|
|
|||
| FORCES Campania |
Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, salutismo in vendita |
|
Aggiornamenti dal 19 Novembre al 6 Dicembre 2003 |
|
|||||
LE VITTORIE DELLA CIVILTA'
Nel frattempo, si continuerà felicemente a fumare in quei pub e ristoranti dove il proprietario, re della sua proprietà, avrà il buonsenso di permettere di fumare e attirare quindi clienti. E chi vuole non fumare può accomodarsi a non fumare fuori. OLANDA: NO AL DIVIETO DI FUMO IN PUBBLICO - 6 dicembre - Wiel Maessen, presidente di Forces Netherlands, è lieto di annunciare che il Parlamento olandese ha modificato la legge che avrebbe istituito il divieto di fumo nei locali "pubblici" a partire dell'1 gennaio 2004. Secondo la nuova versione della norma, locali come ristoranti, pub e bar non sono più definiti "locali pubblici", bensì "locali privati accessibili al pubblico".Come tali, spetta al loro proprietario stabilire se adottare una politica antifumo o seguire il buonsenso. Lo stesso vale per ospizi, parte degli ospedali, e molti altri luoghi. Questa vittoria è in parte il frutto del lavoro di FORCES, che ha potuto fornire corretta informazione ai rappresentanti dell'industria dell'ospitalità e a molti parlamentari, che hanno presentato precise interrogazioni sulla truffa del fumo passivo. In Olanda sono previste ulteriori azioni legali contro l'applicazione del divieto assoluto di fumo sul posto di lavoro. Inoltre, verranno presto stabiliti limiti legali per il livello di "inquinamento" da fumo passivo, e questo permetterà di risolvere ogni contenzioso ricorrendo a semplici impianti di aerazione. I salutisti si sono sempre opposti a questo provvedimento, perché la loro tesi è che il fumo faccia male "sempre e comunque". Ancora una volta, ciò che ha fatto male alla loro carriera è lo scontro con la dura realtà.
La proposta, sponsorizzata dall'Assemblyman Howard Mills, incontrerà senz'altro una forte resistenza da parte dei fanatici e della "salute pubblica" venduta all'industria farmaceutica. Naturalmente, anche se approvata, la proposta è solo un cerotto che certo non guarisce l'infezione, cioè leggi antifumo basate su falsa rappresentazione dell'evidenza da parte della "salute pubblica", che devono essere invece abrogate completamente -- i loro promotori puniti come accessorio a truffa -- e lasciare che sia il libero mercato a stabilire dove si fuma e dove no. E, naturalmente, non bisogna dimenticarsi che i luoghi veramente pubblici (cioè di proprietà dello stato) devono tutti avere ampie, dignitose e comode zone fumatori, visto che essi pagano più tasse dei non fumatori. E che dire del "fastidio"? Beh, zone fumo/non fumo garantiscono i diritti di tutti. E se qualcuno poi è ancora infastidito tanto peggio; anche i fumatori sono infastiditi dall'esistenza di gente del genere, ma non per questo propongono un'eugenetica sociale stile antifumo -- sebbene quel tipo di individui se la meriterebbe a oltranza. PENSIERI & RIFLESSIONI - VITTORIO MESSORI 6 Dicembre -- Che c'è di più ironico di un tabaccaio che espone il cartello "Vietato Fumare" nel suo negozio? Forse la Philip Morris che fa le campagne antifumo. Comunque sia, questa riflessione mandataci da Vittorio Messori dovrebbe farci pensare all'assurdità dei tempi in cui siamo arrivati, dove la scienza rottame ha preso il posto di quella vera, l'emozione quello della ragione, e dove l'invertito chiama capovolto chi è dritto; dopotutto, è solo questione di cambiare i segni e le definizioni. Ma se tutti si comportassero come Messori, forse la perversione troverebbe un argine -- almeno nell'economia.
