La guerra della nicotina - Reportage investigativo  FORCES - Scritto da Wanda Hamilton

La truffa del fumo passivo - Corso rapido per principianti

Salutismo e Libertarismo - Il discorso che spiega FORCES

Il raggiro della salute pubblica sul fumo: un trattato di dissenso

FORCES Campania

Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, antifumo in vendita

FUMA PURE - Scienza Senza Senso

Ordina il libro da Stampa Alternativa!

Aggiornamenti dal 24 al 28 Novembre 2002

FUMA PURE - Scienza Senza Senso

Ordina il libro da Stampa Alternativa!

Che significherebbe il 30% d'incremento di rischio da fumo passivo, anche se fosse vero? Semplicemente questo: che le possibilità di un non fumatore continuamente esposto di evitare di contrarre il cancro polmonare passerebbero dal 99,990% al 99,987%, ovvero diminuirebbero dello 0,003%. Per questa ragione Sirchia mette 18 milioni di italiani fuori legge, ed in pericolo milioni di piccoli esercenti. Vuoi sapere come sia arriva a questo calcolo? Clicca qui senza paura -- è solo aritmetica!


CLICCA QUI PER TUTTE LE INFORMAZIONI!

FUMA PURE - SCIENZA SENZA SENSO

Di Steven J. Milloy - Contributi di Franco Battaglia, Gérard Bramoullé, Roberto Festa, Alberto Mingardi, Carlo Stagnaro, Gian Turci - Prefazione di Antonio Martino.

FINALMENTE, LE TRUFFE DELLA PARASCIENZA SALUTISTA E AMBIENTALISTA SONO SVELATE IN UN MODO DIVERTENTE, LEGGERO E ACCESSIBILE A TUTTI!!

PER RECENSIONI E PIU' INFORMAZIONI SU COME OTTENERE IL LIBRO VEDERE ALL'INTERNO!

SCIENZA, PROPAGANDA, RICERCA E PREGIUDIZIO

VITTIMA DI PREGIUDIZIO E SUPERSTIZIONE - 28 Novembre - Barbara Parisi è affetta da cancro polmonare. Quando Barbara parla della sua malattia a chi non la conosce bene, le viene subito detto: “Non sapevo che fumavi!” “E’ un tentativo di biasimarmi per la mia malattia”, dice la Parisi, “Così loro non ci devono più pensare, e non devono sentirsi a disagio”. Barbara è arrivata al punto di rifiutarsi di dire alla gente se è una fumatrice oppure no. Il fatto è che la Parisi non ha mai toccato una sigaretta in vita sua, ma il pregiudizio e la superstizione della gente, grazie ad anni e anni di irresponsabile, quasi criminale campagna antifumo, sono ormai arrivati ai livelli del medio evo.

Quando alla Parisi fu diagnosticato un cancro tre anni fa, iniziò ad interessarsi alla ricerca, e scoprì che essa languiva per mancanza di fondi. 189 milioni di dollari in USA, contro i 258 per il cancro alla prostata, e i 463 per il cancro al seno. Come mai? Facile: il cancro polmonare è “causato” dal fumo – eliminiamo il fumo e il cancro polmonare se ne andrà. Naturalmente, non c’è nulla di più falso e, nel caso di un non fumatore, alla verità si permette talvolta di far capolino: Non sappiamo perché [1 su dieci persone col cancro polmonare sono non fumatori]; sappiamo solo che sono prevalentemente donne”, dice il dott. Mark Kris del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center. La realtà è che non si sa perchépunto – in quanto l’eziopatologia del cancro è ancora ignota; tutto ciò che abbiamo è evidenza statistica multifattoriale che è stata rinominata "causalità". Perché così pochi fondi per la ricerca? Chiedetelo ai truffatori antifumo, che spendono miliardi di dollari all’anno in campagne di “prevenzione” (leggi: disinformazione sul fumo), che rendono politicamente ed economicamente assai di più che la ricerca, mentre astutamente coprono la brutale ignoranza dei boccaloni “luminari” che trovano nel fumo una splendida scappatoia. E poi, quale sarà la vera percentuale dei cancri polmonari nei non fumatori? C’è da fidarsi che sia solo il 10%? In tempi in cui truffa e la disinformazione sono legittimate dallo stato e da camici bianchi, e quando esse diventano la valenza con cui si tratta col pubblico (come nel caso del fumo passivo) -- perché “il fumo fa male sempre e comunque” -- quale è la credibilità dello stato e della "salute pubblica"?

