La guerra della nicotina - Reportage investigativo  FORCES - Scritto da Wanda Hamilton

La truffa del fumo passivo - Corso rapido per principianti

Salutismo e Libertarismo - Il discorso che spiega FORCES

Il raggiro della salute pubblica sul fumo: un trattato di dissenso

FORCES Campania

Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, antifumo in vendita

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Aggiornamenti dal 13 al 17 Gennaio 2003

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Che significherebbe il 30% d'incremento di rischio da fumo passivo, anche se fosse vero? Semplicemente questo: che le possibilità di un non fumatore continuamente esposto di evitare di contrarre il cancro polmonare passerebbero dal 99,990% al 99,987%, ovvero diminuirebbero dello 0,003%. Per questa ragione Sirchia mette 18 milioni di italiani fuori legge, ed in pericolo milioni di piccoli esercenti. Vuoi sapere come sia arriva a questo calcolo? Clicca qui senza paura -- è solo aritmetica!


I FUMATORI SONO I MIGLIORI
ITALIANI, FUMATE PIU' CHE POTETE!

NON FUMI ANCORA?!! INIZIA SUBITO, TE LO CHIEDE LO STATO!

La nuova tassa sulle sigarette (altri €1,5 milioni al giorno?) ha un fine nobile, caro cittadino italiano. Lo stato vuole che tu  fumi, però non può dirlo sennò i boss farmaceutici si arrabbiano perché non vendono abbastanza prodotti di cessazione, e investono miliardi in truffe e burattini antifumo per niente. Fumatore, tu già sei il meglio; sii anche stoico: fatti dire che sei porco malato puzzolente e assassino -- ma, per piacere, fuma. Sii responsabile: aiuta la ricerca, così potranno dirti che il fumo provoca il cancro. Grazie anche per gli oltre €20 milioni al giorno che già paghi allo stato che, per gratitudine, ti caccia fuori dai locali pubblici.

>> UNA SIGARETTA CONTRO IL CANCRO <<
Fate una buona azione ogni giorno nel 2003. Fumate, e versate il vostro prezioso contributo ai nuovi centri statali di raccolta fondi per la ricerca sul cancro.

 

BIG PHARMA

EDITORIALELA SAGA PENOSA - 17 Gennaio - Scoppia la guerra per il controllo del mercato della nicotina farmaceutica. Nuovo studio “collega” (nessuna base scientifica, naturalmente, ma solo vagamente statistica) la nicotina al cancro – e ciò include anche quella farmaceutica. Subito lo studio è sostenuto dalle case farmaceutiche che non fanno prodotti di cessazione alla nicotina, ed attaccato da quelle che invece li producono. E’ una guerra a colpi di comunicati stampa e di scienza rottame, dove tutti danno addosso al fumo, ma difendono la loro preziosa nicotina, che si dice che causi assuefazione mentre è usata per smettere l’assuefazione (vedi articolo dentro)

LA BUONA E LA BELLA NOTIZIA - QUELLA BUONA - 17 Gennaio - Riportiamo due articoli d’interesse dagli Stati Uniti. Questi pezzi indicano che, finalmente, in America si comincia a prendere coscienza del problema sociale rappresentato da Big Pharma, che paga miliardi agli antifumo perché distraggano il popolo con cifre senza base sulla mortalità e le malattie “da fumo” e “da grasso” mentre, indisturbate, le stesse multinazionali drogano milioni e milioni di adulti e bambini.

USO INFANTILE DI FARMACI PSICHIATRICI DEFINITIVAMENTE IN AUMENTO  - “La proporzione degli adolescenti e dei bambini statunitensi che assumono psicofarmaci è più che raddoppiata nel decennio tra la metà degli anni ’80 e la metà dei ’90. Uno studio pubblicato oggi mostra che la percentuale dei bambini in terapia per diagnosi di ansietà, depressione, Attention Deficit Disorder, e disordine bipolare è aumentato del 6% in una popolazione di giovani pazienti tra il 1987 e il 1996. Gli autori dello studio affermano che la percentuale dei bambini che assumono psicofarmaci è ora alla pari di quella degli adulti.”  

