La guerra della nicotina - Reportage investigativo  FORCES - Scritto da Wanda Hamilton

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La truffa del fumo passivo - Corso rapido per principianti

Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, salutismo in vendita

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LE VITTORIE DELLA CIVILTA'

SCOZIA: NO AL DIVIETO DI FUMO IN PUBBLICO   - 6 Dicembre - E' ormai inutile rilevare tutte le volte che il silenzio dei mass-media italiani sulle sconfitte degli antifumo diventa sempre più stretto man mano che i fascisti bianchi perdono terreno, perché bisogna preparare gli italiani per la legge Sirchia. Dopo l'Inghilterra, anche la Scozia ha relegato la legge antifumo nel dimenticatoio. Il ministro scozzese della "salute" Tom McCabe ha dichiarato che "un dibattito più ampio è necessario". Ciò offre l'opportunità alle forze dell'onestà di educare ulteriormente il popolo sulla truffa del fumo passivo, e sulla prostituzione dell'industria antifumo a quella farmaceutica.

Nel frattempo, si continuerà felicemente a fumare in quei pub e ristoranti dove il proprietario, re della sua proprietà, avrà il buonsenso di permettere di fumare e attirare quindi clienti. E chi vuole non fumare può accomodarsi a non fumare fuori.

OLANDA: NO AL DIVIETO DI FUMO IN PUBBLICO - 6 dicembre - Wiel Maessen, presidente di Forces Netherlands, è lieto di annunciare che il Parlamento olandese ha modificato la legge che avrebbe istituito il divieto di fumo nei locali "pubblici" a partire dell'1 gennaio 2004. Secondo la nuova versione della norma, locali come ristoranti, pub e bar non sono più definiti "locali pubblici", bensì "locali privati accessibili al pubblico".Come tali, spetta al loro proprietario stabilire se adottare una politica antifumo o seguire il buonsenso. Lo stesso vale per ospizi, parte degli ospedali, e molti altri luoghi. 

Questa vittoria è in parte il frutto del lavoro di FORCES, che ha potuto fornire corretta informazione ai rappresentanti dell'industria dell'ospitalità e a molti parlamentari, che hanno presentato precise interrogazioni sulla truffa del fumo passivo. In Olanda sono previste ulteriori azioni legali contro l'applicazione del divieto assoluto di fumo sul posto di lavoro. Inoltre, verranno presto stabiliti limiti legali per il livello di "inquinamento" da fumo passivo, e questo permetterà di risolvere ogni contenzioso ricorrendo a semplici impianti di aerazione. I salutisti si sono sempre opposti a questo provvedimento, perché la loro tesi è che il fumo faccia male "sempre e comunque". Ancora una volta, ciò che ha fatto male alla loro carriera è lo scontro con la dura realtà.

NEW YORK: UN PICCOLO PASSO AVANTI VERSO LA SANITA' MENTALE? - 6 Dicembre - Sotto la pressione di una feroce resistenza politica da parte dei fumatori, qualche trave comincia a scricchiolare nella baracca di frodi sul fumo e di proibizionismo a New York. In un minuscolo passo avanti verso la civiltà, una proposta di legge è stata presentata per la quale si ritornerà a fumare in quei bar e ristoranti che, avendo già una licenza per gli alcolici, vogliano pagare un pizzo di cento dollari all'anno per una "licenza fumo" allo stato. 

La proposta, sponsorizzata dall'Assemblyman Howard Mills, incontrerà senz'altro una forte resistenza da parte dei fanatici e della "salute pubblica" venduta all'industria farmaceutica. Naturalmente, anche se approvata, la proposta è solo un cerotto che certo non guarisce l'infezione, cioè leggi antifumo basate su falsa rappresentazione dell'evidenza da parte della "salute pubblica", che devono essere invece abrogate completamente -- i loro promotori puniti come accessorio a truffa -- e lasciare che sia il libero mercato a stabilire dove si fuma e dove no. E, naturalmente, non bisogna dimenticarsi che i luoghi veramente pubblici (cioè di proprietà dello stato) devono tutti avere ampie, dignitose e comode zone fumatori, visto che essi pagano più tasse dei non fumatori. E che dire del "fastidio"? Beh, zone fumo/non fumo garantiscono i diritti di tutti. E se qualcuno poi è ancora infastidito tanto peggio; anche i fumatori sono infastiditi dall'esistenza di gente del genere, ma non per questo propongono un'eugenetica sociale stile antifumo -- sebbene quel tipo di individui se la meriterebbe a oltranza.

PENSIERI & RIFLESSIONI - VITTORIO MESSORI

6 Dicembre -- Che c'è di più ironico di un tabaccaio che espone il cartello "Vietato Fumare" nel suo negozio? Forse la Philip Morris che fa le campagne antifumo. Comunque sia, questa riflessione mandataci da Vittorio Messori dovrebbe farci pensare all'assurdità dei tempi in cui siamo arrivati, dove la scienza rottame ha preso il posto di quella vera, l'emozione quello della ragione, e dove l'invertito chiama capovolto chi è dritto; dopotutto, è solo questione di cambiare i segni e le definizioni. Ma se tutti si comportassero come Messori, forse la perversione troverebbe un argine -- almeno nell'economia.

"... C'è un supermercato all'uscita del casello. All'esterno, anche un tabaccaio. Sono entrato ieri sera, avevo la sigaretta accesa, il tabaccaio - senza neanche sprecare una parola, con il disprezzo noncurante che si ha con i subumani - mi ha additato un grosso cartello fatto a mano da lui, ne sembrava fiero. C'è scritto : <<Prima di entrare, spegnete la sigaretta>>. Naturalmente, non ho sprecato neanch'io una sola parola e me ne sono andato subito, a rifornirmi altrove. Dietro la schiena, sentivo di essere accompagnato da vampate d'odio. Sembrano barzellette e sono, invece, tranches-de-vie in fondo drammatiche: che può esserci nella crapa di quel poveretto che campa vendendo sigarette e al contempo è imbevuto di Sirchia-pensiero? Il macellaio vegetariano, in fondo, è in una condizione migliore." -- Vittorio Messori

AMBIENTALISMO

RISCALDAMENTO GLOBALE: LA TRUFFA CONTINUA - 6 dicembre - Si sta svolgendo, proprio in questi giorni, la Nona Conferenza delle parti contraenti il protocollo di Kyoto. Si tratta del solito, inutile appuntamento internazionale, dove parassiti d'ogni risma godono due settimane di vacanza alle spalle dei contribuenti. Ma questa volta non l'hanno passata del tutto liscia.

