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BIG
PHARMA
EDITORIALE
– LA
SAGA PENOSA
- 17 Gennaio - Scoppia la guerra per il controllo del mercato
della nicotina farmaceutica. Nuovo studio “collega” (nessuna base
scientifica, naturalmente, ma solo vagamente statistica) la nicotina
al cancro – e ciò include anche quella farmaceutica. Subito lo studio
è sostenuto dalle case farmaceutiche che non fanno prodotti di cessazione
alla nicotina, ed attaccato da quelle che invece li producono. E’
una guerra a colpi di comunicati stampa e di scienza rottame, dove
tutti danno addosso al fumo, ma difendono la loro preziosa nicotina,
che si dice che causi assuefazione mentre è usata per smettere l’assuefazione
(vedi articolo dentro)
LA
BUONA E LA BELLA NOTIZIA - QUELLA
BUONA
- 17 Gennaio - Riportiamo due articoli d’interesse dagli Stati
Uniti. Questi pezzi indicano che, finalmente, in America si comincia
a prendere coscienza del problema sociale rappresentato da Big Pharma,
che paga miliardi agli antifumo perché distraggano il popolo con cifre
senza base sulla mortalità e le malattie “da fumo” e “da grasso” mentre,
indisturbate, le stesse multinazionali drogano milioni e milioni di
adulti e bambini.
USO
INFANTILE DI FARMACI PSICHIATRICI DEFINITIVAMENTE IN AUMENTO
- “La proporzione degli adolescenti e dei bambini statunitensi
che assumono psicofarmaci è più che raddoppiata nel decennio
tra la metà degli anni ’80 e la metà dei ’90. Uno studio pubblicato oggi
mostra che la percentuale dei bambini in terapia per diagnosi di
ansietà, depressione, Attention Deficit Disorder, e disordine bipolare
è aumentato del 6% in una popolazione di giovani pazienti tra il 1987
e il 1996. Gli autori dello studio affermano che la percentuale dei
bambini che assumono psicofarmaci è ora alla pari di quella
degli adulti.”
Si noti che questo
tipo di studio non è affatto come quelli di scienza rottame fatti
per il fumo, dove gli eredi di nonno Poldo
morto 20 anni fa per una malattia “attribuibile” al fumo vengono
"intervistati", e dove si
chiede loro di ricordare quanto il nonno fumava, esponendo così
la nonnina al fumo passivo, e poi immaginandosi cifre sensazionali
di mortalità e malattie da vendere al povero pubblico che deve
odiare il fumatori. Qui i bambini sono vivi, le domande dirette,
le loro dichiarazioni verificabili dalle prescrizioni ricevute,
ed esibite. In questo tipo di studio è ben difficile essere “creativi”
con i dati.
DROGANDO
I BAMBINI D’AMERICA
– ‘Il numero di bambini piccoli dipendenti da potenti narcotici
ha avuto un andamento verticale negli ultimi 15 anni [l’antifumo
“pesante” in USA iniziò nel 1988, nota di FORCES], ma la Drug Enforcement
Agency non farà nulla – perché le droghe in questione sono
consigliate dai pediatri. Per quanto sia scioccante vedere che il
sei percento dei bambini prendono pillole tutti i giorni, questo studio
conferma solo ciò che è evidente ormai da anni.’ Joel Mowbray spiega come una generazione di bambini e i loro
genitori sono stati spinti a credere in malattie inesistenti e
a “curarle” con costosissime medicine che hanno enormemente gravato
sul sistema sanitario (e noi ci chiediamo quanti di quei milioni di
dollari o euro siano stati attribuiti invece al fumo e al
grasso gonfiando le statistiche dell’uno e dell’altro); come la maggioranza
della gente, egli ha una sinistra visione sul drogare i bambini per
non avere a che fare con il loro normale comportamento. Mowbray non
offre soluzione, ma solo un’ottima analisi del perché ciò accade –
e ciò rientra nell’oscurantista “tolleranza zero”, nonché nella mentalità
della “salute pubblica” secondo cui è lecito e doveroso per lo stato cambiare
il comportamento dei cittadini – e non solo quello dei fumatori.
Il 13 Gennaio abbiamo
rilevato che il Prozac è stato appena approvato
dalla FDA per uso infantile; non ripetiamo qui i commenti che
possono essere letti nell'aggiornamento di pochi giorni fa. Qui però poniamo una scomoda domanda.
