SIRCHIA
RAGIONA COME SADDAM
20 Maggio
–
Interessante lettera
pubblicata da “Il Foglio”. In essa, l'autore annuncia che
‘Una trasmissione televisiva di Bruno Vespa che andrà in onda lunedì
o martedì prossimo, che i genitori i quali offrono ai loro figli, perché
essi stessi fumano, il "modello del fumatore", sono dei poco di buono’.
Seguono interessanti altri argomenti (incluso quello,
certamente non condivisibile, che, date certe condizioni “noi
fumatori… ci atterremo al divieto con il massimo scrupolo disciplinare”
– no, grazie: una legge che non rispetta i diritti di tutti non
merita di essere rispettata, ma deve essere eliminata con tutti i mezzi
necessari). Sulle affermazioni che sentiremo nella trasmissione di
Vespa, abbiamo questo da dire: i poco di buono sono coloro che
truffano gli altri (e non gli onesti genitori che cercano di tirare su i
propri figli) – non importa che carica coprano, e in che poltrona
siedano. E le truffe sul fumo costituiscono la maggioranza di questo
nostro grande sito.
EDITORIALE
- ATTENZIONE, ECCO
UN’ALTRA “EPIDEMIA”: CONTINUA IL COLPO DI STATO IN CAMICE BIANCO
- 20
Maggio - Avete
una pressione sanguigna di 120 e 80? Pensate di star bene? SBAGLIATO.
D’ora in avanti siete malati. Come per l’obesità, gli standard sono
appena stati cambiati. Riferisce l’autorevole Washington Post:
“Milioni di persone che pensavano di avere una pressione del sangue sana
stanno per avere una sorpresa: il governo dice che i livelli una volta
considerati normali o marginali sono in realtà segni di ‘pre-ipertensione’,
e le persone con tale pressione sanguigna devono farsi cura di
evitare l’alta pressione vera e propria. Ciò rappresenta un cambio
fondamentale nelle nuove direttive federali – cambio che è stato reso
noto mercoledì scorso e che concerne persone con pressione di 120 –
80, che una volta si considerava buona, ma ora non è più buona
abbastanza. […] Circa 45 milioni di
americani sono in questo stadio pre-ipertensivo, afferma il
National Heart, Lung and Blood Institute, che ha emesso le nuove
direttive”. Aspettiamoci quindi che il ministero della salute
italiano lanci l’ “allarme” affermando che almeno... (continua
all'interno)
IPSE DIXIT -
LA CITAZIONE DELLA SETTIMANA
"Se
non fumi e non bevi, morirai sano" - Proverbio
russo
LA CENSURA DEL FASCISMO BIANCO

LIBERTÀ DI
ESPRESSIONE: IL CONSIGLIO DI STATO SCAVALCA IL TRIBUNALE AMMINSTRATIVO –
20 Maggio -
Chissenefrega della libertà d’informazione ed espressione quando c’è di
mezzo la paranoia sulla salute? E poi, chissenefrega se non è possibile
dimostrare un accordo tra chi produce il programma e chi fabbrica il
prodotto che appare nel programma stesso? Noi abbiamo il potere, e
censuriamo ciò che il popolo non deve vedere – per il suo bene,
s’intende. Il grido di Stalin, Mussolini, Hitler, Franco, Pinochet ed
ogni altro dittatore è ora ripetuto dal fascismo bianco, ovvero: il
fascismo va bene quando lo si chiama salute. Il Codacons, naturalmente,
si autocongratula per quest’ennesima soppressione dell’informazione, e
la chiama “un altro importantissimo successo del Codacons nella lotta
contro il fumo”. Noi della lotta contro il salutismo fasullo non
siamo affatto sorpresi, e sappiamo che in realtà ciò non avrà alcun
impatto, e che giovani e adulti continueranno a fumare tranquillamente -
anzi... Naturalmente, il Codacons non sembra avere alcun problema alla
pubblicità sia “occulta”, sia molto, molto evidente di prodotti
farmaceutici dappertutto in televisione, e viste le relazioni tra i
gruppi antifumo e le multinazionali farmaceutiche, che pagano miliardi
agli attivisti per disinformare la gente e sopprimere la libertà in
tutto il mondo, il nostro livello di sorpresa è zero.
