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BUONA PASQUA!
... Mangiate, bevete e
fumate quanto volete! |
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Nell'augurare
buona Pasqua a tutti, annunciamo che sospenderemo gli
aggiornamenti
fino al 5 Maggio - salvo notizie eccezionali. Al nostro ritorno
offriremo ai lettori novità assolute che ci auguriamo siano
gradite. Non annunciamo quali sono per non rovinare le sorprese
post-pasquali, che faranno infuriare solo il cartello salutista. |
NON
C'E' LIMITE AL PEGGIO
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| Basta
un'occhiata e la vita è avvelenata |
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IL
VOSTRO PRANZO DI PASQUA COSTA COME TRE FINANZIARIE
-18 Aprile
- Il ministro della salute Girolamo Sirchia ha affermato che i danni del
fumo, dell'alcol, degli "eccessi" alimentari e degli incidenti stradali
costano al servizio sanitario nazionale circa 120 mila miliardi di vecchie
lire, "pari a tre finanziarie". Ha spiegato Sirchia: ''Bisogna convincere
la gente a un corretto uso dei servizi sanitari e a tenere stili di
vita corretti... sempre più appare fondamentale il ruolo dell'
individuo stesso nel mantenimento della propria salute'' e il fatto
che ''il servizio sanitario copre solo una parte della salute dei cittadini,
ma la gran parte è affidata agli stili di vita''. Per questo,
''uno di questi importanti obiettivi strategici è lo stile di vita.
Che significa lotta al fumo, all'alcol, alla vita sedentaria,
all' obesità". Cerchiamo di immaginare l'Homo Sirchianus:
colui che, cioè, è spinto non già dal desiderio di
essere felice, ma dalla volontà di obbedire ai "suggerimenti" (leggi:
comandamenti) del Minist ero.
Egli mangia solo lo stretto necessario. Non beve se non acqua del rubinetto.
Fa molta attività fisica. Non fuma. Insomma: è un contadino
di tre secoli fa, che si spaccava la schiena sui campi e non poteva permettersi
neppure gli svaghi più banali. Cari amici, il vostro pranzo di Pasqua
(un pranzo che, come vuole la tradizione, dev'essere ricco e abbondante,
innaffiato dall'alcol, seguito da una sana sigaretta e poi dalla pennichella)
costa come tre finanziarie. Quindi, domenica, appendete una foto del Ministro
in sala da pranzo. Guardatela prima di mangiare. Vi passerà senz'altro
l'appetito e verrete precipitati in un mondo grigio fatto di tanti obblighi
e nessun piacere - morirete d'inedia, ma certo in buona salute. Oppure...
oppure mangiate quanto volete, bevete quanto volete, fumate quanto volete.
Forse tutto questo vi farà male, e lo sguardo cattivo della Legge
si poserà su di voi. Ma non riuscirà mai a capire, e tantomeno
a imitare, il sorriso di soddisfazione che avrete sul volto. Buona Pasqua!
PORCI BEVITORI
SIETE I PROSSIMI
USA: SCATTA LA CAMPAGNA DI "SENSIBILIZZAZIONE" ANTIALCOL -- CENTINAIA DI
MILIONI DI DOLLARI MESSI A DISPOSIZIONE DALLE MULTINAZIONALI
FARMACEUTICHE PER OTTENERE IL NUOVO PROIBIZIONISMO

VINO,
BIRRA, WHISKY, PERSINO TORTE AL LIQUORE NELL'OCCHIO DEL CICLONE. Marionette
farmaceutiche "no-drinking" prossimamente sugli schermi italiani "per la
vostra salute" -
18 Aprile - Armati
della stessa retorica, scienza rottame e fanatismo degli antifumo e degli
antigrasso, e finanziati dalle stesse multinazionali, i neo-proibizionisti
hanno iniziato le campagne su vasta scala per la tolleranza zero dell'alcol
-- esattamente come previsto da FORCES negli ultimi cinque anni. Così
voi pensavate di potervi godere quella bottiglia di Chardonnay in pace,
e magari in un ambiente finalmente "liberato" dal fumo (che fa così
schifo e "rovina" il sapore del vino)? Grazie, nazi-salutisti, per un ambiente
senza fumo? Certo, ma anche sbagliato. Come continuiamo a ripetere, se
invitate il fascismo a casa per un caffè, prima vi farà la
morale, poi vi svuoterà il portafoglio, quindi vi vieterà
il caffè, e infine vi caccerà fuori di casa. Il dipartimento
della "salute" americano ha varato la nuova campagna "educativa" anti-alcol
e, tanto per cominciare, ha dichiarato il week-end del 4-6 Aprile scorso
"Alcohol-Free Weekend" mentre, naturalmente, cifre statistiche su morte
e distruzione sono sputate fuori dai computer. Con i nuovi "standard" della
scienza rottame, una bottiglia di vino consumata in due al ristorante vi
mette nella categoria dei "bevitori eccessivi"... (continua
all'interno)
TU BEVI, MA SOLO BIBITE?
