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LA LIBRERIA DI
FORCES Italiana
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FUMA PURE -
SCIENZA SENZA SENSO |
| Di Steven J. Milloy
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Contributi di Franco Battaglia,
Gérard Bramoullé, Roberto Festa, Alberto Mingardi, Carlo Stagnaro, Gian
Turci -
Prefazione di
Antonio Martino.
FINALMENTE, LE TRUFFE DELLA PARASCIENZA SALUTISTA E AMBIENTALISTA SONO
SVELATE IN UN MODO DIVERTENTE, LEGGERO E ACCESSIBILE A
TUTTI!!
LIBERO -
17 OTTOBRE - "FUMA PURE: IL MINISTRO DIFENDE LA
LIBERTA' DI FARSI GLI AFFARI PROPRI".
FONDAZIONE
LIBERAL - 18 OTTOBRE - "FUMA PURE: BREVIARIO CONTRO
IL NUOVO PROIBIZIONISMO".
IL
TEMPO, 24 OTTOBRE - "MENO LEGGI, BASTA LA BUONA
EDUCAZIONE".
SETTE
(CORRIERE DELLA SERA) - 31 OTTOBRE -
LA BATTAGLIA DI SIRCHIA CONTRO LE SIGARETTE? E' SOLO FUMO NEGLI OCCHI
LA
GAZZETTA DI MODENA - 3 NOVEMBRE -
UN METODO PER DIVENTARE RICCHI E FAMOSI
"IL
DOMENICALE" - 3 NOVEMBRE -
"SCIENZA-SPAZZATURA (Il fumo fa benissimo... chissà...)"
PER PIU' INFORMAZIONI SU COME OTTENERE IL LIBRO,
ED ALTRE RECENSIONI,
VEDERE
ALL'INTERNO!
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Il libro di Steven Milloy
"va a ruba". Esaurito in prima tiratura ancora prima di raggiungere le
librerie, la seconda ristampa è in corso, e la richiesta continua
altissima. Ciò indica che gli italiani, come del resto buona parte del
mondo, sono stanchi delle truffe e della propaganda salutista e antifumo, e
vogliono sapere le ragioni per cui hanno sempre istintivamente messo in dubbio la
veridicità dell'industria della paura. |
AMBIENTALISMO
SI ALZA? QUANTO SI ALZA?
- 5 Novembre -
Sono sempre più frequenti i messaggi allarmistici da parte della stampa e dei
gruppi ambientalisti e salutisti: il livello dei mari è destinato a salire nel
prossimo secolo, e tutto ciò per colpa nostra. "Le implicazioni di questi
commenti" - nota Willie Soon - "sono ovvie. Se non smettiamo di emettere grandi
quantità di gas serra, il pianeta si scalderà ulteriormente. Se il pianeta si
scalda, il livello dei mari cresce. E se il livello dei mari cresce, dite addio
a New York, Washington, Shanghai, Bombay e le altre maggiori città mondiali.
Quindi diamoci da fare per ridurre le emissioni di gas serra". Il vero punto,
prosegue il giornalista, è però che non vi è alcuna evidenza scientifica 1) che
il livello dei mari si alzi e 2) che, ammesso e non concesso che ciò accada, la
causa vada cercata nelle attività umane. Come sempre, insomma, ci troviamo di
fronte a una paura irrazionale basata su un mero sospetto, che però viene
elevata al rango di "verità rivelata". Provate però a chiedervi: chi trae
vantaggio da queste ondate di panico? Se riuscirete a rispondere a questa
domanda - e il sito di FORCES vi può aiutare molto... - siamo ancora in tempo
per salvarci dalla follia anti-tecnologica e illiberale di coloro che vogliono
arrogantemente decidere come tutti noi dovremmo spendere la nostra vita.
TRUFFE
FUMO PASSIVO TRALLALLA'...
NUOVO
LIBRO DI STEVEN MILLOY SVELA NUOVE TRUFFE NEGLI "STUDI" SUI "PERICOLI" DEL
FUMO PASSIVO - 5 Novembre - Mentre in Italia il libro "Scienza
Senza Senso" (Fuma Pure) è in grande richiesta, negli Stati Uniti il nuovo
libro di Steven Milloy Junk Science Judo - Self-Defence Against Health Scares
& Scams (Judo anti-scienza rottame - Autodifesa contro paure & truffe sulla
salute). Il libro insegna come individuare le truffe salutiste e ambientaliste
senza bisogno di alcuna specializzazione, ma seguendo semplici regole ed
identificando gli indicatori. Inoltre, una vasta gamma di truffe e paure
ingiustificate da parte dei media e delle più alte e credibili "autorità"
sanitarie è rivelata nel nuovo libro. Tra le innumerevoli truffe di "Judo",
riportiamo due concernenti il fumo passivo, e l'attendibilità concernente gli
"studi" sullo stesso. Il primo pezzo è pubblicato oggi, e concerne l'enorme
errore concernente l'attribuzione a cause sbagliate di morti per malattie
cardiovascolari; il secondo pezzo, concernente una vera e propria truffa sul
fumo passivo, sarà pubblicato nel prossimo aggiornamento. Buona lettura!
REGOLA:
SPAZZATURA DENTRO, SPAZZATURA FUORI - Malattie
cardiovascolari: errori certificati -
5 Novembre -
Spesso si dice che, sebbene si parli sempre di cancro, la principale ragione per
cui il fumo “fa male” è la sua relazione con le malattie cardiovascolari. Esse,
pur subendo a causa del tabacco un incremento di rischio inferiore al cancro
(circa il 70%), affliggono una massa di persone assai maggiore. Ma quanto sono
affidabili le statistiche dietro la scritta “Il fumo provoca malattie
cardiovascolari” sui pacchetti di sigarette? Beh, tanto quanto il resto
della parascienza antifumo… Steven Milloy ci fornisce argomenti ed esempi sulla
precisione e l’attendibilità di questa scienza-spazzatura – in realtà falsa, ma
MOLTO vera nelle conseguenze sulla libertà e sul portafoglio dei cittadini –
nonché sulle diagnosi dei medici. Si noti anche che il pezzo mette in risalto
come la stigmatizzazione dei fumatori li induca a mentire sulle loro abitudini,
componendo in modo imprevedibile la preesistente scienza rottame sul fumo. Il
diavolo può fare le pentole, ma i coperchi gli scoppiano sempre in faccia.