Si noti che questo tipo di studio non è affatto come quelli di scienza rottame fatti per il fumo, dove gli eredi di nonno Poldo morto 20 anni fa per una malattia “attribuibile” al fumo vengono "intervistati", e dove si chiede loro di ricordare quanto il nonno fumava, esponendo così la nonnina al fumo passivo, e poi  immaginandosi cifre sensazionali di mortalità e malattie da vendere al povero pubblico che deve odiare il fumatori. Qui i bambini sono vivi, le domande dirette, le loro dichiarazioni verificabili dalle prescrizioni ricevute, ed esibite. In questo tipo di studio è ben difficile essere “creativi” con i dati.

DROGANDO I BAMBINI D’AMERICA  ‘Il numero di bambini piccoli dipendenti da potenti narcotici ha avuto un andamento verticale negli ultimi 15 anni [l’antifumo “pesante” in USA iniziò nel 1988, nota di FORCES], ma la Drug Enforcement Agency non farà nulla – perché le droghe in questione sono consigliate dai pediatri. Per quanto sia scioccante vedere che il sei percento dei bambini prendono pillole tutti i giorni, questo studio conferma solo ciò che è evidente ormai da anni.’  Joel Mowbray spiega come una generazione di bambini e i loro genitori sono stati spinti a credere in malattie inesistenti e a “curarle” con costosissime medicine che hanno enormemente gravato sul sistema sanitario (e noi ci chiediamo quanti di quei milioni di dollari o euro siano stati attribuiti invece al fumo e al grasso gonfiando le statistiche dell’uno e dell’altro); come la maggioranza della gente, egli ha una sinistra visione sul drogare i bambini per non avere a che fare con il loro normale comportamento. Mowbray non offre soluzione, ma solo un’ottima analisi del perché ciò accade – e ciò rientra nell’oscurantista “tolleranza zero”, nonché nella mentalità della “salute pubblica” secondo cui è lecito e doveroso per lo stato cambiare il comportamento dei cittadini – e non solo quello dei fumatori.

Il 13 Gennaio abbiamo rilevato che il Prozac è stato appena approvato dalla FDA per uso infantile; non ripetiamo qui i commenti che possono essere letti nell'aggiornamento di pochi giorni fa. Qui però poniamo una scomoda domanda. Siamo semore pronti a non credere coloro che affermano che il fumo non è poi così male di fronte a qualche vaga illazione che essi potrebbero aver avuto qualche contatto con Big Tobacco. Perché crediamo a coloro che ci dicono che il fumo è la più grande malattia umana e il fumo passivo “uccide”, quando è solo intuitivo che santoni medici di grido abbiano più che superficiali contatti con Big Pharma? E’ forse perché il super-santone, il ministro o l’attivista ci forniscono una spiegazione “intuitiva” (ma non scientificamente provata) che giustifica la dolorosa perdita di un nostro caro, e ci procurano un capro espiatorio? O forse è perché il fatto che medici, organizzazioni e politici venduti a (e controllati da) Big Pharma è meno grave che essere accusati di collusione con Big Tobacco? Ricordiamoci solo di una cosa, prima di rispondere: l’industria del tabacco non ha MAI detto che fumare fa bene, non si è mai inventata malattie che sarebbero state curate con sigarette, non ha mai chiesto ai medici di metterci il loro prodotto in bocca. Lo stesso non si può dire di Big Pharma,  che paga milioni ogni giorno ai suoi burattini per convincerci proprio di questo, e per farci correre in farmacia a comprare i loro prodotti di cessazione da fumo, mentre droga i nostri bambini. Ora possiamo rispondere alle domande iniziali; tanto, la risposta non deve essere politically correct: essa è solo tra noi e la nostra coscienza.