NO PROBLEM:
ECCOTI SERVITO...
LA
“SALUTE PUBBLICA” ALL’ASSALTO DELLE BIBITE -
18 Aprile - Dopo le truffe sul fumo a sull’obesità, ecco
che le gang della “salute pubblica” statunitense (ispirazione e modello
dell'insanità internazionale) cominciano la propaganda e la repressione
delle bibite. Il ministero della “salute” del Texas ha iniziato una “campagna
di sensibilizzazione” contro le bibite chiamata Soda Busters (i
distruttori della soda) per "proteggere" la popolazione (e i bambini,
naturalmente) da questo grave pericolo per la salute. Tra i numerosi provvedimenti
caldeggiati: tassazione delle bibite per scoraggiarne il consumo,
eliminazione/riduzione della disponibilità delle stesse (e
di caramelle e merendine) nelle scuole per “difendere la salute” dei ragazzi,
avvertimenti sanitari sulle bottiglie, insegnare ai genitori
si sostituire bibite con latte (scremato, naturalmente!), e promozione
di un giorno (o una settimana) senza soda al mese, e la limitazione
del consumo a un litro di bibite ogni tre persone. Non suona vagamente
"sirchiesco"?... naturalmente! Che dire su questo che non abbiamo già
detto da queste pagine? Quando "qualcuno" vuole a tutti i costi prendersi
cura della nostra salute... si salvi chi può!
LE
CONSEGUENZE DELLE POLITICHE ANTIFUMO

“VIETATO
FUMARE” A NEW YORK: E CI SCAPPA IL PRIMO MORTO
– 18 Aprile - “Tu non fumi. Si, io invece fumo”. Da parola nasce
parola, poi si passa alle mani, alla rissa, ai coltelli. E ci scappa il
morto. Ecco il prezzo del proibizionismo, della paranoia, della truffa
del fumo passivo usata come scusa per scatenare una nuova forma di
odio, per giustificare il disprezzo, per dare sfogo a una
nuova forma di razzismo e di divisione sociale. Ecco il costo di
soddisfare le
agende farmaceutiche. E verrà il turno dei bevitori,
e anche quello dei ciccioni,
che saranno sfottuti e umiliati per la loro pancia -- perché lo
stato dà ora il permesso di odiare in nome della salute.
“Avvelenare gli altri è una violenza,
dunque va repressa; Il fumatore
deve avvertire la pressione sociale che lo spinge a smettere”,
ha detto il nostro ministro della “salute” recentemente. Che le pare
di questa pressione, signor ministro? Non succederà in Italia?
Aspetti e vedrà.
Anche
nell'ipotesi falsa che il fumo passivo avveleni gli altri, e in quella
vera che possa dare fastidio a chi è continuamente aizzato dalle
campagne disinformative di stato, le soluzioni per prevenire l’esplosione
di questa pentola a pressione sono alla mano di chi ha la buona volontà
di usare il potere con onestà e saggezza, signor ministro. In bar,
ristoranti, treni, aerei, luoghi pubblici e uffici è possibile,
nella stragrande maggioranza dei casi, accontentare tutti con sezioni
dignitose e dedicate. E questo è tutto ciò che l’enorme
maggioranza anche di coloro che odiano il fumo chiede, ed è ciò
che chiedono anche i fumatori, che ne
hanno piene le scatole di essere demonizzati dai ministeri che pagano
con le loro tasse e dalle cifre fasulle della scienza rottame. Solo una
piccola, rumorosa minoranza di truffatori e di opportunisti, che hanno
tutto da guadagnare a seminare discordia e risentimento, non può
essere d'accordo con le sezioni fumo e non fumo, o con il diritto del gestore
di stabilire la "smoking policy" nella sua proprietà quando
accomodare entrambi non è possibile. L’incidente di New York non
sarà certo l’ultimo. Il fratello del buttafuori ucciso l’ha detto
tutto in una frase: ''Mio fratello è stato ucciso
dalla stupida legge del sindaco Bloomberg”. Per ulteriori informazioni
sulla violenza creata dalle campagne di odio contro i fumatori, clicca
qui.
