacco non ci sponsorizza.
Magari lo facessero: avremmo molti più soldi per combattere le frodi!
Nessuno dice che il fumo non fa male, perché non c'è nulla
che NON faccia male. Diciamo che non esiste prova scientifica manco
per un morto. Ovviamente lei confonde il buco in gola di suo nonno
con la prova scientifica (forse perché il dottò-santone le ha detto
che il buco era causato dal fumo?...). Ci sono un sacco di persone che
hanno il buco in gola e non hanno mai fumato. Forse se le portassimo
esempi di nonni che sono vivi a 90 anni dopo aver fumato per 70 questa
sarebbe per lei prova scientifica che il fumo fa bene?...
Finiamola per favore col gli aneddoti paternalisti per bambini
piccoli: ci creda o no, esistono anche gli adulti. Noi stiamo dicendo
che i "danni" del fumo sono INCOMMENSURABILI perché di causalità
multipla e non unica -- e se conosce l'italiano sa bene che il termine
non significa “impossibile”. I truffatori antifumo parlano di
certezze (che non hanno) per indurre creduloni come lei a
smettere, mescolando intenzionalmente convinzioni ideologiche e
filosofiche con pseudo-scienza e giustificando le prime con la
seconda. E’ così che gente come Allen Carr si è fatta i milioni! E
visto che le piace leggere i libri (speriamo non solo quelli antifumo)
le consigliamo "Stato
di Paura" di Michael Crichton per capire come i salutisti
manipolano le emozioni con scienza rottame per controllare masse e
individui.
Se lei vuol credere che "il fumo fa male" e vuole smettere credendo di
vivere oltre 100 anni, creda pure a tutte le favole e panzane che
vuole, libertà di fede prima di tutto! Ma prima di parlare di
"convinzioni del cazzo" e di dare dei deficienti alla gente, le
suggeriamo di darsi una buona occhiata allo specchio, perché è proprio
gente come lei che permette a frodi e a esagerazioni istituzionali di
controllare il cittadino come una marionetta con la scusa della
salute. E ci permetta di dire che, se gente come lei non esistesse,
forse ci sarebbe un mondo più intelligente e indisturbato dal
salutismo. Ciao a lei e buone illusioni: si vede subito che lei
diventerà un vero fumatore "curato": intollerante, chiuso di mente - e
quindi grande sostenitore di divieti. -- La Redazione
"Salute pubblica" VENDUTA a Big Pharma: e vi meravigliate che ci sia
la legge Sirchia?...
10
Marzo
[12:25 GMT]
- Delibera definitiva: da oggi Ritalin® e Strattera® tornano in
Italia - Se ci fosse ancora bisogno di dimostrare il lampante
conflitto di interessi del ministero della "salute" e la conquista
dello stesso da parte di Big Pharma,
cliccate qui.
Ora immaginate cosa succederebbe se allo stesso posto (e su carta
intestata del ministero!) vedessimo un ex-executive della British
American Tobacco. E, per aggiungere lo sputo all'insulto,
leggiamo:
"Nonostante le pressioni e gli inviti alla prudenza di buona parte
sia del mondo politico, che della comunità scientifica, che della
società civile, anticipando di tre settimane la data della delibera
annunciata pubblicamente l’altro giorno, il Consiglio
d’Amministrazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), presieduto
da una ex alta dirigente di FarmIndustria (Antonella Cinque, vedi
sotto), la lobby delle multinazionali farmaceutiche, ha autorizzato in
data odierna la reimmissione in commercio nel nostro paese del
contestato psicofarmaco per bambini Ritalin®, oggetto non più tardi di
due settimane fa di un pesante avvertimento della Food And Drug
Administration americana per i potenziali rischi di ictus, crisi
maniaco-depressive, complicazioni cardiache e morte improvvisa anche
su bambini in cura a normale dosaggio terapeutico."
Avanti,
tiriamo a campà... il ministero della "salute" dovrebbe essere
rinominato, però, ministero della disinformazione e della propaganda
farmaceutica. In una frase, "fate semplicemente schifo"!