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Torna
l'occultismo: nulla da sorprendersi quando si crede al fumo
passivo |
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Al lavoro i milioni di dollari della
multinazionale Johnson & Johnson -
Anche nel caso della
censura sulle sigarette nei film, infatti, c’è lo zampino della Robert
Wood Johnson Foundation (braccio filantropico della casa farmaceutica Johnson & Johnson) che ha
pagato un programma dello “scienziato” dalle dubbie credenziali
Stanton Glantz della California (che, apparentemente, è uno dei fari
spenti del nostro ministro della salute) milioni di dollari per
il programma “Smoke-Free Movies”, dove non solo vengono contate
le sigarette fumate nei film, ma anche e soprattutto si istigano governi
e istituzioni alla paranoia medievale della “pubblicità occulta”. Vista
la grettezza e la prepotenza di certi ministeri della "salute", di nuovo
non c'è da sorprendersi che si torni a credere all'occultismo.
Clicca qui per vedere il dossier completo su Glantz, e
qui per accedere direttamente al capitolo film. Ci sembra strano
(scherziamo, naturalmente) che le “autorità” non ci informino dei
miliardi
occulti pagati da Big Pharma ai ciarlatani salutisti, siano essi
politici o no. Censura dunque per le marche di sigarette --
anche se solo in mano ad un attore in un film -- ma NON
per chi paga e finanzia disinformazione, truffe, cialtroni e
propagazione di odio e intolleranza. È ormai chiaro che è meglio una
popolazione di intossicati di Prozac,
Zyban,
pillole dimagranti ed antidepressivi fin dalla fanciullezza (su quelli
il ministero della salute non sembra avere alcun problema -- anzi,
recentemente è stato approvato l'uso del Prozac anche per i bambini) che
gente dalla buona forchetta che alza il calice e si fa una bella
"bionda" – almeno stando ai messaggi “occulti” della “salute pubblica”,
e espliciti per farmaci. Sembra proprio essere tutta questione di chi
paga di più. Per dettagli su chi paga chi nel mondo dell’antifumo e
del proibizionismo, vedere la documentazione Multinazionali
farmaceutiche:
Governi in tasca, antifumo in vendita,
e tutto si spiega da se.
THE EVIDENCE
UN’IMMAGINE
VALE MILLE PAROLE – Attenzione giornalisti, media, studenti, attivisti,
specialisti, e persone comuni
-
14 Maggio -
Ecco smascherati, con
grafici comprensibili anche a un bambino, tre dei pilastri su cui si basano
le truffe propagandistiche antifumo: il fumo passivo, l’efficacia delle
campagne antifumo comparata ai costi, e l’effetto (nullo) dell’incremento
della tassazione delle sigarette sul consumo di giovani e adulti – tutti
basati su dati completi, e sulle fonti ufficiali delle più alte autorità.
Per il fumo passivo, tutti gli studi mai condotti in un solo grafico a
torta, e in una sola tabella. Giudicate voi: mai la truffa sul fumo
passivo è stata così chiara. Una lettura obbligatoria per chi voglia
guardare in faccia la disonestà e l’inefficienza istituzionale.
NEW
YORK: INIZIA LA PUNIZIONE
COMINCIANO
I TEMPI DURI PER I FASCISTI ANTIFUMO
-
14 Maggio - I fumatori newyorkesi stanno punendo duramente i
fascisti antifumo. La notizia, che è politicamente scorretto riportare
in Italia, giunge da numerose fonti oltreoceano. “Il divieto nella
città ha causato fino al 50% di caduta del volume d’affari in molti bar
e ristoranti, alcuni dei quali stanno per andare in fallimento”,
riferisce una pubblicazione di New York
. “L’amministrazione ha piantato il coltello nella schiena dell’unica
industria che teneva in piedi l’economia cittadina”,
dice Bill O'Donnell del Corner Bistro al New York Post
. “Questa era un’industria vibrante che procurava un sacco di soldi
alla città. L’hanno uccisa”. Inoltre, i fumatori di New York che
ancora vanno in bar e ristoranti, hanno escogitato una tattica
ingegnosa: “Nelle ore tarde, vanno fuori a fumare in gran numero,
fanno un gran fracasso e tengono sveglio il vicinato tutta la notte. Se
qualcuno si lamenta, gli danno l’indirizzo del sindaco Bloomberg”
spiega Audrey Silk
dell’organizzazione C.L.A.S.H. affiliata di
FORCES International
che, assieme a un gruppo di gestori, ha iniziato un'azione legale contro
la città e lo stato di New York, e questa volta sulla giusta base: i
danni ai gestori e
la truffa
scientifica del fumo passivo. Visto che Bloomberg, come tutti i fascisti antifumo, vieta sulla base di
una truffa
statistica e
promuove le multinazionali farmaceutiche per la vendita di spazzatura
antifumo, l’unico modo di trattare è con la forza, in questo
caso economica; e specialmente in tempi di crisi, questa è decisamente
l’arma migliore da usare.
