La scorrettezza politica dell'onestà intellettuale 
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La libertà muore dove il proibizionismo nasce
 
The Evidence

L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo


 
 
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Aggiornamento 9 Marzo 2005
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Questi manifesti nazisti della campagna tedesca (1937-1944) antifumo, antialcol e per il controllo dell'alimentazione si spiegano da se.
E' meglio vedere oltre la cortina fumogena.
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E QUESTA LA CHIAMANO "SCIENZA" - I questionari della truffa epidemiologica


E' FALSO che gli studi sono manipolati: ecco le prove

GOVERNATI DALLE MULTINAZIONALI FARMACEUTICHE

9 Marzo - Bambino intelligente, vivace? Non c'è da preoccuparsi, è tornato il Ritalin! - Se siete genitori o insegnanti e avete problemi con un bambino vivace, intelligente (che magari non crede nemmeno agli insegnamenti antifumo) è finalmente tornato il grande rimedio: drogatelo con il Ritalin, spalleggiato dalle statistiche del Ministero della "salute" che afferma che oltre il 4% dei bambini sono "affetti" da un male che non esiste (Attention Deficit Hyperactivity Disorder), e creato ad hoc per la commercializzazione di questi potenti psicofarmaci. Addirittura, ci dice La Repubblica, è disponibile un test in rete per vedere se è il caso di drogare tuo figlio. Nel test vediamo le caratteristiche che, da sempre, hanno caratterizzato i bambini vivaci. Le potente metamfetamina è sotto inchiesta in svariati Paesi per la sua pericolosità, ma siccome l'ADHD viene già definito una "patologia", ecco che la droga diventa ancora più accessibile in Italia. D'altra parte, quando ministeri sono ridotti ad agenzie promozionali delle multinazionali farmaceutiche, che altro c'è da aspettarsi?

Sul sito AIFA, sostenitore della droga e proponente del "test", si vede la tipica arroganza salutista: "Le opinioni di un gruppetto di dottori non esperti che affermano che l'ADHD non esiste sono poste a confronto con le consolidate opinioni scientifiche che affermano il contrario, come se entrambe le opinioni potessero godere eguali meriti. Tali tentativi alla fine danno all'opinione pubblica la sensazione che vi sia un sostanziale disaccordo scientifico sul fatto che l'ADHD sia un disturbo reale." Si noti come il "confronto" sia una farsa (fatta con l'identica tecnica dell'antifumo):

  • Si definiscono "miti" tutti i fatti che discordano con l'agenda.
  • Si allude a "montagne di evidenza" senza mai esprimere alcun ragionevole dubbio; ma l'evidenza è la solita scienza rottame.
  • Si definisce il comportamento vivace dei bimbi come "disturbo", "malattia", "problema" ecc. per convincere il pubblico della solidità del discutibile postulato.
  • Si fanno passare coloro che denunciano le truffe epidemiologiche come una sparuta minoranza di balordi e/o di venduti.
  • Si ammette di prendere soldi da Big Pharma, ma si assicura l'indipendenza (le associazioni contro gli antifumo invece non possono essere indipendenti perché "prendono soldi da Big Tobacco" - anche quando non li prendono).
  • Si afferma che esiste un "consenso scientifico" quando non è vero.
  • Si crea una sorta di "salotto tra 'esperti' che si danno ragione l'un l'altro per far vedere che sono tutti d'accordo. Ma qual'è il loro "esperto" principale? Un ministro della chiesa Scientologica (autore della citazione sopra)!

In realtà sono moltissimi i medici e le associazioni che combattono questa ennesima frode di cui sono complici le autorità sanitarie di mezzo mondo. Tra essi notiamo:

Giù le mani dai bambini
Osservatorio italiano salute mentale
Attention Deficit Hyperactivity Disorder (La frode dell'ADD e del ADHD)
Statistiche sull'abuso del Ritalin in America
Morti da Ritalin - Le verità dietro l'ADHD

... E chi c'è dietro il Ritalin? La Novartis, grande produttrice di porcherie antifumo!