LA BUONA E LA BELLA NOTIZIA - QUELLA BELLA  - 17 Gennaio - USA: GUARDA UN PO’ CHI E’ SOTTO TIRO; GLI STATI LANCIANO UN ATTACCO CONTRO BIG PHARMA  - Ci colleghiamo con FORCES Psychiatry per la "bella" notizia: in uno sforzo che ricorda da vicino gli attacchi all’industria del tabacco, nove stati si sono uniti per costringere le multinazionali a dar loro una sostanziosa fetta dei profitti sulla vendita delle medicine, altrimenti tale medicine non saranno più sovvenzionate dagli stati. L’articolo cui ci colleghiamo è pieno d’illazioni su “accordi segreti” e manovre con medici, investigazioni da parte dei Procuratori Generali, nonché di vaghe (per ora) accuse  di avidità corporativa ed altre illegalità. L’abbiamo già sentita una storia del genere? Certo: i gruppi di copertura di Big Pharma hanno fatto esattamente questo con l’industria del tabacco, mettendola in ginocchio con insinuazioni, scienza rottame, sputando su onestà e pure sul processo giuridico; ciò ha diffuso tale metodologia corrotta nello stato. Ora ne paghiamo tutti le conseguenze con perdite di libertà e con tasse. Ma quando si aiuta a seminare disonestà ed etica criminale, prima o poi anche il seminatore finisce per restarne vittima. Nella luce di questa etica però, ciò potrebbe venire a vantaggio dei fumatori: se i colossi saranno spinti a difendersi, infatti, dovranno tagliare i fondi agli antifumo e spostarli agli avvocati - e ciò darebbe alle povere forze dell'antiproibizionismo la voglia di contrattaccare.


PAURA IN INGHILTERRA PER LO ZYBAN - 17 Gennaio - I pericoli della pillola antifumo Zyban stanno diventando troppo “appicicosi” persino per coloro che sono nel business della rivendita dei prodotti tramite i vari “centri antifumo”. In Inghilterra assistiamo ad un vero gioco di ping-pong e scaricabarile sulle prescrizione di questa droga che, secondo l’articolo, ha ucciso 63 persone e causato avversi effetti collaterali a 7.866 persone dalla sua introduzione sul mercato inglese nel Marzo del 2000 quando, “per coincidenza” (ah, ah) furono approvate leggi che vietavano il fumo in pubblico (per ulteriori informazioni sulla prostituzione dei ministeri della salute alle strategie di marketing delle multinazionali clicca qui). Molto interessante è la posizione degli antifumo privati e di stato sulle morti collegate allo Zyban: “Nella maggioranza dei casi, la condizione di base dell’individuo [morto] può fornire una spiegazione alternativa. Disordini del cuore, cervello e vasi sanguigni, inclusi ictus, furono riportate come cause di morte nel 70% dei casi”. Curiosamente, i confondenti dovuti alla multifattorialità di queste malattie tornano in mente alla “salute pubblica” quando ciò è nel suo interesse – meglio ancora, nell’interesse di coloro che la pagano. Per il fumo, però, tale attaccamento all’etica scientifica non si applica, quindi quelli che fumano muoiono per via del fumo, e spiegazioni alternative non sono mai fornite, tanto meno cercate. Bah, e dire che c’è ancora chi crede che qui si parli di scienza…

AGGIORNAMENTO FORCES CAMPANIA

CURIOSITA' - L’on. Marco Pannella, leader storico dei Radicali italiani, nella consueta trasmissione domenicale su Radio Radicale con il giornalista Massimo Bordin il 5 Gennaio scorso ha sostenuto di sospettare che l’ex ministro della salute, il prof. Umberto Veronesi non abbia gradito la posizione del movimento dei Radicali moderatamente antiproibizionista in materia di legislazione antifumo. Speriamo che sia così! (continua all'interno...)

OPUSCOLO ANTIFUMO IN FARMACIA - 17 Gennaio - Via della campagna contro il tabagismo realizzata dall’ASSOFARM (avete capito niente?... ): nelle farmacie saranno distribuiti 500.000 opuscoli contro il fumo. (continua all'interno...)

