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Non dimenticarti di
TE...
Il prossimo 12 Ottobre, celebra la Giornata
Mondiale del Fumatore celebra la gioia di fumare con eventi e party alla faccia
delle truffe di stato, del proibizionismo e del fascismo bianco! |
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Stanco di farti insultare dalle truffe di stato?...
Aiutaci mentre aiuti te stesso. Scopri come all'interno.
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ARTPACKS
- I copri-pacchetti anti-disinformazione!
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SPERANZA DALL'INGHILTERRA
TONY BLAIR RIFIUTA IL PROIBIZIONISMO AMERICANO
- "Tony Blair intende bloccare i piani per introdurre in Inghilterra
un divieto di fumo stile americano in luoghi pubblici. Il primo ministro
ha detto a colleghi politici che qualsiasi passo in tale direzione
significherebbe una severa restrizione alla libertà del popolo, ed un
peso economico enorme per gli imprenditori". Va da sé
che i
farma-salutisti gracchiano all'unisono con espressioni di disgusto per le affermazioni
del primo ministro britannico (affermazioni che, tra l'altro,
danneggiano gli interessi delle multinazionali del farmaco che li pagano
bene). Le dichiarazioni di Blair sono una chiara risposta all'azione dei
farma-fascistocrati UE, che stanno lavorando per creare un divieto di
fumo a livello europeo (vedi sotto) che
indurrebbe, tra l'altro, un gran numero di fumatori a recarsi in
farmacia a comprare la nicotina farmaceutica che, come tutti sappiamo, è
terapeutica, mentre la stessa cosa inalata attraverso una
sigaretta fa male.
Ma le ragioni di Blair potrebbero essere non solo
il rispetto di cittadini di seconda classe -- che, come gli schiavi
d'America di un tempo, sostengono lo stato mentre sono presi a calci --
ma anche la considerazione che tale sotto-specie umana ha ancora il
diritto di voto, e le sorti politiche di Blair non sono tra le
migliori, di questi tempi. Una cosa che la stampa salutista si guarda
bene dal far notare è che in America e altrove il campo di battaglia
delle libertà è pieno di cadaveri politici antifumo che -- molto spesso
e giustamente -- vanno a finire nella pattumiera politica a cui
appartengono, spediti lì dal voto di quei fumatori ed altri bersagli in
faccia ai quali hanno sputato una volta di troppo. Congratulazioni a
Blair, quindi, per aver preso non solo la strada della giustizia, ma
anche quella della furbizia. Anche in Italia è tempo che i bersagli dei
nazi-salutisti facciano capire ai leccapiedi farmaceutici al governo che
anche la pietra più grossa può rotolare a valle alla resa dei conti
elettorale, e che i camici bianchi non sempre riescono a coprire le
camicie nere.
CARLA COLLICELLI
RADICALISMO
SALUTISTA NUOVO TIC ALL'ORIZZONTE: Occorre promuovere la capacità dei
singoli individui di decidere e di non farsi regolare da altri
- 26 Settembre - "La
ripresa autunnale del 2003 è stata segnata da una attenzione marcata,
quasi sorprendente visto il peso delle questioni economiche e politiche
del momento, verso gli stili di vita, in particolare l'alimentazione,
nel loro rapporto con la salute e la prevenzione delle malattie. ...
Sembra quasi di assistere ad un ribaltamento di tendenza rispetto alla
fiducia fino ad oggi tributata alle cure sanitarie nel campo della
salute: quasi che mangiare poco e leggero, bere poco o niente, non
fumare e fare moto fisico siano diventati per i cittadini del mondo
occidentale del nuovo millennio la vera ed unica sfida della longevità e
del benessere. ... La tendenza a prescrivere ai cittadini precisi
comportamenti comporta un rischio di appiattimento delle differenze e di
annullamento delle specificità culturali." (continua
all'nterno)
FABRIZIO RONDOLINO
DIVIETI
SALUTISTI E PARADOSSI PUBBLICITARI
- 26 Settembre - Sebbene in parziale
accordo (o disaccordo, che dir si voglia) sulle posizioni del
giornalista Fabrizio Rondolino sul fumo, riproduciamo con piacere il
pezzo pubblicato su Panorama il 25 Settembre scorso –
specialmente perché Rondolino mette in luce una grave schizofrenia
nella percezione pubblica della funzione del ministero della salute. “
‘Nella Sanità c’è troppo Stato. Un effluvio di leggi, un mare di
distorsioni. Si deve abbandonare il dirigismo inutile, sterile e
burocratico che ha contraddistinto per anni il Servizio sanitario
nazionale’: così si era espresso Girolamo Sirchia, intervistato dal
“Sole 24Ore”, poco dopo esser diventato ministro della Sanità. Parole
sante, che tuttavia si sono trasformate nell’esatto opposto: e cioè
nel tentativo di regolamentare per legge persino i telefilm.” Si
sa che i politici promettono una cosa e fanno spesso esattamente
l’opposto – un fatto tristemente accettato dalla società: in breve, i
politici mentono. Ma per qualche ragione, i ministeri della “salute”
non sono percepiti come organi politici, specialmente da quando le
sedie ministeriali sono state infestate dai medici. No, il ministero
della “salute” non è politico, è solo lì perché ci ama e vuole il
nostro bene -- e null’altro che quello
.