L'Istituto Bruno Leoni, in collaborazione col CESPAS e col patrocinio del Ministero dell'Ambiente, ha infatti organizzato, sabato 29 novembre, un convegno intitolato "Dall'effetto serra al dirigismo ecologico. Aspetti scientifici, economici e politici del riscaldamento globale". Ne è uscito un ritratto impietoso degli sforzi delle istituzioni internazionali di combattere il presunto mutamento del clima. I provvedimenti caldeggiati dalle organizzazioni ambientaliste e sostenuti da molti governi non avrebbero alcuna efficacia, ma avrebbero invece costi notevoli per i consumatori.

Come ha scritto Giorgio Bianco, "gli scienziati sono tutt’altro che unanimi sulle cause del riscaldamento globale, e vi è chi nutre dubbi perfino sulla sua stessa esistenza. Il dibattito sul riscaldamento globale sembra non avere finora tenuto sufficientemente conto della differenza tra effetto serra “antropogenico” ed effetto serra naturale: quest’ultimo, infatti, non solo esiste da sempre, ma è addirittura indispensabile alla vita sulla Terra. L’atmosfera respinge parte delle radiazioni in arrivo dal sole (specie i raggi ultravioletti), mentre trattiene parte di quelle che il globo emette. Così facendo, essa rende la temperatura media più elevata (circa 15°C) e le escursioni termiche più miti. Senza questo effetto serra, la temperatura media alla superficie sarebbe pari a circa –18°C."

Dominic Standish ha aggiunto che "è importante che gli specialisti tengano sotto controllo il mutamento climatico e ci avvertano di ogni possibile problema in modo da consentirci di rispondere. Ma perché economisti, politici, sociologi e altri sono così ossessionati dal cambiamento del clima? Sembra che troppi di noi si stiano concentrando su cosa il clima ci sta facendo, invece di concentrarci su cosa possiamo fare in modo da minimizzare l'impatto del clima sulle nostre esistenze. Lasciamo il cambiamento climatico ai climatologi in modo che tutti gli altri possano continuare a sviluppare il mondo in cui viviamo". 

Infine, Carlo Stagnaro ha rivolto un appello al presidente Berlusconi affinché "segua una strada che nessun altro politico italiano ha mai osato. Data l'esitazione della Russia a ratificare Kyoto, l'UE potrebbe mettere Berlusconi sotto pressione per promuovere un nuovo trattato analogo a quello di Kyoto. Sta a lui assumere una posizione che danneggerebbe il potere dei burocrati europei, ma che sarebbe invero nell'interesse dei consumatori italiani - che, dopo tutto, sono quelli che hanno eletto Berlusconi".

SCIENZA ROTTAME

LO SPERMA DEI PENSIONATI E' MIGLIORE DI QUELLO DEI VENTENNI   - 6 Dicembre - Dalla Danimarca ecco un altro bell'esempio di propaganda antifumo da quattro soldi. "In uno studio su mille uomini di tutte le età il professor Blonde e la sua équipe hanno scoperto che, in media, i giovani hanno una qualità di sperma più bassa. Il ventenne medio ha la metà degli spermatozoi del sessantenne medio; alcuni ventenni sono quasi sterili". E qual'è la ragione? Ma il fumo durante la gravidanza, naturalmente!! "Una spiegazione [del fenomeno] è che sempre più donne fumano tanto. Sono quindi necessari più studi per stabilire gli effetti sul feto durante la gravidanza." Dare la colpa al fumo è, per questi "medici", un modo come un altro per dire che non hanno la minima idea delle ragioni del fenomeno. Infatti -- a meno che non si parli di grave incompetenza professionale -- non potrà essere sfuggito il fatto fondamentale che i sessantenni di oggi nacquero negli anni Quaranta, quando non esistevano truffe e paranoia sul fumo (eccetto che nella Germania nazista), le sigarette erano molto più potenti e spesso senza filtro, e oltre il 70% della popolazione adulta fumava tranquillamente; quindi, se il fumo durante la gravidanza avesse veramente un effetto sulla fertilità i risultati di questo "studio" dovrebbero essere capovolti, visto che negli ultimi 30 anni sfortunatamente si è fumato di meno (e non di più, come ci disinforma la propaganda). Esiste dunque una sola conclusione sarcastica per questo ennesimo pezzo di scienza rottame antifumo: non fumare causa corruzione e/o ritardo  mentale. Per ulteriori informazioni di scienza vera su fumo e gravidanza, clicca qui.


MALEDETTI CICCIONI PARASSITI SOCIALI
Truffe, scienza rottame e controllo sociale

OMS: GUERRA TOTALE AL JUNK FOOD    - 29 Novembre -- Così voi pensavate che il fumo fosse la piaga più grande dell'umanità "uccidendo" (4, 5, 6) milioni di persone all'anno sui computer statistici? Nooo! Non più! L'Organizzazione Mondiale della Sanità ci dice ora che il cibo uccide 30 MILIONI di persone all'anno. I truffatori dell'OMS stanno facendo passi da gigante superando se stessi e la loro Truffa del Secolo sul fumo. In verità ciò e giusto, perché ora siamo nel 21mo secolo; visto che la storia sul fumo è cominciata nel 20mo,  è tempo di creare una nuova "epidemia"! "L'OMS farà un appello per strettissimi controlli sul junk food in un'enorme campagna contro l'obesità. L'agenzia rivelerà la strategia la settimana prossima, dopo l'evidenza che l'obesità è diventata un'epidemia globale che è collegata direttamente con trenta milioni di morti ogni anno. L'OMS ora crede che l'obesità sia una delle tre grandi minacce alla salute, assieme al fumo e alla malnutrizione".