9 Marzo - Un vaccino anti-nicotina presto nelle nostre vene   - Chiudendo con la solita cifra-truffa dei cinque milioni di morti all'anno "causati" dal tabacco, questo articolo dalla Gran Bretagna ci annuncia che un vaccino che crea anticorpi contro la nicotina è quasi pronto, e che "esperimenti segreti nell'Europa centrale" hanno dato risultati "incoraggianti" anche su fumatori che "non volevano smettere di fumare". Ammesso e non concesso che il vaccino funzioni, le implicazioni sono spaventose. Notare innanzitutto come forzare una scelta di vita sia definito "aiuto" (preludio essenziale alla terapia coatta), e l'immancabile approccio di trattare il fumo come fosse una malattia; poi diamo un'occhiata all'inevitabile, agghiacciante futuro. Forse chissà che la paura non ci stimoli a fare qualcosa.

Allora, il fumo è una malattia, e ora abbiamo il vaccino. Il lavaggio di cervello di 20 anni di disinformazione ha ormai convinto un gran numero di coglioni di essere dei malati. I suddetti si precipitano in farmacia o in ospedale a farsi vaccinare, specialmente perché il ministero della "salute" fa pubblicità gratuita a Big Pharma coi soldi pubblici, come sta già succedendo oggi.

Va da se che sono riportati solo i successi, e gli effetti collaterali o i fallimenti sono spazzati sotto il tappeto. Dopo ciò, arriva la fase due: visto che il fumo "uccide" [_____ mettere qui la cifra di effetto del momento] persone all'anno, una tale "epidemia" va combattuta alla base vaccinando i bambini e, per evitare discussioni (chi osa mettere in dubbio che "il fumo uccide"?...) è varata una legge che rende la vaccinazione antifumo obbligatoria. E' così che si fa nei Paesi "civili", giusto?... E noi mica vogliamo "restare indietro", perdiana!

Big Pharma, attraverso il ministero della "salute", si assicura quindi la clientela con la forza della legge, e le vittime devono cacciare la grana, che piaccia loro o no (chi osa andare contro la legge?...). I genitori che rifiutano di fare intossicare i loro bambini subiscono severe ripercussioni - inclusa la perdita della patria potestà nel "migliore interesse del bambino" (stabilito dallo Stato). Ritratti come un'irresponsabile minoranza, essi comunque non costituiscono un grosso problema, come non lo sono proteste e lamenti: dapprima si finge di ascoltare, poi si afferma sbrigativamente  che sono malati ed incapaci di un giudizio obiettivo, e si procede con l'imposizione tramite l'uso della forza. Convivii tra "esperti" (tutti d'accordo in televisione), un po' di paternalismo qua e qualche multa la e un paio di sequestri di bambini per dare l'esempio - et voilà! - tutti se la fanno nelle brache e permettono la vaccinazione, che poi diventa una cosa socialmente "normale". E' così che i lupi regnano tra le pecore!

Visti i risultati - sempre e comunque positivi grazie alla propaganda dei media di regime - ecco il turno dei vaccini antialcol, antidroga, anticaffè, antizucchero, antisale, antiviolenza, e "anti" qualsiasi "epidemia" che mascalzoni farmaceutico-sanitari decidano di fabbricare con associazioni statistiche e scienza rottame. Visto che si muore comunque, tanto vale arricchirsi lobotomizzando le masse e facendo insorgere le "epidemie" in funzione della disponibilità dei prodotti farmaceutici. Il risultato finale? Una società di farmaco-dipendenti no-smoking, il controllo della quale è totalmente in mano al Ministero della "salute", marionetta farmaceutica ma detentore del vero potere politico. Non ci credi? Aspetta e vedrai.

NON FARTI TRUFFARE DAL TANDEM "SALUTE PUBBLICA"-BIG PHARMA: VOGLIONO DROGARE TE COI PRODOTTI DI CESSAZIONE E I TUOI FIGLI CON VACCINI E PSICOFARMACI.
Questa non è salute pubblica:
E' DELINQUENZA.

