|
Che
significherebbe il 30% d'incremento di rischio da fumo passivo,
anche se fosse vero? Semplicemente questo: che le possibilità
di un non fumatore continuamente esposto di evitare di contrarre
il cancro polmonare passerebbero dal 99,990% al 99,987%, ovvero
diminuirebbero dello
0,003%.
Per questa ragione Sirchia mette 18 milioni di italiani fuori
legge, ed in pericolo milioni di piccoli esercenti.
Vuoi sapere come sia arriva a questo calcolo?
Clicca qui senza paura -- è solo aritmetica!
|
 |
FUMA PURE -
SCIENZA SENZA SENSO |
| Di Steven J. Milloy
-
Contributi di Franco Battaglia,
Gérard Bramoullé, Roberto Festa, Alberto Mingardi, Carlo Stagnaro, Gian
Turci -
Prefazione di
Antonio Martino.
FINALMENTE, LE TRUFFE DELLA PARASCIENZA SALUTISTA E AMBIENTALISTA SONO
SVELATE IN UN MODO DIVERTENTE, LEGGERO E ACCESSIBILE A
TUTTI!!
PER RECENSIONI E PIU' INFORMAZIONI SU COME OTTENERE IL LIBRO
VEDERE
ALL'INTERNO! |
SCIENZA, PROPAGANDA, RICERCA E
PREGIUDIZIO
VITTIMA
DI PREGIUDIZIO E SUPERSTIZIONE
-
28 Novembre -
Barbara Parisi è affetta da cancro polmonare. Quando Barbara parla della
sua malattia a chi non la conosce bene, le viene subito detto: “Non
sapevo che fumavi!” “E’ un
tentativo di biasimarmi per la mia malattia”, dice la Parisi, “Così
loro non ci devono più pensare, e non devono sentirsi a disagio”.
Barbara è arrivata al punto di rifiutarsi di dire alla gente se è una
fumatrice oppure no. Il fatto è che la Parisi non ha mai toccato una sigaretta in
vita sua, ma il pregiudizio e la superstizione della gente, grazie ad anni e
anni di irresponsabile, quasi criminale campagna antifumo, sono ormai arrivati
ai livelli del medio evo.
Quando alla Parisi fu
diagnosticato un cancro tre anni fa, iniziò ad interessarsi alla
ricerca, e scoprì che essa languiva per mancanza di fondi. 189 milioni di
dollari in USA, contro i 258 per il cancro alla prostata, e i 463 per il
cancro al seno. Come mai? Facile: il
cancro polmonare è “causato” dal fumo – eliminiamo il fumo e il
cancro polmonare se ne andrà. Naturalmente, non c’è nulla di più falso e,
nel caso di un non fumatore, alla verità si permette talvolta di far
capolino: “Non sappiamo perché
[1 su dieci persone col cancro polmonare sono non fumatori]; sappiamo solo che sono prevalentemente donne”, dice il dott. Mark
Kris del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center. La realtà è che non si
sa perché – punto
– in quanto l’eziopatologia del cancro è ancora ignota; tutto ciò che
abbiamo è evidenza statistica multifattoriale che è stata rinominata
"causalità". Perché così pochi fondi per la ricerca? Chiedetelo
ai truffatori antifumo, che spendono miliardi di dollari all’anno in
campagne di “prevenzione” (leggi: disinformazione sul fumo), che rendono
politicamente ed economicamente assai di più che la ricerca, mentre
astutamente coprono la brutale ignoranza dei boccaloni “luminari” che
trovano nel fumo una splendida scappatoia. E poi, quale sarà la vera
percentuale dei cancri polmonari nei non fumatori? C’è da fidarsi che sia
solo il 10%? In tempi in cui truffa e la disinformazione sono legittimate dallo
stato e da camici bianchi, e quando esse diventano la valenza con cui si
tratta col pubblico (come nel caso del fumo passivo) -- perché “il
fumo fa male sempre e comunque”
-- quale è la credibilità dello stato e della "salute
pubblica"?
IL
TEOREMA DELL'ASSURDO

PHILIP
MORRIS PITAGORICO: POLITICAMENTE AD ANGOLO (COR)RETTO
-
28 Novembre - “La lobby antifumo australiana ha cantato vittoria Lunedì dopo che il
gigante Philip Morris ha introdotto la limitazione del fumo nei suoi uffici.
Il direttore degli affari corporativi Thomas Dubois ha introdotto aree
fumatori ventilate nel quartier generale australiano dello stato del sud di Victoria il settembre scorso”.