Naturalmente a noi di FORCES ciò non è arrivato inaspettato. Prepariamoci quindi a vedere una parata di pagliacci sanitari senza precedenti anche alla nostra televisione, che farà apparire le campagne antifumo inane al confronto. Cominceranno anche qui le cause legali, la demonizzazione in grande scala, l'umiliazione e la messa alla berlina dei ciccioni, la super-tassazione del cibo calorico che, con poca spesa, ti nutre in fretta. E, di nuovo, i deboli di mente avranno vergogna a guardarsi allo specchio e correranno in farmacia a comprare "terapie" dimagranti. E' cominciata la campagna in grande stile che costerà al pubblico miliardi di euro: le multinazionali farmaceutiche, nello loro sete infinita di denaro e di potere, hanno ora attivato i pagliacci massimi della "salute pubblica" a livello mondiale, facendo pubblicità alle "terapie" con il denaro dei contribuenti. E' il segnale d'inizio. Trema, cittadino: il Grande Fratello in camice bianco è già entrato in casa tua con i mezzi di disinformazione mentendoti sul fumo, e tu ci hai creduto come un babbeo. Ora arriva sulla tua tavola controllandoti ciò che bevi e ciò che mangi.

Considerazioni

Nel ristorante del prossimo futuro non si potrà fumare, le porzioni saranno regolate dal ministero della "salute" e il bere sarà controllato in quantità e ore di distribuzione. Forse te la farai sotto quando vedrai entrare una "faccia sospetta": potrebbe anche essere un carabiniere delle squadre speciali sanitarie in borghese, pronto a punire te e il gestore con multe astronomiche perché hai fumato, bevuto, mangiato. Il tuo istinto sarà quello giusto (appendere a un albero i suoi mandanti) ma invece mugugnerai, protesterai -- e metterai mano al portafoglio per pagare la multa; poi, appropriatamente punito,  racconterai la tua triste storia ai tuoi amici per dir loro quanto va male e "a che punto siamo arrivati", così anche loro avranno paura e si comporteranno "bene". Sarai confuso, ti chiederai che hai fatto di sbagliato; magari dirai anche "va bene, però..." e spererai che "qualcuno ci faccia qualcosa", ma tu stesso non farai nulla perché, dopo tutto, "è per il tuo bene". E avrai esattamente ciò che ti meriti per non aver lottato.

L' "epidemia" dell'obesità è una truffa statistica ottenuta nel 1998 alterando a tavolino le direttive del National Heart, Blood and Lung Institute americano, quindi la soglia dell'obesità e la classificazione dei soggetti in soprappeso. In America, il Paese con la più alta percentuale di obesi del mondo, il numero degli "obesi" passò dal reale 13% al 53% da un giorno all'altro. Il modello statistico truffaldino fu poi adottato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come base politica per il controllo del comportamento e la promozione di "terapie" farmaceutiche su scala mondiale.

L'ANGOLO DEL TABACCHINO

Protest march

Scendere in piazza in massa e diventare un problema politico: l'unico modo per combattere il regime salutista. I fumatori, ciccioni, bevitori ed altri bersagli dovrebbero cominciare ad organizzarsi anche in Italia.

29 Novembre --  UN ESEMPIO PER GLI ITALIANI: QUANDO SI SCENDE IN PIAZZA, SI OTTIENE    -- Mentre gli italiani hanno la "piazzata" facile per molti argomenti alcuni dei quali assai discutibili, scendere in piazza contro le "autorità" sanitarie non è ancora una considerazione perché imbambolati dalla propaganda salutista. Non ripeteremo i commenti di cui sopra, ma ciò che accade in Francia è conferma dell'accuratezza ed efficacia della nostra posizione. Tra il silenzio dei media nostrani, sempre ruffiani e promotori del "sirchianesimo", i tabaccai francesi hanno conseguito un'importante vittoria: la riduzione dell'aumento del costo delle sigarette prevista per il primo Gennaio prossimo. Persino i salutisti della BBC (che non possono mancare, mentre riportano la notizia, di menzionare le solite cifre fraudolente sulla mortalità del fumo) hanno riconosciuto l'efficacia dell'azione della categoria francese, che è riuscita a ridurre l'aumento del 60%  . (Notare qui la sofisticazione subliminale della propaganda antifumo: quando si parla di aumenti del costo delle sigarette, la notizia è sempre riportata nella categoria "salute"; quando invece c'è una vittoria contro i truffatori in camice bianco l'informazione -- se menzionata -- è sempre riportata nella categoria "business"... ).

Naturalmente la vittoria è temporanea perché i farmaceutici continueranno il loro lobbismo al parlamento francese, che però adesso sa che se la deve vedere con una categoria che ha deciso di non farsi ridurre all'estinzione e che è pronta a trasformarsi in un problema politico per la canaglia salutista. I salutisti, infatti, vogliono portare il costo di un pacchetto di sigarette ad oltre cinque euro per distruggere la categoria e per indurre chi crede alla propaganda a comprare la nicotina in farmacia. Si noti che il vero valore di un pacchetto di sigarette è (compresi i profitti del produttore, rivenditore e le spese di distribuzione) al massimo 1,00 Euro.

E' quindi probabile che, mentre la categoria francese riuscirà ad arginare l'epidemia degli aumenti, quella italiana subirà passivamente un altro aumento di 20-30 centesimi con la "minimum tax" a Gennaio, la scusa per la quale è la ricerca scientifica sul cancro -- ovvero la sua sparizione nell'erario di stato e la sua parziale ridistribuzione clientelistica a leghe truffatrici (magari anche "non profit") per continuare la promozione di informazione falsa sul fumo, ulteriore tassazione, prodotti farmaceutici e -- ultimo ma più importante -- ulteriore potenziamento ed ingrassamento dei portafogli dei caporioni di questi gruppi.