SCIENZA ROTTAME: Il fumo causa di tutti i mali

9 Marzo - Il fumo causa di tutti i mali: adesso "causa" anche il cancro del rene - Sempre sulla base delle statistiche fraudolente e della meta-analisi (studio degli studi) di altra scienza rottame, ecco una nuova "associazione" per aggiungere benzina al fuoco antifumo (e alla nostra lista), aumentare la truffa dei "costi sociali" e giustificare propaganda. Lo "studio" meta-analisi, condotto da Jay D. Hunt della Louisiana State University Health Sciences Center a New Orleans, mette assieme studi discordanti (illecito) per raggiungere una ridicola elevazione di rischio statistico del 22% per le donne e il 50% per gli uomini. L'epidemiologia seria non considera valide le elevazioni di rischio inferiori ad almeno il 200%.

Gli stessi rottamai statistici che hanno condotto lo studio ammettono che "il rischio è piccolo". Però dovrebbero spiegarlo a Sirchia, che continua a chiamare "scienza" un'elevazione di rischio del 30% basata su questionari a memorie, e fa il sordo quando gli si chiede di procurare gli studi perché sa benissimo che sta mentendo, ma fa il furbo (e il prepotente) perché è il ministro e si crede di poterla fare franca con informazione fasulla mentre beffeggia 14 milioni di fumatori italiani.


LE CONSEGUENZE DELLA SCIENZA ROTTAME E DELLA CORRUZIONE

9 Marzo - 72 milioni di euro saranno spesi a seguito delle truffe epidemiologiche - In tempi di difficoltà economiche, continua lo sperpero di risorse pubbliche per le campagne antifumo. Settantadue milioni di euro saranno sprecati per bersagliare i giovani con disinformazione basata sull'affermazione che il fumo uccide 660.000 morti in Europa. Questo, naturalmente, è un multiplo esatto dei 440.000 morti in USA, visto che l'Europa ha il 50% in più di popolazione. Nessuna delle due cifre è vera, ma oggi il copia-incolla va di moda. Poi si parla dei costi sociali in Europa, che arrivano a 100 milioni di Euro. Ma come li calcolano i 100 milioni se non possono provare UN morto?

Ecco come si sperperano milioni dietro una truffa statistica assolutamente indimostrabile, e si noti come nessuno osi chiedere in che modo sono calcolati questi fantomatici morti.  Il commissario europeo Kyprianou afferma: “Voglio vedere un cambio fondamentale nella società, dove essere senza fumo diventi la norma, e i dipendenti da sigarette diventino un’evanescente minoranza”.

Anche noi abbiamo un desiderio - e una missione: vogliamo vedere un cambio fondamentale nella società, dove essere senza frodi epidemiologiche diventi la norma, e dove le istituzioni che ricorrono a truffe statistiche perché dipendenti da agende farmaceutiche diventi un'evanescente minoranza. Un cambio sociale dove il fumo, l'alcol e le scelte personali siano la normalità e bigottismo, truffa e intolleranza ritornino ad essere socialmente inaccettabili.

Una società del genere dovrebbe essere il desiderio di ogni cittadino indipendentemente dalle sue scelte di vita; perché in tale società egli sarà ancora libero di fare tali scelte, mentre nel mondo voluto dai Sirchia e dai Kyprianou questa scelta non sarà più possibile.


L'ANGOLO DEL MEDICO - Dott. Elio Gagliano

9 Marzo - Dieta e fumo - Rispondendo a domande dei lettori, il dottore di FORCES fornisce indicazioni assennate su quale sia la dieta migliore per chi fuma. Sorprendentemente, è quasi la stessa dieta di chi non fuma: mediterranea, con moderato e costante esercizio fisico - e una buona sigaretta ogni tanto. Ancora una volta la moderazione è la chiave della salute invece degli estremi e delle privazioni. Soffocare i piaceri della vita, infatti, può spesso rivelarsi come la cosa meno salutare che c'è.