Siamo semore pronti a non credere coloro che affermano che il
fumo non è poi così male di fronte a qualche vaga illazione che essi potrebbero
aver avuto qualche contatto con Big Tobacco. Perché crediamo a coloro
che ci dicono che il fumo è la più grande malattia umana e il fumo
passivo “uccide”, quando è solo intuitivo che santoni medici di grido
abbiano più che superficiali contatti con Big Pharma? E’ forse
perché il super-santone, il ministro o l’attivista ci forniscono
una spiegazione “intuitiva” (ma non scientificamente provata) che
giustifica la dolorosa perdita di un nostro caro, e ci procurano un capro espiatorio? O forse è perché il fatto che medici, organizzazioni
e politici venduti a (e controllati da) Big Pharma è meno grave
che essere accusati di collusione con Big Tobacco? Ricordiamoci solo di
una cosa, prima di rispondere: l’industria del tabacco non ha MAI
detto che fumare fa bene, non si è mai inventata malattie che
sarebbero state curate con sigarette, non ha mai chiesto ai medici di
metterci il loro prodotto in bocca. Lo stesso non si può dire di Big
Pharma, che paga milioni ogni giorno ai suoi burattini per convincerci
proprio di questo, e per farci correre in farmacia a comprare i loro
prodotti di cessazione da fumo, mentre droga i nostri bambini. Ora possiamo
rispondere alle domande iniziali; tanto, la risposta non deve
essere politically correct: essa è solo tra noi e la nostra
coscienza.
LA BUONA E
LA BELLA NOTIZIA
- QUELLA
BELLA
-
17 Gennaio - USA:
GUARDA UN PO’ CHI E’ SOTTO TIRO; GLI STATI LANCIANO UN ATTACCO CONTRO
BIG PHARMA
- Ci colleghiamo con FORCES
Psychiatry per la "bella" notizia: in uno sforzo che
ricorda da vicino gli attacchi all’industria del tabacco, nove stati
si sono uniti per costringere le multinazionali a dar loro una
sostanziosa fetta dei profitti sulla vendita delle medicine, altrimenti tale medicine
non saranno più sovvenzionate dagli stati. L’articolo cui ci colleghiamo
è pieno d’illazioni su “accordi segreti” e manovre con medici, investigazioni
da parte dei Procuratori Generali, nonché di vaghe (per ora) accuse
di avidità corporativa ed altre illegalità. L’abbiamo già sentita
una storia del genere? Certo: i gruppi di copertura di Big Pharma
hanno fatto esattamente questo con l’industria del tabacco, mettendola
in ginocchio con insinuazioni, scienza rottame, sputando su onestà e
pure sul processo giuridico; ciò ha diffuso tale metodologia corrotta
nello stato. Ora ne paghiamo tutti le conseguenze con perdite di libertà
e con tasse. Ma quando si aiuta a seminare disonestà ed etica criminale,
prima o poi anche il seminatore finisce per restarne vittima. Nella
luce di questa etica però, ciò potrebbe venire a vantaggio dei fumatori:
se i colossi saranno spinti a difendersi, infatti, dovranno tagliare
i fondi agli antifumo e spostarli agli avvocati - e ciò darebbe
alle povere forze dell'antiproibizionismo la voglia di contrattaccare.

PAURA
IN INGHILTERRA PER LO ZYBAN
- 17 Gennaio -
I pericoli della pillola antifumo Zyban stanno diventando troppo “appicicosi”
persino per coloro che sono nel business della rivendita dei prodotti
tramite i vari “centri antifumo”. In Inghilterra assistiamo ad un
vero gioco di ping-pong e scaricabarile sulle prescrizione di questa
droga che, secondo l’articolo, ha ucciso 63 persone e causato avversi
effetti collaterali a 7.866 persone dalla sua introduzione sul mercato
inglese nel Marzo del 2000 quando, “per coincidenza” (ah, ah) furono
approvate leggi che vietavano il fumo in pubblico (per ulteriori informazioni
sulla prostituzione dei ministeri della salute alle strategie di marketing
delle multinazionali
clicca qui). Molto interessante è la posizione degli antifumo privati
e di stato sulle morti collegate allo Zyban: “Nella maggioranza
dei casi, la condizione di base dell’individuo [morto] può
fornire una spiegazione alternativa. Disordini del cuore,
cervello e vasi sanguigni, inclusi ictus, furono riportate come cause
di morte nel 70% dei casi”. Curiosamente, i confondenti dovuti
alla multifattorialità di queste malattie tornano in mente alla
“salute pubblica” quando ciò è nel suo interesse – meglio ancora,
nell’interesse di coloro che la
pagano. Per il fumo, però, tale attaccamento all’etica scientifica
non si applica, quindi quelli che fumano muoiono per via del fumo,
e spiegazioni alternative non sono mai fornite, tanto meno
cercate. Bah, e dire
che c’è ancora chi crede che qui si parli di scienza…
AGGIORNAMENTO
FORCES CAMPANIA
CURIOSITA'
- L’on.
