La guerra della nicotina - Reportage investigativo  FORCES - Scritto da Wanda Hamilton

La truffa del fumo passivo - Corso rapido per principianti

Salutismo e Libertarismo - Il discorso che spiega FORCES

Il raggiro della salute pubblica sul fumo: un trattato di dissenso

FORCES Campania

Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, antifumo in vendita

FUMA PURE - Scienza Senza Senso

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Aggiornamenti dal 19 al 28 Marzo 2003

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Un sogno che può diventare realtà?

MALEDETTI CICCIONI PARASSITI SOCIALI

LA “EPIDEMIA” DELL’OBESITÀ: CAMBIANO LE REGOLE (DI NUOVO) 28 Marzo - Come nel caso del fumo, la scienza rottame sull’obesità cresce esponenzialmente in dimensioni, ed inversamente in tempistica. Le gang salutiste vogliono più potere – e lo vogliono adesso. Solo 23 giorni fa, il più grande media di diffusione di scienza rottame del mondo, la BBC inglese riportò quanto segue : “Più di un miliardo di persone nel mondo sono ora soprappeso, delle quali almeno 300 milioni sono clinicamente obese, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità”; il che ci indusse a commentare: “Naturalmente che sono più che raddoppiate... Hanno cambiato gli standard dal 1980, anno di comparazione!” L’indice di massa corporea (Body Mass Index – BMI) fu cambiato nel Maggio del 1998 dalla National Heart, Lung and Blood Institute, una “division” del Department of Health and Human Services – facendo diventare da un momento all’altro il 53% della popolazione americana obesa o sovrappeso; un bel salto dal precedente 13%. Naturalmente, la nuova scienza rottame fu la base del nuovo nonsenso sulla “epidemia” dell’obesità. Il cambio, naturalmente, fu subito adottato dall'OMS. Ma ora dimenticatevi di tutto ciò, perché è già obsoleto, e la cifra di un miliardo di persone è una cosa del passato... (continua all'interno)

GLI ATTACCHI ISTITUZIONALI ALL'INDUSTRIA DEL TABACCO...

Editoriale - IL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA AMERICANO ESIGE 289 MILIARDI DI DOLLARI DA BIG TOBACCO: DUE PICCIONI CON UNA FAVA? – 24 Marzo -  “Il dipartimento della giustizia esige che ai più grandi produttori di sigarette della nazione si domandi di forfettare 289 miliardi di dollari di profitti provenienti da mezzo secolo di pratiche di marketing ‘fraudolente’  e pericolose. … Se il Dipartimento dovesse vincere ed ottenere ciò che chiede, ciò potrebbe mandare l’industria in bancarotta, dicono avvocati ed analisti”... (continua all'interno)

SONO LE SIGARETTE “LIGHT” A COSTARE 10 MILIARDI ALLA PHILIP MORRIS, O UNA POLITICA AZIENDALE PERDENTE?24 Marzo - Il Nuovo, tra i molti altri media, non trascura certo di passare questa informazione al popolo perché essa è a sfavore dell’industria del tabacco – l’unico tipo di informazione che abbia il semaforo verde della censura della correttezza politica. Della somma da pagare, 7,1 miliardi sono il rimborso al milione di consumatori, che hanno intentato la causa, e 3 miliardi come risarcimento allo stato dell'Illinois.”, dice Il Nuovo. Ma vediamo come stanno infatti le cose oltre l’orizzonte della disinformazione pubblica... (continua all'interno)

... E IL COLLASSO DEGLI ANTIFUMO NEGLI USA, OVVERO: GLI ANTICORPI SI STANNO FINALMENTE ATTIVANDO, O È SOLO QUESTIONE DI REALTÀ ECONOMICA?

24 Marzo -- Brutte notizie per l'industria, ma ottime notizie per il popolo dal fronte statunitense. Mentre imperversa la battaglia in Iraq, la guerra tra i difensori della scienza vera e della libertà e i fascisti antifumo sta finalmente cambiando le sorti a favore dei primi. Che relazione c’è tra le due guerre? Nessuna apparentemente, ma in realtà la crisi economica che è stata il preludio della guerra, combinata con l’inevitabile flessione dell’economia che la guerra stessa porta, sta dirottando gli immensi fondi pubblici degli antifumo verso fini socialmente più necessari e costruttivi, come abbiamo riportato nell’aggiornamento precedente (vedi sotto). Senza gli enormi fondi pubblici, il salutistmo non ha più la forza di sopraffare la resistenza, che sta prendendo sempre più piede. Se continua di questo passo, in un tempo relativamente breve si sarà in grado non solo di liberare molte zone dell’America, ma anche e soprattutto di invertire il pendolo politico. E se questo avverrà, ne vedremo delle belle; FORCES comincia già ad affilare le spade – “just in case!” Quanto riportato sotto è accaduto negli ultimi dieci giorni.