Inoltre,
l’azienda ha annunciato che pagherà gli impiegati che non
richiederanno le tradizionali quattro stecche di sigarette gratuite ogni mese!
La genuflessione della Philip Morris all’altare della Grande Salute è
ormai un fatto assodato, e questo patetico evento è l’ultimo di una lunga
serie di atti volti all’arruffianamento dei gangster antifumo e alle
loro truffe sul
fumo passivo. Il lacrimevole tentativo della PM di riguadagnare pubblica
credibilità leccando i fondelli dei nazisti antifumo è però
destinato a fallire, non solo per via della campagna diffamatoria contro di
essa degli ultimi anni, ma anche perché i fumatori cominciano a capire
quanto penoso e senza principi sia diventato questo “colosso” del
tabacco, che ha ormai accettato il ruolo di “cattivo sociale” per
soddisfare le esigenze trimestrali dei suoi azionisti, mentre se ne frega
altamente di mandare al macello sociale, economico e politico i suoi migliori
ed unici clienti e creando, alla fine, la sua stessa distruzione; all'anima
dell'investimento azionario! Quanto basta per cambiare marca – un
invito che FORCES fa a tutti i suoi lettori che fumano. Perché sostenere chi
sostiene la persecuzione e la frode scientifica? Già che ci siamo, non
sarebbe una cattiva idea evitare anche la Kraft,
controllata dalla PM. Quando ci dirà la Kraft, infatti, che le sue sottilette
e maionese uccidono, e ci pagherà pure per non consumarle? Non è
questione di se, ma di quando questa incredibile presa in giro arriverà anche nel campo alimentare.
DISINFORMAZIONE
SUL FUMO
BASTA
ESAGERAZIONI!
-
28 Novembre - E' questo il grido, quasi disperato, di Eric Boyd, di fronte
alla montagna di disinformazione "politicamente corretta" sui danni
del fumo, soprattutto passivo. Affermare che tale sostanza è cancerogena
sulla base di un legame dubbio e debolissimo evidenziato solo da alcuni studi
minori, infatti, non è buona scienza. "Ci si chiede se le stesse
conclusioni sarebbero state raggiunte se, invece che di una truffa
scientifica, ci fossimo trovati di fronte a un atto criminoso. Posti di fronte
all'incertezza scientifica, all'inconsistenza dei risultati e all'incredibile
inganno sul reale stato della conoscenza, i fautori dell'abolizione del
tabacco invocano un'interpretazione radicale del principio di precauzione:
'Quando i potenziali effetti negativi non sono del tutto compresi, l'attività
dovrebbe essere sospesa'. Questo irragionevole sfruttamento dei rischi di vita
attuali si infiltra nelle nostre scuole per indottrinare menti fiduciose e
ingenue con le paure irrazionali di oggigiorno. Invece di aprire le menti alla
meravigliosa complessità della vita, questo apre le porte ad atteggiamenti
ridicoli e all'intolleranza, col risultato di coltivare i cinici alla moda di
domani".
MATERIALI
PROMOZIONALI
NUOVI
VOLANTINI DISPONIBILI DA FORCES! -
28 Novembre - Quattro nuovi volantini
sono disponibili gratuitamente. I volantini sono scaricabili in formato PDF
e pronti per la stampa. Diffondete il messaggio di FORCES Italiana, la
scorrettezza politica dell'onestà intellettuale! Sul retro dei volantini
sono stampate tabelle che dimostrano l'assurda quantità di sigarette che
dovrebbero essere fumate in una stanza da 100 metri cubi (più del doppio di
una camera da letto) per raggiungere i limiti di sicurezza industriali
americani (i più restrittivi del mondo) per tutti i maggiori
"inquinanti" del fumo passivo. Per
ulteriori informazioni statistiche e scientifiche sulla truffa del fumo
passivo, clicca qui.