9 Marzo - Salute e interessi commerciali - Pubblichiamo la risposta del dott. Gagliano all'articolo del Giornale di Brescia del 28 Febbraio scorso, dove si cita il principio che la "salute pubblica" deve venire prima degli interessi commerciali. A parte l'incoerenza assoluta tra il principio e la realtà messa in evidenza dalla risposta di Gagliano, il principio stesso può essere messo seriamente in discussione per le sue paurose implicazioni.

La "salute pubblica", oggigiorno, è un concetto vago dagli obiettivi perennemente mobili e quindi mai raggiungibili che giustificano un'infinita serie di misure repressive, propagande, tassazioni e marketing farmaceutici, nonché il sempre crescente cancro di una burocrazia sanitaria che si è trasformata in una vera e propria dittatura senza volto che ha il vantaggio di avere zero responsabilità politica mentre pilota intere nazioni. A ciò si può aggiungere il perenne ricorso alla scienza rottame ed alla falsa rappresentazione dell'evidenza scientifica, il tutto usato di routine dalla "salute pubblica" per giustificare una crociata dopo l'altra e lo sperpero di miliardi di Euro nel mondo.

Dall'altra parte si hanno gli interessi commerciali (tra i quali, si noti, quelli farmaceutici sono convenientemente non citati) che, differentemente dai morti delle epidemie-truffa, sono esattamente quantificabili in tasse, posti di lavoro, profitti ed espansione/creazione della ricchezza e dunque del benessere. Quindi, mentre essere ragionevolmente sani è semplicemente logico, porre la "salute pubblica" come valore assoluto e al disopra di libertà, costituzioni, libertà d'impresa ed economia è pazzesco e diventa una prescrizione per la bancarotta sociale. Se poi si aggiungono le truffe epidemiologiche pubblicizzate dai ministeri della "salute" per mantenere isterismo e paura, la prescrizione diventa veramente criminale - e ciò riassume a grandi linee la situazione odierna in Italia e nel mondo.


IL TABACCHINO - T. Rea

9 Marzo - Un tabaccaio con le palle - Sottopongo all'attenzione dei lettori un'interessante storiella apparsa di recente sulle pagine de "L'Altra Pipa" con il titolo "L’uomo che ha tratto vantaggio dalla legge Sirchia": "Gregorio Bargis, anni 55, professione tabaccaio, laureato in legge. Segni distintivi: amore per la libertà, grande passione per il lavoro. Ebbene sì, quest'uomo è l'unico tabaccaio tra i 58.000 presenti in Italia, che ha avuto il coraggio di affrontare le rigide regole antifumo della recente Legge Sirchia e di volgerle a proprio vantaggio. In fondo era facile bastava pensarci: Gregorio ha provvisto la sua bella tabaccheria sita in Brescia (www.crystalshop.it), dei costosissimi aspiratori come previsto dalla Legge Sirchia, poi ha affisso un cartello all'ingresso del negozio che recita: «Negozio per fumatori - Vietato l'ingresso alle donne incinte e ai bambini sotto i 12 anni». Il tutto completato da tanto di sportello di vendita verso l'esterno per i clienti non fumatori.


NOTIZIA FLASH

9 Marzo - Leggiamo: ''E' stata solo una battuta e come tale va presa.” Il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, non raccoglie la provocazione sul divieto di fumo in tutti i luoghi pubblici lanciata sabato da Vasco Rossi sul palco di Sanremo. Oggi a Milano, a margine della presentazione di un libro sulle cure termali, alla domanda di un giornalista sulla frase del cantante e sulle proteste del Codacons, il ministro ha sdrammatizzato: sulle parole di Vasco Rossi, che ha scherzato sul fatto che il 'non fumare' non comparisse tra i comandamenti dettati da Dio, ''non penso niente - ha detto Sirchia sorridendo - Penso che sia una semplice battuta. Per noi non cambia niente”.