MARILAND LIBERATA DAL PROIBIZIONISMODIVIETO CESTINATO DAL SENATO  – 24 Marzo - “Una proposta che avrebbe vietato il fumo in tutti i luoghi pubblici e posti di lavoro inclusi ristoranti, bar e dopolavoro è stata cestinata ieri dal Comitato del Senato. Il voto del comitato finanziario del senato che respinge il Clean Indoor Air Act [la legge per l’Aria Pulita nei Locali Chiusi] mette la parola fine all’intenso dibattito tra i sostenitori della salute e l’industria della ristorazione e degli alcolici. La legge sarebbe stata la più repressiva nel Paese”. Splendida notizia per la libertà – anche se è tempo di smetterla di chiamare i proibizionisti “sostenitori della salute” e i divieti di fumo “operazioni aria pulita”, e cominciare ad usare un linguaggio forse meno politicamente corretto, ma assai più realista. I “sostenitori della salute” sono coloro che spingono la truffa del fumo passivo, approfittando della buona fede e dell’ignoranza del pubblico sulla statistica, e per mettere in atto i loro piani di controllo sociale e farmaceutico. Le “operazioni aria pulita” creano, in realtà, aria più sporca, perché rimuovono quantità infinitesimali di tossici dall’aria (e con essi l’odore), e ciò causa immediatamente l’abbassamento degli impianti di condizionamento e ricircolo d’aria (proprio come è successo sugli aerei) per risparmiare energia, e questo a sua volta porta ad un ambiente stagnante e quindi malsano; ovvero: narice non annusa, ipocondria non duole.

COLORADO - POLITICI ANTIFUMO: ORA TOCCA A LORO AVERE I PIEDI SUI CARBONI ACCESI24 Marzo -- I lettori affezionati si ricorderanno della storia di Pueblo in Colorado, che riportammo il 24 Gennaio scorso; una storia commovente, che dimostrava come ancora esista la volontà di ribellarsi alle truffe e imposizioni del salutismo. La situazione si sta sviluppando bene: “Gli avversari del divieto totale di fumo hanno accumulato firme sufficienti per ottenere nuove elezioni contro il presidente del consiglio comunale Bill Sova ed il consigliere Occhiato, che votarono per il divieto in Dicembre. La burocrate Gina Durcher dice che Sova e Occhiato hanno cinque giorni per dare le dimissioni, o lunedì prossimo (oggi) il Consiglio dovrà considerare le alternative proposte dai loro avversari". Buona fortuna ai freedom fighters del Colorado; che le loro azioni siano d’ispirazione in America e nel mondo per la ribellione il salutismo.

NEW YORK - SI RICORDA AI SIGNORI GESTORI CHE ANCHE I FUMATORI SONO CLIENTI  24 Marzo -  Continua la pressione a New York, dove l’organizzazione C.L.A.S.H., affiliata di FORCES International sta conquistando sempre più le passioni dei cittadini. “Sono così stanca degli antifumo che cercano di fare la ramanzina a me, una fumatrice”, scrive con orgoglio Audrey Silk, presidente dell’organizzazione in questo articolo pubblicato dal quotidiano Business Review. Una manifestazione in forza è stata organizzata per la fine del mese a New York da gestori e fumatori che non sono più disposti né a fumare fuori dalla porta, né a mandare fuori dalla porta chi fuma – mettendo con ciò alla porta la loro sopravvivenza. VIETATO FUMARE = VIETATO COMPRARE: un motto che, quando adottato, metterà alla porta il fascismo antifumo.