AMBIENTALISMO RISCALDAMENTO GLOBALE: LA TRUFFA CONTINUA - 6 dicembre - Si sta svolgendo, proprio in questi giorni, la Nona Conferenza delle parti contraenti il protocollo di Kyoto. Si tratta del solito, inutile appuntamento internazionale, dove parassiti d'ogni risma godono due settimane di vacanza alle spalle dei contribuenti. Ma questa volta non l'hanno passata del tutto liscia. L'Istituto Bruno Leoni, in collaborazione col CESPAS e col patrocinio del Ministero dell'Ambiente, ha infatti organizzato, sabato 29 novembre, un convegno intitolato "Dall'effetto serra al dirigismo ecologico. Aspetti scientifici, economici e politici del riscaldamento globale". Ne è uscito un ritratto impietoso degli sforzi delle istituzioni internazionali di combattere il presunto mutamento del clima. I provvedimenti caldeggiati dalle organizzazioni ambientaliste e sostenuti da molti governi non avrebbero alcuna efficacia, ma avrebbero invece costi notevoli per i consumatori. Come ha scritto Giorgio Bianco, "gli scienziati sono tutt’altro che unanimi sulle cause del riscaldamento globale, e vi è chi nutre dubbi perfino sulla sua stessa esistenza. Il dibattito sul riscaldamento globale sembra non avere finora tenuto sufficientemente conto della differenza tra effetto serra “antropogenico” ed effetto serra naturale: quest’ultimo, infatti, non solo esiste da sempre, ma è addirittura indispensabile alla vita sulla Terra. L’atmosfera respinge parte delle radiazioni in arrivo dal sole (specie i raggi ultravioletti), mentre trattiene parte di quelle che il globo emette. Così facendo, essa rende la temperatura media più elevata (circa 15°C) e le escursioni termiche più miti. Senza questo effetto serra, la temperatura media alla superficie sarebbe pari a circa –18°C." Dominic Standish ha aggiunto che "è importante che gli specialisti tengano sotto controllo il mutamento climatico e ci avvertano di ogni possibile problema in modo da consentirci di rispondere. Ma perché economisti, politici, sociologi e altri sono così ossessionati dal cambiamento del clima? Sembra che troppi di noi si stiano concentrando su cosa il clima ci sta facendo, invece di concentrarci su cosa possiamo fare in modo da minimizzare l'impatto del clima sulle nostre esistenze. Lasciamo il cambiamento climatico ai climatologi in modo che tutti gli altri possano continuare a sviluppare il mondo in cui viviamo". Infine, Carlo Stagnaro ha rivolto un appello al presidente Berlusconi affinché "segua una strada che nessun altro politico italiano ha mai osato. Data l'esitazione della Russia a ratificare Kyoto, l'UE potrebbe mettere Berlusconi sotto pressione per promuovere un nuovo trattato analogo a quello di Kyoto. Sta a lui assumere una posizione che danneggerebbe il potere dei burocrati europei, ma che sarebbe invero nell'interesse dei consumatori italiani - che, dopo tutto, sono quelli che hanno eletto Berlusconi". MALEDETTI
CICCIONI PARASSITI SOCIALI Naturalmente a noi di FORCES ciò non è arrivato inaspettato. Prepariamoci quindi a vedere una parata di pagliacci sanitari senza precedenti anche alla nostra televisione, che farà apparire le campagne antifumo inane al confronto. Cominceranno anche qui le cause legali, la demonizzazione in grande scala, l'umiliazione e la messa alla berlina dei ciccioni, la super-tassazione del cibo calorico che, con poca spesa, ti nutre in fretta. E, di nuovo, i deboli di mente avranno vergogna a guardarsi allo specchio e correranno in farmacia a comprare "terapie" dimagranti. E' cominciata la campagna in grande stile che costerà al pubblico miliardi di euro: le multinazionali farmaceutiche, nello loro sete infinita di denaro e di potere, hanno ora attivato i pagliacci massimi della "salute pubblica" a livello mondiale, facendo pubblicità alle "terapie" con il denaro dei contribuenti. E' il segnale d'inizio. Trema, cittadino: il Grande Fratello in camice bianco è già entrato in casa tua con i mezzi di disinformazione mentendoti sul fumo, e tu ci hai creduto come un babbeo. Ora arriva sulla tua tavola controllandoti ciò che bevi e ciò che mangi. Considerazioni Nel ristorante del prossimo futuro non si potrà fumare, le porzioni saranno regolate dal ministero della "salute" e il bere sarà controllato in quantità e ore di distribuzione. Forse te la farai sotto quando vedrai entrare una "faccia sospetta": potrebbe anche essere un carabiniere delle squadre speciali sanitarie in borghese, pronto a punire te e il gestore con multe astronomiche perché hai fumato, bevuto, mangiato. Il tuo istinto sarà quello giusto (appendere a un albero i suoi mandanti) ma invece mugugnerai, protesterai -- e metterai mano al portafoglio per pagare la multa; poi, appropriatamente punito, racconterai la tua triste storia ai tuoi amici per dir loro quanto va male e "a che punto siamo arrivati", così anche loro avranno paura e si comporteranno "bene". Sarai confuso, ti chiederai che hai fatto di sbagliato; magari dirai anche "va bene, però..." e spererai che "qualcuno ci faccia qualcosa", ma tu stesso non farai nulla perché, dopo tutto, "è per il tuo bene". E avrai esattamente ciò che ti meriti per non aver lottato.