Clicca qui
per accedere all'evidenza sulle malattie cardiovascolari.
Clicca qui per
accedere all'evidenza ed altre informazioni sul truffone del fumo passivo.
GLI
AFFARI DI FORCES
UN
NUOVO MEMBRO ITALIANO DEL COMITATO D'ONORE - 5 Novembre -
Siamo lieti di presentare ai nostri lettori un nuovo membro del Comitato d'Onore
di FORCES International: il prof. Carlo Lottieri, un veterano nella lotta per le
libertà individuali e per il libero mercato. Benvenuto, Carlo, nella famiglia
internazionale di FORCES.
Cliccare qui per un profilo del prof. Lottieri, e
qui per
accedere alla pagina del Comitato d'Onore.
LA IARC-OMS DIFFIDA FORCES ITALIANA A PUBBLICARE
LA PRESENTAZIONE DELLO STUDIO SCIENZA ROTTAME SUL FUMO PASSIVO
31
Ottobre - Alle ore 11:23 locali il nostro fax stampava una diffida della
IARC-OMS nei nostri confronti. La diffida, in lingua inglese e spedita da Lione,
concerneva l'avere permesso, il giorno 29 Ottobre, l'accesso ai nostri lettori
tramite nostro
editoriale della presentazione Power Point del documento rottame sulla
classificazione del fumo passivo come cancerogeno della Classe 1, perché
protetto da diritto d’autore! Tale documentazione è stata da noi scaricata
da un sito antifumo,
che l'aveva messa a disposizione del pubblico, e sul quale si trova tutt'ora.
Abbiamo
subito provveduto a rimuovere il documento (che comunque non ha valore
scientifico, ma solo politico), nonché a rispondere immediatamente alle
“autorità”, che sembravano molto ansiose che tale documentazione fosse stata
resa disponibile da FORCES, al punto da averne mandato copia al ministero della
salute italiano. C’è anche da chiedersi perché enti pubblici come la OMS – IARC,
finanziati da denaro pubblico e non da denaro privato (a parte,
s’intende, i finanziamenti delle
multinazionali farmaceutiche) possano reclamare diritto d’autore quando, per
loro stessa natura, sono di proprietà pubblica, e la loro documentazione,
di conseguenza, dovrebbe essere sempre e solo di dominio pubblico. Sembra
proprio che la sanità “pubblica” si comporti da ente privato quando le conviene,
ma non esiti a trattare come luoghi “pubblici” vere entità private come uffici,
ristoranti e bar, dove esige l’imposizione del divieto di fumo indipendentemente
dalla volontà degli esercenti, e pure sulla base di pericoli inesistenti.
Quanto
sopra, d’altra parte, è in piena coerenza con il concetto di stato salutista,
che sembra ritenersi in diritto di gestire gli affari dei cittadini
paternalisticamente, e senza riconoscere agli stessi il diritto alla piena
informazione e trasparenza del suo operato. Non siamo sorpresi: basta vedere
cosa succede con il fumo passivo, o con l’alimentazione.
... E,
PARLANDO DELLA OMS...
MARIONETTE
ANTIFUMO ATTIVATE CONTRO USA, GIAPPONE E GERMANIA
– 31 Ottobre - Le marionette antifumo
sono state attivate perché tre nazioni, gli USA, la Germania ed il Giappone si
rifiutano di cambiare la loro costituzione, che permette la pubblicità al
tabacco come parte del diritto all’informazione, per soddisfare le pretese della
OMS. Tale rispetto per la libertà d’espressione e d’informazione, naturalmente,
offende i truffatori antifumo perché rallenta l’accordo internazionale che deve
essere ratificato in Maggio, secondo il quale il fumo ed i fumatori saranno
legittimamente soggetti a tutti i tipi di persecuzioni, restrizioni e
punizioni sulla base delle fasulle cifre di mortalità generate dai modelli
statistici corrotti dell’OMS. Naturalmente, la marionette antifumo accusano i
Paesi in questione di essere controllati dalle multinazionali del tabacco,
opportunamente dimenticandosi che, per esempio, la costituzione americana fu
scritta quando l’industria del tabacco non era nemmeno un concetto (ma si fumava
benissimo anche allora). Ma realtà storica e scientifica, onestà, verità e
libertà non sono certo ciò che distingue i crociati antifumo e i loro
finanziatori farmaceutici. E quando nulla funziona, la maturità e
l'intelligenza di organizzazioni pubbliche che incassano migliaia di miliardi
all'anno si manifesta subito...
  
NA-NAH,
NA-NA-NAH!
MARLBORO MAN!!
-
31 Ottobre - E chi
dice che gli antifumo non abbiano il senso dell’humour? Per far vedere il suo
malcontento con l'indipendente nazione del Giappone, l’Organizzazione Mondiale
della “Sanità” ha appena creato un premio chiamato “Marlboro Man”, un premio
riservato a Paesi e aziende che si oppongono strenuamente al nazi-salutismo
antifumo. In realtà il premio è stato creato da un gruppo chiamato Network
for Accountability of Tobacco Transnationals, che definisce se stesso
un’organizzazione internazionale non governativa indipendente. Lo scherzo è che
ci si aspetta che qualcuno creda davvero che si tratti di un gruppo veramente
indipendente dall’OMS e dai suoi “partner” farmaceutici. Il Giappone dovrebbe
essere molto onorato dal disdegno dei nazi-salutisti, che si arricchiscono
generando informazione falsa e distorta.