IL TEOREMA DELL'ASSURDO

PHILIP MORRIS PITAGORICO: POLITICAMENTE AD ANGOLO (COR)RETTO - 28 Novembre - “La lobby antifumo australiana ha cantato vittoria Lunedì dopo che il gigante Philip Morris ha introdotto la limitazione del fumo nei suoi uffici. Il direttore degli affari corporativi Thomas Dubois ha introdotto aree fumatori ventilate nel quartier generale australiano dello stato del sud di Victoria il settembre scorso”.

Inoltre, l’azienda ha annunciato che pagherà gli impiegati che non richiederanno le tradizionali quattro stecche di sigarette gratuite ogni mese! La genuflessione della Philip Morris all’altare della Grande Salute è ormai un fatto assodato, e questo patetico evento è l’ultimo di una lunga serie di atti volti all’arruffianamento dei gangster antifumo e alle loro truffe sul fumo passivo. Il lacrimevole tentativo della PM di riguadagnare pubblica credibilità leccando i fondelli dei nazisti antifumo è però destinato a fallire, non solo per via della campagna diffamatoria contro di essa degli ultimi anni, ma anche perché i fumatori cominciano a capire quanto penoso e senza principi sia diventato questo “colosso” del tabacco, che ha ormai accettato il ruolo di “cattivo sociale” per soddisfare le esigenze trimestrali dei suoi azionisti, mentre se ne frega altamente di mandare al macello sociale, economico e politico i suoi migliori ed unici clienti e creando, alla fine, la sua stessa distruzione; all'anima dell'investimento azionario! Quanto basta per cambiare marca – un invito che FORCES fa a tutti i suoi lettori che fumano. Perché sostenere chi sostiene la persecuzione e la frode scientifica? Già che ci siamo, non sarebbe una cattiva idea evitare anche la Kraft, controllata dalla PM. Quando ci dirà la Kraft, infatti, che le sue sottilette e maionese uccidono, e ci pagherà pure per non consumarle? Non è questione di se, ma di quando questa incredibile presa in giro arriverà anche nel campo alimentare.

DISINFORMAZIONE SUL FUMO

BASTA ESAGERAZIONI! - 28 Novembre - E' questo il grido, quasi disperato, di Eric Boyd, di fronte alla montagna di disinformazione "politicamente corretta" sui danni del fumo, soprattutto passivo. Affermare che tale sostanza è cancerogena sulla base di un legame dubbio e debolissimo evidenziato solo da alcuni studi minori, infatti, non è buona scienza. "Ci si chiede se le stesse conclusioni sarebbero state raggiunte se, invece che di una truffa scientifica, ci fossimo trovati di fronte a un atto criminoso. Posti di fronte all'incertezza scientifica, all'inconsistenza dei risultati e all'incredibile inganno sul reale stato della conoscenza, i fautori dell'abolizione del tabacco invocano un'interpretazione radicale del principio di precauzione: 'Quando i potenziali effetti negativi non sono del tutto compresi, l'attività dovrebbe essere sospesa'. Questo irragionevole sfruttamento dei rischi di vita attuali si infiltra nelle nostre scuole per indottrinare menti fiduciose e ingenue con le paure irrazionali di oggigiorno. Invece di aprire le menti alla meravigliosa complessità della vita, questo apre le porte ad atteggiamenti ridicoli e all'intolleranza, col risultato di coltivare i cinici alla moda di domani".

MATERIALI PROMOZIONALI

NUOVI VOLANTINI DISPONIBILI DA FORCES! - 28 Novembre - Quattro nuovi volantini sono disponibili gratuitamente. I volantini sono scaricabili in formato PDF e pronti per la stampa. Diffondete il messaggio di FORCES Italiana, la scorrettezza politica dell'onestà intellettuale! Sul retro dei volantini sono stampate tabelle che dimostrano l'assurda quantità di sigarette che dovrebbero essere fumate in una stanza da 100 metri cubi (più del doppio di una camera da letto) per raggiungere i limiti di sicurezza industriali americani (i più restrittivi del mondo) per tutti i maggiori "inquinanti" del fumo passivo. Per ulteriori informazioni statistiche e scientifiche sulla truffa del fumo passivo, clicca qui.