29 Novembre
--
UN
ESEMPIO PER GLI ITALIANI: QUANDO SI SCENDE IN PIAZZA, SI OTTIENE
Naturalmente la vittoria è temporanea perché i farmaceutici continueranno il loro lobbismo al parlamento francese, che però adesso sa che se la deve vedere con una categoria che ha deciso di non farsi ridurre all'estinzione e che è pronta a trasformarsi in un problema politico per la canaglia salutista. I salutisti, infatti, vogliono portare il costo di un pacchetto di sigarette ad oltre cinque euro per distruggere la categoria e per indurre chi crede alla propaganda a comprare la nicotina in farmacia. Si noti che il vero valore di un pacchetto di sigarette è (compresi i profitti del produttore, rivenditore e le spese di distribuzione) al massimo 1,00 Euro. E' quindi probabile che, mentre la
categoria francese riuscirà ad arginare l'epidemia degli aumenti,
quella italiana subirà passivamente un altro aumento di 20-30 centesimi
con la "minimum tax" a Gennaio, la scusa per la quale
è la ricerca scientifica sul cancro PORCI BEVITORI SIETE I PROSSIMI
L'industria degli alcolici americana ora si preoccupa di fare la fine di quella del tabacco, e con ragione: l'eliminazione dell'alcol creerebbe un'impennata enorme nella vendita di "terapie" di tutti i tipi. Come reagirà l'industria? Le scelte sono due: asservirsi alle truffe scientifiche e morali della "salute pubblica" e diventare un'industria nazionalizzata di fatto, con monopolio economico dello stato (caso più probabile); oppure "trovare un paio di marroni" e smascherare pubblicamente le truffe statistiche, attaccando la credibilità della "salute pubblica" alla base -- e non fermarsi fino a che non sono stati posti limiti legali e politici di onestà ed etica alla metastasi di questa istituzione, che non esita a calpestare libertà costituzionali e personali per di raggiungere i suoi scopi di controllo sociale -- per dir nulla dell'etica scientifica. SCIENZA POLITICAMENTE SCORRETTA
PER
PARKINSON E ALZHEIMER
FORSE UN RIMEDIO C’È: LA NICOTINA
INFORMAZIONI: DOVE POSSIAMO FUMARE? - Sergio, fumatore di
Vado Ligure cacciato fuori dal posto di lavoro all'Amministrazione
Comunale quando fuma, ci scrive per sapere dove può fumare e se
(con la legge Sirchia) ha diritto ad una zona fumatori!!