Nel pezzo
cui ci colleghiamo leggiamo il solito sacco di propaganda e di cifre divertenti
sul fumo e tirate fuori dal cappello – nessuna delle quali è scientificamente
dimostrata, naturalmente, quindi del tutto irrilevante. La compilazione di
quelle cifre, però, è un gran bel modo di sprecare denaro pubblico, che potrebbe
essere speso per sradicare malaria e AIDS, o magari per fare un po’ di ricerca
seria sulle cause e sull’eziopatologia del cancro. Ma le suddette cifre
“divertenti” sono per lo scopo di convincere burocrati che nessuno ha mai eletto
di permettere ai fanatici dell’OMS di gestire il business del tabacco in tutto
il mondo, e condizionare il comportamento dell'intero pianeta.
I bigotti
antifumo dell’OMS sono fortunati che in Giappone vige una stretta educazione,
altrimenti i giapponesi potrebbero chiedere all’OMS e alla sue marionette come
mai con una delle più alte percentuali di fumatori tra i G-8, i giapponesi sono
quelli con la vita più lunga. Infatti perché la proporzione della
longevità non segue le percentuali di fumo nei G-8? Nel Giappone, dove si fuma
di più, si vive più a lungo di tutti. Negli Stati Uniti, dove si fuma meno di
tutti perché si è “avanzati” nella propaganda truffaldina sul fumo, si vive meno
di tutti. Chi non ha gli anelli al naso vuole sapere, ma l’OMS è troppo occupata
a preparare premi per le nazioni che credono di meno alle sue menzogne.
SIRCHIA,
ALLARME! IL LATTE È UN RISCHIO DI CANCRO POLMONARE
QUATTRO VOLTE PIÙ GROSSO DEL FUMO PASSIVO - PAROLA
DI SCIENZA ROTTAME!
QUANDO ARRIVA IL DIVIETO?
La
crociata anti-latte:
BEVI
LATTE? SEI UN RAZZISTA!
-
31 Ottobre -
Il gruppo americano Physicians Committee for Responsible Medicine vuole
il latte bandito da tutte le scuole americane. Secondo i salutisti anti-latte,
esso è “una truffa razzista che facilita la tortura degli animali”.
Inoltre, la scienza rottame (stile fumo passivo) ha già trovato una grande
quantità di “nessi” tra latte e malattie – ottenuti con la stessa metodologia
epidemiologica usata per le “malattie da tabagismo”. Il latte “causa”: il cancro
della prostata, l’asma, l’anemia, il diabete giovanile, l’obesità, malattie
cardiovascolari, il cancro delle ovaie e quello della mammella, secondo le
“autorità” mediche, alcune delle quali definiscono il latte come "il
pericolo numero 1 per la salute di adulti e bambini" (ma non era il fumo?!
Oops, questi sono pagati da qualcun altro...). Addirittura, un libro è già stato
scritto sul latte dal titolo Latte: la pozione mortale.
E
perché non crederci? Se l’Agenzia Internazionale della Ricerca sul Cancro ora
include il fumo passivo nella lista dei cancerogeni con un dichiarato (e ben
manipolato) 30% d’incremento di rischio statistico di cancro polmonare,
immaginatevi se non bisogna dare addosso al latte, un bicchiere al giorno del
quale incrementa il rischio statistico di cancro polmonare del
114%! E visto che il latte è più
diffuso del fumo di sigaretta, c’è da chiedersi perché la gang della IARC e
Sirchia non “tutelino” i cittadini da un pericolo di cancro polmonare quasi
quattro volte più grosso del fumo passivo, a cui è esposta l’intera
popolazione – specialmente i bambini! Dov’è la preoccupazione per
la “tutela” della salute?! Dov'è l'educazione anti-latte?
TRUFFE
ANTIFUMO
EDITORIALE
-
IARC-OMS: LA TRUFFA
DEL FUMO PASSIVO HA RAGGIUNTO LA VETTA (O IL FONDO?)
- 29 Ottobre - "Esistono
solo due possibilità per coloro che dicono che il fumo passivo uccide e/o provoca il
cancro: o sono incompetenti o sono truffatori. Non ci piove.
La recentissima classificazione
del fumo passivo come cancerogeno della classe 1 da parte della IARC, già
strombazzata ai quattro venti da media ed attivisti, è prova lampante di quanto
sopra. Infatti, un aumento del rischio statistico del 20, 30 o anche del 100% non significa proprio nulla. L’annuncio della IARC non è certo arrivato
inaspettato a chi, come FORCES, combatte da sempre la truffa del fumo
passivo..." (continua
all'interno)
UN VERO
PASSO AVANTI CHE NESSUNO SEMBRA VOLERE
SIGARETTE
MENO PERICOLOSE: UN DISCORSO DI RESPONSABILITA’ CHE PRESCINDE DALLA DIATRIBA SUL
FUMO – 29
Ottobre - Si è svolto oggi all’università di Milano, dipartimento di scienze
farmacologiche, il simposio “Sigarette meno pericolose – Prospettive per una
nuova politica sanitaria”. Il principale relatore è stato il Dott. Giovanni
Battista Gori, microbiologo, che ha dedicato la sua esistenza professionale alla
ricerca e allo sviluppo della sigaretta “sicura”, anche se sarebbe più
appropriato chiamarla “meno pericolosa”. Tale sigaretta è stata disponibile da
almeno vent’anni, ma nessuno ne sa nulla, mentre si continuano feroci campagne
contro il fumo e i fumatori, contornate da falsa o molto discutibile
informazione sulle conseguenze del fumo sulla salute. Perché non si procede
verso queste sigarette, che permetterebbero comunque un uso assai più
sicuro per il consumatore, dimezzerebbero il fumo passivo (e quindi i suoi
inesistenti pericoli!), proteggerebbero i produttori di sigarette, mentre
risparmierebbero milioni di vite, siano esse una creazione statistica da scienza
rottame, o una realtà?