Certo che non cambia niente - per una volta siamo d'accordo con il Ministro! Per combattere l'industria farmaceutica bisogna portare il ministero in tribunale e distruggere il salutismo economicamente e con la forza della pressione pubblica. Non c'è nemmeno bisogno di essere la maggioranza: basta una minoranza di cittadini determinati a non farsi prendere in giro. E' in questa direzione che bisogna muoversi, e fare del proprio meglio per deragliare una legge basata sul falso con ogni mezzo a disposizione. Nel frattempo, Sirchia può continuare a sorridere;  tanto ride bene chi ride ultimo - o il riso abbonda sulla bocca degli stolti, che dir si voglia.


25 Febbraio - Nuove segnalazioni - Segnalazioni e conferme da ogni parte d'Italia questa settimana. Sempre grazie per la vostra collaborazione. Scrivete a:

fumapure@forcesitaly.org


LA POSTA DI FORCES

9 Marzo - Provocatori - Angelo B. scrive al nostro presidente ed accusa lui e l'organizzazione di essere dei "provocatori" - una parola prediletta da Sirchia quando gli si chiede di dimostrare le balle che dice. Un po' esasperato, Gian Turci risponde con chiare parole, chiedendo anche ad Angelo come, secondo lui, una truffa statistica andrebbe denunciata.


LA PAROLA AI LETTORI

9 Marzo - Siamo lieti di presentare una nuova rubrica ai nostri lettori. In essa pubblicheremo suggerimenti e opinioni provenienti spontaneamente dai lettori. Idee, proposte di iniziative, lamenti e sfoghi, attività personali e collettive ... tutto va in questa sezione - eccetto i falsi ideologici salutisti. Scrivete a:

laparolaailettori@forcesitaly.org

Nel frattempo, anticipiamo in prima pagina le lettere iniziali all'interno.

LETTERE A BERLUSCONI DEL DOTT. GAGLIANO: 1, 2, 3 - IGNORATE!
LETTERA A BERLUSCONI DEL DOTT. ETNA: IGNORATA!
La semplicità ci aiuterà a vincere Viaggiare evitando il salutismo Ghettizzazione e costituzione La sigaretta spenta

Donne isteriche - Ultima lettera in ordine di tempo ma non di importanza, eccone una particolarmente interessante mandata da Emilio A. Macchi sull'ultimo studio (non rottame, ma molto piccolo) condotto da Veronesi sull'incidenza del cancro. Come osserva il lettore, che ha mandato la e-mail a donnecontroilfumo@fondazioneveronesi.it, l'incidenza è solo dell'uno percento - ma attenzione: in persone di oltre 50 anni e fumatori forti per giunta. Non è tutto qui: con oltre 40 cause concomitanti, come al solito è impossibile stabilire se e quanto il fumo abbia influito su tali cancri. Si sta ipotizzando quindi che i 15 cancri dello studio siano stati tutti causati unicamente dal fumo - un'ipotesi che è totalmente assurda ed impossibile, perché la concomitanza al 100% per una malattia plurifattoriale non può essere che teorica perché significherebbe che il paziente, nell'arco della sua intera vita, è stato esposto SOLAMENTE ad una delle concause, nella fattispecie il fumo.

Ancora una volta vediamo che il rapporto fumo-tumore è tutt'altro che provato - anche se è diventata la base ideologica di fanatici senza frontiere, di azzeccagarbugli salutisti, di attivisti farmaceutici e della stampa sempre ruffiana del ministero della "salute" che da voce esclusivamente a un lato di questo dibattito-farsa per fare cosa politicamente (ed economicamente) corretta mentre se ne frega o ignora che così facendo diventa l'accessorio più importante della più grande frode farma-sanitaria di tutti i tempi.