Quindi qualunque menzogna e distorsione trova la guardia del popolo
abbassata, perché le parole vengono dalle labbra di un medico -- casta
intoccabile? E' tempo di accettare la caduta anche dell'ultimo
bastione della speranza nell'onestà del potere (che per definizione
corrompe), e rendersi conto che i ministeri della "salute" non sono
diversi da altri, prima di passare alla storia come una vera
generazione di babbei, e forse diventare un attimo più idealisti e
cominciare a lavorate duro per una stato meno disonesto, a cominciare,
proprio, dai ministeri della "salute". Magari, con un ritorno al
futuro (è proprio il caso di dirlo), riportandoli alle dimensioni e
alle funzioni del vecchio Ufficio di Igiene e Sanità che, i più
anziani di noi ricorderanno, si occupava di tenere ospedali cucine e
cessi puliti senza permettersi di interferire nelle nostre scelte di
vita e d'impresa.
ALBERTO
MINGARDI E CARLO STAGNARO
I
"DIRITTI" DELLE GENERAZIONI FUTURE
- 26 Settembre - Quando si parla del protocollo di Kyoto, si
perde sempre di vista un aspetto fondamentale: esso riguarda decisioni
che, pur prese oggi, presuppongono di conoscere i desideri e le
preferenze delle generazioni future. Cioè qualcosa che, ovviamente,
non può essere conosciuto. In realtà, dietro ai "diritti"
della generazioni future si nasconde sempre lo spettro di chi vuole
sbarazzarsi dell'economia di mercato. Scrivono Alberto Mingardi e
Carlo Stagnaro su TechCentralStation: "L'unico
'diritto' delle generazioni future a cui riusciamo a pensare è quello
a ricevere dalle nostre mani un mondo più ricco e più libero di
quello che noi abbiamo ereditato da chi ci ha preceduti. Un mondo da
cui il capitalismo sia stato eliminato, e in cui il prezzo
dell'innovazione e del progresso sia così alto da non poter essere
pagato mai, non sarà né più ricco, né più libero".
HASHISH,
BACCO E STARBUCKS: IN NOME DELLA SALUTE - 26 Settembre -
Il governo italiano, per bocca del vicepremier Gianfranco Fini, ha
promesso un giro di vite contro l'uso di stupefacenti. Tuttavia,
questa tendenza tipicamente "di destra" si salda con
l'assalto alla carovana della salute guidato dal ministro della
salute, Girolamo Sirchia. Scrive Alberto Mingardi su Il Riformista:
"La lotta alla caffeina non è ancora nei programmi di un
certo ministro del governo Berlusconi, quello che di cognome fa rima
con un'espressione arabo-sicula usata di solito per comunicare
stupore, ma presto potrebbe finire sulla lista nera... Bacco, Tabacco
e Lavazza: anzi, bacco, tabacco e Starbucks, perché è proprio la
McDonald's del cappuccino a esser finita nell'occhio del ciclone. I
suoi locali dai colori pastello e l'atmosfera amichevole, i suoi aromi
fanciulleschi, i suoi muffin succulenti che vanno giù solo assieme
all'ultimo intruglio (mezzo latte macchiato, mezzo cioccolata calda)
trascinano nel vizio sedicenni ancora ingenui. È da questo destino
peggiore della morte che il grande fratello salutista e la sua polizia
calorica ci proteggono con multe, campagne d'odio e condanne penali."