Lo
stesso sta succedendo anche a Temple, Arizona, che ha appena girato la
boa del
primo anno dell’era fascista antifumo.
L’economia è collassata, con almeno il 12% di calo nelle vendite per via
del divieto
.
Ciò dimostra che la lotta contro il proibizionismo può essere sostenuta
nel tempo, e che i fumatori non "ci fanno l'abitudine", come sperano i
fascisti. Un esempio per tutti noi italiani quando verrà il
momento tra un anno – e congratulazioni ai fumatori americani,
che hanno deciso di mettere in ginocchio l’economia per difendere i loro
diritti: fumate in faccia a Bloomberg anche da parte nostra!
AGGIORNAMENTO FORCES CAMPANIA
TERRORISMO:
LA CANNABIS PROVOCA 30.000 MORTI IN GB
-
14 Maggio -
È
interessante come certe forze politiche che si definiscono
“antiproibizioniste” (leggi: cannabis legale) non vogliano
toccare il tema del fumo per paura di essere troppo “politicamente
scorrette”. Anzi, non solo alcuni di loro sono persino antifumo (!), ma
addirittura usano la scienza rottame e le statistiche fraudolente su
fumo attivo e passivo per far vedere che la cannabis è “meglio” del
tabacco, sperando così di ottenere accettazione sociale portando avanti
solo l’aspetto “terapeutico”. Non funziona. Come tutte le agende
politiche con paraocchi, essi mancano clamorosamente il bersaglio
– che non è l’accettazione/legalizzazione di questa o quella sostanza
in particolare, ma la corruzione istituzionale che usa scienza
rottame come giustificazione del proibizionismo su ogni fronte in
nome del
medievale principio di precauzione. È chiaro che il fumo di cannabis
è assai più forte di quello di tabacco; è quindi logico che esista una
quantità assai più concentrata di sostanze tossiche nel suo fumo; ne
risulta che, come per il tabacco, il rischio aumenta in proporzione
diretta alla dose – ma questo non è il punto, vero? Il fatto è che i
30.000 morti inglesi “da cannabis” (o i 90.000 italiani “da tabacco”)
non sono assolutamente dimostrabili (quindi non sono dimostrabili
i "costi sociali"). Essi sono solo una cifra campata in aria e
continuamente gonfiata – una vera truffa statistica
con alla base ipotesi mai dimostrate scientificamente – che viene usata
dalle istituzioni per spaventarci e controllare il nostro comportamento
tramite disinformazione e intimidazione del dissenso. E queste sono le
istituzioni che dovrebbero godere della nostra fiducia!
Il problema
dunque non è se la cannabis sia “meglio” del tabacco, o se questo a
sua volta a sua volta
sia “meglio” dell’alcol e così via. I problemi sono il proibizionismo
come regola di governo, la promozione della "tolleranza zero" da
parte dei mass-media, e la profonda corruzione intellettuale
della “salute pubblica”, che usa camici bianchi per venderci
sistematicamente informazione falsa e/o tendenziosa, destabilizzare la
coesione sociale a scopo di maggiore controllo, avanzare i piani
commerciali delle multinazionali farmaceutiche, ed accentrare
sempre più potere politico nelle sue mani. Pensateci su, cari
amici “antiproibizionisti”, la prossima volta che vi accendete uno
spinello.