AGGIORNAMENTO
FORCES
CAMPANIA
 CRIMINALIZZAZIONE
E FALSA INFORMAZIONE: IL DELIRIO DI LA7 E’ IL DELIRIO DEI MEDIA
- 26 Novembre - "...Ma il lavaggio del cervello prosegue senza sosta,
anche se in modo involontario ci viene offerto uno spaccato di rara comicità
e contraddizione. È il momento dell’intervista a Veronesi che afferma come
uno Stato che prima era monopolista nella produzione del tabacco ed oggi
guadagna tantissimo sulle tasse derivanti dalla vendita delle stesse
sigarette, sia un forte deterrente a compiere azioni di protesta e denuncia
come avvengono in altri Paesi, in particolare in quelli anglosassoni. ... Poco
dopo, Alan Friedman nel concludere il programma, cerca di dare goffamente
ragione all’ex ministro affermando che l’unica soluzione per
disincentivare i cittadini dal fumare è l’incremento massiccio della
tassazione sul fumo. Che, secondo il singolare ragionamento di Veronesi,
produrrebbe l’effetto opposto. Insomma, si danno ragione a vicenda senza
nemmeno ascoltarsi, comprendere il significato delle parole. Mentre
Veronesi auspica l’inizio di una imponente campagna mediatica contro l’uso
delle sigarette, si è passati con grande scioltezza ad analizzare ogni
aspetto (negativo) del fumo da un punto di visto economico e sociale. Il tutto
attraverso messaggi confusi, deliranti, contraddittori, improvvisati e
ancorati a luoghi comuni." (Di Paolo Carotenuto - Clicca
qui per leggere l'intero articolo).
CORRIERE
DELLA SERA: ULTERIORE DELIRIO
 |
NUOVA
TASSA SULLE SIGARETTE, UN ATTO DI (IN)CIVILTÀ
- 26 Novembre - Ci colleghiamo con un articolo
di Gaspare Barbiellini Amidei tratto dal "Corriere della Sera"
del 22 Novembre. Al di là delle affermazioni dell'autore (che non
meritano alcun commento: che ne pensate di "Dietro ogni
sigaretta fumata ci sono un malessere non sconfitto, un senso di
pessimismo, una dipendenza"?), quel che preoccupa è la
proposta avanzata dai ministri Moratti e Buttiglione di alzare a cifre
astronomiche il prezzo delle sigarette. E' evidente, da un lato, che i
fumatori fanno gola; e, dall'altro, l'inaccettabile pretesa pedagogica
dello Stato, che vorrebbe dirci cosa possiamo e non possiamo (o,
addirittura, dobbiamo e non dobbiamo) fare. Fortunatamente, l'altolà è
venuto dal ministro dell'economia Tremonti: il quale ha ammesso che un
provvedimento simile produrrebbe una pesante diminuzione degli introiti
fiscali (per non dire dei probabili guai legati al contrabbando). Tra le
righe, il ministro ha detto che sono i fumatori a salvare i conti
pubblici; senza di noi, il bilancio dello Stato verserebbe in condizioni
ancora peggiori di quelle in cui si trova. Certa gente (come appunto la
Moratti e Buttiglione) non ha proprio pudore: invece di ringraziarci per
fornire all'erario i denari necessari all'erogazione del loro lauto
stipendio, vogliono bastonarci. Elettori, ricordatevene, quando sarà il
momento.
|
|
DEMENTIA, di
Lisa Graziotto. Clicca sull'immagine per vederla più grande in un'altra
finestra. Clicca qui per visitare la home page dell'artista. |
MALEDETTI
CICCIONI PARASSITI SOCIALI
BIG
MAC ATTACK – 26 Novembre -
“L’avvocato Samuel Hirsch, che rappresenta otto bambini di New York
e i loro genitori, afferma che la McDonald’s ha creato un’epidemia
nazionale di bambini grassi, ed ha violato le leggi contro le frode sui consumatori non avendo adeguatamente rivelato gli effetti dei suoi menù
sulla salute. ‘Tale menù è una cosa insipida e tossica’, ha affermato Hirsch”.
Uno
dei ragazzi di New York, Gregory Rhymes di 15 anni, si avvicina ai 200 chili; ha mangiato ogni
giorno alla McDonald’s dall’età di sei anni. La madre si
lamenta che, se avesse saputo che il cibo della McDonald’s era pieno di
calorie, sale e grassi non avrebbe permesso al figlio di mangiarlo! Questo
è ciò che una mentalità degenerata permette di fare a individui come la madre di Gregory – la stessa, identica mentalità tarata di coloro
che sostengono le cause contro l’industria delle sigarette per i (non
provati) tumori assortiti. L’avvocato Hirsch dovrebbe invece fare causa
alla signora Rhymes per abuso di minore. Non ci vuole uno scienziato per
capire che mangiare fast food ogni
giorno per nove anni possa risultare in un bambino di 200 chili, e ciò
dimostra solo quanto negligente e irresponsabile è la madre, non la
responsabilità della McDonald's! Ma, in un'atmosfera perversa come quello
dell’odierna “salute pubblica” la madre, molto probabilmente, sarà
invece ricompensata con milioni di dollari estorti da un’industria
che ha il torto, come altre, di essere nel mirino di delinquenti. Grazie ai
difensori della salute, infatti, il delitto paga – eccome!