MALEDETTI
CICCIONI PARASSITI SOCIALI

LE
COLAZIONI DEI BIMBI A SCUOLA: ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA? -
16 Aprile - Un
anno fa il nostro presidente Gian Turci disse, all’inaugurazione della
sezione
campana di FORCES: “Il salutismo è transnazionale, non partitico,
economico, materialista, statale e corporativo … Agisce internazionalmente
attraverso organizzazioni come l’ONU e l’OMS … i bambini sono il principale
bersaglio dei salutisti.” Bisognerebbe aggiungere che il salutismo
è anche transculturale. Questo giornale islamico con sede
in America riporta di un potente gruppo di medici chiamato Physicians
Committee for Responsible Medicine (Il comitato dei medici per la Medicina
Responsabile! )
che afferma: “Il piano scolastico nazionale non è al passo con
ciò che sappiamo oggi essere veramente cibo sano e nutriente. Invece
ciò che si passa oggi [ai bambini] – hot dogs, pizza, cheeseburgers
e costolette di maiale – è per sostenere gli interessi degli
agricoltori, e ciò ha creato una generazione di bambini soprappeso”.
Che poi l’indice di massa corporea sia stato cambiato artificialmente per
creare la “epidemia” statistica non si dice, naturalmente. L’articolo continua
accusando le lobby degli agricoltori, e menziona tutta una serie di “esperti
medici” che attaccano lo zucchero, che “rende iperattivi i bambini”
al mattino, e le “carni misteriose” che li rendono sonnolenti
al pomeriggio, mentre intasano le arterie dei poveri innocenti. Il latte
è preso d’assalto, perché il calcio potrebbe essere assunto
con succhi o alternative integranti (prodotte, naturalmente, dalle case
farmaceutiche) “…indipendentemente dal fatto che gli scolari dimostrino
intolleranza al lattosio o, comunque, dal fatto abbiano bisogni derivanti
da ragioni mediche, religiose o dietetiche”.
Nel
Paese più “avanzato” del mondo, dove la “salute” comanda assolutamente,
il totalitarismo e la superstizione medievale sulla salute sono altrettanto
assoluti. Rispetto a un hamburger Saddam e Osama erano degli agnellini
– proprio come le camicie brune tedesche stanno diventando agnellini al
confronto coi camici bianchi farmaco-sanitari.
DAI LETTORI
CE
L’ABBIAMO FATTA! SIAMO SOPRAVVISSUTI AI PERICOLI DELLA REALTÀ LIBERA --
18 Aprile - Siamo lieti di presentare questo contributo di un lettore
che desidera rimanere anonimo. Questo semiserio, sarcastico, ironico articolo
esprime magnificamente l’involuzione culturale e la paranoia rampante dei
nostri tempi, dove vuote paure e superstizioni di tipo medievale sono sancite
da uno stato oscurantista che le istiga, e le copre e giustifica con scienza
rottame. Per capire tale deviazione non sono necessari “esperti” statistici
o “autorità” mediche che ci dicono di “aver fede” nella loro “scienza”
(troppo spesso rottame). Quelli di noi che hanno 50 anni o più devono
solo ricordarsi di come era il mondo quando erano giovani.
LA POSTA DI
FORCES

PROPOSTA
(e un'altra occhiata a una spiacevole realtà)
- 18 Aprile - Lettrice propone una possibilità per ovviare alle
differenze tra fumatori e non in ristoranti ed altri luoghi privati. Ma
'...Come
tutte le persone con buonsenso e onestà, lei continua a ragionare entro
tali parametri, proponendo modi che permettano la rispettosa coesistenza
di tutti. Ciò NON È quello
che lo stato 'terapeutico-salutista' ha in mente. ...
è quindi inutile proporre soluzioni razionali ed esibire
prove scientifiche (o la mancanza delle stesse) a fanatici e a malfattori che non ci pensano nemmeno ad
ascoltarle – sebbene sia sempre giusto e doveroso metterle in evidenza.'