SMETTERE DI FUMARE -- Silvio invece è un lettore assai più realista e meno timoroso/rispettoso delle leggi a supporto della truffa del fumo passivo e dell'isterismo salutista in generale. I mascalzoni che vogliono farci credere che "il fumo danneggia gravemente te e chi ti sta intorno" non fanno molta breccia su Silvio, che ha la dote ahinoi alquanto rara oggigiorno di pensare in modo indipendente. Nella sua enoteca/ristorante, infatti, esistono cartelli di questo tipo: "In questo locale si mangia solo carne, i vegetariani e la loro cultura dell'insalata sono avvisati!" e: "In questo locale si fuma. Chi non fuma vada a non fumare altrove!" -- ed altri tanto divertenti quanto maledettamente seri cartelli che troverete all'interno. Però forse basta osservare gli esponenti della "salute pubblica" per avere conferma che questa è scienza rottame: dall'OMS ai ministeri della salute, sono tutti pieni di vegliardi antifumo (alcuni di loro soffrono persino di tic facciali) che sentono "vocine" di "mortalità", di "causalità" e di "costi sociali" derivanti da malattie "da fumo" mai dimostrate se non con i numeri al lotto statistici, fedelmente riportati come fatti scientifici dai loro ruffiani dei media e dagli attivisti antifumo. Ma forse ci sbagliamo del tutto, e le uniche vocine che i santoni "sanitari" e gli attivisti sentono veramente sono quelle di Big Pharma, e le prebende economiche, professionali e politiche che ne derivano. In tal caso -- l'avete indovinato -- più che di schizofrenici si tratta di venduti. Fuma pure. "Una sana e costante attività
sessuale porta un sostanziale aumento nella produzione
di immunoglobulina A (Iga),
la prima difesa dell'organismo contro influenza
e raffreddore... ma non pensate di usare questa forma di prevenzione
tutte le notti", ci viene predicato dagli "esperti"
americani, che hanno condotto lo "studio" col solito sistema
delle interviste ("Quante volte hai scopato?" nel
questionario, a cui si presuppone che gli intervistati abbiano risposto
con la verità). "Abbiamo una concentrazione di Iga circa
di un terzo maggiore nel gruppo con attività
sessuale classificata come frequente"
ci viene spiegato. Quindi, ragazzi, la "iga"
cura tutto -- specialmente se ci si mette una "F"
davanti! FALSA RAPPRESENTAZIONE DELL'EVIDENZA Lo spunto per questo aggiornamento viene dal Corriere della Sera (inserto "salute") del 22 Novembre, che getta le basi per l'inevitabile sviluppo politico della truffa sul fumo: l'espulsione del fumatore dalla sua stessa casa per opera di congiunti, che agiscono per "legittima difesa" da un pericolo la cui esistenza non è stata nemmeno dimostrata, ma che il ministero della "salute" e i suoi complici nei mass media ci vogliono far credere che esista. Ciò diventerà la base per la rimozione della patria potestà a quei fumatori che si rifiutano di piegarsi all'intimidazione, e al comportamento dettato dallo stato. Abbiamo "vivisezionato" l'inserto per voi -- per farvi vedere l'incredibile sequenza di menzogne, tendenziosità, falsa informazione e distorsione dell'informazione di cui si rende continuamente complice questo quotidiano e il resto dei media. Il Corriere della Sera e i amici salutisti hanno pubblicato questo grafico sabato scorso. Il grafico esibisce l' "impennata" di monossido di carbonio in una stanza con vari livelli di ventilazione (finestra chiusa, aperta, aria corrente, ecc). La rappresentazione dei picchi intende "educare" il cittadino sulle concentrazioni di "inquinanti" dal fumo passivo, e istigare il non fumatore a cacciare il fumatore fuori di casa se fuma. Sebbene la fonte del grafico non sia citata, sappiamo che questo tipo di misurazioni può "far vedere" ciò che vuole, come nel caso dello "studio" dell'Istituto Tumori che smascherammo l'anno scorso. Ma c'è di più: anche se queste letture fossero reali, il Corrierone e le gang antifumo non dicono che queste emissioni sono ampiamente entro i limiti di sicurezza sanitari all'esposizione industriale costante agli inquinanti stabilita nel Paese più restrittivo del mondo (USA) dal Department of Health and Human Services, Public Health Services, Centers for Disease Control, National Institute for Occupational Safety and Health, che fissa il limite di concentrazione del CO a 35 parti per milione (PPM) come esposizione sicura per 40 ore settimanali, otto ore al giorno, per l'intera vita del lavoratore. Come si può vedere, nel caso peggiore (secondo il grafico) e solo per breve tempo si raggiunge un livello di 8 PPM, ma con una porta o una finestra aperta si scende già a quattro.