Clicca qui per leggere il resto della storia.
EDITORIALE
-
FUMA CHE TI PASSA: ECCO PERCHÉ "NESSUNO" VUOLE LA SIGARETTA MENO PERICOLOSA
– 29 Ottobre -
...
Immaginate una sigaretta che vi
metta sotto la soglia di pericolo di cancro senza togliere il
piacere di fumare; immaginate che essa emetta la metà o meno del fumo passivo --
il che soddisferebbe la maggioranza dei “lamentatori” (anche se non gli
ipocondriaci che “si sentono male” solo alla vista di una sigaretta);
immaginate, infine, che essa abbia tutti i vantaggi della sigaretta
convenzionale, come il miglioramento del comportamento individuale e sociale, di
certi aspetti di destrezza fisica, il benessere psichico, la concentrazione, la
capacità di studio e la creatività, la gratificazione orale e ritualistica, e
così via. Ebbene, l’Istituto di Medicina dell’Accademia Nazionale delle Scienze
degli Stati Uniti (il massimo e più serio organo scientifico mondiale) ed un
numero di scienziati affermano che essa esiste – già oggi. -- Di Gian Turci
AGGIORNAMENTO FORCES
CAMPANIA
...
E SMETTILA DI BESTEMMIARE, PORCA EVA!... ORA TI FACCIO 5.000 EURO DI MULTA!
- VIETATO BESTEMMIARE IN LOMBARDIA -
29 Ottobre - (Media Video) – La crociata
di Silvia Ferretto Clementi – "E’ questione religiosa e di morale
cristiana. Il rispetto delle Sacre Scritture". Chi bestemmia deve pagare una
multa salata: da un minimo di 250 a un massimo di 5.000 euro.
Silvia Ferretto Clementi presidente della commissione consiliare Cultura,
Formazione professionale e Informazione della Regione Lombardia ha lanciato una
dura crociata contro i blasfemi. “Bisogna vietare queste espressioni in luogo
pubblico, in televisione” dichiara a TGcom. Il comportamento, infatti, va
controllato in tutto: dal fumo alla bestemmia; da quello che mangi a come usi il
telefonino. Lo stato, supremo dispensario ipocrita di salute, moralismo e multe,
non può permettere che sia il cittadino a decidere che fare di se stesso, dei
proprio polmoni o della propria bocca. Il prezzo della sua libertà si valuta
adesso in centinaia di euro di multa. Evviva il "progresso".
ATTENTI
AL SESSO, DANNEGGIA L’AMBIENTE (Leggo, Napoli, 24 Ottobre 2002) -
No comment per quanto segue. Crediamo che si spieghi da solo - '
Sesso si, ma solo se ecologico. E’ lo spirito di un vademecum della sezione
spagnola di Green Peace. Già, perché assicurano gli ambientalisti “si può essere
una bomba a letto senza nuclearizzare il pianeta”. Ecco, allora, qualche
accorgimento utile per coniugare amore e ambiente. Meglio farlo a luci spente,
per contrastare il riscaldamento globale. Non fare indigestione di afrodisiaci a
rischio di estinzione come ostriche e frutti di mare; ricorrere semmai a bevande
come guaranà e caju, le cui coltivazioni rispettano l’Amazzonia. Attenzione ai
giochi sull’erba: pesticidi in agguato! La doccia? Meglio in due per risparmiare
l’acqua. Ma neanche gli amanti del sadomaso scampano al diktat degli
ecosessuologi: si, va bene fare sesso solo agli accessori in cuoio e caucciù da
bandire quelli di PVC.'
I
RISULTATI DELLE CAMPAGNE ANTIFUMO E DELLE POLITICHE DI TASSAZIONE
VANCOUVER,
CANADA - RAPINA A MANO ARMATA: "VOGLIAMO SETTE MILIONI DI SIGARETTE"!
-
29 Ottobre -
Più di sette milioni di
sigarette sono state rubate durante una rapina a mano armata due giorni fa a Vancouver dai depositi della ditta canadese Imperial Tobacco. Le sigarette
rubate erano delle marche più popolari, che non sono state riportate perché,
ovviamente, le marche delle sigarette sono il nuovo tabù del medioevo
computerizzato antifumo. Il furto rappresenta un valore sul mercato di 2,6
milioni di dollari canadesi, o 2.150.000 euro. La Imperial Tabacco in una
dichiarazione politically correct, afferma che, mentre ” i governi hanno il
diritto di aumentare le tasse, queste sono le conseguenze inintenazionali
della politica dei prezzi” . Il costo delle sigarette in Canada ora si
aggira sui 5-6 euro al pacchetto, nell'ingenua convinzione che aumentando il
prezzo si diminuisca il fumo, specialmente tra i giovani, che oggi possono
permettersi di spendere tranquillamente 200 euro in un telefonino. Come
risultato, ora oltre 350.000 pacchetti di sigarette saranno a disposizione di
tutti, inclusi i minori – visto che stupide leggi in nordamerica obbligano i
giovani a presentare la carta d’identità prima dell’acquisto. La dichiarazione
della Imperial Tabacco, in termini reali, dovrebbe essere così: “Queste sono
le conseguenze di una politica irresponsabile e da delinquenti, cui altri
delinquenti stanno ponendo rimedio. Rubare a chi ruba non è reato, ed una
tassazione del 600% è un furto, non una tassa”. Ecco, adesso sì che la
dichiarazione quadrerebbe con come stanno le cose. L’unico reato dei
contrabbandieri di sigarette, infatti, è di venderle a un prezzo più vicino
all’onestà.