POVERI
CAFFEINOMANI ORA VI CURIAMO
SEATTLE:
TASSA SUL CAFFE' ANNULLATA DA VOTO POPOLARE - 26 Settembre -
In una rara buona
notizia dagli Stati Uniti, la tassa sul caffè dello stato di
Washington è stata pesantemente sconfitta dagli elettori, alla
maggioranza dei quali ovviamente piace l'espresso e quindi hanno
deciso di non credere alla scienza rottame sul caffè -- mentre alla
stessa maggioranza piacciono meno i fumatori, quindi essa continua a
decidere di credere alla
scienza
rottame sul fumo passivo. Naturalmente, questa non è la fine della
storia (come ci fa notare l'articolista di FORCES USA
Norman
Kjono in questa sua
analisi del patetico evento ), e si può scommettere che la tassa su
questo particolare "peccato" sarà presto ripresentata in altra forma,
dopo l'appropriato adattamento della grancassa della propaganda. Ecco,
infatti, come la sconfitta è stata presentata dalla stampa neo-naz...
ehm... pro-salutista: "In una devastante vittoria dei
tossicomani di caffeina, l'iniziativa 77 (tassa sull'espresso)
non è passata. Cittadini di Seattle sono stati visti sulle colline
di Capitol e Queen Anne (sedi del parlamento) chiaramente
pieni zeppi di droga (cioè caffè) e giubilanti."
Con una mentalità tarata del genere, non ci vuole molto a capire che
il fanatismo salutista tornerà all'assalto. Possiamo immaginarci "report"
del genere anche sulla stampa italiana, quando i fascisti della salute
saranno sconfitti sul fumo e le loro truffe saranno smascherate --
anche se per la ciclopica impresa ci vorrà ancora molto tempo, e
specialmente molti mezzi. Avanti ragazzi, mettiamoci al lavoro!
HUMOUR (MA NON TROPPO)
LA
TAVOLA DEGLI ELEMENTI POLITICAMENTE CORRETTI
-- 26 Settembre -- Il buon Dio non aveva capito nulla. Se infatti, prima di creare il
cielo, le stelle, e tutta quell'altra roba, avesse creato un medico
salutista, le cose sarebbero andate molto meglio. Sì, perché come
dimostra questa tavola degli elementi politicamente corretti
(ironicamente elaborata dal Competitive Enterprise Institute) sono
molti, troppi gli elementi presenti in natura, che pure non soddisfano i
requisiti della correttezza politica. Guarda caso, poi, tutti questi
elementi sono quelli di particolare utilità per l'uomo. Perché la
verità è questa: se la cricca salutista avesse avuto l'opportunità di
sussurrare qualcosa al buon Dio, gli avrebbe suggerito di non creare
l'uomo, che odia: odia la sua felicità e la sua libertà, e
per questo sostiene iniziative politiche volte a eliminare l'una e
l'altra.
SCOREGGIATORI FOLLI LA
PAGHERETE CARA!
100.000
EURO DI RISARCIMENTO ALL'IMPIEGATO DI BANCA LICENZIATO PERCHE' SI
LAMENTAVA DELLE QUAGLIE DEL COLLEGA
- 26 Settembre - Che ne pensate, sarebbe
il caso di aprire una nuova sezione di FORCES con questo titolo, visto
che gli episodi anti-quaglia si stanno
metastatizzando? L'isterismo-paranoia rampante contro ogni tipo di
odore ha portato la divertente battuta umoristica di ieri alla
squallida realtà di oggi. Nei Paesi dove l'intolleranza sull'odore del
fumo sembra essere un fatto compiuto e i posti di lavoro hanno lo
stesso rivoltante odore degli aeroporti -- sterile e dolciastro per
coprire i fumi di kerosene combusto -- va da sé che ogni altro odore è
percepito almeno come un "attacco otorinolaringoiatrico" dalle menti
malate smoke-free. E' il caso di un impiegato di banca svedese che,
licenziato perché si lamentava dei peti del collega di lavoro
(ovviamente l'ambiente era già smoke-free, perbacco, si parla di Paesi
civili ),
l'ha fatta pagare cara all'istituzione ottenendo un risarcimento di
60.000 sterline (circa 100.000 euro). Una storia, insomma, non
dissimile da quella dell'impiegata di banca italiana che fu risarcita
per "danni da fumo passivo" alcuni mesi fa, e da allora scorrazzata
nel carrozzone propagandistico Kodacons (dopo averne rinforzato le
sospensioni) alla radio e televisione, avendo finalmente trovato un
uso fruttifero della sua esistenza come vittima professionista e
sempre piangente del fumo passivo (anche se, naturalmente, ciò è
basato solo sull'opinione discutibile di qualche medico interessato
alla "causa", e non certo sulla
scienza). Dai cantastorie di una volta si
è passati ai cantavittime di oggi.