PORCI BEVITORI SIETE I PROSSIMI

CAUSA LEGALE: PRODUTTORI DI ALCOL SOTTO ATTACCO PER LA PUBBLICITA'    - 29 Novembre -- Gli effetti del miliardo di dollari recentemente stanziato da Big Pharma per riportare il proibizionismo non solo in USA ma nel mondo cominciano a farsi sentire. I gruppi salutisti antialcol sono stati attivati anche con cause legali. Una causa è stata presentata contro sette produttori, tra cui la Diageo, Heineken, Bacardi e la Coors. Come per tutte le dittature, la libertà di parola e di espressione è sempre il bersaglio primo dei salutisti su qualunque libro paga. Le aziende sono accusate di fare "pubblicità puntata ai minori", e già si parla di annunci funerei come quelli della disinformazione sulle sigarette in Europa. Cosa e chi stabilisca se la pubblicità è puntata ai minori è irrilevante, tanto i fascisti della salute sono pubblico ministero, giudice e giuria, e chi fa la difesa non può essere che un venduto all'industria. I cosiddetti effetti della pubblicità sui giovani vanno nella stessa direzione: alle "autorità sanitarie" basta dire che c'è un effetto, fare un paio di studi statistici rottame con interviste telefoniche (per far vedere che c'è una base "scientifica") e il buon pubblico sarà soddisfatto. Sarà poi l'accusato ad avere l'impossibile compito di dimostrare la sua innocenza! Che si vuole di più? E' tutto sancito dal perverso principio di precauzione, creato specificamente a protezione degli ambientalisti e dei sanitari.

L'industria degli alcolici americana ora si preoccupa di fare la fine di quella del tabacco, e con ragione: l'eliminazione dell'alcol creerebbe un'impennata enorme nella vendita di "terapie" di tutti i tipi. Come reagirà l'industria? Le scelte sono due: asservirsi alle truffe scientifiche e morali della "salute pubblica" e diventare un'industria nazionalizzata di fatto, con monopolio economico dello stato (caso più probabile); oppure "trovare un paio di marroni" e smascherare pubblicamente le truffe statistiche, attaccando la credibilità della "salute pubblica" alla base -- e non fermarsi fino a che non sono stati posti limiti legali e politici di onestà ed etica alla metastasi di questa istituzione, che non esita a calpestare libertà costituzionali e personali per di raggiungere i suoi scopi di controllo sociale -- per dir nulla dell'etica scientifica.

SCIENZA POLITICAMENTE SCORRETTA

PER PARKINSON E ALZHEIMER FORSE UN RIMEDIO C’È: LA NICOTINA   - 29 Novembre -- Il 18 Novembre scorso avevamo riportato la scoperta che fumare fa bene al cervello, contrariamente a quello che dice Sirchia, che implica erroneamente che fumare "diminuisce l'intelligenza" (il che parla a volumi del predicatore). Avevamo anche detto che i media italiani avevano, come al solito,  taciuto l'informazione perché bisogna sempre far credere ai polli italiani che il fumo fa male. Forse per caso, forse per sfida, Il Mattino ha riportato la notizia il 24 Novembre. Interessanti i commenti: "... E poiché fare propaganda al fumo potrebbe essere per gli scienziati americani un autogol imperdonabile, non a caso allo stesso convegno è stato presentata una ricerca eseguita all’Alzheimer's Research Center del Medical College della Georgia su una sostanza, la «cotinina», un metabolita della nicotina che sembra averne gli stessi effetti sul cervello ma non quelli collaterali." Non essere blasfemo. Non dire che il fumo può far bene, siamo pazzi?? Invece magari si dica la stessa cosa -- ma citando un componente essenziale del fumo, così forse si può evitare qualcuno degli strali della mafia salutista-farmaceutica. Per ulteriore informazione scientifica sui benefici del fumo, clicca qui. Sottile anche la battuta dell'intelligente redattore: "...fare propaganda al fumo potrebbe essere per gli scienziati americani un autogol imperdonabile" -- come se si trattasse di una partita politica invece che scienza e salute. E infatti, l'antifumo trattasi proprio di una partita politica, che non ha nulla a che vedere con scienza e salute.

LA POSTA DI FORCES

INFORMAZIONI: DOVE POSSIAMO FUMARE? - Sergio, fumatore di Vado Ligure cacciato fuori dal posto di lavoro all'Amministrazione Comunale quando fuma, ci scrive per sapere dove può fumare e se (con la legge Sirchia) ha diritto ad una zona fumatori!! Ovviamente, Sergio è ignaro della recente storia tedesca. Inoltre ci precisa che lui e i suoi colleghi fumatori pensano che "è giusto nei locali pubblici non fumare" e che intendono essere "rispettosi di questa Legge" nazista. Sergio riceve l'informazione desiderata -- e l'appropriata risposta.

SMETTERE DI FUMARE -- Silvio invece è un lettore assai più realista e meno timoroso/rispettoso delle leggi a supporto della truffa del fumo passivo e dell'isterismo salutista in generale. I mascalzoni che vogliono farci credere che "il fumo danneggia gravemente te e chi ti sta intorno" non fanno molta breccia su Silvio, che ha la dote ahinoi alquanto rara oggigiorno di pensare in modo indipendente. Nella sua enoteca/ristorante, infatti, esistono cartelli di questo tipo: "In questo locale si mangia solo carne, i vegetariani e la loro cultura dell'insalata sono avvisati!" e: "In questo locale si fuma. Chi non fuma vada a non fumare altrove!" -- ed altri tanto divertenti quanto maledettamente seri cartelli che troverete all'interno.