LA LISTA NERA DEI MUSICISTI POLITICAMENTE CORRETTI: ROCK SI, FUMO NO - 17 Gennaio - Tiziano Ferro, Sophie Ellis, Bextor  Moby, Liberty X, e i Leningrad Cowboys sono alcune delle stelle della musica giovanile politicamente correttissime e intellettualmente disoneste che l’Unione Europea ha “arruolato” (e per quali cifre ed altri benefici non è dato di sapere) per una serie di spot contro il fumo.  (continua all'interno...)

NOTIZIE BALORDE - STUDIO SHOCK: Gesù usava la cannabis! Incensi drogati coi discepoli - 17 Gennaio - E dopo Maria violentata, arriva Gesù drogato. (continua all'interno...)

LA POSTA DI FORCES

QUALI SONO I VALORI DELLE SOSTANZE DELLE SIGARETTE? - 17 Gennaio - Interessate domanda di un lettore: "Quello che mi interessa sapere in primis è se sia mai stato condotto uno studio che indica i valori medi di tutte le sostanze (la maggior parte o quanto meno quelle più rilevanti a livello tossico) che una sigaretta di uso più comune rilascia in una singola boccata (un solo tiro di sigaretta per intenderci) e secondariamente..." - Risponde il Comitato Scientifico di FORCES International.

EVENTI QUA E LA'

FORUM INTERNAZIONALE SULLE AUTONOMIE - Il quattordicinale sannita Benevento e il mensile meridionalista Ausonia, con il patrocinio dell’amministrazione provinciale di Benevento, invitano coloro che vogliono a partecipare al primo forum internazionale sulle autonomie, sul federalismo e sulle prospettive secessioniste. Interverranno l’On. Roberto Bernardelli (consigliere regionale della Lombardia per il gruppo “Lega Padana Lombardia”), l’On. Mario Di Spigna (consigliere regionale della Liguria per il gruppo “Liguria Nuova – Lista Castellaneta”), il consigliere provinciale Massimo Bacciu del Partito Sardo d’Azione, Massimo Pacilio, presidente della Lega Sannitica, l’architetto Francesco Morante, presidente del Comitato Civico “Lontano da Napoli”, il segretario federale della Lega Sud Ausonia Gianfranco Vestito, ed i rappresentanti del MAT (Movimento Autonomista Toscano), di Alpi Adria, del Veneto Serenissimo Governo, della Lega Emilia Libera e del movimento indipendentista siciliano Terra e Liberazione. Coordinerà il forum Achille Biele, direttore responsabile di “Ausonia” e direttore editoriale di “Benevento”. L’incontro si terrà alle ore 10:30 del 25 Gennaio 2003 alla Rocca dei Rettori, che è la sala del consiglio provinciale di Benevento.

VITTORIO MESSORI

IL TRIONFO DEI NUOVI MORALISTI, PROFETI DELLA “RELIGIONE” DELLA DIETA   - 13 Gennaio - “…Col declino della religione, ecco spuntare l’austerità laica, ancor più inflessibile e lugubre; ecco i profeti delle diete; ecco i predicatori del biologico, dell’integrale, del vegetariano; ecco quei nuovi, severissimi sacerdoti del salutismo che hanno sostituito la tonaca nera con il camice bianco del medico e il calice della Messa con l’ampolla del prelievo di sangue, per test dai parametri sempre più restrittivi. Alla base della nuova religione secolare sta un dogma antico ma più che mai intoccabile: «Tutto ciò che piace, tutto ciò che è gradevole è peccato, perché danneggia il bene supremo della forma fisica perfetta almeno sino ai novant’anni».” (Pubblicato da Jesus, Ottobre 2002 - ABC Un sillabario cristiano - riproduzione pdf autorizzata. Nota: a scopo di leggibilità, l'articolo sarà visibile in una nuova finestra).