Ecco dunque profilarsi all'orizzonte codici "etici"
che imporranno il trattenimento dei letali gas intestinali nelle
budella, che potranno essere deflazionate solo in apposite ventilate
aree degli edifici dapprima, e poi bisognerà "petteggiare" fuori, magari
a una distanza di sicurezza dagli edifici per evitare di "dare
fastidio". Preparatevi dunque a sentirvi analmente colpevoli: in fin dei conti,
si tratta di gas metano, e il metano è un asfissiante, come
stabilito dal
Chemical Information Manual, U.S. Department of Labor, Occupational
Safety and Health Administration, Directorate of Technical Support,
Government Institutes, Inc., Maggio 1988. Con una
boccata di buro-titoli del genere, la credibilità è assicurata: a quando
l'intervento delle "autorità" sanitarie? Non ridete --
VIETATO RIDERE: immaginate il
potenziale mercato dei farmaceutici nella vendita di "terapie
anti-scorreggia" in particolare, e antipuzza in generale; e tali farmaci
sono quasi pronti: il mercato bersaglio è un'epidemia che colpisce il
100% della popolazione.
ALLARME GESTORI E FUMATORI !!!
(Uno vero, tanto per cambiare)
MENTRE
SIAMO IMPEGNATI A SPENDERE MILIARDI IN IMPIANTI DI ARIA CONDIZIONATA, I
FARMA-FASCISTOCRATI EUROPEI SI PREPARANO AD ACCOLTELLARCI ALLA SCHIENA
– Il
nostro ministero continua ad assicurarci che in Italia non entreranno in
vigore divieti totali di fumo come negli Stati Uniti. I gestori di bar, pub e
ristoranti che possono permetterselo stanno spendendo milioni di Euro
per adeguarsi alla futura legge antifumo, ennesimo giro di vite alla
libertà di scelta e di impresa, mentre i gestori che non possono
permettersi tale spreco di denaro o per borsa o per mancanza di metri
cubi si stanno preparando al micidiale impatto economico rappresentato
da un calo del volume di affari di almeno il 30%, come è successo nei
Paesi in cui il divieto è già entrato a regime.
Già da tempo abbiamo
avvertito, dalle nostre pagine, che un divieto parziale non può essere
che l’ennesimo inganno delle gang salutiste, che hanno come fine ultimo
il proibizionismo totale di fumo in pubblico per indurre i
fumatori a consumare la nicotina farmaceutica prodotta da
chi li paga
ufficialmente o sottobanco. Come già successo in Canada e USA, non
appena tutti i gestori avranno completato i lavori, i
salutisti tireranno fuori anche in Italia la fase due della
truffa del
fumo passivo, e cioè che “non esiste esposizione sicura al
fumo passivo per i lavoratori”, e vieteranno il fumo
dappertutto. Questa tattica richiede solitamente l’impiego
di due leggi: la prima impone una legge di divieto parziale per
far abituare i fumatori alla ghettizzazione, come quella che arriverà
ufficialmente in Italia l’anno venturo, ma di fatto è già in corso adesso.
Con un nuovo governo (e quindi un nuovo ministro della “salute”) si
implementerà la fase due, come è già successo altrove e come
sta succedendo ora in Irlanda .
Nel frattempo, i
farma-fascistocrati europei stanno gettando le basi per un divieto a
livello europeo, che sarà usato o dall'attuale ministro o dal futuro
per affermare qualcosa come: “Noi non volevamo farlo, ma siccome
siamo in Europa, dobbiamo obbedire alle direttive europee…
“. E’ quindi importante che i gestori non si facciano fregare
dai fascistocrati di Big Pharma (siano essi istituzionalizzati o no), e
prendano consapevolezza che:
-
I pericoli del
fumo passivo
sono una
truffa scientifica.
-
La soluzione della
ventilazione è una presa in giro politica per evitare rivolte
ed altre conseguenze.