MAXIRAPINA
AI MONOPOLI DI STATO – 29 Ottobre - Pesaro, svuotato
deposito di sigarette – Una banda di rapinatori, composta da cinque
persone, ha assaltato alcuni giorni fa il deposito dei monopoli di stato di
Pesaro. Dopo aver immobilizzato cinque dipendenti e averli chiusi in bagno, i
malviventi, verosimilmente provenienti da fuori regione, come fa supporre il
loro accento napoletano, hanno portato via tutte le scatole di sigarette
stoccate nel capannone, trascurando i valori bollati. Il valore della refurtiva
sembra essere molto alto. (Media Video, Canale 5, segnalata da FORCES
Campania).
LE ATTIVITA’ DI FORCES
NEL MONDO – Te la do
io la tolleranza e la cortesia!
25 Ottobre -
Concludiamo la settimana con una breve rassegna delle attività di alcune
branche americane di FORCES.
FORCES
Duluth
(Minnesota) – Il nostro gruppo di Duluth (Minnesota) aiuta a sventare
ancora un altro tentativo dei nazi-salutisti di imporre il divieto di fumo.
Questo gruppo è responsabile per avere denunciato alcuni mesi fa alle
autorità locali l’appropriazione indebita di fondi pubblici da parte dei
“professionisti” antifumo, e di aver ottenuto una condanna/diffida dei
malfattori suddetti da parte della corte locale. Ciononostante, i fanatici
continuano a far pressione per divieti. La contea di Beltrami, però, ha deciso
di recedere dal divieto, e di fare la cosa che l’onestà e la giustizia dettano:
parlare con i proprietari dei locali.
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New York City C.L.A.S.H – (Affiliata FORCES) – Il 10 Ottobre scorso, durante un enormemente
affollato incontro alla “City Hall” (sede del comune) di New York, che
sembrava più un vero e proprio campo di battaglia che una riunione
del consiglio comunale, i sostenitori di FORCES e della libertà di scelta
hanno potuto smascherare diverse delle truffe e disinformazioni sul fumo
passivo in diretto confronto con i truffatori antifumo. Ottima la copertura
da parte dei media, anche se non sono mancati numerosi pugni e insulti a
bizzeffe tra i nazi-salutisti ed i sostenitori della libertà. Come il nome
stesso indica, CLASH (= scontro, con alla testa un ufficiale di polizia),
non tenta di “ingraziarsi” la “tolleranza” e la “compassione” degli aguzzini
antifumo e dei loro seguaci, ma li cerca attivamente, e smaschera le loro truffe ad
ogni occasione, nonché istiga boicottaggi politici e commerciali, guerra
psicologica, incessante ostruzionismo sul lavoro usando leggi e regolamenti
alla lettera, ed altre forme di lotta ovunque si neghi il diritto di fumare.
Grazie anche all’apporto dei nostri affiliati, il sindaco Bloomberg è
ora sotto tiro da buona parte della stampa, e la satira non manca (vedi
vignetta). Finalmente, si comincia a parlare di diritti reali dei fumatori
e non di ipocrisia (come: "Noi rispettiamo i diritti di fumatori, ma non
li vogliamo nei locali pubblici"), nonché delle falsificazioni/distorsioni statistiche sul fumo passivo. Nel
frattempo (e ora più che mai) a New York si continua a fumare in faccia
degli antifumo. |
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FORCES Psychiatry
– Lo psichiatra Paul West (che orgogliosamente dichiara di non essere
parte dell’American Medical Association, serva dei farmaceutici e strumento della
disinformazione antifumo) smaschera l’ennesimo studio-truffa sul fumo – questa
volta concernente i prodotti e le tecniche di cessazione.
Dello studio (Psychological
Intervention and Antidepressant Treatment in Smoking Cessation) il dott.
West dice:
“
Efficacia dello Zyban, della nortriptilina e delle consulenze della
cessazione da fumo: zero. Questa è la conclusione degli autori dello
studio
Psychological Intervention and Antidepressant
Treatment in Smoking Cessation, che appare questo
mese su Archives of General Psychiatry. La lettura casuale dello studio
conduce tendenziosamente il lettore a credere che gli antidepressivi siano
efficaci a far smettere di fumare. Questa è stata la loro conclusione quando
hanno usato il metodo “point prevalence data” (cioè, se hai smesso di fumare
cinque minuti fa, sei considerato un non fumatore con questo metodo!). A loro
credito, gli autori concedono che la continua prevalenza dell’astinenza (quelli
che smettono e non ricominciano) non era migliore rispetto a coloro che hanno smesso
senza consulenza ed uso di antidepressivi. Tra l’altro, se conoscete qualcuno
che vuole buttar via soldi in questi ‘farmaci’, ditegli di sprecarli con la
nortriptilina. E’ molto più economica ”.
ARTICOLI E CONTRIBUTI DEI LETTORI: OGGI, UNA POESIA

25 Ottobre -
FUMO
- Piacevoli riflessioni sul fumo inviateci da Rodolfo Di Maggio, che ringraziamo
sentitamente per il contributo.