"SALUTE PUBBLICA": PROTEGGIAMO I BAMBINI

LA FDA APPROVA IL PROZAC PER BAMBINI E TEEN-AGER  - 13 Gennaio “La Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha annunciato venerdì l’approvazione del Prozac prodotto dalla Eli Lilly & Co.'s Prozac (fluoxetina) per il trattamento della depressione e dei disordini ossessivo-compulsivi (obsessive compulsive disorder - OCD) in bambini e adolescenti dai 7 ai 17 anni. Secondo la FDA, il Prozac è il primo inibitore selettivo di serotonina (selective serotonin reuptake inhibitor - SSRI) a ricevere approvazione per il trattamento della depressione nei bambini.“

E' sicuro quanto il fatto che domattina sorgerà il sole: se questo fosse stato un pezzo su una nuova sigaretta, ad esso sarebbe seguita una lunga lista di malattie, morti e disordini attribuiti, ma siccome si parla di farmaceutici che drogano bambini, allora l’articolo riporta l'episodio in tono neutrale. “Proteggere i bambini” è sempre stato un espediente a basso costo per governi e bigotti come mezzo per imporre tassazioni e controllo della popolazione. Potenti gang hanno da molto tempo trovato il modo di sfruttare l’infinita vena di denaro pubblico per finanziare crociate morali con scienza rottame e illazioni, e senza nemmeno il coraggio di chiamarsi puritani –  il che rende l’intero affare profondamente immorale, perché i puritani hanno almeno un senso etico che manca totalmente ai salutisti. Come sappiamo, la crociata per “proteggere i bambini” dal fumo è pesantemente finanziata da Big Farma, che ha trasformato i ministeri della salute in centri di promozione per farmaci di cessazione (e in mercati generali di menzogne, paure e scienza rottame), riducendo la loro credibilità a zero. Lo stesso si applica al cartello anti-grasso – anch’esso fortemente finanziato dai farmaceutici - per spingere farmaci dimagranti sull’onda della propaganda promossa dalle più alte autorità mediche.

Ma mentre sono tutti così indaffarati a proteggere i bambini dalla Philip Morris e dalla MacDonald’s, chi li protegge da Big Farma? Chiaramente, nessuno – o ben pochi – perché non c’è da guadagnarci e Big Farma, invece, paga le sue marionette sanitarie in modo superlativo. Il disgustoso episodio del Ritalin, la potente metamfetamina prescritta ogni anno a oltre 5 milioni di bambini negli USA per la non esistente malattia ADD (Attention Deficit Disorder) ora si ripete con il Prozac. Andiamo tranquilli: è sufficiente che i ragazzi non fumino; per il resto, droghiamoli pure: metamfetamine contro la vivacità, antidepressivi contro la depressione (forse causata dalla soppressione della vivacità?...), cerotti, gomme e inalatori alla nicotina come “prevenzione” contro il fumo, “terapie” contro l’obesità, vaccini a iosa – la lista è lunghissima. I nostri bambini stanno diventando veri laboratori chimici su due gambe per riempire le tasche di multinazionali senza volto e senza scrupoli, che pagano attivisti per “proteggere” i piccoli dalle cattive multinazionali del tabacco, e distrarre così il pubblico da ciò che stanno facendo loro stesse. Il tutto con la compiacenza e l’intensa collaborazione della “salute pubblica”, per il "bene di tutti". La corruzione morale e politica ha un nome – ma non è Big Tobacco; le epidemie esistono – ma bisognerebbe cercarle nei ranghi della “salute pubblica” invece che in quelli dei fumatori e dei ciccioni, prima che l’intera faccenda diventi terminale per la nostra società "progressista" e aspirante alla vita eterna.