-
Il
proibizionismo assoluto è già nei piani del governo nazionale e di
quello europeo.
-
Tale
proibizionismo può essere sconfitto,
più che col lobbismo (che ha poche possibilità contro quello dai fondi
illimitati delle
multinazionali farmaceutiche, come mostrano peraltro gli scarsi
successi ottenuti da altre associazioni che, anche in Italia, hanno
tentato questa strada) con il confronto diretto,
agitazioni, scioperi, azioni legali e altri danni economici volti alla
prevenzione del danno fatale rappresentato del proibizionismo stesso.
Ma il primo indispensabile passo è la completa
conoscenza di (1), (2) e (3).
Come in Olanda,
dove il proibizionismo è stato fermato almeno in parte grazie a gestori
informati dalla nostra organizzazione, FORCES Italiana è
disponibile a tutte le categorie interessate per seminari sulle truffe
scientifiche ed efficaci metodi di lotta, nonché informazioni non
disponibili dai mass-media, che in generale sono complici dei
farma-salutocrati. Scriveteci per ulteriori informazioni a
redazione@forces.org.
NON C'E' LIMITE ALLO SCHIFO
|
NON
GUARDATE QUESTO SPOT SUBITO DOPO IL PASTO.
Questo
ammonimento, a differenza di quelli sulle sigarette, non è
esagerazione,
disinformazione o paternalismo.
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CON L’ANTIFUMO
NON SI TOCCA MAI IL FONDO – 22 Settembre -- Alla luce dei recenti eventi, molte
persone – persino i rappresentanti di categoria – pensano che ormai si
sia toccato il fondo, e che peggio di così non si possa andare. “...E
poiché contro di noi hanno ormai esaurito tutte le forme di
persecuzione possibili, godremo forse di un meritato periodo di
riposo”
dice ingenuamente la Federazione Italiana Tabaccai. Ciò che queste
anziane persone (che provengono da un tempo in cui
si conoscevano i limiti del rispetto e della decenza, ora ahinoi
totalmente obsoleti) non sembrano essere capaci di accettare è che non c’è fine alla
persecuzione, e che non c’è fondo allo
schifo dei salutisti, che godono nell’indulgenza nel
grottesco, che si arricchiscono nella truffa, che fioriscono nello
stomachevole, nel macabro e nel putrefatto – specchio perfetto della
loro essenza, e sempre più scarsamente velato dalla scusa della
medicina e delle statistiche fasulle.
Aulica retorica?
Giudicate voi.
Ecco un collegamento ad uno spot antifumo televisivo trasmesso dal
Tabacco "EDUCATION" di Miami (avete bisogno di Real
Player; se non lo avete,
scaricatelo gratis qui, è auto-installante). E’ uno spot di musica
Rap, uno dei tanti,
forse nemmeno il peggiore (scusate, "il più educativo") le cui parole,
oltre ad essere una sequenza infinita e inestricabile di falsa informazione, portano un
incessante incitamento
all’odio contro (e all’auto-flagellazione di) chi fuma; è rivolto ai
giovani, ed è inteso a far assorbire loro questi "valori". Non c’è bisogno
che capiate l’inglese; basta osservare le immagini. Poi
collegatele alle immagini porno già approvate dalla UE. Quindi pensate a
coloro che continuano ad assicurarci che adotteranno la “linea morbida”
e la “moderazione” nel nostro Paese – una contraddizione in termini
per una filosofia
dedicata per definizione alla distruzione di ciò che avversa,
“costi quel che costi”. Ed è proprio quando il tiranno ci rassicura che la bastonata
arriva, ed è un errore fatale abbassare la guardia --
come è fatale credere che una risposta moderata fermi l'estremismo in un
clima di isterismo. Immaginate che i
vostri ragazzi siano esposti a "educazione" del genere nelle scuole, e
indipendentemente
dal vostro consenso; succederà presto, ci potete contare. Guardate dove si è arrivati con la fiducia nella
"salute pubblica", e continuando a credere che "siamo arrivati al fondo" -- eccetto che l'abisso continua a
sprofondare mentre la barca va a picco. La moderazione non può esistere nel salutismo:
o ne si è vittime, o lo si stronca senza
transigenza. E lamentarsi non serve a niente: cosa siete disposti a
fare?