L’ONESTÀ ESISTE ANCORA: È SOLO SOPPRESSA

SCIENZIATO
BRITANNICO DENUNCIA LE TRUFFE SUL FUMO
– 18 Aprile - Il
professore emerito John Brignell, tra le sue mille specializzazioni
e attività, è un matematico, uno specialista in microtecnologie,
un consulente industriale, ha molte fellowships accademiche, ha
ricevuto diversi premi -- ed è estremamente bravo coi numeri. Recentemente,
Brignell ha deciso di farsi avanti, e denunciare le truffe sul fumo dal
suo sito Number
Watch, “dedicato alla sorveglianza dei numeri tendenziosi che ci
piovono addosso dai media, siano essi siano generati da fanatici su un
particolare argomento, o da politici, burocrati, quasi-scienziati (rottame,
pseudo, o solo scadenti). Tali numeri inquinano i media, e creano panico
non necessario. … Esiste un crescente numero di persone il cui mestiere
è di creare o mantenere il panico.”
Nel numero di Aprile di Number Watch, Brignell si dedica al fumo,
ed ai nuovi avvertimenti sanitari obbligatori sui pacchetti di sigarette.
Il titolo dice tutto: “Caratteri più grossi, menzogne più
grandi”. Lo scienziato passa poi al fumo
passivo, definendolo “La più grande frode che sia mai esistita”
e dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, l’incredibile corruzione delle
istituzioni della “salute pubblica” e l’assurda distorsione della scienza
per ottenere quelle che comunque sono elevazioni di rischio infinitesimali,
e statisticamente senza significato.
Siamo
lieti che un altro scienziato abbia trovato il coraggio di farsi avanti
e di denunciare la Truffa
del Secolo, ed un establishment medico-sanitario tanto fascista quanto
corrotto, che ha imposto intimidazione e linciaggio per ridurre al silenzio
chi ne denuncia le truffe, acquistando potere illimitato, e beffando gli
ingenui affermando che esiste consenso, e che “non c'è dubbio”.
Ci auguriamo che l’esempio di Brignell sia seguito da molti, e che esso
marchi l’inizio di una ribellione accademica e di una pulizia profonda
del marciume etico e morale della “salute pubblica”, indispensabile per
riportare la stessa alla sua funzione originale di cura e compassione –
e non di controllo politico, paternalismo dozzinale, informazione tendenziosa,
e servitù ad interessi particolari.
AGGIORNAMENTO
FORCES CAMPANIA
Cercasi zucchero disperatamente -
Aragosta all'arsenico?
(clicca qui per accesso diretto alla pagina delle news)
L'ANGOLO DEL
TABACCHINO
18
Aprile - STATO
CONFUSIONALE ASSOLUTO
- Dopo l’ultimo
articolo scritto, prima del conflitto nel golfo molte cose sono cambiate. Purtroppo
sono caduto in uno stato confusionale tale da rivolgermi immediatamente
ad uno psicanalista. Sto
in cura 8 ore al giorno, la sindrome diagnosticata è la seguente:
“rincoglionimento da campagne antifumo e stress da tabaccaio senza
una futura identità,” . Ne ho lette è sentite di
tutti i colori in questi mesi, sia attraverso la stampa che attraverso
internet. Anzi mi scuso con tutti i “FUMATORI D’ITALIA” per
aver acceso in voi la speranza della nascita della sigaretta “LOW COST”
purtroppo non tutte le ciambelle nascono con il buco. Anzi i buchi
del bilancio statale sono troppi...
LA
TRUFFA DEL FUMO PASSIVO
|
LO SAPEVATE?
Enorme studio tedesco su fumo passivo, cancro e malattie
cardiovascolari dice:
>NESSUN COLLEGAMENTO<
Totalmente
ignorato dalle gang della “salute pubblica” internazionale (che
dice di darci la verità sul fumo) questo studio (pubblicato
dall'American Journal of Epidemiology da pochi mesi e ignorato
così bene da tutti che inizialmente era sfuggito persino a noi)
copre un arco di ben 37 anni, durante i quali migliaia di
attendenti di volo di aerolinee tedesche sono stati seguiti alla
ricerca del cancro. Questo non è uno studio basato su
questionari che chiedono quanto ci si ricorda che il nonno Poldo
fumasse; non è uno studio iniziato e finito in pochi mesi;
non è pagato dall’industria del tabacco – ma, guarda caso,
nemmeno finanziato da quella farmaceutica, né è stato
sostenuto da finanziamenti da parte di una “salute pubblica” con
un'agenda di controllo e di oppressione. Queste sono le
conclusioni:
“Abbiamo trovato un alquanto basso
SMR (standardized
incidence ratio;
rapporto standardizzato d’incidenza) per il
cancro polmonare tra le attendenti femmina, e
nessun incremento per attendenti
maschi; ciò indica che il fumo passivo
potrebbe non giocare un ruolo importante in questo gruppo
[di lavoratori]. Il fumo sugli aerei di linea fu permesso in
Germania fino alla metà degli anni ’90, ed ancora oggi non è
vietato in tutti i voli charter. Il rischio
di mortalità da malattie cardiovascolari per uomini e donne è
sorprendentemente basso (e raggiunge significato statistico
[solo] tra le donne)”
In breve:
il pericolo è insignificante
--
COME TUTTO IL RESTO DELLA “MONTAGNA
DI EVIDENZA” CHE I TRUFFATORI ANTIFUMO VOGLIONO FARCI CREDERE
PROVI L’ESISTENZA DI UN PERICOLO.