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CLICCA QUI PER ACCEDERE AL SITO!LIBERI DI SCEGLIERE: COLLEGAMENTO AD UN'ISPIRAZIONE - 13 Gennaio - '...Ciò che è stato dimenticato per paura è oggi riproposto da chi ha il coraggio della libertà. Forse è un sogno irrealizzabile; ma la storia ha già dimostrato (senza statistiche, “esperti” e “attribuzioni”) che con la libertà nulla è impossibile, se veramente esiste la volontà di farlo -- e se smettiamo di definire noi stessi con quello che non facciamo, usando il triste metro delle menti buie. Gli specchi messi sulla Luna 34 anni fa sembrano aver smesso di riflettere la luce del libero spirito umano. Forse su di essi si è depositata la polvere dell’oscurantismo; è tempo di dare una soffiata. Parole audaci e sogni temerari: è qui che le idee cominciano; statalismo, sensi di colpa e conformismo è dove esse periscono.' (presentazione di Gian Turci)

SCIENZA POLITICAMENTE SCORRETTA - THE EVIDENCE (fumo passivo)

13 Gennaio Scienza politicamente scorrettissima questa settimana a FORCES, con doppio “Oops!” per i truffoni antifumo.

IL FUMO E' DIMINUITO. COME MAI LA SALUTE NON E' MIGLIORATA? - Il 20 Dicembre scorso FORCES International si collegò al rapporto Smoking By Expectant Moms Declines While Premature Births Rise, poi ripreso dal sito italiano, nel quale si riportava che, nonostante il numero delle donne incinta fumatrici sia diminuito grazie alla suggestione propagandistica, il numero delle nascite premature è aumentato, indicando ulteriormente la mancanza di connessione tra il fumo e le nascite sottopeso (per informazione scientifica su fumo e gravidanza, clicca qui). L’articolo attirò l’attenzione del ricercatore americano Dave Kuneman che, ispirato, spese le vacanze disseppellendo i dati ufficiali dell'andamento delle malattie attribuite al fumo passivo in funzione del declino del fumo, scoprendone delle belle... "La scienza vera è basata su fatti, non su circostanze", afferma Kuneman. "Un cambio di una variabile indipendente (il fumo) deve risultare in un cambio prevedibile nella variabile dipendente (malattia del bambino). Se ciò non accade, il metodo scientifico dice chiaramente che dobbiamo cambiare la teoria -- oppure scartarla." Grazie del richiamo alla scienza, dott. Kuneman... ma chi sta parlando di metodo scientifico?...

TRUFFA FUMO PASSIVO - 13 Gennaio Negli Stati Uniti, dove la truffa del fumo passivo ha superato il decimo anno di età, abbiamo già una generazione di bambini che non è stata praticamente mai esposta ma – guarda un po’ – ha una maggiore prevalenza delle malattie attribuite al fumo passivo che non la generazione precedente che era pienamente esposta! Kuneman ha quindi spedito a FORCES il seguente rapporto dati e commento , che abbiamo tradotto per i nostri lettori italiani. Sebbene le fonti dei dati siano tutte citate (nessuna pagata dal tabacco -- sorry), questa informazione non è stata mai riportata dai media, perché altrimenti metterebbe la grande truffa sotto la luce del sole. Ancora una volta le proiezioni e le cifre manipolate e fantasiose -- nonché le varie attribuzioni statistiche -- si scontrano con una realtà che le smentisce totalmente. E’ forse per questa ragione che le gang hanno fretta di eliminare il fumo -- prima che la frode sia totalmente smascherata. (continua all’interno…)