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Anche i cani
preferiti della regina d'Inghilterra sono pericolosi alla
salute pubblica: la regina, infatti, è stata morsa una volta o
due negli ultimi 20 anni. Ma lo sanno tutti che lei ama il
rischio grosso, essendo una fumatrice accanita proprio come
sua madre, la cui vita fu abbreviata a soli 101 anni dal
terribile vizio. |
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CINOFOBIA SALUTISTA
LA
STRANA TENDENZA A ESSERE CANI
- 22 Settembre
- Riportiamo questo ironico articolo del misterioso Trofim
Denisovich Lysenko, comparso su Il Sole 24 Ore di domenica 21
settembre 2003. L'autore è in visibile imbarazzo di fronte alle nuove
norme sirchiane contro i cani di tutte le razze. Ma soprattutto è
confuso di fronte ai bastardini: quanto sono pericolosi. Si chiede
infatti: "Ho due cani bastardini, il primo ottenuto
dall'incrocio di due razze 'pericolose' e l'altro da una razza
pericolosa e da un altro bastardino, che a sua volta è stato ottenuto
incrociando presumibilmente da una razza pericolosa e una no. Quante
polizze di assicurazione devo pagare? Due? Tre? Quattro? Posso calcolare
uno sconto per il fatto che uno di loro è 'mezzo pericoloso' o,
considerando i nonni, pericoloso 'per tre quarti'? Mi sorge però il
dubbio che per quello che discende da ben due razze pericolose io debba
pagare un prezzo maggiorato. Il doppio? Oppure, considerando che una
certa influenza possono aver avuto il riassortimento genico e il crossing
over meiotico, devo il doppio con però uno sconto del, diciamo, 33
per cento?". Un solo commento: di fronte a tanta confusione,
non resta che accendere una sigaretta, riempire un bicchiere, e, dopo
aver accarezzato il proprio cane, brindare col partner gridando: "Cin
Cin!".
PASSI AVANTI
IL
TERMOMETRO DELLA PAURA (pdf)
- 22 Settembre -
È un lavoro
lungo e faticoso, quello di gruppi come il nostro: creare una
consapevolezza popolare sulle vergognose truffe istituzionalizzate
che, come un tornado, succhiano le nostre libertà in un gorgo sempre
crescente di isterismi, e sempre più pieno di spazzatura emozionale
come intolleranza e odio. È difficile per chiunque
accettare che le più alte autorità sanitarie nel mondo facciano uso
incessante di truffe statistiche sul fumo, sul grasso e su mille altri
“malanni” – e che con queste truffe stanno costruendo la torre di
Babele. Tanto quanto è dura convincersi delle truffe ambientaliste
– perché, per natura, è più facile credere a chi ci dice che siamo in
pericolo che a chi ci dice che non lo siamo.
Ma il nostro
lavoro non è privo di soddisfazioni. Infatti, la consapevolezza
dell'inganno istituzionalizzato continua a crescere tra le grida di paura. Questo articolo del
giornalista spagnolo Javier Marìas è un ottimo esempio, che porta la
consapevolezza un passo avanti: che centrano le truffe sul fumo con le
auto e con studi sociologici sulla sicurezza? Tantissimo, e infatti
sono tre facce dello stesso problema: la distorta matrice
filosofica che considera socialmente “avanzato” trascendere la
scienza con la statistica, che diventa base di regolamenti selvaggi e
proibizionismo volto a risolvere “problemi” che non si possono
nemmeno quantificare in primo luogo; il considerare "problema" ogni
cosa che si stacchi da modelli tanto ideali quanto artificiali; la filosofia del “costi quel che
costi”, per dirla alla Sirchia, che non può provare scientificamente
neppure una morte da tabagismo, mentre i suoi amici
propagandisti non possono nemmeno mettersi d’accordo su
quale menzogna
raccontare al pubblico sul numero dei morti da tabagismo.
Ma la cosa più
importante del pezzo di Marìas è dove è stato pubblicato: la
"Io Donna" di Repubblica del 13 Settembre 2003; è la prima volta che
un media "main stream" permette la pubblicazione di un articolo che
parli apertamente di truffe sul fumo. Un passo avanti davvero,
considerando che la pressione dei farma-fascisti antifumo sui media è
tremenda.