SCIENZA POLITICAMENTE SCORRETTA - I
BENEFICI DELL'ALCOL
UNA
BIRRA AL GIORNO TOGLIE L'OSTEOPOROSI DI TORNO
-
24 Ottobre - Un team di specialisti del
King's College e del St. Thomas's hospital di Londra hanno scoperto che il
silicone, un minerale contenuto nel suolo e assorbito dalle piante (soprattutto
cereali come il grano e l'orzo), può essere correlato al rafforzamento delle
ossa, se assunto dagli esseri umani col cibo. Essi hanno anche sottolineato che,
nelle diete moderne, la birra è una fonte ricchissima di silicone. Martin Hodson
(Oxford Brookes Unviersity), uno specialista nel ramo, ha confermato che è "del
tutto plausibile" la tesi secondo cui nella birra sono contenuti alti livelli di
silicone. Per parafrasare l'antico detto: una birra al giorno toglie
l'osteoporosi di torno. Si attende smentita da parte di scienza rottame
salutista. Nel frattempo,
clicca qui per
leggere aggiornamenti sulla crociata proibizionista antialcol per il tuo bene.
SPORT
 INCORONATO
IL CAVALLINO
- 23 Ottobre - Ieri, il Presidente della
Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha accolto un'auto con a bordo Luca di
Montezemolo, Michael Schumacher e Jean Todt. Il primo e Pietro Ferrari sono
stati insigniti del titolo di Grandi Ufficiali, mentre gli altri due sono stati
nominati commendatori della Repubblica. Il team del cavallino al completo, poi,
ha ricevuto l'Onore al Merito della Repubblica italiana.
Questa è un'ottima notizia per i fumatori: come è noto,
infatti, è proprio grazie alle corpose sponsorizzazioni di una nota industria
del tabacco che la squadra di Maranello ha potuto perfezionare le proprie
vetture e permettersi di assoldare un grande campione come Schumacher, ottenendo
così una vittoria dopo l'altra. Quasi nessun quotidiano ha ricordato questo
fatto, forse perché troppo politicamente scorretto. Eppure, le cose stanno
proprio così. Ancora una volta, il nostro orgoglio di fumatori si salda
all'amore per la verità - tutta intera.
APPELLO ALLE CAMERE
22 Ottobre -
Pubblichiamo l'appello alle Camere di FORCES Italiana circa la pendente legge
antifumo (vedi sotto), che imporrebbe il divieto totale, e darebbe l'avallo
ufficiale dello stato italiano alla truffa del fumo passivo, causando severe
ripercussioni sociali ed economiche, ed ulteriori divisioni tra gli italiani.
Una legge che prescriva l'istituzione di sezioni fumo e non fumo nei luoghi
pubblici sarebbe tutto ciò che è necessario, ma i truffatori salutisti sanno
bene che, in tal caso, la scelta popolare cadrebbe ampiamente sui locali
"smoking" costringendo, per legge di mercato, la maggioranza dei locali in
quella direzione. Ma il disprezzo per la verità scientifica, la libertà di
parola e la scelta democratica dei proibizionisti antifumo è tanto evidente
quanto l'ipocrisia usata quando affermano di "rispettare i diritti dei fumatori"
(tassandoli, cacciandoli fuori dai locali pubblici, e dando loro falsa
informazione), e quindi un disegno di legge equo non è stato nemmeno tentato.
LA POSTA DI FORCES

22 Ottobre - Dalla
casella postale di FORCES Italiana ecco una selezione di lettere dai lettori, e
le nostre risposte.

Fascismo = Nazismo? Una
doverosa distinzione - Quintino ci richiama sulla comune confusione tra
l'uso delle parole "fascismo" e "nazismo" per indicare regimi totalitari e
antifumo, e ci fa notare, giustamente, che il fascismo non era né salutista, né
genocida. Touché! Ci scusiamo con tutti i fascisti passati e presenti per
averli chiamati antifumo. Sinceramente, non intendevamo offenderli, e
d'ora in poi faremo più attenzione alla proprietà di termini.
Chiarezza:
la verità è una sola - Fabrizio ci tiene spiegarci che il salutismo, in
realtà, è una cosa buona perché significa solo stare in buona salute. Noi siamo
d'accordo, ma cerchiamo di spiegargli che cosa il salutismo è diventato.

Fumo o non fumo? Bevo o
non bevo? - Alberto ci scrive raccontandoci le sue avventure americane,
e non capendo perché, con tanti problemi reali che esistono oggi su salute &
igiene, ci sia tanto accanimento contro il fumo. Gli diamo una mano a capire:
mettiti nei panni...
Dibattito sul
proibizionismo - Parte II - Marco-l'antifumo continua il
dibattito iniziato con noi alcuni mesi fa.
GLI EFFETTI DELLA “PROTEZIONE” DELLA “SALUTE
PUBBLICA” DAI PERICOLI (FRAUDOLENTI) DEL FUMO PASSIVO NEI LOCALI PUBBLICI
ONTARIO,
CANADA: UN ESEMPIO DA
SEGUIRE, UN SISTEMA CHE FUNZIONA
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21 Ottobre - La Coalizione dei Pub e dei Bar della provincia canadese
dell’Ontario ha rilasciato in Agosto i dati sulle devastanti perdite degli
esercenti durante l’Anno Primo dell’Era Fascista antifumo in quella provincia.
Questa informazione è stata completamente taciuta dai media ufficiali locali,
che sono servi dei salutisti. Perdite da capogiro e bancarotte a catena
caratterizzano, anche in Ontario, gli effetti della Truffa del Secolo. I costi
in “dollars and cents”, come si usa dire in loco, sono i seguenti: oltre
9.502.000 euro in soli 10 mesi, e solo in birra e mance. Nella capitale
della Gestapo salutista, Ottawa, le perdite sono 3 VOLTE quanto sopra. Totale
dell’impatto della
truffa del fumo passivo solamente in bar, pub e ristoranti: oltre 40
milioni di euro – ma forse fanno più impressione 80.000 miliardi di
lire. La base di popolazione in Ontario eccede di poco i 4,5 milioni di
abitanti, e ancora non esiste la proibizione in tutta la provincia, ma solo
in certe località,
mentre
molti locali, nonostante le "multe salatissime" (sullo stile di quelle
proposte da Herr Sirchia)
permettono di fumare,
infrangendo una legge che è brutalmente implementata allo scopo di sopravvivere.