MINNESOTAANCHE QUI SI SVILUPPA LA COSCIENZA ANTI-ANTIFUMO – 24 Marzo - “Non ho mai visto, in una piccola città come Kanabeck, una tale affluenza di pubblico nel consiglio comunale per avversare i quattro antifumo che avevano proposto un disgraziato divieto di fumo”, scrive il nostro corrispondente Archie Anderson di FORCES Minnesota. “Sebbene educati, gli antifumo hanno sputato le solite statistiche sul fumo passivo che erano 95% menzogna e 5% verità, ma i gestori questa volta erano organizzati proprio bene ed erano preparati; hanno potuto attirare la seria attenzione del consiglio comunale rispondendo a ogni singola truffa sul fumo passivo. Questa è stata la riunione di consiglio più seguita degli ultimi 15 anni. Alla fine dell’incontro, in sindaco simpatizzante ha affermato: ‘Voglio ringraziare tutti coloro che sono intervenuti ed hanno fumato… ehm, volevo dire, parlato’. I veterani della lotta agli antifumo sono già convinti che i fascisti non passeranno.” I “pericoli” del fumo passivo sono l’unica arma dei proibizionisti. Smascherare pubblicamente la truffa su di esso spinge chi ascolta ad affrontare la verità: chi ancora sostiene la proibizione non può essere quindi che un totalitario.

DELAWARE - LIBERATO DAL PROIBIZIONISMO? – 24 Marzo - “Il parlamento dello stato ha fatto la doccia fredda alla proibizione del fumo in Delaware martedì scorso, approvando 21 a 19 il disegno di legge che rende di nuovo legale fumare nei casinò, ospizi e bar”. Sebbene il disegno di legge sia ancora non realista, paternalista e basato su scienza rottame, bisogna applaudire e incoraggiare ogni miglioramento della situazione. Il divieto di fumo in Delaware rivelò la faccia del proibizionismo sin dall’inizio. Milioni di dollari furono sprecati in questo insano esperimento, volto unicamente a compiacere fascisti e case farmaceutiche. Sfortunatamente, non si può ancora cantare vittoria, perché la proposta deve ancora passare al senato, dove potrebbe essere modificata in peggio. La governatrice del Delaware è tra le più accanite sostenitrici del proibizionismo, mascherando malamente il suo disprezzo per i fumatori dietro il dito della “salute pubblica”. Ringraziamo sentitamente la United Smokers Association, affiliata di FORCES International. Con praticamente zero budget, questo gruppo si è dato da fare immediatamente dopo l’adozione della legge fascista, ed è riuscito con molto successo ad informare la gente sul fumo passivo e sul disastroso impatto economico del proibizionismo – un lavoro disperatamente necessario anche a casa nostra.

ALABAMAALABAMA CITY RESPINGE IL DIVIETO  – 24 Marzo - “Il Consiglio comunale ha respinto lunedì scorso il divieto di fumare in luoghi pubblici. Gli emendamenti alla presente legge antifumo [che avrebbero vietato il fumo in tutti i luoghi pubblici in modo simile alla legge Sirchia] è stato respinto con un margine di 3 a 2. ‘Penso che abbiamo mancato la possibilità di migliorare la salute pubblica’, afferma il Dott. Wll Evans,autore della proposta di divieto”.  Errore, Dott. Evans. Mettere l’antifumo alla porta dimostra integrità morale, ed anche che “scelta” non significa solo il diritto di aborto e di non fumo. La gente può scegliere da sola, senza bisogno di paternalismo dalla mano pesante.

ARIZONACRESCE L’OPPOSIZIONE  24 Marzo - Dopo qualche successo iniziale a Mesa, Tempe e Tucson, le forze proibizioniste incontrano enorme resistenza nelle zone più popolate dell’Arizona. Città come Phoenix continuano ad ammorbidire i divieti nel tentativo di fermare le bancarotte, ma i fumatori tengono duro, e continuano a disertare i posti dove si vieta, preferendo guidare l’auto per 50 chilometri piuttosto che rinunciare alla sigaretta dopo la birra o il caffè. Infantilismo? No, principio -- e ciò comincia a catturare l'orecchio dei politici.

VERMONT TUTTI D’ACCORDO: IL DIVIETO NON PASSA 24 Marzo - Nello stato che ha la dubbia distinzione di essere stato il primo dell’Unione a passare il divieto di fumo nei ristoranti in tutto il suo territorio, la legge è stata gradualmente ma costantemente rilassata in modo che tutti possano accendere dopo aver goduto la cena. Ciò, naturalmente, è intollerabile per i salutisti, che hanno proposto una legge che riporti rigidità e intolleranza. Mentre il confinante Utah ha già rifiutato un inasprimento della repressione, ed è andato coi fatti nel senso contrario, la proposta di legge in Vermont sarà bocciata, e per una volta i fautori della libertà e quelli della repressione sono d’accordo.