Marco Pannella, leader storico dei Radicali italiani, nella consueta
trasmissione domenicale su Radio Radicale con il giornalista Massimo
Bordin il 5 Gennaio scorso ha sostenuto di sospettare che l’ex ministro
della salute, il prof. Umberto Veronesi non abbia gradito la posizione
del movimento dei Radicali moderatamente antiproibizionista in materia
di legislazione antifumo. Speriamo che sia così! (continua
all'interno...)
OPUSCOLO ANTIFUMO IN FARMACIA
- 17
Gennaio -
Via della campagna contro il tabagismo realizzata dall’ASSOFARM
(avete capito niente?...
):
nelle farmacie saranno distribuiti 500.000 opuscoli contro il fumo.
(continua
all'interno...)
LA
LISTA NERA DEI MUSICISTI POLITICAMENTE CORRETTI: ROCK SI, FUMO NO -
17 Gennaio - Tiziano Ferro, Sophie Ellis, Bextor Moby, Liberty X,
e i Leningrad Cowboys sono alcune delle stelle della musica giovanile
politicamente correttissime e intellettualmente disoneste che l’Unione
Europea ha “arruolato” (e per quali cifre ed altri benefici non è
dato di sapere) per una serie di spot contro il fumo.
(continua
all'interno...)
NOTIZIE BALORDE - STUDIO SHOCK: Gesù usava la cannabis!
Incensi drogati coi discepoli - 17 Gennaio -
E dopo Maria violentata, arriva Gesù drogato.
(continua
all'interno...)
LA POSTA DI FORCES
QUALI
SONO I VALORI DELLE SOSTANZE DELLE SIGARETTE? - 17 Gennaio
- Interessate domanda di un lettore: "Quello che mi interessa
sapere in primis è se sia mai stato condotto uno studio che indica
i valori medi di tutte le sostanze (la maggior parte o quanto meno
quelle più rilevanti a livello tossico) che una sigaretta di uso più
comune rilascia in una singola boccata (un solo tiro di sigaretta
per intenderci) e secondariamente..." - Risponde il Comitato
Scientifico di FORCES International.
EVENTI
QUA E LA'
FORUM
INTERNAZIONALE SULLE AUTONOMIE - Il
quattordicinale sannita Benevento e il mensile meridionalista
Ausonia, con il patrocinio dell’amministrazione provinciale
di Benevento, invitano coloro che vogliono a partecipare al primo
forum internazionale sulle autonomie, sul federalismo e sulle prospettive
secessioniste. Interverranno l’On. Roberto Bernardelli (consigliere
regionale della Lombardia per il gruppo “Lega Padana Lombardia”),
l’On. Mario Di Spigna (consigliere regionale della Liguria per il
gruppo “Liguria Nuova – Lista Castellaneta”), il consigliere provinciale
Massimo Bacciu del Partito Sardo d’Azione, Massimo Pacilio, presidente
della Lega Sannitica, l’architetto Francesco Morante, presidente del
Comitato Civico “Lontano da Napoli”, il segretario federale della
Lega Sud Ausonia Gianfranco Vestito, ed i rappresentanti del MAT (Movimento
Autonomista Toscano), di Alpi Adria, del Veneto Serenissimo Governo,
della Lega Emilia Libera e del movimento indipendentista siciliano
Terra e Liberazione. Coordinerà il forum Achille Biele, direttore
responsabile di “Ausonia” e direttore editoriale di “Benevento”.
L’incontro si terrà alle ore 10:30 del 25 Gennaio 2003 alla Rocca
dei Rettori, che è la sala del consiglio provinciale di Benevento.