Ma i poveri cittadini ignari vengono ingannati dal quotidiano più letto d'Italia. E' questa l' "informazione responsabile" auspicata da Sirchia per i media? Disinformare il popolo sui fatti? Sembra proprio di sì: benvenuti al circo Barnum dell'antifumo. ANALISI DI UNA FRODE
Furiosi i venduti all'industria farmaceutica e i fanatici antifumo: "Siamo delusi che il Segretario di Stato abbia abbandonato il tentativo di regolare il fumo nei locali pubblici" afferma l'antifumo Ian Willmore, rappresentante inglese dell'organizzazione ASH, lo stesso gruppo americano che ha pubblicizzato un libro su come uccidere i fumatori col cianuro di potassio nei pacchetti di sigarette nei distributori automatici. Ma la realtà parla chiaro: la "scienza" dietro i pericoli del fumo passivo non esiste (vedi sopra) e gli antifumo sono responsabili di falsa rappresentazione dell'evidenza con pubblicità falsa e tendenziosa - un reato da cui la "salute pubblica" sembra essere esente perché è al di sopra di leggi morali e statali. Inoltre, l'Inghilterra sembra aver imparato la lezione del Canada, Australia e Stati Uniti, dove la devastazione economica che è seguita all'implementazione del "vietato fumare" parla ancora più chiaro. Congratulazioni vivissime a questo Paese che, per la seconda volta in settant'anni, ha dimostrato di essere un bastione di buon senso e di libertà. Sia esso un esempio per tutti i popoli liberi, e un meritato schiaffo in faccia a chi nega che fumare liberamente sia libertà. La posizione inglese rappresenta un serio problema per il governo Berlusconi, soprannominato da molti "The Tongue" (la lingua) per la sua incredibile capacità di leccare i fondelli del mondo anglosassone culturalmente e politicamente. Che fare adesso, che gli inglesi hanno buttato i farma-antifumo dalla finestra e gli americani non ancora? Semplice, caro governo: 1) Un bel rimpasto in cui Sirchia sia appropriatamente riciclato nell'oscurantismo e rimpiazzato da uno con meno tic; 2) Elimina la legge fascista antifumo; 3) Smettila di buttare miliardi in campagne per cui nessuno ha nemmeno potuto votare, e usa i soldi per eliminare regolamenti e rilanciare l'economia; 4) In caso di conflitto tra politica inglese e americana, lecca con lingua biforcuta; 5) Se non sai come svilupparla, chiedi la consulenza dei salutisti antifumo: in quello sono certamente competenti. EVENTI QUA E LA'
VITTORIO MESSORI CARLO LOTTIERI
MINACCIATO DI MORTE IL MINISTRO DELLA DIFESA MARTINO
SCIENZA VERA Avanti, professore! Un po' di realismo e meno onestà per favore -- e si allinei coi tempi! Se non si dà la colpa del cancro allo stile di vita dei cittadini, come si fa a giustificare che la sanità pubblica è in fallimento? I babbei devono continuare a pagare le tasse! Inoltre, se non si fa vedere che la cura del cancro è sempre dietro l'angolo, come fanno gli stock di Big Pharma a salire di valore sul mercato?!... Che poi l'angolo si muova col poveraccio che smette di fumare, bere, mangiare, prendere il caffè e perfino di sguinzagliare il povero cagnetto perché "crede in Sirchia" nessuno lo nota, e la "salute pubblica" continua a farla franca. UMORISMO REALISTA | ||||||||||||||||||||
|
|
I
FUMATORI SONO I MIGLIORI NON FUMI ANCORA?!! INIZIA SUBITO, TE LO CHIEDE LO STATO! >> UNA SIGARETTA
CONTRO IL CANCRO << |
|
...NON TROVI PIU' IL PEZZO CHE CERCAVI?...
|
||||