Ad ogni modo (e solo per divertimento), abbiamo anche noi mandato la seguente lettera alle donne isteriche:
 

A: donnecontroilfumo@fondazioneveronesi.it
Da: Redazione <redazione@forcesitaly.org>
Oggetto: vostra pagina sul Corriere

Care signore,

una semplice domanda a cui non dovreste avere alcuna difficoltà a rispondere, viste le vostre ferree convinzioni:

a) Dei cancri al polmone di cui parlate, potreste DIMOSTRARNE scientificamente uno che sia unicamente causato dal fumo?
b) Alternativamente, se non siete in grado di dimostrarlo, potreste stabilire l'apporto del fumo al cancro in un qualsiasi paziente, per esempio da 0% a 100%?

c) Se non siete in grado di rispondere né ad (a) né a (b), su quale base fondate le vostre asserzioni che non lasciano dubbi? Far vedere pazienti di cancro e dire che è stato il fumo equivale a mettere portafogli rubati accanto a persone ed affermare che loro sono i ladri. Sia la scienza che la giurisprudenza richiedono più di generiche prove circostanziali per stabilire una colpa o una causa. Citare numeri astronomici di cancri o di furti ancora non dimostra cos'è la causa o chi è il colpevole, ma solo l'esistenza del fatto.

Restando in attesa di Vs. gradita risposta, porgiamo distinti saluti.

FORCES Italiana


... Non che ci aspettiamo una risposta, naturalmente, perché l'unica risposta possibile è (c), che dimostrerebbe il nostro punto. Il diktat antifumo è: logica, ragione e scienza vanno ignorate; MAI accettare dibattiti che possano mettere in luce l'inganno epidemiologico. Sembra proprio che alle signore non resti quindi che fare ciò che fanno meglio - visti gli abbondanti mezzi economici: affittare un'altra pagina sul Corriere della Sera per aumentare la paura e l'isterismo per ottenebrare ragione e logica e creare la "cultura antifumo".

UMORISMO, DESOLAZIONE E STUPIDITA'

9 Marzo - Maghi vietati in televisione - A tutela contro lo "sfruttamento della superstizione e della credulità dei cittadini, in particolare delle persone più vulnerabili psicologicamente", i maghi sono stati vietati in televisione dalle 7 del mattino alle 11 di sera. Il regime colpisce ancora, stabilendo quando e cosa il cittadino deve sentire e sapere. La libera informazione diventa sempre più anacronistica. Giustamente, l'ADUC fa notare la solita incoerenza di comodo, visto che gli oroscopi della RAI invece continuano ad essere permessi perché di Stato.

Ma c'è un'incoerenza ancora più stridente che l'ADUC non menziona: se i maghi sono ora vietati, come si può permettere agli antifumo di parlare, visto che la loro magia statistica fa impallidire persino il grande illusionista David Copperfield? Persino il buon Cristo - sebbene certo non un mago - deve temere la concorrenza di questa gente: i pesci che Lui moltiplicò sono nulla rispetto alla moltiplicazione miracolosa dei morti da fumo, da alcol e da obesità. I pesci si contavano a decine; i morti computerizzati si contano a milioni!

Morale della favola: ai maghi di poco conto e non spalleggiati da potenze economiche si vieta di parlare perché ciarlatani; a quelli della "salute pubblica" spalleggiati dai mostri farmaceutici invece si dedicano le prime pagine dei giornali e l'ora di punta televisiva ogni volta che ruttano paternalismo e balle statistiche per meglio sfruttare la superstizione e credulità dei cittadini. Evviva la libertà d'informazione a senso unico.


FUMO PASSIVO: PIU' SI CHIEDE L'EVIDENZA, PIU' AUMENTANO LE MORTI INVENTATE

DOVE SONO GLI STUDI CHE FANNO VEDERE CHE IL FUMO PASSIVO FA MALE ALLA SALUTE, On. SIRCHIA? BASTA CON RETORICA E DISCORSI: NOI LI VOGLIAMO VEDERE; IL PUBBLICO VUOLE SAPERE.