VITTORIO
MESSORI
IL
TRIONFO DEI NUOVI MORALISTI, PROFETI DELLA “RELIGIONE” DELLA DIETA
- 13 Gennaio - “…Col
declino della religione, ecco spuntare l’austerità laica, ancor più
inflessibile e lugubre; ecco i profeti delle diete; ecco i predicatori
del biologico, dell’integrale, del vegetariano; ecco quei nuovi, severissimi
sacerdoti del salutismo che hanno sostituito la tonaca nera con il
camice bianco del medico e il calice della Messa con l’ampolla del
prelievo di sangue, per test dai parametri sempre più restrittivi.
Alla base della nuova religione secolare sta un dogma antico ma più
che mai intoccabile: «Tutto ciò che piace, tutto ciò che è gradevole
è peccato, perché danneggia il bene supremo della forma fisica perfetta
almeno sino ai novant’anni».” (Pubblicato da Jesus, Ottobre 2002
- ABC Un sillabario cristiano - riproduzione pdf autorizzata. Nota:
a scopo di leggibilità, l'articolo sarà visibile in una nuova finestra).
"SALUTE
PUBBLICA": PROTEGGIAMO I BAMBINI
LA
FDA APPROVA IL PROZAC PER BAMBINI E TEEN-AGER
- 13 Gennaio –
“La
Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha annunciato venerdì
l’approvazione del Prozac prodotto dalla Eli Lilly & Co.'s Prozac
(fluoxetina) per il trattamento della depressione e dei disordini
ossessivo-compulsivi (obsessive compulsive disorder - OCD) in bambini
e adolescenti dai 7 ai 17 anni. Secondo la FDA, il Prozac è il primo
inibitore selettivo di serotonina (selective serotonin reuptake inhibitor
- SSRI) a ricevere approvazione per il trattamento della depressione
nei bambini.“
E'
sicuro quanto il fatto che domattina sorgerà il sole: se questo
fosse stato un pezzo su una nuova sigaretta, ad esso sarebbe seguita
una lunga lista di malattie, morti e disordini attribuiti,
ma siccome si parla di farmaceutici che drogano bambini, allora
l’articolo riporta l'episodio in tono neutrale. “Proteggere i bambini”
è sempre stato un espediente a basso costo per governi e bigotti come
mezzo per imporre tassazioni e controllo della popolazione. Potenti
gang hanno da molto tempo trovato il modo di sfruttare l’infinita
vena di denaro pubblico per finanziare crociate morali con scienza
rottame e illazioni, e senza nemmeno il coraggio di chiamarsi puritani
– il che rende l’intero affare profondamente immorale, perché
i puritani hanno almeno un senso etico che manca totalmente ai salutisti.
Come sappiamo, la crociata per “proteggere i bambini” dal fumo è pesantemente
finanziata da Big Farma, che ha trasformato i ministeri della salute
in centri di promozione per farmaci di cessazione (e in mercati generali
di menzogne, paure e scienza rottame), riducendo la loro credibilità
a zero. Lo stesso si applica al cartello anti-grasso – anch’esso fortemente
finanziato dai farmaceutici - per spingere farmaci dimagranti sull’onda
della propaganda promossa dalle più alte autorità mediche.
Ma
mentre sono tutti così indaffarati a proteggere i bambini dalla Philip
Morris e dalla MacDonald’s, chi li protegge da Big Farma? Chiaramente,
nessuno – o ben pochi – perché non c’è da guadagnarci
e Big Farma, invece, paga le sue marionette sanitarie in modo superlativo.
Il disgustoso episodio del Ritalin, la potente metamfetamina prescritta
ogni anno a oltre 5 milioni di bambini negli USA per la non
esistente malattia ADD (Attention Deficit Disorder) ora si ripete
con il Prozac. Andiamo tranquilli: è sufficiente che i ragazzi
non fumino; per il resto, droghiamoli pure: metamfetamine
contro la vivacità, antidepressivi contro la depressione (forse causata
dalla soppressione della vivacità?...), cerotti, gomme e inalatori
alla nicotina come “prevenzione” contro il fumo, “terapie” contro
l’obesità, vaccini a iosa – la lista è lunghissima. I nostri bambini
stanno diventando veri laboratori chimici su due gambe per riempire
le tasche di multinazionali senza volto e senza scrupoli, che pagano
attivisti per “proteggere” i piccoli dalle cattive multinazionali
del tabacco, e distrarre così il pubblico da ciò che stanno facendo
loro stesse. Il tutto con la compiacenza e l’intensa collaborazione
della “salute pubblica”, per il "bene di tutti". La corruzione
morale e politica ha un nome – ma non è Big Tobacco; le epidemie esistono
– ma bisognerebbe cercarle nei ranghi della “salute pubblica” invece
che in quelli dei fumatori e dei ciccioni, prima che l’intera faccenda
diventi terminale per la nostra società "progressista" e
aspirante alla vita eterna.