SCIENZA ROTTAME

IL FUMO AIUTA A PREVENIRE LA SCHIZOFRENIA E IL CANCRO!!    - 29 Novembre -- Si, avete letto bene e no, non abbiamo sbagliato categoria. Questo "studio" è a favore del fumo, ma ciò  non esclude che si tratti di scienza rottame -- quasi buona abbastanza da candidarsi alla nostra Coppa Scienza Rottame, infatti. Allora: "Il fumo protegge i giovani dallo sviluppo della schizofrenia, secondo uno studio pubblicato dell'American Journal of Psychiatry."  Addirittura: "Più sigarette si fumano, e più grande è la protezione contro la schizofrenia". Non può mancare, naturalmente, la liberatoria para-deretano e moralista: "I ricercatori hanno messo in risalto che i rischi dei fumo sono assai più grandi dei benefici" e che "i risultati non dovrebbero essere assolutamente interpretati come incoraggiamento da chi si preoccupa della schizofrenia per cominciare a fumare". Mamma mia!!... Quindi, meglio essere schizofrenici che fumatori. Si è arrivati ai risultati nel solito modo: si è preso un gruppo di persone che hanno cominciato a fumare da giovani e si è contato quanti sono morti schizofrenici, e lo stesso si è fatto coi non fumatori. Come mai gli schizofrenici sono più numerosi tra i non fumatori, che hanno anche un maggior numero di cancri? Semplice: perché gli schizofrenici crepano circa 20 anni prima degli altri per via della loro malattia, quindi non arrivano all'età in cui il cancro si sviluppa facilmente -- che si fumi o no!

Però forse basta osservare gli esponenti della "salute pubblica" per avere conferma che questa è scienza rottame: dall'OMS ai ministeri della salute, sono tutti pieni di vegliardi antifumo (alcuni di loro soffrono persino di tic facciali) che sentono "vocine" di "mortalità", di "causalità" e di "costi sociali" derivanti da malattie "da fumo" mai dimostrate se non con i numeri al lotto statistici, fedelmente riportati come fatti scientifici dai loro ruffiani dei media e dagli attivisti antifumo. Ma forse ci sbagliamo del tutto, e le uniche vocine che i santoni "sanitari" e gli attivisti sentono veramente sono quelle di Big Pharma, e le prebende economiche, professionali e politiche che ne derivano. In tal caso -- l'avete indovinato -- più che di schizofrenici si tratta di venduti. Fuma pure.

IL SESSO PREVIENE IL RAFFREDDORE!    - 29 Novembre -- Avanti ragazzi, diciamoci la verità: ciò che piace, oggigiorno fa bene, e ciò che non piace più uccide! Dalla stessa generazione (forse sarebbe meglio chiamarla degenerazione) che ci dice che il fumo di tabacco uccide e quello di marijuana è terapeutico (vedi sopra circa la schizofrenia) adesso sentiamo che il sesso previene il raffreddore -- un altro schiaffo sulla faccia della memoria di papà e mamma di 30 anni fa', che ci vietavano di farci le canne e di scopare mentre avevano la "bionda" che penzolava dalle labbra. Visto chi comanda adesso, brutti cattivi?...

"Una sana e costante attività sessuale porta un sostanziale aumento nella produzione di immunoglobulina A (Iga), la prima difesa dell'organismo contro influenza e raffreddore... ma non pensate di usare questa forma di prevenzione tutte le notti", ci viene predicato dagli "esperti" americani, che hanno condotto lo "studio" col solito sistema delle interviste ("Quante volte hai scopato?" nel questionario, a cui si presuppone che gli intervistati abbiano risposto con la verità). "Abbiamo una concentrazione di Iga circa di un terzo maggiore nel gruppo con attività sessuale classificata come frequente" ci  viene spiegato. Quindi, ragazzi, la "iga" cura tutto -- specialmente se ci si mette una "F" davanti! Spiacente, ma questo lo sapevano anche papà e mamma... Ma forse la frase finale semiseria dell'articolo spiega meglio di qualsiasi commento la mentalità contemporanea, basata su equivoci e inganni: "Se la vostra lei trova mille scuse per non fare l'amore e ha sempre bisogno di un motivo per lasciarsi andare, buttatela sulla salute, ditele che avete paura di prendere il raffreddore!" Non vi puzza di fumo passivo?... "Se la vostra lei trova mille scuse per fumare e ha sempre bisogno di un motivo per accendersene una, buttatela sulla salute, ditele che avete paura di prendere il cancro! Cambiano i termini dell'inganno, ma non la sua essenza.


TRUFFA FUMO PASSIVO

FALSA RAPPRESENTAZIONE DELL'EVIDENZA

25 Novembre - Con l'avvicinarsi della legge Sirchia, la campagna di disinformazione mediatica sul fumo incrementa esponenzialmente per indurre il popolo all'accettazione della repressione sulla base che "il fumo fa male". Il fumo passivo è il veicolo e la scusa per questa legge, che è basata su una falsa rappresentazione dell'evidenza disponibile. La pubblicità falsa e tendenziosa è ancora un reato penale per gli operatori economici e per gli individui ma, evidentemente, non lo è per i ministeri e i loro complici. Questa settimana dedichiamo parte dell'aggiornamento per dimostrare, ancora una volta, come miliardi di euro pubblici sono e saranno spesi in una campagna di disinformazione volta a sviluppare intolleranza assoluta per il fumatore non solo nei luoghi "pubblici", ma anche a casa sua; il che dovrebbe parlare chiaro agli operatori economici che stanno spendendo miliardi per impianti di condizionamento che non serviranno a nulla, perché in poco tempo la legge Sirchia sarà probabilmente emendata con un divieto assoluto, e poi si passerà a tormentare i fumatori anche a casa loro. Ricordate che il fine ultimo dei salutisti è di eliminare il bersaglio (nella fattispecie il fumo) completamente e con ogni mezzo disponibile, ed ottenere che solo le case farmaceutiche possano distribuire la nicotina.