TEXASEL PASO: NO ALL’INCREMENTO DEL DIVIETO  24 Marzo - Piccola ma significativa vittoria anche a El Paso, Texas. Un’ordinanza che avrebbe vietato il fumo in tutti i locali pubblici ed anche entro 15 metri da ogni edificio è stata bocciata dal consiglio comunale mentre, grazie all’opposizione del pubblico anche non fumatore sul divieto, “salta” il vecchio sindaco antifumo.

Naturalmente, ora il lavoro più duro sarà quello di eliminare completamente il divieto, in modo da permettere al gestore la libertà di scelta se si fuma o no nel suo locale – l’unico modo veramente libero e democratico di accontentare tutti secondo le leggi di mercato.

"Vittoria!" trionfa la fumatrice  Linda Vashov,  che ha celebrato con una sigaretta e un drink la sconfitta del divieto totale

 FUMOFOBIA PIROTERRORISTICA

Il barbecue: una minaccia dentro e fuori

Non solo le carni cotte sul barbecue sono grasse e fanno male alla salute, ma sono anche piene di acrilammide; inoltre l'attrezzo stesso è un killer per l'ambiente. In breve, la morte in una scatola.

GLI ACIDI GRASSI DEL FUMO DEI BARBECUE SONO UN RISCHIO PER L’AMBIENTE!  24 Marzo - La pirofobia e la “fumofobia” non è certo limitata al fumo di sigaretta. Il 4 Febbraio scorso abbiamo parlato dei forni a legna e dei "loschi figuri" che li conducono per lucro e cattiveria. Ora è il turno dei barbecue. “In uno studio che sta per essere pubblicato, gli scienziati della Rice University hanno misurato piccole particelle di grassi acidi polinonsaturati creati dalle carni quando sono cotte. Queste particelle, mescolate con scarichi diesel e di benzina, nonché polvere stradale possono fissarsi nei polmoni della gente, e contribuire allo smog. Analizzando l’aria di Houston, l’ingegnere ambientalista Matt Fraser ha scoperto acidi grassi tra i milioni di particelle che compongono l’atmosfera della città. Gli acidi si formano quando il grasso cade sui carboni accesi e frigge. È senz’altro colpa dei grill; succede sempre quando si fa fumo dalla carne, … e i componenti sono specifici della stessa”.

Il grasso passivo è finalmente una realtà! Abbiamo l’evidenza, e bisogna correre ai ripari con qualche divieto, perché la paura corre sul filo! Siamo circondati: fumatori dappertutto, forni a legna in pizzeria, barbecue con grasso passivo… fumo, fumo, fumo!!!

LA POSTA DI FORCES

...MA LEI COME SI PERMETTE DI RIVELARE COSE DEL GENERE?   24 Marzo - Lettore rivela che anni fa' un documentario riportò di un ricercatore italiano che, "seppellito" in una casa sotterranea per un anno e isolato dall'inquinamento ambientale, ebbe un notevole miglioramento dei suoi polmoni "nonostante" avesse fumato 40 sigarette al giorno durante la reclusione... Ma che vergogna dire cose del genere...! Come si permette?... Chi è lei? Guardi che per dire cazzate del genere bisogna essere o luminari oncologi, o ministri della "salute", altrimenti taccia e impari quale è il suo posto!


EDITORIALE

IN GINOCCHIO, OVVERO: TOLLERANZA ZERO, INTELLETTO NULLO - 19 Marzo – Mentre in Italia le campagne contro il fumo aumentano a dismisura, negli Stati Uniti si assiste ad un'inversione di tendenza. Di fronte a una crisi economica sempre più pressante, i politici si trovano a corto di fondi. È ben noto che i divieti di fumo nei luoghi pubblici hanno causato un calo devastante degli affari in discoteche, ristoranti, pub, industria turistica e così via. Dovunque applicato, il divieto di fumo significa comunque tempi duri -- se non bancarotta – anche nella più florida delle economie. I fanatici che spingono la “tolleranza zero” rifiutano di accettare un fatto basilare: dove è vietato fumare il fumatore non porta i suoi soldi. Ciò è solo naturale, specialmente quando... (continua all'interno)