...E IL SUO SILENZIO NON CI FARA' TACERE, PERCHE' LE FALSE RAPPRESENTAZIONI DELL'EVIDENZA SONO TANTO ILLECITE QUANTO SONO IMMORALI.

In tutto il mondo la presa di coscienza della frode del fumo passivo si sta facendo strada, mentre le tattiche unificate dei ministeri della "salute" stanno diventando sempre più universali ed evidenti. Chi se la prende con Sirchia per essere particolarmente cattivo si sbaglia, perché lui segue semplicemente una procedura stabilita a livello internazionale dalle gang farma-salutiste per burattini ministeriali in tutte le nazioni. La procedura di base funziona così:

  • Affermare sempre che fumare è un diritto per non sembrare assolutisti.
  • Definire il divieto di fumo in pubblico una vittoria della libertà di non essere esposti al fumo passivo. Ignorare completamente la passata libertà del fumatore - infatti, fare finta che non sia mai esistita. Ignorare anche l'equa distribuzione di locali fumo/non fumo e il diritto di scelta dell'imprenditore.
  • Usare la truffa del fumo passivo per giustificare la limitazione del diritto di fumare a zero (se non in strada o a casa propria, per ora) - e anche li non in presenza di terzi non fumatori.
  • Affermare che non esistono ripercussioni economiche dai divieti di fumo (ignorando ancora una volta ogni evidenza sull'argomento) e anzi affermare che il business è aumentato.
  • IGNORARE ASSOLUTAMENTE ogni richiesta pubblica o privata sull'evidenza scientifica che dimostri che il fumo passivo fa male alla salute. Continuare ad affermare che c'è una "montagna di evidenza" - ma MAI E POI MAI menzionare quale. Dire solo che "esiste nelle riviste scientifiche" e far capire che solo gli "esperti" possono riconoscerla. Alla meno peggio, parlare di "autorità sanitarie internazionali" e "luminari" ma, di nuovo, mai procurare o citare l'evidenza.
  • Accusare ogni opponente di essere uno strumento dell'industria del tabacco.
  • Ogni volta che si profila il pericolo che l'opinione pubblica possa chiedere prova delle affermazioni dei ministeri o altre varie autorità, AUMENTARE IL NUMERO DEI MORTI STATISTICI DA FUMO PASSIVO per aumentare il sensazionalismo e per confondere le idee onde distrarre il pubblico dalla frode epidemiologica.

Un esempio di questa strategia lo vediamo in questo breve articolo de La Repubblica, dove Sirchia istruisce il suo collega belga su come usare il falso epidemiologico sul fumo per creare consenso sulla futura legge antifumo in Belgio. Anche i Italia i "morti da fumo passivo" continuano misteriosamente ad aumentare. Un altro esempio è in questo articolo della BBC, dove si afferma ora che il fumo passivo  uccide 11.000 persone - un aumento di diverse migliaia di "morti" inventati all'anno rispetto agli anni precedenti, basandosi su un nuovo studio rottame prodotto per mettere pressione sul governo britannico. Nello stesso articolo della BBC però leggiamo dell'organizzazione FOREST, che ha preparato una dissertazione dove si dimostra ancora una volta conclusivamente che i pericoli del fumo passivo non esistono e - finalmente - FOREST parla apertamente di frode statistica mentre sfida pubblicamente il ministero della "salute" britannico a dimostrare le "morti". Va da se che il ministero non raccoglierà la sfida.

Ecco tutti gli studi base, chi li ha pagati e risultati. Ecco la "scienza" su cui essi sono basati. Ecco la sezione scientifica del sito con i dettagli. Ecco perché tutti gli studi sono comunque spazzatura. Ecco la lista di tutti gli studi, incluse le derivazioni per maschi, femmine e bambini, e i grafici a torta.
... E' questa la "montagna di evidenza" di cui parla il Ministro?... O esiste dell'altra "scienza" di cui non siamo a conoscenza? In tal caso, deve essere ben nascosta!

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