AGGIORNAMENTO FORCES CAMPANIA

CRIMINALIZZAZIONE E FALSA INFORMAZIONE: IL DELIRIO DI LA7 E’ IL DELIRIO DEI MEDIA - 26 Novembre - "...Ma il lavaggio del cervello prosegue senza sosta, anche se in modo involontario ci viene offerto uno spaccato di rara comicità e contraddizione. È il momento dell’intervista a Veronesi che afferma come uno Stato che prima era monopolista nella produzione del tabacco ed oggi guadagna tantissimo sulle tasse derivanti dalla vendita delle stesse sigarette, sia un forte deterrente a compiere azioni di protesta e denuncia come avvengono in altri Paesi, in particolare in quelli anglosassoni. ... Poco dopo, Alan Friedman nel concludere il programma, cerca di dare goffamente ragione all’ex ministro affermando che l’unica soluzione per disincentivare i cittadini dal fumare è l’incremento massiccio della tassazione sul fumo. Che, secondo il singolare ragionamento di Veronesi, produrrebbe l’effetto opposto. Insomma, si danno ragione a vicenda senza nemmeno ascoltarsi, comprendere il significato delle parole. Mentre Veronesi auspica l’inizio di una imponente campagna mediatica contro l’uso delle sigarette, si è passati con grande scioltezza ad analizzare ogni aspetto (negativo) del fumo da un punto di visto economico e sociale. Il tutto attraverso  messaggi confusi, deliranti, contraddittori, improvvisati e ancorati a luoghi comuni." (Di Paolo Carotenuto - Clicca qui per leggere l'intero articolo).

CORRIERE DELLA SERA: ULTERIORE DELIRIO

NUOVA TASSA SULLE SIGARETTE, UN ATTO DI (IN)CIVILTÀ - 26 Novembre - Ci colleghiamo con un articolo di Gaspare Barbiellini Amidei tratto dal "Corriere della Sera" del 22 Novembre. Al di là delle affermazioni dell'autore (che non meritano alcun commento: che ne pensate di "Dietro ogni sigaretta fumata ci sono un malessere non sconfitto, un senso di pessimismo, una dipendenza"?), quel che preoccupa è la proposta avanzata dai ministri Moratti e Buttiglione di alzare a cifre astronomiche il prezzo delle sigarette. E' evidente, da un lato, che i fumatori fanno gola; e, dall'altro, l'inaccettabile pretesa pedagogica dello Stato, che vorrebbe dirci cosa possiamo e non possiamo (o, addirittura, dobbiamo e non dobbiamo) fare. Fortunatamente, l'altolà è venuto dal ministro dell'economia Tremonti: il quale ha ammesso che un provvedimento simile produrrebbe una pesante diminuzione degli introiti fiscali (per non dire dei probabili guai legati al contrabbando). Tra le righe, il ministro ha detto che sono i fumatori a salvare i conti pubblici; senza di noi, il bilancio dello Stato verserebbe in condizioni ancora peggiori di quelle in cui si trova. Certa gente (come appunto la Moratti e Buttiglione) non ha proprio pudore: invece di ringraziarci per fornire all'erario i denari necessari all'erogazione del loro lauto stipendio, vogliono bastonarci. Elettori, ricordatevene, quando sarà il momento.

DEMENTIA, di Lisa Graziotto. Clicca sull'immagine per vederla più grande in un'altra finestra. Clicca qui per visitare la home page dell'artista.

MALEDETTI CICCIONI PARASSITI SOCIALI

BIG MAC ATTACK  26 Novembre - “L’avvocato Samuel Hirsch, che rappresenta otto bambini di New York e i loro genitori, afferma che la McDonald’s ha creato un’epidemia nazionale di bambini grassi, ed ha violato le leggi contro le frode sui consumatori non avendo adeguatamente rivelato gli effetti dei suoi menù sulla salute. ‘Tale menù è una cosa insipida e tossica’, ha affermato Hirsch”.

Uno dei ragazzi di New York, Gregory Rhymes di 15 anni, si avvicina ai 200 chili; ha mangiato ogni giorno alla McDonald’s dall’età di sei anni. La madre si lamenta che, se avesse saputo che il cibo della McDonald’s era pieno di calorie, sale e grassi non avrebbe permesso al figlio di mangiarlo! Questo è ciò che una mentalità degenerata permette di fare a individui come la madre di Gregory – la stessa, identica mentalità tarata di coloro che sostengono le cause contro l’industria delle sigarette per i (non provati) tumori assortiti. L’avvocato Hirsch dovrebbe invece fare causa alla signora Rhymes per abuso di minore. Non ci vuole uno scienziato per capire che mangiare fast food ogni giorno per nove anni possa risultare in un bambino di 200 chili, e ciò dimostra solo quanto negligente e irresponsabile è la madre, non la responsabilità della McDonald's! Ma, in un'atmosfera perversa come quello dell’odierna “salute pubblica” la madre, molto probabilmente, sarà invece ricompensata con milioni di dollari estorti da un’industria che ha il torto, come altre, di essere nel mirino di delinquenti. Grazie ai difensori della salute, infatti, il delitto paga – eccome!