Lo spunto per questo aggiornamento viene dal Corriere della Sera (inserto "salute") del 22 Novembre, che getta le basi per l'inevitabile sviluppo politico della truffa sul fumo: l'espulsione del fumatore dalla sua stessa casa per opera di congiunti, che agiscono per "legittima difesa" da un pericolo la cui esistenza non è stata nemmeno dimostrata, ma che il ministero della "salute" e i suoi complici nei mass media ci vogliono far credere che esista. Ciò diventerà la base per la rimozione della patria potestà a quei fumatori che si rifiutano di piegarsi all'intimidazione, e al comportamento dettato dallo stato. Abbiamo "vivisezionato" l'inserto per voi -- per farvi vedere l'incredibile sequenza di menzogne, tendenziosità, falsa informazione e distorsione dell'informazione di cui si rende continuamente complice questo quotidiano e il resto dei media.

Il Corriere della Sera e i amici salutisti hanno pubblicato questo grafico sabato scorso. Il grafico esibisce l' "impennata" di monossido di carbonio in una stanza con vari livelli di ventilazione (finestra chiusa, aperta, aria  corrente, ecc). La rappresentazione dei picchi intende "educare" il cittadino sulle concentrazioni di "inquinanti" dal fumo passivo, e istigare il non fumatore a cacciare il fumatore fuori di casa se fuma. Sebbene la fonte del grafico non sia citata, sappiamo che questo tipo di misurazioni può "far vedere" ciò che vuole, come nel caso dello "studio" dell'Istituto Tumori che smascherammo l'anno scorso.

Ma c'è di più: anche se queste letture fossero reali, il Corrierone e le gang antifumo non dicono che queste emissioni sono ampiamente entro i limiti di sicurezza sanitari all'esposizione industriale costante agli inquinanti stabilita nel Paese più restrittivo del mondo (USA) dal Department of Health and Human Services, Public Health Services, Centers for Disease Control, National Institute for Occupational Safety and Health, che fissa il limite di concentrazione del CO a 35 parti per milione (PPM) come esposizione sicura per 40 ore settimanali, otto ore al giorno, per l'intera vita del lavoratore. Come si può vedere, nel caso peggiore (secondo il grafico) e solo per breve tempo si raggiunge un livello di 8 PPM, ma con una porta o una finestra aperta si scende già a quattro.

CLICCA SULL'IMMAGINE PER VEDERLA PIU' GRANDE

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La copertina del prontuario OSHA. Clicca qui o sull'immagine per vederla più grande in una nuova finestra.

Ecco la pagina 60 del prontuario della OSHA statunitense che sbugiarda l'informazione del Corriere e della propaganda antifumo. Clicca qui o sull'immagine per vederla più grande in una nuova finestra. Abbiamo evidenziato le parti interessanti per i lettori.

Clicca qui per scaricare il documento originale in formato PDF delle due pagine. Questa informazione (e altre) sono disponibili da FORCES Italiana su richiesta. Il prontuario può essere molto utile a gestori di uffici, ristoranti ed altre attività per difendersi dall'imminente legge antifumo basata sulla truffa del fumo passivo.

Ma i poveri cittadini ignari vengono ingannati dal quotidiano più letto d'Italia. E' questa l' "informazione responsabile" auspicata da Sirchia per i media? Disinformare il popolo sui fatti? Sembra proprio di sì: benvenuti al circo Barnum dell'antifumo.

CITTADINO, ECCO COME SEI RAGGIRATO - Per chiarezza grafica, ci spostiamo in una nuova pagina a schermo pieno per dettagliati commenti e collegamenti sulla più vasta concentrazione di disinformazione finora stampata in Italia in un breve articolo. Congratulazioni al Corrierone per il nuovo record CLICCA QUI CLICCA QUI.

ANALISI DI UNA FRODE

UN PRONTUARIO RAGIONATO PER LA TRUFFA DEL SECOLO - Compendio rapido per giornalisti e ricercatori - 25 Novembre - FORCES Italiana è lieta di mettere a disposizione dei giornalisti e dei ricercatori un compendio che permetterà loro di accedere rapidamente alla verifica e allo scarico dell'informazione concernente i punti chiave della Truffa del Secolo sul fumo, che ha spianato la strada per l'adozione dell'equivoco e di metodologia statistica rottame per la "salute pubblica", ed usata per creare costanti allarmismi e dirottare miliardi pubblici verso crociate e campagne che non hanno ragione scientifica di esistere, ma che giovano ad immense strutture burocratiche parassite e alle multinazionali farmaceutiche, di cui i ministeri della "salute" e l'OMS sono diventate il "braccio armato" a tutti gli effetti.

Il prontuario risparmia lo sforzo di navigare sui vasti siti delle filiali di FORCES. Il file è continuamente aggiornato. Il file è anche disponibile su dischetto gratuito (sarà necessario collegarsi all'Internet), o su CD già fornito di vasta documentazione che elimina la necessità di collegamento. Richiedetelo a redazione@forces.org.

LE VITTORIE DELLA CIVILTA'

Inghilterra: il "Vietato Fumare" obbligatorio è finalmente nell'unico posto che gli si addice: celebriamo vicariamente - ma forse è tempo anche in Italia di fare piazza pulita degli antifumo.

INGHILTERRA: NO AL DIVIETO DI FUMO IN PUBBLICO - 25 Novembre - Tra il silenzio dei mass-media collaborazionisti nostrani scopriamo che l'Inghilterra ha ufficialmente rinunciato alla politica farmaceutica del divieto di fumo nei locali "pubblici" -- vale a dire locali privati con accesso al pubblico più conosciuti come bar, pub, e ristoranti. "I piani per vietare il fumo in pubblico sono stati abbandonati dal governo inglese. Il segretario della salute pubblica John Reid, che ha smesso di fumare all'inizio dell'anno (questa sì che è una notizia importante ) si è ufficialmente pronunciato a favore di lasciare ai gestori dei locali stabilire se in essi si può fumare o no, invece che ricorrere a leggi che regolino dove si può o non si può. Si dice che [Reid] abbia il supporto di Tony Blair, che è anche contrario al divieto di fumo", riporta il quotidiano inglese The Guardian.