IL PREGIUDIZIO CHE AVANZA

SEMI PER TUTTI, ANZI PER NESSUNO - 19 Marzo - Nei giorni scorsi, i quotidiani hanno pubblicato il testo d'un appello - firmato da qualche intellettuale che sa nulla d'ingegneria genetica, diversi ex scienziati e molti cialtroni ambientalisti in servizio permanente effettivo - che chiede "prudenza e precauzione" nell'affrontare il presunto problema degli organismi geneticamente modificati. Tra le tante baggianate, ma più grossa è che i firmatari si lamentano che "la necessità e i benefici dell'ingegneria genetica applicata all'agricoltura" ancora non siano stati provati. Ora, è più che evidente che è letteralmente impossibile dimostrare la "necessità" di qualcosa. Il frigorifero è necessario? Forse no, visto che consuma energia elettrica e quindi, recita il ritornello verde, contribuisce all'effetto serra. Lo stesso può essere detto di qualunque prodotto della tecnologia. Quanto ai benefici degli OGM, ci permettiamo di rimandare a un articolo pubblicato su Il Foglio del 28 aprile 2001, ad opera di Cinzia Caporale, membro del Comitato d'onore di Forces. Probabilmente, se i firmatari dell'appello contro gli OGM l'avessero letto due anni fa, oggi risparmierebbero una figura barbina: ecco dunque Un'apologia seria ma non seriosa degli OGM.

GLI EFFETTI TERAPEUTICI DEL TABACCO

EDITORIALE DEL BRITISH MEDICAL JOURNAL: FUMO E CAFFÈ COMBATTONO IL MORBO DI PARKINSON – 19 Marzo - “Il morbo di Parkinson fa parte di quel piccolo gruppo di malattie che sono meno frequenti nei fumatori. … L’osservazione fu fatta oltre 30 anni fa, ma è stata replicata molte volte. L’effetto protettivo è grande, secondo i dati raccolti. I fumatori hanno un 60% di riduzione di rischio in comparazione con coloro che non hanno mai fumato, con consistenza tra studi in differenti circostanze. Visto in retrospettiva, il fatto che due grandi studi abbiano trovato una simile riduzione di rischio elimina la possibilità che l’associazione sia spiegabile dalla differenza in sopravvivenza tra i fumatori e i non fumatori. … il caffè ha esibito un beneficio del 30%”. Stranamente, questo editoriale del BMJ ci risparmia la solita stupida e boriosa retorica antifumo (anche se specifica che si tratta di un “piccolo gruppo di malattie”). Secondo il libretto bianco degli antifumo, infatti, fumare è male assoluto, e fa piacere vedere che una volta ogni tanto c’è ancora qualcuno che non si fa intimorire. Vero è che i disinformatori antifumo si affretteranno a dire che... (continua all'interno)

ABUSI CONTRO I FUMATORI

Abuso di potere - FUMANO IN LUOGO PUBBLICO, MULTATI19 Marzo - Tanto è l’odio contro il fumo e i fumatori stimolato dalle “autorità”, che le stesse non riescono nemmeno più a contenersi. Nei giorni scorsi ad Avezzano agenti del Corpo Forestale hanno punito con ammende da 50 a 200 euro chi aveva violato il "divieto di fumare" nei locali pubblici. Un piccolo dettaglio: la legge antifumo non è ancora attiva, e non lo sarà almeno per un altro anno, ergo: fuma pure in luoghi pubblici e non farti intimidire dai fascisti antifumo. Ma l’intimidazione e la “caccia all’uomo” (o donna) è già cominciata, e per questa ragione le “autorità” non si trattengono nemmeno dall’abuso di potere. Infatti chi oserà punire coloro che danno addosso ai fumatori? Non certo lo stato, che ai “nuovi negri” deve una gran parte della sua sopravvivenza…(continua all'interno con più dettagli)

SCIENZA POLITICAMENTE SCORRETTA
(Quindi da non citare in pubblico)