LINKS
LIBERI
DI SCEGLIERE: COLLEGAMENTO AD UN'ISPIRAZIONE
- 13 Gennaio - '...Ciò
che è stato dimenticato per paura è oggi riproposto da chi ha il coraggio
della libertà. Forse è un sogno irrealizzabile; ma la storia ha già
dimostrato (senza statistiche, “esperti” e “attribuzioni”) che con
la libertà nulla è impossibile, se veramente esiste la volontà
di farlo -- e se smettiamo di definire noi stessi con quello che non
facciamo, usando il triste metro delle menti buie. Gli specchi messi
sulla Luna 34 anni fa sembrano aver smesso di riflettere la luce del
libero spirito umano. Forse su di essi si è depositata la polvere
dell’oscurantismo; è tempo di dare una soffiata. Parole audaci e sogni
temerari: è qui che le idee cominciano; statalismo, sensi di
colpa e conformismo è dove esse periscono.' (presentazione
di Gian Turci)
SCIENZA
POLITICAMENTE SCORRETTA - THE EVIDENCE
(fumo
passivo)
13
Gennaio –Scienza
politicamente scorrettissima questa settimana a FORCES, con doppio
“Oops!” per i truffoni antifumo.
IL
FUMO E' DIMINUITO. COME MAI LA SALUTE NON E' MIGLIORATA? -
Il 20 Dicembre
scorso FORCES
International si collegò al rapporto
Smoking By Expectant Moms Declines While Premature Births Rise,
poi ripreso
dal sito italiano, nel quale si riportava che, nonostante il numero
delle donne incinta fumatrici sia diminuito grazie alla suggestione
propagandistica, il numero delle nascite premature è aumentato,
indicando ulteriormente la mancanza di connessione tra il fumo e le
nascite sottopeso (per informazione scientifica su fumo e gravidanza,
clicca
qui). L’articolo attirò l’attenzione del ricercatore americano
Dave Kuneman che, ispirato, spese le vacanze disseppellendo i dati
ufficiali dell'andamento delle malattie attribuite al fumo
passivo in funzione del declino del fumo, scoprendone delle belle...
"La scienza vera
è basata su fatti, non su circostanze", afferma Kuneman.
"Un cambio di una variabile indipendente (il fumo) deve risultare
in un cambio prevedibile nella variabile dipendente (malattia del
bambino). Se ciò non accade, il metodo scientifico dice chiaramente
che dobbiamo cambiare la teoria -- oppure scartarla." Grazie
del richiamo alla scienza, dott. Kuneman... ma chi sta parlando
di metodo scientifico?...
TRUFFA
FUMO PASSIVO
- 13 Gennaio
–
Negli Stati
Uniti, dove la truffa del fumo passivo ha superato il decimo anno
di età, abbiamo già una generazione di bambini che non è stata praticamente
mai esposta ma – guarda un po’ – ha una maggiore prevalenza delle
malattie attribuite al fumo passivo che non la generazione precedente
che era pienamente esposta! Kuneman ha quindi spedito a FORCES
il seguente rapporto dati e commento
,
che abbiamo tradotto per i nostri lettori italiani. Sebbene le fonti
dei dati siano tutte citate (nessuna pagata dal tabacco -- sorry),
questa informazione non è stata mai riportata dai media, perché altrimenti
metterebbe la grande truffa sotto la luce del sole. Ancora una volta
le proiezioni e le cifre manipolate e fantasiose -- nonché le varie
attribuzioni statistiche -- si scontrano con una realtà che le smentisce
totalmente. E’ forse per questa ragione che le gang hanno fretta di
eliminare il fumo -- prima che la frode sia totalmente smascherata.