L'angolo del medico
10
Marzo 2007
[12:25 GMT]
-
Continua la propaganda conflittuale - Il Dott. Gagliano ci
presenta la sua ultima critica alla politica di ingegneria culturale
fatta da mass media di tutte le confessioni politiche. Il cancro
aumenta ma anche diminuisce negli Stati Uniti. Inoltre, la diminuzione
negli uomini è attribuita al minor fumo mentre l'aumento in
quella delle donne è attribuita al maggior fumo! In realtà - e
come al solito - si tratta di una truffa informatica per convincere
la gente a smettere di fumare. Il cancro, infatti (e specialmente
quello polmonare) richiede 20-30 anni di incubazione per manifestarsi,
e di solito in assai tarda età. Visto che la marcia alta della
propaganda-truffa antifumo in America è stata ingranata attorno al
1995, va da se che la (modesta) diminuzione del numero dei cancri
(ritratta falsamente come "guarigioni" mentre, semplicemente, meno
gente è "criccata" perché meno gente ha preso il cancro, visto che da
cancri del genere si "guarisce" raramente) non può
essere dovuta alla presunta diminuzione dei fumatori.
Basta osservare il grafico sotto per rendersene conto. Già nel 1995
era visibile un trend di diminuzione per praticamente tutte le fasce
di età. Se si proietta indietro in considerazione del tempo di
"incubazione della malattia" si può vedere che si finisce al tempo in
cui si fumava "a cannone", circa 1975-1985. Se anche fosse vero che il
fumo è responsabile di tutti quei cancri, quindi (e se è vero che così
tanta gente ha smesso... non si direbbe dal mezzo miliardo costante
di sigarette prodotte annualmente negli USA negli ultimi 10 anni!)
gli effetti comunque sarebbero visibili tra 10 anni o più, non ora.

Stati Uniti

9 Marzo
[10:15 GMT]
- Comincia la rivolta: divieti ignorati in numerosi stati e si fuma
in faccia agli antifumo in piena violazione della legge - E'
proprio vero che chi è portatore del male è anche portatore degli
anticorpi: gli Stati Uniti, il più grande motore della frode
epidemiologica antifumo stanno stufandosi del "mi da fastidio". Meglio
detto, ai fumatori americani comincia a "dare fastidio" il divieto. "Smoke-in"
organizzati e in piena violazione della legge sono organizzati in bar
e ristoranti di numerosi stati, dopo avere annunciato in anticipo alle
"autorità" nazi-sanitarie che si violerà la legge. Diversi sono
i media che sostengono le iniziative e il loro numero si sta
moltiplicando. Questi media non sono parte dei grandi monoblocchi
nazionali di informazione che purtroppo sono già stra-venduti
all'industria farmaceutica per propagare l'ideologia salutista. Questi
media più piccoli però si stanno organizzando in un network nazionale
per promuovere le ribellione anti-frode in un sempre maggior numero di
aree. E' interessante anche osservare che, invece della trita formula
della "tolleranza e cortesia" che non ha mai interessato nessuno in
primo luogo, l'angolo di attacco è proprio la
frode sul fumo passivo perpetrata dalle "autorità" sanitarie.
I fumatori americani stanno cominciando a capire che è inutile
discutere con gli antifumo - individualmente o in gruppo - e che
bisogna usare la forza e creare un problema politico sfidando i
truffatori sanitari sulla
frode del fumo passivo da una parte e le autorità di polizia sui
diritti di proprietà degli esercenti privati. Le manifestazioni,
originariamente spontanee e isolate, stanno ora conglomerandosi e
organizzandosi. Finalmente la si sta capendo che facendo i
"ragionevoli" non si ottiene nulla da chi ragionevole non lo vuole
essere. "Via i guanti e fuori i pugni" sta diventando il motto in
sempre più stati. Perché i fumatori italiani - nel Paese dove si copia
tutto dall'America - non copiano anche loro? Beh, il passato
rivoluzionario americano potrebbe essere la differenza e potrebbe far
comodo non capire che le parole "civismo", "educazione" e "buone
maniere" a volte sono coperture per codardia e servilismo.
9
Marzo
[10:15 GMT]
- La verità "fa male", quindi la si sopprime:
salta fuori la frode sulla nicotina
- Silenzio di tomba dei media italiani, ruffiani di professione degli
ideologi della "salute pubblica", ma la notizia è su tutti i media
americani. Perché il silenzio? Perché bisogna tenere il moccolo ai
delinquenti ministeriali che ci dicono che la nicotina "fa male" ed è
assuefacente - ancora un'ennesima, colossale frode della macchina
farmaco-industriale antifumo.
In breve,
una proposta di legge è stata presentata al Congresso americano
per far si che le sigarette siano regolate dalla Food and Drug
Administration. Ciò significa che le sigarette sarebbero prodotte come
se fossero medicine ma - a differenza delle medicine - la loro
pubblicità sarebbe vietata, una cosa che è giustamente non
costituzionale in America perché contraria al Primo Emendamento.