Gli attendenti di
volo erano esposti al fumo passivo per centinaia di ore al mese
in un piccolo ambiente ermetico; sono stati seguiti per 37
anni, e non si è riscontrato nulla. Ma i media, come
il solito, hanno taciuto anche questa volta.
Un altro, immenso
studio
strumentale del Dipartment of Transport statunitense aveva
indicato che ci vogliono cinque anni e mezzo di volo continuo
per inalare l’equivalente di una
sigaretta già nel 1989.
Il più grande studio
del mondo sul fumo passivo condotto dalla stessa IARC su
commissione dell’OMS non aveva trovato alcun collegamento
tra cancro e fumo passivo. Lo studio della EPA che affermava che
il fumo passivo era un pericolo valse all'agenzia di stato
americana una
condanna per truffa scientifica da parte di una corte federale
statunitense, che peraltro aveva emesso giudizi contrari
all'industria del tabacco su regolamentazione l'anno prima.
Si può imporre il divieto con la violenza di stato e con
l’istigazione dell’odio, ma ciò non cambia la realtà della
corruzione istituzionale nostrana e
internazionale che prima o poi dovremo affrontare ed eliminare. E,
con o senza divieti e ghettizzazioni, il 30%
di incremento statistico di rischio continuerà a voler dire che
non si è nemmeno riusciti a provare che il rischio esiste.
CLICCA QUI PER SCARICARE LO STUDIO TEDESCO
CLICCA QUI PER ACCEDERE ALLA SEZIONE "THE EVIDENCE" - FUMO
PASSIVO |
THANK
YOU, SIR
– 16 Aprile -
Dominic Standish è un sociologo americano non fumatore che vive a
Venezia e sta completando un Phd. sull'ambientalismo di quella città ed
è corrispondente europeo di Techcentralstation, un’organizzazione
statunitense per informazione e ricerca su nuove tecnologie. Nonostante
i suoi occhi sensibili al fumo passivo, Standish denuncia la truffa
sanitaria del fumo passivo, il fascismo bianco della polizia antifumo,
le politiche di odio e divisione promulgate da Sirchia, e la mentalità
da caccia alle streghe medievale sancita dal principio di precauzione,
che non richiede prova scientifica per imporre tasse, divieti, e
repressioni. Egli conclude: “Le nuove leggi antifumo e l’incremento
della vigilanza poliziesca riducono solo la libertà di fumatori e non
fumatori. E chissà quale sarà il prossimo compito della polizia della
salute? Il fumo negli occhi sui rischi del fumo passivo non dovrebbe
impedirci di prendere le nostre decisioni sulla nostra salute, e
influenzare il modo in cui gestiamo le nostre relazioni con altri.”
Abbiamo tradotto l’articolo di Standish, destinato ai lettori americani
di Techcentralstation, in italiano per i nostri lettori, fornendo anche
un collegamento con l’articolo originale.

NEW YORK SMOKE (AND BUSINESS)-FREE
L'insulsa politica antifumo
finanziata dalle case farmaceutiche comincia ad avere i suoi effetti
a New York, che questa vignetta di Delonas del 4 Aprile scorso
illustra eloquentemente.
Mentre i venduti della "salute
pubblica" offrono prodotti promozionali di cessazione gratuiti ai
primi 35.000 fumatori che si fanno agganciare dai farmaceutici, la
massa dei fumatori comincia a disertare bar, ristoranti ed altri
luoghi pubblici in una città devastata dalla crisi economica. Ben
fatto -- ed un esempio che i fumatori italiani dovrebbero
seguire molto da vicino:
Vietato fumare, vietato
comprare.