ALTRE NOTIZIE:
Logica perversa: e’ difficile riconoscere i diritti dei
fumatori? Allora vietiamo il fumo a tutti - Una legge basata su una
truffa statistica e disegnata in modo da rendere praticamente
impossibile il rispetto dei diritti dei fumatori in bar e ristoranti (ma
buona per mantenere l'ipocrisia di rispettarne i diritti) porta alle conclusioni
perverse di questo articolo. Commenti di Paolo Carotenuto -
Una sigaretta per Billè. (Clicca
qui per accedere direttamente alla pagina delle news)
ISTERISMO & IPOCONDRIA
DIVORZIO
ALLA SALUTISTA
- 14 Maggio - Volete liberarvi della
moglie che vi ha stancato e ne volete una nuova? Oggi è possibile senza
ammazzarla! Semplicemente, denunciatela perché si profuma. Non
temete: con i tempi demenziali che corrono, i tribunali vi daranno
ragione. Questo sarà senz'altro
il caso di
David Taylor, un uomo di 46 anni che, avendo "conquistato" $150,000
in un pagamento per “allergie a muffe e composti chimici mentre
lavorava nel settore edilizio”, ha deciso di godersi la sua nuova
ricchezza senza Lynda, la scomoda moglie di 36 anni che esigeva la metà
del denaro ottenuto dall’uomo – e già si parlava di divorzio. David
dunque l’ha denunciata per assalto aggravato con profumo,
disinfettanti e deodoranti. “Lynda è venuta in cucina carica
di profumo, ed anche sua figlia. Poi si è messa a spruzzare
disinfettante in casa”. La polizia sta procedendo prontamente con la
denuncia. “David è un imbroglione”, proclama la donna. Spiacente
Lynda, ma oggi la scienza si decide in tribunale: lui è un
imbroglione con certificato medico, e tu no. Il suo dottore
afferma che “soffre” di Multiple Chemical Sensitivity Disorder –
ennesima controversa malattia mai provata scientificamente, ma
oggigiorno ciò non conta nulla: basta il sospetto - ed
ecco che i soldi piovono dal cielo. Ecco un consiglio, Lynda: procurati
certificati medici per dolore & sofferenza mentale dovuta alla
convivenza con un ipocondriaco – ma non dimenticarti di ottenerlo da
tanti medici. In questo caso il giudice, semplicemente, conterà i
certificati di scienza rottame presentati dalle due parti, e vincerà
chi ne avrà di più. Tranquilla: il conto dei fagioli funziona
perfettamente per il fumo -- pure a livello ministeriale; vuoi che
non funzioni per te?...
ANCORA
FASCISMO BIANCO
JUNK SCIENCE CONTRO JUNK FOOD
–
14 Maggio -
Coerentemente con la politica di controllo totale di praticamente ogni
industria, l’Organizzazione Mondiale della (in)Sanità chiama a rapporto
i produttori di fast-food e di bibite, minacciandoli di forti leggi
restrittive nei loro stessi Paesi se non si conformeranno all’assurda
limitazione degli ingredienti nei loro prodotti. Sale, zucchero, grassi
ed ogni altro ingrediente che renda il cibo saporito dovranno essere
limitati a quantità minime perché la scienza rottame dell’OMS (come per
il fumo) “dimostra”, con associazioni statistiche e null’altro
che il cibo “fa male” – alla faccia del fatto che mai la vita umana è
stata più lunga di ora. Inoltre, ai produttori sarà “chiesto” (cioè ordinato)
di “informare” i loro clienti sulla dieta – ovvero: forzare i
produttori a far credere ai loro clienti che la scienza rottame e le
epidemie computerizzate dell’OMS corrispondano a verità --
altrimenti sono guai: saranno ridotti come è stata ridotta la Philip Morris
che, ormai distrutta alla radice, conferma ogni truffa sul fumo diffusa
dalla “salute pubblica”. Naturalmente è inutile chiedere a queste
“autorità” di provare la causalità eziologia o biologica delle “malattie
da cibo”; come è già successo per il fumo, semplicemente non
risponderanno. Forzeranno invece legalmente tutti (produttori inclusi) a
fare un atto di fede e di sottomissione, visto che non possono
dimostrare nulla ma hanno il potere – incluso quello di
controllare l’informazione e la promozione. “Il gigante
[avete notato come sono sempre tutti “giganti”?] del cioccolato
Cadbury è stato attaccato per incoraggiare i bambini a mangiare
cioccolato ed ottenere in regalo equipaggiamento sportivo”. Morte
dunque alla libertà di impresa da parte del socialismo, che non ce l’ha
fatta in camicia rossa ma c’è riuscito in camice bianco. A proposito di
potere, si noti come l’OMS è nella posizione di intimidire i produttori
con minacce di leggi restrittive nei loro stessi Paesi,
dimostrando ancora una volta come il vero potere
politico e sociale sia ormai caduto nelle mani dei ministeri della
salute, che sono nella posizione di dirigere economie e industrie
nazionali e internazionali senza pagare le conseguenze politiche della loro
dittatura. Come abbiamo detto molte volte, se Benito nascesse
un’altra volta, diventerebbe certo un dottore.