L'intento era quello di usare l'autorità della FDA per eliminare la
nicotina dalle sigarette e fare in modo che solo Big Pharma potesse
distribuirla. La Philip Morris è stata l'unica multinazionale che ha
sostenuto la proposta di legge. Tale proposta, scritta con forti toni
antifumo, è evidentemente un copia-incolla delle numerose e
contraddittorie frodi della propaganda farma-sanitaria, messe assieme
senza veramente capire cosa si fa. Nei vari copia-incolla però c'è
qualcosa che non quadra: "la regolamentazione sarà fatta seguendo le
istruzioni dell'Institute of Medicine (IOM) della National Academy of
Science", dice la proposta. La IOM è considerata la massima entità
medica mondiale.
Ma che dice l'IOM
da più di cinque anni a questa parte? Sorpresa!
-
La nicotina non è dannosa al corpo umano.
-
La nicotina è ciò che ferma l'inalazione del
fumo.
-
La nicotina non può andare in overdose.
-
La nicotina non è psico-tossica.
-
La nicotina nelle sigarette va aumentata, non
diminuita o eliminata, per rendere le sigarette più sicure.
 Oh,
la la!...
E adesso come la mettono i delinquenti sanitari che per vent'anni
ci hanno detto che la nicotina è un killer e che è "peggio
dell'eroina" (usando immagini come quella a destra?)... Come si
fa a nascondere che la sigaretta ad altissima riduzione di rischio,
pronta dal 1980, è stata soppressa grazie alle propagande
abolizioniste antifumo? Come si giustifica la soppressione di un
prodotto che - secondo gli stessi delinquenti sanitari - avrebbe
"prevenuto la "morte" di oltre 150 milioni di persone nel mondo?
La cacca poi ha colpito il ventilatore l'altro ieri, quando
il boss della FDA ha dichiarato che: "regolare il tabacco sarebbe
dannoso [perché] si ridurrebbero i tassi di nicotina"
forzando il fumatore a inalare di più. L'articolo a cui siamo
collegati (uno tra migliaia), sebbene reciti il solito credo
fraudolento dei "400.000 morti da fumo" in America (un'Ave Maria
obbligatoria, oggigiorno, per propagare la fede antifumo) nondimeno
riporta the la FDA stessa spara a zero sul mito della nicotina
e - praticamente - rifiuta l'incarico.
Allora, a tutt'oggi questa è la situazione:
Che cosa ci resta di sano in tutta la faccenda antifumo? Una bella
sigaretta fumata in faccia a un Sirchia e un comportamento
come quello dei fumatori americani, perché
è tempo di farla finita
con la frode come istituzione , non sembra?... Qualche
processo legale a questi delinquenti non ci starebbe nemmeno male - ma
quello è certamente chiedere troppo: in realtà il più abietto di loro
potrebbe anche diventare il prossimo ministro della "salute".
Imbroglionica
9
Marzo
[10:15 GMT]
-
Scienza, ai confini dell'imbroglionica
- Anche se non si parla ancora apertamente della truffa del fumo
passivo, sta diventando ogni giorno più chiaro in tutto il mondo -
Italia compresa - che la maggior parte di quello che ci viene detto è
una frode -- sia che si tratti di fumo, di dieta, di salute o di
ambiente in generale. "La ricerca scientifica avviene ormai in
condizioni economiche tali da rendere necessaria per ogni ricercatore
che voglia emergere in un mondo di una competitività parossistica la
conoscenza approfondita di una nuova disciplina, l’«imbroglionica»."
Ciò non stupisce certo noi di FORCES. Quando si permette a massimi
esponenti medici e sanitari di ritrarre elevazioni di rischio
statistico del 15-30% (raccolte con questionari a vaghe memorie di
esposizione 20 anni prima) come "scienza" (e ben sapendo che si
tratta di vera spazzatura) sappiamo che questa gente sono esperti
di imbroglionica - un termine intelligente e politico per definire il
professionista salutista del 21° secolo. Congratulazioni sincere a chi
lo ha inventato! Quando poi i praticanti di tale neo-scienza sono
stati, sono o diventeranno ministri è chiaro che la frode sistematica
- non la salute vera - è diventata l'istituzione, e tale istituzione e
i suoi satelliti non può essere creduta - e ciò è grave.
-
Cosa dovrebbe essere fatto:
media e magistratura dovrebbero cominciare inchieste su questi
potentati personali, dare voce alla loro opposizione anziché
soffocarla per correttezza politica (complicità alla frode dei
potenti) e quando possibile schiaffare i delinquenti in galera,
screditandoli agli occhi del pubblico.