ECOLOGISMO E ALLARMISMO

LA FINE DEL MONDO E' VICINA - - 26 Novembre - Nel giro di un paio di milioni di anni spariremo tutti. Oddio, oddio, che paura. Infatti, alcuni giorni fa un gruppo di scienziati ha annunciato che due buchi neri sono, per così dire, in rotta di collisione, e l'incidente creerà grossi guai per tutti quanti. Secondo gli studiosi, lo scontro sarà accompagnato da un'eruzione di radiazioni e un'esplosione di onde gravitazionali che si propagheranno ovunque nell'universo, causando increspature nella struttura dello spazio. Si tratta, ovviamente, di una notizia interessante. Però va presa con le pinze: abbiamo tutto il tempo di correre ai ripari. In qualche milione di anni ne faremo di strada, no? Ma se, invece di quello di FORCES, questo fosse il sito di un'associazione ecologista o salutista, la notizia verrebbe riferita più o meno così: "L'umanità ha un piede nella fossa. Il consumismo sfrenato e le emissioni di gas serra continuano a causare danni: per colpa delle attività antropiche due buchi neri stanno per scontrarsi e tra poco nulla di tutto ciò che conosciamo esisterà più. Ma siamo ancora in tempo per salvarci: purché gli uomini rinuncino al loro folle progresso e ai propri vizi e tornino a una vita in armonia con la Natura". Sottinteso: dateci soldi e potere. Ma, come recita l'antica barzelletta, dare soldi e potere a un "verde" è come dare una bottiglia di whisky e le chiavi della macchina a un bambino dodicenne. State tranquilli, amici: in due milioni di anni abbiamo tutto il tempo di prepararci all'evento, ammesso che si verifichi davvero. Nel frattempo, fumateci su.

SCIENZA POLITICAMENTE SCORRETTA

… MA NON ERA IL FUMO CHE “CAUSAVA” LE MALATTIE CARDIOVASCOLARI?... 26 Novembre - “Alta pressione sanguigna, livelli totali di colesterolo, insulina, misurazioni di soprappeso e nemmeno il fumo sono stati in gradi di predire il rischio di malattie cardiovascolari durante i tre anni di durata dello studio. Delle misurazioni fisiologiche, solo i livelli di colesterolo ‘buono’ sono stati in grado di predire accuratamente il rischio … Ma l’ostilità, misurata con test standard di personalità, è stata quella più in grado di predire chi avrebbe sviluppato i sintomi delle malattie cardiovascolari”.

Possiamo sicuramente scommettere tutto quanto abbiamo che la Robert Wood Johnson Foundation (casa farmaceutica Johnson & Johnson), il più grande libro paga privato degli antifumo nel mondo, non ha finanziato questo studio. Nel manicomio antifumo, infatti, non può esistere deviazione dal mantra che il fumo sia la causa di tutti i mali – e spesso addirittura la sola causa, con l’implicito messaggio che chi non fuma campa cent’anni! La parola “multifattorialità” è una parola sporca, che inficia la santa crociata truffaldina volta a demonizzare, stigmatizzare ed eliminare i fumatori e le loro sigarette. Naturalmente, nella vita reale tutti sanno che le malattie cardiovascolari, come del resto il cancro, sono causate da moltissimi fattori (oltre trecento per le malattie cardiovascolari); ma ciò che molti non sanno è che il fumo ha un effetto benefico sull’ipertensione. Per più informazioni e curiosità spicciole su ciò che “non si può sapere” sul fumo, clicca qui. Nel frattempo, ragazzi, fumiamo sempre di più in faccia agli antifumo: se l’ostilità è veramente causa di malattie cardiache, abbiamo scoperto una nuova arma segreta per ripulire il mondo dallo sconcio salutista!