PENSIERI (E
NOTIZIE) QUA
E LA'
CHI
DICE DI NON METTERSELO IN BOCCA FORSE NON L’HA IN ZUCCA? – 14 Maggio - Durante la trasmissione “Infedele” sulle armi di Sabato 10 Maggio cui
ha brillantemente partecipato il nostro
Alberto
Mingardi abbiamo contato, in tre intervalli pubblicitari, ben
quattro annunci
(che facevano vedere
persone grosse come autobus -- quante ne vedete per la
strada?...) per pillole dimagranti farmaceutiche, uno contro il cibo, ed uno contro
il sale. Il che significa che oltre un terzo degli spot
pubblicitari (15 in tutto) era occupato dal tandem
salutista-farmaceutico, volto a suscitare paranoia nella popolazione --
e tanti bei clienti per Big Pharma. Coloro che puntano il dito alla
fantomatica pubblicità del tabacco non sembrano (guarda caso) avere
alcun problema con la martellante pubblicità farmaceutica. Continuando
ad abbaiare sulle ormai inesistenti lobby di Big Tabacco presso il
governo si copre l’evidente rumore delle lobby di Big Pharma, che
sembrano aver preso il controllo effettivo della politica sanitaria
delle nazioni.
Particolarmente patetica, in questo caso, è stata la pubblicità
antisale: un piccolo cartone animato faceva vedere il motto “Sale in
zucca, non in bocca”. Tale bizzarra pubblicità, ovviamente, ignora che
il sale può andare in zucca solo attraverso la bocca
,
dimostrando (se ce ne fosse ancora bisogno) la disperata carenza di
sale nella dieta dei gestori della “salute pubblica” nostrani e
internazionali. Mingardi a parte, dunque, l’unica gioia derivante
dall’esposizione alla “idiot box” televisiva è stata quella di spegnerla
-- e poi papparsi subito deliziose patatine fritte con tanto sale
e “Coke”, farsi un bicchierino "di quello buono" ed accendersi una bella
sigaretta. Perdiana, ci vuole bene una compensazione...
14 Maggio -
LA NOTIZIA... MARIO CAPANNA, grande
leader del Sessantotto, si arrabbia con Telelombardia perché non lo
fanno fumare in studio e poi, quando David Parenzo, prudentemente,
sospende la trasmissione per paura che degeneri, occupa gli studi
televisivi, protesta, si dichiara prigioniero politico e avverte che
uscirà solo quando "Telelombardia non riparerà al grave e prolungato
vulnus relativo al diritto costituzionale di parola e di pensiero". Nel
frattempo si fuma quaranta sigarette. Fumus persecutionis. (Claudio
Sabelli Fioretti)
... E I COMMENTI - Arguisco che il Sabelli
Fioretti non sia un fumatore (magari è un convertito al verbo degli
antifumo, con il corredo di fanatismo e di apoditticità che accompagna tutti
i convertiti, qualunque sia la religione che professino), altrimenti non si
sarebbe lasciato andare a un'ironia scontata benché graziosa (Dio gliene
renda merito, noi fumatori siamo abituati a ben di peggio), sapendo che i
cultori delle 'bionde', nonché i pipaioli – absit iniuria... - e i sigaranti,
alle cui due ultime categorie appartengo, sono alquanto incazzati per
l'ondata fondamentalista e talebana che sta sommergendo una società
falsamente libertaria, sempre più stretta fra le spire del bigottismo
proibizionistico. Una distanza siderale mi separa dal sor Capanna e dalle
sue idee, eppure oggi mi piacerebbe fargli giungere tutta la solidarietà
della quale son capace, e a tale proposito spero che il Sabelli Fioretti
(com'è caruccio il suo doppio cognome, garanzia di snobismo salutistico e
'politicamente corretto'!) se ne faccia interprete, vista la comune origine
sessantottarda. Abbasso il mulo (di) Parenzo, evviva il sigaro di Ferrara (e
anche quello di Bossi all'anisette)! E se Capanna svoltasse a destra,
prendendo coscienza che da quelle parti non c'è soltanto il Sirchiapone, il
ministro preferito dalla lobby degli oncologi (bello strike, dopo
Veronesi...), ma c'è anche e soprattutto lo spirito antigiacobino di chi non
vuole comitati di salute pubblica a ogni pié sospinto? (Commenti di
Giovanni Maria Mischiati - Torino)
LA
CEROTTOMANIA -
14 Maggio -
C'era una volta la mania
dell'ago, ricordate? La superstizione del tempo diceva che il "vero"
tossicomane, se senza droga, si sparasse un ago in vena (anche con acqua
distillata) piuttosto che niente. Oggi invece c'è la mania del cerotto
transdermico. La parola "mania" non è scelta a caso, anche se più che
altro si tratta di ossessione. Ecco un esempio tra mille.