ECOLOGISMO E ALLARMISMO
LA
FINE DEL MONDO E' VICINA -
- 26 Novembre - Nel giro di un paio di milioni di anni spariremo tutti.
Oddio, oddio, che paura. Infatti, alcuni giorni fa un gruppo di scienziati
ha annunciato che due buchi neri sono, per così dire, in rotta di
collisione, e l'incidente creerà grossi guai per tutti quanti. Secondo gli
studiosi, lo scontro sarà accompagnato da un'eruzione di radiazioni e
un'esplosione di onde gravitazionali che si propagheranno ovunque
nell'universo, causando increspature nella struttura dello spazio. Si
tratta, ovviamente, di una notizia interessante. Però va presa con le
pinze: abbiamo tutto il tempo di correre ai ripari. In qualche milione di
anni ne faremo di strada, no? Ma se, invece di quello di FORCES, questo
fosse il sito di un'associazione ecologista o salutista, la notizia verrebbe
riferita più o meno così: "L'umanità ha un piede nella fossa. Il
consumismo sfrenato e le emissioni di gas serra continuano a causare danni:
per colpa delle attività antropiche due buchi neri stanno per scontrarsi e
tra poco nulla di tutto ciò che conosciamo esisterà più. Ma siamo ancora
in tempo per salvarci: purché gli uomini rinuncino al loro folle progresso
e ai propri vizi e tornino a una vita in armonia con la Natura".
Sottinteso: dateci soldi e potere. Ma, come recita l'antica barzelletta,
dare soldi e potere a un "verde" è come dare una bottiglia di
whisky e le chiavi della macchina a un bambino dodicenne. State tranquilli,
amici: in due milioni di anni abbiamo tutto il tempo di prepararci
all'evento, ammesso che si verifichi davvero. Nel frattempo, fumateci su.
SCIENZA POLITICAMENTE SCORRETTA
…
MA NON ERA IL FUMO CHE “CAUSAVA” LE
MALATTIE CARDIOVASCOLARI?... – 26 Novembre - “Alta
pressione sanguigna, livelli totali di colesterolo, insulina, misurazioni
di soprappeso e nemmeno il fumo
sono stati in gradi di predire il rischio di malattie
cardiovascolari
durante i tre anni di durata dello studio. Delle misurazioni fisiologiche,
solo i livelli di colesterolo ‘buono’ sono stati in grado di predire
accuratamente il rischio … Ma l’ostilità,
misurata con test standard di personalità, è stata quella
più in grado di predire chi
avrebbe sviluppato i sintomi delle malattie cardiovascolari”.
Possiamo sicuramente
scommettere tutto quanto abbiamo che la Robert
Wood Johnson Foundation (casa farmaceutica Johnson & Johnson), il più
grande libro paga privato degli antifumo nel mondo, non ha finanziato
questo studio. Nel manicomio antifumo, infatti, non può esistere deviazione
dal mantra che il fumo sia la causa di tutti i mali – e spesso addirittura la sola causa, con l’implicito messaggio che chi non fuma campa
cent’anni! La parola “multifattorialità”
è una parola sporca, che inficia
la santa crociata truffaldina volta a demonizzare, stigmatizzare ed
eliminare i fumatori e le loro sigarette. Naturalmente, nella vita reale
tutti sanno che le malattie cardiovascolari, come del resto il cancro, sono
causate da moltissimi fattori (oltre trecento per le malattie
cardiovascolari); ma ciò che molti non sanno è che il fumo ha un effetto benefico
sull’ipertensione. Per più informazioni e curiosità spicciole su ciò
che “non si può sapere” sul fumo, clicca
qui. Nel frattempo, ragazzi, fumiamo
sempre di più in faccia agli antifumo: se l’ostilità è veramente
causa di malattie cardiache, abbiamo scoperto una nuova arma segreta
per ripulire il mondo dallo sconcio salutista!
STUPIDITA' ANTIFUMO
 ALLARME!!!!
JAMES BOND HA RIPRESO A FUMARE!!!!