Furiosi i venduti all'industria farmaceutica e i fanatici antifumo: "Siamo delusi che il Segretario di Stato abbia abbandonato il tentativo di regolare il fumo nei locali pubblici" afferma l'antifumo Ian Willmore, rappresentante inglese dell'organizzazione ASH, lo stesso gruppo americano che ha pubblicizzato un libro su come uccidere i fumatori col cianuro di potassio nei pacchetti di sigarette nei distributori automatici. Ma la realtà parla chiaro: la "scienza" dietro i pericoli del fumo passivo non esiste  (vedi sopra) e gli antifumo sono responsabili di falsa rappresentazione dell'evidenza con pubblicità falsa e tendenziosa - un reato da cui la "salute pubblica" sembra essere esente perché è al di sopra di leggi morali e statali. Inoltre, l'Inghilterra sembra aver imparato la lezione del Canada, Australia e Stati Uniti, dove la devastazione economica che è seguita all'implementazione del "vietato fumare" parla ancora più chiaro. Congratulazioni vivissime a questo Paese che, per la seconda volta in settant'anni, ha dimostrato di essere un bastione di buon senso e di libertà. Sia esso un esempio per tutti i popoli liberi, e un meritato schiaffo in faccia a chi nega che fumare liberamente sia libertà.

La posizione inglese rappresenta un serio problema per il governo Berlusconi, soprannominato da molti "The Tongue" (la lingua) per la sua incredibile capacità di leccare i fondelli del mondo anglosassone culturalmente e politicamente. Che fare adesso, che gli inglesi hanno buttato i farma-antifumo dalla finestra e gli americani non ancora? Semplice, caro governo: 1) Un bel rimpasto in cui Sirchia sia appropriatamente riciclato nell'oscurantismo e rimpiazzato da uno con meno tic; 2) Elimina la legge fascista antifumo; 3) Smettila di buttare miliardi in campagne per cui nessuno ha nemmeno potuto votare, e usa i soldi per eliminare regolamenti e rilanciare l'economia; 4) In caso di conflitto tra politica inglese e americana, lecca con lingua biforcuta; 5) Se non sai come svilupparla, chiedi la consulenza dei salutisti antifumo: in quello sono certamente competenti.

EVENTI QUA E LA'

L'Istituto Bruno Leoni, in collaborazione col CESPAS e con il patrocinio del ministero dell'ambiente e delle tutela del territorio presenta il convegno: DALL'EFFETTO SERRA AL DIRIGISMO ECOLOGICO - Aspetti scientifici, economici e politici del riscaldamento globale (clicca su questo collegamento per un pdf completo del convegno)  - 25 Novembre - Sabato 29 novembre 2003, Ore 10,00, Palazzo delle Stelline – Sala E Corso Magenta 61 Milano. Interverranno: Renato Angelo Ricci (presidente onorario della Società Italiana di Fisica), Maggiore Fabio Malaspina (Aeronautica Militare), S. Fred Singer (University of Virginia), Dominic Standish (giornalista), Klaus Heiss (High Frontier Inc. Foundation), Chairman: Franco Battaglia (Università di Roma 3); Antonio Gaspari (CESPAS), Emilio Gerelli (Università di Pavia), Kendra Okonski (International Policy Network), Margo Thorning (International Council for Capital Formation), Chairman: Julian Morris (International Policy Network); Franco Debenedetti (Democratici di Sinistra), Benedetto Della Vedova (Radicali), Vittorio Emanuele Falsitta (Forza Italia), Fred Smith (Competitive Enterprise Institute), Chairman: Carlo Stagnaro (IBL). In occasione del convegno verrà presentato il libro Dall’effetto serra alla pianificazione economica (Facco e Rubbettino), a cura di Kendra Okonski e Carlo Stagnaro, con Prefazione di Bjørn Lomborg e Introduzione di Antonio Gaspari. Non mancate! 

VITTORIO MESSORI

PACE, GIUSTIZIA, NATURA: LA NUOVA TRINITÀ LAICA - 25 Novembre - 'Più cresce il dubbio sulla verità del vangelo, più cresce il moralismo. Non è un buon segno che molti ambienti cristiani si caratterizzino oggi non per la fede nella Trinità ma per una triade ripetuta come un mantra: "Pace, giustizia, rispetto per la natura". Ottime cose, naturalmente, purché inserite in una prospettiva che unisca Terra e Cielo. Nel sentimentale "amore per l'uomo" si perde di vista la prospettiva cristiana: l'uomo è spesso esecrabile, indegno di aiuto, non è amabile di per sé ma, alla fine, solo per amore di quel Gesù grazie al quale siamo tutti fratelli. Quando cede la fede nell'invisibile, è normale che ci si getti nel visibile. Il sociale prende il posto del sovrannaturale. L'impegno - concreto, verificabile, gratificante - per migliorare la vita terrena, sostituisce l'ansia di annunciare che questa vita terrena altro non è che il luogo della prova e della preparazione alla vita eterna. Non è certo un caso che tanti cristiani di buona volontà abbraccino le fedi secolarizzate - ieri il marxismo, oggi l'ecologismo o il pacifismo...'

CARLO LOTTIERI

IN CANADA NON SI FUMA NEI PUB. NON CI SONO. - 25 Novembre - Riportiamo un articolo di Carlo Lottieri, membro del comitato d'onore di Forces Italiana, tratto dal quotidiano Finanza & Mercati, a proposito dell'accusa di Giuseppe Tesauro, a capo dell'antitrust italiano, secondo cui i maggiori produttori di sigarette (BAT e Philip Morris) sarebbero in una posizione dominante illegittima. Secondo Lottieri, "bisognerebbe liberalizzare il settore, eliminando la tassazione abnorme che grava sulle sigarette, permettendo a chiunque di fare pubblicità al tabacco, abrogando la legislazione salutista". Lottieri sottolinea anche quanto siano disastrosi gli effetti della legislazione antifumo, che "sta pesantemente danneggiando" le attività private.