STUPIDITA' ANTIFUMO

ALLARME!!!! JAMES BOND HA RIPRESO A FUMARE!!!!  26 Novembre - Se qualcuno avesse ancora dubbi sull’infantilismo e la stupidità degli antifumo, questo esempio dovrebbe fugarli tutti. I media nazionali ed internazionali sono in agitazione… allarme!! Forse gli americani hanno lanciato un’atomica sull’Iraq? Forse è scoppiata un'epidemia di ebola a Messina? Nulla di tutto questo: nel nuovo film “Muori un altro giorno” James Bond fuma un sigaro!! Un ritorno alle origini. Il primo quadro del primo film di James Bond trent’anni or sono rappresentava Sean Connery che si accendeva una sigaretta, e diceva: “Bond, James Bond”. Da allora, e per tantissimi anni, abbiamo visto un Bond che, mentre uccideva i suoi nemici, godeva la vita con tabacco, martini, donne e vita rischiosa. Poi, qualche film fa, a Pierce Brosnan fu intimato di prendere una posizione ufficiale conforme ai poveri bigotti salutisti, e di dire ai media che lui, sebbene fumatore, non “fumava più come James Bond per non dare il ‘cattivo esempio’ ai giovani”; così sul cruscotto della sua Bentley apparve, tra la gioia dei bigotti e dei puritani, il cartello “Vietato fumare”.

Ma i tempi lentamente cambiano e, nel pieno della sbornia antifumo, ora rampante in Italia (eterno rimorchio culturale del mondo anglosassone), comincia invece, ahinoi tristemente a rilento, a tornare la ragione. Ecco dunque che James fa ritorno alle sue origini fumatrici, tra il disgusto e la stupefazione degli esaltati baby-boomers antifumo. Un bello schiaffo in faccia a coloro che sostengono la censura della realtà nei film ed alla televisione -- e forse un messaggio da parte dell’industria cinematografica che, grazie a Dio, non sembra sottomettersi alle follie puritane e alle truffe dei salutisti.  Come afferma il giornalista americano in questo articolo: “Nulla più chiaramente dell’isterismo antifumo rappresenta la nostra confusione morale e intellettuale – che proviene in gran parte dalla secolarizzazione della nostra società. … Perché la salute è un dio nella società secolare e, quindi, l’antifumo è diventato una religione – e una grossa fonte di entrate – per molta gente; proprio come nel caso dei bigotti religiosi che lottarono per la proibizione dell’alcol negli anni 20”.  Però i bigotti persero la loro battaglia. E’ dovere di tutti assicurarsi che perdano anche questa. Morite un altro giorno, bigotti antifumo; questo è un film da vedere – non fosse altro, per il benvenuto sigaro di James Bond che, per ora solo virtualmente, vi fumiamo in faccia.

HUMOUR

PER RINFRANCAR LO SPIRITO... TRA UNA TRUFFA ED UN DELIRIO...

VALORI ANTIFUMO

GLI AFFARI DI FORCES

Martha PerskeRICERCATRICE DI FORCES VA “IN PENSIONE”26 Novembre - Martha Perske, una delle più attive ricercatrici americane del gruppo FORCES, si ritira per via dell’età avanzata. Martha ha avuto un importante ruolo nella lotta contro le truffe sul fumo (specialmente quello passivo). Grazie al suo meticoloso e infaticabile lavoro, è stato possibile scoprire un’enorme quantità di dati sulla falsificazione e la corruzione degli studi sul fumo, e sulle sporche politiche farmaceutiche dietro di esso. Martha, come tutti noi, divenne subito il bersaglio dei truffatori antifumo, che vedevano in lei una seria minaccia, e usavano quindi le armi a loro più congeniali come, per esempio, la diffamazione. Il lavoro di Martha rappresentò una tale minaccia per le truffe sul fumo passivo che persino Derek Yach, segretario generale dell’OMS, si “scomodò” a diffamarla in un “paper” pubblicato nelle appropriate riviste scientifiche sovvenzionate dall'industria farmaceutica. Martha fu accusata, naturalmente, di essere un burattino dell’industria del tabacco mentre, guarda caso, Yach stesso è un ben pagato consulente dell’industria farmaceutica (http://www.wmrc.com/businessbriefing/advisors/ - andare a HealthCare & Pharmaceutical Division - Advisors). Tali attacchi da parte delle gang della “salute pubblica” sono un vero onore ed un segno di distinzione per tutti noi di FORCES. Ci mancherai, Martha – anche se il tuo posto è già stato preso da nuovi ricercatori che continuano, più accanitamente che mai, lo smantellamento della Truffa del Secolo. Ci accendiamo tutti una sigaretta con te (anche quelli che, come molti di noi, non fumano) in onore della tua onestà, e di dieci anni di duro e non pagato lavoro al servizio del vero.