IL PIU' GRANDE STUDIO IN EUROPA: IL FUMO NON CAUSA L’IMPOTENZA – 19 Marzo - “Uno studio norvegese presentato al sedicesimo congresso mondiale di sessuologia  a Cuba venerdì scorso ha scoperto che un crescente numero di uomini trovano il coraggio di discutere i loro problemi [sessuali] con il medico ma, sorprendentemente, non si è trovata alcuna correlazione tra impotenza e fumo o alcol. Lo studio di 1.600 uomini norvegesi in tre nazioni è stato il più grande mai condotto in Europa, riporta il quotidiano norvegese Bergens Tidende.” Perché “sorprendentemente”?... (continua all'interno)

SCIENZA ROTTAME

IL FUMO PASSIVO CAUSA LA CARIE DEI BAMBINI, OPPURE: LA VERA CARIE È NELLA TESTA DEI “RICERCATORI”  19 Marzo - Mentre i fondi per la “ricerca” della scienza rottame si assottigliano rapidamente, i tossico-dipendenti da concessioni governative si affannano a giustificare i loro stipendi, così diventano sempre più frenetici con affermazioni al tempo stesso più bizzarre e irrilevanti, tipico sintomo di crisi da astinenza. Il “rischio” è sempre più infiocchettato, anche se non si parla nemmeno di rischio vero. Come nello shaker di un barista, i dati statistici sono sempre più mescolati con software appropriato. Ancora una volta la cotinina è usata come indicatore della presenza di fumo passivo, sebbene essa sia anche presente in abbondanza in patate e pomodori, e questo spiega assai di più la presenza nel corpo che il fumo passivo – (Sssh! Ma non si dice, perbacco, altrimenti salta il trucco!).

Ma la migliore ragione per buttare questo “studio” viene dai ricercatori stessi. Dopo numerosi paragrafi dedicati al “nesso” tra fumo  passivo e carie nei denti dei bambini “esposti” allo stesso (o a pomodori?...  ) e a menzionare che la carie è comunissima nei bambini americani (che mangiano più caramelle che il resto del mondo messo assieme), si afferma che “…questo è un altro chiodo nella bara del fumo attorno ai bambini”. Ma ecco l’autogoal in fondo all’articolo:

“Si potrebbe pensare che i fumatori (adulti) abbiano molte carie, ma ciò non è il caso.”

Oops! Non più fondi antifumo per questo ricercatore! Sciocco, non lo sai anche più piccola traccia di onestà è letale? Mai e poi mai ammettere che i fumatori hanno i denti buoni, perché ciò incoraggia l’uso della logica nell’equazione emozionale!! Se i fumatori, infatti, non hanno carie da fumo attivo, viene da se dedurre che le dosi infinitesimali di fumo passivo non abbiano alcun effetto!... Pirla, ben ti sta!

LA POSTA DI FORCES

VERGOGNATEVI E BASTA   19 Marzo - Breve scambio epistolare con Gianluca, che ci dice di vergognarci perché come pubblico "osiamo" chiedere agli antifumo di provare la causalità eziologica unica di una sola morte tra i milioni di cui si dice siano causate dal tabacco, soddisfacendo così la scienza ortodossa e non solo quella rottame. Comunque, Gianluca è stato finora l'unico ad aver risposto al nostro appello, che è sul sito da oltre 12 mesi - sebbene solo con retorica. Dal 17 Marzo 2002 al 17 Marzo del 2003 abbiamo ricevuto esattamente 2.389.456 "hits". Sappiamo di fatto di essere visitati da moltissimi "professionisti" antifumo, che però si guardano bene dal rispondere al nostro invito, né colgono l'opportunità di beffarci e di dimostrare quanto siamo idioti provando ciò che loro danno a tutti per certo e per scontato. Ci chiediamo il perché...

HUMOUR (?)

IL PANE E' CANCEROGENO? 19 Marzo - Una divertente presa in giro, basata sulle false affermazioni pseudo-scientifiche che spesso accompagnano relazioni la cui sola ragione di esistere e' quella di giustificare il denaro investito dai committenti nel produrle. Accurate ricerche scientifiche svolte sul pane hanno dimostrato che... (continua all'interno)

IL SOLITO ERRORE STORICO?

NASCE COMITATO PER LA DIFESA DEL TABACCO: NON TROPPO TARDI, MA SENZ’ALTRO TROPPO POCO - 19 Marzo - Ennesimo sforzo per difendere il tabacco; uno sforzo che, come tanti altri, potrebbe essere destinato al fallimento perché non si vuole affrontare di petto il problema di base. All’interno la notizia e i nostri commenti.


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