MINACCIATO DI MORTE IL MINISTRO DELLA DIFESA MARTINO  - 25 Novembre - Recentemente, l'Imam di Carmagnola ha minacciato di morte il ministro della Difesa, Antonio Martino, membro del Comitato d'onore di Forces Italiana. La nostra organizzazione esprime la massima solidarietà al ministro: comunque la si pensi sulla guerra in Iraq, certe minacce sono inaccettabili. L'obiettivo dei terroristi è distruggere la nostra fiducia nel futuro, le nostre speranze - la nostra volontà di goderci la vita. Come certi ministri di questo governo, il cui cognome fa rima con una nota espressione arabo-sicula che indica stupore, essi vogliono eliminare il piacere di vivere. Ma non ci riusciranno: siamo sicuri che il ministro Martino non rinuncerà a tutto ciò che di bello il mondo offre. Anzi: invitiamo tutti i nostri lettori a brindare, virtualmente, insieme a Martino, e coronare il momento di felicità con una bella sigaretta.

AGGIORNAMENTO FORCES CAMPANIA

QUANDO GLI SMOKE-FREE HOSPITALS SONO IMMORALI - 25 Novembre -- Anche il cancro degli ospedali smoke-free, cioè senza nemmeno una stanza dove si possa fumare, è diligentemente importato dal nord america, dove moltissime persone anziane sono morte (solitamente di polmonite) per essere state costrette ad andar fuori a fumare al gelo e sotto la pioggia. Eppure, questi assassini ci dicono di preoccuparsi della nostra salute, e invece di essere in galera per omicidio, diventano magari anche primari di ospedali. Ci racconta Paolo Carotenuto (Il Legno Storto): "Un anziano fumatore incallito, semiparalizzato da un ictus e con forti dolori alle gambe per l'ostruzione delle arterie, avrebbe bisogno di un ricovero, anche per aggiustare il trattamento analgesico. E' al lumicino: eppure quando sente che in ospedale non potrà fumare, rifiuta di muoversi da casa per non rinunciare «all'ultimo piacere che mi rimane»".

LA TV TI FA INGRASSARE PIU' DELLE MERENDINE - 25 Novembre -- "La tv, più che le merendine, mette a rischio obesità i bambini italiani, che passano troppe ore davanti al video e che invece, se fanno sport, possono tollerare anche le brioches industriali. E' quanto emerge dal convegno di Assisi sull'obesità promosso dall'Adi (Associazione italiana dietetica e nutrizione clinica). Le merendine industriali non sono bombe caloriche - ha sottolineato il nutrizionista Paolo Pallini - ma alimenti che possono essere inseriti in quantità corretta nell'alimentazione dei bambini, specie se il loro stile di vita comprende anche una sana attività fisica." Ci sembra chiaro che, per avere una visione realista e bilanciata del genere, il sig. Pallini non è nel payroll dell'industria farmaceutica. Leggere il resto della storia all'interno di FORCES Campania. Clicca qui per accedere direttamente alla pagina delle news.

SCIENZA VERA

TUMORI:GIORDANO, COSI' HO SCOPERTO GENE CHE GUARISCE POLMONI - 25 Novembre - "Il gene 'regista' è stato scoperto nel 1988, durante il mio dottorato nei laboratori prestigiosi di Cold Spring Harbor di New York, diretti dal premio Nobel James Watson, che cinquant' anni fa insieme a Crick e Wilkins ha scoperto la doppia elica del DNA. Ma solo nelle scorse settimane si è potuto constatare che il gene controlla altri 70 geni implicati nella crescita tumorale. Inserendo nel tumore polmonare di animali ammalati abbiamo notato la regressione del male". Lo dice il prof. Antonio Giordano che ad Erice ha annunciato gli studi sull'applicazione di un gene cosiddetto 'regista' nei tumori al polmone. [...] Giordano conclude: "La nostra ricerca può definirsi di successo, sia dal punto di vista tecnologico che applicativo, ma dobbiamo mantenere l'informazione controllata e aspettare pazientemente i risultati di uno studio di successo e promettentissimo. Spesso assistiamo, in questo settore, ad anticipazioni che hanno successo giornalistico ma creano solo illusioni nei pazienti."

Avanti, professore! Un po' di realismo e meno onestà per favore -- e si allinei coi tempi! Se non si dà la colpa del cancro allo stile di vita dei cittadini, come si fa a giustificare che la sanità pubblica è in fallimento? I babbei devono continuare a pagare le tasse! Inoltre, se non si fa vedere che la cura del cancro è sempre dietro l'angolo, come fanno gli stock di Big Pharma a salire di valore sul mercato?!... Che poi l'angolo si muova col poveraccio che smette di fumare, bere, mangiare, prendere il caffè e perfino di sguinzagliare il povero cagnetto perché "crede in Sirchia" nessuno lo nota, e  la "salute pubblica" continua a farla franca.

UMORISMO REALISTA

QUELLO CHE LE SCRITTE SUI PACCHETTI DOVREBBERO DIRE - 25 Novembre - Per il diletto e la riflessione dei nostri lettori pubblichiamo una simpatica collezione di contro-scritte, meno funeree ma più accurate, che dovrebbero essere sui pacchetti di sigarette -- sebbene la cosa migliore sarebbe sempre quella di riguadagnare la sanità mentale e l'onestà professionale e di rimuoverle tutte. Tanto ormai (tranne i pochi deboli di mente) se ne  fregano già tutti. Clicca qui per vedere le scritte.


I FUMATORI SONO I MIGLIORI
ITALIANI, FUMATE PIU' CHE POTETE!

NON FUMI ANCORA?!! INIZIA SUBITO, TE LO CHIEDE LO STATO!

>> UNA SIGARETTA CONTRO IL CANCRO <<
Fate una buona azione ogni giorno nel 2003. Fumate, e versate il vostro prezioso contributo ai nuovi centri statali di raccolta fondi per la ricerca sul cancro come quello rappresentato a fianco.


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