NUOVA
BRANCA DI FORCES IN KENTUCKY
- 22 Settembre -
Siamo lieti di annunciare l'apertura
del distaccamento di FORCES nello stato americano del Kentucky, con a
capo il Libertario Terry Gray, 48 anni, laureato in psicologia,
consulente di comunicazioni e veterano della guerra in Viet Nam. Terry
è anche veterano di altre guerre, come quella contro gli ambientalisti
di Louisville, che volevano usare la solita "salute pubblica" per
spremere le tasche dei cittadini con
costosi test obbligatori di emissioni per veicoli. Dopo che il
suo gruppo ha sconfitto i verdi, esso si è occupato dei "bianchi",
ottenendo un forte ritardo del divieto di fumo in pubblico. La
filosofia di FORCES Kentucky è tra le più progressiste del nostro gruppo: "Abbiamo già tramortito il ' vietato fumare' ;
adesso bisogna esser certi di farlo stecchito", dice Terry, che
aggiunge: "Sono convinto che, invece di essere difensivi e
reattivi, i fumatori debbano passare all'offensa, senza
esclusione di colpi, e con lo stesso approccio e la stessa violenza dei
loro avversari. Bisogna capovolgere la situazione, e mettere i
moralisti e i truffatori che si nascondono sotto camici bianchi sulla
difensiva". Musica per le nostre orecchie e i nostri cuori; e
mentre la filosofia di FORCES si diffonde tra il popolo, quella musica si trasformerà in
una marcia funebre per il salutismo. Il sito web di FORCES Kentucky ci
raggiungerà presto in linea.
SCIENZA
ROTTAME
I
CELLULARI FANNO INVECCHIARE IL CERVELLO: SI RISCHIA L’ALZHEIMER A
TRENT’ANNI! (pdf -
Clicca qui per vederlo in un'altra finestra più grande)
- 22 Settembre -
“I telefoni
cellulari danneggiano le cellule del cervello. L’eccessiva esposizione
può causare l’Alzheimer e rischia di condannare un’intera generazione
all’invecchiamento cerebrale precoce” (ANSA). Dopo che il
tentativo di far credere alla gente che i cellulari provocano il
cancro (l’allarme non ha causato il desiderato isterismo nel pubblico,
quindi l’OMS ha abbandonato l’impresa perché politicamente non
lucrativa; inoltre, non c’erano farmaci da promuovere), adesso i
rottamai salutisti ci riprovano con l’Alzheimer. Come acceleriamo i
tempi della scienza rottame? Ma con i topi naturalmente che,
come tutti sanno, sono gente piccina piccina che Dio ha creato apposta
per spara-balle che si spacciano da persone serie – anche se, una
volta ogni tanto, sono anche usati da scienziati veri. Forse, per
stabilire l’esistenza della malattia, ai topi è stata fatta la
domanda: “Fumi?” e il roditore, furbescamente, avrà
risposto: “non ricordo” (provando scientificamente la
pericolosità dei telefonini), ma ben sapendo che
fumare è efficace contro il male di Alzheimer. Mica scemi, eh,
‘sti ratti?...
FORCES CAMPANIA
RIFLESSIONE
SUGLI OGM
- 22 Settembre - All'alba del terzo
millennio, un nuovo spettro sembra disturbare il sonno degli italiani:
gli OGM, oscuro acronimo geroglifico che inquieta non
meno della misteriosa sigla UFO. Eppure di contagiati, di malati o di
trapassati non se ne sono visti, ciononostante l'incubo regna
incontrastato! Sino ad oggi, nessun autorevole studio
scientifico ha potuto dimostrare che la modificazione genetica delle
piante sia dannosa per la salute degli esseri umani. Gridare
al Lupo, suona quindi strumentale!...
(clicca
qui per accedere direttamente alla pagina delle news)
LA POSTA DI
FORCES

CONTRO LA
GESTAPO SALUTISTA
- 22 Settembre -
Pubblichiamo con piacere questa lettera di risposta ad un
articolo di paternalismo alimentare del Corriere della Sera
(pagine di Milano - pdf;
clicca qui per aprirlo in una nuova finestra) di un lettore e membro di FORCES che portiamo come
esempio del chiaro ed inequivocabile messaggio che deve essere gridato
nelle orecchie dei fascisti bianchi e delle loro marionette non solo
sui media, ma nel tessuto sociale, pervaso dal cancro del salutismo.
Parole semplici e chiare: “Educare chi? Ma che vadano ad educare
le loro sorelle... Ma chi si crede di essere??? Forse si crede il
Padreterno.” E dopo le parole, ci vuole l’azione.