La situazione è così devastante, che
il governo provinciale dell'Ontario "scansa" l'argomento
per non avere severe ripercussioni elettorali.Per avere un'idea di quanto il divieto
costerebbe agli esercenti italiani, fare le debite proporzioni a 55 milioni di
abitanti: 488 milioni di euro, o circa 970.000 miliardi di lire.
I
truffatori antifumo hanno aggiunto imbroglio alla truffa l’anno scorso, esibendo
“studi” che
“proiettavano” nessun effetto, o anche un lieve miglioramento degli
incassi, perché così tanti non fumatori si sarebbero precipitati nei bar e
ristoranti con l’aria “pulita”! Ma la realtà è diversa, e va all’incirca così: i
non fumatori che gracchiano “fastidio” e “sofferenza”, messi così tanto in
rilievo dai truffatori antifumo di stato e privati, sono in realtà una
sparuta minoranza di intolleranti ipocondriaci, che intende imporre la sua
volontà ad un'intera nazione. La stragrande maggioranza dei non fumatori,
sebbene forse preferirebbe accesso a qualche ambiente senza fumo, in
realtà non ha grossi problemi a convivere coi fumatori, e quando il fumatore si
rifiuta di andare al ristorante o alla discoteca per via del divieto, l’amico
non fumatore va a trovarlo a casa – e si respira comunque il fumo passivo!
Fumatori italiani e sostenitori della libertà, prendete esempio dai vostri
colleghi del nordamerica: NON PORTATE I VOSTRI SOLDI
DOVE E’ VIETATO FUMARE. E se arriva il divieto totale,
STATE A CASA. Usate la vostra immensa
FORZA ECONOMICA per mettere in ginocchio i fascisti bianchi, e le truffe
che ci vendono ogni giorno. Scoprirete che a casa ci si diverte di più e si
spende (molto) meno, e potrete così anche compensare ogni politica pirata di
aumento del costo delle sigarette, annullando gli effetti dell'intrusione dello
stato nel vostro comportamento - proprio come hanno fatto i canadesi. Ad ogni
modo, se non si portano i soldi dove è appeso il cartello, a casa non
si dovrà stare per molto; le leggi dell'economia, infatti, sono molto più potenti di
quelle dello stato.
CANADA:
VIETATO FUMARE PER "PROTEGGERE" I NON FUMATORI? BINGO! 40% DIMINUZIONE
DEL GIRO D'AFFARI
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21 Ottobre -
I fumatori continuano a punire il
proibizionismo. Ancora nella provincia dell'Ontario, nelle zone in cui si è
vietato il fumo nei locali pubblici gli affari stanno andando a catafascio.
Secondo i proprietari delle sale di bingo, 80% di coloro che giocano fumano. Anche se qualche fumatore vittima della
propaganda di stato spegne prima di entrare nella sala, almeno la metà di essi se ne sta
invece a casa a giocare. Il risultato è evidente. Ora la pazzia antifumo sta
approdando nella provincia dell'Alberta, dove i proprietari delle sale da gioco
tremano al prospetto - e hanno ragione! L'equazione vietato fumare = bancarotta
sarà l'unico modo, anche in Italia, per far capire con le cattive ai truffatori
antifumo che a fumare in strada come le puttane ci possono mandare le loro
mamme.
USA:
CASINO' "SMOKE-FREE?"
TUTTI D'ACCORDO: BANCAROTTA!
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21 Ottobre - Di tutti i posti dove è stupido
vietare il fumo, vietarlo dove si pratica il gioco d'azzardo è veramente da
deficienti. Dal 40% al 50% di coloro che
giocano d'azzardo fuma, affermano gli esperti del settore. Aspettarci che chi
punta migliaia di dollari in un casinò del Nevada non possa accendersi una
sigaretta mentre la pallina gira significa che il giocatore non punta. Questo l'ammonimento lanciato alla riunione del settore il mese scorso. Anche qui, però,
si commette il classico errore: "Il settore non è insensibile ai pericoli del fumo passivo", affermano gli
intervenuti, ammettendo dunque per ignoranza o per correttezza politica che esiste un fondamento di verità scientifica alla
truffa del secolo. Fermeranno queste
realtà l'avanzata del proibizionismo? Certamente no; cosa conta, infatti la
distruzione dell'economia rispetto alla "protezione" della salute? Proprio nulla. C'è solo da sperare che i fumatori continuino a boicottare il divieto: quando il tasso di disoccupazione raggiungerà limiti intollerabili, chissà che qualcuno non
apra gli occhi e cominci a mettere i truffatori in galera.