– 26 Novembre -
Se
qualcuno avesse ancora dubbi sull’infantilismo e la stupidità degli antifumo,
questo esempio dovrebbe fugarli tutti. I media nazionali ed internazionali sono
in agitazione… allarme!! Forse gli americani hanno lanciato
un’atomica sull’Iraq? Forse è scoppiata un'epidemia di ebola a Messina? Nulla di tutto
questo: nel nuovo film “Muori un altro giorno” James
Bond fuma un sigaro!! Un ritorno alle origini. Il primo quadro del primo
film di James Bond trent’anni or sono rappresentava Sean Connery che si
accendeva una sigaretta, e diceva: “Bond, James Bond”. Da allora, e
per tantissimi anni, abbiamo visto un Bond che, mentre uccideva i suoi nemici,
godeva la vita con tabacco, martini, donne e vita rischiosa. Poi, qualche film
fa, a Pierce Brosnan fu intimato di prendere una posizione ufficiale conforme
ai poveri bigotti salutisti, e di dire ai media che lui, sebbene fumatore, non “fumava
più come James Bond per non dare il ‘cattivo esempio’ ai giovani”; così
sul cruscotto della sua Bentley apparve, tra la gioia dei bigotti e dei
puritani, il cartello “Vietato fumare”.
Ma
i tempi lentamente cambiano e, nel pieno della sbornia antifumo, ora rampante in Italia
(eterno rimorchio culturale del mondo anglosassone), comincia invece, ahinoi
tristemente a rilento, a tornare la ragione. Ecco dunque che
James fa ritorno alle sue origini fumatrici, tra il disgusto e la
stupefazione degli esaltati baby-boomers antifumo. Un bello schiaffo in
faccia a coloro che sostengono la censura della realtà nei film ed alla
televisione -- e forse un messaggio da parte dell’industria
cinematografica che, grazie a Dio, non sembra sottomettersi alle follie
puritane e alle truffe dei salutisti. Come afferma il giornalista
americano in questo articolo: “Nulla
più chiaramente dell’isterismo antifumo rappresenta la nostra confusione
morale e intellettuale – che proviene in gran parte dalla secolarizzazione
della nostra società. … Perché la salute è un dio nella società secolare
e, quindi, l’antifumo è diventato una religione – e una grossa fonte di
entrate – per molta gente; proprio come nel caso dei bigotti religiosi che
lottarono per la proibizione dell’alcol negli anni 20”. Però
i bigotti persero la loro battaglia. E’ dovere di tutti assicurarsi che
perdano anche questa. Morite un altro giorno, bigotti
antifumo; questo è un film da vedere – non fosse altro, per il benvenuto
sigaro di James Bond che, per ora solo virtualmente, vi fumiamo in faccia.
HUMOUR
 |
PER
RINFRANCAR LO SPIRITO... TRA UNA TRUFFA ED UN DELIRIO...
|
|
| VALORI
ANTIFUMO |
 |
GLI AFFARI DI FORCES
RICERCATRICE
DI FORCES VA “IN PENSIONE”
– 26 Novembre - Martha Perske, una
delle più attive ricercatrici americane del gruppo FORCES, si ritira per
via dell’età avanzata. Martha ha avuto un importante ruolo nella lotta contro le
truffe sul fumo (specialmente quello passivo). Grazie al suo meticoloso e
infaticabile lavoro, è stato possibile scoprire un’enorme quantità di dati
sulla falsificazione e la corruzione degli studi sul fumo, e sulle sporche
politiche farmaceutiche dietro di esso. Martha, come tutti noi, divenne subito
il bersaglio dei truffatori antifumo, che vedevano in lei una seria minaccia, e
usavano quindi le armi a loro più congeniali come, per esempio, la
diffamazione. Il lavoro di Martha rappresentò una tale minaccia per le truffe
sul fumo passivo che persino Derek
Yach, segretario generale dell’OMS, si “scomodò” a diffamarla in un
“paper” pubblicato nelle appropriate riviste scientifiche sovvenzionate dall'industria
farmaceutica. Martha fu accusata, naturalmente, di essere un burattino
dell’industria del tabacco mentre, guarda caso, Yach stesso è un ben pagato
consulente dell’industria farmaceutica (http://www.wmrc.com/businessbriefing/advisors/
- andare a HealthCare & Pharmaceutical Division - Advisors). Tali attacchi
da parte delle gang della “salute pubblica” sono un vero onore ed un segno
di distinzione per tutti noi di FORCES. Ci mancherai, Martha – anche se il tuo
posto è già stato preso da nuovi ricercatori che continuano, più
accanitamente che mai, lo smantellamento della Truffa del Secolo. Ci accendiamo
tutti una sigaretta con te (anche quelli che, come molti di noi, non fumano) in
onore della tua onestà, e di dieci anni di duro e non pagato lavoro al servizio
del vero.
|