RADDRIZZIAMO IL GROPPONE ANCHE AI PUZZONI
IL “PROBLEMA”… IL
PERICOLO DELLA PUZZA -- 22 Settembre -- Nella patologica
cultura del “mi dà fastidio” non poteva mancare l’assalto agli odori
corporei. Quante volte gli ingenui e gli increduli che ancora si
rifiutano di accettare la realtà hanno coperto le
loro paure con scherzi e ironia? Si scherzava sulle tasse sui peti – e
in certe nazioni sono già arrivate; si faceva ironia sui profumi, e
leggi antiprofumo stanno arrivando dappertutto. Ma che dire dell’alito,
l’odore dei piedi, e il sudore? No problem: vietiamo anche quello,
perché no?... Dà fastidio! In diversi stati del Paese più
malato (scusate: avanzato) del mondo che la “salute pubblica”
mondiale prende a campione, già esistono molte leggi che vietano gli
odori corporei. L’ultima in ordine di tempo è
Murfreesboro City ,
vicino a Nashville, Tennessee, dove l’autorità dello stato arriva ora a
regolare anche quante volte la gente si deve fare la doccia prima di
andare al lavoro. Dice la legge: “Nessun impiegato dovrà avere un
odore generalmente offensivo sul lavoro. Tale odore corporeo può
risultare dalla mancanza di igiene personale o dall’eccessiva
applicazione di colonia o dopobarba, o da altre cause”.
Cosa e quanto un odore sia “offensivo” è, naturalmente, lasciato alle
bizze della persona o dell’ente in “autorità”; ciò che conta, qui, è
l’accaparramento del potere da parte dello stato per microgestire il
comportamento dell’individuo anche nel bagno. Se non ciò non
fosse rivoltante sarebbe anche comico; ma è meglio prendere la notizia
seriamente: quando sentiremo un appello di Sirchia sull’uso dei profumi
e dopobarba in parlamento e da parte delle forze dell’ordine?
…
LA “SOLUZIONE”...
BRASILE: ARRIVA PILLOLA "ANTI PUZZA"
-- 22 Settembre --
“Dopo dieci mesi di
ricerche gli scienziati della Ceara Federal University hanno reso noto
di aver ottenuto una pillola che presa tre volte al giorno, consentirà
di difendersi dai cattivi odori per 24 ore.”
Notare come il
termine “difendersi”, così tipico dei paranoici cronici che sentono il
bisogno costante di difendersi da vocine e minacce, sia entrato nel
gergo giornalistico normale. E chi ci difende da Big Pharma e dai
suoi burattini, che cercano di impasticcarci persino per l’odore dei
piedi? Ciò che manca al piano commerciale di questa pillola arriverà
presto: un po’ di "studi" che rivelino (con lo stupore dei
"ricercatori", s’intende) che gli odori corporei “causano” qualche
cancretto e malattia respiratoria, seguiti da un’analisi dei costi
sociali di peti e puzza di piedi e ascelle, la testimonianza pietosa di
qualche “vittima” degli odori e quella di svariati “scoreggiatori
pentiti” come rinforzo -- e via con l’intervento del ministero della
“salute” che, basandosi sul
principio di precauzione, ci salverà tutti dal solito pericolo che
non esiste. Prossimamente su questo schermo in Pharmavision!
I LINKS DI
FORCES ITALIANA
Segnaliamo con piacere ai nostri
lettori i seguenti siti:
 WILDPEN
s.r.l.
-
...Quando i tempo sono grami, un po'
di satira e humour non guastano mai!
IL
GRILLO PARLANTE
-
"Ciao, se ti avvicini e sei curioso abbastanza da non credere a
tutto quello che ti raccontano gli altri, ho da raccontarti qualche
bella storiella del pianeta in qui vivi e delle schifezze che
succedono intorno alla mia e alla tua salute. Un mare di cose che
succedono a nostra insaputa e senza che nessuno se ne accorga.
Incredibile? Estremista? Fanatico? Dai un pò un'occhiata a quello
che c'è scritto in questi piccoli articoli che sto assemblando
proprio ora, prima di dare una valutazione così affrettata..." -- Non
sarebbe bello sentire queste parole dai mass-media, una volta ogni
tanto?
Date un'occhiata anche alla sezione fumo per sentire ancora
un'altra voce contro i truffatori del secolo.
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