DISINFORMAZIONE MORTE IN CULLA  - 13 Gennaio Kuneman ha anche scoperto che il dottor Paul Goldwater (Women’s and Children’s Hospital North Adelaide, Australia) ha riportato (al 12mo congresso europeo di microbiologia e malattie infettive tenutosi a Milano il 25 Aprile scorso) che la morte in culla (SIDS) potrebbe essere dovuta ad infezione dalla proteina tossica E.coli, che fu trovata nel corpo di 68 vittime di SIDS esaminate in uno studio caso-controllo, ma in nessuno dei 60 bebè sani usati come riferimento. Per i loro scopi, i propagandisti antifumo continuano a dire che il fumo passivo è una delle cause della morte in culla, anche se in realtà non si ha ancora la minima idea di cosa la causi. La base ipotetica di tale attribuzione è che si riscontrano problemi polmonari nelle vittime; ma Goldwater afferma: “I ricercatori convenzionali si sono concentrati sull’ostruzione respiratoria come possibile meccanismo, senza alcuna evidenza a sostegno di tale modalità di morte. Tali ricercatori hanno ignorato i risultati autoptici, che hanno continuamente evidenziato polmoni bagnati e pesanti nei bambini morti di SIDS. Questo non è mai il caso nel soffocamento.” Altri ricercatori hanno avanzato ipotesi differenti , dalla genetica a problemi con il tronco cerebrale. Ma le gang antifumo non esitano a elencare sempre il SIDS tra i mali “causati” dal fumo passivo – come se si trattasse di un fatto assodato dalla scienza – per scatenare paura e far sentire i genitori che fumano come potenziali assassini dei propri figli, gettando anche fondamenta per azioni legali contro di loro.

HUMOUR
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POLITICAMENTE SCORRETTISSIMO: LE VITTORIE DELLE MULTINAZIONALI DEL TABACCO

LO SAPEVATE? CHI NON FUMA NON MUORE - 13 Gennaio Vittoria facile questa volta per le multinazionali, che però illustra il tanto ingenuo quanto comune concetto che se fumi e muori è colpa del fumo (“Eh, poveraccio, fumava…”) e se non fumi e muori è stato il caso o il triste destino (“Che disgrazia!... E pensare che non fumava nemmeno!”). Uomo di 81 anni muore nel 1999 di malattia cardiaca dopo aver fumato per 67 anni, e la famiglia fa causa alle multinazionali affermando, tra l’altro, che non c’erano avvertimenti sanitari ai tempi in cui l’uomo fumava (c’era molto più buonsenso nel 1932, quando Frank White iniziò a fumare…) . Questa volta però il giudice non se la beve, e cestina il caso. Ma il reporter si affretta subito a consolare il pubblico, precisando che dopo sei sconfitte (che sono tutte in appello, ma lui si riferisce solo a una, implicando che tutte le altre sono state vinte), questa causa non ha funzionato. Poi, naturalmente, bisogna affrettarsi a rinforzare la superstizione popolare con le parole magiche: “… Ma la causa aveva le sue debolezze, oltre al fatto che Mr. White ha vissuto oltre 80 anni ed evitato il cancro polmonareuna malattia chiarissimamente legata al tabaccononostante decenni di fumo”.  La memoria selettiva della canaglia antifumo, naturalmente, deve dimenticare che una cospicua percentuale dei cancri polmonari si sviluppa nei non fumatori, e che nei fumatori l’età media di sviluppo di questo cancro è ben oltre i 70. Ma ehi, allora che razza di propaganda sarebbe, se dicesse la verità? Le possibilità statistiche di un fumatore di evitare il cancro polmonare sono circa il 99,9% di quelle di un non fumatore.

SE NON PUOI VINCERE CON LA SCIENZA, PROVA CON LA CALUNNIA

SE NON MENTIAMO E CALUNNIAMO, ANTIFUMO NON LO SIAMO - 9 Gennaio - Il nostro segretario Carlo Stagnaro si è imbattuto nel sito antifumo Tabaccologia.org, scoprendo la pagina a cui siamo collegati. Ivi si afferma chiaramente che la nostra organizzazione sarebbe finanziata dall’industria del tabacco -- standard cliché per far vedere che la crociata antifumo è così santa e giusta, che può essere contestata solo da chi è pagato appositamente. Questa pericolosissima mentalità è al centro delle campagne salutiste e antifumo di stato, ed è il vero nemico che deve essere sconfitto. Questo esempio di disinformazione sistematica e pianificata merita quindi un approfondimento... (continua all'interno).

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