Riproduciamo
una
promozione appena ricevuta di un cerotto transdermico placebo,
distribuito da una
ditta
statunitense che distribuisce anche cerotti transdermici alla nicotina
"veri" per il modico prezzo di $281,07, ma scontatissimo a
"soli" $154,99! Perché vengono proposti cerotti
transdermici placebo? La risposta è semplice: perché hanno lo stesso
effetto di quelli "veri" - com'è confermato in un gran numero di studi
di cui, naturalmente non si parla (perché bisogna credere che la
dipendenza dalla nicotina sia reale -- altrimenti, chi va a
buttare via i soldi nei centri antifumo?). Ma "lo stesso effetto"
ancora non dice al consumatore le probabilità di successo del "cerottone":
se siete fortunati, è il 15% dei casi. Bisogna dunque chiedersi, retoricamente,
come mai la maggioranza delle unioni consumatori, mass-media e lo stato --
sempre così pronti a tarpare le ali dell'industria privata -- non denuncino
un prodotto così difettoso. Sarà mica perché ha a che fare con la
correttezza politica?...
Per giustificare l'enorme fallimento, i truffatori antifumo vi dicono che è
perché "...l'assuefazione da fumo è estremamente forte". La realtà è,
naturalmente, l'opposto: il 15% di successo è dovuto semplicemente al fatto
che una pari percentuale di "pazienti" aveva già seriamente deciso di
smettere di fumare (poveracci... ). Effetto placebo dunque per ciò che
riguarda il funzionamento -- ma certamente non effetto placebo
sul portafoglio.
SCIENZA
ROTTAME

CANDIDATO 2003 |
SMETTI DI FUMARE E PERDI LA PERCEZIONE DEL TEMPO
-
14 Maggio
- Gli ex fumatori rischiano di
perdere la percezione del tempo. Lo afferma un
brillante studio di scienza rottame condotto dalla Pennsylvania State
University. Riferisce Il Nuovo: "La
dottoressa Laura Causino Klein e alcuni suoi colleghi hanno condotto uno
studio su 42 persone tra uomini e donne: 20 di loro erano fumatori
abituali e 22 non-fumatori. A tutto il gruppo è stato chiesto di
stimare il trascorrere di 45 secondi. Un gioco per capire quale
percezione ognuna delle persone sotto esame aveva del tempo che passa.
Il risultato? Tutti, fumatori e non fumatori, sono stati più o meno in
grado di valutare il trascorrere di 45 secondi. Ma un’altra prova ha
rivelato lo strano fenomeno. Ad alcuni fumatori è stato proibito di
accendere sigarette: un nuovo test ha svelato che quasi tutti hanno
commesso errori di valutazione: per loro i 45 secondi segnati
dall’orologio erano molti di più. Conclusione: 'L’astinenza
da sigaretta per almeno 24 ore può alterare la percezione del tempo,
anche nel caso di fumatori giovani e in salute'."C'è ben poco da aggiungere. Uno studio condotto su appena una
quarantina di persone ha poco significato di per sé. Inoltre, è
probabile che gli "ex fumatori" fossero nervosi e agitati,
sentendo gravare sulle proprie spalle il destino d'un'intera categoria,
il cui futuro peraltro è già gravemente compromesso. Bisogna
rispondere, a questi "studi", che i fumatori conservano
intatte tutte le loro capacità. Chi non le conserva sono quanti
decidono di smettere sulla scorta della propaganda salutista di stato:
si tratta di persone deboli che non sanno difendersi neppure dalle
truffe più scontate e meno credibili.
|
CORRETTEZZA POLITICA: DUE RISATE PER NON
PIANGERE
14 Maggio - L’idiozia della correttezza politica che, ahinoi,
ormai
da molto tempo ha infettato anche l’Italia sta arrivando ad un
parossismo indescrivibile nel “Paese più avanzato”, leader del mondo
occidentale, e creatore dell’antifumo, antigrasso, antialcol – e di
mille altre idiozie salutiste e para-salutiste che ci affliggono ogni
giorno. Per un esempio di questa menomazione mentale USA
ci
colleghiamo con Fox News
per un esempio delle
idiozie più recenti, alcune delle quali riassumiamo brevemente per il
diletto e l’orrore dei lettori che non conoscono l’inglese.
-
I direttori del
Massachusetts College of Liberal Arts hanno vietato agli studenti di
cuocere un maiale allo spiedo "perché potrebbe essere offensivo per
i vegetariani".
-
L’università del
Massachusetts ha ordinato il rimpiazzo della statua-mascotte
dell’università dopo 30 anni. Era consumata? No, essa rappresentava un
carattere “troppo maschio ed eterosessuale per certi gusti”;
inoltre aveva un fucile in mano! Costo dell’operazione: $10.000
dollari.