ISTERISMO
SALUTISTA
ATTENZIONE: I PROFUMI FANNO
MALE ALLA SALUTE! L’ENCICLOPEDIA CHE DEVI CONOSCERE PRIMA DI REGALARE UN PROFUMO
– 21 Ottobre - In tempi in cui l’intelligenza è ormai ridotta a due narici, è
logico che il turno del profumo segua a ruota quello del fumo passivo. E, come
vent'anni fa’ il fumo “passivo” non dava fastidio a nessuno (infatti, praticamente
nessuno si rendeva conto che esistesse) e oggi è invece causa di mille ipocondrie, così
il profumo è anch’esso nell’occhio del ciclone. Naturalmente, anche per
questo crescente isterismo, leggiamo di sfilze di camici bianchi che confermano
“studi” ed altra “evidenza”, nonché leggiamo di “horror stories” come in questo
articolo, dove le “vittime” addirittura cambiano i turni di lavoro per non
essere esposte al profumo passivo, mentre “ammonimenti” (su cause legali)
sono lanciati all’industria dei profumi per “campagne pubblicitarie
responsabili”, e forse, chissà, un giorno si richiederà loro di fare profumi che
non abbiano odore, e con tanto di avvertimenti sanitari! Quindi, attenzione profumatori
incalliti (che magari gioite sul divieto di fumo): anche per voi arriveranno
multe salate e segregazione che, naturalmente, potete evitare se conformate il
vostro comportamento ai piagnoni, agli isterici e agli ipocondriaci -- e non vi
profumate. Dopo tutto, vi si dirà che il vostro diritto è rispettato, che
siete liberi di profumarvi quanto volete (a casa vostra), e che siete
sempre liberi di “scegliere” di farlo – basta
che paghiate sonore multe, e accettiate di essere cacciati fuori dai locali
pubblici… perbacco, non sia mai detto che i fascisti bianchi non rispettino la
libertà di scelta! Ci colleghiamo alla sezione
“raddrizziamo i profumatori” del
sito di FORCES International per una rassegna di questa nuova ondata
ipocondriaca nordamericana, prossimamente sui nostri schermi!
PROFILI
INTERVISTA
DE "IL GIORNALE" A GIAN TURCI
- 20 Ottobre -
Pubblichiamo l’intervista di
Stefano Lorenzetto de “Il Giornale” a
Gian Turci,
presidente della nostra associazione. L’intervista è stata pubblicata sul
quotidiano domenica 13 Ottobre scorso, nella rubrica "Tipi italiani".
VIOLENZA E
ABUSI CONTRO I FUMATORI
STUDENTI,
FATE LA PIPÌ NEL BICCHIERE… VOGLIAMO VEDERE SE FUMATE
– 21 Ottobre - Quegli italiani che credono che il proibizionismo
antifumo si fermerà una volta che passa il divieto totale, farebbero meglio a
ripensarci. Già esistono politiche (che non sentiamo) per lo smantellamento, in
molti modi, delle rivendite di tabacco; poi stanno arrivando le etichette
funeree con la scritta. “Il fumo uccide”, cortesia dei truffatori salutisti
della EU (primo gennaio secondo le nostre informazioni). Ma questo è niente.
Genitori,
che ne pensate di vedere i vostri figli forzati a pisciare le bicchiere –
non per assicurarsi che non facciano eroina (il che è già una violazione
sufficiente della persona), ma che non abbiano fumato una sigaretta? I
delinquenti antifumo statunitensi stanno facendo proprio questo – e, se i test
risultano positivi, ciò finisce nel curriculum degli studenti, e le punizioni
sono le stesse che per l’uso di eroina! Violazione dei diritti personali e
delle libertà civili? Su, andiamo, si tratta di combattere il fumo, la più
grande epidemia statistica dell’universo, quindi ogni mezzo è giustificato!
Perché? Perché i truffatori ne hanno scovata un’altra: il fumo è la porta
d’ingresso alle droghe pesanti! “Ma io non conosco nessuno che fuma e che fa
droghe”, potrà obiettare qualcuno? Schh – silenzio! Le campagne antifumo
antifumo non dicono mai la verità – vogliono solo intimidire e spaventare la
gente, per il suo bene, naturalmente.
CANADA:
GIUDICE ORDINA CHE LA CUSTODIA DEL FIGLIO SIA RIMOSSA DALLA MADRE PERCHE' FUMA (se il collegamento non funzionasse,
clicca qui)
- 20
Ottobre - Ciò che è
successo al
nostro presidente (vedi sopra) non è unico in Canada e negli Stati Uniti.
Ecco un articolo del National Post canadese del 18 Ottobre scorso. “Un
giudice ha ordinato la rimozione della custodia di un bambino di quattro anni
dalla madre perché lo esponeva al fumo passivo”, riporta il Post.
“Il giudice ha deciso che la madre del bimbo, Noella LeClair, 21 anni, non ha
fatto un serio sforzo per smettere di fumare … nonostante che un ordine
della corte abbia vietato ad entrambi i genitori di fumare attorno al
bambino.” Ma la schifosa storia non è finita. “Durante il processo sono
stati esibiti video di sorveglianza, e campioni di capelli presentati
come evidenza contro la madre come opposizione alle accuse di ipocondria
della madre contro il padre Stewart Miles, che affermava che il bimbo era
asmatico. Siccome lo psicologo non riusciva a decidere tra i due genitori, il
fattore fumo ha fatto pendere l’ago della bilancia contro la madre”.
Seguono commenti trionfanti delle gang antifumo locali che, ormai apertamente,
non hanno difficoltà a dichiarare che i fumatori non hanno diritto alla
patria potestà se esercitano la loro scelta in presenza dei loro figli. Si
noti che entrambi i genitori fanno anche uso di marijuana – ma essa non
sembra avere avuto peso nel processo… lo "sanno tutti" che il fumo passivo di
marijuana non fa male come quello di tabacco – anche perché sembra piacere
moltissimo ai truffatori antifumo.
Ogni ulteriore commento
sembrerebbe superfluo per ogni persona con un briciolo di moralità, specialmente
sulla base del fatto che
i pericoli del fumo
passivo sono una truffa. Estremismo “americano”? Non contateci. E’
solo questione di tempo prima che la truffa del fumo passivo sia usata anche
in Italia dallo stato per rimuovere la patria potestà ai genitori. Non
dimentichiamoci che il programma antifumo è tanto internazionale quanto le
multinazionali
farmaceutiche che lo finanziano, e che lo implementano usando burattini
nella pubblica sanità di ogni nazione. Lo scopo ultimo è di sopprimere il
fumo con ogni mezzo – violenza di stato inclusa, e nulla di meno.
Siamo pronti a farlo accadere anche in Italia? Con la legge Sirchia, siamo già
sulla strada “buona”...
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