E' l'unico modo per mettere in
ginocchio i fascisti bianchi -- e la truffa del fumo passivo. |
LA POSTA DI
FORCES
FUMO
E TELEVISIONE - 16 Aprile - Affezionato lettore chiede il
nostro parere sull'istigazione dell'odio contro il fumo e il fumatore da
parte della televisione. Cerchiamo di indirizzare il problema alla
radice mettendo in luce che la televisione e gli altri mass-media sono
al tempo stesso complici e vittime della Grande Truffa sul fumo, e dei
malfattori "sanitario-farmaceutici" che la spingono con sempre più
fervore per i loro interessi, che hanno ben poco a che fare con la
salute pubblica. Come difendersi? Ci sono molte armi...
(lettura raccomandata).
MILITARI
LE
SIGARETTE SONO LA VALUTA PIÙ APPREZZATA DAI SOLDATI
– 16 Aprile - Ulteriore conferma che i soldati USA in Iraq
apprezzano il fumo alla faccia delle campagne disinformative americane
che vogliono far credere al popolo che poliziotti, pompieri e soldati
non fumano (in altre parole, le persone "per bene", "intelligenti" ed
"eroiche" non fumano MAI). Ma per questi eroi le sigarette vengono
persino prima del desiderio di un bagno caldo.
Le stesse idiozie sulla questa nuova "purezza razziale" ce le dicono
anche gli antifumo nostrani - specialmente sugli atleti, tra i quali
"nessuno fuma", ci mentono con paternalismo rampante. A smentire questi
pagliacci sono gli atleti stessi; durante gli ultimi campionati di
pattinaggio artistico, fu chiesto ai vincitori (in diretta) come
facevano ad essere in tale incredibile forma. "Dieta controllata,
niente alcol e niente fumo, vero?" imbecca l'androide
reporter come da copione farmaceutico. La risposta fu: "Qui fumiamo
tutti". Oops! Gli svantaggi della trasmissione in
diretta sono molteplici, incluso il fatto che il censore spesso non è
veloce abbastanza. Ma nulla da preoccuparsi: la prossima volta bisognerà
intimidire gli intervistati prima di fare le
domande "sanitarie"!
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SENZA FUMO E SENZA
CLIENTI - Anche nell'ambito dell'esercito USA, locali totalmente
vuoti sono il risultato del divieto di fumo. Un esempio da seguire
assolutamente per sconfiggere il proibizionismo in Italia, e la
legge Sirchia. |
I CLUB DELLE BASI MILITARI AMERICANE IN EUROPA: VIETATO FUMARE? E I CLUB
SONO VUOTI
– 16 Aprile - Ottimo comportamento dei soldati USA contro il
fascismo bianco dell’esercito. Nuove regole federali americane vietano
il fumo in tutti i club militari, compresi quelli di stanza all’estero.
A Stoccarda, come in tutte le altre basi, riporta la pubblicazione
dell’esercito USA Stars and Stripes, i club ricreativi si
sono totalmente svuotati non appena il divieto è scattato. “La
gente, semplicemente, non viene più”, dice Terry Mitchell, il
manager del Kelley Community Club del
distaccamento di Kelley, vicino a Stoccarda. Né sono serviti
ammiccamenti come il cibo gratis: il club aveva solo sette persone
venerdì scorso. Ovviamente e giustamente, i proprietari dei locali si
preoccupano già della bancarotta, e sperano nella buona stagione per
sistemare i fumatori fuori in modo dignitoso e confortevole. Way
to go, soldiers! Mandare in bancarotta tutti coloro che
si allineano senza lottare alle leggi basate sulla
truffa del
fumo passivo sarà l’arma ultima per mettere in ginocchio i fascisti
bianchi, che ignorano una realtà tanto indiscutibile quanto elementare:
al 90% dei fumatori dà fastidio il divieto, mentre al 90% dei non
fumatori (nonostante le campagne di odio dello stato) non dà fastidio
il fumo, e preferiscono andare dove vanno i loro amici fumatori per
stare insieme – anche se si tratta di andare a trovarli a casa loro. Ed
è inutile sperare che i fumatori, prima o poi, si abitueranno al
fascismo; dopotutto (e differentemente da quanto pensa la “salute
pubblica”) non tutta la gente ha gli anelli al naso.
VIETATO FUMARE, VIETATO COMPRARE.
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