-
Il sindaco della
città di San Antonio ha ordinato la rimozione dalla sala d’attesa
dell’aeroporto di due mucche in fibra di vetro vestite col
caratteristico sombrero e poncho dopo una lamentela che “le mucche
non erano rispettose dei messicani”.
-
Un gruppo di genitori
ed insegnanti di un liceo californiano vuole vietare che un aereo da
combattimento A-4 Skyhawk Marine torni a decorare l’entrata della
scuola perché “glorifica la violenza”.
-
Una gara per il
migliore costume da indiano è stata cancellata dopo che un gruppo di
indiani si è lamentato che “ciò sarebbe razzista”.
-
La storia di un
delfino che conduce un’imbarcazione al sicuro dal mare tempestoso è
stata cestinata da una scuola perché “dimostra tendenziosità a
favore di chi vive sulla costa”. Coloro che vivono
nell’entroterra, infatti, "potrebbero sentirsi svantaggiati".
Non scherziamo.
-
I Padri Fondatori (Founding
Fathers) degli USA hanno cambiato nome: ora sono chiamati “Gli
Strutturatori” (The Framers), perché il nome “padre” "è
discriminatorio nei confronti delle donne".
Potremmo andare avanti all’infinito dal Paese più salutista del mondo.
Va da sé che in tutti i posti succitati non si può né accendere, né
farsi un cicchetto. Fumiamoci su, e che la nicotina – almeno – protegga
la nostra intelligenza; con una cultura del genere, non c’è da stupirsi
che ci si beva
la truffa del
fumo passivo.
|
LE NOVITA' DI
FORCES Italiana |
NUOVO!
IL BAZAAR
DI FORCES Italiana
BENVENUTI
NEL NOSTRO BAZAAR
-
Siamo lieti di
presentare ai nostri lettori il nuovissimo FORCES BAZAAR – il
mercatino online in cui troverete di tutto: articoli per fumatori
e computer, oggettistica e libri, cartellonistica… Il nostro bazar
crescerà letteralmente ogni giorno, e per ogni articolo o servizio che
acquisterete FORCES Italiana riceverà una donazione, che aiuterà la sua
sopravvivenza e la sua impari lotta contro i colossi farmaceutici e le
truffe statistiche e scientifiche dei salutisti, che hanno finanziamenti --
letteralmente -- di centinaia di milioni di euro, provenienti dalle
tasche dei contribuenti e dalle stesse multinazionali del farmaco che
pilotano la "salute pubblica" internazionale. Con la disonestà
intellettuale, scientifica ed etica ormai istituzionalizzata, abbiamo
bisogno di tutto il tuo aiuto. Se non vuoi diventare
socio di
FORCES, o fare
una donazione per la libertà, compra dal nostro bazar: ci aiuterai
comunque.
INIZIA LA CAMPAGNA FORCES DI RACCOLTA FONDI
(Ora puoi donare elettronicamente con carta di
credito su server sicuro)
VALE UN EURO LA TUA LIBERTA'?
--
Quest'anno i
nazionalsalutisti moltiplicheranno la loro compagna di odio e disinformazione,
assaltando ciò che resta delle nostre libertà senza alcuna tregua.
Non sperare in alcun compromesso: non è possibile trattare con
fanatici. Quanto sei disposto a sacrificare in
nome della SS - “Salute & Sicurezza”? Tutto? Con la nuova legge antifumo
i fumatori sono stati trasformati in nemici della società, e le
rivendite di tabacchi in luoghi di peccato e di vergogna, destinati all'estinzione
da un'insana politica. Con la
campagna
antigrasso e
antialcol
lo stesso destino toccherà al resto della popolazione. Il messaggio più
o meno nascosto è questo: “Italiani, l’istituzione della ‘salute
pubblica’ sta andando a rotoli, e la colpa è vostra, e del vostro
stile di vita”.
INIZIA ANCHE
LA CAMPAGNA SOTTOSCRIZIONI
(Sottoscrizione ora possibile con carta di
credito su server sicuro)
DIVENTA
SOCIO DI FORCES
–
Se vuoi partecipare
ancor più intimamente alla nostra organizzazione, diventa socio dell’unica
organizzazione che si oppone senza compromessi alle truffe e al
totalitarismo salutista. Senza clientelismo politico e senza
interessi reconditi, FORCES è solamente uno strumento della libertà e
dell’onestà intellettuale nella lotta all’oppressione del cittadino, al
soffocamento dell’onestà e della libertà individuale – lotta che porta
avanti con trasparenza, e senza alcun secondo fine.