(continua
all’interno…)
DISINFORMAZIONE
MORTE IN CULLA
- 13 Gennaio –
Kuneman
ha anche scoperto che il dottor Paul Goldwater (Women’s and Children’s
Hospital North Adelaide, Australia) ha riportato (al 12mo congresso
europeo di microbiologia e malattie infettive tenutosi a Milano il
25 Aprile scorso) che la morte in culla (SIDS) potrebbe essere dovuta
ad infezione dalla proteina tossica E.coli, che fu trovata
nel corpo di 68 vittime di SIDS esaminate in uno studio caso-controllo,
ma in nessuno dei 60 bebè sani usati come riferimento. Per
i loro scopi, i propagandisti antifumo continuano a dire che il fumo
passivo è una delle cause della morte in culla, anche se in realtà
non si ha ancora la minima idea di cosa la causi. La base ipotetica
di tale attribuzione è che si riscontrano problemi polmonari nelle
vittime; ma Goldwater afferma: “I ricercatori convenzionali si
sono concentrati sull’ostruzione respiratoria come possibile meccanismo,
senza alcuna evidenza a sostegno di tale modalità di morte.
Tali ricercatori hanno ignorato i risultati autoptici, che
hanno continuamente evidenziato polmoni bagnati e pesanti nei bambini
morti di SIDS. Questo non è mai il caso nel soffocamento.”
Altri ricercatori hanno avanzato ipotesi differenti , dalla genetica
a problemi con il tronco cerebrale. Ma le gang antifumo non esitano
a elencare sempre il SIDS tra i mali “causati” dal fumo passivo –
come se si trattasse di un fatto assodato dalla scienza – per scatenare
paura e far sentire i genitori che fumano come potenziali assassini
dei propri figli, gettando anche fondamenta per azioni legali contro
di loro.
| HUMOUR |
| FERMATE LA CLONAZIONE DEGLI
ANTIFUMO! |
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POLITICAMENTE
SCORRETTISSIMO: LE
VITTORIE DELLE MULTINAZIONALI DEL TABACCO
LO
SAPEVATE? CHI NON FUMA NON MUORE –
- 13 Gennaio –
Vittoria facile questa volta
per le multinazionali, che però illustra il tanto ingenuo quanto comune concetto
che se fumi e muori è colpa del fumo (“Eh, poveraccio, fumava…”) e
se non fumi e muori è stato il caso o il triste destino (“Che disgrazia!...
E pensare che non fumava nemmeno!”). Uomo di 81 anni muore nel 1999
di malattia cardiaca dopo aver fumato per 67 anni, e la famiglia fa causa
alle multinazionali affermando, tra l’altro, che non c’erano avvertimenti
sanitari ai tempi in cui l’uomo fumava (c’era molto più buonsenso nel
1932, quando Frank White iniziò a fumare…) . Questa volta però il giudice
non se la beve, e cestina il caso. Ma il reporter si affretta subito a consolare
il pubblico, precisando che dopo sei sconfitte (che sono tutte in appello, ma
lui si riferisce solo a una, implicando che tutte le altre sono state vinte),
questa causa non ha funzionato. Poi, naturalmente, bisogna affrettarsi a
rinforzare la superstizione popolare con le parole magiche: “… Ma
la causa aveva le sue debolezze, oltre al fatto che Mr. White ha vissuto oltre
80 anni ed evitato il cancro polmonare – una malattia chiarissimamente
legata al tabacco – nonostante decenni di fumo”. La
memoria selettiva della canaglia antifumo,
naturalmente, deve dimenticare che una cospicua percentuale dei cancri
polmonari si sviluppa nei non fumatori, e che nei fumatori l’età media di
sviluppo di questo cancro è ben oltre i 70. Ma ehi, allora che razza di
propaganda sarebbe, se dicesse la verità? Le possibilità statistiche di un
fumatore di evitare il cancro polmonare sono circa il 99,9% di quelle di un non
fumatore.
SE
NON PUOI VINCERE CON LA SCIENZA, PROVA CON LA CALUNNIA
SE
NON MENTIAMO E CALUNNIAMO, ANTIFUMO NON LO SIAMO
- 9 Gennaio - Il
nostro segretario Carlo Stagnaro si è imbattuto nel sito antifumo
Tabaccologia.org, scoprendo la
pagina a cui siamo collegati. Ivi si afferma chiaramente che la
nostra organizzazione sarebbe finanziata dall’industria del tabacco
-- standard cliché per far vedere che la crociata antifumo è così
santa e giusta, che può essere contestata solo da chi è pagato appositamente.
Questa pericolosissima mentalità è al centro delle campagne salutiste
e antifumo di stato, ed è il vero nemico che deve essere sconfitto.
Questo esempio di disinformazione sistematica e pianificata merita
quindi un approfondimento... (continua
all'interno).
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