-
Cosa si fa: si lecca il paniere a questi delinquenti come se
fossero delle santità; si permette loro di influenzare l'opinione
pubblica con gran voce e rubriche su settimanali; li si ringrazia
infinitamente per aver eliminato il fumo dai locali pubblici grazie
a una frode.
Finché si farà uso di delinquenti e frodi per eliminare ciò che ci "da
fastidio" saremo dei delinquenti anche noi - e sarà inutile lamentarsi
che le cose "sono un disastro".
9 Marzo 2007
-
Il manuale della disinformazione contro il fumo in 19 pagine
- In realtà si tratta di un manuale universale, ma i truffatori
antifumo l'hanno imparato a menadito, specialmente da pagina 8 in poi.
Su misura è poi l'argomento ad hominem: 1. A afferma la tesi X.; 2. Si
getta discredito su A.; 3. Quindi la tesi di A è falsa. I truffatori
farmaceutici delle varie associazioni anticancro nostrane ed estere
sanno benissimo come dare dei venduti a chi oppose le loro frodi e
ideologia fanatica mentre loro prendono la busta paga. Questa è una
lettura raccomandata per difendersi dall'assalto culturale della
disinformazione organizzata.
La truffa dell'idrogeno
9 Marzo
[10:15 GMT]
-
Raccogli firme per consumare il doppio di energia!
-
Eh, si, più illusioni muoiono e più se ne costruiscono subito altre
per tenere viva l'orgia di isterismo salutista-ambientalista. Assieme
alla truffa del fumo passivo, uno dei più grandi truffoni di
percezione è l'auto a idrogeno - particolarmente quella che brucia
idrogeno come carburante. Addirittura adesso ci sono delle celebrità
che supportano questa panzana, proprio come altre che supportano la
panzana antifumo. Volete firmare per raddoppiare il consumo
energetico?
Cliccate qui. E' vero che l'idrogeno non inquina; è vero che la
BMW ha fatto un auto da corsa a idrogeno (ottimo PR...). E' vero che
l'idrogeno è un potente carburante. Se poi
guardate
ancora il link, vedrete anche l'auto ad aria compressa. Dacci
addosso alle cattive multinazionali (questa volta del petrolio) dicono
i neo-comunisti vestiti di verde (o in camice bianco a scelta)!
Ma se queste auto sono fattibili, allora dove è il problema? Il
problema è che non bisogna cadere in questa illusione non più di
quanto non bisogna credere alle truffe sul fumo. Chiedetevi: come
si produce l'idrogeno - visto che, a differenza dei suoi composti
(come acqua o petrolio) non si può estrarre allo stato naturale (non
sulla Terra, almeno!)? Ma con l'elettricità! E quanta
elettricità ci vuole per separare l'idrogeno dai suoi composti in modo
industriale? Tanta! E quanta elettricità ci vuole per
comprimere e liquefare l'idrogeno? Ancora di più! E come si produce
l'elettricità? Con il petrolio o il gas, principalmente. E cosa
producono il petrolio e il gas? Inquinamento e effetto serra,
le cose che gli stessi ambientalisti dicono che fanno male!!! E come
si comprime l'aria per l'auto ad aria compressa? Ma con l'elettricità!
E come si produce l'elettricità?... Riavvolgere il nastro! L'idrogeno
economico, assieme alla fusione fredda e a un sacco di altre energie
"alternative" fa parte di una
lunga serie di truffe percettive sparate da chi ha da guadagnare
parecchio dalla falsa informazione, perché queste "fonti energetiche"
costano (e costeranno) più di quanto rendono.
In sostanza, l'auto che non inquina invece inquina -- eccome --
solo che l'inquinamento si sposta un po' più in la (e alla fine ce n'è
di più) per separare l'idrogeno, per comprimerlo e per liquefarlo, per
trasportarlo e poi per usarlo in un motore a combustione interna. E
anche se fosse adottato, poi che succederà?... Ci sarà un altro
allarme -
quello che concerne l'ozono! E poi un altro... ricordate lo
Zeppelin?... Pericolo, pericolo! E via, isterici, da un allarme
all'altro! Roba da fumo passivo! I poveri verdi-figli-dei-fiori
e gli ingenui che ci credono vogliono - ancora una volta - la moglie
ubriaca e la botte piena... in altre parole, il fumatore senza fumo,
il mangiatore senza grasso e l'auto che funziona senza inquinare! E
quando si svegliano, che succede? Ve lo diciamo noi: creano
un'altra fandonia-illusione-allarme e continuano a truffare il
pubblico. D'altra parte è una questione di mercato: finché ci sarà
chi non vede l'ora di comprare l'immortalità e la macchina del moto
perpetuo ci sarà sempre chi le vende!
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