Perché lo
facciamo? La nostra opposizione, ormai corrotta alla radice, non può
più nemmeno concepire che esistano cittadini che
volontariamente dedichino le loro energie senza essere pagati da
qualcuno – e così facendo, essi stessi forniscono la prova della
loro degenerazione. Se ciò sembra troppo bello ed idealista per essere
vero, allora diventa socio, e vedi tu stesso. Pensi che la lotta per
diritti e libertà "sia persa", o che sia "troppo tardi"? Ti sbagli:
la limitazione a ciò che è possibile viene solo dalla tua convinzione
che sia irraggiungibile -- e questo è l'unico atto di
fede che ti chiediamo di fare.
NOVITÀ
ASSOLUTA!!
I COPRI-PACCHETTI ANTI-DISINFORMAZIONE!
Oltre due anni fa FORCES Italiana aveva previsto che gli stomachevoli
“ammonimenti” obbligatori sui pacchetti di sigarette in Canada sarebbero
arrivati anche in Italia. Scusate, ma avevamo ragione ancora una volta.
Vi confessiamo il trucco per prevedere le future mosse dei salutisti:
ragionate come degli imbroglioni o dei “poco di buono” in generale
(ma scegliete di non esserlo!), e avrete in mano un'autentica sfera di
cristallo.
Ecco dunque in arrivo
gli “ammonimenti”-scienza rottame sui pacchetti di sigarette in autunno.
Dapprima (come da modello canadese da cui si è copiato) saranno solo
lugubri scritte in cornice nera (“Il fumo uccide”, “causa
impotenza”, ecc. – la solita solfa) che occuperanno il 30% della
superficie del pacchetto; ma dopo qualche mese, si
passerà
direttamente alle foto pornografiche di cervelli scoppiati, cadaveri e cancri
polmonari e di altra natura di cui, naturalmente, i truffatori
antifumo non possono provarne uno -- ma ben sappiamo che ciò poco
importa perché ciò che conta è condizionare il popolo all’acquisto di
prodotti farmaceutici di cessazione e soddisfare così le agende di
chi ormai
veramente comanda nelle alte sfere della “sanità” internazionale.
Detto ciò, con il male
arriva un ingegnoso rimedio, messo orgogliosamente a disposizione dei
fumatori italiani in anteprima assoluta da FORCES: i copri-pacchetti
anti-disinformazione, prodotti dalla
Artpacks olandese.
Questi copri-pacchetti sono di ottima qualità, e ricchi di motivi e di
design giovane, spiritoso e di ottimo gusto. Costano poco, si assemblano
in un attimo, vi rendono “cool” e vi distinguono, diventando anche
ottime scuse per “attaccar bottone” con chi vi sta vicino. Potrete
aiutare FORCES acquistando i copri-pacchetti tramite noi, che riceveremo
una donazione dal produttore per ogni pezzo venduto. Ma c’è molto di
più: i copri-pacchetti diventeranno anche potenti mezzi di
contro-propaganda per smascherare le truffe salutiste, e diffondere
l’informazione ormai soppressa dai media. FORCES Italiana metterà presto
a disposizione dei lettori serie uniche a FORCES e di tiratura
limitata, che diventeranno oggetti da collezione.
Vi
piacerebbe che, assieme ad immagini storiche o trendy, esistessero
avvertimenti sanitari che vi dicessero l’altro lato della medaglia, come
“Il fumo migliora l’attività psicomotoria”, “Il fumo protegge
dal morbo di Parkinson”, “Se fumi non ammazzi nessuno”, o
“Due morti di cancro su tre sono non fumatori”? Questa informazione
scientifica è certo più attendibile della
truffa sul
fumo passivo, e certamente pari a quella sul cancro e
sull’impotenza. FORCES riempirà il buco nero d’informazione lasciato
dalla “salute pubblica” (adempiendo così al suo scopo istituzionale) ma
-- a differenza dalla “salute pubblica” -- dirà come sempre al lettore
dove trovare e leggere direttamente l’evidenza scientifica!
Fumate con gioia e divertimento, liberi dalle colpe che non avete:
i pacchetti anti-disinformazione FORCES-Artpacks sono qui!
Clicca qui per un sacco di altre informazioni su come, quando, quanto,
dove e perché. Pacchetti anti-disinformativi come quelli dell'immagine a
fianco saranno presto disponibili anche in molte tabaccherie italiane!
CITAZIONI: LA
DIFFERENZA TRA DEMOCRAZIA E LIBERTA'
"La democrazia
è due lupi e un agnello che votano su cosa mangiare a pranzo.
La libertà è un agnello bene armato che contesta il voto".
Benjamin Franklin